"R." <r@r.com> ha scritto nel messaggio
news:ejdj0s$13p$1@newsreader.mailgate.org...
> Mi chiedevo se secondo voi è un'offerta conveniente oppure esistono altri
> tipi di investimento (a basso rischio) più vantaggiosi.
Tutto sommato rispetto a quello che si vede in giro il prodotto che ti e'
stato proposto non è male, anche se secondo me con un titolo di stato riesci
a fare meglio.
Logico che se tuo padre e' uno di quei pensionati che mette tutti i propri
risparmi in buoni postali o obbligazioni/prodotto schifezz linked delle
posta, tanto vale lasci tutto all'Ina
>
> Tutto sommato rispetto a quello che si vede in giro il prodotto che ti e'
> stato proposto non è male, anche se secondo me con un titolo di stato
> riesci a fare meglio.
Ti ringrazio della risposta.
Più che altro non mi sono chiare le differenze fra un prodotto di questo
tipo e un normale fondo obbligazionario.
L'unica differenza che vedo è il rendimento minimo garantito del 2%, anche
se le commissioni che si becca INA (1,3% all'anno) mi sembrano elevate. Non
mi è chiaro poi se il rendimento minimo garantito del 2% deve essere ancora
decurtato dell'1,3% di commissioni (quindi si arriva a uno 0.7% minimio
garantito) e soprattutto se questo rendimento deve essere ancora tassato o è
già tassato alla fonte come per es. i fondi comuni.
Un'altro dubbio...
Ma contratti di questo tipo (mi sembra che alla fin fine sia mascherato come
un'assicurazione vita) sono scaricabili nella dichiarazione dei redditi?
E se si per quanti anni consecutivi e in quale percentuale?
Re: Prodotto "Ancora =?ISO-8859-15?Q?pi=F9=22_di_INA-Assital?==?ISO-8859-15?Q?ia?=
R. ha scritto:
>> Tutto sommato rispetto a quello che si vede in giro il prodotto che ti e'
>> stato proposto non è male, anche se secondo me con un titolo di stato
>> riesci a fare meglio.
>
> Ti ringrazio della risposta.
Lascia stare questi prodotti. 2 anni fa ho partecipato ad un corso per
agente assicurativo presso INA Assitalia. In 2 settimane mi hanno
spiegato in maniera abbastanza dettagliata ogni singolo loro prodotto.
Non ce n'era uno che non fosse un'inculata per il cliente (tranne
le polizze sulla morte). Non hai idea dei costi/caricamenti che stanno
dietro a questi prodotti. Lascia perdere le assicurazioni, fidati.
"Newbie" <newbie@newbie.it> ha scritto nel messaggio
news:ejejrc$uri$1@newsreader.mailgate.org...
> Lascia stare questi prodotti. 2 anni fa ho partecipato ad un corso per
> agente assicurativo presso INA Assitalia. In 2 settimane mi hanno
> spiegato in maniera abbastanza dettagliata ogni singolo loro prodotto.
> Non ce n'era uno che non fosse un'inculata per il cliente (tranne
> le polizze sulla morte). Non hai idea dei costi/caricamenti che stanno
> dietro a questi prodotti. Lascia perdere le assicurazioni, fidati.
Questo e' un nuovo prodotto (credo solo per i reinvestimenti). come dicevo
in precedenza le commissioni sono nettamente inferiori rispetto a tutti gli
altri prodotti a premio unico Ina. L'unico costo e' la commissione di
gestione dell'1.3%. Piuttosto che dire "lascia perdere le assicurazioni"
sarebbe meglio valutare le alternative. Io la mia l'ho gia' detto prima (=
e' meglio dei vari prodotti postali e di altri prodotti assicurativi
analoghi ma peggio dei titoli di stato... logico che se sono pochi soldi e
ci devi pagare anche bolli e commissioni di deposito tanto vale lasciarli
dove sono)
"R." <r@r.com> ha scritto nel messaggio
news:ejej92$u9r$1@newsreader.mailgate.org...
> Più che altro non mi sono chiare le differenze fra un prodotto di questo
> tipo e un normale fondo obbligazionario.
