IWBank è una banca "sicura" come può essere una banca locale o una banca
tipo Unicredit? Acquistando fondi tramite IWBank che rischi si corrono nel
caso IWBank fallisca per esempio? E' un'ipotesi possibile?
La domanda è piuttosto banale ma spero sufficiente a ricevere risposta.
On Tue, 18 Apr 2006 15:43:26 +0200, Newbie <newbie@newbie.it> wrote:
>> Certo che ce ne vuole per mettere sullo stesso piano unicredit, una
>> banca locale e Iwbank.
>
>Che cambiera' mai...alla fine il fondo di tutela e' sempre
>lo stesso.
ti consiglio prima di postare di documentarti . Stiamo parlando di
fondi e di investimenti. Quale fondo di tutela?
Mi sono documentato abbastanza, tranquillo. So di cosa parlo.
> Stiamo parlando di
> fondi e di investimenti. Quale fondo di tutela?
Appunto. Se usi IWBank per acquistare fondi, della loro solidita'
finanziaria te ne puoi anche fregare, visto che tanto sono dei
semplici intermediari. Quando tu sottoscrivi quote di fondi,
arriva a te la lettera di assegnazione quote da parte della
SGR, perche' alla fine hai fatto un bonifico tu dal tuo
c/c verso quello della banca su cui la SGR si appoggia per
la gestione del fondo. Iwbank non fa altro che metterti a
disposizione un'interfaccia web per fare queste cose.
Niente di che.
Volendo potresti anche riscattare le quote per gli affari tuoi,
senza passare per iwbank.
Se invece vuoi aprire un c/c con iwbank, nel caso fallisse, il
fondo tutela e' il medesimo delle altre.
Quindi in questo contesto non vedo nessuna differenza tra
unicredit e iwbank.
On Tue, 18 Apr 2006 19:24:28 +0200, Newbie <newbie@newbie.it> wrote:
>
>Appunto. Se usi IWBank per acquistare fondi, della loro solidita'
>finanziaria te ne puoi anche fregare, visto che tanto sono dei
>semplici intermediari.
Io no, tu fai quello che vuoi ovviamente.
>Quando tu sottoscrivi quote di fondi,
>arriva a te la lettera di assegnazione quote da parte della
>SGR, perche' alla fine hai fatto un bonifico tu dal tuo
>c/c verso quello della banca su cui la SGR si appoggia per
>la gestione del fondo. Iwbank non fa altro che metterti a
>disposizione un'interfaccia web per fare queste cose.
>Niente di che.
>
>Volendo potresti anche riscattare le quote per gli affari tuoi,
>senza passare per iwbank.
>
>Se invece vuoi aprire un c/c con iwbank, nel caso fallisse, il
>fondo tutela e' il medesimo delle altre.
>
>Quindi in questo contesto non vedo nessuna differenza tra
>unicredit e iwbank.
>
Beato te.
"ergo" <xx@ww.it> ha scritto nel messaggio
news:ltja42li7ofn0fe7e90994ldm2podalh25@4ax.com...
> On Tue, 18 Apr 2006 19:24:28 +0200, Newbie <newbie@newbie.it> wrote:
>
>>
>>Appunto. Se usi IWBank per acquistare fondi, della loro solidita'
>>finanziaria te ne puoi anche fregare, visto che tanto sono dei
>>semplici intermediari.
> Io no, tu fai quello che vuoi ovviamente.
>>Quando tu sottoscrivi quote di fondi,
>>arriva a te la lettera di assegnazione quote da parte della
>>SGR, perche' alla fine hai fatto un bonifico tu dal tuo
>>c/c verso quello della banca su cui la SGR si appoggia per
>>la gestione del fondo. Iwbank non fa altro che metterti a
>>disposizione un'interfaccia web per fare queste cose.
>>Niente di che.
>>
>>Volendo potresti anche riscattare le quote per gli affari tuoi,
>>senza passare per iwbank.
>>
>>Se invece vuoi aprire un c/c con iwbank, nel caso fallisse, il
>>fondo tutela e' il medesimo delle altre.
>>
>>Quindi in questo contesto non vedo nessuna differenza tra
>>unicredit e iwbank.
> Beato te.
Belle risposte, complimenti per la sintesi, la chiarezza e la competenza in
materia !!
