Si sentono sempre piu' voci riguardanti il fallimento del paese Italia.
Io da quel poco che conosco credo di poter dire che tali voci non siano
per nulla infondate.
Quindi vengo al dunque.
Vorrei qualche idea per metterrmi al riparo (parziale) da eventuali
default del sistema Italia.
Una prima idea che mi era balenata in mente, da profano, e' quella di
aprire un c/c all'estero (esempio in svizzera o austria o chene so).
Che ne pensate?
idea strampalata?
se no, come attuarla nel migliore dei modi?
"calebu" <calebu.1zbern@no-mx.forums.freenfo.net> ha scritto nel messaggio
news:calebu.1zbern@no-mx.forums.freenfo.net...
>
> Si sentono sempre piu' voci riguardanti il fallimento del paese Italia.
Quali voci? Chi le racconta?
Te l'ha detto un noto economista? Un commercialista? Il tabaccaio sotto
casa? Un conoscente che passa tutta la sua vita a bere al bar?
> Io da quel poco che conosco credo di poter dire che tali voci non siano
> per nulla infondate.
Su quali basi?
> Quindi vengo al dunque.
> Vorrei qualche idea per metterrmi al riparo (parziale) da eventuali
> default del sistema Italia.
Auguri!!!! :-)
> Una prima idea che mi era balenata in mente, da profano, e' quella di
> aprire un c/c all'estero (esempio in svizzera o austria o chene so).
> Che ne pensate?
> idea strampalata?
Parecchio, inutile tra l'altro.
> se no, come attuarla nel migliore dei modi?
Emigrare all'estero, in un paese fuori dalla zona Euro, poi prega che il
default non avvenga proprio la.
> Una prima idea che mi era balenata in mente, da profano, e' quella di
> aprire un c/c all'estero (esempio in svizzera o austria o chene so).
> Che ne pensate?
> idea strampalata?
Più che strampalata, dio ci scampi...Ci sarebbe una rivoluzione, una guerra
civile...
IMHO non si arriverà all'estremo, ma ci sarà da soffrire (il peggio dal
punto di vista economico non l'abbiamo ancora visto).
> se no, come attuarla nel migliore dei modi?
> ci sono alternative, secondo voi?
Allora, in caso di default del governo italiano la cosa fondamentale è non
avere in portafoglio titoli di alcun genere legati all'italia (dai titoli di
stato a obbligazioni bancarie a titoli azionari italiani) perchè la prima
cosa a succedere (anzi, succederebbe prima perchè queste cose si anticipano
sempre) sarebbe una vendita immediata di tutto quello legato all'italia. I
prezzi delle case crollerebbero quindi è meglio non avere immobili per
investimento (un tetto dove abitare però è sempre bene averlo...). Per
quanto riguarda cose tipo conto arancio o santander quello che mi aspetterei
in uno scenario del genere è il blocco totale dell'attività bancaria per
evitare la corsa agli sportelli, quindi si congelerebbe il tutto a tempo
indeterminato.
L'unica soluzione è sì avere un conto all'estero, idealmente in paesi dove
non ci sono trattati con il fisco (ma si pagano tasse elevate per portare e
tenere là i soldi) perchè se scatta una imposta patrimoniale tutti i beni in
paesi con trattati fiscali saltano fuori.
Poi in realtà le cose sono più complesse perchè siamo nell'euro, le
obbligazioni italiane sono le più diffuse al mondo, le banche italiane hanno
un peso importante nell'area euro, insomma...L'ipotesi di un default è molto
remota, più probabile invece è una forte stretta fiscale e della spesa
pubblica nei prossimi anni.
"calebu" <calebu.1zbern@no-mx.forums.freenfo.net> ha scritto nel messaggio
news:calebu.1zbern@no-mx.forums.freenfo.net...
>
> Si sentono sempre piu' voci riguardanti il fallimento del paese Italia.
> Io da quel poco che conosco credo di poter dire che tali voci non siano
> per nulla infondate.