Le differenze sono sostanzialmente nel metodo di calcolo delle performance
Il fondo obbligazionario calcola le performance in base alle quotazioni
giornaliere dei titoli sottostanti
Le gestioni separate calcolano le performance secondo i flussi di cassa
Ciao' significa che dopo un anno con un fondo obbligazionario puoi essere in
negativo mentre con un fondo assicurativo no (attenzione, faccio pero'
riferimento a questo prodotto)... se tu acquisti un altro prodotto
assicurativo con commissione del 5% e il tuo fondo rende il 4% ti trovi
sotto
Inoltre per il fondo assicurativo credo ci sia un minimo di permanenza nel
fondo pari a un anno (leggiti bene le condizioni)
> L'unica differenza che vedo è il rendimento minimo garantito del 2%, anche
> se le commissioni che si becca INA (1,3% all'anno) mi sembrano elevate.
Effettivamente sono altine ma il fondo di riferimento tutto sommato non e'
male... guardati per darti un idea i fondi della posta, quelli MPS o Eurizon
> Non mi è chiaro poi se il rendimento minimo garantito del 2% deve essere
> ancora decurtato dell'1,3% di commissioni (quindi si arriva a uno 0.7%
> minimio garantito)
E' gia' decurtato. Ora non ho tempo di leggermi tutte le condizioni
contrattuali... la differenza sostanziale pero' sta nel fatto che può essere
riconosciuto annualmente oppure a riscatto. Riconosciuto annualmente vuol
dire che se il fondo fa il 2.5% al cliente spetterebbe l'1.2% ma grazie al
minimo garantito ti danno il 2%. Riconosciuto a riscatto significa che il
minimo del 2% viene calcolato sugli anni che detieni il prodotto. Ai tassi
attuali sono comunque convinto che il minimo garantito sia solo uno
specchietto per le allodole
> e soprattutto se questo rendimento deve essere ancora tassato o è già
> tassato alla fonte come per es. i fondi comuni.
"R." <r@r.com> ha scritto nel messaggio
news:ejejg3$uio$1@newsreader.mailgate.org...
> Un'altro dubbio...
> Ma contratti di questo tipo (mi sembra che alla fin fine sia mascherato
> come un'assicurazione vita) sono scaricabili nella dichiarazione dei
> redditi?
> E se si per quanti anni consecutivi e in quale percentuale?
Non sono detraibili.
Per tutti i prodotti definiti come polizza (dal 2001) detrai solo la
componente caso morte per l'anno di riferimento in cui e' stata pagata.
Prodotti a scopo pensionistico sono invece deducibili ma non e' questo il
tuo caso
Re: Prodotto "Ancora =?ISO-8859-15?Q?pi=F9=22_di_INA-Assital?==?ISO-8859-15?Q?ia?=
Attilio Venturi ha scritto:
> Piuttosto che dire "lascia perdere le assicurazioni"
> sarebbe meglio valutare le alternative.
La seconda e' la conseguenza della prima. Se ti dico di lasciar
perdere le assicurazioni, e' implicito che ti sto dicendo di
guardarti le alternative. Mica gli ho detto di non investire.
Fermo restando che cmq per qualsiasi tipo d'investimento le
assicurazioni sono da evitare come la peste.
Quindi per es. se su 5.000 euro investiti prendessi il rendimento minimo
(2%) che corrisponde a 100 Euro, in reraltà a me in tasca arrivano solo 87,5
(100 meno l'imposta del 12,5%)?
Premesso che purtroppo ritengo che tutti i prodotti finanziari contengano
qualche inculata per il cliente, mi sembra che in questo caso l'unico costo
a carico del cliente sia la commissione dell'1,3% annua che si terrebbe INA.
Sbaglio? C'è qualche clausola nascosta che mi sfugge?
Ovviamente poi il rendimento effettivo dipende anche dalla capacità del
gestore del patrimonio, ma come si fa a sapere se i gestori INA sono più o
meno bravi degli altri?
Grazie,
D.
> Lascia stare questi prodotti. 2 anni fa ho partecipato ad un corso per
> agente assicurativo presso INA Assitalia. In 2 settimane mi hanno
> spiegato in maniera abbastanza dettagliata ogni singolo loro prodotto.
