Ciao,
ho notato che sul sito della borsa italiana per ogni titolo quotato è anche
disponibile un elenco ordinato per data delle ultime analisi fatte dalle
varie JP Morgan, ING, etc. sul titolo stesso.
Ho provato a leggerne qualcuna su Enel e, a parte i tecnicismi che,
nonostante mastichi abbastanza bene l'inglese, sono spesso incomprensibili,
mi ha sorpreso molto il fatto che vengano rese pubbliche.
E quindi la domanda sorge spontanea...
Che interesse hanno a rendere pubbliche queste informazioni?
Non sarebbe più logico che le tenessero per se e le utilizzassero per loro
stessi o al massimo per un cliente *pagante* ?
E poi, qualcuno di voi le legge, le capisce (!) e ritiene quindi che siano
utili?
> Ciao,
> ho notato che sul sito della borsa italiana per ogni titolo quotato è
anche
> disponibile un elenco ordinato per data delle ultime analisi fatte dalle
> varie JP Morgan, ING, etc. sul titolo stesso.
> Ho provato a leggerne qualcuna su Enel e, a parte i tecnicismi che,
> nonostante mastichi abbastanza bene l'inglese, sono spesso
incomprensibili,
> mi ha sorpreso molto il fatto che vengano rese pubbliche.
> E quindi la domanda sorge spontanea...
> Che interesse hanno a rendere pubbliche queste informazioni?
> Non sarebbe più logico che le tenessero per se e le utilizzassero per loro
> stessi o al massimo per un cliente *pagante* ?
* E infatti anni fa le banche tentarono di far slittare il delay d'ufficio
tra la disponibilità ai clienti privati e la pubblicazione sul sito della
borsa dei reports. Ci fu anche una petizione dei traders. Puoi leggere il
tutto qui: http://iebtol.altervista.org/report6.htm
>
> E poi, qualcuno di voi le legge, le capisce (!) e ritiene quindi che siano
> utili?
* Sono utili per i dati che raccolgono e per i confronti con i competitors
ma le conclusioni occorre trarle da soli :-)
Il Tue, 17 Oct 2006 19:09:33 +0200, "Alberto" <xyz@xyz.xyz> ha
scritto:
>Ciao,
>ho notato che sul sito della borsa italiana per ogni titolo quotato è anche
>disponibile un elenco ordinato per data delle ultime analisi fatte dalle
>varie JP Morgan, ING, etc. sul titolo stesso.
>Ho provato a leggerne qualcuna su Enel e, a parte i tecnicismi che,
>nonostante mastichi abbastanza bene l'inglese, sono spesso incomprensibili,
>mi ha sorpreso molto il fatto che vengano rese pubbliche.
>E quindi la domanda sorge spontanea...
>Che interesse hanno a rendere pubbliche queste informazioni?
>Non sarebbe più logico che le tenessero per se e le utilizzassero per loro
>stessi o al massimo per un cliente *pagante* ?
>
>E poi, qualcuno di voi le legge, le capisce (!) e ritiene quindi che siano
>utili?
>
totalmente inutile: anzi dannose, direi.
> Che interesse hanno a rendere pubbliche queste informazioni?
> Non sarebbe più logico che le tenessero per se e le utilizzassero per loro
> stessi o al massimo per un cliente *pagante* ?
Per obbligo consob lo specialista è obbligato a rendere pubbliche le ultime
ricerche sul titolo di cui è responsabile della liquidità. Inoltre dopo 3
mesi sono tutte pubblicate sul sito della borsa. E' chiaro che una ricerca
di tre mesi fa è quasi inutile vista la velocità in cui cambiano le cose al
giorno d'oggi e quindi quelle più recenti sono riservate ai clienti...
> E poi, qualcuno di voi le legge, le capisce (!) e ritiene quindi che siano
> utili?
I target nel 99% dei casi sono messi a casaccio (o meglio, si possono fare
uscire i target che vuoi da un modello DCF, DDM, multipli, ecc), dipende
dalle esigenze del desk...
Le stime sui numeri invece sono più utili nel senso che spesso alcuni ci
azzeccano bene (ma bisogna essere selettivi).
La cosa più utile sono i commenti dalle visite societarie e le notizie sul
settore, ma non ce ne sono molte...
Il Wed, 18 Oct 2006 09:12:14 +0200, "Lillo"
<lillo1980NOSPAM@tiscali.it> ha scritto:
>
>Per obbligo consob lo specialista è obbligato a rendere pubbliche le ultime
>ricerche sul titolo di cui è responsabile della liquidità.
Immaginate una legge che obblighi un pescivendolo a rendere
disponibili le aragoste ,dopo le stesse sono state offerte alla mensa
dei ricchi, ai poveri del villaggio dopo 2 o 3 mesi dal loro passaggio
a miglior vita.
"Lillo" <lillo1980NOSPAM@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:eh4k4e$8q2$1@area.cu.mi.it...
>
> I target nel 99% dei casi sono messi a casaccio (o meglio, si possono fare
> uscire i target che vuoi da un modello DCF, DDM, multipli, ecc), dipende
> dalle esigenze del desk...
Concordo.
Anzi, aggiungo una cosa: se io decido quale sara' il prezzo dell'azione a 3
mesi, tiro a indovinare su una cifra.
Se uso un modello tipo il DCF, tiro a indovinare su piu' cifre, poi le
mescolo, le frullo, le divido, le moltiplico e alla fine esce fuori il
target price.
Imho, c'e' solo la possibilita' che l'errore complessivo aumenti...
"candido" <pippo@topolinia.net> ha scritto nel messaggio
news:fhrZg.19$pL3.13@tornado.fastwebnet.it...
>
> "Lillo" <lillo1980NOSPAM@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
> news:eh4k4e$8q2$1@area.cu.mi.it...
>>
>> I target nel 99% dei casi sono messi a casaccio (o meglio, si possono
>> fare uscire i target che vuoi da un modello DCF, DDM, multipli, ecc),
>> dipende dalle esigenze del desk...
>
> Concordo.
> Anzi, aggiungo una cosa: se io decido quale sara' il prezzo dell'azione a
> 3 mesi, tiro a indovinare su una cifra.
> Se uso un modello tipo il DCF, tiro a indovinare su piu' cifre, poi le
> mescolo, le frullo, le divido, le moltiplico e alla fine esce fuori il
> target price.
> Imho, c'e' solo la possibilita' che l'errore complessivo aumenti...
Ok, quindi ho capito che non è il caso di dare troppo credito alle
conclusioni di queste analisi, mentre invece possono essere utili per i dati
che raccolgono e gli eventuali confronti con il settore.
Approfitto di questo post per ringraziare, oltre a candido, tutti quelli che
mi hanno risposto chiarendomi il dubbio.
Ciao
Alberto
> Le stime sui numeri invece sono più utili nel senso che spesso alcuni ci
> azzeccano bene (ma bisogna essere selettivi).
E' il famoso teorema del guru.
Su 10000 persone che prevedono l'andamento futuro del mercato
statisticamente uno lo indovina. Da quel momento diventa un guru e
rimarrà sempre un guru (anche se non ne imbroccherà più una).