TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
Premetto che sono molto ignorante in materia!
Lavoro da 4 anni in un'azienda metalmeccanica!
Oggi c'è stata assemblea e il sindacalista ci spiegava cosa sarebbe
successo a partire dal 1° luglio 2007...
Praticamente ci ha detto che a soluzione migliore è quella di versare
il tfr in un fondo pensione di categoria.
Per il nostro settore ci sono 2 fondi...il "cometa" e "solidarietà
veneto".
Lui ha detto che aderisce a solidarietà veneto e che questa, in 16 anni
di attività, ha fruttato l'8% netti sul capitale versato...a me è
sembrata una percentuale esagerata, però ho controllato sul loro sito ( http://www.solidarietaveneto.it/ ) e c'è scritto così!
Adesso sono ancora più confuso di prima e non so dove mettere questi
soldi....voi cosa mi consigliate?
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
Il Thu, 14 Dec 2006 21:34:21 +0100, Max <gipsyelf@tiscali.it> ha
scritto:
>Premetto che sono molto ignorante in materia!
>Lavoro da 4 anni in un'azienda metalmeccanica!
>Oggi c'è stata assemblea e il sindacalista ci spiegava cosa sarebbe
>successo a partire dal 1° luglio 2007...
>Praticamente ci ha detto che a soluzione migliore è quella di versare
>il tfr in un fondo pensione di categoria.
>Per il nostro settore ci sono 2 fondi...il "cometa" e "solidarietà
>veneto".
>Lui ha detto che aderisce a solidarietà veneto e che questa, in 16 anni
>di attività, ha fruttato l'8% netti sul capitale versato...a me è
>sembrata una percentuale esagerata, però ho controllato sul loro sito (
>http://www.solidarietaveneto.it/ ) e c'è scritto così!
>Adesso sono ancora più confuso di prima e non so dove mettere questi
>soldi....voi cosa mi consigliate?
>
onestamente non capisco da dove nasce la confusione.
Il sindacalista dice una cosa, il fondo sostanzialmente conferma: cosa
c'è di confuso?
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
Ergo ci ha detto :
> onestamente non capisco da dove nasce la confusione.
> Il sindacalista dice una cosa, il fondo sostanzialmente conferma: cosa
> c'è di confuso?
nasce dal fatto che, non essendo molto ferrato in materia, mi sembrava
assurdo il rendimento che ha dichiarato lui e, mi chiedevo, come mai
tutti i metalmeccanici veneti non hanno immediatamente trasferito tutti
i i risparmi su questo fondo?
> Forse la scelta fra Cometa e solidarietà veneto?
Anche...però mi chiedevo se è il caso di valutare anche qualche altro
fondo pensionistico (ovviamente perdendo l'1,2% che l'azienda sarebbe
obbligata a versare nel caso in cui si sottoscrivesse un fondo di
categoria)
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
Il Thu, 14 Dec 2006 22:06:23 +0100, Max <gipsyelf@tiscali.it> ha
scritto:
>nasce dal fatto che, non essendo molto ferrato in materia, mi sembrava
>assurdo il rendimento che ha dichiarato lui e, mi chiedevo, come mai
>tutti i metalmeccanici veneti non hanno immediatamente trasferito tutti
>i i risparmi su questo fondo?
>
capisco. Solidarietà Veneto conta 16000 iscritti su un bacino di
350.000 potenziali aderenti ( ed in effetti non è molto) mentre cometa
conta 316.000 iscritti su 1.000.000 di potenziali aderenti ( e va già
meglio).
Però io non mi lascerei influenzare da queste cifre perché possono
incidere tante cose: scarsa informazione, scarsa sensibilità al
problema e chissà quante altre motivazioni ( molte ideologiche) che
possono non avere attinenza con la vera convenienza ad aderire o meno
a questo o quello.
>> Forse la scelta fra Cometa e solidarietà veneto?