> Non ce n'era uno che non fosse un'inculata per il cliente (tranne
> le polizze sulla morte). Non hai idea dei costi/caricamenti che stanno
> dietro a questi prodotti. Lascia perdere le assicurazioni, fidati.
Re: Prodotto "Ancora =?ISO-8859-15?Q?pi=F9=22_di_INA-Assital?==?ISO-8859-15?Q?ia?=
R. ha scritto:
> Premesso che purtroppo ritengo che tutti i prodotti finanziari contengano
> qualche inculata per il cliente,
Questo e' semplicemente falso.
> mi sembra che in questo caso l'unico costo
> a carico del cliente sia la commissione dell'1,3% annua che si terrebbe INA.
Ti sembra o ne sei certo?
> Ovviamente poi il rendimento effettivo dipende anche dalla capacità del
> gestore del patrimonio, ma come si fa a sapere se i gestori INA sono più o
> meno bravi degli altri?
I gestori italiani fanno schifo, per il 99%.
Poi i soldi son tua, fai come ti pare. Del resto, il vecchio detto
"fallo del bene ai ciui", vale ancora.
>> mi sembra che in questo caso l'unico costo
>> a carico del cliente sia la commissione dell'1,3% annua che si terrebbe
>> INA.
>
> Ti sembra o ne sei certo?
>
E' ovvio che "mi sembra", se fossi stato certo non avrei chiesto consiglio
sul newsgroup :-)
>
> I gestori italiani fanno schifo, per il 99%.
>
> Poi i soldi son tua, fai come ti pare. Del resto, il vecchio detto
> "fallo del bene ai ciui", vale ancora.
No no, non voglio fare come mi pare, anche perchè non sono assolutamente
esperto di finanza.
Poichè tu mi sembri invece molto esperto, se tuo padre ti chiedesse come
investire 20.000 Euro in uno strumento finanziario a basso rischio, che cosa
gli faresti comprare?
"R." <r@r.com> ha scritto nel messaggio
news:ejeovu$4uv$1@newsreader.mailgate.org...
> se tuo padre ti chiedesse come investire 20.000 Euro in uno strumento
> finanziario a basso rischio, che cosa gli faresti comprare?
CCT. Ogni 6 mesi danno una cedola variabile che volendo puo' andare ad
integrare la pensione e non sei esposto al rialzo dei tassi
Attenzione pero' ai costi occulti. Oltre alle spese di compravendita (che
allo sportello possono raggiungere lo 0,5%) se non hai gia' un deposito
titoli ci paghi altri 34 euro di bolli e in media 20 euro all'anno di
custodia.
"R." <r@r.com> ha scritto nel messaggio
news:ejeo3d$3v7$1@newsreader.mailgate.org...
> Quindi per es. se su 5.000 euro investiti prendessi il rendimento minimo
> (2%) che corrisponde a 100 Euro, in reraltà a me in tasca arrivano solo
> 87,5 (100 meno l'imposta del 12,5%)?
Esatto. Tieni comunque conto che non si parla di cedole ma il capitale ti
viene tassato all'uscita e devi verificare anche come ti viene dato il 2%
Mi spiego meglio
Poniamo investimento al 31/12/2006 e rendimenti al cliente per 3 anni pari a
2007: 3%
2008: 1%
2009: 5%
In questo caso nel 2008 il fondo rende meno del garantito ma sui 3 anni
rende comunque di piu'
Per il 2008 ti danno il 2% oppure no? Questo lo trovi scritto nelle
condizioni contrattuali ed e' per questo che l'ho definito prima specchietto
per le allodole
Tieni comunque anche conto che gestioni separate a minimo garantito hanno
comunque una gestione molto tranquilla e credo che anche per i prossimi anni
possano dare un 3.5%-4% al cliente
>
> Non sono detraibili.
> Per tutti i prodotti definiti come polizza (dal 2001) detrai solo la
> componente caso morte per l'anno di riferimento in cui e' stata pagata.
