- Dato un mutuo variabile per prima casa di 1 di spread (quindi
diciamo circa un tasso del 5,8).
- Considerata la disponibilità del soggetto di danaro sufficiente per
estinguere anticipatamente il mutuo e vivere comunque serenamemnte.
Quanto conviene chiudere un mutuo rispetto a mantenere il capitale
investito?
Gli interessi sulla prima casa al 5,8 sono detribili al 19%....quindi
diciamo grossolanamente che possono corrispondere a un 4,7 netto
mentre investimenti sicuri rendono un 3,5 netto (quando va bene).
La differenza tra conservare il capitale ed estinguere il mutuo
corrisponde pertanto al 1,2%.
Se si effettua un calcolo di un ipotetico mutuo di 100000 euro per 10
anni al 1,2% (differenza che costa il mutuo) si scopre che
l'estinguere oggi un mutuo di tale portata permetterebbe un risparmio
effettivo di circa 6000 euro.
Qui sotto linko un sito dove si possono conteggiare i mutui
Secondo voi le mie considerazioni sono valide o ci sono errori di
fondo? Possibile che il NON estinguere un mutuo di 100K euro in 10
anni ti produca solo un risparmio di 6000 euro?
> Gli interessi sulla prima casa al 5,8 sono detribili al 19%....quindi
> diciamo grossolanamente che possono corrispondere a un 4,7 netto
> mentre investimenti sicuri rendono un 3,5 netto (quando va bene).
Nei calcoli che hai fatto non hai tenuto conto di una variabile importante;
e cioè sapere quanti interessi rimangono da versaree (che è un dato che puoi
solo desumere dal piano di ammortamento).
Per esempio, se per estinguere anticipatamente un mutuo ti chiedono 100.000
Euro, e il tasso del mutuo è del 5,8, NON E' VERO che se continuassi a
pagare il muutuo dovresti pagare ancora 5.800 euro di interessi, ma molti di
meno, in quanto il mutuo segue un ammortamento alla francese (dove nei primi
anni le rate sono costituite in gran parte da interessi, mentre negli ultimi
sono quasi tutte "quota capitale", vedi sempre piano d'ammoramento).
Per esempio, se il mutuo è di 15 anni, in genere è sconsigliabile
estinguerlo dopo l'ottavo anno (spesso anche prima), in quanto ormai la
maggior parte degli interessi è già stata pagata (infatti la quota interessi
è calcolata con l'ammortamento alla francese, per cui nei primi anni le rate
sono costituite in gran parte da interessi).
In questi casi è più conveniente investire il capitale in titoli a basso
rischio e continuare a pagare le rate fino a scadenza.
"G." <g@g.com> ha scritto nel messaggio
news:CzlRj.25002$o06.15284@tornado.fastwebnet.it.. .
>> Gli interessi sulla prima casa al 5,8 sono detribili al 19%....quindi
>> diciamo grossolanamente che possono corrispondere a un 4,7 netto
>> mentre investimenti sicuri rendono un 3,5 netto (quando va bene).
>
> Nei calcoli che hai fatto non hai tenuto conto di una variabile
> importante; e cioè sapere quanti interessi rimangono da versaree (che è un
> dato che puoi solo desumere dal piano di ammortamento).
ZAK
in questo caso concordo con G..... oltre 1 certo n di anni, se estingui fai
1 favore alla Banca.
G. ha scritto:
>(...) in quanto il mutuo segue un ammortamento alla francese (dove nei primi
> anni le rate sono costituite in gran parte da interessi, mentre negli ultimi
> sono quasi tutte "quota capitale", vedi sempre piano d'ammoramento).
> Per esempio, se il mutuo è di 15 anni, in genere è sconsigliabile
> estinguerlo dopo l'ottavo anno (spesso anche prima), in quanto ormai la
> maggior parte degli interessi è già stata pagata (infatti la quota interessi
> è calcolata con l'ammortamento alla francese, per cui nei primi anni le rate
> sono costituite in gran parte da interessi).