>
>Anche...però mi chiedevo se è il caso di valutare anche qualche altro
>fondo pensionistico (ovviamente perdendo l'1,2% che l'azienda sarebbe
>obbligata a versare nel caso in cui si sottoscrivesse un fondo di
>categoria)
>
Io a quell' 1,2% non rinuncerei perché per "fare previdenza" alcuni
studi seri ci dicono che occorre ottenere un tasso direndimento
almeno del 2% in più del tasso di inflazione ( cosa non facile nel
lungo periodo). Ora quell 1,2 non è un rendimento ma un qualcosa che
inciderà in maniera determinante sulla resa finale.
>> Hai consultato il sito cometa?
>
>Si ma....non ci ho capito molto...
Se lo ritieni posso rispondere alle domande specifiche che ti poni ma
per deontologia professionale non ti indicherò una preferenza per uno
o per l'altro e dovrai essere tu a scegliere.
>
>Grazie per la risposta
>
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
Max ha scritto:
> Oggi c'è stata assemblea e il sindacalista ci spiegava cosa sarebbe
> successo a partire dal 1° luglio 2007...
> Praticamente ci ha detto che a soluzione migliore è quella di versare
> il tfr in un fondo pensione di categoria.
> Per il nostro settore ci sono 2 fondi...il "cometa" e "solidarietà
> veneto".
> Lui ha detto che aderisce a solidarietà veneto e che questa, in 16 anni
> di attività, ha fruttato l'8% netti sul capitale versato...a me è
> sembrata una percentuale esagerata, però ho controllato sul loro sito (
> http://www.solidarietaveneto.it/ ) e c'è scritto così!
> Adesso sono ancora più confuso di prima e non so dove mettere questi
> soldi....voi cosa mi consigliate?
Visto come sono riusciti ad erodere il potere d'acquisto di un operaio
in 30 anni
di "lotte sindacali" e di leggi promulgate dai vari governi in "accordo
con le parti sociali"
io farei sempre il contrario di quello che mi dice un sindacalista ...
Oggi , d'accordo con il governo, stanno raschiando il fondo del barile
....
C'è ancora qualcuno in giro che abbia meno di cinquantanni che ancora
si
illude che gli daranno una "pensione" ?
Chi gliela darà ?
Quale sarà "per legge" l'età pensionabile tra vent'anni ??
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
Ergo scriveva il 14/12/2006 :
> capisco. Solidarietà Veneto conta 16000 iscritti su un bacino di
> 350.000 potenziali aderenti ( ed in effetti non è molto) mentre cometa
> conta 316.000 iscritti su 1.000.000 di potenziali aderenti ( e va già
> meglio).
> Però io non mi lascerei influenzare da queste cifre perché possono
> incidere tante cose: scarsa informazione, scarsa sensibilità al
> problema e chissà quante altre motivazioni ( molte ideologiche) che
> possono non avere attinenza con la vera convenienza ad aderire o meno
> a questo o quello.
>
A me quello che fa paura è il fatto che potrebbero "mangiarsi" anche i
soldi del TFR...per questo chiedevo consiglio a voi per valutare la
sottoscrizzione di uno di questi fondi oppure aderire ad un fondo
pensione offerto dalla mia banca (IWBANK).
Poi con questi fondi di categoria che genere di rischio si ha?
Ripeto...non ci capisco nulla ma...ho visto che la mia Banca offre
Fondi Pensione "ARCA" e "SECONDAPENSIONE" e mi chiedevo se fossero meno
"rischiosi" dei fondi di categoria!
> Io a quell' 1,2% non rinuncerei perché per "fare previdenza" alcuni
> studi seri ci dicono che occorre ottenere un tasso direndimento
> almeno del 2% in più del tasso di inflazione ( cosa non facile nel
> lungo periodo). Ora quell 1,2 non è un rendimento ma un qualcosa che
> inciderà in maniera determinante sulla resa finale.
Non vorrei rinunciarci neanche io ma...piuttosto che ritrovarmi senza
un euro di trf...
>
> Se lo ritieni posso rispondere alle domande specifiche che ti poni ma
> per deontologia professionale non ti indicherò una preferenza per uno
> o per l'altro e dovrai essere tu a scegliere.
Tra i due il fondo cometa mi rassicurerebbe di più, forse perchè ha un
numero più alto di iscritti (questa teoria è dettata dalla mia
ignoranza in materia)....
