Simon ha scritto:
> Ciao,
> Allora io mi trovo in questa situazione:
>
> dividendo arancio
>
> nr azioni 7,355
> nav 51,38
> euro 377,90
>
> mattone arancio
>
> nr azioni 12,799
> nav 42,38
> euro 542,42
>
> Controvalore Totale in Euro 920,32
>
> secondo voi visto l'andamento negativo dei mutui è meglio
> spostare le azioni di mattone arancio verso dividendo arancio?
>
> oppure lasciare tutto com'è?
> o peggio ritirare tutto quanto?
>
> grazie!
>
Ciao ... Allora vediamo un pò .
Ogni investimento presenta un parametro importante che è l'orizzonte
temporale su cui si investe. E' chiaro che strategie e consulenza devono
tenerlo ben presente. Tu non dici cosa intendi fare dei soldi (pensione
, crescita del capitale, speculazione.....) immagino che viste le cifre
impegnate il tuo obbiettivo sia o di far crescere il capitale nel
lungo periodo o di imparare a muoverti sui vari mercati.....
Se intendi operare nel lungo termine non dovresti quindi (ma non è
facile) interessarti a come sta andando oggi il mercato.... diciamo in
dieci o venti anni quest'anno va bene una cosa, quest'anno va bene un
altra .... quindi accetti il moto ondoso e ci navighi sopra senza
preuccuparti.
Un altro parametro importante è la diversificazione.... abbassi la
variabilità del montante e il rischio... in base a tale aspetto è
sicuramente deleterio spostare tutto il capitale dall'una o dall'altra
parte - dato che non credo tu possa conoscere il fututro.
Infine, io non conosco bene i due prodotti, ma è ben chiaro l'area di
loro pertinenza, entrambi i settori (immobiliare e azionario) presentano
ad oggi luci ed ombre , questo potrebbe risultare in una certa
volatilità che potresti dover accettare mantenendoli o rifiutare
Se leggi tra le mie righe Credo di esserti stato utile
Tutto è iniziato con l'apertura del conto arancio ke mi davano il
4,80% per qualche mese, ho versato circa 10 mila euro x un guadagno di
interessi
di circa 90euro, poi ho dovuto rimetterli sul conto per altri
investimenti più importanti. Col passare dei mesi sono riuscito a
raccimolare mille euro.
Nel Frattempo ho scoperto anche questi due prodotti ke mi
sembravano interessanti DIVIDENDO e MATTONE Arancio, ho deciso di acquistare
delle azioni (male ke vada ho pensato perdo i 90euro ke ho
guadagnato di interessi) dividendo il capitale in diverse fasi ed arrivando
a: 600euro sul mattone e 400euro
sul dividendo, inizialmente l'ho fatto per TEST, volevo vedere come
si muovevano
questi prodotti, dopo circa 1mese mi sono visto crollare il
capitale di 80euro..... ho letto su internet qualche info qua e la' e mi
sono accorto ke la situazione
potrà peggiorare anche drasticamente, quindi ho deciso di scrivere
su questo newsgroup per avere delle idee concrete su cosa effettivamente
fare.
Ma ovviamente le strade non sono molte, anzi sono solo due:
RITIRARE IL CAPITALE SUBITO finchè siamo in tempo oppure lasciarlo in balia
delle onde, in fondo questi
due prodotti hanno una vita di 2 o 3 anni come consiglia la stessa
ing direct e molte altre persone in giro per i forum di finanza e mercato.
la tua risposta è stata molto chiara e mi ha fatto riflettere
molto, ti ringrazio tanto!
La mia resa è un'investimento mensile di 100euro, vorrei far
crescere il più possibile i miei investimenti possibilmente in un lasso di
tempo breve
al max un'anno... purtroppo però non posso far il trading on-line
con la mia BCC DI BARLASSINA.
Ho letto ke un buon prodotto per il trading on-line potrebbe essere
la IW-BANK? tu cosa ne pensi ?
Grazie Ancora!
>
> Ogni investimento presenta un parametro importante che è l'orizzonte
> temporale su cui si investe. E' chiaro che strategie e consulenza devono
> tenerlo ben presente. Tu non dici cosa intendi fare dei soldi (pensione ,
> crescita del capitale, speculazione.....) immagino che viste le cifre
> impegnate il tuo obbiettivo sia o di far crescere il capitale nel lungo
> periodo o di imparare a muoverti sui vari mercati.....
>
> Se intendi operare nel lungo termine non dovresti quindi (ma non è facile)
> interessarti a come sta andando oggi il mercato.... diciamo in dieci o
> venti anni quest'anno va bene una cosa, quest'anno va bene un altra ....
> quindi accetti il moto ondoso e ci navighi sopra senza preuccuparti.
>
> Un altro parametro importante è la diversificazione.... abbassi la
> variabilità del montante e il rischio... in base a tale aspetto è
> sicuramente deleterio spostare tutto il capitale dall'una o dall'altra
> parte - dato che non credo tu possa conoscere il fututro.