> In questi casi è più conveniente investire il capitale in titoli a basso
> rischio e continuare a pagare le rate fino a scadenza.
>
> G.
Ma anche no.
Non significa niente la durata del mutuo o gli anni passati dalla
sottoscrizione. Poniamo ad esempio due mutui di 15 anni,a rata mensile,
tasso fisso del 7%, rata costante alla francese. Perchè mai Tizio
dovrebbe avere più convenienza ad estinguere un mutuo di Euro 46.000
iniziali dopo un mese dalla stipula, piuttosto che Caio dopo 10 anni
dalla stipula di un mutuo di Euro 100.000, quando il capitale residuo
(su cui va a pagare i relativi interessi) è ancora di 45392,32.
La convenienza all'estinzione di un mutuo si calcola su:
1)liquidità disponibile ed eventuali necessità (non utilizzo tutta la
mia liquidità, se in seguito non potrò far fronte a spese ordinarie ma
impreviste come dentista o manutenzioni a casa ed auto).
2)penali.
3)eventuali detrazioni fiscali.
4)rendimento che riuscirò ad ottenere tenendo i soldi investiti.
> Ma anche no.
> Non significa niente la durata del mutuo o gli anni passati dalla
> sottoscrizione.
Scusa ma mi permetto di dissentire su questa affermazione. La durata del
mutuo e gli anni passati dalla sottoscrizione centrano eccome (intesi
ovviamente come interessi già pagati fino ad oggi e quota di interessi
residua da pagare).
Ovviamente non sono le uniche variabili da tenere in considerazione, ma mi
sembrava che le altre variabili le avesse già individuate GiorgioB nel suo
post iniziale (tu giustamente hai aggiunto l'eventuale penale per
l'estinzione anticipata).
L'unica cosa che Giorgio aveva "sbagliato" nei suoi calcoli era proprio il
fatto che avesse considerato la quota di interessi al tasso del 5,8%
costante su tutte le rate (anzichè con ammoratamento alla francese), quindi
la differenza, nel caso prospettato da Giorgio, non è affatto dell'1,2% (o
meglio, lo sarebbe se il mutuo fosse appena partito).
> Scusa ma mi permetto di dissentire su questa affermazione. La durata del
> mutuo e gli anni passati dalla sottoscrizione centrano eccome (intesi
> ovviamente come interessi già pagati fino ad oggi e quota di interessi
> residua da pagare).
> Ovviamente non sono le uniche variabili ...
Nel valutare la possibilità di estinguere un mutuo, durata ed anni
passati servirebbero solo a calcolare il capitale residuo, se la banca
non lo fornisse già ogni volta che paghi una rata.
Tu hai affermato che in un mutuo di 15 anni, superati gli 8,
generalmente non conviene più estinguere perchè ormai sono già stati
pagati la maggior parte degli interessi. Insomma sembri implicitamente
affermare che sul capitale residuo, dopo 8 o più anni, hai già
anticipato degli interessi alla banca che quindi non ti verrano più scalati.
Non è affatto così, mi spiego meglio, i maggiori interessi che paghi
inizialmente, non sono un anticipo su quelli futuri, incidono
maggiormente sulla rata perchè il capitale su cui vengono calcolati è
più alto. In un ipotetico mutuo decennale di euro 50.000 al tasso del 7%
da restituire in rate mensili da euro 580,54, avrai la prima rata così
composta:
- interessi 50000*7%*1/12=291,67
- capitale 580,54-291,67=288,87
la seconda rata:
- interessi (50000-288,87)*7%*1/12=289,98
- capitale 580,54-289,98=290,56
e così via fino ad arrivare all'ultima rata, come vedi la percentuale
d'incidenza dell'importo degli interessi sulla rata diminuisce perchè il
capitale su cui viene calcolato l'interesse diminiusce a sua volta ogni
mese, questo significa che non anticipi nessun interesse alla banca,
pertanto se dopo 8 anni hai un capitale residuo di tot euro stai pur
certo che su questi soldi dovrai ancora versare i relativi interessi
alla banca per tutto il tempo che ancora li terrai.
