Salve a tutti...
Mio suocero vorrebbe investire 100k al max per un anno senza
rischi...io sono totalmente ignorante in materia avevo pensato ad un
conto deposito....
Voi cosa mi consigliate?
Ringrazio anticipatamente
"Alve" <barone977.forum@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:f238bd1d-33d1-4bab-9b00-61bdd3233429@26g2000hsk.googlegroups.com...
>
> (.....)
> Voi cosa mi consigliate?
> Ringrazio anticipatamente
Se la priorità è la protezione del capitale più che la ricerca di alti
rendimenti, il conto di deposito è una possibilità; vincolando la cifra per
un determinato periodo di tempo la remunerazione è interessante.
In alternativa puoi valutare Pronti Contro Termine, CCT, CTZ, BOT o
Certificates sull'EONIA.
Se te la senti di rischare un po', almeno con parte del capitale, ci sono
obbligazioni con rendimenti più alti.
On 7 Giu, 19:48, "PonnFarr" <nom...@nowhere.com> wrote:
> "Alve" <barone977.fo...@gmail.com> ha scritto nel messaggionews:f238bd1d-33d1-4bab-9b00-61bdd3233429@26g2000hsk.googlegroups.com...
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> > (.....)
> > Voi cosa mi consigliate?
> > Ringrazio anticipatamente
>
> Se la priorità è la protezione del capitale più che la ricerca di alti
> rendimenti, il conto di deposito è una possibilità; vincolando la cifra per
> un determinato periodo di tempo la remunerazione è interessante.
>
> In alternativa puoi valutare Pronti Contro Termine, CCT, CTZ, BOT o
> Certificates sull'EONIA.
>
> Se te la senti di rischare un po', almeno con parte del capitale, ci sono
> obbligazioni con rendimenti più alti.
Grazie per la risposta...
Sicuramente la priorità è la protezione del capitale...quindi, se non
ho capito male, la cosa migliore sarebbe metterli in conto deposito?
Adesso dovrei verificare quale è il migliore e affidabile...
"Alve" <barone977.forum@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:3681661f-404c-4b16-a8a0-571e4fb9784f@c58g2000hsc.googlegroups.com...
>
> (.....)
> Adesso dovrei verificare
> quale è il migliore e affidabile...
Per conti di deposito, Pronti Contro Termine, CCT, CTZ e BOT il livello di
affidabilità è molto elevato; per come la vedo io la discriminante è il
rendimento, dunque sceglierei lo strumento che rende di più.
Tieni conto del fatto che il conto di deposito è soggetto a tassazione del
27% degl'intreressi mentre con gli altri strumenti sopra indicati (inclusi i
Certificati sull'EONIA) gl'interessi sono tassati al 12,5%.
PonnFarr" <nomail@nowhere.com> ha scritto nel messaggio
news:484adfbb$0$18157
> Per conti di deposito, Pronti Contro Termine, CCT, CTZ e BOT il livello di
> affidabilità è molto elevato; per come la vedo io la discriminante è il
> rendimento, dunque sceglierei lo strumento che rende di più.
> Tieni conto del fatto che il conto di deposito è soggetto a tassazione del
> 27% degl'intreressi mentre con gli altri strumenti sopra indicati (inclusi
> i Certificati sull'EONIA) gl'interessi sono tassati al 12,5%.
Io ti consiglio santander Time Deposit (rende 5,40 vincolando per un anno,
ma se ritiri i soldi in qualsiasi momento scendi al 3 o anche Santander
base, magari a fine giugno parte qualche offerta nuova), però considera che
la maggior parte dei conti deposito ti dà buoni rendimenti fino ad un tetto
max (es: 50.000 euro), quindi potresti aprirne due e così dividere anche
eventuali rischi (praticamente nulli... ma chi lo sa). Guarda anche
"chebanca" e iwbank.
"Andrea" <andreamauro@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:484b8a2b$0$35959$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> PonnFarr" <nomail@nowhere.com> ha scritto nel messaggio
> news:484adfbb$0$18157
>> Per conti di deposito, Pronti Contro Termine, CCT, CTZ e BOT il livello
>> di affidabilità è molto elevato; per come la vedo io la discriminante è
>> il rendimento, dunque sceglierei lo strumento che rende di più.
>> Tieni conto del fatto che il conto di deposito è soggetto a tassazione
>> del 27% degl'intreressi mentre con gli altri strumenti sopra indicati
>> (inclusi i Certificati sull'EONIA) gl'interessi sono tassati al 12,5%.