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
Il 15 Dic 2006, 00:14, "Mauri_X" <mauri.x61@gmail.com> ha scritto:
> Max ha scritto:
> Visto come sono riusciti ad erodere il potere d'acquisto di un operaio
> in 30 anni
> di "lotte sindacali" e di leggi promulgate dai vari governi in "accordo
> con le parti sociali"
> io farei sempre il contrario di quello che mi dice un sindacalista ...
> Oggi , d'accordo con il governo, stanno raschiando il fondo del barile
> C'è ancora qualcuno in giro che abbia meno di cinquantanni che ancora
> si
> illude che gli daranno una "pensione" ?
>
> Chi gliela darà ?
>
> Quale sarà "per legge" l'età pensionabile tra vent'anni ??
>
> Quale maggioranza politica avremo al governo ?
>
> Quale maggioranza etnica avremo in italia ??
Quando si parla di soldi in tasca l'unico sistema da utilizzare e prendere
carta e penna e fare due conti.
Le prese di posizioni non contano nulla.
E' vero, e sono convinto anch'io che il mondo sindacale molte volte
rappresenta solo le ragioni della forza lavoro di chi paga le tessere
sindacali, ma il tuo discorso è un po' contraddittorio.
Prima dici di non aderire ad un fondo pensione poi ricordi che lo stato non
ti darà più una pensione...
Ti invito a lasciare da parte le tue convinzioni politiche e fare una
valutazione puramente economica ricordando che i giovani andranno in
pensione con il sistema contributivo: avranno al massimo il 50% dell'ultimo
stipendio.
Parti da questo assunto poi prendi la tua decisione.
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
brax ha usato la sua tastiera per scrivere :
> i giovani andranno in
> pensione con il sistema contributivo: avranno al massimo il 50% dell'ultimo
> stipendio.
> Parti da questo assunto poi prendi la tua decisione.
>
è quello il problema di fondo...io non saprei che decisione prendere...
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
Il 15 Dic 2006, 12:31, Max <gipsyelf@tiscali.it> ha scritto:
> brax ha usato la sua tastiera per scrivere :
> > i giovani andranno in
> > pensione con il sistema contributivo: avranno al massimo il 50%
dell'ultimo
> > stipendio.
> > Parti da questo assunto poi prendi la tua decisione.
> >
>
> è quello il problema di fondo...io non saprei che decisione prendere...
>
Se per te il 50% è troppo basso devi cercarti una forma di previdenza
integrativa. Ti assicuro che quella migliore è il fondo negoziale (quello
dei sindacati ad intenderci).
Queste sono le motivazioni:
- costi + bassi delle altre forme 0,50% contro almeno 1%
- più gestori finanzairi in che investono le risorse
- contributo aziendale aggiuntivo che rappresenta almeno il 10% contributi
versati; tale contributo lo prendi solo se ti iscrivi al fondo negoziale.
Se invece decidi di lasciare il TFR in azienda stai bene attendo...
tali soldi dovrai tenerli ben stretti fino alla pensione perché ti
serviranno per integrare lo scarso assegno statale.
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
Max ha scritto:
> è quello il problema di fondo...io non saprei che decisione prendere...
Come ti hanno detto altri, scegli tra i due fondi pensione negoziali
che hai a disposizione.
Ora come ora i fondi aperti sono meno vantaggiosi sia per le spese (che
incidono piu' di quanto sembri), sia perche' perderesti il contributo
del datore di lavoro.
Tra i due, magari, sottoscrivi quello che ti mette a disposizione piu'
linee di investimento tra cui scegliere oppure quello che ha il livello
di costi minore. In ogni caso la legge garantisce la possibilità di
passare da un fondo all'altro senza oneri.
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
brax ha pensato forte :
>
> Se per te il 50% è troppo basso devi cercarti una forma di previdenza
> integrativa. Ti assicuro che quella migliore è il fondo negoziale (quello
> dei sindacati ad intenderci).
