mio padre (80 anni), mi ha regalato 50.000 EUR in quanto lo seguo in tutto
(visite, accompagnatore,....) a differenza di mio fratello che è inesistente
sotto questo punto di vista.
Ora... vorrei investire qsta cifra.
Cosa mi consigliate?
-Vorrei investirla anche in previsione futura per i miei figli.
....quindi se possibile esente da tasse di successione.
-Vorrei un rendimento minimo garantito
-Insequestrabile e impignorabile... in modo da evitare rivendiche da parte
di mio fratello
-E riscattabile in qualsiasi momento
Chiedo troppo?
Esiste?
Cosa mi consigliate?
Qul'è la miglior soluzione che mi proponete?
"YesYes" <Yes@Yes.com> ha scritto nel messaggio
news:g5nlb7$t14$1@aioe.org...
> Salve mio padre (80 anni), mi ha regalato 50.000 EUR in quanto lo seguo in
> tutto (visite, accompagnatore,....) a differenza di mio fratello che è
> inesistente sotto questo punto di vista.
> Ora... vorrei investire questa cifra.
> Cosa mi consigliate?
> -Vorrei investirla anche in previsione futura per i miei figli.
> ...quindi se possibile esente da tasse di successione.
> -Vorrei un rendimento minimo garantito
> -Insequestrabile e impignorabile... in modo da evitare rivendiche da parte
> di mio fratello
Allora, se tuo fratello può provare che tuo padre ti ha regalato i soldi, tu
non puoi evitare nulla.
L' unico che può fare qualcosa è tuo padre, che può destinare la parte
disponibile dell' eredità a chi vuole.
> -E riscattabile in qualsiasi momento
>
> Chiedo troppo?
> Esiste?
> Cosa mi consigliate?
> Qul'è la miglior soluzione che mi proponete?
Io per i figli, investirei in azioni, magari con ETF.
ernie scrisse:
> "pozz" <pNoOzSzPuAgMno@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> Il padre non può regalare soldi al figlio che vuole?
>
> Si, con la parte disponibile dell' eredità, e quindi facendo
> testamento:
Il padre puo' disporre come vuole del proprio patrimonio.
Gli eredi, eventualmente, agiranno in riduzione nel caso fosse stata
lesa la quota di legittima di qualcuno di essi.
Che abbia fatto testamento o no.
"Sparrow®" <invalid@nospam.com> ha scritto nel messaggio
> Il padre puo' disporre come vuole del proprio patrimonio.
> Gli eredi, eventualmente, agiranno in riduzione nel caso fosse stata lesa
> la quota di legittima di qualcuno di essi.
> Che abbia fatto testamento o no.
"ernie" <ernie.....@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:487f8603$0$41653$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
>
> "ernie" <ernie.....@alice.it> ha scritto nel messaggio
>> Io per i figli, investirei in azioni, magari con ETF.
>
> Se invece vuoi qualcosa di riscattabile in qualsiasi momento, devi fare
> titoli di stato: CTZ CCT BTP.
giusto per chiarire: non è che gli etf non siano riscattabili in
qualunque momento, è che ovviamente c'è la concreta possibilità
di incassare delle perdite quando si riscatta l'investimento,
soprattutto con gli etf azionari.
Possibilità che è minore con, nell'ordine:
CCT
CTZ
BTP
g
Si ok....
ma se mio padre (ancora in vita...) decide di regalarmi ORA-ADESSO
50.000EUR....,mio fratello che non sa nulla di qsta donazione, può un domani
rivendicarla o venire a conoscenza di questa donazione (anche se nessuno
glielo dirà mai)?
.....supponiamo anche che comunque mio padre abbia ancora altri 100.000EUR
che comunque andranno equamente divisi alla sua morte...
PS.: E' una discussione sorta con un amico.... non è il mio caso reale!!!!
"YesYes" <Yes@Yes.com> ha scritto nel messaggio
news:g5pg9u$uir$1@aioe.org...
> Si ok....
> ma se mio padre (ancora in vita...) decide di regalarmi ORA-ADESSO
> 50.000EUR....,mio fratello che non sa nulla di qsta donazione, può un
> domani rivendicarla o venire a conoscenza di questa donazione (anche se
> nessuno glielo dirà mai)?
