consiglio x =?ISO-8859-15?Q?liquidit=E0_after_santander?=
Buongiorno a tutti. Ho un consiglio da chiedervi: ho appena liberato una
bella sommetta (45mila) dal conto deposito santander perché ormai il
tasso è uguale a quello della mia banca. A questo punto vorrei investire
la liquidità di cui sopra in qualcosa di tranquillo, senza rischi e
facilmente disinvestibile (anche se, al momento, non dovrei averne
bisogno in tempi brevi), dato che in portafoglio ho già una serie di
fondi azionari e non, un certificate e un po' di azioni. Pensavo a
qualche titolo di stato, magari un btp, ma il mio pf fineco mi ha
risposto che "ormai visto il declassamento e i tassi in crescita non ne
vale la pena (stesso discorso per il supersave), proponendomi invece una
serie di fondi che non mi convincono affatto per il costo e i possibili
rendimenti (ma che, suppongo, siano più redditizi per la banca). Nel
dettaglio mi sono stati proposti:
Pioneer Funds - Eur Enhanced Sht Trm E Acc
JPM Global Convertibles Fund (EUR) D Acc
UBS (Lux) Key Selection Sicav - Absolute Return Plus (EUR) B Inc
UBS (Lux) Dynamic Floor Fund - (EUR) 100% Acc
"brianwilson" <brianwilson@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:M8C4h.1573$GM5.1034@tornado.fastwebnet.it...
> Pensavo a qualche titolo di stato, magari un btp, ma il mio pf fineco mi
> ha risposto che "ormai visto il declassamento e i tassi in crescita non ne
> vale la pena (stesso discorso per il supersave),
CCT. Visti i tassi in crescita sei comunque tutelato. Dato l'importo la
commissione incide per lo 0.02%!
> Pioneer Funds - Eur Enhanced Sht Trm E Acc
1% di ingresso per un fondo del genere mi sembra un furto. Stai 100 volte
meglio con il CCT
> JPM Global Convertibles Fund (EUR) D Acc
Questo non e' malvagio... fossi in te guarderei anche quello Parvest.
Logicamente è un tipo di investimento molto diverso dalla gestione della
liquidita' anche se personalmente sono positivo su questi fondi
> UBS (Lux) Key Selection Sicav - Absolute Return Plus (EUR) B Inc
Sinceramente questi fondi "absolute return" non mi piacciono molto ma
comunque la storia breve di questo fondo non mi permette di valutarlo
> UBS (Lux) Dynamic Floor Fund - (EUR) 100% Acc
Questo e' un obbligaziorio garantito... mi sa che tra costi di gestione e
costi per la garanzia a conti fatti prendi sempre meno del CCT ;-)
>.....una
> serie di fondi che non mi convincono affatto per il costo e i possibili
> rendimenti (ma che, suppongo, siano più redditizi per la banca). Nel
> dettaglio mi sono stati proposti:
> Pioneer Funds - Eur Enhanced Sht Trm E Acc
> JPM Global Convertibles Fund (EUR) D Acc
> UBS (Lux) Key Selection Sicav - Absolute Return Plus (EUR) B Inc
> UBS (Lux) Dynamic Floor Fund - (EUR) 100% Acc
"Newbie" <newbie@newbie.it> ha scritto nel messaggio
news:eivfku$8ir$1@newsreader.mailgate.org...
> Pointbreak ha scritto:
> > Etf, Etf, e ancora ETF !
>
>> Ma per favore...
Se, tanto per dirne una, mi dimostri che invece i fondi:
> Pioneer Funds - Eur Enhanced Sht Trm E Acc
> JPM Global Convertibles Fund (EUR) D Acc
> UBS (Lux) Key Selection Sicav - Absolute Return Plus (EUR) B Inc
> UBS (Lux) Dynamic Floor Fund - (EUR) 100% Acc
fanno, spese pagate, meglio del benchmark più che solo occasionalmente
faresti per tutti un' utile opera di divulgazione, ma, per me, compieresti
addirittura un miracolo ;-)
Invece a me risulta che fino al 2006:
il menzionato (af)fondo UBS aveva reso il 10,66 in 60 (!) mesi (5 Anni!) e
spese di gestione di 1 %
il menzionato (af)fondo Pioneer molto meglio: il 12.82 in 60 mesi a fronte
di spese del 0,75 + spese di ingresso di quasi il 2%
i 2 menzionati JPM so solo che di management fee pretendono 1,65 e 2,15 %
Non so, fai tu...