>
> Infine, io non conosco bene i due prodotti, ma è ben chiaro l'area di loro
> pertinenza, entrambi i settori (immobiliare e azionario) presentano ad
> oggi luci ed ombre , questo potrebbe risultare in una certa volatilità che
> potresti dover accettare mantenendoli o rifiutare
>
> Se leggi tra le mie righe Credo di esserti stato utile
>
> La mia resa è un'investimento mensile di 100euro, vorrei far
> crescere il più possibile i miei investimenti possibilmente in un lasso di
> tempo breve
Imho questo lo vorrebbero tutti, ma non funziona così. In tempi brevi la
massima resa che puoi avere è un interesse poco sopra l'inflazione.
Mattone e dividendo arancio sono a rischio medio alto il che vuol dire
che puoi avere interessi maggiori, ma anche maggiore volatilità (80 euro
è una perdita irrilevante, mattone ha perso il 15-20% se compravi
qualche mese prima staresti scappando urlando :-DD ).
Il test se lo vuoi fare deve durare almeno un anno, con qualche mese non
vedi niente.
Adesso che sono così bassi i nav è il momento buono per comprare non per
vendere. Se li vendi non solo ci perdi, ma ti verrà la paura di
investire in futuro in questo tipo di strumenti. Secondo me quindi o
resti a guardare e aspetti che l'onda risalga (forse anche un anno)
oppure medi il nav acquistando altre azioni per ridurre la perdita.
Dipende dalla tua necessità di quei mille euro.
Barbara
--
Qualcuno per cortesia spieghi il significato della parola 'moderazione'
ai moderatori di Ieba. Non staranno molto a chiedere le tessere per
postare in quel ng.
"Simon" <aquaworld@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:474865bd$0$4788$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> Ciao!
>
> Faccio un passo indietro....
>
> Tutto è iniziato con l'apertura del conto arancio ke mi davano il
> 4,80% per qualche mese, ho versato circa 10 mila euro x un guadagno di
> interessi
> di circa 90euro, poi ho dovuto rimetterli sul conto per altri
> investimenti più importanti. Col passare dei mesi sono riuscito a
> raccimolare mille euro.
> Nel Frattempo ho scoperto anche questi due prodotti ke mi
> sembravano interessanti DIVIDENDO e MATTONE Arancio, ho deciso di
> acquistare
> delle azioni (male ke vada ho pensato perdo i 90euro ke ho
> guadagnato di interessi) dividendo il capitale in diverse fasi ed
> arrivando a: 600euro sul mattone e 400euro
> sul dividendo, inizialmente l'ho fatto per TEST, volevo vedere
> come si muovevano
> questi prodotti, dopo circa 1mese mi sono visto crollare il
> capitale di 80euro..... ho letto su internet qualche info qua e la' e mi
> sono accorto ke la situazione
> potrà peggiorare anche drasticamente, quindi ho deciso di scrivere
> su questo newsgroup per avere delle idee concrete su cosa effettivamente
> fare.
>
> Ma ovviamente le strade non sono molte, anzi sono solo due:
> RITIRARE IL CAPITALE SUBITO finchè siamo in tempo oppure lasciarlo in
> balia delle onde, in fondo questi
> due prodotti hanno una vita di 2 o 3 anni come consiglia la stessa
> ing direct e molte altre persone in giro per i forum di finanza e mercato.
>
> la tua risposta è stata molto chiara e mi ha fatto riflettere
> molto, ti ringrazio tanto!
>
> La mia resa è un'investimento mensile di 100euro, vorrei far
> crescere il più possibile i miei investimenti possibilmente in un lasso di
> tempo breve
> al max un'anno... purtroppo però non posso far il trading on-line
> con la mia BCC DI BARLASSINA.
>
> Ho letto ke un buon prodotto per il trading on-line potrebbe essere
> la IW-BANK? tu cosa ne pensi ?
>
argh! vediamo di ricapitolare i tuoi errori (non lo faccio per denigrarti,
ma capire gli errori è necessario per non farli più):
1) investi in prodotti azionari/immobiliari senza capirne il rischio
(naturalmente puoi perdere molto più dei 90 euro di interessi che
avevi preso),
2) senza informarti adeguatamente sulle prospettive (ti sei informato
sulla situazione economica solo quando stavi perdendo soldi anzichè
farlo prima di investire),
3) con un orizzonte di breve periodo (1 anno, mentre quei prodotti
devono essere acquistati in un'ottica di lungo periodo, più dei 2-3
anni suggeriti da ing)
E ora che le cose vanno male, vorresti vendere i fondi e
dedicarti al TRADING ONLINE???
Dammi retta, vendi i fondi e accontentati di conto arancio o
titoli di stato. Non diventerai ricco in un anno, ma data la tua
situazione è l'unico investimento che puoi permetterti.
g
Grazie a tutti per il supporto, proverò ad informarmi anche sui titoli di
stato, anche se mi dicono ke non hanno una resa alta,
nel frattempo però voglio approfittare del nav basso per acquistarne altre,
male ke vada avrò perso 1.000euro, pazienza!
> Andateci piano con questi consigli. Rischiate di fargli perdere
> un sacco di soldi. Se i mercati iniziano una fase di ribasso,
> voglio ridere.
mi pare che le cifre fossero sui 1000 euro, non si parlava ne di 10.000
ne di 100.000 euro. Non si va sul lastrico per 1000 euro.
