Ciao a tutti,
per l'anno prossimo vorrei destinare una quota del 20% del mio portafoglio
in ETF azionari. Il restante 80% è in CCT. Io pensavo di inserire lo
Xinua/China (che ho già da un anno e mezzo, ma lo aumenterei al 10%) e
vorrei un parere da parte vostra a proposito di cosa inserire per il
restante 10% ed eventualmente cosa pensate della scelta del china.
Ringrazio chi mi risponderà. Ciao.
"Fabrizio" <nospam@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:4594f2f2$0$19106$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> Ciao a tutti,
> per l'anno prossimo vorrei destinare una quota del 20% del mio portafoglio
> in ETF azionari. Il restante 80% è in CCT. Io pensavo di inserire lo
> Xinua/China (che ho già da un anno e mezzo, ma lo aumenterei al 10%) e
> vorrei un parere da parte vostra a proposito di cosa inserire per il
> restante 10% ed eventualmente cosa pensate della scelta del china.
> Ringrazio chi mi risponderà. Ciao.
>
> Fabrizio
>
Io ho rafforzato la mia posizione cinese (CINA). Lo terrò ben d'occhio ma
credo che almeno nei prossimi mesi continuerà a fare bene. Per il restante,
visto che sei già settorializzato sul cinese, puoi mettere ETF a "largo
spettro" come l'MSCI World, l'Eurostoxx 50, etc.
Sto tenendo d'occhio (ma non sono entrato) anche il turco.
> Io pensavo di inserire lo
> Xinua/China (che ho già da un anno e mezzo, ma lo aumenterei al 10%)
io quel 10% allora lo girerei su altri mercati emergenti
Un etf generico puo' essere lo iShares MSCI Emerging Markets (ISIN:
IE00B0M63177, 0.75%).
La anche solo focalizzarsi sull'india puo' essere una buona idea.
ciao!
"Fabrizio" <nospam@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:4594f2f2$0$19106$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> per l'anno prossimo vorrei destinare una quota del 20% del mio portafoglio
> in ETF azionari. Il restante 80% è in CCT. Io pensavo di inserire lo
> Xinua/China (che ho già da un anno e mezzo, ma lo aumenterei al 10%) e
> vorrei un parere da parte vostra a proposito di cosa inserire per il
> restante 10% ed eventualmente cosa pensate della scelta del china.
Dipende da che cosa hai in mente.
Se guardi il "portafoglio" nel complesso, non è strutturato bene: la parte
azionaria è troppo sbilanciata, dato che metà della tua "fortuna" dipende da
cina&etf.
Se cerci la "botta di c..o", allora la cosa cambia...
"Boy Net" <boynet@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:hJ9lh.10311$AA.2916@tornado.fastwebnet.it...
>
> "Fabrizio" <nospam@nospam.it> ha scritto nel messaggio
> news:4594f2f2$0$19106$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
>> per l'anno prossimo vorrei destinare una quota del 20% del mio
>> portafoglio in ETF azionari. Il restante 80% è in CCT. Io pensavo di
>> inserire lo Xinua/China (che ho già da un anno e mezzo, ma lo aumenterei
>> al 10%) e vorrei un parere da parte vostra a proposito di cosa inserire
>> per il restante 10% ed eventualmente cosa pensate della scelta del china.
>
> Dipende da che cosa hai in mente.
> Se guardi il "portafoglio" nel complesso, non è strutturato bene: la parte
> azionaria è troppo sbilanciata, dato che metà della tua "fortuna" dipende
> da cina&etf.
> Se cerci la "botta di c..o", allora la cosa cambia...
>
> ciao
>
> Mirco
>
>
>
No, non cerco la botta di c..o. Cerco di puntare su quello che dovrebbe
essere lo scenario più probabile. Credo che la cina sia una realtà con
ancora molto da esprimere. Vorrei sapere se anche voi condividete questo
pensiero e/o su quali altri scenari vi orientereste.
Come bilanceresti un portafoglio per far si che non sia particolarmente
rischioso, ma che possa comunque sperare di ottenere qualche cosa in più
rispetto al semplice 100% in CCT?
Ciao. Grazie.
"Fabrizio" <nospam@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:45952d2a$0$16155$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> Come bilanceresti un portafoglio per far si che non sia particolarmente
> rischioso, ma che possa comunque sperare di ottenere qualche cosa in più
> rispetto al semplice 100% in CCT?
> Ciao. Grazie.
>
> Fabrizio
Di fatto è un portafoglio da piccola botta di culo, nel senso che da una
parte metti quasi tutto in CCT, secondo un profilo maxiprudente quindi, e
poi ti giochi una rimanenza che senti anche di poter perdere
settorializzando di brutto, cercando quindi il jolly. Secondo me va anche
bene, se invece non cerchi per davvero la botta ma vuoi tentare di
amplificare un tantino gli introiti, un mix tra fondi, ETF o anche singole
bue chips italiane andrebbe meglio.
