Anche se l'articolo fa rferimento a fatti reali, il tutto
non può essere una cosa seria: se alla fine il congelamento
avvenisse, avremmo tutti finito di preoccuparci.... di tutto.
I latini asserivano:
"uomo senza denaro è l'immagine della morte",
......figurati un intero sistema Paese.
tutta una serie di se...se....se..... ma manca la conclusione
importante ossia che se si arrivasse al congelamento ci sarebbero
gravissime conseguenze per l'Europa, per l'Euro ed ultimo, ma non meno
importante, per l'intero sistema economico mondiale per cui non mi
preoccuperei più di tanto, tanto più che ci sono attualmente in giro
investimenti - non italiani - che preoccupano molto, ma molto di più.
>"Actarus" ha scritto
>Cosa ne pensate di questo articolo?
Fare la Cassandra e' facile.
Se ci pigli sei un fenomeno, se non ci prendi nessuno si stara' troppo a
preoccupare del fatto che hai detto delle stupidate dato che le cose vanno
bene.
E poi scusa ma questo qui come farebbe a vendere i suoi libri se dicesse che
le cose vanno bene o vanno cosi' cosa'.
Invece dice che va tutto malissimo, mette l'ansia e poi ci sono pronti i
suoi libretti a risolvere i tuoi problemi "finanziari".
I momenti davvero brutti (molto piu' di quello attuale) per l'Italia ci sono
stati ma allora non ricordo che fossero in molti a gridare al default; forse
perche' non andavano di moda i consultenti finanziari che scrivono i libri
su come tutelare i propri risparmi.
--
Origine e mito
Detta anche Alessandra, era figlia del re di Troia Priamo e di Ecuba,
e sorella gemella di Èleno. Secondo una tradizione isolata Cassandra
aveva ottenuto il dono della profezia insieme al fratello quando, da
bambini, le loro orecchie furono leccate nel sonno da serpenti[...]
Detto questo fare la Cassandra non è poi così facile :-)))
Ciao
Matteo
PS Ovviamente conosco il significato del modo di dire.
"Libretto" che sembra essere in ottima compagnia, a giudicare
dal tenore dei titoli di questa autorevole cernita di capolavori,
da "Come pubblicare e vendere il tuo libro" da cui il nostro ha
sicuramente tratto ispirazione, passando per "Fare soldi online
in meno di 30 minuti" e "Guadagnare piu' di 3000 e/mese lavorando
da casa". A patto di trovare chi e' disposto a crederci, ovviamente.
Il paradosso e' evidente: il metodo per fare soldi online velocemente
e facilmente forse e' proprio quello di spacciare "segreti" su come
fare soldi online velocemente e facilmente. Oppure su come salvarli
dai crack imminenti come fa il nostro eroe, a 23 euro a copia.
"matteooooo" ha scritto:
>
>Da http://www.einaudiscuola.it/enciclop...cassandra.html
>
>Origine e mito
>Detta anche Alessandra, era figlia del re di Troia Priamo e di Ecuba,
>e sorella gemella di Èleno. Secondo una tradizione isolata Cassandra
>aveva ottenuto il dono della profezia insieme al fratello quando, da
>bambini, le loro orecchie furono leccate nel sonno da serpenti[...]
>
>Detto questo fare la Cassandra non è poi così facile :-)))
>
>Ciao
>Matteo
>
>
>PS Ovviamente conosco il significato del modo di dire.
Ottimo.
mi sembra di aver trovato un'altro appasionato di storia antica o sbaglio?
Il dono della profezia di Cassandra era alquanto strano.
Cassandra prevedeva si il futuro, ma prevedeva solo sventure e per questo
non era mai creduta. Dev'essere piuttosto brutto, credo, sapere cosa
succedra' e non poter far nulla in quanto non si viene mai creduti.
Nell'attuale accezione fare la cassandra vuol dire essere profeta di
sventure. Oggi le "Cassandre" sono molto spesso credute ma mancano un po'
dell'infallibile preveggenza della sacerdotessa Troiana.
On Jan 5, 12:24*pm, "Blunotte" <blunott...@yahoo.it> wrote:
> Il dono della profezia di Cassandra era alquanto strano.
> Cassandra prevedeva si il futuro, ma prevedeva solo sventure e per questo
> non era mai creduta. Dev'essere piuttosto brutto, credo, sapere cosa
> succedra' e non poter far nulla in quanto non si viene mai creduti.
matteooooo ha scritto:
> On Jan 5, 12:24 pm, "Blunotte" <blunott...@yahoo.it> wrote:
>
>> Il dono della profezia di Cassandra era alquanto strano.
>> Cassandra prevedeva si il futuro, ma prevedeva solo sventure e per questo
>> non era mai creduta. Dev'essere piuttosto brutto, credo, sapere cosa
>> succedra' e non poter far nulla in quanto non si viene mai creduti.
>
> oggi almeno si può shortare :-)))
«Se non ti dovesse bastare questa sesta motivazione, ti ricordo che nessun
investitore estero sta comprando i titoli di Stato italiani»
Questo è semplicemente falso. E' un articolo da cioccolatai. Se il debito
italiano sarà "congelato" non è certo sulle basi di questa lettura che
bisogna preoccuparsene.