> Prodotti a scopo pensionistico sono invece deducibili ma non e' questo il
> tuo caso
>
Sul prospetto informativo dice che "il contratto è una assicurazione sulla
vita a premio unico".
Confermi che non sia deducibile sulla dichiarazione dei redditi?
"R." <r@r.com> ha scritto nel messaggio
news:ejerne$7ug$1@newsreader.mailgate.org...
> Confermi che non sia deducibile sulla dichiarazione dei redditi?
Confermo. Per queste "polizze" che in realta' non sono altro che
investimenti la copertura assicurativa non è altro che la cosiddetta
controassicurazione. In pratica in caso di morte dell'assicurato ai
beneficiari spetta il capitale maturato (a volte maggiorato di 1-2 punti
percentuali a seconda di quanto scritto nel contratto)
"R." <r@r.com> ha scritto nel messaggio
news:ejerne$7ug$1@newsreader.mailgate.org...
> Sul prospetto informativo dice che "il contratto è una assicurazione sulla
> vita a premio unico".
> Confermi che non sia deducibile sulla dichiarazione dei redditi?
Pagina 12 del prospetto informativo che trovi sul sito ina:
Detrazione fiscale dei premi
Sull'importo netto derivante dalla liquidazione di un precedente rapporto
assicurativo con INA S.p.A.
reinvestito nel presente contratto, aumentato da un eventuale versamento
integrativo, non è prevista alcuna detrazione d'imposta.
> Sull'importo netto derivante dalla liquidazione di un precedente rapporto
> assicurativo con INA S.p.A.
> reinvestito nel presente contratto, aumentato da un eventuale versamento
> integrativo, non è prevista alcuna detrazione d'imposta.
Grazie,sei stato gentilissimo.
In realtà il prodotto non sembra malvagio, per lo meno garantisce un 2%
annuo ed è riscattabile in qualsiasi momento dopo il primo anno.
L'unico "trucco" che vedo è che se per es. il riscatto o la liquidazione per
decesso dell'assicurato (sgratt sgratt...) dovesse per assurdo avvenire un
giorno prima della scadenza annuale, gli interesse per quell'anno non
verrebbero corrisposti. Ho capito bene?
> L'unico "trucco" che vedo è che se per es. il riscatto o la liquidazione
> per decesso dell'assicurato (sgratt sgratt...) dovesse per assurdo
> avvenire un giorno prima della scadenza annuale, gli interesse per
> quell'anno non verrebbero corrisposti. Ho capito bene?
No mi rimangio tutto, in realtà è specificato che verrebbe calcolato in
percentuale in base al periodo maturato
"Attilio Venturi" <venturi@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:GXB6h.43411$uv5.299628@twister1.libero.it...
> Per il 2008 ti danno il 2% oppure no? Questo lo trovi scritto nelle
> condizioni contrattuali ed e' per questo che l'ho definito prima
> specchietto per le allodole
Ho verificato. Il 2% ti viene riconosciuto non su tutto il periodo ma sul
singolo anno
"R." <r@r.com> ha scritto nel messaggio
news:ejetb1$9rq$1@newsreader.mailgate.org...
> No mi rimangio tutto, in realtà è specificato che verrebbe calcolato in
> percentuale in base al periodo maturato
Ti do un prezioso consiglio...
prova a vedere se sulle condizioni della polizza in scadenza vi e' la
possibilità di chiedere il differimento a scadenza.
Nessuno ti dira' mai se c'e' questa possibilità perche' sarebbe sicuramente
piu' vantaggiosa rispetto a questo nuovo prodotto.
In parole povere, la compagnia si trattiene i soldi senza chiedere
versamenti aggiuntive ALLE CONDIZIONI STABILITE IN ORIGINE.
Se tu avevi un minimo garantito al 4% con il differimento continui ad avere
il 4% ogni anno
"R." <r@r.com> wrote in message
news:ejdj0s$13p$1@newsreader.mailgate.org
> Mio padre 70enne ha una polizza INA in scadenza.