Le voci e le preoccupazioni si sentono e si leggono spesso però, da *non
esperto* della materia, faccio alcune osservazioni: se l'italia è cosi mal
messa e, come alcuni ipotizzano, ci avviciniamo a quanto accaduto in
argentina, i nostri titoli di stato e bond nazionali (bot, cct, etc) non
dovrebbero includere questo rischio ? Invece i rating su questi titoli, è
vero che sono un pò al di sopra di una situazione di totale tranquillità, ma
non sono certo al livello di quelli argentini prima del default (quei bond
rendevano anche il 10% se non ricordo male, i nostri meno del 4%).
Cioè, mi pare che al momento questo rischio non esista e nemmeno nel
medio-breve periodo visti i rendimenti dei btp, o è un ragionamento
sbagliato ?
Ciao
"Lillo" <lillo1980NOSPAM@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:dmkinh$84f$1@area.cu.mi.it...
> obbligazioni italiane sono le più diffuse al mondo, le banche italiane
hanno
> un peso importante nell'area euro, insomma...L'ipotesi di un default è
molto
> remota, più probabile invece è una forte stretta fiscale e della spesa
> pubblica nei prossimi anni.
....condivido ,stranamente nessuno finora ha consigliato oro (anche se adesso
è al max) dimenticandosi peraltro di aggiungere che quando si rivende son
dolori a meno che non s'arrivi a livelli di mercato nero ove si può
barattare con un chilo di burro.
Anche se intuisco.... che intendi x forte stretta fiscale? in che settore?
ciao
Alberto <alberto.ma@tiscali.it> scritto nell'articolo
<Ydkjf.534$z_6.189@tornado.fastwebnet.it>...
>
> esperto* della materia, faccio alcune osservazioni: se l'italia è cosi
mal
> messa e, come alcuni ipotizzano, ci avviciniamo a quanto accaduto in
> argentina, i nostri titoli di stato e bond nazionali (bot, cct, etc) non
> dovrebbero includere questo rischio ? Invece i rating su questi titoli, è
> vero che sono un pò al di sopra di una situazione di totale tranquillità,
ma
> non sono certo al livello di quelli argentini prima del default (quei
bond
> rendevano anche il 10% se non ricordo male, i nostri meno del 4%).
> Cioè, mi pare che al momento questo rischio non esista e nemmeno nel
> medio-breve periodo visti i rendimenti dei btp, o è un ragionamento
> sbagliato ?
> Ciao
No il ragionamento E' giusto.ù
Anche se i Ratings a volte lasciano il tempo che trovano.
Vedasi Parmamazza i cui ratings -se pur bassi- nn rivelavano che era
prossima al fallimento
e questo pochi giorni prima che facesse il Botto !!!
Il Wed, 30 Nov 2005 18:55:44 GMT, "..Ghigo.."
<vdelmonte@micro$oft.com> ha scritto:
>Anche se i Ratings a volte lasciano il tempo che trovano.
>
>Vedasi Parmamazza i cui ratings -se pur bassi- nn rivelavano che era
>prossima al fallimento
>e questo pochi giorni prima che facesse il Botto !!!
>
>
Con i bonds dell'unione sovietica e di molti paesi dell'area asiatica
intorno al 1999 non andò meglio.
"Alberto" <alberto.ma@tiscali.it> wrote in message
news:Ydkjf.534$z_6.189@tornado.fastwebnet.it
> Cioè, mi pare che al momento questo rischio non esista e nemmeno nel
> medio-breve periodo visti i rendimenti dei btp, o è un ragionamento
> sbagliato ?
L anno scorso quando fecero al Fianaziaria
ebbi l impressione che nella legge di spesa
ci fossero le premesse per una crisi , era una sensazione.
AN e UDC spensero per far passare cose che fanno
aumentare la spesa e prima o poi , parecchio poi , direi,
la crisi economica della nazione , quei due sono
i partiti della spesa dentro il POLO.
