A parte la confusione per cui si è portati a credere che la pensione
integrativa la ottieni solo versando il tfr ad un fondo (mentre invece devi
versarci anche parte dello stipendio) mi vien da ridere quando leggo:
"Sulla sicurezza Corbello** dice: «Il sistema di garanzie strutturali dei
fondi italiani è molto buono, il sottoscrittore è sicuro grazie al controllo
generale della Covip, la commissione di vigilanza, e a quello specifico dei
collegi dei sindaci. Inoltre gli amministratori sono professionalmente
qualificati e c'è una banca depositaria per cui le risorse non sono mai in
mano ai gestori, che sono strettamente controllati dalla banca depositaria
stessa. Insomma, in Italia con i fondi non appaiono possibili i crac
truffaldini dei fondi pensione tipo Maxwell o Enron». "
Sì, forse e dico forse non succederanno scandali tipo enron: per ora la
torta è ancora troppo piccola per far cadere in tentazione qualche
gestore-truffatore :-) ma nonostante i controlli tanto decantati ricordo che
un certo sig.grimaldi (sig.è un eufemismo) quando era gestore presso i fondi
del sanpaoloimi ha gabbato i risparmiatori facendo "il giochetto delle tre
carte" tra i fondi soluzione 6 e 7 s.p.azioni Italia (chiedere a google per
dettagli).
Nonostante sia stato beccato con le mani nella marmellata la cosa si è
risolta in un nulla di fatto solo perchè (e ora vado a memoria) mi pare che
la relazione nella quale venivano esposti i fatti è stata presentata con un
ritardo di qualche giorno o di una o 2 settimane, oltre cioè i termini
consentiti (e su questo ritardo ci sarebbe da investigare).
Così grimaldi non è stato nè sanzionato nè condannato: come dire, sei
colpevole ma siccome sono passati pochi giorni da quando ti si poteva
condannare allora sei non-colpevole.
Per punizione il sig.grimaldi (sig. è sempre un eufemismo) è
stato....assunto da gestnord-gruppo banca sella.
E questo sarebbe il sistema che dovrà anche gestire i fondi pensione? Ne
vedremo delle belle tra qualche anno.
saluti
** corbello è presidente di assoprevidenza: praticamente i suoi consigli è
come chiedere all'oste com'è il suo vino :-D
Il Tue, 16 Jan 2007 10:02:32 +0100, "matteo 43" <matti@tin.it> ha
scritto:
>al seguente link
>
>http://www.wallstreetitalia.com/arti...?ART_ID=432635
>
>trovate un articolo su tfr e fondi pensione.
>
>A parte la confusione per cui si è portati a credere che la pensione
>integrativa la ottieni solo versando il tfr ad un fondo (mentre invece devi
>versarci anche parte dello stipendio) mi vien da ridere quando leggo:
>
>"Sulla sicurezza Corbello** dice: «Il sistema di garanzie strutturali dei
>fondi italiani è molto buono, il sottoscrittore è sicuro grazie al controllo
>generale della Covip, la commissione di vigilanza, e a quello specifico dei
>collegi dei sindaci. Inoltre gli amministratori sono professionalmente
>qualificati e c'è una banca depositaria per cui le risorse non sono mai in
>mano ai gestori, che sono strettamente controllati dalla banca depositaria
>stessa. Insomma, in Italia con i fondi non appaiono possibili i crac
>truffaldini dei fondi pensione tipo Maxwell o Enron». "
>
>Sì, forse e dico forse non succederanno scandali tipo enron: per ora la
>torta è ancora troppo piccola per far cadere in tentazione qualche
>gestore-truffatore :-) ma nonostante i controlli tanto decantati ricordo che
>un certo sig.grimaldi (sig.è un eufemismo) quando era gestore presso i fondi
>del sanpaoloimi ha gabbato i risparmiatori facendo "il giochetto delle tre
>carte" tra i fondi soluzione 6 e 7 s.p.azioni Italia (chiedere a google per
>dettagli).
>
>Nonostante sia stato beccato con le mani nella marmellata la cosa si è
>risolta in un nulla di fatto solo perchè (e ora vado a memoria) mi pare che
>la relazione nella quale venivano esposti i fatti è stata presentata con un
>ritardo di qualche giorno o di una o 2 settimane, oltre cioè i termini
>consentiti (e su questo ritardo ci sarebbe da investigare).