Per quello che riguarda mattone e dividendo mi sembra che abbiano
cominicato il ribasso già da un pezzo e stiano ancora andando giù
Barbara
--
Qualcuno per cortesia spieghi il significato della parola 'moderazione'
ai moderatori di Ieba. Non staranno molto a chiedere le tessere per
postare in quel ng.
"Melba" <ymelba@T0GLIMItiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4749ba8b$0$10621$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> Dharma ha scritto:
>
> mi pare che le cifre fossero sui 1000 euro, non si parlava ne di 10.000 ne
> di 100.000 euro. Non si va sul lastrico per 1000 euro.
se uno si spaventa per aver perso 80 euro, anche 1000 euro sono
troppi. Semplicemente non fa per lui.
> Per quello che riguarda mattone e dividendo mi sembra che abbiano
> cominicato il ribasso già da un pezzo e stiano ancora andando giù
e allora perchè li hai consigliati dicendo che "è il momento buono
per comprare"? mah...
g
Simon ha scritto:
> Grazie a tutti per il supporto, proverò ad informarmi anche sui titoli di
> stato, anche se mi dicono ke non hanno una resa alta,
> nel frattempo però voglio approfittare del nav basso per acquistarne altre,
> male ke vada avrò perso 1.000euro, pazienza!
>
> Grazie ancora a tutti quanti,
> BuonaSerata,
> Simon.
>
In questa risposta c'è qualcosa di buono, inanzitutto c'è la
consapevolezza che stai utilizzando strumenti nei quali sai che puoi
perdere il capitale investito. Poi c'è la volontà di informarsi e
considerare strumenti a redditività più bassa ma più sicuri.
Stai sulla buona strada, continua così.
Io non so se il nav sia veramente vantaggioso...usa prudenza
> se uno si spaventa per aver perso 80 euro, anche 1000 euro sono
> troppi. Semplicemente non fa per lui.
questo lo deve giudicare da sè. L'ho scritto che mattone ha perso il
15-20% e che 80 euro erano una perdita irrilevante.
E' normale spaventarsi se non conosci il mezzo in cui nuoti. Infatti
Simon ha scritto chiaramente che stava provando ed ha giocato 1000 euro
su due ruote. La stessa cosa che feci io all'inizio, sai che puoi
perdere e ci vai piano.
>> Per quello che riguarda mattone e dividendo mi sembra che abbiano
>> cominicato il ribasso già da un pezzo e stiano ancora andando giù
>
> e allora perchè li hai consigliati dicendo che "è il momento buono
> per comprare"? mah...
nessuno può sapere quando smetteranno di scendere, di certo si sa che un
prezzo così basso mattone non l'ha mai avuto nemmeno quando è uscito e
dividendo pressapoco lo stesso. Tu quando compri? quando i prezzi sono
alti o quando sono bassi?
In un investimento di questo tipo lo devi mettere in conto che più i
prezzi scendono e più perdi, ma la palla di vetro per comprare nel punto
più basso non ce l'ha nessuno. E se fosse oggi? domani ti staresti già
mangiando le mani perchè hai aspettato troppo.
Se si vuol essere prudenti si dovrebbe casomai comprare a bocconi, non
1000 euro tutte insieme per esempio, ma 100 euro al mese.
Barbara
--
Qualcuno per cortesia spieghi il significato della parola 'moderazione'
ai moderatori di Ieba. Non staranno molto a chiedere le tessere per
postare in quel ng.
"Melba" <ymelba@T0GLIMItiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4749f085$0$10618$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> nessuno può sapere quando smetteranno di scendere, di certo si sa che un
> prezzo così basso mattone non l'ha mai avuto nemmeno quando è uscito e
> dividendo pressapoco lo stesso. Tu quando compri? quando i prezzi sono
> alti o quando sono bassi?
io compro quando mi aspetto che i prezzi salgano. Che ora i prezzi siano
ai minimi o ai massimi ha poca importanza, ciò che conta è cosa succede
in futuro. Comprerei a prezzi alti se penso che salgano ancora, e non
comprerei a prezzi bassi se penso che scendano ancora.
> In un investimento di questo tipo lo devi mettere in conto che più i
> prezzi scendono e più perdi, ma la palla di vetro per comprare nel punto
> più basso non ce l'ha nessuno. E se fosse oggi? domani ti staresti già
> mangiando le mani perchè hai aspettato troppo.
qui non si tratta di fare market timing, il timing perfetto è irrilevante
quando l'orizzonte temporale è misurato in anni...
> Se si vuol essere prudenti si dovrebbe casomai comprare a bocconi, non
> 1000 euro tutte insieme per esempio, ma 100 euro al mese.
resta il fatto che, per come Simon si è espresso, un investimento
azionario non mi sembra adatto alla sua avversione al rischio. E da
come si è comportato è evidente che ha difficoltà a valutare da sè...
g
Melba ha scritto:
> nessuno può sapere quando smetteranno di scendere, di certo si sa che un
> prezzo così basso mattone non l'ha mai avuto nemmeno quando è uscito e
> dividendo pressapoco lo stesso. Tu quando compri? quando i prezzi sono
> alti o quando sono bassi?