"Actarus" <delleca@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:e35582ed-6ffe-4aa9-ac38-9cf3dda8c94e@i72g2000hsd.googlegroups.com...
Cosa ne pensate di questo articolo?Sono affermazioni sensate e
veritiere?Se è vero c'è da preoccuparsi......
Grazie
"Actarus" <delleca@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:e35582ed-6ffe-4aa9-ac38-9cf3dda8c94e@i72g2000hsd.googlegroups.com...
Cosa ne pensate di questo articolo?Sono affermazioni sensate e
veritiere?Se è vero c'è da preoccuparsi......
Grazie
Il Sat, 05 Jan 2008 10:33:19 GMT, "Blunotte" <blunotte28@yahoo.it> ha
scritto:
>
>I momenti davvero brutti (molto piu' di quello attuale) per l'Italia ci sono
>stati ma allora non ricordo che fossero in molti a gridare al default; forse
>perche' non andavano di moda i consultenti finanziari che scrivono i libri
>su come tutelare i propri risparmi.
fine anni 70, primi anni 80 non c'era giorno che sulla stampa
specializzata e non si gridasse al prossimo default. Molti indicarono
i bancari come fonte di questi pronostici infausti. Ci fu un
intervento del Ministro del Tesoro dell'epoca Guido Carli ( che Dio
l'abbi in gloria). Poi tutto si sistemo'.
I tassi del debito pubblico allora erano intorno al 10% e l'inflazione
intorno al 22%..............e non c'era l'Europa........ma solo
qualche Governo estero che dimostrò amicizia, non del tutto
disinteressata per la verità, aiutandonoci a toglere le castagne dal
fuoco.
La nazione era allora unita e non c'era chi ogni mattina che si
sveglia chiede le dimissioni di qualcuno per accaparrarsi la poltrona.
Si erano tempi più brutti, Blunotte, ma la capacità reattiva
dell'intera nazione era tutt'altra cosa.
"Ergo" ha scritto:
>
[cut]
>
> fine anni 70, primi anni 80 non c'era giorno che sulla stampa
> specializzata e non si gridasse al prossimo default.
Forse non lo ricordo perche' ero molto giovane...eh eh eh... ;-)
> La nazione era allora unita e non c'era chi ogni mattina che si
> sveglia chiede le dimissioni di qualcuno per accaparrarsi la poltrona.
Si e' vero anche questo, ma se la memoria non mi inganna ( e potrebbe, visto
che come dicevo allora ero giovane e non seguivo cosa succedeva nel nostro
Paese) in quegli anni non c'era un gran bisogno di chiedere le dimissioni
visto che i governi duravano piuttosto poco.
>
> Si erano tempi più brutti, Blunotte, ma la capacità reattiva
> dell'intera nazione era tutt'altra cosa.
Su questo hai perfettamente ragione, in ogni caso non credo che siamo
prossimi al default come dicono alcuni "consulenti finanziari" per vendere i
loro libri su come salvarsi dal default.
Il Fri, 11 Jan 2008 18:56:05 GMT, "Blunotte" <blunotte28@yahoo.it> ha
scritto:
>
>Si e' vero anche questo, ma se la memoria non mi inganna ( e potrebbe, visto
>che come dicevo allora ero giovane e non seguivo cosa succedeva nel nostro
>Paese) in quegli anni non c'era un gran bisogno di chiedere le dimissioni
>visto che i governi duravano piuttosto poco.
>
Si è vero, eravamo abituati a sorbirci i governi balneari.......le
cose venivano decise nelle segreterie dei partiti e loro anticamere ma
sicuramente non assistevamo a questo pietoso circolo mediatico che ci
viene propinato oggi.
Politicamente eravamo più presenti e non confidavamo in un girotondo o
un comico per cambiare le cose. La politica non ce la facevamo
insegnare da un Bruno Bespa qualsiasi.
I Signori del Palazzo erano conseguentemente diversi.
Io ho avuto come Professore di Storia dell'Economia Amintore Fanfani e
poi come Presidente della Holding per la quale lavoravo Romano Prodi.
Posso dirti che tra di loro, politicamente parlando, c'è un abisso.
>Su questo hai perfettamente ragione, in ogni caso non credo che siamo
>prossimi al default come dicono alcuni "consulenti finanziari" per vendere i
>loro libri su come salvarsi dal default.
Nemmeno io credo al default ma ad uno strisciante e lento declino
purtroppo si.
"Ergo" ha scritto:
>[cut]
>
> Nemmeno io credo al default ma ad uno strisciante e lento declino
> purtroppo si.
>
Purtroppo sono pienamente d'accordo con te su questo....purtroppo....
Il Sat, 12 Jan 2008 13:45:04 GMT, "Blunotte" <blunotte28@yahoo.it> ha
scritto:
>Purtroppo sono pienamente d'accordo con te su questo....purtroppo....
beh dai, chiudiamola con un pizzico di ottimismo: molte volte questo
Paese si è trovato sull'orlo del precipizio ed alla fine ha trovato la
via di uscita, non sempre onorevole ma pur sempre una via. Vedrai che
ci riuscirà una volta ancora )