"Fabien" <fabi@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:garfg7$pdg$1@news.newsland.it...
> Domanda: Dopo ciò che è capitato negli Stati Uniti, ci potrebbero essere
> rischi di fallimento anche per banche europee?
ovviamente si. Ci sono sempre stati, anche se diventano più grandi man
mano che la crisi si aggrava. Gran bretagna, irlanda e spagna sono le
più a rischio per via di una bolla immobiliare più accentuata che altrove.
g
Fabien ha usato la sua tastiera per scrivere :
> Domanda: Dopo ciò che è capitato negli Stati Uniti, ci potrebbero essere
> rischi di fallimento anche per banche europee?
Certo, oramai il mondo è interconnesso e il denaro non ha ubicazione
geografica ben precisa.
Diciamo che le banche europee sono soggette a regolamentazioni
leggermente più strette quanto a riserva obbligatoria, leva
finanziaria, indebitamento, ecc..., quindi la situazione è un filo
migliore.
Aggiungiamo che in America grossa parte del problema l'ha data
l'insolvenza sui mutui, che in Europa ancora non è esplosa (e non è
detto che esploda), grazie ad una politica di maggior prudenza
nell'esposizione da parte delle banche.
Certo che qualche gruppo dai conti traballanti potrebbe non reggere
questo scossone.
A me preoccupano le banche puramente d'affari, più che le banche che
fanno raccolta e impiego sul dettaglio e quindi hanno una diluizione
enorme del rischio.
CROLLANO LE BORSE EUROPEE
ZAZA': E NOI SALIAMO!
MAH.....
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