"niubbo" <niubbo@boh.it> ha scritto nel messaggio
news:453e7b56$0$17980$5fc30a8@news.tiscali.it...
> Ciao,
> mi consigliano di investire in: ITALIA TWIN WIN di Sal. Oppenheim, Codice
> ISIN DE 000 SAL 5AX 4 ,
> indice S&P/MIB ISIN IT 000 346 573 6
> http://www.oppenheim-derivati.it/IT/...intoppageid=46
Male, se ti interessano certificati di questo genere ti consiglio di non
comperare mai in emissione ma gia' sul mercato. Pagherai le commissioni di
compravendita ma almeno avrai un po' piu' di trasparenza (se vogliamo
chiamarla cosi'...) sul prezzo
> Sapete dirmi se è rischioso?
C''e scritto tutto nella pagina che hai linkato. In pratica puoi anche
perderci
Il 25 Ott 2006, 10:37, "Gianni" <NapoleonePrimo@supereva.it> ha scritto:
>
> niubbo ha scritto:
>
> > Sapete dirmi se è rischioso?
> > Grazie
>
>
> Molto rischioso.
E' meno rischioso di un investimento azionario.
Ci sono tre scenari a scadenza (5 anni).
A) Se a scadenza S&Pmib è superiore al livello iniziale, hai guadagno
superiore all'investimento in S&Pmib, grazie alla leva.
B) Se a scadenza S&Pmib è inferiore al livello iniziale e non hai mai perso
almeno il 40% dal livello iniziale, la persita di S&Pmib è il tuo guadagno
(moltiplicato per una partecipazione).
C) Se a scadenza S&Pmib è inferiore al livello iniziale e durante i 5 anni
S&Pmib ha perso almeno il 40% dal livello iniziale, è come se avessi
investito in S&Pmib.
Pro: Male che ti vada, fai come lo S&Pmib. Bene che ti vada, guadagni di più
o guadagni anche se S&Pmib perde.
Contro: devi impegnare il capitale a 5 anni. Non percepisci i dividendi.
A naso mi sembra uno straddle lungo strike 100 + due put corte strike 100
con knock-in continuo a 60.
Da qualche parte ci dev'essere scritto quanto si fa pagare l'emittente per
assemblare sta roba...
Nel suo scritto precedente, l'allegro chirurgo ha sostenuto :
> Il 25 Ott 2006, 10:37, "Gianni" <NapoleonePrimo@supereva.it> ha scritto:
>>
>> niubbo ha scritto:
>>
>>> Sapete dirmi se è rischioso?
>>> Grazie
>>
>>
>> Molto rischioso.
>
> E' meno rischioso di un investimento azionario.
Assolutamente d'accordo.
A parte il rimetterci i dividendi (paragonabile al TER di un fondo
comune), lo scenario finale è uguale al fondo comune nel caso peggiore,
migliore o molto migliore in qualunque altro caso.
Dopo dura riflessione, Lillo ha scritto :
>> A parte il rimetterci i dividendi (paragonabile al TER di un fondo comune)
>
> Giusto per completezza, il dividend yield atteso sull'spmib a oggi è il 4.2%.
> Da qui al 2011 vuol dire fumarsi un bel 20%...
Mi risultava un'aspettativa leggermente inferiore, attorno al 3% annuo,
per cui lo ritenevo assolutamente allineato col TER dei fondi comuni
azionari Italia, che si piazza fra il 2.4% e il 3%.
> Giusto per completezza, il dividend yield atteso sull'spmib a oggi è il
> 4.2%. Da qui al 2011 vuol dire fumarsi un bel 20%...
Altro punto non limpidissimo è la quotazione: scambiabili sono nei
mercati privati (es SSO Fineco, volumi e di conseguenza spread non
esaltanti : 100000€ al giorno , 0.8%). Anche se essendo più che
altro da cassettisti la liquidabilità non è fondamentale.
Insomma strumento innovativo e ben ingegnerizzato... ma non miracoloso.
Boston Tea Party wrote:
> Allora è meglio investire in ETF che replica
> l indice S P , e risparmiare sulle commissioni
> di aquisto , gestione
No. Non hai capito veramente il funzionamento di questo
prodotti. Se l'spmib perde il 30%, con l'etf perdi il
30%. Con questo prodotto invece guadagni il 30%.
Praticamente se l'S&Pmib non perde oltre il 40%, tu
guadagni il valore assoluto della perdita. Quindi
fino al 40% di perdita ( o 39 non ho capito se escluso
o meno), tu guadagni.
--
Hi, I'm a .signature virus! Copy me to your .signature file and
help me propagate, thanks!
Boston Tea Party ci ha detto :
> "l'allegro chirurgo" <chiro@despammed.com> wrote in message
> news:139Z149Z1Z194Y1161766797X17499@usenet.libero. it
>
>>
>> E' meno rischioso di un investimento azionario.