Forse ti sfugge un particolare. Quello che tu adesso definisci come
prezzo "cosi' basso", e' possibile che tra 1 anno sia diventato un
prezzo "cosi' alto". La strategia del mediare al ribasso e' il classico
esempio di suicidio finanziario, messo in atto dai gestori per
trattenere su di se le persone anche quando i mercati scendono, lucrando
le generose commissioni di gestione.
> E se fosse oggi? domani ti staresti già mangiando le mani
> perchè hai aspettato troppo.
Ma figurati...neanche si stesse parlando di trading sui future.
> Se si vuol essere prudenti si dovrebbe casomai comprare a bocconi, non
> 1000 euro tutte insieme per esempio, ma 100 euro al mese.
Nemmeno per idea. Se si vuol essere prudenti, in questa fase di mercato
cosi' incerta, si sta flat, pronti a rientrare quando i mercati danno
segno di ripresa, cosa che al momento non c'e'.
"Newbie" <newbie@newbie.it> ha scritto nel messaggio
news:ficudt$ufb$1@nnrp.ngi.it...
>La strategia del mediare al ribasso e' il classico
> esempio di suicidio finanziario, messo in atto dai gestori per
> trattenere su di se le persone anche quando i mercati scendono, lucrando
> le generose commissioni di gestione.
g ha scritto:
> "Newbie" <newbie@newbie.it> ha scritto nel messaggio
> news:ficudt$ufb$1@nnrp.ngi.it...
>> La strategia del mediare al ribasso e' il classico
>> esempio di suicidio finanziario, messo in atto dai gestori per
>> trattenere su di se le persone anche quando i mercati scendono, lucrando
>> le generose commissioni di gestione.
>
> eh? me la spieghi questa?
> g
anche a me. Il ragionamento non mi sembra applicabile al caso specifico
considerato che dividendo e mattone non hanno costi di ingresso e
uscita, ne di switch, il gestore non interviene. L'ipotesi di lucro non
vedo dove sia.
Barbara
--
Qualcuno per cortesia spieghi il significato della parola 'moderazione'
ai moderatori di Ieba. Non staranno molto a chiedere le tessere per
postare in quel ng.
> Forse ti sfugge un particolare. Quello che tu adesso definisci come
> prezzo "cosi' basso", e' possibile che tra 1 anno sia diventato un
> prezzo "cosi' alto".
Non si tratta di un nuovo investimento, ma di un reinvestimento. Hai già
delle azioni con un certo valore (metti 50). E quel valore è molto più
alto di quello attuale (43 mi pare). Se tra un anno il nav di oggi è
alto figurati com'è quello che avevi da acquisti precedenti. Un motivo
in più per mediarlo.
Barbara
--
Qualcuno per cortesia spieghi il significato della parola 'moderazione'
ai moderatori di Ieba. Non staranno molto a chiedere le tessere per
postare in quel ng.
Melba ha scritto:
> Non si tratta di un nuovo investimento, ma di un reinvestimento. Hai già
> delle azioni con un certo valore (metti 50). E quel valore è molto più
> alto di quello attuale (43 mi pare).
Scusa, ma qui siamo al limite del fantascientifico. Vuoi dirmi che c'e'
gente che tiene nel portafoglio perdite dell'ordine del -16%?
> Se tra un anno il nav di oggi è alto figurati com'è quello che avevi da
> acquisti precedenti. Un motivo in più per mediarlo.
Spera di non beccarti un bearish come successo nel 2000. Poi vediamo se
con tutta questa tranquillita', dopo 1 anno e mezzo di continui ribassi,
avrai
il coraggio di parlare di mediazione
Melba ha scritto:
> anche a me. Il ragionamento non mi sembra applicabile al caso specifico
> considerato che dividendo e mattone non hanno costi di ingresso e
> uscita, ne di switch, il gestore non interviene. L'ipotesi di lucro non
> vedo dove sia.
Nelle commissioni di gestione del fondo, pari al 1,2% del valore
complessivo del fondo sia per DA che per MA.
"Dharma" <dharma@spirit.com> ha scritto nel messaggio
news:474abb87$0$26100$88260bb3@free.teranews.com.. .
> Melba ha scritto:
>> Non si tratta di un nuovo investimento, ma di un reinvestimento. Hai già
>> delle azioni con un certo valore (metti 50). E quel valore è molto più
>> alto di quello attuale (43 mi pare).
>
> Scusa, ma qui siamo al limite del fantascientifico. Vuoi dirmi che c'e'
> gente che tiene nel portafoglio perdite dell'ordine del -16%?
io ho titoli in portafoglio che hanno perso il 50% del valore di acquisto.
Ce li ho ancora perchè penso che nel tempo produrranno i risultati
sperati.
Detto questo sono d'accordo che mediare per mediare non ha senso.
Si media il prezzo d'acquisto se si pensa che i cali sono frutto di
distorsioni temporanee che non riflettono il valore della società (o del
fondo), *e* se si è in grado di sostenere le perdite nel frattempo.
g
"Dharma" <dharma@spirit.com> ha scritto nel messaggio
news:474ac076$0$26029$88260bb3@free.teranews.com.. .
> Melba ha scritto:
>> anche a me. Il ragionamento non mi sembra applicabile al caso specifico
>> considerato che dividendo e mattone non hanno costi di ingresso e
>> uscita, ne di switch, il gestore non interviene. L'ipotesi di lucro non
>> vedo dove sia.