Beh, però le sicav hanno delle bellissime sedi, ampie, con marmi e soffitti
alti... ;-)
>
> Io non devo dimostrare niente. Ma consigliare etf, etf, etf non
> e' saggio.
>
Solo per comprendere... perchè non è saggio? Se ne hai voglia eh? Ma sarebbe
meglio argomentare le affermazioni, se no non si capisce...
Ciao
Re: consiglio x =?ISO-8859-15?Q?liquidit=E0_after_santander?=
Pointbreak ha scritto:
>>Io non devo dimostrare niente. Ma consigliare etf, etf, etf non
>>e' saggio.
>>
>
> Solo per comprendere... perchè non è saggio? Se ne hai voglia eh? Ma sarebbe
> meglio argomentare le affermazioni, se no non si capisce...
> Ciao
>
>
>
Conosco gli etf, ma credo non s'addicano a quello che vorrei: investire
la liquidità di cui sopra in qualcosa di tranquillo, senza rischi e
facilmente disinvestibile.
"brianwilson" <brianwilson@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:v6I4h.2399$GM5.1377@tornado.fastwebnet.it...
> Conosco gli etf, ma credo non s'addicano a quello che vorrei: investire la
> liquidità di cui sopra in qualcosa di tranquillo, senza rischi e
> facilmente disinvestibile.
Beh, volendo ci sono anche degli etf per le tue esigenza :-)
> Conosco gli etf, ma credo non s'addicano a quello che vorrei: investire
> la liquidità di cui sopra in qualcosa di tranquillo, senza rischi e
> facilmente disinvestibile.
Allora te li hanno spiegati male: se queste sono le tue perplessità ti dico
che non hanno gli stessi rischi dei fondi, cioè praticamente nulli, e li
disinvesti in 5 secondi.
Invece coi fondi non sai mai a che prezzo te li vendono e se è veritiero, te
li vendono cmq dopo 2 giorni e la liquidità ce l'hai dopo una settimana.
Preferisci così?
Re: consiglio x =?ISO-8859-15?Q?liquidit=E0_after_santander?=
Pointbreak ha scritto:
>
>
>
> Allora te li hanno spiegati male: se queste sono le tue perplessità ti dico
> che non hanno gli stessi rischi dei fondi, cioè praticamente nulli, e li
> disinvesti in 5 secondi.
> Invece coi fondi non sai mai a che prezzo te li vendono e se è veritiero, te
> li vendono cmq dopo 2 giorni e la liquidità ce l'hai dopo una settimana.
> Preferisci così?
Certo che no, non sono un difensore accanito dei fondi (infatti non
voglio metterci altra liquidità). Ma non è questo il problema. Uscendo
da un conto deposito, sto cercando semplicemente (se esiste) un modo
sicuro, tranquillo e senza rischi dove parcheggiare la liquidità e farla
crescere un po' di più del tasso del mio c.c. (3% lordo). M'interessano
quindi gli etf di cui parlava Venturi più sopra, che sarebbero adatti
alle mie esigenze: a questo proposito, potresti essere più chiaro? Grazie.
>
>
>
Re: consiglio x =?ISO-8859-15?Q?liquidit=E0_after_santander?=
Pointbreak ha scritto:
> Allora te li hanno spiegati male: se queste sono le tue perplessità ti dico
> che non hanno gli stessi rischi dei fondi, cioè praticamente nulli, e li
Bomba.
> Invece coi fondi non sai mai a che prezzo te li vendono e se è veritiero, te
> li vendono cmq dopo 2 giorni e la liquidità ce l'hai dopo una settimana.
> Preferisci così?
> Certo che no, non sono un difensore accanito dei fondi (infatti non
> voglio metterci altra liquidità). Ma non è questo il problema. Uscendo
> da un conto deposito, sto cercando semplicemente (se esiste) un modo
> sicuro, tranquillo e senza rischi dove parcheggiare la liquidità e farla
> crescere un po' di più del tasso del mio c.c. (3% lordo). M'interessano
> quindi gli etf di cui parlava Venturi più sopra, che sarebbero adatti
> alle mie esigenze: a questo proposito, potresti essere più chiaro? Grazie.
Ci sono gli etf obbligazionari corporate in Euro o in Usd, gli etf obbl. in
titoli di stato euro (di questo comparto ne esistono addirittura 10) e usd,
replicano il sottostante e hanno costi gestionali attorno allo 0.20 0.30 %,
senza rischi, se non gli stessi dei fondi, e acquistabili come un titolo
obbligazionario.