La mie era un impressione , ma in quest anno
ho letto spesso di previsioni negative da parte dei
diversi enti economici FMI , OCSE , Bruxelles , oltre ovviamente
all opposizione di centro sinistra , alla quale tendo a credere
visto che la verità si impara dal nemico
Eppure prevedo di comprare un BTP trentennale ,
che altro rimane al Sig Rossi?
" Infostrada" <karersee@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:019352cd029dbbeae02d0af017487cd5.18457@mygate .mailgate.org...
> "Alberto" <alberto.ma@tiscali.it> wrote in message
> news:Ydkjf.534$z_6.189@tornado.fastwebnet.it
>
>
>> Cioè, mi pare che al momento questo rischio non esista e nemmeno nel
>> medio-breve periodo visti i rendimenti dei btp, o è un ragionamento
>> sbagliato ?
>
> L anno scorso quando fecero al Fianaziaria
> ebbi l impressione che nella legge di spesa
> ci fossero le premesse per una crisi , era una sensazione.
>
> AN e UDC spensero per far passare cose che fanno
> aumentare la spesa e prima o poi , parecchio poi , direi,
> la crisi economica della nazione , quei due sono
> i partiti della spesa dentro il POLO.
> La mie era un impressione , ma in quest anno
> ho letto spesso di previsioni negative da parte dei
> diversi enti economici FMI , OCSE , Bruxelles , oltre ovviamente
> all opposizione di centro sinistra , alla quale tendo a credere
> visto che la verità si impara dal nemico
>
>
> Eppure prevedo di comprare un BTP trentennale ,
> che altro rimane al Sig Rossi?
>
Si, in effetti a meno di non avere patrimoni miliardari da poter portare in
qualche posto all'estero, non è che ci siano molte alternative.
"calebu" <calebu.1zbern@no-mx.forums.freenfo.net> ha scritto nel messaggio
news:calebu.1zbern@no-mx.forums.freenfo.net...
>
> Si sentono sempre piu' voci riguardanti il fallimento del paese Italia.
> Io da quel poco che conosco credo di poter dire che tali voci non siano
> per nulla infondate.
>
> Quindi vengo al dunque.
> Vorrei qualche idea per metterrmi al riparo (parziale) da eventuali
> default del sistema Italia.
>
> Una prima idea che mi era balenata in mente, da profano, e' quella di
> aprire un c/c all'estero (esempio in svizzera o austria o chene so).
> Che ne pensate?
> idea strampalata?
> se no, come attuarla nel migliore dei modi?
>
> ci sono alternative, secondo voi?
>
Questo articolo è tratto dalla rivista "Investire" del mese di Novembre e
parla di come blindare un patrimonio.
Forse ti può interessare.
"calebu" <calebu.1zbkbn@no-mx.forums.freenfo.net> ha scritto nel messaggio
news:calebu.1zbkbn@no-mx.forums.freenfo.net...
>
>> Quali voci? Chi le racconta?
>>
> anche qui dentro
Fin qua lo sapevo anche io, quel che voglio sapere è se hai una fonte certa
o mille fonti puramente allarmistiche delle quali non si conosce
l'attendibilità.
>
>> Parecchio, inutile tra l'altro.
> perche'?
Se il conto non si trova in qualche paradiso fiscale ( Tipo le isole
Cayman ) lo Stato i soldi te li trova e te li risucchia come se fossero in
Italia o quasi.
Considera tra l'altro che se sul conto non hai milioni di euro ma solo
qualche migliaio, non solo l'operazione diventa economicamente sconveniente,
ma il male peggiore arriverebbe da altre parti.
Borse che crollano a picco, aziende che chiudono, licenziamenti di massa,
chi mantiene il posto con ogni probabilità non vedrà arrivare lo stipendio,
conti correnti congelati, titoli di stato non rimborsati, immobili
deprezzati, beni di prima necessità alle stelle....
Queste sono le prime cose che mi vengono in mente, ma di effetti
"collaterali" ce ne sono sicuramente altri.
Ora mettiamo per ipotesi che tu sia riuscito a portare i tuoi denari
all'estero dove il fisco non li può trovare, come fai a usarli? Appena li
sfiori con ogni probabilità ti beccano.
