Raccomandazioni I Migliori... ...e I Peggiori
Titolo Data Giudizio Emittente Target
TitoloVariazione
%
%
%
%
%
TitoloVariazione
%
%
%
%
%

Torna indietro   Borsa Italia > Trading Online

 
Strumenti discussione Modalità visualizzazione
  #1  
Vecchio 03-11-2003, 15.38.13
Andrea Fiorini B&F
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Articolo B&F - "Al buon trader non basta un libro"

Come promesso al ng, ecco l'articolo pubblicato sul numero 494 del 25
ottobre di B&F sui corsi e sui libri per trader: con un po' di sorpresa
(mia) sia corsi che libri vengono ritentui molto importanti, anche se le
esperienza non sono sempre positive.
Grazie e tutto coloro che mi hanno inviato suggerimenti e informazioni.
Per critiche, e segnalazioni, ma suprattutto per complimenti :-)
scrivetemi a fiorini@borsaefinanza.it.

Andrea Fiorini
B&F

***

Al buon trader non basta un libro
di Andrea Fiorini
Borsa&Finanza

Partendo da alcune storie di trader poco fortunati, la scorsa settimana
Borsa & Finanza ha voluto gettare un sasso nello stagno di un trading
online un po' addormentato per vedere se il tol fosse davvero utile. La
risposta di broker e trader è stata, con un po' di sorpresa, un coro di
sì. Ma tutti coloro che hanno perso (magari parecchio) sono sovente
accomunati da un dato di fatto: alle spalle hanno la partecipazione a
corsi di formazione, un investimento in libri tecnici, la frequentazione
delle aree didattiche dei siti web. Ma nonostante tutto il guadagno non
è arrivato, anzi. Attualmente, quasi tutti i broker specializzati
organizzano corsi per i propri clienti, senza contare una miriade di
piccole società e di trader che offrono corsi su ogni aspetto del
trading, dalla psicologia allo scalping. Per esempio, Iw bank organizza
corsi completi didattico-operativi di cinque giorni che costano 960 euro
e un master di tre giorni a 1.300 euro, mentre Twice oltre alla classica
presentazione itinerante dell'offerta, attraverso T2t.it (Twice advice),
organizza fino a novembre 10 seminari di una giornata (costo 150-200
euro circa), corsi di scalping (504 euro), master di cinque giorni
(1.800 euro) e corsi online (434-528 euro). L'offerta di Directa fino a
dicembre 2003 prevede invece due corsi gratuiti nelle sedi di banche
locali convenzionate e due a pagamento a Milano (540 e 600 euro).
Accanto a questa messe di lezioni in aula, tutti i broker mettono a
disposizione sofisticate aree didattiche dedicate all'analisi tecnica,
all'operatività e ai mercati, come il Learning center di Fineco, mentre
la libreria virtuale Trading library offre via web centinaia di testi
per il trader. «Ho letto decine di libri - afferma nella lettera
pubblicata sullo scorso numero di B&F, a pagina 53, lo sfortunato trader
- ho frequentato corsi anche molto costosi, conosco e ho provato tutte
le tecniche di trading (...). La conclusione della mia esperienza di
trader è molto amara: in due anni e mezzo ho perso circa 65mila euro».
Libri, corsi e web sono quindi bufale, non servono a nulla? «Mi sembra
azzardato rispondere con un sì o un no - commenta Fernando Giammei,
trader e animatore del newsgroup it.economia.borsa.tradingonline -
Diciamo che dopo la frequenza di corsi "seri" si guadagna o si perde con
maggiore consapevolezza». «Sono un divoratore di libri - afferma invece
Domenico Foti, uno dei trader che si sono messi in luce con il
Campionato Top trader di Borsa - e credo di avere tutti i testi venduti
da Trading library, che spesso rileggo più volte. Non tutti sono
interessanti, ma per migliorarmi basta anche solo uno spunto, magari una
riga su 300 pagine. Certo, i testi vanno capiti e messi in pratica, non
basta una lettura superficiale per diventare un buon trader. Anche le
aree web didattiche dei broker sono utili e ben fatte. Anzi, negli
ultimi tempi rilevo uno sforzo ancora maggiore in questa direzione da
parte delle società».