Cmq vai su www.borsaitalia.it , sezione quotazioni, e clicca etf e
sbizzarrisciti
Ciao
molto semplicemente, ETF obbligazionari che investono in titoli di
stato a breve scadenza.
Ce ne sono almeno un paio che fanno al caso tuo, il comparto 1-3 anni
dei titoli di stato europei, di fatto equivalgono all'acquisto di un
CTZ (obbligazione senza cedole con scadenza ca. 18 mesi).
Vedi il sito Borsa Italia, sezione quotazioni/ETF per le
caratteristiche: costano tutti ca. 20bps di management fees, di cui
però una parte viene anche recuperata tramite il prestito dei titoli
in portafoglio all'ETF.
Sono comunque un po' più rischiosi di un cct
Gli ETF non sono la panacea di tutti i mali, ma in media sono molto,
molto meglio dei fondi comuni.
"Pointbreak" <BuonTrading@tutti.it> ha scritto nel messaggio
news:455356a2$0$3209$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
>
> Allora te li hanno spiegati male: se queste sono le tue perplessità ti dico
> che non hanno gli stessi rischi dei fondi, cioè praticamente nulli, e li
> disinvesti in 5 secondi.
Li disinvesti in 5 secondi, qui siamo d'accordo.
Però che un ETF non abbia gli stessi rischi dei fondi può essere vero in qualche
parte dell'Universo, ma sicuramente non sul pianeta Terra: forse è a te che li
hanno spiegati male, anzi non te li hanno spiegati per nulla.
Dai un'occhiata a cos'hanno fatto l'Ishares Msci Japan (ISIN IE00B02KXH56)
oppure Lyxor Etf Japan Topix (ISIN FR0010245514) da aprile a oggi e poi ne
riparliamo: se tu li chiami strumenti tranquilli e senza rischi mi chiedo quale
sia il tuo profilo di rischio come investitore...
> Invece coi fondi non sai mai a che prezzo te li vendono e se è veritiero, te
> li vendono cmq dopo 2 giorni e la liquidità ce l'hai dopo una settimana.
> Preferisci così?
Io sicuramente si: il prezzo è pubblicato tutti i giorni sui quotidiani (anche
sulla Gazzetta di Roccacannuccia) te li vendono dopo 2 giorni perchè serve quel
tempo per calcolarne il valore e siccome investo in fondi le somme di cui non ho
bisogno a breve-medio termine i 7 giorni di valuta non sono un problema.
Personalmente, poi, preferisco una gestione attiva a quella passiva, ma qui
siamo ai gusti personali.
"gggggg" <mario.bruni.1@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1163090902.208142.50860@m73g2000cwd.googlegro ups.com...
> molto semplicemente, ETF obbligazionari che investono
> in titoli di stato a breve scadenza.
In tal caso non è più ragionevole investire direttamente in obbligazioni
corporate e/o titoli di stato e/o obbligazioni sovranazionali?
Perchè mai pagare le sia pur minime commissioni di un ETF quando si possono
comprare i titoli più adatti al proprio orizzonte temporale o semplicemente i
più convenienti?
> Dai un'occhiata a cos'hanno fatto l'Ishares Msci Japan (ISIN
IE00B02KXH56)
> oppure Lyxor Etf Japan Topix (ISIN FR0010245514) da aprile a oggi e poi ne
> riparliamo: se tu li chiami strumenti tranquilli e senza rischi mi chiedo
quale
> sia il tuo profilo di rischio come investitore...
....e cos'hanno fatto?
hanno perso perchè il sottostante è sceso...
Ma lo vogliamo capire che gli etf sono uno strumento di gestione "passiva"
?!
La scelta di "dove" (nel senso in quale comparto) investire e "quando" sono
appannaggio dell'investitore
Io non capisco perchè sia così difficile farli comprendere...
> Io sicuramente si: il prezzo è pubblicato tutti i giorni sui quotidiani
(anche
> sulla Gazzetta di Roccacannuccia) te li vendono dopo 2 giorni perchè serve
quel
> tempo per calcolarne il valore e siccome investo in fondi le somme di cui
non ho
> bisogno a breve-medio termine i 7 giorni di valuta non sono un problema.
ma non dico che il prezzo non sia pubblicato dovunque
sto dicendo che non sai mai a che prezzo hanno venduto il sottostante
paniere di titoli
"> In tal caso non è più ragionevole investire direttamente in obbligazioni
> corporate e/o titoli di stato e/o obbligazioni sovranazionali?
> Perchè mai pagare le sia pur minime commissioni di un ETF quando si
possono
> comprare i titoli più adatti al proprio orizzonte temporale o
semplicemente i
> più convenienti?