> Queste sono le motivazioni:
> - costi + bassi delle altre forme 0,50% contro almeno 1%
> - più gestori finanzairi in che investono le risorse
> - contributo aziendale aggiuntivo che rappresenta almeno il 10% contributi
> versati; tale contributo lo prendi solo se ti iscrivi al fondo negoziale.
>
> Se invece decidi di lasciare il TFR in azienda stai bene attendo...
> tali soldi dovrai tenerli ben stretti fino alla pensione perché ti
> serviranno per integrare lo scarso assegno statale.
>
Nell'eventualità non saprei se sottoscrivere il fondo cometa o
solidarietà veneta...
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
"Max" <gipsyelf@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:mn.7cca7d6ce07ed7c2.57465@tiscali.it...
> brax ha pensato forte :
>>
>> Se per te il 50% è troppo basso devi cercarti una forma di previdenza
>> integrativa. Ti assicuro che quella migliore è il fondo negoziale (quello
>> dei sindacati ad intenderci).
>> Queste sono le motivazioni:
>> - costi + bassi delle altre forme 0,50% contro almeno 1%
>> - più gestori finanzairi in che investono le risorse
>> - contributo aziendale aggiuntivo che rappresenta almeno il 10%
>> contributi
>> versati; tale contributo lo prendi solo se ti iscrivi al fondo negoziale.
>>
>> Se invece decidi di lasciare il TFR in azienda stai bene attendo...
>> tali soldi dovrai tenerli ben stretti fino alla pensione perché ti
>> serviranno per integrare lo scarso assegno statale.
>>
>
> Nell'eventualità non saprei se sottoscrivere il fondo cometa o solidarietà
> veneta...
Il contributo aziendale dell'1,2% o maggiore se esiste un accordo aziendale
interno te lo riconosce anche solidarietà veneto se non sbaglio.
Entrambi sono a gestione multicompato.
Entramibi hanno più gestori finanziari.
E' quindi indefferente l'adesione ad uno dei due fondi.
Scusami ma non posso darti una preferenza specifica tra i due. Scegli in
base a quello che senti in giro... comunque le differenze tra i due sono
minime se non inesistenti.
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
Il 15 Dic 2006, 14:12, d-two@libero.it ha scritto:
>
> Max ha scritto:
>
>
> > è quello il problema di fondo...io non saprei che decisione prendere...
>
> Come ti hanno detto altri, scegli tra i due fondi pensione negoziali
> che hai a disposizione.
>
> Ora come ora i fondi aperti sono meno vantaggiosi sia per le spese (che
> incidono piu' di quanto sembri), sia perche' perderesti il contributo
> del datore di lavoro.
>
> Tra i due, magari, sottoscrivi quello che ti mette a disposizione piu'
> linee di investimento tra cui scegliere oppure quello che ha il livello
> di costi minore. In ogni caso la legge garantisce la possibilità di
> passare da un fondo all'altro senza oneri.
>
> Ciao.
>
La contribuzione del datore di lavoro è legata a una del lavoratore, se
manca quella del lavoratore (unica adesione volontaria con possibilità di
revoca ) non si ha quella del datore di lavoro, la quota a carico del
lavoratore è per ora del 1,5 % , il sindacato pensa già di aumentarla al 2%,
ma qualcuno sa alla fine dei versamenti (TFR + versamento del lavoratore),
questo montante maturato come si trasformerà in rendita e con quali
coefficienti di convesione? Ma se erano già soldi del lavoratore (TFR e
versamenti volontari) come si fa a chiamare pensione integrativa? Conviene
smobilitatre il TFR con il rendimento legato alla svalutazione monetaria per
acquistare fondi di investimento dal rendimento legato ai mercati finanziari
? negli ultimi 20 anni i fondi di investimento hanno deluso milioni di
ignari sottoscrittori e ingrassato le banche e sim, quindi che fine vogliamo
far fare al TFR ? Aduc.it ha preparato qualcosa in merito per investire
informati.
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
Max <gipsyelf@tiscali.it> wrote:
> > i giovani andranno in
> > pensione con il sistema contributivo: avranno al massimo il 50% dell'ultimo
> > stipendio.
> > Parti da questo assunto poi prendi la tua decisione.
> >
>
> è quello il problema di fondo...io non saprei che decisione prendere...