> Belle risposte, complimenti per la sintesi, la chiarezza e la competenza
> in materia !!
Si appunto, ci sono rimasto un po' di sasso perche' da uno come ergo
mi aspettavo quantomeno delle motivazioni sensate, e non delle risposte
alla Punk Rules.
On Wed, 19 Apr 2006 11:03:48 +0200, Newbie <newbie@newbie.it> wrote:
>> Belle risposte, complimenti per la sintesi, la chiarezza e la competenza
>> in materia !!
>
>Si appunto, ci sono rimasto un po' di sasso perche' da uno come ergo
>mi aspettavo quantomeno delle motivazioni sensate, e non delle risposte
>alla Punk Rules.
tu puoi anche giudicarle non sensate ma io resto del parere che prima
di dare giudizi occorre documentarsi.
Io non credo che si possa ipotizzare il fallimento di una banca
italiana ma credo anche che in materia di rischi ci sia una vasta
gamma di grigi fra il bianco ed il nero. Chi ha memoria storica sa
benissimo in quali vicende sono stati trascinati gli investitori che
hanno operato con Banche non fallite (tecnicamente il fallimento non è
previsto) ma semplicemente incorporate in altre Banche.
Ora dire che IWBank vale, come rischio, una Banca locale o meglio
ancora Unicredito è dire una sciocchezza.
Poi uno può valutare i rischi come meglio crede, ma resta il fatto che
tra l'unica banca italiana con respiro europeo ( presente in 19 paesi
se non ricordo male) ed una banca come IWbank una differenza ci sarÃ*
pure, o no?
On Wed, 19 Apr 2006 08:51:50 +0200, "gigno" <nospam@nospam.it> wrote:
>Belle risposte, complimenti per la sintesi, la chiarezza e la competenza in
>materia !!
effettivamente sintesi, chiarezza e competenza, modestamente fanno
parte del mio bagaglio. Che puoi siano belle - ammetto - è discutibile
ma vedi se vado da un medico e faccio una diagnosi mi aspetto risposte
peggiori.
> tra l'unica banca italiana con respiro europeo ( presente in 19 paesi
> se non ricordo male) ed una banca come IWbank una differenza ci sarÃ*
> pure, o no?
Ok, ma all'atto pratico, visto che IWbank, se usata per fondi, e' solo
un intermediario, non c'e' differenza. E siccome si capiva chiaramente
che chi ha posto la domanda iniziale, voleva arrivare proprio a questo
punto, ovvero sapere cosa sarebbe successo alle quote dei propri
fondi, se iwbank fosse fallita, mi sembra di aver risposto in maniera
esplicita.
ergo Wrote:
> Poi uno può valutare i rischi come meglio crede, ma resta il fatto che
> tra l'unica banca italiana con respiro europeo ( presente in 19 paesi
> se non ricordo male) ed una banca come IWbank una differenza ci sarÃ*
> pure, o no?
si, in effetti la prima differenza che mi viene in mente e' ch
unicredit mi ha sempre fregato alla grande (tra costi occulti
quant'altro)
> si, in effetti la prima differenza che mi viene in mente e' che
> unicredit mi ha sempre fregato alla grande (tra costi occulti e
> quant'altro).
ed è per quello che in astratto è più solida : ripianano i buchi spennando
in qualche modo i malcapitati
clienti che non cambiano banca perchè è solida : un circolo virtuoso per la
banca , e vizioso per il cliente , ma tant'è...
On Wed, 19 Apr 2006 14:28:53 +0200, "Gabriele" <landa2000@virgilio.it>
wrote:
>
>"> Non vi e' alcuna differenza in iures.
>>
>ottima risposta , è chiaro che in fatto di cultura ci sovrasti!
>
.....soprattutto in quella latina..............................
"ergo" <xx@ww.it> ha scritto nel messaggio
news:0u2c42dhbqhuho2on8if39te3mvt33mten@4ax.com...
> On Wed, 19 Apr 2006 08:51:50 +0200, "gigno" <nospam@nospam.it> wrote:
>
>
>>Belle risposte, complimenti per la sintesi, la chiarezza e la competenza
>>in
>>materia !!
>
> effettivamente sintesi, chiarezza e competenza, modestamente fanno
> parte del mio bagaglio.
.....fanno parte di uno zainetto semivuoto tanto per rimanere in metafora!!
