Anni or sono, ma anche ora un pò di meno girano brichure pubblicitarie che
invitano ad investire in fondi comuni azionari. Ora nella descrizione del
prodotto da investire taluni volantini informava che se si doveva investire
in azioni prima di guadagnare bisognava aspettare un lungo periodo,
specificando tale periodo in 5-7 anni. Ora chi ha investito 7 anni fa in un
fondo azionario così pubblicizzato ha o non ha il diritto di riavere i soldi
impegnati? La pubblicità indicava chiaramente l'utilizzo di tale prodotto,
quindi si tratta di pubblicità mendace ed ingannevole plausibile di denuncia
con la quale il cliente ha il diritto di riavere i suoi soldi. O no?
"kodadilupo" <kodadilupo@tele2.it> ha scritto nel messaggio
news:1PLNk.180$b81.21@nntpserver.swip.net...
> Anni or sono, ma anche ora un pò di meno girano brichure pubblicitarie che
> invitano ad investire in fondi comuni azionari. Ora nella descrizione del
> prodotto da investire taluni volantini informava che se si doveva
> investire in azioni prima di guadagnare bisognava aspettare un lungo
> periodo, specificando tale periodo in 5-7 anni. Ora chi ha investito 7
> anni fa in un fondo azionario così pubblicizzato ha o non ha il diritto di
> riavere i soldi impegnati? La pubblicità indicava chiaramente l'utilizzo
> di tale prodotto, quindi si tratta di pubblicità mendace ed ingannevole
> plausibile di denuncia con la quale il cliente ha il diritto di riavere i
> suoi soldi. O no?
>
Investire nei fondi (in qualsiasi fondo, non solo in quelli azionari) è già
di
per sè stesso un po' irrazionale (perchè pagare alte commissioni di
gestione, quando lo stesso rendimento, se non di più, si può ottenere
tranquillamente acquistando un giardinetto di titoli o anche un ETF?
Comunque, tutti i promotori e i consulenti interessati, per sembrare più
convincenti, dicono che sul lungo (5 - 7 o anche 10 anni) in borsa si
guadagna sempre, e in misura maggiore rispetto agli altri strumenti
finanziari.
Questo non è assolutamente vero! E non lo è stato neppure per il passato,
basta fare statistiche per vari periodi sui titoli singoli e sugli indici.
In ogni caso, un'eventuale querela per pubblicità mendace ritengo abbia
ben poche (se non nulle!) probabilità di risolversi favorevolmente.
Sarei molto sorpreso, infatti, se sulle brochures pubblicitarie non fosse
chiaramente specificato che le performances del passato non
costituiscono alcuna garanzia per le prestazioni future.
ti do tutte le ragioni che vuoi e le hai ma è come cercare di spianare una
collina con la pala,se leggi il contratto di quando gli hai dato in
gestione i soldi non so dove ma loro cascano sempre in
piedi,sempre.arrenditi!!un gestore di fondo comune raccoglie denaro da
tutti,ma non può sapere il futuro finanziario e per questo non ti
garantirà mai i soldi che ti ridarà ne fra un mese ne fra dieci anni.tutte
le pubblicità sono fatte per prendere clienti e hanno sempre una parte non
chiara ed ingannevole.il gestore o commerciante ti dirà solo i pro del suo
prodotto,sempre,i contro li scoprirai tu,a tue spese una volta
acquistato.è quella l'anima,la scintilla che fa muovere il commercio e
l'economia tutta.mario
On 29 Ott, 14:23, digent...@libero.it (maurio) wrote:
> ti do tutte le ragioni che vuoi e le hai ma è come cercare di spianare una
> collina con la pala,se leggi il contratto di quando gli hai dato in
> gestione i soldi non so dove ma loro cascano sempre in
> piedi,sempre.arrenditi!!un gestore di fondo comune raccoglie denaro da
> tutti,ma non può sapere il futuro finanziario e per questo non ti
> garantirà mai i soldi che ti ridarà ne fra un mese ne fra dieci anni.tutte
> le pubblicità sono fatte per prendere clienti e hanno sempre una parte non
> chiara ed ingannevole.il gestore o commerciante ti dirà solo i pro del suo
> prodotto,sempre,i contro li scoprirai tu,a tue spese una volta
> acquistato.è quella l'anima,la scintilla che fa muovere il commercio e
> l'economia tutta.mario
>
> --
>
> questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuitohttp://www.newsland.it/newssegnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Potrebbe anche esserci un "fondo" di verità.
Dipende da come era impostata la brochure.