Prima di tutto senti il tuo datore di lavoro se ti può sganciare il TFR
ogni qualche anno per poi investirtelo da té.
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
silvio ha scritto:
> ma qualcuno sa alla fine dei versamenti (TFR + versamento del lavoratore),
> questo montante maturato come si trasformerà in rendita e con quali
> coefficienti di convesione?
I coefficienti di conversione dipendono dalla vita media, per cui sono
destinati a cambiare nel tempo; quello che vale oggi potrebbe non
valere piu' tra alcuni anni.
> Ma se erano già soldi del lavoratore (TFR e
> versamenti volontari) come si fa a chiamare pensione integrativa?
Anche i soldi che paga l'INPS per le pensioni sono a fronte di
contributi versati dal lavoratore, e' solo diverso il metodo di
gestione (a ripartizione).
> Conviene
> smobilitatre il TFR con il rendimento legato alla svalutazione monetaria
Comunque magro
> per acquistare fondi di investimento dal rendimento legato ai mercati finanziari
> ? negli ultimi 20 anni i fondi di investimento hanno deluso milioni di
> ignari sottoscrittori e ingrassato le banche e sim, quindi che fine vogliamo
> far fare al TFR ?
IMHO si, alla lunga conviene.
Comunque consideriamo prima di tutto che chi andra' in pensione tra 20
o piu' anni percepira' una rendita mensile ben piu' misera di coloro
che vanno oggi, per cui la previdenza integrativa e' praticamente un
obbligo.
Intendiamoci bene: a me il fatto di rinunciare al tfr cosi' com'e' ora
non diverte affatto, ma non vedo altre soluzioni.
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
Kazuraghi Kazuto scriveva il 15/12/2006 :
>
> Prima di tutto senti il tuo datore di lavoro se ti può sganciare il TFR
> ogni qualche anno per poi investirtelo da té.
Questa non penso sia una soluzione fattibile anche perchè l'azienda è
abbastanza grande...
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
brax ci ha detto :
> Il contributo aziendale dell'1,2% o maggiore se esiste un accordo aziendale
> interno te lo riconosce anche solidarietà veneto se non sbaglio.
> Entrambi sono a gestione multicompato.
> Entramibi hanno più gestori finanziari.
> E' quindi indefferente l'adesione ad uno dei due fondi.
> Scusami ma non posso darti una preferenza specifica tra i due. Scegli in base
> a quello che senti in giro... comunque le differenze tra i due sono minime se
> non inesistenti.
Sìsì anche solidarietà veneto riconosce il contributo aziendale...
La mia è un'indecisione dovuta al fatto che non conoscendo questi fondi
sarei portato a sottoscrivere il fondo cometa perchè è un fondo
nazionale e , nella mia ignoranza, mi faensare ad un fondo più
"solido"....
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
"Max" <gipsyelf@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:mn.81d67d6c61195033.57465@tiscali.it...
> brax ci ha detto :
>> Il contributo aziendale dell'1,2% o maggiore se esiste un accordo
>> aziendale interno te lo riconosce anche solidarietà veneto se non
>> sbaglio.
>> Entrambi sono a gestione multicompato.
>> Entramibi hanno più gestori finanziari.
>> E' quindi indefferente l'adesione ad uno dei due fondi.
>> Scusami ma non posso darti una preferenza specifica tra i due. Scegli in
>> base a quello che senti in giro... comunque le differenze tra i due sono
>> minime se non inesistenti.
>
> Sìsì anche solidarietà veneto riconosce il contributo aziendale...
> La mia è un'indecisione dovuta al fatto che non conoscendo questi fondi
> sarei portato a sottoscrivere il fondo cometa perchè è un fondo nazionale
> e , nella mia ignoranza, mi faensare ad un fondo più "solido"....
Non è questo il problema. La solidità del fondo non è dipendente soltanto ,
almeno in questa prima fase della previdenza complemetare, dal numero di
iscritti e dalla capitalizzazione. Solidarietà veneto è un fondo nato negli
anni '90 che ha iniziato a fare gestione multicomaparto nel 2002. Ha buoni
gestori, ha basse spese di gestione ecc... Ad oggi cometa non è certamente
meglio.