>Che puoi siano belle - ammetto - è discutibile
> ma vedi se vado da un medico e faccio una diagnosi mi aspetto risposte
> peggiori.
se vai da un medico mi aspetto che ti dia una cura per farti crescere un
minimo di senso critico e farti diminuire una insulsa presuntuositÃ*, tutte
cose assolutamente indispensabili!!
"Newbie" <newbie@newbie.it> ha scritto nel messaggio
news:e25dk2$t74$1@newsreader.mailgate.org...
>> ....soprattutto in quella latina..............................
>
> Cmq stiamo ancora aspettando...
diciamo che ergo ne fa una mera questione di dimensioni...a chi ce l'ha più
grosso insomma....per lui evidentemente più una banca è grossa più da
garanzie....non vorrei infierire visto che questo mi sembra un classico
ragionamento da bar all'angolo.....e ho detto tutto!!
....resta il fatto che
> tra l'unica banca italiana con respiro europeo ( presente in 19 paesi
> se non ricordo male) ed una banca come IWbank una differenza ci sarà
> pure, o no?
Questo sicuramente, ho scritto Unicredit tanto per buttare un nome di banca
grossa, era solo un esempio
> Con questo non voglio dire che IWBank non sia sicura perché il questa
> materia la sicurezza non esiste.
Certo. Ma spesso è più rassicurante portare liquidi in una banca a 100 metri
da casa piuttosto che inviarli a 400km di distanza (nel mio caso con
IWBank). Immagino che anche questa mia analisi però sia superflua, giusto?
"Newbie" <newbie@newbie.it> ha scritto nel messaggio
news:e25275$e3b$1@newsreader.mailgate.org...
>> tra l'unica banca italiana con respiro europeo ( presente in 19 paesi
>> se non ricordo male) ed una banca come IWbank una differenza ci sarà
>> pure, o no?
>
> Ok, ma all'atto pratico, visto che IWbank, se usata per fondi, e' solo
> un intermediario, non c'e' differenza. E siccome si capiva chiaramente
> che chi ha posto la domanda iniziale, voleva arrivare proprio a questo
> punto, ovvero sapere cosa sarebbe successo alle quote dei propri
> fondi, se iwbank fosse fallita, mi sembra di aver risposto in maniera
> esplicita.
Per i fondi hai chiarito e ti ringrazio, ora la domanda la giro per i
liquidi eventualmente presenti sul conto della banca stessa, tanto per
chiarirmi anche questo concetto.
Il Wed, 19 Apr 2006 12:06:37 +0200, ergo ha scritto:
> Io non credo che si possa ipotizzare il fallimento di una banca
> italiana ma credo anche che in materia di rischi ci sia una vasta
> gamma di grigi fra il bianco ed il nero.
Io credo invece che questa volta hai toppato piu' di brutta del solito: le
banKe in italia, si chiamino Unicredit o IWBank (che sono per iuris
esattamente la stessa identica cosa)non possono fallire per legge dello
Stato. Il default dello Stato e' invece cosa differente, e ancora una volta
non vi sarebbe alcuna differenza tra Unicredit e IWBank.
Vedo Ergo che ti mancano proprio le basi, altro che quell'onest'uomo di
Luciano del quale vuoi usurpare la memoria :-(
On Wed, 19 Apr 2006 17:47:54 +0200, Punk rules <nomail@nospam.mn>
wrote:
>Vatti a leggere le basi del codice civile italiano relativamente al
>rapporto di conto corrente e alla definizione di banca.
>
magari per iuris come hai scritto in altro post. Suvvia
......................... lascia almeno in pace il latino.
Il Wed, 19 Apr 2006 18:12:48 +0200, ergo ha scritto:
>>Vatti a leggere le basi del codice civile italiano relativamente al
>>rapporto di conto corrente e alla definizione di banca.
>>
> magari per iuris come hai scritto in altro post. Suvvia
> ........................ lascia almeno in pace il latino.
E bravo Ergo, finalmente ammetti di aver toppato alla stragrande.
"Punk rules":
......................
> Vedo Ergo che ti mancano proprio le basi, altro che quell'onest'uomo di
> Luciano del quale vuoi usurpare la memoria :-(
Adesso era un "onest'uomo"?
Allora, non ricordo bene l'espressione, non o definivi cosi',
ma con qualcosa di molto spregiativo....;-)
Cos'e' cambiato? T'e' caduta la cresta?