LA QUESTIONE DEI CORSI. Un capitolo più delicato è quello dei corsi:
«Per chi comincia - aggiunge Foti - un corso di una giornata non serve a
nulla e spesso costano un'esagerazione, anche 1.500 euro, invece di 100
o 200 euro come ci si aspetterebbe per proposte simili. Un consiglio che
mi sento di dare è seguire corsi di almeno una settimana e ben
articolati, meglio se tenuti da un unico trader esperto». Ma i trader di
buon livello costano: «Le società non se li possono permettere. Quale
broker potrebbe infatti ripagare di una settimana passata lontano dal
mercato? Gli costerebbe una fortuna». Poi a fatica, Foti tira fuori i
nomi dei suoi professori ideali: «Giovanni Borsi è probabilmente il
migliore sui covered warrant, mentre sulle azioni Remo Mariani è molto
bravo e ha anche la passione per l'insegnamento». Fabrizio Zanti, trader
che risponde alla richiesta di B&F di fare commenti sui corsi di
trading, inviata al newsgroup it.economia.borsa.tradingonline, dice: «Ho
frequentato due corsi, uno di Studioborsa che mi ha insegnato molto,
l'altro di Trading library, meno utile. Ho anche seguito un paio di
corsi organizzati dalle sim, ma stenderei un velo pietoso sulla loro
qualità. Gratuiti, o a poco prezzo, ma inutili». Più articolata la
posizione di Giammei: «I migliori sono i corsi di base, da frequentare
prima di operare. Corsi specialistici possono essere validi, ma se ne
trovano anche di gratuiti. Da evitare, invece, i corsi su "come
guadagnare in Borsa" o "come vincere in Borsa": si evitano false
illusioni e, spesso, perdite certe. Infine, sarebbe bello potere
accedere ai corsi organizzati da Borsa Italiana. Ma per i privati hanno
costi proibitivi».

BOX
Allora cosa serve per vincere? Foti: «È questione di metodo»

Critiche alla vendita di cultura del trading, attraverso corsi e libri,
non mancano. Le testimonianze raccolte da Borsa & Finanza, però, non
vanno nell'unica direzione della condanna senza appello. Al contrario,
contengono numerose puntualizzazioni e precisazioni che lasciano
trasparire la preoccupazione più per l'utilizzo di questi strumenti che
non per gli strumenti stessi. Come dire che un libro è utile o dannoso a
seconda di come viene utilizzato. Sempre, naturalmente, che contenga
nozioni corrette. «Le critiche vanno ascoltate - commenta, infatti,
Michele Maggi, fondatore di Trading library - ma la delusione per un
corso non deriva necessariamente da una buona o cattiva organizzazione,
quanto più dalle aspettative dell'allievo, dal suo livello di competenza
e dall'uso che farà in seguito delle nozioni acquisite». E a riprova
delle sue affermazioni, Maggi cita le testimonianze positive dei trader
che hanno seguito i corsi.
Ma allora cosa serve davvero per non perdere in Borsa? Se imparare e
applicare alla lettera le «regole» non basta, qual è il passo successivo
che devono compiere i trader? «Ho insegnato a un gruppo di trader -
afferma Domenico Foti - tutto quello che serve per guadagnare. E
attualmente i miei sei ragazzi sono tutti in attivo. Se con la stessa
tecnica alcuni guadagnano e altri perdono, significa che non è la
tecnica in se stessa a essere buona o cattiva, ma il successo dipende da
come e quando un certo metodo o una certa tecnica operativa vengono
applicati». Foti, che opera sul mercato in collaborazione con il trader
Achille Capecce (con il quale ha dato vita a un fondo comune), coglie
inoltre l'occasione per smentire le notizie circolate sulla stampa
finanziaria relative a un suo diretto coinvolgimento con Intesatrade
alla guida di sale da trading: «Sono state scritte cose prive di
fondamento - dice Foti - Anche se con Intesatrade collaboriamo da tempo,
né io né Achille siamo interessati a una cosa simile. Non abbiamo né la
voglia né il tempo: il nostro guadagno arriva soltanto dal mercato».
Alt 03-11-2003, 15.38.13
borsa-italia.net
ads
 