Ciao
Mil
On 29 Apr, 13:56, mil <....@null.it> wrote:
> G. ha scritto:
>
> e così via fino ad arrivare all'ultima rata, come vedi la percentuale
> d'incidenza dell'importo degli interessi sulla rata diminuisce perchè il
> capitale su cui viene calcolato l'interesse diminiusce a sua volta ogni
> mese, questo significa che non anticipi nessun interesse alla banca,
> pertanto se dopo 8 anni hai un capitale residuo di tot euro stai pur
> certo che su questi soldi dovrai ancora versare i relativi interessi
> alla banca per tutto il tempo che ancora li terrai.
> Ciao
> Mil
Provate a fare questa cosa sul link che segue:
Mettete 100000 di capitale per 5% per 120 rate.
Poi prendete il capitale residuo alla rata 60 e lo mettete in un nuovo
calcolo sempre per il 5% ma solo per 60 rate.
A me pare che lo sviluppo in termini di interessi sia identico a
quello delle 120 rate a partire dalla sessantunesima.
In pratica anche a liquidarlo alla metà degli anni o anche in seguito
paghi sempre i tuoi interessi....che incidono meno giusto perchè sei
più avanti con gli anni ma sempre interessi sono!
Si scusa hai ragione, ho detto una colossale castroneria.
In realtà ero convinto che il calcolo venisse fatto in maniera diversa, ma
sono andato a controllare il piano di ammortamento del mio mutuo ed è
esattamente come dici tu.
G.
> Nel valutare la possibilità di estinguere un mutuo, durata ed anni passati
> servirebbero solo a calcolare il capitale residuo, se la banca non lo
> fornisse già ogni volta che paghi una rata.
> Tu hai affermato che in un mutuo di 15 anni, superati gli 8, generalmente
> non conviene più estinguere perchè ormai sono già stati pagati la maggior
> parte degli interessi. Insomma sembri implicitamente affermare che sul
> capitale residuo, dopo 8 o più anni, hai già anticipato degli interessi
> alla banca che quindi non ti verrano più scalati.
> Non è affatto così, mi spiego meglio, i maggiori interessi che paghi
> inizialmente, non sono un anticipo su quelli futuri, incidono maggiormente
> sulla rata perchè il capitale su cui vengono calcolati è più alto. In un
> ipotetico mutuo decennale di euro 50.000 al tasso del 7% da restituire in
> rate mensili da euro 580,54, avrai la prima rata così composta:
> - interessi 50000*7%*1/12=291,67
> - capitale 580,54-291,67=288,87
> la seconda rata:
> - interessi (50000-288,87)*7%*1/12=289,98
> - capitale 580,54-289,98=290,56
> e così via fino ad arrivare all'ultima rata, come vedi la percentuale
> d'incidenza dell'importo degli interessi sulla rata diminuisce perchè il
> capitale su cui viene calcolato l'interesse diminiusce a sua volta ogni
> mese, questo significa che non anticipi nessun interesse alla banca,
> pertanto se dopo 8 anni hai un capitale residuo di tot euro stai pur certo
> che su questi soldi dovrai ancora versare i relativi interessi alla banca
> per tutto il tempo che ancora li terrai.
> Ciao
> Mil
G. ha scritto:
> Si scusa hai ragione, ho detto una colossale castroneria.
> In realtà ero convinto che il calcolo venisse fatto in maniera diversa, ma
> sono andato a controllare il piano di ammortamento del mio mutuo ed è
> esattamente come dici tu.
>
> G.
Nessuna scusa ... fossero queste le colossali castronerie che ho detto
in vita mia.