La parola "differenziazione" fa suonare qualche campanella ? ;-)
Gli etf investono in un "paniere" di titoli, azionari o obbligazionari.
Il Thu, 9 Nov 2006 17:45:17 +0100, "Pointbreak" <BuonTrading@tutti.it>
ha scritto:
>Ci sono gli etf obbligazionari corporate in Euro o in Usd, gli etf obbl. in
>titoli di stato euro (di questo comparto ne esistono addirittura 10) e usd,
>replicano il sottostante e hanno costi gestionali attorno allo 0.20 0.30 %,
>senza rischi, se non gli stessi dei fondi, e acquistabili come un titolo
>obbligazionario.
>Cmq vai su www.borsaitalia.it , sezione quotazioni, e clicca etf e
>sbizzarrisciti
>Ciao
>
>
Non so cosa tu intenda per rischi ma se per rischi intendiamo
l'oscillazione dei valori intorno ad una media, beh gli etf hanno i
loro bravi rischi anche se obbligazionari. Basta guardare la serie
storica.
> Non so cosa tu intenda per rischi ma se per rischi intendiamo
> l'oscillazione dei valori intorno ad una media, beh gli etf hanno i
> loro bravi rischi anche se obbligazionari. Basta guardare la serie
> storica.
Parli di oscillazione intraday o nell'arco di diversi giorni?
Non è la stessa oscillazione che ha il sottostante?
Il Thu, 9 Nov 2006 18:11:10 +0100, "PonnFarr" <nomail@nowhere.com> ha
scritto:
>
>"gggggg" <mario.bruni.1@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>news:1163090902.208142.50860@m73g2000cwd.googlegr oups.com...
>> molto semplicemente, ETF obbligazionari che investono
>> in titoli di stato a breve scadenza.
>
>In tal caso non è più ragionevole investire direttamente in obbligazioni
>corporate e/o titoli di stato e/o obbligazioni sovranazionali?
>Perchè mai pagare le sia pur minime commissioni di un ETF quando si possono
>comprare i titoli più adatti al proprio orizzonte temporale o semplicemente i
>più convenienti?
....e la diversificazione del portafoglio dove la mettiamo?
Investire sul sottostante o nell'etf sono due cose diverse che
rispondono ad esigenze diverse. Non è logico parteggiare per una
piuttosto che per un'altra soluzione perché ambedue hanno il loro
punto di forza ed il loro punto di debolezza.
Dipende tutto dalle esigenze dell'investitore.
Prendiamo un caso: quello mio personale ( che non moltotempo ma
soprattutto voglia da dedicare alla selezione dei sottostanti). Bene
io ho ETF azionari molto variegati ed un solo CCT. Perchè? perché
quel cct mi serve per calibrare il rischio globale su quello da me
prefissato senza aggiungerne un altro che l'etf obbligazionario mi
porterebbe in casa sottraendo spazio ad una parte dell'azionario.
Il Thu, 9 Nov 2006 18:23:22 +0100, "Pointbreak" <BuonTrading@tutti.it>
ha scritto:
>
>Parli di oscillazione intraday o nell'arco di diversi giorni?
Non ha grande importanza il lasso temporale.
>Non è la stessa oscillazione che ha il sottostante?
>
>
Si certo ma con una differenza sostanziale e cioè che il sottostante
ha una duration che cala col tempo ( e quindi cala anche il rischio)
mentre l'etf ha una duration costanto quasi costante per cui il
rischio non cala col tempo.
"Pointbreak" <BuonTrading@tutti.it> ha scritto nel messaggio
news:45536201$0$3212$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
>
> ...e cos'hanno fatto?
> hanno perso perchè il sottostante è sceso...
> Ma lo vogliamo capire che gli etf sono uno strumento
> di gestione "passiva"?!
> La scelta di "dove" (nel senso in quale comparto) investire e "quando" sono
> appannaggio dell'investitore
Aprendo questo thread, brianwilson chiedeva dove investire la liquidità in
qualcosa di tranquillo, senza rischi e facilmente disinvestibile, dato che in
portafoglio ha già una serie di fondi azionari e non, un certificate e un po' di
azioni.
Ciò che volevo dire, probabilmente non riuscendo a spiegarmi, è che un ETF *non*
è tranquillo e *non* è senza rischi.
Se lui, nel suo libero arbitrio, la scorsa primavera avesse investito negli ETF
che indicavo e adesso avesse necessità di disinvestirli, perderebbe quattro
sacchi di soldi.