>
>Così grimaldi non è stato nè sanzionato nè condannato: come dire, sei
>colpevole ma siccome sono passati pochi giorni da quando ti si poteva
>condannare allora sei non-colpevole.
>
>Per punizione il sig.grimaldi (sig. è sempre un eufemismo) è
>stato....assunto da gestnord-gruppo banca sella.
>
>E questo sarebbe il sistema che dovrà anche gestire i fondi pensione? Ne
>vedremo delle belle tra qualche anno.
>
>saluti
>
>** corbello è presidente di assoprevidenza: praticamente i suoi consigli è
>come chiedere all'oste com'è il suo vino :-D
>
La normativa che regola i fondi pensione è completamente diversa
rispetto a quella che regola i fondi comuni di investimento e
completamente diversi sono anche gli organi a presidio, i controlli,
le strutture e le competenze degli investitori in materia.
Ovviamente ciò non esclude che qualche scandalo possa accadere ma la
domanda che ti pongo è la seguente: credi che con il fai da te sei
meglio tutelato o riesci a meglio tutelarti?
Tanto per fare un esempio che può essere considerato banale: quanti
fondi pensione sono incappati nei casi parmalat, cirio, argentina etc.
etc.
Risposta - praticamente nessuno, almeno in misura sensibile.
<Ergo> ha scritto nel messaggio
news:gk5pq2h8cprml8t04s65rbc9ra49qubniq@4ax.com...
>
> Ovviamente ciò non esclude che qualche scandalo possa accadere ma la
> domanda che ti pongo è la seguente: credi che con il fai da te sei
> meglio tutelato o riesci a meglio tutelarti?
Dimenticavo di sottolineare che nell'articolo si parla di rendimenti dal
2003: praticamente da quando le Borse hanno fatto il bottom: facile allora
dire che in questo periodo viene battuto di molto il tfr.
Proviamo allora a vedere dal 7 Marzo 2000? :-D
> Tanto per fare un esempio che può essere considerato banale: quanti
> fondi pensione sono incappati nei casi parmalat, cirio, argentina etc.
ufficialmente nessuno; ufficiosamente, qualcun avrà avuto qualche titolo.
Sicuramente molti hanno scaricato sul parco buoi o, in perfetta malafede,
vendendo i titoli a ignari pensionati o a chi fino al mese prima aveva
sottoscritto solo bot o cct. A, ma in questo ultimo caso la colpa è
dell'avido pensionato che voleva speculare con le parmalat o le cirio :-))
ben gli sta
Il Tue, 16 Jan 2007 10:34:05 +0100, "matteo 43" <matti@tin.it> ha
scritto:
>Dimenticavo di sottolineare che nell'articolo si parla di rendimenti dal
>2003: praticamente da quando le Borse hanno fatto il bottom: facile allora
>dire che in questo periodo viene battuto di molto il tfr.
>Proviamo allora a vedere dal 7 Marzo 2000? :-D
>
Nel 2000 i fp di nuova istituzione ancora non erano a regime per cui
non è possibile fare raffronti. Lo è invece per i fondi pensione di
vecchia istituzione e qui il confronto si puo' fare ed è a favore dei
fondi e non del tfr anche se è confronto improponibile perché occorre
dire che quei fondi possono investire in immobili ( quelli nuovi no).
Che poi in futuro i fondi pensione possano, alla lunga,
sistematicamente battere il tfr è un altro discorso. Ossia lo vedremo.
Quello che invece è sicuro è che il tfr - e lo sanno bene coloro che
accumulavano negli anni 70-80 - ha perso alla lunga la sua battaglia
perché in termini reali ha reso negativamente.Oggi le cose sembrano
diverse perché l'inflazione ufficiale è bassa ed i parametri TFR sono
rimasti immutati ma è cosa destinata a mutare ( sia l'inflazione, sia
i parametri) perché non dimenticare che l'onere da oggi va a carico
della fiscalità generale e con la fame che hanno le casse dello stato
non c'è da illudersi.
>ufficialmente nessuno; ufficiosamente, qualcun avrà avuto qualche titolo.
Il problema non è avere qualche titolo il problema è vedere quanto ha
inciso sulla performance globale: l'impatto è stato insignificante.
