Sono cliente Directa da qualche anno e purtroppo mi sta capitando un
episodio spiacevole:
In data 15 settembre ossia ben 25 giorni fa, effettuo un bonifico da Directa
al mio conto bancario, che non arriva.
Dopo qualche giorno di attesa, chiamo Directa e mi dicono che la loro banca
(Banca Intesa) ha sbagliato ad inserire i dati e ha mandato il bonifico su
un altro conto, di aspettare che il bonifico sarebbe tornato e qiundi
reindirizzato correttamente, si scusavano dell'errore e mi avrebbero tenuto
tempestivamente informato telefonandomi la sucessiva settimana.
Per tutta la settimana sucessiva nessuno si fa vivo, finché richiamo io, mi
viene detto che il giorno stesso sarebbe stato tutto sistemato e che sarei
stato richiamato il pomeriggio massimo la mattina dopo.
Questo succedeva il lunedì, a venerdì nessuno si era ancora fatto vivo,
richiamo quindi per la terza volta e mi viene detto che mi devo occupare io
della cosa con la mia banca perché una volta uscito da Directa il bonifico
non era più un problema loro.
A questo punto sono passate 3 settimane e 4 telefonate (sempre da parte mia)
con assicurazione di soluzione del problema e di essere richiamato sempre
disattesa, fino al cambio di versione finale (chissà perché) con conseguenti
20 giorni di attesa inutili
Considerazioni:
un errore può succedere, (io di mestiere faccio l'ingegnere e se sbaglio
pago, se del caso anche penalmente) non si capisce perché se a sbagliare
sono banche ed affini non si preoccupino nemmeno di scusarsi.
la cosa decisamente più spiacevole però è il comportamento di una Società
come Directa, che vanta un buon rapporto con il cliente come sua prerogativa
e che per correttezza devo ammettere sempre aver ricevuto, tuttavia in
questo episodio sono stati decisamente poco chiari:
1 perché non mi hanno detto subito che dovevo occuparmi io della cosa invece
di farmi perdere 20 giorni di attesa inutile
2 perché continuavano a dirmi che mi avrebbe richiamato qualche responsabile
e nessuno lo ha fatto
3 perché devo perdere io tempo e denaro per rimediare ad un errore commesso
dalla LORO banca
Ad oggi 11 ottobre sono ancora in attesa di poter disporre del mio denaro,
venerdì pomeriggio ho chiamato la filiale di Banca Intesa di Directa dalle
14,30 alle 17,00 senza avere risposta, domani andrò alla mia banca e vedremo
quanto tempo ancora ci vorrà per le ricerche
> Questo succedeva il lunedì, a venerdì nessuno si era ancora fatto vivo,
> richiamo quindi per la terza volta e mi viene detto che mi devo occupare
io
> della cosa con la mia banca perché una volta uscito da Directa il bonifico
> non era più un problema loro.
se il problema è con la tua banca allora hanno ragione loro, se è con la
loro banca hanno torto marcio, non ti puoi fare carico tu di un loro
problema.
>
> la cosa decisamente più spiacevole però è il comportamento di una Società
> come Directa, che vanta un buon rapporto con il cliente come sua prerogativa
> e che per correttezza devo ammettere sempre aver ricevuto, tuttavia in
> questo episodio sono stati decisamente poco chiari:
>
> 1 perché non mi hanno detto subito che dovevo occuparmi io della cosa invece
> di farmi perdere 20 giorni di attesa inutile
> 2 perché continuavano a dirmi che mi avrebbe richiamato qualche responsabile
> e nessuno lo ha fatto
> 3 perché devo perdere io tempo e denaro per rimediare ad un errore commesso
> dalla LORO banca
Mi spiace naturalmente per tutti questi disguidi, nei quali sembra che
anche noi abbiamo "aiutato" a complicare le cose.
A quest'ora un po' tarda (19:00) non sono in grado di reperire le
informazioni sul Suo caso per dare una risposta "informata",
ma posso solo cercare di spiegare, più in generale, comeprobabilmente è
nata la situazione.
Questo tipo di problemi capita perché un sistema che finora aveva
funzionato discretamente - il sistema dei bonifici attraverso la nostra
banca abituale - "di colpo", immagino per qualche riorganizzazione entro
quest'ultima, comincia, nonostante nostre ripetute sollecitazioni, a
funzionare in modo meno che impeccabile.
Stiamo infatti da qualche tempo riscontrando, dei problemi occasionali
ma sgradevoli, e che comunque prima non capitavano, con la gestione dei
bonifici: ritardi, disguidi...
Ma essendo questo un fatto piuttosto nuovo non ne abbiamo ancora preso
bene le misure, e quindi può darsi che qualche nostro addetto, non sia
ancora in grado di valutare bene quello che nei singoli casi sta
succedendo e di comunicarlo correttamente ai clienti.