Per questa ragione a lui non conviene affatto investire in ETF: molto più
saggiamente dovrebbe investire in titoli di stato o in obbligazioni
sovranazionali piuttosto corte.
> Io non capisco perchè sia così difficile farli comprendere...
Appunto... vedi sopra.
> ma non dico che il prezzo non sia pubblicato dovunque
> sto dicendo che non sai mai a che prezzo hanno venduto
> il sottostante paniere di titoli
Si tratta di risparmio gestito, lo dice la parola stessa: io affido al gestore i
miei soldi, scelgo l'area geografica e/o il comparto in cui deve investirli e lo
lascio fare.
Non m'interessa che titoli acquista, a quanto e a quanto li vende, a me
interessa che il valore della quota dell'OICR che ho scelto aumenti: è per
questo che gli pago le commissioni, no?
Nella diversificazione, appunto, e nella gestione dei flussi (cioè
della liquidità).
Il CCT ha un rischio che corrisponde al fixing della cedola (è come
fare una serie di zero coupon a sei mesi, lasciarli scadere con la
durata che va a zero).
L'ETF esiste sia in versione con cedola che senza cedola (molto più
comodo) ma soprattutto ha un profilo di rischio "rolling" nel senso che
investe in un paniere da cui ci sono entrate e uscite di titoli e in
media mantiene fisso il suo profilo di rischio (tecnicamente la
duration varia poco, soprattutto per quelli sulla parte breve)
Sono due cose ben diverse.
Ergo ha scritto:
> Il Thu, 9 Nov 2006 18:11:10 +0100, "PonnFarr" <nomail@nowhere.com> ha
> scritto:
>
> >
> >"gggggg" <mario.bruni.1@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> >news:1163090902.208142.50860@m73g2000cwd.googlegr oups.com...
> >> molto semplicemente, ETF obbligazionari che investono
> >> in titoli di stato a breve scadenza.
> >
> >In tal caso non è più ragionevole investire direttamente in obbligazioni
> >corporate e/o titoli di stato e/o obbligazioni sovranazionali?
> >Perchè mai pagare le sia pur minime commissioni di un ETF quando si possono
> >comprare i titoli più adatti al proprio orizzonte temporale o semplicemente i
> >più convenienti?
>
>
> ...e la diversificazione del portafoglio dove la mettiamo?
>
> Investire sul sottostante o nell'etf sono due cose diverse che
> rispondono ad esigenze diverse. Non è logico parteggiare per una
> piuttosto che per un'altra soluzione perché ambedue hanno il loro
> punto di forza ed il loro punto di debolezza.
>
> Dipende tutto dalle esigenze dell'investitore.
>
> Prendiamo un caso: quello mio personale ( che non moltotempo ma
> soprattutto voglia da dedicare alla selezione dei sottostanti). Bene
> io ho ETF azionari molto variegati ed un solo CCT. Perchè? perché
> quel cct mi serve per calibrare il rischio globale su quello da me
> prefissato senza aggiungerne un altro che l'etf obbligazionario mi
> porterebbe in casa sottraendo spazio ad una parte dell'azionario.
>
> Dove sbaglio secondo te?
Il Thu, 09 Nov 2006 10:02:28 +0100, brianwilson <brianwilson@tin.it>
ha scritto:
>Buongiorno a tutti. Ho un consiglio da chiedervi: ho appena liberato una
>bella sommetta (45mila) dal conto deposito santander perché ormai il
>tasso è uguale a quello della mia banca. A questo punto vorrei investire
>la liquidità di cui sopra in qualcosa di tranquillo, senza rischi e
>facilmente disinvestibile (anche se, al momento, non dovrei averne
>bisogno in tempi brevi), dato che in portafoglio ho già una serie di
>fondi azionari e non, un certificate e un po' di azioni. Pensavo a
>qualche titolo di stato, magari un btp,
Visto l'obiettivo ( temporale e di rischio) l'unica soluzione è il
vecchio CCT che presenta un tasso interessante ed un rischio
limitatissimo.
> Per questa ragione a lui non conviene affatto investire in ETF: molto più
> saggiamente dovrebbe investire in titoli di stato o in obbligazioni
> sovranazionali piuttosto corte.
....e io gli ho ho detto che può farlo tramite gli etf obbligazionari a breve
scadenza piuttosto che pagare ingenti commissioni per dei fondi
obbligazionari che performano meno.