>
> Nelle commissioni di gestione del fondo, pari al 1,2% del valore
> complessivo del fondo sia per DA che per MA.
continuo a non vedere il nesso con i gestori malvagi che mediano
i prezzi per trattenere i sottoscrittori...
g
g ha scritto:
> continuo a non vedere il nesso con i gestori malvagi che mediano
> i prezzi per trattenere i sottoscrittori...
Non e' il gestore che media il prezzo, sono gli utenti che lo fanno
spinti dal gestore. Se tu questo mese metti 100 euro su un fondo,
sai per esempio che su DA, 1,2 euro vanno in spese di gestione del
fondo. Se il mese dopo ce ne metti altri 100, le commissioni di
gestione che tu lasci al gestore sono gia' diventate 2,4 e cosi'
via. Non importa che l'utente non le veda. La commissione di
gestione grava sul portafoglio dell'utente, perche' e' appunto il
prezzo che l'utente paga al gestore per tenere i suoi soldi
investiti (anche se i mercati scendono e il fondo perde).
"Dharma" <dharma@spirit.com> ha scritto nel messaggio
news:474b1703$0$16867$88260bb3@free.teranews.com.. .
> Non e' il gestore che media il prezzo, sono gli utenti che lo fanno
> spinti dal gestore. Se tu questo mese metti 100 euro su un fondo,
> sai per esempio che su DA, 1,2 euro vanno in spese di gestione del
> fondo. Se il mese dopo ce ne metti altri 100, le commissioni di
> gestione che tu lasci al gestore sono gia' diventate 2,4 e cosi'
> via. Non importa che l'utente non le veda. La commissione di
> gestione grava sul portafoglio dell'utente, perche' e' appunto il
> prezzo che l'utente paga al gestore per tenere i suoi soldi
> investiti (anche se i mercati scendono e il fondo perde).
>
> Spero di essermi spiegato.
si si, tu si, è newbie che diceva:
"La strategia del mediare al ribasso e' il classico
esempio di suicidio finanziario, messo in atto dai gestori
per trattenere su di se le persone"
qui sembra che sono i gestori-kamikaze a mediare i
prezzi...
g
> Spera di non beccarti un bearish come successo nel 2000. Poi vediamo se
> con tutta questa tranquillita', dopo 1 anno e mezzo di continui ribassi,
> avrai
> il coraggio di parlare di mediazione
nel 2000 non ho dato retta al promotore (vecchia conoscenza) che mi
diceva di mediare, dopo anni di ribasso ho ritirato tutto e ci ho perso.
Hanno cominciato a risalire subito dopo.
Si le tengo nel portafoglio le perdite del 16%, non ho alcuna fretta di
chiudere.
Barbara
--
Qualcuno per cortesia spieghi il significato della parola 'moderazione'
ai moderatori di Ieba. Non staranno molto a chiedere le tessere per
postare in quel ng.
Melba ha scritto:
> nel 2000 non ho dato retta al promotore (vecchia conoscenza) che mi
> diceva di mediare, dopo anni di ribasso ho ritirato tutto e ci ho perso.
Appunto, confermi cio' che dico: Il saggio promotore, avrebbe dovuto
dirti di uscire,e invece ovviamente,per lucrare sulle commissioni di
gestione ti ha detto di mediare. A quel punto o esci da sola o medi.
Se devi stare li come un pesce a farti mazzolare, allora te le cerchi.
Ti sei comportata come il classico risparmiatore. Entra sui massimi
ed esce sui minimi.
> Si le tengo nel portafoglio le perdite del 16%, non ho alcuna fretta di
> chiudere.
E' questione di gusti. Innanzitutto dovresti guardarti delle
simulazioni, e cercare di capire quanto avresti guadagnato usando la
strategia che ti proponeva il gestore.
E cmq, alla fine di tutto, la strategia del mediare e' un suicidio, e
questo e' un dato di fatto, non lo dico io.
Poi ognuno con i propri soldi ci fa quello che vuole. Del resto
per guadagnare ci vuole anche qualcuno che perde.
"Newbie" <newbie@newbie.it> ha scritto nel messaggio
news:fifcen$srm$1@nnrp.ngi.it...
> Melba ha scritto:
> Appunto, confermi cio' che dico: Il saggio promotore, avrebbe dovuto
> dirti di uscire,e invece ovviamente,per lucrare sulle commissioni di
> gestione ti ha detto di mediare.
ah, adesso ho capito... mi sa che hai le idee un po' confuse su chi
fa il gestore, chi il promotore, e i relativi conflitti di interesse...
> E cmq, alla fine di tutto, la strategia del mediare e' un suicidio, e
> questo e' un dato di fatto, non lo dico io.
ah, e chi lo dice allora? mi piacerebbe saperlo, visto che è un
"dato di fatto".
g
g ha scritto:
> ah, adesso ho capito... mi sa che hai le idee un po' confuse su chi
> fa il gestore, chi il promotore, e i relativi conflitti di interesse...
Chi per un motivo, chi per un altro, sia il gestore che il promotore
hanno tutto l'interesse a far si che il cliente rimanga investito il
piu' a lungo possibile.