On Wed, 19 Apr 2006 18:19:21 +0200, Punk rules <nomail@nospam.mn>
wrote:
>
>E bravo Ergo, finalmente ammetti di aver toppato alla stragrande.
>
>
bene, se hai coraggio illustraci la declinazione di ius invece di
fare il solito inutile fanfarone.
> Io credo invece che questa volta hai toppato piu' di brutta del solito: le
> banKe in italia, si chiamino Unicredit o IWBank (che sono per iuris
> esattamente la stessa identica cosa)non possono fallire per legge dello
> Stato. Il default dello Stato e' invece cosa differente, e ancora una
> volta
> non vi sarebbe alcuna differenza tra Unicredit e IWBank.
Possiamo approfondire questo tema? Era quello che mi interessava
maggiormente, grazie.
Naturalmente la misurazione dei rischi e la loro quantificazione in
termini di prezzo è soggettiva ma è innegabile che ci sia sempre
consciamente o inconsciamente.
Prova a chiedere ad una multinazionale se è disposta a versare la sua
liquiditÃ* a qualsiasi Banca e vedrai che la risposta sarÃ* che per ogni
banca esiste un limite di affidabilitÃ*.
> Prova a chiedere ad una multinazionale se è disposta a versare la sua
> liquiditÃ* a qualsiasi Banca e vedrai che la risposta sarÃ* che per ogni
> banca esiste un limite di affidabilitÃ*.
Si certo. Per i risparmi di un comune cittadino pero', non credo che
una banca o l'altra facciano la differenza. Poi e' chiaro, diversificare
anche in quegli ambienti non fa mai male (io stesso ho 3c/c diversi
aperti su 3 banche che appartengono a gruppi diversi).
On Thu, 20 Apr 2006 14:26:58 +0200, Newbie <newbie@newbie.it> wrote:
>Si certo. Per i risparmi di un comune cittadino pero', non credo che
>una banca o l'altra facciano la differenza.
Sì certo, condivido ma converrai che il cittadino comune sarebbe ora
che imparasse che queste differenze ci sono e se le facesse pagare. Se
no che ci sta a fare un NG? Non certo penso io a leggere le cretinate
del punkio o no?
"ergo" <xx@ww.it> ha scritto nel messaggio
news:g62f42duok424unjtukhugssd62q3lq18g@4ax.com...
> On Thu, 20 Apr 2006 14:26:58 +0200, Newbie <newbie@newbie.it> wrote:
>
>
>>Si certo. Per i risparmi di un comune cittadino pero', non credo che
>>una banca o l'altra facciano la differenza.
>
> Sì certo, condivido ma converrai che il cittadino comune sarebbe ora
> che imparasse che queste differenze ci sono e se le facesse pagare. Se
> no che ci sta a fare un NG? Non certo penso io a leggere le cretinate
> del punkio o no?
Il motivo delle mie domande è che vorrei chiudere uno dei miei conti nella
mia banca locale per spostare gran parte dei miei fondi (il 75% circa)
presso IWBank, ma la cosa mi fa ancora troppa paura.
Certo rassicurazioni in pratica
On Wed, 19 Apr 2006 15:49:50 +0200, "gigno" <nospam@nospam.it> wrote:
>
>diciamo che ergo ne fa una mera questione di dimensioni...a chi ce l'ha più
>grosso insomma....per lui evidentemente più una banca è grossa più da
>garanzie....non vorrei infierire visto che questo mi sembra un classico
>ragionamento da bar all'angolo.....e ho detto tutto!!
E' un ragionamento basato sui ratings: le dimensioni ed i bar non
c'entrano.
"ergo" <xx@ww.it> ha scritto nel messaggio
news:bo8h42larh2ibhhrdrvsdug28t2llpkm84@4ax.com...
> On Wed, 19 Apr 2006 15:49:50 +0200, "gigno" <nospam@nospam.it> wrote:
>
>
>>
>>diciamo che ergo ne fa una mera questione di dimensioni...a chi ce l'ha
>>più
>>grosso insomma....per lui evidentemente più una banca è grossa più da
>>garanzie....non vorrei infierire visto che questo mi sembra un classico
>>ragionamento da bar all'angolo.....e ho detto tutto!!