Domani cercheremo di contattarLa con informazioni più precise.
E poi, più in generale, se la situazione dei bonifici attraverso la
banca attuale si confermasse poco robusta, procederemo ad organizzarci
per qualche via diversa.
Cordiali saluti
Mario Fabbri
---------------------
Amministratore Delegato
DIRECTA SIMpA
In 1gli8uh.o9689p184lbf6N%mfabbri@tin.it, Mario Fabbri, mfabbri@tin.it, il
11-10-2004 19:23 ha scritto:
> Mi spiace naturalmente per tutti questi disguidi, nei quali sembra che
> anche noi abbiamo "aiutato" a complicare le cose.
>
> A quest'ora un po' tarda (19:00) non sono in grado di reperire le
> informazioni sul Suo caso per dare una risposta "informata",
> ma posso solo cercare di spiegare, più in generale, comeprobabilmente è
> nata la situazione.
>
> Questo tipo di problemi capita perché un sistema che finora aveva
> funzionato discretamente - il sistema dei bonifici attraverso la nostra
> banca abituale - "di colpo", immagino per qualche riorganizzazione entro
> quest'ultima, comincia, nonostante nostre ripetute sollecitazioni, a
> funzionare in modo meno che impeccabile.
>
> Stiamo infatti da qualche tempo riscontrando, dei problemi occasionali
> ma sgradevoli, e che comunque prima non capitavano, con la gestione dei
> bonifici: ritardi, disguidi...
>
La ringrazio per la Sua risposta, attendo notizie sperando che il tempo non
si prolunghi eccessivamente visto che questa è la quarta settimana di attesa
per una operazione che ha sempre richiesto 48 ore come da tempistica
standard per un bonifico nazionale.
Se il mio problema non è un caso isolato come Lei riferisce, spero prendiate
provvedimenti perché non mi sembra tranquillizzante per i clienti Directa
sapere il proprio denaro in una banca che non ne assicura una pronta
disponibilità al bisogno, come viceversa sarebbe obbligata a fare.
On Tue, 12 Oct 2004 06:55:56 GMT, Federico Rausa <fedrausa@tin.it>
wrote:
>Se il mio problema non è un caso isolato come Lei riferisce, spero prendiate
>provvedimenti perché non mi sembra tranquillizzante per i clienti Directa
>sapere il proprio denaro in una banca che non ne assicura una pronta
>disponibilità al bisogno, come viceversa sarebbe obbligata a fare.
>
> Federico Rausa
credo che ci siano molte persone ansiose di sapere come la cosa si
evolve.
io,come cliente directa, sono una di quelle.
vi prego quindi di tenerci informati.....
saluti cordiali
"spik" <spik@tun.it> ha scritto nel messaggio
>
> credo che ci siano molte persone ansiose di sapere come la cosa si
> evolve.
> io,come cliente directa, sono una di quelle.
> vi prego quindi di tenerci informati.....
> saluti cordiali
Tagliamo la testa al toro, ti fai fare un bonifico di 100 euro che non costa
nula e ci fai sapere direttamente i tempi e ti tranquilizzi o preoccupi
giustamente poi.
;-)
"Federico Rausa" <fedrausa@tin.it> ha scritto nel messaggio
> La ringrazio per la Sua risposta, attendo notizie sperando che il tempo
non
> si prolunghi eccessivamente
si certo complimenti all'AD che ci segue su questo n.g.
ma possibile che un "problema" serio come questo che si trascina da 4
settimane non venga portato all'attenzione dei superiori?
In news:BD914D17.860%fedrausa@tin.it,
Federico Rausa <fedrausa@tin.it> typed:
>
> La ringrazio per la Sua risposta, attendo notizie sperando che il
> tempo non si prolunghi eccessivamente visto che questa è la quarta
> settimana di attesa per una operazione che ha sempre richiesto 48 ore
> come da tempistica standard per un bonifico nazionale.
>
> Se il mio problema non è un caso isolato come Lei riferisce, spero
> prendiate provvedimenti perché non mi sembra tranquillizzante per i
> clienti Directa sapere il proprio denaro in una banca che non ne
> assicura una pronta disponibilità al bisogno, come viceversa sarebbe
> obbligata a fare.
>
> Federico Rausa
Federico, a prescindere da tutto e da tutti, se l'errore è stato commesso da
Banca Intesa, è sempre Directa la responsabile del danno arrecato
all'utente........
Ed a questo punto, considerata l'ammissione corretta e trasparente dell'AD
Fabbri, di essere a conoscenza di altri "disguidi", spero prendano seri
provvedimenti e si facciano carico di eventuali sofferenze patite dai
clienti......
Vi aggiorno sulla situazione,
ho ricevuto una telefonata dal servizio clienti Directa in cui mi è stato
spiegato nuovamente che ci sono stati dei problemi con Banca Intesa e l'iter
della cosa, e sucessivamente una telefonata con il numero di cro del
bonifico che dovrebbe quindi arrivare a fine settimana sul mio conto, se
funziona tutto correttamente...