Cmq, basta. Ormai è chiaro
Re: consiglio x =?ISO-8859-1?Q?liquidit=E0_after_santander?=
PonnFarr ha scritto:
>
>
>
Aprendo questo thread, brianwilson chiedeva dove investire la liquidità
> in qualcosa di tranquillo, senza rischi e facilmente disinvestibile,
> dato che in portafoglio ha già una serie di fondi azionari e non, un
> certificate e un po' di azioni.
> Ciò che volevo dire, probabilmente non riuscendo a spiegarmi, è che un
> ETF *non* è tranquillo e *non* è senza rischi.
> Se lui, nel suo libero arbitrio, la scorsa primavera avesse investito
> negli ETF che indicavo e adesso avesse necessità di disinvestirli,
> perderebbe quattro sacchi di soldi.
> Per questa ragione a lui non conviene affatto investire in ETF: molto
> più saggiamente dovrebbe investire in titoli di stato o in obbligazioni
> sovranazionali piuttosto corte.
Esatto. Hai perfettamente inquadrato il problema: uscendo da un conto
deposito, cerco (se esiste) un modo sicuro, tranquillo e senza rischi
dove parcheggiare la liquidità e farla crescere un po' di più del tasso
del mio c.c. (3% lordo). A questo punto i titoli di stato (un mio
conoscente bancario mi ha suggerito anche bund e oat) pare siano la cosa
migliore, per lo meno per le mie esigenze.
> Esatto. Hai perfettamente inquadrato il problema: uscendo da un conto
> deposito, cerco (se esiste) un modo sicuro, tranquillo e senza rischi
> dove parcheggiare la liquidità e farla crescere un po' di più del tasso
> del mio c.c. (3% lordo). A questo punto i titoli di stato (un mio
> conoscente bancario mi ha suggerito anche bund e oat) pare siano la cosa
> migliore, per lo meno per le mie esigenze.
No, ma ora mi devi dire se hai capito che esistono gli etf col sottostante
in Oat ?
Poi puoi dirmi che ti fanno schifo e senza dire la ragione, ma almeno
rassicurami su quanto sopra...
"Pointbreak" <BuonTrading@tutti.it> ha scritto nel messaggio
news:45536272$0$3204$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
>
> La parola "differenziazione" fa suonare qualche campanella ? ;-)
Certo che si.
> Gli etf investono in un "paniere" di titoli, azionari o obbligazionari.
Giusto.
Tuttavia, dopo aver visto la composizione di alcuni ETF obbligazionari, sono
ancora convinto che sia più conveniente crearsi il proprio paniere di titoli
scegliendoli fra i più convenienti per rendimento e prezzo, possibilmente vicino
o sotto la pari.
Per quanto mi riguarda, la parte obbligazionaria dei miei investimenti l'ho
distribuita in questo modo.
Il 9 Nov 2006 09:38:31 -0800, "gggggg" <mario.bruni.1@gmail.com> ha
scritto:
>Nella diversificazione, appunto, e nella gestione dei flussi (cioè
>della liquidità).
>Il CCT ha un rischio che corrisponde al fixing della cedola (è come
>fare una serie di zero coupon a sei mesi, lasciarli scadere con la
>durata che va a zero).
>L'ETF esiste sia in versione con cedola che senza cedola (molto più
>comodo) ma soprattutto ha un profilo di rischio "rolling" nel senso che
>investe in un paniere da cui ci sono entrate e uscite di titoli e in
>media mantiene fisso il suo profilo di rischio (tecnicamente la
>duration varia poco, soprattutto per quelli sulla parte breve)
>
>Sono due cose ben diverse.
>
>
Si che son diverse siamo d'accordo ma non direi che il CCT ha un
rischio cedola apprezzabile per il semplice fatto che le le sue cedole
sono fissate sul parametro del free risk ( ossia BOT) per cui comunque
la metti sei sempre seduto su un free risk mentre con l'etf ( e lo
dici tu stesso) sei seduto su una duration fissa o quasi e quindi con
rischio.
Esempio: oggi investo 100 in CCT e 100 in etf
domani mattina i tassi aumentano dello 0,50%
La reazione del mio cct sarà inferiore a quella dell'etf ma
soprattutto con il cct posso uscirne in qualsiasi momento ( magari con
una limitatissima perdita) mentre con l'etf devo aspettare che si
modifichi la curva dei tassi perché altrimenti a tassi stabili le
perdite le posso recuperare solo facendo conto sul maggiorato flusso
cedolare e quindi con molta lentezza.
Certo il discorso è molto più complesso ma nella sostanza, per un
piccolo patrimonio, è quello.
<Ergo> ha scritto nel messaggio
news:fqo6l2dn2vcifimk6rppr88mncc9ocecq5@4ax.com...
