Con questa frase 5 mesi fa intestai un Thread su un noto forum di
economia.
A conti fatti da allora ad oggi l'indice americano sembra non avermi
ascoltato e anzi è andato via via alzandosi portando sostanziosi
guadagni a chi ha seguito il suo ultimo corso.
Ma se da una parte il nasdaq ha fatto registrare buone performance,
dall'altra i dati dell'economia americana sembrano non dare alcuna
logica a tale trend: l'america sta male e a confermarlo,(tra l'altro)
è stato anche il dato che alle 16.00 del 29 luglio scorso ha
letteralmente rimesso sull'attenti l'intero mercato mondiale. L'indice
sulla fiducia dei consumatori,chè è il reale dato su cui ci si può
basare x misurare la "temperatura corporea" di uno stato consumistico
come quello americano, ha fatto registrare NON un leggero progresso
come ci si attendeva, ma bensì un'arretramento molto
consistente...troppo consistente!
Al di là delle considerazioni che ognuno di noi può fare o NON fare
sul manovramento dei dati macroeconomici, che hanno il fine di
manovrare aloro volta interi mercati finanziari, SI DEVE invece
prendere atto che la tanto e sognata ripresa di cui i media ci stanno
parlando da anni E' TUTT'ALTRO CHE ALLE PORTE O ADDIRITTURA INIZIATA!!
A mio parere invece siamo ancora di fronte a quella "planata"
dell'economia U.S.A., che sembra essere estremamente lenta, di cui
parlava l'ex presidente americano CLINTON quando era al governo U.S.A.
e stava x esssere sostituito dall'attuale BUSH.
X farla breve, l'economia americana NON ha smesso di scendere ma ha
solo ripreso fiato x quasi 5 mesi d fila ed ora può riprendere la sua
strada originaria verso quell'atterraggio morbido di cui parlava
allora CLINTON.
Il titolo di questo "argomento" forse è troppo allarmistico sui tempi
ma non credo che lo sia nei contenuti: 100 anni NO ma quanti ancora?
5? 7? 10?
Non mi accusate di dare i numeri x cortesia.....non sono uscito di
senno.
Piuttosto leggetevi questo "copia e incolla" che a parere mio vale
tutti i dati macro economici dei prossimi mesi e riflettete:
(ANSA) - NEW YORK, 30 LUG - Il Governo degli Stati Uniti
metterà in vendita la prossima settimana obbligazioni del
Tesoro per la cifra di 60 miliardi di dollari.
L' emissione obbligazionaria, che supera l' attuale record di
58 miliardi di dollari stabilito dalla vendita di bond avvenuta
nello scorso trimestre, è stata decisa dal Dipartimento del
Tesoro al fine contribuire al ripianamento dell' ingente deficit
che pesa sul bilancio del Paese.
Secondo quanto stimato dall' Amministrazione americana il
disavanzo per l' anno fiscale, in chiusura il prossimo 30
settembre, ammonterà a 455 miliardi di dollari mentre per il
prossimo esercizio la cifra dovrebbe toccare i 475 miliardi di
dollari.
La vendita dei bond annunciata dal Dipartimento del Tesoro
avverrà in tre tranche: la prima, il prossimo 5 agosto
riguarderà obbligazioni a scadenza triennale per 24 miliardi di
dollari; la seconda il prossimo 6 agosto, riguarderà
obbligazioni a scadenza quinquennale per 18 miliardi di dollari
e la terza, il prossimo 7 agosto, riguarderà obbligazioni a
scadenza decennale per 18 miliardi di dollari.
Lo scorso lunedì, il Dipartimento del Tesoro americano aveva
inoltre annunciato che, nella seconda metà dell' anno, verranno
emessi bond pari a 230 miliardi di dollari sempre per fare
fronte alle crescenti necessità di bilancio.