Perche' una parte delle commissioni di gestione del fondo, vanno
a finire nelle tasche del promotore. In questo senso direi che remano
entrambi nella stessa direzione.
Newbie ha scritto:
> Melba ha scritto:
>> nel 2000 non ho dato retta al promotore (vecchia conoscenza) che mi
>> diceva di mediare, dopo anni di ribasso ho ritirato tutto e ci ho perso.
>
> Appunto, confermi cio' che dico: Il saggio promotore, avrebbe dovuto
> dirti di uscire,e invece ovviamente,per lucrare sulle commissioni di
> gestione ti ha detto di mediare. A quel punto o esci da sola o medi.
> Se devi stare li come un pesce a farti mazzolare, allora te le cerchi.
>
Pare che di sbagliare succeda a tutti.............
"Dharma" <dharma@spirit.com> ha scritto nel messaggio
news:474bd81b$0$25988$88260bb3@free.teranews.com.. .
>g ha scritto:
> Chi per un motivo, chi per un altro, sia il gestore che il promotore
> hanno tutto l'interesse a far si che il cliente rimanga investito il
> piu' a lungo possibile.
> Perche' una parte delle commissioni di gestione del fondo, vanno
> a finire nelle tasche del promotore. In questo senso direi che remano
> entrambi nella stessa direzione.
a parte che newbie parlava di una specifica strategia (mediare i
prezzi d'acquisto) da parte del gestore, per la quale attendo ancora
una spiegazione plausibile, al gestore non gliene può fregar de
meno di chi si intasca i soldi della commissione di gestione. Non
gli importa neppure che i clienti restino investiti il più a lungo
possibile, casomai gli importa che gli asset investiti siano
stabili o in aumento (ma che ciò sia dovuto a nuovi clienti
che rimpiazzano quelli vecchi o a quelli vecchi che ci mettono
altri soldi non fa differenza), ma non certo perchè in questo
modo percepisce più soldi personalmente.
g
g ha scritto:
> a parte che newbie parlava di una specifica strategia (mediare i
> prezzi d'acquisto) da parte del gestore, per la quale attendo ancora
> una spiegazione plausibile,
E' evidente che non avrai mai una spiegazione plausibile, perche'
si capiva benissimo che chi mediava era l'utente e non il gestore.
> al gestore non gliene può fregar de meno di chi si intasca i
> soldi della commissione di gestione.
Spero tu stia scherzando...
> Non gli importa neppure che i clienti restino investiti il più a lungo
> possibile,
Vedi sopra...
> casomai gli importa che gli asset investiti siano
> stabili o in aumento (ma che ciò sia dovuto a nuovi clienti
> che rimpiazzano quelli vecchi o a quelli vecchi che ci mettono
> altri soldi non fa differenza), ma non certo perchè in questo
> modo percepisce più soldi personalmente.
I gestori non fanno beneficienza. E il loro stipendio sono le commissioni
di gestione che gli utenti pagano, quindi cio' che dici e' assolutamente
senza senso.
E' naturale che il loro interesse sia quello di attrarre piu' clienti
possibile
e cercare di trattenere su di se quelli che gia' ci sono, non mi sembra ci
sia motivo di discutere altro su questo punto, sarebbe come mettere in
dubbio il fatto che un commerciante o qualsiasi altra persona che ha
un'attivita' sia interessata in primis ad acquisire nuovi clienti e a
mantenere su di se quelli che ci sono gia'.
"Dharma" <dharma@spirit.com> ha scritto nel messaggio
news:474d1bd0$0$26043$88260bb3@free.teranews.com.. .
> E' evidente che non avrai mai una spiegazione plausibile, perche'
> si capiva benissimo che chi mediava era l'utente e non il gestore.
per me si capiva benissimo il contrario... e il fatto che lui non si
sia corretto me lo lascia pensare ancor di più
> Spero tu stia scherzando...
ma niente affatto!
> I gestori non fanno beneficienza. E il loro stipendio sono le commissioni
> di gestione che gli utenti pagano, quindi cio' che dici e' assolutamente
> senza senso.
e questa è una grossa fesseria che hai detto. Mi sa che anche tu
fai un po' di confusione tra i promotori (che "vendono" un prodotto)
e i gestori (che "gestiscono" i soldi).
Lo stipendio del gestore non dipende affatto da quanti sottoscrittori
ci sono nel fondo che lui gestisce, e neppure dai cosiddetti AUM
(assets under management, ovvero quanti soldi ci sono nel fondo).
Lo stipendio del gestore dipende in primo luogo dalla performance
che riesce a creare: detto in modo semplice, un bravo gestore
guadagna tanto, un cattivo gestore guadagna poco (se non viene
licenziato), e la bravura del gestore è ovviamente indipendente sia
dal numero di clienti sia dagli aum. Al limite si potrà arguire che
a un bravo gestore venga affidato un fondo "grande", perchè è
probabilmente il "fiore all'occhiello" della gamma di fondi di una
certa banca, e quindi sarà quello che i promotori cercheranno di
pubblicizzare di più. Ma in realtà le regole commerciali seguono
logiche loro per cui non è affatto detto che sia così. In ogni caso
è semplicemente falso dire che lo stipendio del gestore sono le
commissioni percepite dal fondo, come se guadagnasse in
proporzione alle commissioni.