E' normale che cometa ha potenzialità maggiori, ma non è detto poi che la
regione veneto con i suoi finanziamenti non possa aiutare il fondo ...
Fa tranquillamente la tua scelta considerando l'aspetto sottolineato
ininfluente ... tanto dopo due anni di iscrizione puoi tranquillamente
cambiare in un caso o nell'altro.
Ciao.
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
Max <gipsyelf@tiscali.it> wrote:
> > Prima di tutto senti il tuo datore di lavoro se ti può sganciare il TFR
> > ogni qualche anno per poi investirtelo da té.
>
> Questa non penso sia una soluzione fattibile anche perchè l'azienda è
> abbastanza grande...
Mi dispiace.
Si tratta sullo stipendio, trattiamo anche sul TFR.
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
> Prima di tutto senti il tuo datore di lavoro se ti può sganciare il TFR
> ogni qualche anno per poi investirtelo da té.
Anche a mio avviso è la prima cosa da fare.
A me tutta questa gente che si "preoccupa" cosi' tanto per il mio
futuro,
che mi da tutti questi utili consigli e che mi mette a disposizione
tutte
queste modalità di investimento cosi' "convenienti" e "sicure" mi
insospettisce...
e questo non "a prescindere" come qualcuno sopra mi accusa,
ma dati storici e libro di Collodi alla mano :-)
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
Ergo ha scritto:
>>>Quale maggioranza etnica avremo in italia ??
>
> sicuramente non quella che tu rappresenti.
>
mi spiego meglio per tranquillizzarti :
pensi di poter escludere che ci si possa ritrovare con una
maggioranza che sia piu' sensibile alla cura delle "anime"
dei cittadini piuttosto che al loro "welfare"
e che non decida di destinare quanto accantonato per
costruire dei nuovi templi piuttosto che "sperperare"
pagando delle pensioni a dei vecchietti miscredenti ?
O hai paura che la gente se ne renda conto con troppo
anticipo ?
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
Il 19 Dec 2006 01:05:32 -0800, "Mauri_X" <mauri.x61@gmail.com> ha
scritto:
>
>mi spiego meglio per tranquillizzarti :
>pensi di poter escludere che ci si possa ritrovare con una
>maggioranza che sia piu' sensibile alla cura delle "anime"
>dei cittadini piuttosto che al loro "welfare"
>e che non decida di destinare quanto accantonato per
>costruire dei nuovi templi piuttosto che "sperperare"
>pagando delle pensioni a dei vecchietti miscredenti ?
>
>O hai paura che la gente se ne renda conto con troppo
>anticipo ?
>
>ps : ho fatto il bravo, non ho fatto nomi ...
Anch'io non farò nomi ma sono convinto che il problema della
previdenza è e sarà sempre più un problema che coinvolgerà la
fiscalità generale da una parte e la sfera della responsabilità
individuale dall'altra. Con una società destinata all'invecchiamento è
inipotizzabile economicamente l'abbandono degli anziani.
E poi c'è all'orizzonte un problema ancor più grave - come dice
Kotlikoff - del quale si parla poco ( per convenienze ed imbarazzi
politici) dappertutto ma che sarà molto più grave alla lunga della
previdenza e che si chiama assistenza sanitaria.
Da tutto questo ci salveremo solo se i demografi hanno sbagliato le
loro proiezioni, come storicamente è spesso avvenuto o se
collettivamente saremo un pò più lungimiranti.
Alla luce di questo io - pur non amando molto la previdenza
integrativa - credo che più che protestare o demonizzare sia
necessario per un giovane agire ed agire anche in fretta magari
commettendo errori.
Ed invece vedo dai numeri ( leggi Covip) che c'è una certa inerzia,
troppa secondo me.
Prendi il caso TFR: datelo a me che me lo gestisco io, dice qualcuno.