(ANSA).
diogenedisinope(attanagliato da crisi di sconforto:-)) ha scritto:
> Ma se da una parte il nasdaq ha fatto registrare buone performance,
> dall'altra i dati dell'economia americana sembrano non dare alcuna
> logica a tale trend
Sto in ferie, ma il tuo post pone un problema vitale per noi amanti della
borsa e non ho saputo resistere. Rompo per un attimo le ferie:-))
Le mie ferie sono dovute al fatto che non ci capisco più un cazzo con
quello che sta succedendo ai mercati. Il mio punto di riferimento è sempre
stato il cambio euro/dollaro perchè è da lì che iniziano i movimenti che
poi solitamente si dipanano verso i bond e le borse. Ora quando il dollaro
perde quota, i mercati ballano. Sarebbe come andare contro la forza di
gravità. Per giustificare l'assurdo si dice che con la svalutazione del
dollaro l'apparato produttivo Usa guadagna in competitività facendo
rifiatare l'industria impegnata solo al 72% delle sue potenzialità. A
questo motivo credo poco, ma tant'è: il mercato ha sempre ragione. Il
sottoscritto però ora è senza bussola perchè molti operatori di borsa, di
quelli che muovono il mercato, sono scettici come me. Perciò i movimenti
sono incoerenti e trovare il bandolo della matassa è difficile.
> Al di là delle considerazioni che ognuno di noi può fare o NON fare
> sul manovramento dei dati macroeconomici, che hanno il fine di
> manovrare aloro volta interi mercati finanziari, SI DEVE invece
> prendere atto che la tanto e sognata ripresa di cui i media ci stanno
> parlando da anni E' TUTT'ALTRO CHE ALLE PORTE O ADDIRITTURA INIZIATA!!
I dati sono contraddittori e quand'è così, si può dire tutto ed il
contrario di tutto. Quando invece sono a senso unico, allora i dubbi
scompaiono e si prende una direzione.
> A mio parere invece siamo ancora di fronte a quella "planata"
> dell'economia U.S.A., che sembra essere estremamente lenta,
E' lenta, ma va avanti nonostante tutto. Finchè esistono turbative come
minacce di attentati disastrosi e minacce alle vie del petrolio, la gente
non è tranquilla ed i manager devono mettere in conto altre variabili
quando devono prendere decisioni. Inoltre, negli Usa specialmente, ma
anche nel resto del mondo più evoluto, i manager devono rivedere un po'
tutti i criteri di contabilità ed impostare le strategie delle società in
modo più sano. Ciò comporta tentennamenti ed approcci ancor più prudenti
alle problematiche poste dal rallentamento dei consumi. Questi stati
psicologici, per essere superati, hanno bisogno di tempo ed eventi
positivi.
> Il titolo di questo "argomento" forse è troppo allarmistico sui tempi
> ma non credo che lo sia nei contenuti: 100 anni NO ma quanti ancora?
> 5? 7? 10?
I mercati, per quanto sopra, hanno reagito con un bel rialzo dai minimi ed
i mercati, non scordiamocelo, hanno le antenne sensibili che anticipano i
tempi.
Ora stanno accumulando perchè non ci sono flussi di vendite ed agli
arretramenti corrispondono invariabilmente flussi di acquisti. Almeno per
ora, ritengo sia accumulo. Immagino che il mercato si attenda una ripresa
degli investimenti dopo che l'apparato produttivo è stato investito da
ristrutturazioni oramai giunte alla fine. La fase ora è di miglioramento
della produttività attraverso l'innovazione. Il Nasdq ha sovraperformato e
questo conforta la mia tesi. Però la sfera di cristallo mi si è rotta
e cosa c'è effettivamente dietro l'angolo lo sanno in pochi. Sono loro che
acquistano ed accumulano titoli del Nasdaq? Sperem:-)) ...torno in ferie.
Ciao
Bony
"diogenedisinope" <accessonegato2003@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:1c165941.0307300725.6e5f5e7f@posting.google.c om...
> Con questa frase 5 mesi fa intestai un Thread su un noto forum di
> economia.
> A conti fatti da allora ad oggi l'indice americano sembra non avermi
> ascoltato e anzi è andato via via alzandosi portando sostanziosi
> guadagni a chi ha seguito il suo ultimo corso....
