Molti dei frequentatori del ng leggono sicuramente giornali e/o riviste sul
trading:
quali ritenete più affidabili e quali invece sono buone "solo per accendere
il camino"? .-)
Marco AL wrote:
> Molti dei frequentatori del ng leggono sicuramente giornali e/o
> riviste sul trading:
> quali ritenete più affidabili e quali invece sono buone "solo per
> accendere il camino"? .-)
Una volta il giornale Di Fiorini era leggibile....adesso si e' sposato e
........tiene famiglia......non so come sia adesso ;-)))
Odio MF ; le sue "riproduzioni riservate" ; i suoi consigli per gli
acquisti.
"Marco AL" <CATENEmarcob64CATENE@liberoCATENE.itCATENE> ha scritto nel
messaggio news:z6Ukb.53472$e6.1907351@twister2.libero.it...
> Molti dei frequentatori del ng leggono sicuramente giornali e/o riviste
sul
> trading:
> quali ritenete più affidabili e quali invece sono buone "solo per
accendere
> il camino"? .-)
Sono tutti del secondo tipo, secondo me.
Già l'informazione generalista oggi è manipolata e manovrata.
Vuoi che non lo sia stampa specializzata in Finanza? Pensaci, amigo!
Ciao
a mio modesto parere l'unica rivista che valga la pena d'essere acquistata e
letta ( leggi "studiata" ) è l'americana Stock& Commodity.
Io sono abbonato da anni ed è veramente interessante !
L'unico difetto è che occorre conoscere l'inglese...
Nb: non conosco il "Barron's" ma ne ho sentito parlare molto bene...
Circa i vari MilanoFinanza, Mf, Borsa e Finanza, Bloomberg et
similia....preferisco risparmiare i soldi ed offrire da bere ad una dolce
fanciulla !
"Gabriele Bellelli" <g.bellelli@bellelli.biz> ha scritto nel messaggio
news:qOZkb.320866$R32.10627065@news2.tin.it...
> ciao
>
> a mio modesto parere l'unica rivista che valga la pena d'essere acquistata
e
> letta ( leggi "studiata" ) è l'americana Stock& Commodity.
> Io sono abbonato da anni ed è veramente interessante !
> L'unico difetto è che occorre conoscere l'inglese...
>
> Nb: non conosco il "Barron's" ma ne ho sentito parlare molto bene...
OPS, non credevo fossmo a questi livelli di trading.
Forse questo NG è "troppo" per me! :-))
Ad esempio io mi riferivo alla stampa italiana, con le testate che
menzionavi tu. Ne ho lette poche altre.
Ciao
Gabriele Bellelli ha scritto:
> ciao
>
> a mio modesto parere l'unica rivista che valga la pena d'essere acquistata e
> letta ( leggi "studiata" ) è l'americana Stock& Commodity.
> Io sono abbonato da anni ed è veramente interessante !
> L'unico difetto è che occorre conoscere l'inglese...
>
> Nb: non conosco il "Barron's" ma ne ho sentito parlare molto bene...
>
> Circa i vari MilanoFinanza, Mf, Borsa e Finanza, Bloomberg et
> similia....preferisco risparmiare i soldi ed offrire da bere ad una dolce
> fanciulla !
>
> ciao
> gabriele
Secondo te come dovrebbe essere fatta una rivista dedicata ai trader per
piacere, essere completa e utile?
E quali sono le critiche che fai a MF, B&F, Bloomberg e "similia"?
Aiutami a capire, chi sa mai che i tuoi suggerimenti contribuiscano a
migliorare le cose. L'invito è naturalmente rivolto a tutti, e vi prego
di essere il più possibile espliciti e concreti.
Grazie
"Andrea Fiorini B&F" <fiorini@borsaefinanza.it> ha scritto nel messaggio
news:827lb.40> Secondo te come dovrebbe essere fatta una rivista dedicata ai
trader per
> piacere, essere completa e utile?
> E quali sono le critiche che fai a MF, B&F, Bloomberg e "similia"?
> Aiutami a capire, chi sa mai che i tuoi suggerimenti contribuiscano a
> migliorare le cose. L'invito è naturalmente rivolto a tutti, e vi prego
> di essere il più possibile espliciti e concreti.
