Premesso che sono molto ignorante nel campo, provo a farvi una
domanda forse ingenua.
Fino a poche settimane fa, il petrolio, materia prima fondamentale
non solo per l'energia ma per quasi tutte le produzioni industriali e
anche agricole, viaggiava sui 140 dollari al barile, se non ricordo
male, e pareva che il futuro del pianeta dovesse fare i conti con un
petrolio sempre più caro, tra lo sviluppo vorticoso della Cina sempre
più assetata di energia, gli sprechi dell'opulento occidente, le
crisi geopolitiche nelle principali aree di estrazione, con la
produzione destinata sul lungo termine a non bastare più alla
domanda..., tanto da spingere a consumare i terreni agricoli per
produrre biocarburante a scapito di grano e pane... tanto da riaprire
il discorso sulle centrali nucleari in Italia e non solo... ecc. ecc.
Ebbene, ora par di capire che il petrolio è precipitato alla metà
circa di quel valore, scontando anche i timori di recessione prossima
ventura, sempre se ho ben capito.
E' immaginabile che il petrolio resti a 70-80 dollari a barile per un
lungo periodo? Boh, come dicevo sono ignorante. Però le fasi di
recessione in genere quanto durano? Sei mesi? Un anno? Due anni?
Tre?! Inoltre, è concepibile che il prezzo del petrolio scenda ancora
più in basso?
Se fra qualche mese o un anno o anche due anni l'"oro nero" tornasse
ai livelli di poche settimane fa, chi lo acquistasse oggi, "a metà
prezzo", per così dire, farebbe un buon affare, giusto? E' possibile
acquistare titoli che rappresentano questa materia prima? Vi pare una
sciocchezza? Sparate pure!
> Se fra qualche mese o un anno o anche due anni l'"oro nero" tornasse
> ai livelli di poche settimane fa, chi lo acquistasse oggi, "a metà
> prezzo", per così dire, farebbe un buon affare, giusto? E' possibile
> acquistare titoli che rappresentano questa materia prima? Vi pare una
> sciocchezza? Sparate pure!
Ascolta questa perla di saggezza:
Il petrolio rispetto alla quotazione odierna può salire o può scendere!!
Naturalmente esistono molti strumenti con i quali trarre profitto
rispetto alla sua quotaxione in entrambi i casi ETf ETC tanto per
cominciare
Ciao
> Ascolta questa perla di saggezza:
> Il petrolio rispetto alla quotazione odierna può salire o può
> scendere!!
Sul breve-medio, sicuramente. Ma sul lungo, ci possono essere dubbi?
La produzione non può aumentare all'infinito, mentre la domanda
-superati i periodi di crisi- aumenta quasi inevitabilmente.
OK, nulla è certo tranne le tasse, ma se si vuol scommettere su
qualcosa...
> Naturalmente esistono molti strumenti con i quali trarre profitto
> rispetto alla sua quotaxione in entrambi i casi ETf ETC tanto per
> cominciare Ciao
Sono strumenti alla portata di un principiante? Che percentuale ci si
può investire, fatta 100 la propria disponibilità e una propensione
al rischio media?
Leggo ad esempio (l'articolo è vecchio e di taglio generale, non si
riferisce a questa crisi in particolare)
Leave the new oil ETF to the pros
Buying individual commodities is for the experts, even when risk is
diluted in an exchange-traded fund.
[...]
Except for a handful of experts, industry funds are too narrowly
focused to benefit small investors. I prefer more-diversified
natural-resources funds, both mutual- and exchange-traded. But the
commodities theme is certainly worth investing in, so checking out
new commodity funds is instructive.
Eri partito bene ma ti sei perso con il discorso dell'investimento.
Ti sei risposto da solo:
ieri il petrolio a 140 euro e destinato a crescere dalle ragioni che hai
citato
oggi, dopo due - tre mesi , a 70 euro e nel mondo una crisi peggiore del 29
in pratica è come lanciare dei dadi : oggi fai 6 , domani esce 1 e
dopodomani di nuovo 6.
Osservando quello che accade è vero tutto e il contrario di tutto.
Magari tra tre mesi (non 12..) il petrolio vale di nuovo 140 euro o magari
ne vale 20.
Il tuo discorso è perfetto pensando alla grande anomalia che si è
manifestata :
da 70 a 140 in un anno e da 140 a 70 in tre mesi.
Follia pura.
Ciao
> Osservando quello che accade è vero tutto e il contrario di tutto.
> Magari tra tre mesi (non 12..) il petrolio vale di nuovo 140 euro o
> magari ne vale 20.
Certo si possono sbagliare le previsioni, ma IMHO scommettere sulle
materie prime non è come tirare i dadi... E' più come fare 13 al
totocalcio, serve c**o ma serve anche conoscere quali giocatori sono
più in forma e quali hanno i piedi a banana!
Una materia prima può avere delle fluttuazioni anche forti e
imprevedibili sul breve-medio periodo, ma IMHO il suo corso di fondo
è fondamentalmente determinabile analizzando le tendenze della
domanda e dall'offerta, su queste si può ragionare.