Ciao
Mil
"mil" <.@null.it> ha scritto nel messaggio
news:48172abf$0$35965$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> G. ha scritto:
>> Si scusa hai ragione, ho detto una colossale castroneria.
>> In realtà ero convinto che il calcolo venisse fatto in maniera diversa,
>> ma sono andato a controllare il piano di ammortamento del mio mutuo ed è
>> esattamente come dici tu.
>>
>> G.
> Nessuna scusa ... fossero queste le colossali castronerie che ho detto in
> vita mia.
> Ciao
> Mil
Fa davevro piacere vedere qualcuno cortese e competente ;-) !
Allora la risposta qual'è ? C'è la convenienza ad estinguere un mutuo
all'inizio, a metà o mai (indipendentemente da penali, rendimento del denaro
in mano, detrazioni fiscali ) ?
> Fa davevro piacere vedere qualcuno cortese e competente ;-) !
> Allora la risposta qual'è ? C'è la convenienza ad estinguere un mutuo
> all'inizio, a metà o mai (indipendentemente da penali, rendimento del denaro
> in mano, detrazioni fiscali ) ?
Dal punto di vista prettamente finanziario, e a prescindere da altre
motivazioni (disponibilità di liquido, altri investimenti ecc. ecc.) il
tuo mutuo ti costa SEMPRE (inizio, metà, fine) il tasso di interesse che
ti viene applicato (ad es. EURIBOR + 1%). Se trovi un investimento a
rischio zero (perché tale, per te, è il mutuo) che rende di più ti
conviene mantenerlo, altrimenti (ed è sicuramente la stragrande
maggioranza dei casi) ti conviene estinguerlo.
> Fa davevro piacere vedere qualcuno cortese e competente ;-) !
> Allora la risposta qual'è ? C'è la convenienza ad estinguere un mutuo
> all'inizio, a metà o mai (indipendentemente da penali, rendimento del denaro
> in mano, detrazioni fiscali ) ?
Se devo esprimere la mia opinione personale direi che in genere, in
assenza di rilevanti penali/spese gravanti sull'operazione, propenderei
per estinguere o portare in diminuzione il mutuo avendone la
possibilità, lasciandomi comunque qualche migliaio di euro per le spese
impreviste (sanità, macchina, casa).
Poi ci potrebbero essere casi particolari di mutui stipulati a tassi
fissi particolarmente favorevoli, oppure persone per cui è più
conveniente ottenere un mutuo e mantenere la liquidità per investire
nella propria professione/azienda, istruzione, affare della vita, ecc.
Insomma credo che sia come quando su questo NG viene chiesto:"ho dei
risparmi, dove è meglio investirli?" la risposta non è univoca e cambia
a seconda di tante variabili.
Ciao
Mil
Pensione integrativa : conviene o non conviene?
Rostro: Ho la possibilità di aprire una polizza di previdenza integrativa e
"scaricare" circa 5.000 euro.
Mi danno l'1.5% lordo annuo di guadagno (se scelgo una forma di
investimento non rischiosa).
...
Investire
17
26-11-2007 20.36.25
Mutuo ventennale: dove conviene?
Michele S.: Dovrei contrarre un mutuo ventennale (a tasso fisso) di circa 100mila
euro, per completare la mia costruzione (valore stimato: ben oltre i
100mila euro).
Se doveste farlo voi, a quale banca vi...
Investire
2
25-08-2007 15.01.55
[OT] Quanto richiedere di mutuo?
deftoned: Domanda che mi affligge...
Sto acquistando casa, per il saldo finale, facendo una botta di conti ,
stando largo, e cercando di considerare quasi tutte le spese, mi
servirebbero 97mila euro...
mi conviene un mutuo?
Luca: Devo comprare casa, e vorrei un consiglio da parte vostra.
Dispongo già dell'intera somma che mi rimane da pagare, mi conviene pagare
tutto subito oppure accendere un mutuo, diciamo 15 anni a...