> E' naturale che il loro interesse sia quello di attrarre piu' clienti
> possibile
> e cercare di trattenere su di se quelli che gia' ci sono,
anche questo è falso, conosco personalmente gestori che
vorrebbero avere pochi clienti (stabili) e pochi soldi in gestione.
Il motivo è che, maggiori gli aum, più difficile è battere il
benchmark del fondo e mettere in piedi transazioni profittevoli.
Immagina di essere un gestore di un fondo small cap: pensi
che il tuo lavoro sia più facile con 10 milioni in gestione o con
10 miliardi?
> non mi sembra ci
> sia motivo di discutere altro su questo punto, sarebbe come mettere in
> dubbio il fatto che un commerciante o qualsiasi altra persona che ha
> un'attivita' sia interessata in primis ad acquisire nuovi clienti e a
> mantenere su di se quelli che ci sono gia'.
un gestore non è un commerciante, quello (casomai) è il promotore.
Stai facendo confusione
g
g ha scritto:
> e questa è una grossa fesseria che hai detto.
Allora motivami dove vanno a finire l'1,20% di commissioni di
gestione dei fondi DA e EA. Te lo dico io, nelle tasche dei gestori.
> Lo stipendio del gestore dipende in primo luogo dalla performance
> che riesce a creare: detto in modo semplice, un bravo gestore
> guadagna tanto, un cattivo gestore guadagna poco (se non viene
> licenziato), e la bravura del gestore è ovviamente indipendente sia
> dal numero di clienti sia dagli aum.
> In ogni caso è semplicemente falso dire che lo stipendio
> del gestore sono le
> commissioni percepite dal fondo, come se guadagnasse in
> proporzione alle commissioni.
Il "semplicemente falso" e' una tua personalissima opinione, che
contrasta con quella che e' la realta'.
Tanto per non sapere ne' leggere ne' scrivere, ecco cosa dice la
FAQ di un gestore a caso:
Oppure ti cerchi su google "commissione gestione fondo" e di link
che confermano quanto io dico ne trovi a bizzeffe.
Tra l'altro, sempre i questi siti, si legge che le commissioni di
gestione sono quasi sempre in parte retrocesse alla rete di
vendita (a.k.a promotori), quindi a maggior ragione sussistono
dati che confermano che i promotori e i gestori remano tutti nella
stessa direzione.
> anche questo è falso, conosco personalmente gestori che
Ah ecco, e qui mi fermo. Mi pareva strano. Conosci personalmente
gestori...
> un gestore non è un commerciante, quello (casomai) è il promotore.
> Stai facendo confusione
Il gestore e' il produttore di mele, il promotore e' il fruttivendolo
che le vende. E' palese che entrambi hanno tutto l'interesse a far
si che i clienti rimangano e che ne vengano acquistati di nuovi,
perche' il fruttivendolo vende, guadagna, e di conseguenza compra
olive dal produttore (gestore) che vende a guadagna pure lui.
Il fatto che tu continui a controbattere questi dati che sono "palesi",
mi fa pensare che stia parlando direttamente con un gestore, nel qual
caso la discussione puo' anche finire qui.
"Dharma" <dharma@spirit.com> ha scritto nel messaggio
news:474dcd09$0$26106$88260bb3@free.teranews.com.. .
> Allora motivami dove vanno a finire l'1,20% di commissioni di
> gestione dei fondi DA e EA. Te lo dico io, nelle tasche dei gestori.
la puoi trovare tranquillamente da solo nei link che hai postato tu
stesso, se leggessi senza preconcetti.
> Il "semplicemente falso" e' una tua personalissima opinione, che
> contrasta con quella che e' la realta'.
oppure il contrario, la tua è una opinione che contrasta con la
realtà...
non ho tempo di andare a guardare tutti i link che citi, per cui
mi limito al primo. Alla domanda "cos'è la commissione di
gestione" rispondono:
"La commissione di gestione rappresenta il compenso pagato
dai sottoscrittori alla Sgr che gestisce il fondo."
Capisci la differenza? la sgr, non il gestore.
"ma il gestore è pagato dalla sgr!!" dirai tu. Certo, ma è falso
dire che il gestore viene pagato "con le commissioni". Altrimenti
sarebbe come dire che lo stipendio di un portinaio è dato
dagli affitti dell'immobile che custodisce. Il che è evidentemente
falso, nonostante la società proprietaria dell'immobile paghi
il portinaio anche grazie agli affitti che percepisce da
quell'immobile.
Il gestore non è come l'autore di un libro, che viene
pagato in percentuale sulle vendite: ha uno stipendio fisso,
più una parte variabile collegata a quanta performance
riesce a generare. Al contrario, un promotore viene
pagato in proporzione alle vendite che riesce a realizzare.
Quindi, ribadisco, è falso dire che lo stipendio dei gestori
sono le commissioni dei fondi. Dire così lascia intendere
che vengono pagati in proporzione alle commissioni
generate dal fondo che gestisce: ciò è falso.
> Tra l'altro, sempre i questi siti, si legge che le commissioni di
> gestione sono quasi sempre in parte retrocesse alla rete di
> vendita (a.k.a promotori), quindi a maggior ragione sussistono
> dati che confermano che i promotori e i gestori remano tutti nella
> stessa direzione.
infatti noto che continui a confondere promotori e gestori.