>
> Devo premettere di non aver compreso fino in fondo
> il meccanismo , sarà che sono in altre faccende
> affancendato
>
>
>
>>
>> Pro: Male che ti vada, fai come lo S&Pmib.
>
>
> Allora è meglio investire in ETF che replica
> l indice S P , e risparmiare sulle commissioni
> di aquisto , gestione
Sintetizzando (forse anche troppo):
Le commissioni di acquisto e vendita di un ETF sono identiche a quelle
di un certificato, ossia le spese di eseguito presso l'intermediario.
Le commissioni di gestione per un twin win non esistono, per un ETF sì.
L'ETF distribuisce i dividendi, il certificato se li pappa.
La tassazione del certificato è limpida, quella dell'ETF è arzigogolata
e va saputa gestire.
Un twinwin paga un premio anche per ribassi sostenuti (fino alla
barriera), l'ETF no.
Un twinwin può pagare una leva in caso di rialzo, un ETF no.
Un ETF è generalmente più liquido di un certificato (ma ci sono ETF
'sfortunati').
Che poi SAL non abbia quotato questi prodotti al Sedex, è una cosa che
non riesco a capire bene. Sarà la sua politica...
Il 25 Ott 2006, 12:13, Newbie <newbie@newbie.it> ha scritto:
> Boston Tea Party wrote:
> > Allora è meglio investire in ETF che replica
> > l indice S P , e risparmiare sulle commissioni
> > di aquisto , gestione
>
> No. Non hai capito veramente il funzionamento di questo
> prodotti. Se l'spmib perde il 30%, con l'etf perdi il
> 30%. Con questo prodotto invece guadagni il 30%.
> Praticamente se l'S&Pmib non perde oltre il 40%, tu
> guadagni il valore assoluto della perdita. Quindi
> fino al 40% di perdita ( o 39 non ho capito se escluso
> o meno), tu guadagni.
Solo una precisazione (negativa per il twin win).
L'osservazione della barriera è continua, non a scadenza.
Se perde il 40% in un giorno qualsiasi dei 5 anni e poi risale, la struttura
cmq "si smonta".
> Mi risultava un'aspettativa leggermente inferiore, attorno al 3% annuo,
> per cui lo ritenevo assolutamente allineato col TER dei fondi comuni
> azionari Italia, che si piazza fra il 2.4% e il 3%.
No, il 4% per il 2007 è abbastanza tranquillo, la sostenibilità poi in
futuro è da stabilire, ma difficilmente si va sotto il 3.5% all'anno
"Nikkei" <vaccariTOGLI@hotmail.com> wrote in message
news:mn.cae07d6a79031e65.58073@hotmail.com
> Un twinwin può pagare una leva in caso di rialzo, un ETF no.
Ecco il vero punto critico ,
il certificate offerto da Opp contiene una leva,
ciò amplifica enormente il rischio di perdita
così come esiste la leva nei futures. Ho capito bene?
Questo aspetto è chiaro al possibile investitore?
è la parte piu importante , che a me personalmente
è sufficiente per dire : no grazie .
ringrazio tutti coloro che hanno risposto, anche se alcuni termini
prettamente tecnici sono per me arabo, la situazione ora mi è più chiara.
grazie e ciao
Boston Tea Party ha detto questo mercoledì :
> il certificate offerto da Opp contiene una leva,
> ciò amplifica enormente il rischio di perdita
Non entro nel prospetto di quel preciso certificato, ma la leva dei
twinwin generalmente vale solo al rialzo, mentre al ribasso diventa
'valore assoluto senza leva' fino alla barriera, se tocca la barriera
diventa un benchmark.
> così come esiste la leva nei futures. Ho capito bene?
Direi di no.
> Questo aspetto è chiaro al possibile investitore?
Non lo è a te.
> è la parte piu importante , che a me personalmente
> è sufficiente per dire : no grazie .
> il certificate offerto da Opp contiene una leva,
> ciò amplifica enormente il rischio di perdita
> così come esiste la leva nei futures. Ho capito bene?
NO.
Riassumendo dato un valore iniziale X i guadagni vengono amplificati
del 50% , alle perdite sino a livello di soglia viene cambiato il segno
trasformandole in guadagni, le perdite sotto la soglia rimangono
perdite
Per il link ai dettagli vedi il primo messaggio del thread...
italia ?! o UK ?!?
pinoide3333@yahoo.it: Ciao a tutti !!
la mia é una domanda semplice semplice
considerando che sono nuovo nell ambiente trading, volevo avere un
consiglio:
secondo voi é meglio investire nel mercato italiano, o nel...
Investire
2
07-09-2005 03.48.05
Italia ...
matteooooo: http://www.repubblica.it/2004/c/sezioni/economia/parmalat12/docufalsi/do
cufalsi.html
siamo proprio in Italia...
Domanda
ma chi controlla che i documenti consegnati all'organo di controllo...