> Grazie
> Andrea
> B&F
Innanzitutto costare meno: 3 ? per MF o BF sono una ruberia.
Nel caso di MF è "irrecuperabile" solo per il fatto che il direttore è
panerai :-))
-Per B&F invece eliminate quelle inutili pagine piene di grafici che servono
a nulla: con il mio Metastock ci metto mezz'ora a stampare i grafici dei
titoli italiani uguali ai vostri quindi non vedo perchè dovrei spendere
parte dei 3? per questo.
Inoltre i commenti tipo supporti e resistenze etc. valgono "'na sega" se non
dite come vengono calcolate: io posso dare numeri differenti senza per
questo aver ragione o torto.
Poi le solite classifiche dei Tol con le novità: ma perchè, a seconda se un
Tol è al primo posto un trader cambia continuamente?
-Poi gli articoli di paolino o altri che millantano trading system
"miracolosi": ma sto Paolino che a sentir lui ha sempre un sistema vincente,
perchè allora non pubblica anche il codice (magari a distanza di mesi, ma lo
facesse): l'unica volta che "si è capito" quale poteva essere il codice di
un sistema (basato su regressione lineare e roc) i risultati sono stati di
GRAN LUNGA inferiori a quelli da lui decantati. (testati sia con Metastock
che con il migliore Tradestation)
-poi perchè invece di pubblicare inutili pagine sui "cessi" CW, non
pubblicate le quotazioni delle obbligazioni e titoli di stato?
Christian ha detto...
> Andrea Fiorini B&F ha detto...
> > Secondo te come dovrebbe essere fatta una rivista dedicata ai trader per
> > piacere, essere completa e utile?
Aggiungo: prendere spunto dalla pubblicazioni dell'IDEMagazine sarebbe
buono, magari uno spazio specifico per "esperti", oppure renderli
molto semplici per tutti.
> Secondo te come dovrebbe essere fatta una rivista dedicata ai trader per
> piacere, essere completa e utile?
Piccoli sogni irrealizzabili dove comanda il dio denaro, ossia non essere di
parte, non sponsorizzare strumenti deleteri come i Cw,inoltre spesso chi vi
scrive non è competente...ecc...ecc...
In pratica basterebbe leggere newsgroups e forum e farsi un idea del
pensiero "reale" dei traders !
Mica ci vuole tanto :-)
> E quali sono le critiche che fai a MF, B&F, Bloomberg e "similia"?
"Marco AL" <CATENEmarcob64CATENE@liberoCATENE.itCATENE> ha scritto nel
messaggio news:kG9lb.55711$e6.1984167@twister2.libero.it...
>
> Innanzitutto costare meno: 3 ? per MF o BF sono una ruberia.
> Nel caso di MF è "irrecuperabile" solo per il fatto che il direttore è
> panerai :-))
Pienamente concorde.
>
> -Per B&F invece eliminate quelle inutili pagine piene di grafici che
servono
> a nulla: con il mio Metastock ci metto mezz'ora a stampare i grafici dei
> titoli italiani uguali ai vostri quindi non vedo perchè dovrei spendere
> parte dei 3? per questo.
Da qui in poi non sono d'accordo con te, ogni sabato aspetto con ansia
di acquistare la rivista per leggere le pagine di analisi tecnica e sui cw,
le novità
dei Tol, la spiegazione dei trading system etc. perchè c'è sempre qualcosa
di nuovo da imparare, qualcosa che - nella frenesia quotidiana nel seguire
il
mercato - ti sfugge.
> Inoltre i commenti tipo supporti e resistenze etc. valgono "'na sega" se
non
> dite come vengono calcolate: io posso dare numeri differenti senza per
> questo aver ragione o torto.
> Poi le solite classifiche dei Tol con le novità: ma perchè, a seconda se
un
> Tol è al primo posto un trader cambia continuamente?
>
> -Poi gli articoli di paolino o altri che millantano trading system [..]>
> -poi perchè invece di pubblicare inutili pagine sui "cessi" CW, non
> pubblicate le quotazioni delle obbligazioni e titoli di stato?