> Di fatto è un portafoglio da piccola botta di culo, nel senso che da una
> parte metti quasi tutto in CCT, secondo un profilo maxiprudente quindi, e
> poi ti giochi una rimanenza che senti anche di poter perdere
> settorializzando di brutto, cercando quindi il jolly. Secondo me va anche
> bene, se invece non cerchi per davvero la botta ma vuoi tentare di
> amplificare un tantino gli introiti, un mix tra fondi, ETF o anche singole
> bue chips italiane andrebbe meglio.
Non sono completamente daccordo.
A mio avviso gli ETF possono sostituire i fondi anche completamente,
(l'unica riserva è rappresentata dalla loro relativa esiguità
tipologica). Per quanto riguarda me io ho diviso il capitale in rte
parti uguali, una impiegandola in titoli di stato e liquidità, un'altro
terzo su ETF borsa italiana ed area euro e un terzo pieno sull'ETF HSCI
di Lyxor che appunto investe sul mercato cinese, che secondo me è
migliore rispetto allo Xinua/China. Questo già alcuni anni fa.
Nel corso del 2007, presumibilmente dopo l'estate, penso di uscire
gradualmente dall'azionario italiano ed europeo e passare
all'obbligazionario, ma credo che conserverò una quota discreta del mio
investimento sul mercato cinese o cercherò di spostarne una parte su
quello indiano. Cina e India a mio avviso devono essere considerate
differentemente rispetto a tutti gli altri paesi emergenti.
Relativamente al mercato cinese in particolare, credo che la più grande
incognita sia rappresentata dal rapporto di cambio Euro/Yuan.
"Max - The Reflex" <castaway@ELENASPAMinwind.it> ha scritto nel messaggio
news:45955ec4_1@x-privat.org...
> PdP ha scritto:
>
>> Di fatto è un portafoglio da piccola botta di culo, nel senso che da una
>> parte metti quasi tutto in CCT, secondo un profilo maxiprudente quindi, e
>> poi ti giochi una rimanenza che senti anche di poter perdere
>> settorializzando di brutto, cercando quindi il jolly. Secondo me va anche
>> bene, se invece non cerchi per davvero la botta ma vuoi tentare di
>> amplificare un tantino gli introiti, un mix tra fondi, ETF o anche
>> singole bue chips italiane andrebbe meglio.
>
>
> Non sono completamente daccordo.
>
> A mio avviso gli ETF possono sostituire i fondi anche completamente,
> (l'unica riserva è rappresentata dalla loro relativa esiguità tipologica).
Perfettamente d'accordo.
>Per quanto riguarda me io ho diviso il capitale in rte parti uguali, una
>impiegandola in titoli di stato e liquidità, un'altro terzo su ETF borsa
>italiana ed area euro e un terzo pieno sull'ETF HSCI di Lyxor che appunto
>investe sul mercato cinese, che secondo me è migliore rispetto allo
>Xinua/China. Questo già alcuni anni fa.
Si tratta di un portafoglio non certo conservativo: praticamente il 66% è in
azionario, a meno che non cisa qualche ETF obbligazionario. Il terzo su HSCI
(che prediligo rispetto all'altro, come te) un ulteriore componente
dinamica. Molto diverso quindi dal portafoglio di cui si parlava.
> Nel corso del 2007, presumibilmente dopo l'estate, penso di uscire
> gradualmente dall'azionario italiano ed europeo e passare
> all'obbligazionario,
Su cosa basi questa previsione?
> Cina e India a mio avviso devono essere considerate differentemente
> rispetto a tutti gli altri paesi emergenti.
>
Sulla Cina sono d'accordo. Non credo, in fondo, che comporti un grande
rischio, staremo a vedere. L'India secondo me deve ancora entrare nelle mani
della gente.
> Si tratta di un portafoglio non certo conservativo: praticamente il
66% è in
> azionario, a meno che non cisa qualche ETF obbligazionario.
In realtà si dovrebbe prendere in considerazione il capitale investito
inizialmente.
Sono partito con un portafoglio così costituito:
Titoli di stato e liquidita: 48%
Obbligazionario: 18%
Azionario: 34%
Col passare del tempo il rendimento dell'azionario è andato sempre
meglio e ho deciso di passare dall'obbligazionario all'ETF HSCI China.
Oggi le proporzioni sono grossomodo quelle che ti ho riportato, fra un
anno se il mercato cinese dovesse darci un altro anno d'oro come quello
appena trascorso (o e lo Yuan dovesse rafforzarsi nei confronti
dell'euro) il mio portafoglio potrebbe ritrovarsi anche un 50% di peso
dell'ETF HSCI China... Ovviamente questo non potevo saperlo alcuni anni
fa quando ho investito il capitale iniziale ;-)
>Il terzo su HSCI
> (che prediligo rispetto all'altro, come te) un ulteriore componente
> dinamica. Molto diverso quindi dal portafoglio di cui si parlava.
