Ho notato che le quotazioni di alcuni di questi titolo sono scese
sensibilmente (dal 5 al 10%) negli ultimi mesi.
Essendo titolo indicizzati all'inflazione, pensavo che le fluttuazioni
del prezzo fossero molto piu` contenute e che fossero un buon
investimento per proteggere i propri risparmi nel tempo.
Come mai invece le quotazioni sono scese di cosi` tanto?
"maxim2k" <maxim2k@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:48f47fd5$0$1087$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> Salve,
>
> Seguo da qualche mese le quotazioni di alcune obbligazioni reali ossia
> anti-inflazione, ad es.:
>
> http://www.dm.unito.it/personalpages...ioni-reali.htm
>
> BTPI-15ST35 2,35%
> GGBEI LUG25 EUR 2,9%
> OATEI LUG32 EUR 3,15%
>
> Ho notato che le quotazioni di alcuni di questi titolo sono scese
> sensibilmente (dal 5 al 10%) negli ultimi mesi.
>
> Essendo titolo indicizzati all'inflazione, pensavo che le fluttuazioni del
> prezzo fossero molto piu` contenute e che fossero un buon investimento per
> proteggere i propri risparmi nel tempo.
>
> Come mai invece le quotazioni sono scese di cosi` tanto?
1) la durata. Sono tutte emissioni che scadono tra 20-30 anni, e
questo accentua parecchio le oscillazioni
2) paradossalmente, la crisi dell'ultimo mese ha colpito più le
attese di inflazione che le attese di crescita. Ovvero, i tassi di
interesse sono scesi non perchè i tassi reali (che dovrebbero
riflettere la crescita reale di un paese) siano scesi, ma perchè le
attese di inflazione sono scese. I tassi di interesse reali, invece,
sono saliti: e questo ha causato il calo delle quotazioni dei titoli
inflation-linked che hai osservato.
g
On 10/14/08 10:13 PM, g wrote:
> 1) la durata. Sono tutte emissioni che scadono tra 20-30 anni, e
> questo accentua parecchio le oscillazioni
Pero` essendo indicizzate all'inflazione la durata non dovrebbe poi
influire piu` di tanto sulla quotazione o sbaglio?
> 2) paradossalmente, la crisi dell'ultimo mese ha colpito più le
> attese di inflazione che le attese di crescita. Ovvero, i tassi di
> interesse sono scesi non perchè i tassi reali (che dovrebbero
> riflettere la crescita reale di un paese) siano scesi, ma perchè le
> attese di inflazione sono scese. I tassi di interesse reali, invece,
> sono saliti: e questo ha causato il calo delle quotazioni dei titoli
> inflation-linked che hai osservato.
Se ho capito bene il calo e` quindi dovuto per cosi` dire alla
differenza tra inflazione (misurata statisticamente) e tassi di
interesse reali, con i secondi essendo maggiori della prima,
moltiplicata per gli anni di durata del titolo, e` cosi`?
"maxim2k" <maxim2k@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:48f5aea7$0$1079$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> On 10/14/08 10:13 PM, g wrote:
>> 1) la durata. Sono tutte emissioni che scadono tra 20-30 anni, e
>> questo accentua parecchio le oscillazioni
>
> Pero` essendo indicizzate all'inflazione la durata non dovrebbe poi
> influire piu` di tanto sulla quotazione o sbaglio?
sbagli. la durata, di per sè, aumenta le oscillazioni nel caso di
un'obbligazione a tasso fisso. Dipende però da quale tasso si
muove, se il tasso nominale o quello reale.
> Se ho capito bene il calo e` quindi dovuto per cosi` dire alla differenza
> tra inflazione (misurata statisticamente) e tassi di interesse reali, con
> i secondi essendo maggiori della prima, moltiplicata per gli anni di
> durata del titolo, e` cosi`?
più o meno ma mi spiego meglio.
quando compri un btp ottieni un interesse in termini nominali,
il cui valore scende man mano che i prezzi aumentano per
l'inflazione. Quindi 100 euro oggi valgono più di 100 euro
tra un anno. A seconda di come variano i tassi, la quotazione
del btp sale o scende.
Ora, i btp-i sono legati all'inflazione realizzata: quindi 100 euro
oggi saranno ad es. 104 euro tra un anno. Da cosa dipende la
quotazione del btp-i? Sempre dai tassi, ma non più dai tassi
nominali, bensì dai tassi reali: ovvero la differenza tra i tassi
nominali e l'inflazione *attesa* (perchè sono tassi prospettici,
da qui a un anno, due anni, 10 anni avanti).
Se, per es., gli investitori si aspettano un'inflazione più elevata
in futuro, ceteris paribus questo farà aumentare i tassi nominali
(che sono la somma di tassi reali più inflazione attesa) lasciando
invariati i tassi reali. Quindi la quotazione del btp scende, quella
del btp-i non cambia.
Recentemente però è successo un po' il contrario: i tassi
nominali sono scesi non tanto perchè siano scesi i tassi reali ma
perchè sono scese le aspettative di inflazione (soprattutto a lungo
termine) come conseguenza della recessione. Anzi addirittura
l'inflazione attesa è scesa più di quanto sono scesi i tassi nominali,
facendo quindi salire i tassi reali. E i btp-i hanno perso valore.
g
On 10/15/08 9:38 PM, g wrote:
> più o meno ma mi spiego meglio.
Grazie della spiegazione, ma non ho ancora le idee proprio chiare,
probabilmente a causa della mia ignoranza in materia.
Conosci per caso qualche risorsa online che illustra l'argomento (tassi
nominali, tassi reali, inflazione, ecc.)?
"maxim2k" <maxim2k@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:48f71773$0$41661$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> On 10/15/08 9:38 PM, g wrote:
>> più o meno ma mi spiego meglio.
>
> Grazie della spiegazione, ma non ho ancora le idee proprio chiare,
> probabilmente a causa della mia ignoranza in materia.
> Conosci per caso qualche risorsa online che illustra l'argomento (tassi
> nominali, tassi reali, inflazione, ecc.)?
non di preciso, mi spiace, prova a guardare sui soliti siti di aduc e
beppe scienza (ma cerca di badare ai fatti senza lasciarti prendere
dal populismo di certe opinioni, soprattutto nel secondo caso).
Se no chiedi qui e, se non sarò io, qualcun altro ti risponderà
g