>
Volevo solo aggiungere.. peccato che ho mandato il curriculum a B&F e
non m'hanno degnato nemmeno di una risposta.... vabbè non si può avere tutto
Un trader su Idem e Eurex.
Dario ha detto...
> Da qui in poi non sono d'accordo con te, ogni sabato aspetto con ansia
> di acquistare la rivista per leggere le pagine di analisi tecnica e sui cw,
> CUT
> Un trader su Idem e Eurex.
Fammi capire: tu non vedi l'ora di leggere B&F per le pagine sui WC e
poi tradi sull'IDEM e EUREX.
In pratica hai fatto un'ottima scelta di tradare su due mercati buoni
(IDEM) ed ottimi (EUREX) e poi ti leggi i WC?
"Christian" <a@b.com> wrote in message
news:MPG.19ffbcfffc234b4c98b076@news.tin.it
> Dario ha detto...
> > Da qui in poi non sono d'accordo con te, ogni sabato aspetto con ansia
> > di acquistare la rivista per leggere le pagine di analisi tecnica e sui cw,
> > CUT
> > Un trader su Idem e Eurex.
>
> Fammi capire: tu non vedi l'ora di leggere B&F per le pagine sui WC e
> poi tradi sull'IDEM e EUREX.
>
> In pratica hai fatto un'ottima scelta di tradare su due mercati buoni
> (IDEM) ed ottimi (EUREX) e poi ti leggi i WC?
>
> Christian
Ciao,
Ma no, non hai capito. Lui diceva che legge quel giornale al WC.
"Christian" <a@b.com> ha scritto nel messaggio
news:MPG.19ffbcfffc234b4c98b076@news.tin.it...
> Fammi capire: tu non vedi l'ora di leggere B&F per le pagine sui WC e
> poi tradi sull'IDEM e EUREX.
>
> In pratica hai fatto un'ottima scelta di tradare su due mercati buoni
> (IDEM) ed ottimi (EUREX) e poi ti leggi i WC?
Un buon trader dev'esser capace di fare trading indipendetemente
dallo strumento che ha a disposizione. E avere l'umiltà di imparare
cose nuove dagli altri, ogni giorno.
Questa è la mia opinione, ovviamente.
> Secondo te come dovrebbe essere fatta una rivista dedicata ai
trader per
> piacere, essere completa e utile?
Innanzitutto una rivista "dedicata" ai trader dovrebbe avere nel
DNA (linea editoriale) la *tutela* del trader. Questa è la
premessa indispensabile. Tutto il resto viene da sè.
Esempio *concreto*:
Articoli sui CW? Il giornale dovrebbe esserne pieno, ma non di
copia/incolla di materiale elaborato dagli emittenti, bensì di un
martellante educational sui pericoli dei CW, sulle trappole del
MM, con esempi, con grafici, ecc. ecc. Sono concetti che tu ad
esempio conosci benissimo. Tu hai partecipato a svariate
convention dove, non appena si presentava qualche MM si è sempre
sfiorata la rissa (verbale). E infatti ora non si fanno più
vedere...
E questo esempio è estensibile a moltri altri strumenti
finanziari, al funzionamento reale dei mercati, alle regole, ecc.
Quel che conta è: nel momento in cui il giornalista si mette a
scrivere un pezzo, da che parte sta? Qual'è l'obiettivo che vuole
raggiungere scrivendo quell'articolo?
Dò naturalmente per scontata la necessaria competenza
professionale e soprattutto ampia *conoscenza* della materia
trattata.
Insomma, quello che già c'è sulle riviste "specializzate" può
anche andare bene.
E' quello che non c'è che mi spinge spesso al non acquisto.
ps: tempo fa avevo chiesto se la convenzione con Directa per
l'edizione cartacea di B&F si poteva estendere prevedendo uno
sconto anche per la sola edizione online che avete.
Nessuno rispose.
--
Saluti. Fred®
it.economia.banche
Clic su "Rispondi" per scrivermi.
Fred [R] ha scritto:
> "Andrea Fiorini B&F" ha scritto nel messaggio
>
>
>>Secondo te come dovrebbe essere fatta una rivista dedicata ai
>
> trader per
>
>>piacere, essere completa e utile?