>Sicuramente molti hanno scaricato sul parco buoi o, in perfetta malafede,
>vendendo i titoli a ignari pensionati o a chi fino al mese prima aveva
>sottoscritto solo bot o cct. A, ma in questo ultimo caso la colpa è
>dell'avido pensionato che voleva speculare con le parmalat o le cirio :-))
>ben gli sta
>
Qui stai andando fuori tema e ti contraddici pure. Primo perchè fai
delle illazioni che dovrebbero essere documentate, poi perché
implicitamente ammetti che la previdenza complementare agisce più
oculatamente di quella fai da te e terzo perché continui a confondere
fondi pensione e società di gestione del risparmio
> Qui stai andando fuori tema e ti contraddici pure. Primo perchè fai
> delle illazioni che dovrebbero essere documentate,
A documentare le "illazioni" ci stanno pensando i vari procedimenti a carico
dei noti personaggi, le class action in USA e le varie transazioni (non so
se il nome è corretto ma la sostanza è questa) che alcune Banche stanno
facendo: per esempio bnl con parmalat recentemente o i vari casi (pochi) di
rimborsi "spontanei" che alcune banche fanno nei confronti di pensionati e
c..
Poi che la verità venga a galla c'è da giurarci e bisogna solo aspettare.
ora hanno chiuso il processo Ustica poi fra trentanni vedremo :-))
> poi perché implicitamente ammetti che la previdenza complementare agisce
> più oculatamente >di quella fai da te
Se intendi che la previdenza è più oculata del fai da te perchè ha scaricato
in tempo le obbligazioni "calde" .................:-(
> e terzo perché continui a confondere
> fondi pensione e società di gestione del risparmio
Non confondo: dico solo che la mentalità della persona volta a tutelare il
risparmio di altri è la stessa: che gli frega se si tratta di fondi pensione
o di fondi comuni?
Ma cos'hanno per gestire i fondi pensione? La sfera di cristallo? No, allora
useranno quei metodi e/o strumenti, notizie, analisi, etc.. che già usano
per gestire altre forme di risparmio.
Quindi non vedo perchè i risultati dvrebbero essere differenti.
Può darsi, sicuramente, che i fondi pensione rendano più dei f.comuni
sopratutto perchè il gestore non ha l'assillo di dover tener conto degli
umori dei sottoscrittori che su rialzi di Borsa corrono a investire o nei
ribassi corrono a disinvestire
Però non posso credere che di punto in bianco il lupo si trasforma in
agnello e da quello che sono i rendimenti dei f.comuni si arrivi a
performance significativamente positive dei f.pensione.
Il Tue, 16 Jan 2007 11:31:04 +0100, "matteo 43" <matti@tin.it> ha
scritto:
>Se intendi che la previdenza è più oculata del fai da te perchè ha scaricato
>in tempo le obbligazioni "calde" .................:-(
>
Non mi far dire cose che non ho detto, né pensato perché so per certo
che da parte dei fondi pensione non c'è stato alcuno "scarico" e se ci
fosse stato lo avremmo saputo visto che in tanti ci hanno messo gli
occhi dentro.
>Non confondo: dico solo che la mentalità della persona volta a tutelare il
>risparmio di altri è la stessa: che gli frega se si tratta di fondi pensione
>o di fondi comuni?
>Ma cos'hanno per gestire i fondi pensione? La sfera di cristallo? No, allora
>useranno quei metodi e/o strumenti, notizie, analisi, etc.. che già usano
>per gestire altre forme di risparmio.
>Quindi non vedo perchè i risultati dvrebbero essere differenti.
Non c'entrano nel discorso che stiamo facendo le tecniche di gestione
ma il diverso approccio gestionale che può avere un ente non profit
come un fondo pensione ed un ente profit-dipendente come una sgr.
>Può darsi, sicuramente, che i fondi pensione rendano più dei f.comuni
>sopratutto perchè il gestore non ha l'assillo di dover tener conto degli
>umori dei sottoscrittori che su rialzi di Borsa corrono a investire o nei
>ribassi corrono a disinvestire
Questo è un punto ma anche la competenza se permetti è diversa o no?
O pensi forse che qualche dilettante maneggi migliaia di miliardi?
>Però non posso credere che di punto in bianco il lupo si trasforma in
>agnello e da quello che sono i rendimenti dei f.comuni si arrivi a
>performance significativamente positive dei f.pensione.
>
I fondi comuni sono gestiti in una maniera ed i fondi pensione in
un'altra. Perché li vuoi accumunare a tutti i costi?
Che poi le performance saranno sempre significativamente positive per
tutti è un altro discorso.
Ciao,
questa cosa degli immobili non la sapevo.
