entro giugno 2007 si dovrà scegliere dove far andare il tfr dei
dipendenti e la disinformazione sull'argomento è altissima e anche se
ci fosse un'adeguata informazione sarebbe alquanto arduo per persone
che non hanno nozioni sugli investimenti capire cosa è meglio per il
loro tfr.
Il fatto è che gli assicuratori diranno che i loro fondi saranno i
migliori, i bancari parleranno bene dei loro , lo stato forse spingerà
per i "loro" fondi (inps....) e le aziende vorranno che il tfr rimanga
nelle loro casse...
Ieri sera a Ballarò una persona intervistata ha parlato a favore dei
cosiddetti fondi collettivi e parlava male dei fondi individuali...voi
cosa ne pensate?
Come si può capire in modo semplice cosa è meglio fare per il tfr?
>Salve a tutti,
>
>entro giugno 2007 si dovrà scegliere dove far andare il tfr dei
>dipendenti e la disinformazione sull'argomento è altissima e anche se
>ci fosse un'adeguata informazione sarebbe alquanto arduo per persone
>che non hanno nozioni sugli investimenti capire cosa è meglio per il
>loro tfr.
>
>Il fatto è che gli assicuratori diranno che i loro fondi saranno i
>migliori, i bancari parleranno bene dei loro , lo stato forse spingerà
>per i "loro" fondi (inps....) e le aziende vorranno che il tfr rimanga
>nelle loro casse...
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>Ieri sera a Ballarò una persona intervistata ha parlato a favore dei
>cosiddetti fondi collettivi e parlava male dei fondi individuali...voi
>cosa ne pensate?
>
>Come si può capire in modo semplice cosa è meglio fare per il tfr?
>
>grazie!
consultando per bene il sito COVIP ed il sito Mefop, lasciando perdere
altri consigli interessati od incompetenti.
> Come si può capire in modo semplice cosa è meglio fare per il tfr?
E' impossibile da dire a priori, ci sono da considerare anche fattori come
l'età, il tipo di lavoro, ecc.
Il TFR "rende" l'1.5% più il 75% dell'inflazione. C'è da dire che
storicamente su un orizzonte temporale di 30-40 anni si può ottenere molto
di più. Il problema è che gli strumenti offerti dal legislatore al momento
sono carenti e serviranno diversi anni (e probabilmente più di uno scandalo)
per affinare il sistema. Al momento i vantaggi sono quasi esclusivamente
fiscali, ma sappiamo benissimo che le tasse in italia ogni anno cambiano e
francamente di mettere la mano sul fuoco alle aliquote attuali che verranno
applicate tra 30 anni mi pare azzardato.
Io aspetto più dettagli per dare un giudizio più preciso
<sdamyx@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1168425429.181254.80020@i56g2000hsf.googlegro ups.com...
Salve a tutti,
entro giugno 2007 si dovrà scegliere dove far andare il tfr dei
dipendenti e la disinformazione sull'argomento è altissima e anche se
ci fosse un'adeguata informazione sarebbe alquanto arduo per persone
che non hanno nozioni sugli investimenti capire cosa è meglio per il
loro tfr.
Il fatto è che gli assicuratori diranno che i loro fondi saranno i
migliori, i bancari parleranno bene dei loro , lo stato forse spingerà
per i "loro" fondi (inps....) e le aziende vorranno che il tfr rimanga
nelle loro casse...
Ieri sera a Ballarò una persona intervistata ha parlato a favore dei
cosiddetti fondi collettivi e parlava male dei fondi individuali...voi
cosa ne pensate?
Come si può capire in modo semplice cosa è meglio fare per il tfr?
grazie!
Ieri sera hanno riproposto il magnate Beppe Scienza che come al solito ha
detto le sue solite .........
Non ha capito che la gente ha bisogno di avere risposte concrete non ipotesi
di letteratura.
Condividendo che molte banche e assicurazioni applicano commissioni alte ha
fatto un esempio totalmente fuorviante.
Se avete visto la trasmissione ha detto (o ha fatto capire) che una
commissione dell'1% porta ad avere una pensione (credo abbia detto dopo 20
anni) del 25% più bassa.
Una emerita stupidaggine ...
Spero che l'errore sia imputabile a Ballaro' che fatto vedere solo un pezzo
dell'intervento.
Stamattina molti, comunque, parlavano di quel calcolo come se fosse oro
colato.