>
>
> Innanzitutto una rivista "dedicata" ai trader dovrebbe avere nel
> DNA (linea editoriale) la *tutela* del trader. Questa è la
> premessa indispensabile. Tutto il resto viene da sè.
>
> Esempio *concreto*:
> Articoli sui CW? Il giornale dovrebbe esserne pieno, ma non di
> copia/incolla di materiale elaborato dagli emittenti, bensì di un
> martellante educational sui pericoli dei CW, sulle trappole del
> MM, con esempi, con grafici, ecc. ecc. Sono concetti che tu ad
> esempio conosci benissimo. Tu hai partecipato a svariate
> convention dove, non appena si presentava qualche MM si è sempre
> sfiorata la rissa (verbale). E infatti ora non si fanno più
> vedere...
>
> E questo esempio è estensibile a moltri altri strumenti
> finanziari, al funzionamento reale dei mercati, alle regole, ecc.
> Quel che conta è: nel momento in cui il giornalista si mette a
> scrivere un pezzo, da che parte sta? Qual'è l'obiettivo che vuole
> raggiungere scrivendo quell'articolo?
> Dò naturalmente per scontata la necessaria competenza
> professionale e soprattutto ampia *conoscenza* della materia
> trattata.
>
> Insomma, quello che già c'è sulle riviste "specializzate" può
> anche andare bene.
> E' quello che non c'è che mi spinge spesso al non acquisto.
>
> ps: tempo fa avevo chiesto se la convenzione con Directa per
> l'edizione cartacea di B&F si poteva estendere prevedendo uno
> sconto anche per la sola edizione online che avete.
> Nessuno rispose.
>
Dopo una giornata di blocco, finalmente Internet ha ripreso a funzionare...
Più volte, anche in passato, ho letto rimproveri nei confronti dei
giornlaisti e degli editori per scelte compiute o non compiute, per
articoli scritti o non scritti.
Io da parte mia posso solo rispondere come la non conoscenza dei
meccanismi del lavoro del giornaista e del lavoro di una redazione porti
spesso a dare giudizi un po' affrettati. Sarebbe come dire: un trader
che perde è un incapace.
A parte questo, un giornalista non dovrebbe "stare" da nessuna parte,
cioè non dovrebbe fare favori a nessuno per partito preso, ma solo
raccontare quelle che viene a sapere in modo critico.
Ciò vuol dire che Andrea Fiorini (per fare un nome a caso) non è "pro
trader" o "pro broker" per partito preso, ma si sforza di offrire
un'analisi delle notizie e delle novità di cui è informato, facendo
parlare i protagonisti, con tutti i limiti legati alle proprie
competenze, al tempo e allo spazio a disposizione.
In più una regola giornistica (difficile dire quanto sbagliata...) vuole
che più un avvenimento assume i caratteri di ripetitività, meno se ne
scrive, per esempio i comportamenti dei mm o i soldati Usa uccisi in Irak.
Ogni giornale, poi, sceglie una linea editoriale che può comprendere o
meno l'"educazione". Per esempio, B&F si rivolge a trader di medio-alto
livello, per cui ripetere ogni settimana (l'abbiamo già fatto in
passato) avvertimenti sui cw o mettere in guardia dai pericoli del tol
potrebbe sembrare fuori luogo o ridondante.
Infine, sono d'accordo con te: quello che non c'è sui giornali è davvero
tanto e la cosa migliore sarebbe una rivista di alto livello
completamente dedicata ai trader. E' una proposta che ho fatto al mio
editore già nel novembre del 2000 e che ho riproposto anche la scorsa
settimana; ma, per ora, costi di produzione, numero potenziale di
lettori e straregie aziendali non sembrano essere conciliabili.
Senza contare le numerose idee che ho per fare di B&F uno strumento di
"servizio" reale per i trader, la cui realizzazione, anche questa volta,
non dipende però da me.
Dario ha detto...
> Un buon trader dev'esser capace di fare trading indipendetemente
> dallo strumento che ha a disposizione. E avere l'umiltà di imparare
> cose nuove dagli altri, ogni giorno.
> Questa è la mia opinione, ovviamente.