Se ho capito bene, tu dici che il raffronto nell'arco di tempo a partire dal
2000 ad oggi è "viziato" dal fatto che i fondi potevano investire anche in
immobili; questo mi sembra ragionevole anche se sarei portato a direche il
miglior rendimento rispetto al TFR i fondi pensione possono averlo avuto
grazie al fatto che investivano in immobili.
Sbaglio secondo te?
Perchè questo tipo di investimento non è più permesso oggi ?
Grazie
Ciao
Gianfranco
Il 16 Gen 2007, 11:13, Ergo <> ha scritto:
> Il Tue, 16 Jan 2007 10:34:05 +0100, "matteo 43" <matti@tin.it> ha
> scritto:
>
>
> >Dimenticavo di sottolineare che nell'articolo si parla di rendimenti dal
> >2003: praticamente da quando le Borse hanno fatto il bottom: facile
allora
> >dire che in questo periodo viene battuto di molto il tfr.
> >Proviamo allora a vedere dal 7 Marzo 2000? :-D
> >
> Nel 2000 i fp di nuova istituzione ancora non erano a regime per cui
> non è possibile fare raffronti. Lo è invece per i fondi pensione di
> vecchia istituzione e qui il confronto si puo' fare ed è a favore dei
> fondi e non del tfr anche se è confronto improponibile perché occorre
> dire che quei fondi possono investire in immobili ( quelli nuovi no).
>
> Che poi in futuro i fondi pensione possano, alla lunga,
> sistematicamente battere il tfr è un altro discorso. Ossia lo vedremo.
> Quello che invece è sicuro è che il tfr - e lo sanno bene coloro che
> accumulavano negli anni 70-80 - ha perso alla lunga la sua battaglia
> perché in termini reali ha reso negativamente.Oggi le cose sembrano
> diverse perché l'inflazione ufficiale è bassa ed i parametri TFR sono
> rimasti immutati ma è cosa destinata a mutare ( sia l'inflazione, sia
> i parametri) perché non dimenticare che l'onere da oggi va a carico
> della fiscalità generale e con la fame che hanno le casse dello stato
> non c'è da illudersi.
>
> >ufficialmente nessuno; ufficiosamente, qualcun avrà avuto qualche titolo.
>
> Il problema non è avere qualche titolo il problema è vedere quanto ha
> inciso sulla performance globale: l'impatto è stato insignificante.
> >Sicuramente molti hanno scaricato sul parco buoi o, in perfetta malafede,
> >vendendo i titoli a ignari pensionati o a chi fino al mese prima aveva
> >sottoscritto solo bot o cct. A, ma in questo ultimo caso la colpa è
> >dell'avido pensionato che voleva speculare con le parmalat o le cirio
:-))
> >ben gli sta
> >
> Qui stai andando fuori tema e ti contraddici pure. Primo perchè fai
> delle illazioni che dovrebbero essere documentate, poi perché
> implicitamente ammetti che la previdenza complementare agisce più
> oculatamente di quella fai da te e terzo perché continui a confondere
> fondi pensione e società di gestione del risparmio
>
>Ciao,
>questa cosa degli immobili non la sapevo.
>Se ho capito bene, tu dici che il raffronto nell'arco di tempo a partire dal
>2000 ad oggi è "viziato" dal fatto che i fondi potevano investire anche in
>immobili; questo mi sembra ragionevole anche se sarei portato a direche il
>miglior rendimento rispetto al TFR i fondi pensione possono averlo avuto
>grazie al fatto che investivano in immobili.
>Sbaglio secondo te?
>Perchè questo tipo di investimento non è più permesso oggi ?
>
L'investimento in immobili era consentito solo ai fondi pensione
preesistenti ( ossia quelli istituiti prima del 1993). Tuttora quei
fondi hanno grosse quote di patrimonio immobiliare ma le cose stanno
cambiando perché le nuove disposizioni sono limitative al riguardo.
Chiaro che il boom immobiliare li ha avvantaggiati e non poco.
Quell'investimento - almeno in via diretta - non è più consentito per
questioni di trasparenza e per altre ragioni di natura
politica-economica.
> al seguente link
>
> http://www.wallstreetitalia.com/arti...?ART_ID=432635
>
> trovate un articolo su tfr e fondi pensione.