Ecco, nove su dieci quel qualcuno dilapiderà il proprio futuro: e bada
bene che non sono qui a sponsorizzare i fondi pensione venduti allo
sportello bancario o dalle compagnie di assicurazione ( il ricorso ai
quali ho sempre sconsigliato). Ma non credo - e sempre i numeri mi
confortano - che un Fondo Negoziale sia meglio di un TFR aziendale o
in mani ad un privato anche se finanziariamente evoluto.
Questo lo dice la mia esperienza personale perché negli ultimi 20 anni
il rendimento del fondo per il quale collaboro ha avuto un rendimento
medio nettamente superiore aquello che sono riuscito ad ottenere con
il mio risparmio individuale. Eppure i criteri di investimento sono
gli stessi. Ma il fondo ha accesso a strumenti che a me privatamente
sono preclusi. Ed ha avuto un rendimento doppio del TFR aziendale.
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
Il 18 Dec 2006 03:31:08 -0800, "Mauri_X" <mauri.x61@gmail.com> ha
scritto:
>> Prima di tutto senti il tuo datore di lavoro se ti può sganciare il TFR
>> ogni qualche anno per poi investirtelo da té.
>
>Anche a mio avviso è la prima cosa da fare.
>
>A me tutta questa gente che si "preoccupa" cosi' tanto per il mio
>futuro,
>che mi da tutti questi utili consigli e che mi mette a disposizione
>tutte
>queste modalità di investimento cosi' "convenienti" e "sicure" mi
>insospettisce...
>
>e questo non "a prescindere" come qualcuno sopra mi accusa,
>ma dati storici e libro di Collodi alla mano :-)
Come ti ho detto in altro post se per gente che si preoccupa intendi
qualcuno che ti vuole vendere un qualcosa hai ragione da vendere.
Se invece intendi un qualcuno che non ti vuol vendere nulla hai torto.
Perché la preoccupazione per un mondo di anziani da sfamare deve
essere generale e non riguarda solo il singolo e questo per ovvii ed
intuibili motivi.
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
<Ergo> wrote:
> E poi c'è all'orizzonte un problema ancor più grave - come dice
> Kotlikoff - del quale si parla poco ( per convenienze ed imbarazzi
> politici) dappertutto ma che sarà molto più grave alla lunga della
> previdenza e che si chiama assistenza sanitaria.
In aggiunta ai versamenti del TFR, Kotlikoff coerentemente consiglia a
tutti i quarantenni di incominciare subito a ridurre le porzioni ai
pasti, smettere di fumare e fare jogging nella speranza di arrivare il
più possibile in forma all'età della pensione, perchè le malattie
saranno un lusso che non potremo permetterci.
Per chi si vuole spaventare un poco: 1h5np2e.ta3abzi1rln7N%llogi@dada.it
--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: llogi@dada.it
Re: TFR....chiedo delucidazioni dopoincontro con sindacati
Ergo ha scritto:
>
> Anch'io non farò nomi ma sono convinto che il problema della
> previdenza è e sarà sempre più un problema che coinvolgerà la
> fiscalità generale da una parte e la sfera della responsabilità
> individuale dall'altra. Con una società destinata all'invecchiamento è
> inipotizzabile economicamente l'abbandono degli anziani.
e questo è perfetto secondo il nostro comune sentire .. ( Italia ,
anno domini 2006 )
temo che il concetto non sia così chiaro alle popolazioni che
hanno attualmente un andamento demografico contrario al nostro,
( cominciamo a fare nomi : cinesi, mussulmani , popolazioni "giovani"
e non "ben educate" dei paesi ex-comunisti .. ) che sono in condizioni
economiche diverse dalle nostre, hanno una grande voglia di riscatto e
che incidono ed incideranno sempre piu' nella nostra economia e nel
nostro "welfare"
> E poi c'è all'orizzonte un problema ancor più grave - come dice
> Kotlikoff - del quale si parla poco ( per convenienze ed imbarazzi
> politici) dappertutto ma che sarà molto più grave alla lunga della
> previdenza e che si chiama assistenza sanitaria.