>
> ....supponiamo anche che comunque mio padre abbia ancora altri 100.000EUR
> che comunque andranno equamente divisi alla sua morte...
Nel mio primo post, ho detto "se il fratello può provare"
Questo rende implicito il fatto della avvenuta conoscenza!
> mio padre (80 anni), mi ha regalato 50.000 EUR in quanto lo seguo in tutto
> (visite, accompagnatore,....) a differenza di mio fratello che è
> inesistente sotto questo punto di vista.
Digli a tuo padre che io me lo faccio mettere pure nel culo per quella cifra
finche campa, OK???? ^___^
Sparrow® ha scritto:
> ernie scrisse:
>> "pozz" <pNoOzSzPuAgMno@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>> Il padre non può regalare soldi al figlio che vuole?
>>
>> Si, con la parte disponibile dell' eredità, e quindi facendo
>> testamento:
>
> Il padre puo' disporre come vuole del proprio patrimonio.
> Gli eredi, eventualmente, agiranno in riduzione nel caso fosse stata
> lesa la quota di legittima di qualcuno di essi.
> Che abbia fatto testamento o no.
Scusate ma non ho capito.
Supponiamo che il padre ha un patrimonio di 150.000¤ e, il giorno prima
di morire, regala 50.000¤ al figlio A. Nel testamente c'è scritto che
tutta la sua proprietà al momento della morte deve essere equamente
divisa tra i due figli A e B. Quindi 50.000¤ al figlio A e 50.000¤ al
figlio B.
Dopo un po' il figlio B viene a sapere (e può anche provare) che il
padre ha __regalato__ __volontariamente__ 50.000¤ al figlio A. Può
rivendicare legalmente metà di quella somma?
pozz scrisse:
[cut]
> Dopo un po' il figlio B viene a sapere (e può anche provare) che il
> padre ha __regalato__ __volontariamente__ 50.000¤ al figlio A. Può
> rivendicare legalmente metà di quella somma?
Il quesito e' OT, ma ritengo interessi ugualmente.
Bisognerebbe sapere se esistano altri eredi necessari, che eventualmente
hanno visto lesa la loro quota di legittima.
Le considerazioni valide in generale sono:
La legge riserva al coniuge, ai figli legittimi e naturali e agli
ascendenti legittimi (c.d. legittimari) una parte determinata del
patrimonio del defunto (c.d. quota di legittima).
L'individuazione della quota di legittima costituisce l'operazione
fondamentale attraverso la quale la norma civilistica (art. 556 c.c.)
tutela la posizione del legittimario.
Cio' avviene non solo con riguardo all'asse ereditario, ovvero
all'insieme dei beni e dei diritti di cui il de cuius e' titolare al
momento dell'apertura della successione (c.d. relictum), bensi' anche al
c.d. *donatum*, ovvero al valore complessivo dei beni e dei diritti di
cui il de cuius abbia disposto in vita a titolo di *donazione*.
Sommando relictum a donatum si ottiene il valore della "massa fittizia",
cioe' l'importo sul quale si calcolano la quota disponibile e la quota
di legittima; quest'ultima rappresenta la quota del patrimonio
ereditario necessariamente riservata ai legittimari.
Al fine di assicurare che la quota di legittima sia effettivamente
acquisita dai legittimari, il codice civile (artt. 553-564 c.c.) prevede
delle azioni, tra loro connesse e consequenziali (azione di riduzione e
restituzione), dirette alla reintegrazione della quota riservata ai
legittimari, se intaccata da disposizioni testamentarie o da donazioni
lesive effettuate in vita dal de cuius (sia di beni mobili, sia di
immobili).
Sparrow® ha scritto:
> Il quesito e' OT, ma ritengo interessi ugualmente.
Sì, decisamente OT... però visto che ci siamo non penso si arrabbieranno
gli altri (ci metto pure l'OT nel Subject)
> Bisognerebbe sapere se esistano altri eredi necessari, che eventualmente
> hanno visto lesa la loro quota di legittima.
Supponiamo per semplicità che gli eredi sono solo i due figli A e B
naturali (non ci sono altri figli legittimari, né coniuge).
