Modello Selezione Titoli [European Earnings Momentum (Merrill Lynch)]
Negli ultimi mesi ho avuto modo di tenere sotto controllo i titoli
consigliati dal suddetto modello. Su 10 titoli, selezionati a dicembre,
ho riscontrato un notevole aumento di valore complessivo... Ora voglio
tenere sotto controllo i titoli proposti in questo mese.
Il modello è così efficace? qualcuno lo conosce?
Grazie
P.S.
Chissà poi se è la credibilità di chi fa una previsione ad
influenzare la previsione stessa...
Re: Modello Selezione Titoli [European Earnings Momentum (Merrill Lynch)]
PincoPal ha scritto:
> Il modello è così efficace? qualcuno lo conosce?
ciao
ieri ho giusto partecipato ad una conferenza presso una sim di Torino. Ho
dato una scorsa anche ai lavori precedenti sul loro sito http://www.cellinoassociatisim.it/uff_studi.htm e ce n'era uno sull'earning
momentum. Non l'ho letto bene, vedi se ti può interessare.
Sul sito ci sono anche altri lavori ed articoli usciti sui giornali.
Re: Modello Selezione Titoli [European Earnings Momentum (Merrill Lynch)]
"PincoPal" <Davarch@gmail.com> ha scritto
>Negli ultimi mesi ho avuto modo di tenere sotto controllo i titoli
>consigliati dal suddetto modello. Su 10 titoli, selezionati a dicembre,
>ho riscontrato un notevole aumento di valore complessivo... Ora voglio
>tenere sotto controllo i titoli proposti in questo mese.
>Il modello è così efficace? qualcuno lo conosce?
Diciamo che in linea di principio non si dovrebbero trarre conclusioni da
un'osservazione condotta su 10 titoli per un arco di qualche mese.
Tuttavia bisogna aggiungere che di modelli basati sull'earning momentum se
ne ha notizia più o meno
dagli anni sessanta.
Tanto per citarne qualcuno che mi viene in mente, Value Line utilizza
l'earning momentum dal 1965 per la sua "Timeliness", che però va integrato
con molti altri indicatori. Mi pare che qualcosa di simile faccia anche
Zacks Investments. Vi sarebbe anche una strategia denominata CANSLIM (se non
sbaglio), ma anche in questo caso compaiono altri indicatori.
C'è poi anche una ricerca del 1977 (Litzenberger, McEnally) che, esaminando
il mercato 1963-1968, avrebbero riscontrato un extrarendimento anomalo nelle
successive 26 settimane da parte di titoli soggetti a forte earning
momentum.
Personalmente non amo molto questo genere di approccio per almeno due
motivi:
1) le strategie che in passato hanno ottenuto buoni risultati, soprattutto
quando diventano molto popolari perché ritenute efficaci, molto spesso non
funzionano più;
2) seguire una strategia basata sull'earning momentum richiede un turnover
di portafoglio di almeno il 400%, il che vuol dire pagare molte commissioni
agli intermediari, cosa per la quale soffro di una specie di allergia
congenita.