>
> A parte la confusione per cui si è portati a credere che la pensione
> integrativa la ottieni solo versando il tfr ad un fondo (mentre invece devi
> versarci anche parte dello stipendio) mi vien da ridere quando leggo:
>
> "Sulla sicurezza Corbello** dice: «Il sistema di garanzie strutturali dei
> fondi italiani è molto buono, il sottoscrittore è sicuro grazie al controllo
> generale della Covip, la commissione di vigilanza, e a quello specifico dei
> collegi dei sindaci. Inoltre gli amministratori sono professionalmente
> qualificati e c'è una banca depositaria per cui le risorse non sono maiin
> mano ai gestori, che sono strettamente controllati dalla banca depositaria
> stessa. Insomma, in Italia con i fondi non appaiono possibili i crac
> truffaldini dei fondi pensione tipo Maxwell o Enron». "
>
> Sì, forse e dico forse non succederanno scandali tipo enron: per ora la
> torta è ancora troppo piccola per far cadere in tentazione qualche
> gestore-truffatore :-) ma nonostante i controlli tanto decantati ricordo che
> un certo sig.grimaldi (sig.è un eufemismo) quando era gestore presso i fondi
> del sanpaoloimi ha gabbato i risparmiatori facendo "il giochetto delle tre
> carte" tra i fondi soluzione 6 e 7 s.p.azioni Italia (chiedere a google per
> dettagli).
>
> Nonostante sia stato beccato con le mani nella marmellata la cosa si è
> risolta in un nulla di fatto solo perchè (e ora vado a memoria) mi pareche
> la relazione nella quale venivano esposti i fatti è stata presentata con un
> ritardo di qualche giorno o di una o 2 settimane, oltre cioè i termini
> consentiti (e su questo ritardo ci sarebbe da investigare).
>
> Così grimaldi non è stato nè sanzionato nè condannato: come dire,sei
> colpevole ma siccome sono passati pochi giorni da quando ti si poteva
> condannare allora sei non-colpevole.
>
> Per punizione il sig.grimaldi (sig. è sempre un eufemismo) è
> stato....assunto da gestnord-gruppo banca sella.
>
> E questo sarebbe il sistema che dovrà anche gestire i fondi pensione? Ne
> vedremo delle belle tra qualche anno.
>
> saluti
>
> ** corbello è presidente di assoprevidenza: praticamente i suoi consigli è
> come chiedere all'oste com'è il suo vino :-D
> <d-two@libero.it> ha scritto nel messaggio
>
> ???
Sorry, google ha fatto casino. volevo commentare questo:
> Sì, forse e dico forse non succederanno scandali tipo enron: per ora la
> torta è ancora troppo piccola per far cadere in tentazione qualche
> gestore-truffatore :-) ma nonostante i controlli tanto decantati ricordo che
> un certo sig.grimaldi (sig.è un eufemismo) quando era gestore presso i fondi
> del sanpaoloimi ha gabbato i risparmiatori facendo "il giochetto delle tre
> carte" tra i fondi soluzione 6 e 7 s.p.azioni Italia (chiedere a google per
> dettagli).
Con i f.p. che hanno una banca depositaria indipendente (tutti i
negoziali nati dopo la legge del '93) questo giochetto non si puo'
fare, perche' le operazioni di acquisto e vendita ordinate dai gestori
vengono materialmente eseguite dalla banca, operando esclusivamente su
un conto predeterminato che accoglie tutte e solo le operazioni
relative a quella linea di investimento, per cui anche se il gestore
avesse presso quel fondo piu' linee di investimento, non puo' fare
nulla del genere.
>Con i f.p. che hanno una banca depositaria indipendente (tutti i
>negoziali nati dopo la legge del '93) questo giochetto non si puo'
>fare, perche' le operazioni di acquisto e vendita ordinate dai gestori
>vengono materialmente eseguite dalla banca, operando esclusivamente su
>un conto predeterminato che accoglie tutte e solo le operazioni
>relative a quella linea di investimento, per cui anche se il gestore
>avesse presso quel fondo piu' linee di investimento, non puo' fare
>nulla del genere.
COSA???
ma credi che quella dei 3 fondi del sanpaolo è una storiella inventata?
Guarda che è successa davvero: mi pare che lo scandalo è scoppiate nel 2001
o 2002.
Ne hanno parlato i giornali economici: Milanofinanza, borsa&finanza e
probabilmente anche il Sole
La storia è che nonostante il crollo delle Borse del 2000 il fondo s.p.
azioni italia è stato il migliore della sua categoria con performance fuori
dal comune.
Molti si chiedevano se a gestirlo ci fosse re mida in persona.