Beh cmq io all'inizio avevo il 66% del portafoglio in liquidità, titoli
di stato e obbligazioni, quindi non così aggressivo come può apparire
adesso.
>
>> Nel corso del 2007, presumibilmente dopo l'estate, penso di uscire
>> gradualmente dall'azionario italiano ed europeo e passare
>> all'obbligazionario,
>
> Su cosa basi questa previsione?
Sul fatto che se i mercati dovessero realmente crescere come da
previsioni non sarebbe saggio tenere tutto quel capitale nell'azionario,
ma piano piano prendere posizione e spostarsi verso fondi (o magari ETF
ma devo ancora approfondire) obbligazionari. é chiaro che per ora i
tassi di interesse saliranno ancora, la Federal Reserve e la BCE,
sebbene con toni diversi, lo hanno fatto capire abbastanza chiaramente.
Dopo il 2007 potrebbero verificarsi le condizioni per una contrazione
dei tassi, quindi per un miglior rendimento di un investimento
obbligazionario avvenuto in precedenza.
>
>> Cina e India a mio avviso devono essere considerate differentemente
>> rispetto a tutti gli altri paesi emergenti.
>>
>
> Sulla Cina sono d'accordo. Non credo, in fondo, che comporti un grande
> rischio, staremo a vedere. L'India secondo me deve ancora entrare
nelle mani
> della gente.
Scusa, che vuoi dire che secondo te deve ancora entrare nelle mani della
gente? Non ho capito bene cosa volevi intendere.
"Max - The Reflex" <castaway@ELENASPAMinwind.it> ha scritto nel messaggio
news:45959e89_3@x-privat.org...
> Sul fatto che se i mercati dovessero realmente crescere come da
> previsioni non sarebbe saggio tenere tutto quel capitale nell'azionario,
Credo di capire cosa vuoi dire, ma detta così sembra un controsenso.
> > Sulla Cina sono d'accordo. Non credo, in fondo, che comporti un grande
> > rischio, staremo a vedere. L'India secondo me deve ancora entrare
> nelle mani
> > della gente.
>
> Scusa, che vuoi dire che secondo te deve ancora entrare nelle mani della
> gente? Non ho capito bene cosa volevi intendere.
Hai ragione, ho spiegato male. Intendevo che, imho, la Cina da la sensazione
e probabilmente lo è, di essere un mercato molto più stabile. "Entrare nelle
mani"
era inteso nel fatto di comprare titoli cinesi o indiani: se uno vuole
iniziare qualcosa sugli emergenti, probabilmente si fida più della Cina che
dell'India.
Almeno così è stato per me e per te, fin'ora.
PdP <winst@winst.com> scritto nell'articolo
<Axhlh.11039$AA.3706@tornado.fastwebnet.it>...
>
> Hai ragione, ho spiegato male. Intendevo che, imho, la Cina da la
sensazione
> e probabilmente lo è, di essere un mercato molto più stabile. "Entrare
nelle
> mani"
> era inteso nel fatto di comprare titoli cinesi o indiani: se uno vuole
> iniziare qualcosa sugli emergenti, probabilmente si fida più della Cina
che
> dell'India.
> Almeno così è stato per me e per te, fin'ora.
Pur avendo Cina non concordo.
Da quello che ricordo
1 degli etf quotati a Milano (o forse tutti e 2) si basano su 1 indice che
comprende
pochissimi titoli (tipo 20 o 30 titoli) e di questi 4 o 5 sono quelli che
hanno + peso.
e sono pure settoriali cioe' orientati verso alcuni (pochi) specifici
settori, come l'energia o le Costruzioni.
Basta quindi poco perche' il vento cambi.
invito gli interessati ad approfondire la questione in quanto mi sono
basato su ricordi e non seguo la questione + di tanto e magari mi sbaglio.
Di positivo c'e' che tra 2 anni la Cina ospitera' le Olimpiadi che da 1
parte sono gia' di per se 1 volano molto potente per l'economia, inoltre nn
credo che i dirigenti cinesi ci tengano a presentarsi a questo appuntamento
con 1 situazione finanziaria poco rosea alle Spalle !!
Usa: prospettive nere per il deficit pubblico
Peppuzzo: 16:52:50 - 26/01/2004
L'Ufficio per il Bilancio Usa ha oggi comunicato che nel 2004 il deficit
pubblico statunitense toccherà e forse supererà la cifra record di 477
miliardi di dollari. Prendendo...
Borsa
5
26-01-2004 17.12.01
Prospettive positive.
=?Windows-1252?Q?Faust=F2?=: Ieri sono stato ad una riunione dei collocatori Azimut tramite un amico che
mi ha invitato, oggi sono stato ad un consulto di gestori collocatori di
prodotti Banca Sella. Nessuno dei due soggetti...