Va bene imparare ad usare le azioni, va bene imparare ad usare il fib,
mibo e stock fut, ma che c'è da imparare sui WC? Ah si, non farsi
inchiappettare. :-)
> Va bene imparare ad usare le azioni, va bene imparare ad usare
il fib,
> mibo e stock fut, ma che c'è da imparare sui WC? Ah si, non
farsi
> inchiappettare. :-)
Guarda che una volta imparato quello non hai più problemi :-)
> Dopo una giornata di blocco, finalmente Internet ha ripreso a
funzionare...
(Pensa che vuol dire questo per un daytrader... scrivilo ogni
tanto)
> A parte questo, un giornalista non dovrebbe "stare" da nessuna
parte,
Il condizionale è d'obbligo. IMO la vostra posizione è simile
alla "sudditanza psicologica" degli arbriti di Serie A. Voi
vorreste essere indipendenti, magari pensate anche di esserlo
ma... ci sono sempre le "voci di dentro" che a volte spingono a
cancellare qualche parolina di troppo.
> In più una regola giornistica (difficile dire quanto
sbagliata...) vuole
> che più un avvenimento assume i caratteri di ripetitività, meno
se ne
> scrive, per esempio i comportamenti dei mm o i soldati Usa
uccisi in Irak.
Il "tra parentesi" mi piace. Uno dei grossi problemi che affligge
la moderna comunicazione, così "tanta" e dilagante, è proprio la
non volontà di *approfondire* aldilà dell'estrema attualità.
Personalmente una comunicazione, anche a puntate, che mi
sviscerasse a fondo un argomento l'apprezzerei moltissimo.
Inoltre sarebbe un forte elemento "fidelizzante", non trovi?
L'abbiamo detto tante volte: quello dell'online trading è un
mercato nuovo per molti versi. E' possibile che un giornale (e
non solo il tuo) di 70/80 pagine ne dedichi solo un paio al tol?
Addirittura che venga proprio ignorato da molta stampa?
Non so, mi sembra che l'approccio sia simile a quello della
"associazione che non c'è". Nessuno ha il coraggio di fare il
primo passo, di rischiare qualcosa...
> Senza contare le numerose idee che ho per fare di B&F uno
strumento di
> "servizio" reale per i trader, la cui realizzazione, anche
questa volta,
> non dipende però da me.
Certo, ora che c'hai famiglia sarà ancora più difficile per te
combattere certe battaglie. ;-)
Ma perchè 'sta cosa non deve dipendere da te?
Non sei tu il responsabile di questa "sezione"?
E allora battiti per ampliarla, per arricchirla... e poi facci un
fischio così ti sosteniamo le vendite ;-))
Auguroni sinceri.
--
Saluti. Fred®
it.economia.banche
Clic su "Rispondi" per scrivermi.
Fred [R] wrote:
> "Christian" ha scritto nel messaggio
>
>> Va bene imparare ad usare le azioni, va bene imparare ad usare il
>> fib, mibo e stock fut, ma che c'è da imparare sui WC? Ah si, non
>> farsi inchiappettare. :-)
>
> Guarda che una volta imparato quello non hai più problemi :-)
.......a farsi inchiappettare o a farsi inchiappettare meglio?
........escludo categoricamente che si possa imparare a non farsi
inchiappettare.
Lo strumento, per sua natura ,e' nato per l'inchiappettamento; l'unica
soluzione e' fargli mancare il substrato su cui agisce.
"Fred [R]" <clic_su_rispondi@per_scrivermi.invalid> ha scritto nel messaggio
> ps: tempo fa avevo chiesto se la convenzione con Directa per
> l'edizione cartacea di B&F si poteva estendere prevedendo uno
> sconto anche per la sola edizione online che avete.
> Nessuno rispose.
>
> --
> Saluti. Fred®
> it.economia.banche
> Clic su "Rispondi" per scrivermi.
Siccome facendo
clic su rispondi@per scrivermi pare una falsita'
Fred solo per dirti che se ti e' scappata questa qua...
io l'ho trovata per caso...andando a naso su www.borsaefinanza.it
che mi son ricordato che forse era quiel che chiedivi un mese fa???
ciao
genio
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