> Il venditore gli ha proposto, anzichè ritirare i soldi, di reinvestirli in
> questo prodotto:
> http://www.inaassitalia.it/PortaleIn...t=Persona-Vita
>
Ho letto :
capitali liquidati per sinistro e le rendite di opzione
esenti da imposte sul reddito;
Veramente a me risulta che il 40 è esentasse
e il 60 va messo nella denuncia dei redditi .
Come stanno le cose?
Se fosse vero che non si deve mettere la pensione
nel 730 allora potrebbe valer la pensa di pensarci.
Anche se poi è chiaro dal 12.50 uno
si vede aumentare le tasse al 20% .
>
> capitali liquidati per sinistro e le rendite di opzione
> esenti da imposte sul reddito;
>
>
> Veramente a me risulta che il 40 è esentasse
> e il 60 va messo nella denuncia dei redditi .
>
Scusa potresti essere più chiaro. Non sono molto esperto di questi argomenti
e vorrei capire meglio.
" Boston Tea Party" <karersee@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:8265c6aa3084da04c897890cc1ec281e.18457@mygate .mailgate.org...
> Se fosse vero che non si deve mettere la pensione
> nel 730 allora potrebbe valer la pensa di pensarci.
Scusa, non ho capito la relazione tra pensione e beneficiario di una polizza
vita
Attilio Venturi <venturi@freemail.it> scritto nell'articolo
<S4B6h.43373$Fk1.86340@twister2.libero.it>...
> "Newbie" <newbie@newbie.it> ha scritto nel messaggio
> news:ejejrc$uri$1@newsreader.mailgate.org...
> > Lascia stare questi prodotti. 2 anni fa ho partecipato ad un corso per
ZAK
> Questo e' un nuovo prodotto (credo solo per i reinvestimenti).
APPUNTO.
Sul tema ho replicato in 1 altro post, ma riporto qui la mia precedente
risposta.
Ghigo dixit.
Sai perche' questo tipo di prodotti di solito Fa meno Skifo ??
Visto che sono soldi che l'assicurazione deve Sborsare, e' disposta a farti
Forti sconti sui CARICAMENTI/SPESE pur di nn cacciare quanto dovuto.
L'assicurazione dice: Meglio prendere "X"% che NIENTE !!
Tolta questa Ragione, (sempre A VANTAGGIO DELL'ASSICURAZIONE)
non vi sono altri motivi per sottoscrivere tali prodotti.
"R." <r@r.com> wrote in message
news:ejf8cm$lfo$1@newsreader.mailgate.org
> Scusa potresti essere più chiaro.
Si , volevo dire che
su 100 che ricevi come rendita pensionistica
il 40% non va denunciaot quando fai la denuncia
dei redditi , ma viene tassato solo al 12.50,
mentre la parte che resta 100-40 = 60
lo devi indicare nella denuncia dei redditi
e quel reddito è tassato secondo le aliquote IRPEF
percentuali che indicano quante tasse paghi
che sono 23% , 27% , 33 etc inbase alla somma
di tutti i redditi che hai .
Se hai ancora dubbi dillo, ciao.
...Ghigo.." <vdelmonte@micro$oft.com> ha scritto nel messaggio
news:01c708df$48f9ad00$d0fc6850@default...
> Visto che sono soldi che l'assicurazione deve Sborsare, e' disposta a
> farti
> Forti sconti sui CARICAMENTI/SPESE pur di nn cacciare quanto dovuto.
Anzi... è pure un'occasione per attirare altri capitali.
E considerando che chi sottoscrive il prodotto è un cliente "non
insoddisfatto" (visto che evidentemente non sa ben fare i conti) non e'
detto che ci scappi pure una polizza mista a un qualche famigliare.
Un mio amico con questo sistema si e' fatto infinocchiare alla grande. La
motivazione di vendita è stata molto semplice: oltre a reinvestire i soldi
che hai con noi ci dai anche i soldi che hai nei buoni postali a 18 mesi...
con il 2% che prendi in piu' (logicamente 2% calcolato con una matematica
che non ha nessuna base teorica) ti paghi una bella polizza vita (con
caricamenti superiori al 10%)
" Boston Tea Party" <karersee@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:691975088037d07ca1493a75b5c4a11e.18457@mygate .mailgate.org...