>
> E' un ragionamento basato sui ratings: le dimensioni ed i bar non
> c'entrano.
Vorrei che avessi visto ieri sera mi "manda rai 3" e tutti quei poveracci
truffati da un impiegato poi ex di BANCA INTESA, la quale banca non ha avuto
neanche il coraggio di presentarsi la dove pare chiaro vi sia stato una
responsabilitÃ* oggetiva di una delle banche appunto più GROSSE del nostro
paese e con UN RATING MOLTO ALTO....
il bar c'entra e come,
com'è il caffettuccio buono ?!
On Sat, 22 Apr 2006 15:13:58 +0200, "gigno" <nospam@nospam.it> wrote:
>Vorrei che avessi visto ieri sera mi "manda rai 3" e tutti quei poveracci
>truffati da un impiegato poi ex di BANCA INTESA, la quale banca non ha avuto
>neanche il coraggio di presentarsi la dove pare chiaro vi sia stato una
>responsabilitÃ* oggetiva di una delle banche appunto più GROSSE del nostro
>paese e con UN RATING MOLTO ALTO....
>
in questo paese grazie a Dio ci sono ancora i tribunali per decidere
quali siano le responsabilitÃ* e questo mi basta. Il resto, ossia la
telecrazia, è questione che non mi influenza, sempre grazie a Dio.
Ovvio che se c'è stata colpa o peggio dolo da parte di Banca Intesa,
la stessa dovrÃ* pagare ed è giusto che sia così, ma il rating non
c'entra, non c'entra il caffè, non c'entrano le misure e tutto il
resto.
"ergo" <xx@ww.it> ha scritto nel messaggio
newsabk42lrd2ninbtd5ge89n7stfq3sbjal8@4ax.com...
> On Sat, 22 Apr 2006 15:13:58 +0200, "gigno" <nospam@nospam.it> wrote:
>
>
>>Vorrei che avessi visto ieri sera mi "manda rai 3" e tutti quei poveracci
>>truffati da un impiegato poi ex di BANCA INTESA, la quale banca non ha
>>avuto
>>neanche il coraggio di presentarsi la dove pare chiaro vi sia stato una
>>responsabilitÃ* oggetiva di una delle banche appunto più GROSSE del nostro
>>paese e con UN RATING MOLTO ALTO....
>>
> in questo paese grazie a Dio ci sono ancora i tribunali per decidere
> quali siano le responsabilitÃ* e questo mi basta. Il resto, ossia la
> telecrazia, è questione che non mi influenza, sempre grazie a Dio.
ma che telecrazia, questo è un fatto accaduto che è stato trattato dalla
televisione, con tanto di truffati ma per favore....
>
> Ovvio che se c'è stata colpa o peggio dolo da parte di Banca Intesa,
appunto una banca con rating alto, come dici tu.
> la stessa dovrÃ* pagare ed è giusto che sia così, ma il rating non
> c'entra,
ah adesso non c'entra, adesso che una banca con rating alto ha toppato ed
alla grande non c'entra
minchia delle risate...sei troppo forte....
> non c'entra il caffè, non c'entrano le misure e tutto il
> resto.
no no il baretto all'angolo che hai sotto casa c'entra e come, ribadisco.
te la soni e te la canti contento te, in 4 righe sei riuscito a dire tutto
ed il suo contrario....
poche idee ma confuse... ti auguro di essere molto giovane, avresti forse
qualche probabilitÃ* di sviluppare crescendo, un distratto, diciamo così,
senso critico!
On Sat, 22 Apr 2006 15:42:35 +0200, "gigno" <nospam@nospam.it> wrote:
>poche idee ma confuse... ti auguro di essere molto giovane, avresti forse
>qualche probabilitÃ* di sviluppare crescendo, un distratto, diciamo così,
>senso critico!
evidentemente non avendo più argomenti dopo aver detto una tonnellata di
minchiate, rating, banche grosse ,piccole etc.... non ti è rimasto altro che
questo...
estrema tenerezza!!! bambinello cretinetto direi e clamorosamente
incompetente.
Non vorrei essere al posto di uno dei tuoi clienti se ce ne hai !!
Sicurezza PC
Stardust®: Gia' che siamo in tema, chi vuole puo' fare
delle scansioni online a queste url:
------------------------------------------------------
http://aumha.org/a/noads.htm
Se tutto e' ok tra le due...