>CUT
Pochi fatti ma sostanziali:
Il dollaro ha attualmente un buon cambio e per chi ha euro comprare in
dollari è un buon affare
E così la pensano gli istituti che han fatto dei grossi movimenti di
accumulo in dollari;
Dalla fine della guerra in iraq buona parte dei titoli ha avuto una grossa
impennata facendo la fortuna di chi ha capito
che era il caso di investire;
Alcuni settori vedi settore tech cinese wifi e biotech hanno registrato
performance di punta di oltre il 500%
in 3 mesi.
Complessivamente l'economia americana può pure andare a picco ma il nasdaq
sarà sempre il mercato che settorialmente può garantire performance inaudite
e quindi con rischio associato altissimo.
A mio avviso se ci si muove con molto metodo nulla può essere comparabile ai
potenziali guadagni ottenibili sul mercato americano.
Chiaramente il rischio va di pari passo e buoni metodi di stop loss sono
necessari.
Tutto questo naturalmente
IMHO
Ciao!
SuperZa :: Hx2CA ha detto...
> A mio avviso se ci si muove con molto metodo nulla può essere comparabile ai
> potenziali guadagni ottenibili sul mercato americano.
Non è vero, si può guadagnare bene anche in Italia.
> Non è vero, si può guadagnare bene anche in Italia.
Mi stupisci non poco.
Perchè solo con gli "odiati" cw puoi sperare in performance (in +
o in -) simili alle tante occasioni che si possono trovare
quotidianamente sul Nasdaq, con rischi similari.
:-)
Fred [R] ha detto...
> "Christian" <a@b.com> ha scritto nel messaggio
> > Non è vero, si può guadagnare bene anche in Italia.
> Mi stupisci non poco.
In bene od in male? :-)
> Perchè solo con gli "odiati" cw puoi sperare in performance (in +
> o in -) simili alle tante occasioni che si possono trovare
> quotidianamente sul Nasdaq, con rischi similari.
diogenedisinope(comprensibilmente incazzato a torto ) ha scritto:
> Caro Bony, sono dolente di essere stato IO la causa della tua
> interruzione delle ferie
Si, vabbè, però me le interrompi di nuovo:-))
Appena ritornato dal mare mi trovo questo popò di risposta!!!!
Non mi dispiace per le argomentazioni tecniche, ma perchè forse non sono
stato abbanstanza chiaro che non volevo assolutamente metterti in
ridicolo. Ero solo di buon umore dopo tanto e per una volta vedevo la
gente sotto un'aspetto amichevole. Chiedo scusa per la brutta impressione
che ti ho dato.
>Ma procediamo per ordine:
> -) innanzi tutto complimenti x la bellisima piccola premessa
> "diogenedisinope(attanagliato da crisi di sconforto:-)) ha scritto",
> una frase che mi getta nel ridicolo prima ancora di iniziare a
> disquisire, bravo!
Edday, spero sarò perdonato.
> -) Poi dici che il bandolo della matassa è difficile da trovare,
Proprio così anche se in effetti l'ho trovato: mare, mare , mare:-)))
> Però hai scordato di dire che non è sempre stato così nel
> passato, ovvero NON E' una regola "FISSA" quella del rapporto che c'è
> tra la salute del dollaro e i movimenti azionari del mercato
> americano.
Che non è una regola fissa l'ho implicitamente detto per il solo fatto che
stava accadendo. Infatti, di volta in volta devo capire dove va il mercato.
Per lunghi decenni( esclusa qualche parentesi a cui hai accennato) al
dollaro forte ha "quasi" sempre corrisposto un "Dow Jones" pimpante per il
fatto che questo indice è in pratica composto da multinazionali valutate
in dollari, che incassano in dollari e si nutrono da mattina a sera di
dollaroni. Anche se lo S&P è più rapprensentativo del DJ, però l'impatto
di quest'ultimo non può essere assolutamente trascurato.
> Ricordati che il mercato U.S.A. è frastagliato in +
> mercati, ognuno dei quali non è indipendente dagli altri: lo S&P 500 e
> il nasdaq composite apparentemente sono indici diversi ma nella
> sostanza sono le due facce dello stesso mercato, quello americano. Ti
Oppppps, l'ho appena detto.