> e quel reddito è tassato secondo le aliquote IRPEF
> percentuali che indicano quante tasse paghi
> che sono 23% , 27% , 33 etc inbase alla somma
> di tutti i redditi che hai .
Ma le rendite non sono soggette a tassazione separata?
Cmq qui si parla di "capitale caso morte". Il beneficiario ottiene un
assegno pari al capitale assicurato ed e' esentasse
"Attilio Venturi" <venturi@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:%bD6h.43528$uv5.299715@twister1.libero.it...
> Ti do un prezioso consiglio...
> prova a vedere se sulle condizioni della polizza in scadenza vi e' la
> possibilità di chiedere il differimento a scadenza.
No Attilio, non c'è. Ma il motivo è semplice: è una "vita intera". Significa
che la polizza non ha scadenza...o meglio, dura finché non tiri le cuoia.
"Matteo Franzoi" <franzoi.matteoXXX@XXXlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:yCJ6h.44209$Fk1.87332@twister2.libero.it...
> No Attilio, non c'è. Ma il motivo è semplice: è una "vita intera".
> Significa che la polizza non ha scadenza...o meglio, dura finché non tiri
> le cuoia.
Se è stato proposto "ancora piu'" è perche' c'e' una polizza in scadenza
Se c'e' una polizza in scadenza evidentemente non è una vita intera ;-)
La vita intera è "ancora piu'"
Mi scuso se mi sono spiegato male
"Attilio Venturi" <venturi@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:vMJ6h.44221$Fk1.87195@twister2.libero.it...
> Se è stato proposto "ancora piu'" è perche' c'e' una polizza in scadenza
> Se c'e' una polizza in scadenza evidentemente non è una vita intera ;-)
> La vita intera è "ancora piu'"
> Mi scuso se mi sono spiegato male
"..Ghigo.." <vdelmonte@micro$oft.com> ha scritto nel messaggio
news:01c708df$db0dea80$d0fc6850@default...
> Tolta questa Ragione, (sempre A VANTAGGIO DELL'ASSICURAZIONE)
> non vi sono altri motivi per sottoscrivere tali prodotti.
Secondo me con prodotti del genere (ma con spese inferiore) puoi invece
trarre profitto in momenti di incertezza sui tassi.
Come dicevo in precedenza non credo che quest'anno il rendimento si scosti
tanto da un 3.5-4%. Cosa vuol dire questo? Che se lasci i soldi per un anno
ti prendi quell'interesse che bene o male e' quello che ora avresti con un
titolo di stato. Tra un anno i tassi sono scesi? Bene, ti tieni la polizza
visto che comunque questi fondi hanno un metodo di calcolo della performance
diverso dai fondi e da un certo punto di vista "pilotato" (nulla di losco...
se a fine esercizio il rendimento e' pessimo si sistema realizzando
plusvalenze). Tra un anno i tassi sono saliti? In questo caso bisogna
valutare che fare visto che la "reattività" dei fondi assicurativi con i
tassi non e' spesso immediata
Ricordo che qualcuno un anno fa aveva parlato di polizze vita intera "in
promozione" con costi veramente contenuti (ma non ricordo se qui o su fol) e
ne era emerso che potevano essere una valida alternativa ai titoli di stato
(e ci aggiungo io, soprattutto quando la curva dei rendimenti e' ripida e
non piatta come ora). Va da se che un prodotto "non promozionato" è da
scartare. Inoltre particolare occhio di riguardo deve essere data alle
società. Dati alla mano mi sembra che le "assicurazioni storiche" stiano
comunque facendo meglio (a livello di rendimenti, non di spese) rispetto
alle assicurazioni nate da banche (anche se ormai è tutto un calderone...
assicurazioni che sono diventate anche banca e banche che sono diventate
anche assicurazioni)
>> Tutto sommato rispetto a quello che si vede in giro il prodotto che ti e'
>> stato proposto non è male, anche se secondo me con un titolo di stato
>> riesci a fare meglio.
>
> Ti ringrazio della risposta.
>
> Più che altro non mi sono chiare le differenze fra un prodotto di questo
> tipo e un normale fondo obbligazionario.