vedo un po' criminale continuare ad illudere la gente , soprattutto
i giovani, facendo credere loro che oggi possono spassarsi allegramente
i week end nei centro commerciali comprandosi tutte le porcate
che vogliono pagandole a rate di pochi euro al mese e lasciandoli
credere che ci sarà sempre uno "stato" che si preoccupa e premura per
la loro previdenza e assistenza futura
> Da tutto questo ci salveremo solo se i demografi hanno sbagliato le
> loro proiezioni, come storicamente è spesso avvenuto o se
> collettivamente saremo un pò più lungimiranti.
incrociamo le dita, ma è sicuramente saggio cercare di spiegare alla
gente ( non dico "educare" ) che la responsabilità individuale è una
cosa
dalla quale nessuno "stato" ci puo' esimere
ovvio che questo è un po difficile ed imbarazzante a farsi da parte di
chi
fino a ieri e spesso, anacronisticamente, ancora oggi insiste a voler
proporre modelli diversi
> Alla luce di questo io - pur non amando molto la previdenza
> integrativa - credo che più che protestare o demonizzare sia
> necessario per un giovane agire ed agire anche in fretta magari
> commettendo errori.
sono daccordo, è importante fare tesoro degli errori, se si riesce
anche di quelli degli altri
> Ed invece vedo dai numeri ( leggi Covip) che c'è una certa inerzia,
> troppa secondo me.
l'uomo è incline a cercare delle sicurezze, a costruirsi delle
illusioni,
se poi lo si alleva in un "habitat" ovattato dove gli si fa credere che
ci sarà sempre qualcun altro che pensa per lui ...
> Prendi il caso TFR: datelo a me che me lo gestisco io, dice qualcuno.
.... e invece qualcun altro dice "no, e meglio che ce lo prendiamo noi
.... ! "
domani siamo nel 2007 ... forse i tempi sono maturi per ritenere che
"il cittadino" possa provare a camminare con le sue gambe, spiegandogli
bene che se fa questa scelta non dovrà poi lamentarsi
> Ecco, nove su dieci quel qualcuno dilapiderà il proprio futuro: e bada
> bene che non sono qui a sponsorizzare i fondi pensione venduti allo
> sportello bancario o dalle compagnie di assicurazione ( il ricorso ai
> quali ho sempre sconsigliato).
ricordiamoci che un po' di ragione forse ce l'aveva anche chi diceva
" chi voul essere lieto sia, del doman non c'è certezza.. "
> Questo lo dice la mia esperienza personale perché negli ultimi 20 anni
> il rendimento del fondo per il quale collaboro ha avuto un rendimento
> medio nettamente superiore aquello che sono riuscito ad ottenere con
> il mio risparmio individuale. Eppure i criteri di investimento sono
> gli stessi. Ma il fondo ha accesso a strumenti che a me privatamente
> sono preclusi. Ed ha avuto un rendimento doppio del TFR aziendale.
è anche vero che nel settore della "gestione del risparmio" , della
"gestione
della previdenza", nelle società e negli "enti" a questo "preposti"
c'è
una marea di gente, molta in buonafede, che trova di che vivere ...
Vedo però il rischio che si venga a creare una sproporzione tra chi
risparmia/accantona e chi questi risparmi/accantonamenti vuole
"gestire"...
qualcuno ( in buonafede ? mah ! ) come al solito tenta di distogliere
l'attenzione
cercando un capro espiatorio da additare all' opinione pubblica come
responsabile di tutti i mali : fu' in passato l'eretico, l'untore ,
l'ebreo ;
oggi è "l'Evasore "
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Ps. colgo l'occasione per augurare a tutti un Buon Natale
Sciopero: Sindacati, Il Paese Si e' Fermato
Stardust®: Venerdì 24 Ottobre 2003, 13:11
Sciopero: Sindacati, Il Paese Si e' Fermato
(ASCA) - Roma, 24 ott - A giudizio dei sindcati oggi, in occasione dello
sciopero generale, ''il paese si e'...
Borsa
3
25-10-2003 10.07.47
Re: Rollover - delucidazioni
PAULETTO: "Sator Arepo" <tenet@opera.rotas> ha scritto nel messaggio
news:H6g9b.103371$sj6.1715733@tornado.fastwebnet.it...
Qualcuno mi puo' dire per favore come si effettua esattamente un rollover?
ad...