>
> ...e la diversificazione del portafoglio dove la mettiamo?
Ho risposto a pointbreak a questo proposito; ti rimando al sottothread più in
alto.
> (.....)
> Prendiamo un caso: quello mio personale ( che non moltotempo ma
> soprattutto voglia da dedicare alla selezione dei sottostanti). Bene
> io ho ETF azionari molto variegati ed un solo CCT. Perchè?
> (.....)
> Dove sbaglio secondo te?
Dipende dal tuo portafoglio, in particolare dalle percentuali impiegate in ETF
azionari e la percentuale del CCT sul totale del portafoglio.
In teoria si dovrebbe investire la parte largamente preponderante del capitale
in obbligazioni e una parte minoritaria in obbligazioni.
Io preferisco diversificare l'obbligazionario in diversi titoli, non me la
sentirei di mettere quasi tutto il mio capitale su un unico titolo che
oltretutto mi consente a malapena di coprire l'inflazione, ma come dicevo siamo
alle scelte e ai gusti personali.
"Pointbreak" <BuonTrading@tutti.it> ha scritto nel messaggio
news:45536851$0$3202$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
>> Per questa ragione a lui non conviene affatto investire in ETF: molto più
>> saggiamente dovrebbe investire in titoli di stato o in obbligazioni
>> sovranazionali piuttosto corte.
>
> ...e io gli ho ho detto che può farlo tramite gli etf obbligazionari a breve
> scadenza piuttosto che pagare ingenti commissioni per dei fondi
> obbligazionari che performano meno.
> Cmq, basta. Ormai è chiaro
Chi (e dove) ha parlato di fondi obbligazionari?!?
"Newbie" <newbie@newbie.it> ha scritto nel messaggio
news:eivlh0$fe1$1@newsreader.mailgate.org...
> del tipo?
Adesso non ho voglia di andare a cercare i codici pero' a Milano dovrebbero
esserci almeno 2 etf obbligazionari breve termine.
Le commissioni di acquisto/vendita incidono per lo 0.08% dell'importo + gli
spread.
Tieni conto che la mia risposta era solo per precisare. Resto dell'idea che
il CCT sia la cosa migliore
"Pointbreak" <BuonTrading@tutti.it> ha scritto nel messaggio
news:455369a3$0$3204$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
>
> No, ma ora mi devi dire se hai capito che esistono
> gli etf col sottostantein Oat ?
Quali OAT?
Esistono parecchi OAT di durate diverse e dai prezzi che vanno dai 94,88 euro ai
156,57 euro per 100 di nominale... e negli ETF in OAT ce ne sono tanti, non solo
quelli dai rendimenti uguali o superiori all'inflazione dal prezzo vicino alla
pari. http://it.tradinglab.com/tlab/it_IT/...ri_ricerca=oat
> Poi puoi dirmi che ti fanno schifo e senza dire la ragione,
> ma almeno rassicurami su quanto sopra...
Poi puoi dirmi che non hai voglia di sceglierti il giardinetto di obbligazioni,
ma almeno ammetti che facendolo puoi avere un portafoglio obbligazionario più
efficiente di un ETF.
c'è un po' di confusione: anche il CCT ha una duration, che va da 0,5
a zero dal fixing al pagamento della cedola; i 3 ETF quotati in Italia
sulla parte breve della curva hanno una duration di ca. 1,75. In questo
è sicuramente vero che il CCT è meno rischioso degli ETF, molto meno
rischioso di un BTP trentennale (duration>25) ma è anche comunque più
rischioso di un conto di liquidità (duration=0); è anche vero che
normalmente (=curva tassi crescente) c'è un compenso per questo
rischio in più. Dipende da qual è il profilo per te accettabile.
C'è poi il problema liquidità: come detto, con due degli ETF di cui
sopra non devi reinvestire le cedole, che può essere molto comodo e
far risparmiare commissioni. A proposito di commissioni (di
esecuzione): anche per acquistare i CCT si pagano. E' invece probabile,
ma non certo, che
TUTTI gli strumenti di cui parliamo sono Risk Free nel senso che sono
emessi direttamente da entità governative (il CCT) o lo è il loro
sottostante (il paniere di titoli in cui investe l'ETF). Forse varrebbe
la pena riflettere sul fatto che il CCT è emesso dal governo italiano,
mentre i panieri degli ETF comprendono titoli di tutta Europa ...
Nessuno dice che gli ETF siano sempre la soluzione migliore, ma non è
vero che il CCT è "risk free" mentre gli ETF sono a rischio.