Standard Sponsored links

  #2  
Vecchio 03-11-2003, 15.51.28
Stefano Orsi
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Articolo B&F - "Al buon trader non basta un libro"

Son sicuro che il giorno Mon, 03 Nov 2003 15:38:13 +0100,
Andrea Fiorini B&F <fiorini@borsaefinanza.it> ha scritto:

>Come promesso al ng, ecco l'articolo pubblicato sul numero 494 del 25
>ottobre di B&F sui corsi e sui libri per trader: con un po' di sorpresa


Ciao,
una sola parola
GRAZIE

e credo di poterlo fare anche a nome di tutti i partecipanti del NG.

Hai dimostrato di essere coerente e professionale e di questi tempi la
cosa non guasta affatto.

Il tuo giornale ha acquisito un cliente in piu'. ;-)




A presto


--
Stefano Orsi
Email: *Attenzione: non sempre rispondo alle email* :-)
http://biv2533.supereva.it
  #3  
Vecchio 03-11-2003, 16.17.58
Andrea Fiorini B&F
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Articolo B&F - "Al buon trader non basta un libro"

Stefano Orsi ha scritto:
> Son sicuro che il giorno Mon, 03 Nov 2003 15:38:13 +0100,
> Andrea Fiorini B&F <fiorini@borsaefinanza.it> ha scritto:
>
>
>>Come promesso al ng, ecco l'articolo pubblicato sul numero 494 del 25
>>ottobre di B&F sui corsi e sui libri per trader: con un po' di sorpresa

>
>
> Ciao,
> una sola parola
> GRAZIE
>
> e credo di poterlo fare anche a nome di tutti i partecipanti del NG.
>
> Hai dimostrato di essere coerente e professionale e di questi tempi la
> cosa non guasta affatto.
>
> Il tuo giornale ha acquisito un cliente in piu'. ;-)
>
>
>
>
> A presto
>
>
> --
> Stefano Orsi
> Email: *Attenzione: non sempre rispondo alle email* :-)
> http://biv2533.supereva.it


E' stato un dovere e poi l'avevo promesso.
Già che ci sono vi chiedo di segnalarmi problemi d'interesse generale di
cui B&F dovrebbe occuparsi, soprattutto se legati ad avvenimenti
d'attualità o comunque recenti.

Andrea Fiorini
fiorini@borsaefinanza.it
B&F


  #4  
Vecchio 03-11-2003, 16.43.02
aaaaa
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Articolo B&F - "Al buon trader non basta un libro"

non ho ancora capito cosa voleva dire l'articolo
  #5  
Vecchio 03-11-2003, 17.03.04
Gabriele Bellelli
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Articolo B&F - "Al buon trader non basta un libro"

> Già che ci sono vi chiedo di segnalarmi problemi d'interesse generale di
> cui B&F dovrebbe occuparsi, soprattutto se legati ad avvenimenti
> d'attualità o comunque recenti.


carissimo Andrea, ti accontento subito :-)

che ne dici di parlare dei difetti dei tradingonline ?
Dei blocchi ? degli errori ? delle scuse ridicole che accampano le
Sim...ecc...ecc...
Un esempio recente di piattaforma che ha avuto un "qualche piccolo"
problemino ? la Quick Trade di Imiweb....