La domanda di petrolio può calare per effetto della recessione, ma in
fase di espansione si tornerà al punto di prima, perché attualmente
le alternative al petrolio non ci sono e non ci saranno per molti
anni (purtroppo!).
L'offerta, inoltre, può essere rimodulata dai paesi produttori
proprio per mantenere stabili e non troppo bassi i prezzi, e l'OPEC
sta già per prendere provvedimenti. (vedi citazione in fondo)
Insomma, se sapessi dove vendono barili di petrolio, personalmente li
comprerei, magari anche solo una piccola parte del capitale che si è
disposti a rischiare, ma forse un rischio meno alla cieca di quello
che stavo per correre quando stavo per ascoltare i consigli della mia
banca: solite obbligazioni bancarie americane... ;D
Però non ci sono negozi sotto casa che vendono barili di petrolio...
dovrei capire a cosa equivalgono come strumenti finanziari e come
funzionano questi ETF. Insomma, dovrò studiarmi la faccenda
"Controlling supply would provide price manipulation." Abdullah
al-Attiyah, Qatar's oil minister, told Al Jazeera that he expected
Opec to cut oil production by one million barrels per day or more at
next week's meeting.
[...]
UPDATED ON:
Thursday, October 16, 2008
22:33 Mecca time, 19:33 GMT
> Sul breve-medio, sicuramente. Ma sul lungo, ci possono essere dubbi?
> La produzione non può aumentare all'infinito, mentre la domanda
> -superati i periodi di crisi- aumenta quasi inevitabilmente.
> OK, nulla è certo tranne le tasse, ma se si vuol scommettere su
> qualcosa...
La domanda può tranquillamente diminuire a fronte di altre fonti di
energia quali i biocombustibili e fonti rinnovabili+idrogeno.
Non dico che sia probabile ma sicuramente possibile.
>> Naturalmente esistono molti strumenti con i quali trarre profitto
>> rispetto alla sua quotaxione in entrambi i casi ETf ETC tanto per
>> cominciare Ciao
>
> Sono strumenti alla portata di un principiante? Che percentuale ci si
> può investire, fatta 100 la propria disponibilità e una propensione
> al rischio media?
Si comprano e vendono come una normale azione; l'unico punto dolente è
la fiscalità che in tutti gli ETF è una chiavica.
Sulla percentuale è troppo soggettiva per darti una risposta.
> Se fra qualche mese o un anno o anche due anni l'"oro nero" tornasse
> ai livelli di poche settimane fa, chi lo acquistasse oggi, "a metà
> prezzo", per così dire, farebbe un buon affare, giusto? E' possibile
> acquistare titoli che rappresentano questa materia prima? Vi pare una
> sciocchezza? Sparate pure!
Se hai questa ferrea convinzione lo strumento migliore è il future sul
petrolio che ti permette di prendere una posizione long con leva.
Ovviamente lo strumento può fare molto bene come molto male.
Enrico C ha detto questo giovedì :
> Premesso che sono molto ignorante nel campo, provo a farvi una
> domanda forse ingenua.
> Fino a poche settimane fa, il petrolio, materia prima fondamentale
> non solo per l'energia ma per quasi tutte le produzioni industriali e
> anche agricole, viaggiava sui 140 dollari al barile, se non ricordo
> male, e pareva che il futuro del pianeta dovesse fare i conti con un
> petrolio sempre più caro, tra lo sviluppo vorticoso della Cina sempre
> più assetata di energia, gli sprechi dell'opulento occidente, le
> crisi geopolitiche nelle principali aree di estrazione, con la
> produzione destinata sul lungo termine a non bastare più alla
> domanda..., tanto da spingere a consumare i terreni agricoli per
> produrre biocarburante a scapito di grano e pane... tanto da riaprire
> il discorso sulle centrali nucleari in Italia e non solo... ecc. ecc.
> Ebbene, ora par di capire che il petrolio è precipitato alla metà
> circa di quel valore, scontando anche i timori di recessione prossima
> ventura, sempre se ho ben capito.
> E' immaginabile che il petrolio resti a 70-80 dollari a barile per un
> lungo periodo? Boh, come dicevo sono ignorante. Però le fasi di
> recessione in genere quanto durano? Sei mesi? Un anno? Due anni?
> Tre?! Inoltre, è concepibile che il prezzo del petrolio scenda ancora
> più in basso?
> Se fra qualche mese o un anno o anche due anni l'"oro nero" tornasse
> ai livelli di poche settimane fa, chi lo acquistasse oggi, "a metà
> prezzo", per così dire, farebbe un buon affare, giusto? E' possibile
> acquistare titoli che rappresentano questa materia prima? Vi pare una
> sciocchezza? Sparate pure!
Se credi nel rialzo, ma temi il ribasso, puoi valutare anche un
protection di Abn che è tornato praticamente a strike.