"Pointbreak" <BuonTrading@tutti.it> ha scritto nel messaggio
news:45536d9e$0$3202$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
>
> I fondi che gli hanno consigliato sono fondi obbligazionari
Hai ragione, lo diceva lui nel primo post.
Pensavo ti riferissi a suggerimenti dati qui...
c'è un po' di confusione: anche il CCT ha una duration, che va da 0,5
a zero dal fixing al pagamento della cedola; i 3 ETF quotati in Italia
sulla parte breve della curva hanno una duration di ca. 1,75. In questo
è sicuramente vero che il CCT è meno rischioso degli ETF, molto meno
rischioso di un BTP trentennale (duration>25) ma è anche comunque più
rischioso di un conto di liquidità (duration=0); è anche vero che
normalmente (=curva tassi crescente) c'è un compenso per questo
rischio in più. Dipende da qual è il profilo per te accettabile.
C'è poi il problema liquidità: come detto, con due degli ETF di cui
sopra non devi reinvestire le cedole, che può essere molto comodo e
far risparmiare commissioni. A proposito di commissioni (di
esecuzione): anche per acquistare i CCT si pagano. E' invece probabile,
ma non certo, che lo spread denaro - lettera sia minore per il CCT
rispetto all'ETF
TUTTI gli strumenti di cui parliamo sono Risk Free nel senso che sono
emessi direttamente da entità governative (il CCT) o lo è il loro
sottostante (il paniere di titoli in cui investe l'ETF). Forse varrebbe
la pena riflettere sul fatto che il CCT è emesso dal governo italiano,
mentre i panieri degli ETF comprendono titoli di tutta Europa ...
Nessuno dice che gli ETF siano sempre la soluzione migliore, ma non è
vero che il CCT è "risk free" mentre gli ETF sono a rischio.
Re: consiglio x =?ISO-8859-15?Q?liquidit=E0_after_santander?=
Attilio Venturi ha scritto:
> Adesso non ho voglia di andare a cercare i codici pero' a Milano dovrebbero
> esserci almeno 2 etf obbligazionari breve termine.
Ah si, i 2 etf piu' inutili sulla faccia della terra.
"PonnFarr" <nomail@nowhere.com> ha scritto nel messaggio
news:45536c15$1$3204$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
>
>
> (.....) si dovrebbe investire la parte largamente preponderante del capitale
> in obbligazioni e una parte minoritaria in obbligazioni.
Lapsus... naturalmente la parte minoritaria è quella delle azioni.
Il 9 Nov 2006 10:25:20 -0800, "gggggg" <mario.bruni.1@gmail.com> ha
scritto:
>
>TUTTI gli strumenti di cui parliamo sono Risk Free nel senso che sono
>emessi direttamente da entità governative (il CCT) o lo è il loro
>sottostante (il paniere di titoli in cui investe l'ETF). Forse varrebbe
>la pena riflettere sul fatto che il CCT è emesso dal governo italiano,
>mentre i panieri degli ETF comprendono titoli di tutta Europa ...
>Nessuno dice che gli ETF siano sempre la soluzione migliore, ma non è
>vero che il CCT è "risk free" mentre gli ETF sono a rischio.
In realtà sia i cct sia gli etf non sono risk free nel senso tecnico
del termine e questo se non altro perché la loro duration è superiore
a quella comunemente utilizzata ( 3 mesi) in definizione.
Del resto se il cct fosse risk-free non avrebbe senso pagare, da parte
del tesoro, un premio sul bot sei mesi.
Per quanto riguarda la duration del cct è cosa alquanto complessa e
controversa e mai nessuno è riuscito a dare - che io sappia - una
risposta convincente al quesito ( ricordo uno studio di una quindicina
d'anni fà dell'ufficio studi del San Paolo di Torino che però non
riuscì a mettere la parola fine alla questione).
Forse l'allegro chirurgo potrebbe aiutarci a dire se nel frattempo
qualcun altro si è cimentato nell'impresa.
=?ISO-8859-15?Q?liquidit=E0_su_santander?=
Ale: E'azzardato spostare tutta la liquidità che si possiede nel
santander, per poter sfruttare al massimo la promozione,
considerato che si tratta di una somma più che discreta, diciamo
>100.000 e che...
Investire
2
16-01-2006 17.32.17
STM un consiglio
Fabrizio Brisotti: io le ho comprate a 21.80 che mi consigliate di fare ?
scusate la domanda ma se le STM scendono quando è prevista una risalita
almenfino a 22.70- 23?