Inutile dire che sicuramente non entrava in garanzie o non forniva
assicurazioni, tuttavia, oltre un certo livello, effettivamente può
diventare pubblicità ingannevole.
In fondo tante banche hanno dovuto rifondere investitori che dietro
loro consiglio si erano avventurati in obbligazioni fallimentari.
Sono sfumature, ma non è detto che un giudice si attenga
esclusivamente e rigidamente alle dichiarazioni di non responsabilità
trascurando gli inviti espliciti all' investimento.
Personalmente nutro molti dubbi, ma non la sicurezza. Perchè non provi
a scrivere all' ADUC ?
"romyr" <tiziano45@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:da56ab6f-2037-411d-85b6-ec8c803953bb@79g2000hsk.googlegroups.com...
>
> Potrebbe anche esserci un "fondo" di verità.
> Dipende da come era impostata la brochure.
> Inutile dire che sicuramente non entrava in garanzie o non forniva
> assicurazioni, tuttavia, oltre un certo livello, effettivamente può
> diventare pubblicità ingannevole.
Sicuramente nella pubblicità c'era scritto qualcosa come:
"Prima della sottoscrizione leggere attentamente il prospetto informativo
che dev'essere consegnato da chi propone l'investimento."
La pubblicità può dire tutto ciò che vuole, ma lo fa sempre con i dovuti
asterischi che rimandano al prospetto informativo: solo quest'ultimo è da
prendere in considerazione come fonte di diritto e da nessuna parte saranno
state messe per iscritto promesse vincolanti sui rendimenti
dell'investimento, la percentuale di tale rendimento e/o archi temporali
vincolanti trascorsi i quali l'investimento sicuramente avrebbe dato un
rendimento positivo.
> In fondo tante banche hanno dovuto rifondere investitori che dietro
> loro consiglio si erano avventurati in obbligazioni fallimentari.
La cosa è un pelino diversa da fondi e SICAV... e comunque, purtroppo, sono
stati pochi casi isolati.
> Sono sfumature, ma non è detto che un giudice si attenga
> esclusivamente e rigidamente alle dichiarazioni di non
> responsabilità trascurando gli inviti espliciti all' investimento.
Un giudice di norma basa il sui giudizio sulla legislazione vigente e sulle
carte versate agli atti.
Sicuramente agli atti finirebbe il prospetto informativo e questo
chiuderebbe la questione.
> Personalmente nutro molti dubbi, ma non la sicurezza.
> Perchè non provi a scrivere all' ADUC ?
Tentar non nuoce, ma è meglio partire lancia in resta senza farsi troppe
illusioni.
> quindi si tratta di pubblicità mendace ed ingannevole plausibile di
> denuncia con la quale il cliente ha il diritto di riavere i suoi soldi. O
> no?
non puoi condannare qualcuno in italia per la sua incompetenza o ignoranza
su materie economiche.
La punizione naturale ai fondi e ai loro consulenti di investimento è che
hanno perso l'80% della raccolta negli ultimi anni .
"Nino" <Nino@alice.it> ha scritto in it.economia.investire:
>
>"kodadilupo" <kodadilupo@tele2.it> ha scritto nel messaggio
>news:1PLNk.180$b81.21@nntpserver.swip.net...
>> Anni or sono, ma anche ora un pò di meno girano brichure pubblicitarie che
>> invitano ad investire in fondi comuni azionari. Ora nella descrizione del
>> prodotto da investire taluni volantini informava che se si doveva
>> investire in azioni prima di guadagnare bisognava aspettare un lungo
>> periodo, specificando tale periodo in 5-7 anni. Ora chi ha investito 7
>> anni fa in un fondo azionario così pubblicizzato ha o non ha il diritto di
>> riavere i soldi impegnati? La pubblicità indicava chiaramente l'utilizzo
>> di tale prodotto, quindi si tratta di pubblicità mendace ed ingannevole
>> plausibile di denuncia con la quale il cliente ha il diritto di riavere i
>> suoi soldi. O no?
>>
>
>Investire nei fondi (in qualsiasi fondo, non solo in quelli azionari) è già
>di
>per sè stesso un po' irrazionale (perchè pagare alte commissioni di
>gestione, quando lo stesso rendimento, se non di più, si può ottenere
>tranquillamente acquistando un giardinetto di titoli o anche un ETF?
Questo se il mercato fosse efficiente. Invece vediamo anche oggi titoli
buoni maltrattati come i titoli cattivi. Oppure Telecom ed Eni stanno
fallendo?