> L'unica differenza che vedo è il rendimento minimo garantito del 2%, anche
> se le commissioni che si becca INA (1,3% all'anno) mi sembrano elevate.
> Non mi è chiaro poi se il rendimento minimo garantito del 2% deve essere
> ancora decurtato dell'1,3% di commissioni (quindi si arriva a uno 0.7%
> minimio garantito) e soprattutto se questo rendimento deve essere ancora
> tassato o è già tassato alla fonte come per es. i fondi comuni.
>
> Grazie,
> D.
>
Attilio Venturi <venturi@freemail.it> scritto nell'articolo
<t7K6h.44252$uv5.301639@twister1.libero.it>...
> "..Ghigo.." <vdelmonte@micro$oft.com> ha scritto nel messaggio
> news:01c708df$db0dea80$d0fc6850@default...
> > Tolta questa Ragione, (sempre A VANTAGGIO DELL'ASSICURAZIONE)
> > non vi sono altri motivi per sottoscrivere tali prodotti.
>
> Secondo me con prodotti del genere (ma con spese inferiore) puoi invece
> trarre profitto in momenti di incertezza sui tassi.
>
Attilio la tua argomentazione puo' essere valida.
Resta il fatto che Banche ed assicurazioni Regali di solito non ne fanno.
Pero' se uno -conti alla mano- trova convenienza in 1 prodotto assicurativo
lo puo' anche Sottoscrivere.
Resta il fatto che lo SCOPO PRIMARIO dell'assicurazione e' Tenersi i Soldi
della Polizza Scaduta. .
Che poi il cliente, restando assicurato, ci guadagni o meno, per
l'assicurazione e' secondario.
Attilio Venturi <venturi@freemail.it> scritto nell'articolo
<X3J6h.44149$Fk1.87265@twister2.libero.it>...
> ..Ghigo.." <vdelmonte@micro$oft.com> ha scritto nel messaggio
> news:01c708df$48f9ad00$d0fc6850@default...
> > Visto che sono soldi che l'assicurazione deve Sborsare, e' disposta a
> > farti
> > Forti sconti sui CARICAMENTI/SPESE pur di nn cacciare quanto dovuto.
>
> Anzi... è pure un'occasione per attirare altri capitali.
ZAK
> Un mio amico con questo sistema si e' fatto infinocchiare alla grande.
ZAK
Beh, vedo che su questo Concordiamo.
Cmq sia, nessuno vuol Demonizzare le Polizze e gli altri prodotti
Assicurativi.
In 1 altro post tu dicevi che -a certe codizioni- puo' essere favorevole
investire in
Polizze Assicurative e posso pure concordare.
Persino io ne ho avuti in passato (e ne ho ancora)
E pur non essendo stato particolarmente tartassato (anzi ci ho pure
guadagnato !!) non mi sento di consigliare
tali prodotti a coloro che chiedono1 mio parere.
Le Buone performance di tali prodotti sono infatti TROPPO SPESSO legate ad
1 FAVOREVOLE
TASSAZIONE DA PARTE DELLO STATO Che Concede alle societa' di Assicurazione
cio' che nega ai
piccoli risparmiatori, quando non dovute al PURO CULO (perche' magari si
e' investito in 1 momento favorevole dei mercati)
E' buono sto prodotto?
Gabriele: Un tizio scrive alla Stampa chiedendo come investire 150000 euro. Lui vuole
NON una pensione integrativa , ma una cifra per integrare il suo stipendio
attuale , da oggi ( ha 37 anni ) a quando ne...
Investire
29
04-11-2005 13.36.36
FIP Ina Assitalia
Enrico: Salve, ho 35 anni, un lavoro autonomo e sto pensando ad una pensione
integrativa, che cosa ne pesante dei FIP Ina Assitalia?
Inoltre, quali possono essere le rendite? Ad esempio, su un totale di...
Investire
31
30-05-2004 00.08.17
Quale prodotto
Compare: Salve a tutti,
anche io come tanti di voi ho ricevuto la famosa telefonatina da un
promotore fineco che mi ha invitato a vederci per discutere della
eventuale sottoscrizione di un prodotto...