>
> Io ti consiglio santander Time Deposit (rende 5,40 vincolando per un anno,
> ma se ritiri i soldi in qualsiasi momento scendi al 3 o anche Santander
> base, magari a fine giugno parte qualche offerta nuova), però considera
> che la maggior parte dei conti deposito ti dà buoni rendimenti fino ad un
> tetto max (es: 50.000 euro), quindi potresti aprirne due e così dividere
> anche eventuali rischi (praticamente nulli... ma chi lo sa). Guarda anche
> "chebanca" e iwbank.
>
> Ciao
> Andrea
>
5,40 ? ma lordo ?
Ritenuta fiscale , 27 o 12,5 ?
Grazie
>
> Se te la senti di rischare un po', almeno con parte del capitale, ci sono
> obbligazioni con rendimenti più alti.
>
Scusate se mi intrometto,
ho visto che ci sono obbligazioni emesse da banche italiane con interessi
piuttosto interessanti (per es. Unicredit a tasso variabile Euribor più
spread 0,1).
Da punto di vista del rischio queste obbligazioni sarebbero equiparabile ad
un PCT (visto che l'emittente di entrambi è sempre una banca), oppure con un
PCT si hanno più garanzie?
"D." <utente_virgilio_newsgroup@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:2KP2k.94261$FR.337050@twister1.libero.it...
>
> (.....)
> Da punto di vista del rischio queste
> obbligazioni sarebbero equiparabile ad
> un PCT (visto che l'emittente di entrambi
> è sempre una banca), oppure con un PCT si hanno più garanzie?
>
> Grazie.
Generalmente il PCT ha come sottostante dei titoli di Stato.
Se la banca che emette le obbligazioni ha un rating superiore a quello dello
Stato in teoria sono meno rischiose le obbligazioni, altrimenti è più sicuro
il PCT.
Piuttosto è il caso di verificare di che genere di obbligazioni si tratta:
se sono ordinarie o convertibili è una cosa, se sono subordinate la musica
cambia... e di parecchio.
Spesso le banche parlano solo di obbligazioni e il cliente può essere
indotto a pensare che si tratti di ordinarie o convertibili, mentre magari
sono delle subordinate a volte più rischiose delle azioni e quasi mai
remunerate adeguatamente.
Potresti spiegarmi brevemente la differenza fra obbligazioni ordinarie,
convertibili e subordinate?
Grazie mille.
> Piuttosto è il caso di verificare di che genere di obbligazioni si tratta:
> se sono ordinarie o convertibili è una cosa, se sono subordinate la musica
> cambia... e di parecchio.
> Spesso le banche parlano solo di obbligazioni e il cliente può essere
> indotto a pensare che si tratti di ordinarie o convertibili, mentre magari
> sono delle subordinate a volte più rischiose delle azioni e quasi mai
> remunerate adeguatamente.
>
"D." <utente_virgilio_newsgroup@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news%Y2k.5027$Ca.13285@twister2.libero.it...
>
> Potresti spiegarmi brevemente la
> differenza fra obbligazioni ordinarie, convertibili e subordinate?
>
> Grazie mille.
Ci provo.
Acquistando obbligazioni ordinarie, a tasso fisso o variabile, diventi
creditore dell'azienda che le ha emesse. Acquisisci il diritto a essere
rimborsato alla scadenza e remunerato periodicamente con le cedole.
In caso d'insolvenza dell'emittente, una volta soddisfatti i creditori
privilegiati, il possessore di obbligazioni ordinarie ha il diritto al
rimborso del 100% del valore dei titoli in suo possesso.
Con le convertibili, oltre al diritto al rimborso e alle cedole delle
ordinarie, a una data stabilita si ha il diritto di decidere se continuare a
tenere le obbligazioni o se convertorle in azioni dello stesso emittente; il
concambio obbligazioni/azioni è stabilito in anticipo.
Le obbligazioni subordinate, in caso di default dell'emittente, vengono
rimborsate solo dopo i creditori privilegiati, le obbligazioni ordinarie e
quelle convertibili.
In questo scenario è assai probabile che chi ha obbligazioni subordinate
possa riavere solo una parte del capitale investito, se non col proverbiale
pugno di mosche e sullo stesso piano degli azionisti.
Per maggiori info sulle subordinate clicca qui: http://snipurl.com/2em10
investire a breve termine
roberto: vorrei dividere la mia liquidita' su 5 titoli con l'obiettivo di uscire non
appena realizzo un 5% di incremento.
cosa consigliate?