> Le considerazioni valide in generale sono:
> La legge riserva al coniuge, ai figli legittimi e naturali e agli
> ascendenti legittimi (c.d. legittimari) una parte determinata del
> patrimonio del defunto (c.d. quota di legittima).
Ok, quota legittima da dividere in parti uguali tra i legittimari, giusto?
> L'individuazione della quota di legittima costituisce l'operazione
> fondamentale attraverso la quale la norma civilistica (art. 556 c.c.)
> tutela la posizione del legittimario.
Bene.
> Cio' avviene non solo con riguardo all'asse ereditario, ovvero
> all'insieme dei beni e dei diritti di cui il de cuius e' titolare al
> momento dell'apertura della successione (c.d. relictum), bensi' anche al
> c.d. *donatum*, ovvero al valore complessivo dei beni e dei diritti di
> cui il de cuius abbia disposto in vita a titolo di *donazione*.
> Sommando relictum a donatum si ottiene il valore della "massa fittizia",
> cioe' l'importo sul quale si calcolano la quota disponibile e la quota
> di legittima; quest'ultima rappresenta la quota del patrimonio
> ereditario necessariamente riservata ai legittimari.
Mi manca il passaggio del calcolo della quota di legittima (non è una
semplice ripartizione equa tra i legittimari della massa fittizia?) ma
non importa.
> Al fine di assicurare che la quota di legittima sia effettivamente
> acquisita dai legittimari, il codice civile (artt. 553-564 c.c.) prevede
> delle azioni, tra loro connesse e consequenziali (azione di riduzione e
> restituzione), dirette alla reintegrazione della quota riservata ai
> legittimari, se intaccata da disposizioni testamentarie o da donazioni
> lesive effettuate in vita dal de cuius (sia di beni mobili, sia di
> immobili).
Cioè in soldoni il padre può anche donare 50000¤ al figlio A, ma la
legge prevede la restituzione di tale somma per questioni di eredità.
Mi sembra semplicemente assurdo che un padre non possa fare quello che
vuole dei propri soldi, ma tant'è...
Naturalmente queste considerazioni sono valide in assenza di testamento.
Se il padre nel testamente dichiara di voler dare 50000¤ in più al
figlio A, può farlo senza che poi questa volontà venga messa in
discussione dalla legge?
>Se il padre nel testamente dichiara di voler dare 50000¤
> in più al figlio A, può farlo senza che poi questa volontà venga
> messa in
> discussione dalla legge?
In presenza di due figli, senza coniuge, la quota disponibile e' di 1/3.
I 2/3 sono la quota legittima riservata ai figli.
Quindi con un patrimonio di 150.000 euro, il padre puo' legittimamente
regalare 1/3 (50.000 euro) a chi vuole (anche a uno dei figli,
naturalmente).
consigli investimento
vicaletta: salve a tutti
vorrei avere un vostro parere su un investimento:
diciamo a rischio basso-medio
orizzonte temporale 1 anno
un cifra di partenza leggermente al di sopra di 20mila euro
in aumento...
Investire
7
11-03-2007 12.20.26
consigli per investimento 20.000 euro
christian: Salve vorrei investire circa 20.000 euro..cosa mi consigliate...vorrei
avere un quadro generale... bot...azionario... conto arancio..iwbank...
e chi piu ne ha piu ne metta...naturalmente a fondo...
Investire
8
11-12-2006 19.16.43
Consigli su investimento
utopia: Devo investire 70000 euro. Durata investimento max. 6 mesi - 1 anno
Rendimento atteso 3% netto sicuro. Compro un bot a 12 mesi?.
Su Fineco vedo il BOT 15 AGO 7, con rendimento circa il 2,97%. M...
Investire
25
25-08-2006 02.28.27
Consigli per investimento
Gabriele: Avrei racimolato un (1) euro , dove potrei investirlo a medio termine ?
Grazie degli eventuali consigli.
Investire
2
01-11-2005 21.10.39
Consigli su investimento
Davide: Buonasera a tutti
Ho circa 30.000 da poter investire, vorrei un investimento per prima cosa
sicuro anche se a discapito del rendimento e che permetta di prelevare il
capitale in caso di...