Mi han chiesto che fare del TFR futuro: subito mi vien da dire di lasciarlo
in ditta, piuttosto che darlo in mano a fondi penosi...
Nessuno dubbio se ti manca poco alla pensione, e *finora* sembra la
soluzione migliore per chiunque in attesa che il sistema alternativo parta
realmente e anche perché puoi cambiare questa scelta in futuro (non al
contrario).
Ma SE la ditta fallisce, mi attacco al tram?
A me sembra di ricordare che c'era una qualche forma di garanzia, forse
dallo stesso inps, ma non ricordo come/chi/limiti ecc.ecc.
Qualcuno mi aiuta?
E se uno lo chiede ogni XX anni? Penso che sia impossibile o penalizzante in
qualche modo...
Boy Net ha scritto:
> Ma SE la ditta fallisce, mi attacco al tram?
> A me sembra di ricordare che c'era una qualche forma di garanzia, forse
> dallo stesso inps
esatto.. la tanto bistrattata inps, che chissà perche' non va bene a
conservare i tfr, ma va benissimo per sostituirsi alle ditte
insolventi....
Il tfr è protetto da un fondo speciale dell'inps in caso di fallimento
dell'azienda,tipo quel fondo interbancario che se fallisce la banca c'è un
fondo che risponde.
Quindi nel caso di fallimento dell'azienda non perdi il tuo tfr.
> Mi han chiesto che fare del TFR futuro: subito mi vien da dire di
> lasciarlo in ditta, piuttosto che darlo in mano a fondi penosi...
> Nessuno dubbio se ti manca poco alla pensione, e *finora* sembra la
> soluzione migliore per chiunque in attesa che il sistema alternativo parta
> realmente e anche perché puoi cambiare questa scelta in futuro (non al
> contrario).
>
> Ma SE la ditta fallisce, mi attacco al tram?
> A me sembra di ricordare che c'era una qualche forma di garanzia, forse
> dallo stesso inps, ma non ricordo come/chi/limiti ecc.ecc.
> Qualcuno mi aiuta?
>
> E se uno lo chiede ogni XX anni? Penso che sia impossibile o penalizzante
> in qualche modo...
>
> Ciao
>
> Mirco
>
>
>
> E se uno lo chiede ogni XX anni? Penso che sia impossibile o penalizzantein
> qualche modo...
Se ti serve il TFR maturato sino a quel momento non devi far altro che
chiederlo: ci sono dei casi (mutuo etc etc) in cui la tua ditta è
OBBLIGATA a dartelo... e comunque in tutti gli altri casi si può
parlarne. Dal punto di vista fiscale e/o pratico non ci sono
penalizzazioni, anzi prendendo il TFR a pezzi percentualmente potresti
avere una tassazione minore (aliquota irpef mediamente più bassa)
Grazie a tutti.
Vero, confermo che è l'inps a erogare il tfr ( e anche alcune mensilità di
stipendio) quando il datore di lavoro/ditta non è in grado di farlo: trovato
sul sito inps
Sul ritiro del TFR in aticipo, è possibile, ma con modalità ben precise e
limitate.
Altrimenti finisco col chiederlo tutti gli anni....
"Boy Net" <boynet@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:dHsoh.4326$hU.2023@tornado.fastwebnet.it...
> Grazie a tutti.
> Vero, confermo che è l'inps a erogare il tfr ( e anche alcune mensilità di
> stipendio) quando il datore di lavoro/ditta non è in grado di farlo:
trovato
> sul sito inps
Io ho purtroppo informazioni che portano altrove...
Tratto da un documento UIL sui fondi pensione:
Si ricorda che fino al 31.12.2006 era isituito un Fondo di Garanzia presso
l'INPS, alimentato
dai contributi previdenziali prelevati in busta paga, che in caso di
fallimento dell'impresa datrice
di lavoro, restituiva ai lavoratori il TFR maturato in azienda, che dunque
veniva erogato al massimo
entro cinque anni successivi alla dichiarazione di fallimento.
Se fallisce una banca...
digitus: ...sappiamo che c'è il fondo interbancario di garanzia sui depositi (in
teoria poi voglio vedere in pratica come fanno a onorarlo).
Cosa succede dei titoli (az. e obbl.) investiti sul dossier:...
Investire
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14-01-2004 12.00.20
se fallisce parmalat?
Adriano: Cosa succedde alle azioni se viene dichiarata fallita parmalat?