Io credo che sia proprio nei momenti di irrazionalità dei marcati, come
questo e come nei momenti di "bolla" tipo il 2000, quando c'è molta
inefficienza nel mercato che avere un gestore che discrimini cosa comprare e
cosa no fa la differenza rispetto ad avere un etf che, per sua natura, ha in
pancia tutti i titoli del mercato senza distinzioni. Certo non possiamo
accontentarci dei fondi offerti dalla banca sotto casa e gestiti malamente,
ma dobbiamo guardare all'estero: Blackrock, Carmignac, Pictet, Julis Baer e
compagnia hanno qualcosa da dire!
P.S.: Naturalmente, come leggi in firma, io sono parte in causa, ma penso
che il mio discorso stia in piedi anche se pronunciato da una posizione non
neutrale.
--
"Nino" <Nino@alice.it> ha scritto in it.economia.investire:
>
>"kodadilupo" <kodadilupo@tele2.it> ha scritto nel messaggio
>news:1PLNk.180$b81.21@nntpserver.swip.net...
>> Anni or sono, ma anche ora un pò di meno girano brichure pubblicitarie che
>> invitano ad investire in fondi comuni azionari. Ora nella descrizione del
>> prodotto da investire taluni volantini informava che se si doveva
>> investire in azioni prima di guadagnare bisognava aspettare un lungo
>> periodo, specificando tale periodo in 5-7 anni. Ora chi ha investito 7
>> anni fa in un fondo azionario così pubblicizzato ha o non ha il diritto di
>> riavere i soldi impegnati? La pubblicità indicava chiaramente l'utilizzo
>> di tale prodotto, quindi si tratta di pubblicità mendace ed ingannevole
>> plausibile di denuncia con la quale il cliente ha il diritto di riavere i
>> suoi soldi. O no?
>>
>
>Investire nei fondi (in qualsiasi fondo, non solo in quelli azionari) è già
>di
>per sè stesso un po' irrazionale (perchè pagare alte commissioni di
>gestione, quando lo stesso rendimento, se non di più, si può ottenere
>tranquillamente acquistando un giardinetto di titoli o anche un ETF?
Questo se il mercato fosse efficiente. Invece vediamo anche oggi titoli
buoni maltrattati come i titoli cattivi. Oppure Telecom ed Eni stanno
fallendo?
Io credo che sia proprio nei momenti di irrazionalità dei marcati, come
questo e come nei momenti di "bolla" tipo il 2000, quando c'è molta
inefficienza nel mercato che avere un gestore che discrimini cosa comprare e
cosa no fa la differenza rispetto ad avere un etf che, per sua natura, ha in
pancia tutti i titoli del mercato senza distinzioni. Certo non possiamo
accontentarci dei fondi offerti dalla banca sotto casa e gestiti malamente,
ma dobbiamo guardare all'estero: Blackrock, Carmignac, Pictet, Julis Baer e
compagnia hanno qualcosa da dire!
P.S.: Naturalmente, come leggi in firma, io sono parte in causa, ma penso
che il mio discorso stia in piedi anche se pronunciato da una posizione non
neutrale.
--
Chi ha investito in fondi azionari nel 2000...
Fabio G.: ....e non ha ancora venduto, riuscirà mai a guadagnare qualcosa, oppure
morirà tra 50 anni con le quote ancora in perdita?
Quanto tempo è il "lungo periodo", 100 anni?
--
Per rispondermi...
Investire
2
06-10-2008 09.08.03
fondi azionari
Massimo F.: avrei circa 100000 di euro da investire.
mi dicono che è il mese buono per investire in fondi.
vorrei entrare in fondo europa di una sgr , da ora sino al 31, me lo
consigliate l'acquisto ?
...
Investire
23
07-12-2006 08.39.38
Fondi Azionari o ETF ??
Newbie: > A livello di rischio/rendimento che diff c'e' tra un fondo azionario e un
> etf ?
Ti conviene prima capire le differenze tra un fondo e 1 etf.
Investire
18
18-11-2005 10.38.32
Domanda su Fondi Azionari.
pablito: Salve,sarei intenzionato a comprare qualche fondo azionario;sono pero
indeciso su due:quello geografico e quello settoriale.
Ad intuito sarei più spinto verso quello geografico(Ducato Geo)e in...
Borsa
4
06-05-2004 09.05.58
fondi comuni d'investimento azionari:cosa sono?
giampiero: sono un "novizio" del settore e vorrei sapere gentilmente cosa sono i fondi
comuni d'investimento azionari.potete anche usare termini un pò +
tecnici.grazie