> -) il secondo punto da te affrontato sembra a parer mio +
> un'arrampicata sugli specchi che una risposta chiara ed
> inequivocabile: Le turbative di cui parli esistono praticamente dal
> 1973/74, periodo questo in cui inizia ufficialmente la grande crisi
> energetica legata al tanto prezioso petrolio
La minaccia islamica sulle vie del petrolio ha costretto di americani a
prendere seri provvedimenti con vere arrampicate sugli specchi(armi di
distruzioni di massa) perchè pare proprio che al disastro dell'11/9 hanno
partecipato i sauditi della cerchia regnante, non so se mi spiego.
La crisi del kippur è stata una barzelletta al confronto con i disastri
recenti legati al altro, ma che debbono riferirsi solo ed esclusivamente
al petrolio.
> Pertanto ritengo che le parole da te spese x argomentare su questo
> punto siano realmente semplici "PEZZE" x aggiustare una tovaglia
> sempre + malconcia.
Bisogna sempre rispettare i pareri altrui, anche se fanno male:-(((((
> -) Andando avanti nel legger le tue righe si scopre che mostri una
> fiducia ferrea nella "sensibilità" che il mercato ha nell'anticipare
> gli eventi.
Anche qui non bisogna prendere tutto per oro colato e la mia fiducia non è
"ferrea" in quanto per principio quando si parla di borsa "nulla è certo".
Infatti è chiarificatore il finale del mio deludente intervento("non ho la
sfera di cristallo, ma nemmeno gli altri. Sperem ")
> Il 21 settembre del 2001 dopo che i mercati furono massacrati dalle
> vendite a raffica in multiday, riemersero improvvisamente e con una
> grande spinta prolungata, di mesi. Anche allora si disse che il
> mercato "anticipa" e si disse pure che i minimi del 21 non sarebbero
> stati MAI + toccati.
Ciò che si dice dei mercati è tutto ed il contrario di tutto. Infatti
altri, anche molto autorevoli, dissero che il mercato doveva toccare nuovi
minimi.
> Per definizione, una fase di accumulo è molto + simile ad un
> appiattimento grafico, ossia un canale laterale (appunto
> lateralizzazione)
Si, certo, ma non è una linea perfetta. Infatti i risultati giornalieri
variano. Diciamo che si stabilisce un range di oscillazioni laterali che
potrebbero anche essere leviemente discendente o lievemente ascendente, ma
range deve sempre essere. Questo movimento laterale è iniziato da qualche
settimana e non dall'inizio dell'ascesa. Infatti l'ascesa non è un
movimento laterale.
> Gli accumuli avvengono proprio x rastrellare e poi scatenare in un senso o
> nell'altro un'azione o una serie di azioni,
Quando si stabilesce ad alto livello che il mercato deve salire, si
formano delle onde e gli accumuli sono costanti fino all'ultima onda.
> operazioni di compravendita del nasdaq degli ultimi mesi non hanno
> messo da parte nulla per creare quelle condizioni di lancio ma sono
> state semplici speculazioni create appositamente con lo scopo di
> drogare ancora un po' un mercato la cui economia è + simile a un morbo
> che a sistema immunitario efficiente.
Beh, i dati odierni aprono qualche spiraglio alle ipotesi di ripresa
dell'economia. Però il solo fatto che c'è chi compra speranzoso e chi
vende sfiduciato fa capire che opinioni tutte concordanti sono
impossibili, nemmeno nel movimento finale dell'euforia più sfacciata.
> E con Bony ho finito, buon proseguimento di vacanze.
Si, però non me le rovinare restando incazzato.
Fammi una faccina di pace:-))
Bony
PS
Vacanze si, ma sempre vigile perchè il rialzo ultimo non è stata cosa da
poco.
dati per nasdaq e/o DJ
Fabio: Dove posso trovare i dati in formato metastock o txt da scaricare per
crearmi un grafico aggiornato sul nasdaq e /o DJ ?
Grazie
Trading Online
1
20-09-2004 17.48.59
Nasdaq
Filippo M.: Va a vedere che chiude positivo !!