Ringrazio ovviamente il Dottor Fabbri che ha dimostrato ancora una volta
grande disponibilità, cosa che non è necessario sia io a rimarcare visto che
riceve spesso complimenti per il Suo comportamento sul NG, aggiungo senza
voglia di polemica che:
ho dovuto aspettare un MESE per disporre del mio denaro, e nel frattempo
arrangiarmi in altro modo
si è dovuto scomodare un Amministratore Delegato per un problema
burocratico, anche se questo in realtà è un punto a favore di Directa perché
vorrei vedere in quale altra Società un AD si preoccupa di un singolo
cliente
i problemi tecnici con Banca Intesa ci sono, per stessa ammissione del
dottor Fabbri e quindi potrebbe succedere che domani io faccia un bonifico e
mi ricapiti lo stesso problema, cosa che mi lascia in una situazione non
ideale per operare tranquillamente
Grazie a chi è intervenuto nel dibattito
A presto per nuove (buone) notizie
"Mario Fabbri" <mfabbri@tin.it> ha scritto nel messaggio
> Stiamo infatti da qualche tempo riscontrando, dei problemi occasionali
> ma sgradevoli, e che comunque prima non capitavano, con la gestione dei
> bonifici: ritardi, disguidi...
Giusto per "spettegolare" un po'.....
Banca Intesa, se non erro, ha un servizio trading (IntesaTrade) che
"vorrebbe" essere concorrenziale sul mercato del tol. Qui, sul Ng non è che
ne abbia sentito parlare benissimo e magari la cosa può non fare molto
piacere agli interessati....
Quindi per cui la quale (come diceva Toto'): se i disguidi proseguissero e
se Directa decidesse di "cambiare banca", suggerirei di rivolgersi sempre a
"primario" Istituto ma che, possibilmente, non sia coinvolto più di tanto
sul mercato del tol.
Che ne pensa? ;-)
ps: scherzi a parte mi auguro che al cliente insoddisfatto (a dir poco)
venga riservata una qualche "riparazione" da parte dei reali colpevoli.
> Quindi per cui la quale (come diceva Toto'): se i disguidi proseguissero e
> se Directa decidesse di "cambiare banca", suggerirei di rivolgersi sempre a
> "primario" Istituto ma che, possibilmente, non sia coinvolto più di tanto
> sul mercato del tol.
> Che ne pensa? ;-)
Veramente i nostri "occasionali ma sgradevoli" problemi con la filiale
locale di Banca Intesa non possono avere nulla a che vedere con
IntesaTrade, che è tutt'altra cosa,
a cui facciamo, ricambiati, concorrenza con energia ma sempre con
correttezza, e per cui - dato che è uno dei pochi intermediari rimasti
"vivi e vitali" nel nostro segmento di mercato - abbiamo molto rispetto.
Qualcosa, nel caso specifico, invece dipende, come ho detto, dal fatto
che il problema essendo nuovo non è stato gestito al meglio nemmeno da
noi:
può capitare che un bonifico venga mandato (dalla Banca) a un
destinatario sbagliato (il nome di uno e ABI CAB di un altro) e
ovviamente i soldi ci rientreranno, ma basta, "nel frattempo" spedirne
subito un secondo al destinatario giusto, che non ha motivo di aspettare
il rientro dei soldi.
Fino a qui, c'eravamo arrivati... ma siccome la seconda comunicazione -
- la richiesta di correzione "veloce" del disguido fatta via FAX - non
era stata fatta per i soliti canali, essa era restata disattesa e noi
non ce ne eravamo accorti...
Adesso stiamo, come detto, anche verificando il possibile utilizzo di
una banca diversa, ma, stante il volume abbastanza elevato di movimenti
e la esigenza di precisione e prestazioni, questi non sono cambiamenti
che si valutano e realizzano in "pochi giorni".
Cordiali saluti
Mario Fabbri
---------------------
Amministratore Delegato
DIRECTA SIMpA
"Mario Fabbri" <mfabbri@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:1gllw57.1si84z11heyz8yN%mfabbri@tin.it...
> Adesso stiamo, come detto, anche verificando il possibile utilizzo di
> una banca diversa, ma, stante il volume abbastanza elevato di movimenti
> e la esigenza di precisione e prestazioni, questi non sono cambiamenti
> che si valutano e realizzano in "pochi giorni".
Certamente.
Su it.economia.banche lo ripeto spesso:
pensateci bene prima di scegliere la vostra banca perché poi cambiare non è
cosa così semplice ne senza oneri.
Ma è altrettanto ovvio che quando sia ha potere contrattuale è bene, con "la
banca" di oggi, alzare la voce se le cose non vanno per il verso giusto.
Cordiali saluti.
Fred®