Ha anche una minima leva e una buona protezione. http://www.abnamromarkets.it/IT/Show...N=XS0305505280
Scriveva Marmo / Groan giovedì, 16/10/2008:
>> Se fra qualche mese o un anno o anche due anni l'"oro nero" tornasse
>> ai livelli di poche settimane fa, chi lo acquistasse oggi, "a metà
>> prezzo", per così dire, farebbe un buon affare, giusto? E' possibile
>> acquistare titoli che rappresentano questa materia prima? Vi pare una
>> sciocchezza? Sparate pure!
>
> Ascolta questa perla di saggezza:
> Il petrolio rispetto alla quotazione odierna può salire o può scendere!!
>
> Naturalmente esistono molti strumenti con i quali trarre profitto rispetto
> alla sua quotaxione in entrambi i casi ETf ETC tanto per cominciare
"Enrico C" <use_replyto_address@devils.com> ha scritto nel messaggio
news:xn0fwi4mb1ulrdl002@news.lillathedog.net...
> Premesso che sono molto ignorante nel campo, provo a farvi una
> domanda forse ingenua.
> Fino a poche settimane fa, il petrolio, materia prima fondamentale
> non solo per l'energia ma per quasi tutte le produzioni industriali e
> anche agricole, viaggiava sui 140 dollari al barile, se non ricordo
> male, e pareva che il futuro del pianeta dovesse fare i conti con un
> petrolio sempre più caro, tra lo sviluppo vorticoso della Cina sempre
> più assetata di energia, gli sprechi dell'opulento occidente, le
> crisi geopolitiche nelle principali aree di estrazione, con la
> produzione destinata sul lungo termine a non bastare più alla
> domanda..., tanto da spingere a consumare i terreni agricoli per
> produrre biocarburante a scapito di grano e pane... tanto da riaprire
> il discorso sulle centrali nucleari in Italia e non solo... ecc. ecc.
> Ebbene, ora par di capire che il petrolio è precipitato alla metà
> circa di quel valore, scontando anche i timori di recessione prossima
> ventura, sempre se ho ben capito.
> E' immaginabile che il petrolio resti a 70-80 dollari a barile per un
> lungo periodo? Boh, come dicevo sono ignorante. Però le fasi di
> recessione in genere quanto durano? Sei mesi? Un anno? Due anni?
> Tre?! Inoltre, è concepibile che il prezzo del petrolio scenda ancora
> più in basso?
non ho tempo di entrare nei dettagli perchè sono in ferie, ma quello che
dici è sostanzialmente corretto. Molti, visto il brusco calo, danno la
colpa dei 140$/barile alla "speculazione", e dimenticano che:
1) la speculazione normalmente segue i trend, non li anticipa nè li
modifica
2) la speculazione non c'è solo al rialzo ma anche al ribasso.
E' mia personale opinione che il valore attuale del petrolio sia stato
causato *anche* da una speculazione al ribasso che ha cavalcato i
timori di recessione. Ma credo che i fondamentali siano ancora
per un trend al rialzo, potenzialmente importante, ed è questo che
conta nel lungo periodo. La speculazione aggiunge volatilità, ma non
cambia i fondamentali.
> Se fra qualche mese o un anno o anche due anni l'"oro nero" tornasse
> ai livelli di poche settimane fa, chi lo acquistasse oggi, "a metà
> prezzo", per così dire, farebbe un buon affare, giusto? E' possibile
> acquistare titoli che rappresentano questa materia prima? Vi pare una
> sciocchezza? Sparate pure!
non è affatto una sciocchezza, esistono etc legati al petrolio (o, se
preferisci, a panieri di commodities "energetiche"). Stai solo attento
che se scegli etc di etfs legati agli indici dj-aig hai un rischio di
credito (aig, che come saprai non naviga in ottime acque), anche se
questi strumenti dovrebbero essere stati collateralizzati interamente
(credo che l'annuncio ufficiale sia stato dato oggi).
g
Il petrolio
romyr: Non è un discorso di pescatori o di trasportatori.
C' è veramente rischio di una recessione mondiale.
Investire
16
09-06-2008 10.02.03
caro petrolio
simpli: Si sente spesso parlare di scenari catastrofici per quanto riguarda il
prezzo del petrolio.
Molti parlano di un prezzo futuro stabilmente superiore ai 100 dollari.
Alla base di queste inquietanti...
Investire
28
29-11-2005 13.47.11
petrolio
Alex52: che piaccia o no, negli anni a venire, il petrolio diventerà una merce
sempre più rara e quindi più cara
http://www.all-wall-street.com/editoriali/petrolio/petrolio/
--
questo articolo e`...
Investire
12
14-10-2005 22.00.34
Oro e Petrolio
[ClubCommodity.com]: Oro
Sul calo di prezzo assistiamo ad acquisti dei Commerials che riducono
le posizioni net short. Ogni ritracciamento sostanzioso sembra
accompagnarsi ad acquisti dei Commercials. Il trading range...