Non ti è chiara la differenza, e fin qui poco male: la cosa
peggiore è che non lo vuoi ammettere.
> Ah ecco, e qui mi fermo. Mi pareva strano. Conosci personalmente
> gestori...
embè? cos'è, un delitto conoscere gestori?
> Il gestore e' il produttore di mele, il promotore e' il fruttivendolo
> che le vende.
è un paragone molto infelice. Il gestore non "produce" e non
ha bisogno di "vendere" alcunchè, semplicemente amministra
una certa massa di soldi cercando di fare del suo meglio, come
ho già cercato di spiegare. Non che manchino conflitti di
interesse anche per lui, beninteso, ma questo non c'entra
nulla col fatto che le commissioni di gestione finiscano nelle
sue tasche
> E' palese che entrambi hanno tutto l'interesse a far
> si che i clienti rimangano e che ne vengano acquistati di nuovi,
è palese che se nessuno comprasse più fondi il gestore non
sarebbe contento, perchè sarebbe licenziato. Ma questo è un
discorso diverso: quello che tu hai detto è che il gestore viene
pagato con le commissioni, e questo è falso. Se tu ti fossi limitato
a dire che il gestore è contento se il suo fondo viene venduto,
non ti avrei criticato (anche se ci potrebbero essere cose da
precisare). Invece sei andato oltre, e ho criticato una tua
specifica affermazione.
> Il fatto che tu continui a controbattere questi dati che sono "palesi",
> mi fa pensare che stia parlando direttamente con un gestore, nel qual
> caso la discussione puo' anche finire qui.
ah, riecco il razzismo nei confronti di gestori, promotori o altri
che lavorano nell'industria... "tu sei un gestore, quindi sei in malafede,
sei un bugiardo, stai cercando di ingannarmi!". Si forse hai
ragione, è meglio che la discussione finisca qui: di fronte a persone
che giudicano una persona sulla base della sua (presunta)
professione, invece che ragionare sulle argomentazioni prodotte,
non c'è in effetti molto di cui discutere.
buona serata, e leggiti un buon libro, non è mai troppo tardi.
g
"g" <nospam@nospam.com> ha scritto nel messaggio
news:474df361$0$29809$6e1ede2f@read.cnntp.org...
>
> non ho tempo di andare a guardare tutti i link che citi, per cui
> mi limito al primo. Alla domanda "cos'è la commissione di
> gestione" rispondono:
> "La commissione di gestione rappresenta il compenso pagato
> dai sottoscrittori alla Sgr che gestisce il fondo."
giusto per scrupolo sono andato a vedere anche il
secondo link, e qui effettivamente sembrano confermare
quello che dici tu:
"Commissioni di gestione
Questa commissione ripaga il gestore del suo lavoro..."
evidentemente nel tentativo di dare una informazione
semplice e accessibile a tutti hanno semplificato un po'
troppo, generando confusione. Così hanno usato il
termine "gestore" invece di un più appropriato "società
di gestione". E' chiaro infatti dagli altri link che le
commissioni non vanno alla persona fisica che gestisce
il fondo ma alla sgr (società di gestione del risparmio),
e neanche tutte tra l'altro.
Del resto è ridicolo pensare che il gestore di un fondo
di X milioni guadagni la metà del gestore di un fondo
di 2X milioni semplicemente perchè il fondo è più
piccolo e le commissioni totali sono la metà...
e infatti non è così.
g
g ha scritto:
> giusto per scrupolo sono andato a vedere anche il
> secondo link, e qui effettivamente sembrano confermare
> quello che dici tu:
> "Commissioni di gestione
> Questa commissione ripaga il gestore del suo lavoro..."
Ma non ti e' nemmeno lontanamente passato dall'anticamera
del cervello, che in tutto questo l'unica persona che fa
differenza tra gestore e sgr sei tu?
Un po' di elasticita' mentale non ti guasterebbe, come per
esempio i gestori che mediano i prezzi....suvvia, tutti hanno
capito.
Errore valorizzazione NAV mattone arancio
Melba: Non ci posso credere, e non ho ancora capito se devo ridere o incazzarmi...
Mi è appena arrivata una comunicazione da Ingdirect in cui dicono di
essersi sbagliati a valorizzare il NAV del mattone...
Investire
10
27-08-2007 15.47.06
Mattone arancio
james98: ultimamente mattone arancio sta scendendo in picchiata. Comincio ad
essere preoccupato. Ci sono speranze che risalga?
Scusate la domanda da niubbo ma non sono molto pratico.
Saluti
Investire
8
03-08-2007 09.49.05
Investire in euro arancio, mattone...
Dax: Voi che cosa mi consigliate per investire in conto arancio tra i 4
tipi di investimento?
Rendono tutti e 4?
Mi date qualche consiglio sono inesperto...
Grazie,
Dax
Investire
4
01-07-2007 12.55.08
Split da euro arancio a mattone arancio
Crazy: Salve a tutti, ho appena fatto uno split parziale di 7.000 (ne avevo 10.300)
da euro arancio che da ho da mesi e ha guadagnato uno scarso 1%, a mattone
arancio che ho da settembre e ha guadagnato...