Come seconda puntata potresti fare una panoramica molto approfondita su
tutte le piattaforme estere... paragonare servizi e prezzi con i nostri
tradingonline :-)

Direi che come inizio, può bastare....di materiale ne avresti a pacchi !
sia su questo Ng sia sul Fol...
Buona ricerca :-)

ciao
gabriele
  #6  
Vecchio 03-11-2003, 17.45.35
Christian
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Articolo B&F - "Al buon trader non basta un libro"

Andrea Fiorini B&F ha detto...
> commenta Fernando Giammei,
> trader e animatore del newsgroup it.economia.borsa.tradingonline -


Solo per precisione, è: it.economia.borsa.trading-online

Christian
  #7  
Vecchio 03-11-2003, 18.20.27
Christian
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Articolo B&F - "Al buon trader non basta un libro"

Andrea Fiorini B&F ha detto...
> Già che ci sono vi chiedo di segnalarmi problemi d'interesse generale di
> cui B&F dovrebbe occuparsi, soprattutto se legati ad avvenimenti
> d'attualità o comunque recenti.


Prova a parlare dell'errore del fib di oggi e perchè è successo.

Christian
  #8  
Vecchio 03-11-2003, 18.48.08
Stardust®
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Articolo B&F - "Al buon trader non basta un libro"

Christian ha scritto:

> Andrea Fiorini B&F ha detto...
>> commenta Fernando Giammei,
>> trader e animatore del newsgroup it.economia.borsa.tradingonline -

>
> Solo per precisione, è: it.economia.borsa.trading-online
>
> Christian


E "animatore" fa molto villaggio vacanze :-)

--
Stardust®
  #9  
Vecchio 03-11-2003, 20.28.56
Fred [R]
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Articolo B&F - "Al buon trader non basta un libro"

"Christian" ha scritto nel messaggio

> Prova a parlare dell'errore del fib di oggi e perchè è

successo.

Buona idea.
Partendo da qui
http://www.borsaitalia.it/ita/subsit...nicatiurgenti/
si possono chiedere a Borsa SpA i "precedenti". Casi che si
stanno ripetendo con frequenza inquietante e che aldilà degli
"annullamenti" creano cmq casini sul mercato per chi ci sta
operando. Una vera lotteria.

Ovvio che occorre "intervistare" gli istituzionali da 1000
contratti Fib per volta.
Cosa accade nel segreto di queste "sale"?? Che roba fumano? ;-)

--
Saluti. Fred®
it.economia.banche
Clic su "Rispondi" per scrivermi.
  #10  
Vecchio 03-11-2003, 23.32.46
Gabriele Bellelli
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Articolo B&F - "Al buon trader non basta un libro"

> Che roba fumano? ;-)

ma soprattutto, perchè non ci mettono nemmeno un pò di tabacco ?
:-)))
  #11  
Vecchio 04-11-2003, 00.42.10
aaaaa
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Articolo B&F - "Al buon trader non basta un libro"

> > cui B&F dovrebbe occuparsi, soprattutto se legati ad avvenimenti
> > d'attualità o comunque recenti.

differenza tra economia virtuale ed economia reale eventualmente quanto
puo durare senza scenari da matrix
 

Tags
articolo, bandf
Discussioni simili
Discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Rotfl non mi basta =?ISO-8859-1?Q?pi=F9.?=
bony: Alcuni messaggi di questo ng e di ieb mi hanno creato una situazione nuova che credo fermamente non dovuta all'incombente vecchiaia:-((. Sia alcune battute essenzialmente spiritose e sia alcune...
Trading Online 8 20-02-2004 09.34.41
ma Fiorini ha postato il suo articolo sul Ng ?
Gabriele Bellelli: Domanda: A. Fiorini ha pubblicato il suo articolo anche sul Ng ? Io non lo trovo... è un difetto mio o manca proprio il post ? Sarebbe interessante che postasse gli articoli nei quali si è avvalso...
Trading Online 2 03-11-2003 16.49.49



« da profano | fib »
Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Non puoi postare nuovi argomenti
Non puoi postare repliche
Non puoi postare allegati
Non puoi editare i tuoi post

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 15.51.00.
Copyright 2005 - 2010 © Borsa-Italia.net