Alberto Wrote:
> Questo articolo è tratto dalla rivista "Investire" del mese di Novembre
> e
> parla di come blindare un patrimonio.
> Forse ti può interessare.
>
> http://www.investireonline.it/investire/main.nsf/alldocs/417509EDC8314692C12570B2003A656E/$file/023_029_Pezzo%20Cover.pdf
>
> Ciao
> Alberto
grazie mille.
> Cioè, mi pare che al momento questo rischio non esista e nemmeno nel
> medio-breve periodo visti i rendimenti dei btp, o è un ragionamento
> sbagliato ?
Infatti nel medio periodo (5-6 anni) non c'è questo pericolo. Il problema è
che quando comincerà a diffondersi sul serio qualche idea le cose
peggioreranno: a quel punto lo spread con il Bund tedesco salirà, lo stato
italiano si ritroverà a pagare più interessi, aggravando il deficit, ecc
ecc...
"calebu" <calebu.1zbkbn@no-mx.forums.freenfo.net> ha scritto nel messaggio
news:calebu.1zbkbn@no-mx.forums.freenfo.net...
>
> Darius77 Wrote:
>> Quali voci? Chi le racconta?
>>
> anche qui dentro
"calebu" <calebu.1zcsrq@no-mx.forums.freenfo.net> ha scritto nel messaggio
news:calebu.1zcsrq@no-mx.forums.freenfo.net...
>
> sai benissimo che questo tipo di info nessuno le ha.
>
Appunto questo continuo a dire.
Se nessuno ha info certe sono solo supposizioni e illazioni.
Il Thu, 01 Dec 2005 10:19:42 +0100, Lillo ha scritto:
>> Cioè, mi pare che al momento questo rischio non esista e nemmeno nel
>> medio-breve periodo visti i rendimenti dei btp, o è un ragionamento
>> sbagliato ?
>
> Infatti nel medio periodo (5-6 anni) non c'è questo pericolo. Il problema è
> che quando comincerà a diffondersi sul serio qualche idea le cose
> peggioreranno: a quel punto lo spread con il Bund tedesco salirà, lo stato
> italiano si ritroverà a pagare più interessi, aggravando il deficit, ecc
> ecc...
Piu' che tutto, nel 2007, quando crollera' questa pagliacciata dell'europa
di maastricht e dello sporKo euro, per l'italia saranno cavoli amari, ma
anche l'inizio di una eventuale rinascita con il ritorno alla sua moneta e
alle sue consuete modalita' operative, dopo ovviamente un azzeramento di
tutto.
Il Wed, 30 Nov 2005 19:39:08 +0000, Infostrada ha scritto:
> Eppure prevedo di comprare un BTP trentennale ,
> che altro rimane al Sig Rossi?
A te che pensi di vivere costantemente con delle mutande di latta, ma
invece sono solo di carta da forno, nulla.
Gli altri per esempio ora stanno guadagnando soldoni con il Santander e
sono sempre pronti a cogliere le proposte d'investimento serie, per
esempio la sempre piu' evidente esplosione dei conti di deposito,
ovviamente di matrice estera (gli italiani si credono troppo furbi per
offrire vera concorrenza).
Punk rules wrote:
> Piu' che tutto, nel 2007, quando crollera' questa pagliacciata dell'europa
> di maastricht e dello sporKo euro, per l'italia saranno cavoli amari, ma
> anche l'inizio di una eventuale rinascita con il ritorno alla sua moneta e
> alle sue consuete modalita' operative, dopo ovviamente un azzeramento di
> tutto.
ahahahaha grandioso.... sei sempre insuperabile. Mai pensato al cabaret?
ahahahahah
Cosa succede in caso di default di una SIM?
RockerGab: Salve a tutti. Leggendo le notizie su Refco mi sono domandato cosa
succederebbe se una SIM italiana dovesse malauguratamente fare la stessa
fine. I fondi dei clienti potrebbero scomparire oppure...