Cos'era successo? Che il gestore, o chi per lui, scaricava dal sp az.italia
le azioni che erano in forte perdita e quindi le varie telecom tecnologici e
media e le caricava a prezzo d'acquisto BADA BENE non il prezzo del giorno
dello switch ma bensì del prezzo pagato sul mercato, sui fondi sol.6 e 7
sempre del spaoloimi.
Così facendo le azioni in perdita sparivano senza lasciare minusvalenze
mentre quelle in guadagno facevano brillare la performance del fondo: mentre
gli altri fondi scendevano addirittura lui saliva
Ovvio che probabilmente si confidava su una ripresa a breve dei Mercati per
"ammortizzare" le perdite sugli altri 2 fondi: però sappiamo che la discesa
si arrestò nel 2003 e quindi era immaginabile che prima o poi la verità
sarebbe venuta a galla.
Anche il finale del racconto è verita: nessuna sanzione e assunzione alla
sgr di B.sella
viva la giustizia.
Come hanno fatto a farlo non lo so ma lo hanno fatto nonostante i controlli
"matteo 43" <matti@tin.it> ha scritto nel messaggio
> COSA???
> ma credi che quella dei 3 fondi del sanpaolo è una storiella inventata?
> Guarda che è successa davvero: mi pare che lo scandalo è scoppiate nel
> 2001
> o 2002.
> Ne hanno parlato i giornali economici: Milanofinanza, borsa&finanza e
> probabilmente anche il Sole
> COSA???
> ma credi che quella dei 3 fondi del sanpaolo è una storiella inventata?
> Guarda che è successa davvero: mi pare che lo scandalo è scoppiate nel 2001
> o 2002.
> Ne hanno parlato i giornali economici: Milanofinanza, borsa&finanza e
> probabilmente anche il Sole
La storia e' vera, la conosco anche io, ma quei fondi non erano f.p.
negoziali i quali, per legge, devono dotarsi di una banca depositaria
indipendente dai gestori (indipendente proprio nel senso che non deve
essere controllata dagli stessi soggetti) che essa soltanto ha il
potere di muovere il denaro eseguendo gli ordini dei gestori. Ogni
linea di gestione ha un suo proprio conto corrente e annesso dossier
titoli, il patrimonio del fondo e' suddiviso in maniera rigida, per cui
il giochino, ripeto, e' impossibile.
>La storia e' vera, la conosco anche io, ma quei fondi non erano f.p.
Ah, scusa avevo capito male.
Comunque resto dell'idea che qualche gioco lo faranno anche sui fondi
pensione: dove c'è lo sterco del demonio prima o poi si posano le mosche
....azz me venuta spontanea :-)
Tarapio tapioco come se fosse Antani, la supercazzola prematurata sbiriguda
veniale, la supercazzola prematurata.
ciao
"matteo 43" <matti@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:eoi4do$mq2$1@tdi.cu.mi.it...
> A parte la confusione per cui si è portati a credere che la pensione
> integrativa la ottieni solo versando il tfr ad un fondo (mentre invece
> devi versarci anche parte dello stipendio)
Puoi anche versare solo il tfr, non sei obbligato a versare una quota a tuo
carico.
> Ogni linea di gestione ha un suo proprio conto corrente e annesso dossier
> titoli, il patrimonio del fondo e' suddiviso in maniera rigida, per cui
> il giochino, ripeto, e' impossibile.
>
ne puoi fare altri molto "divertenti" tipo comprare i titoli e solo in
seguito(anche il giorno dopo) allocarli al portafoglio che preferisci.
matteo 43 wrote:
> A parte la confusione per cui si è portati a credere che la pensione
> integrativa la ottieni solo versando il tfr ad un fondo (mentre invece devi
> versarci anche parte dello stipendio) mi vien da ridere quando leggo:
veramente la normativa prevede anche questo, ossia il convogliare al
fondo solo il tfr senza altri contributi; senza contributo del
lavoratore si perde anche quello del datore di lavoro
"matteo 43" <matti@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:eoi9ir$u7t$1@tdi.cu.mi.it...
> Se intendi che la previdenza è più oculata del fai da te perchè ha
> scaricato in tempo le obbligazioni "calde" .................:-(
Beh, non togliere i meriti: il "sistema" banca ha anche ricomprato i titoli
argentini dai risparmiatori quando c'era l'OPS, mentre il "sistema"
associazioni dei consumatori e TFA dicevano di NON aderire ad una proposta
"indecente". Nel frattempo il "sistema" TV&media, informava che se si
potevano anche rivendere al mercato...
Quindi sanno sia vendere sia comprare al momento giusto....