Che opinioni si hanno a propsoito del cambio
Euro dollaro , Bernanke tenderà a farlo scendere
per rendere piu' competitiva l economia americana?
ve lo chiedo perchè mesi fa , lessi su un giornale
le previsioni a propsito del successore di Greenspan
e la previsione generale era che sarebbe stato nominato
un economista che fu consigliere economico di Reagan
il quale avrebbe cercato di far diminuire il ,
ma adesso non mi ricordo il nome , non sono sicuro
se si tratta di Bernanke o di un altro .
> Che opinioni si hanno a propsoito del cambio
> Euro dollaro , Bernanke tenderà a farlo scendere
> per rendere piu' competitiva l economia americana?
Siamo nella pura teoria, ma Bernanke è un teorico dell'inflation target
modello BCE, quindi nello scenairo attuale dovrebbe continuare nel rialzo
dei tassi e quindi dovrebbe portare a una rivalutazione del $ verso le altre
valute.
Cosa succederà poi nella pratica è come giocare al casinò sul rosso e il
nero: hai il 50% di vincere e il 50% di perdere...
> Siamo nella pura teoria, ma Bernanke è un teorico dell'inflation target
> modello BCE, quindi nello scenairo attuale dovrebbe continuare nel rialzo
> dei tassi e quindi dovrebbe portare a una rivalutazione del $ verso le
altre
> valute.
....Quando Greenspan venne criticato per essere stato troppo indulgente verso
la bolla di Borsa, Bernanke iniziò a elaborare la teoria secondo la quale le
banche centrali hanno il dovere e gli strumenti tecnici per sostenere la
crescita anche andando oltre i tassi d'interesse zero o negativi.«Possiamo
comprare debito estero e anche titoli,non solo emettere dollari a costo
zero,pur di sostenere la crescita».
....In altre parole, un dollaro debole a sostegno della domanda interna Usa.
But the markets are more concerned with Bernanke's specific views on
monetary policy. And so far, at least, the expectations are quite positive.
First, Bernanke is widely perceived as an inflation hawk, just as committed
as Greenspan to keeping a lid on the long-term inflation trend.
Second, Bernanke is in favor of making Fed policy more transparent. Over the
past few years, Greenspan has allowed the Fed to be slightly more
forthcoming about its policy goals, particularly with regard to inflation.
And Bernanke is amenable to going even further in that direction, *possibly
even making inflation goals explicit*.
Finally, Bernanke has made statements in the past, including observations in
official speeches, that suggest he may be willing to diverge slightly from
fighting inflation in the short term, in order to maintain economic growth,
or at least to prevent a slowdown from turning into a recession.
Quindi stando a questi commenti il target di inflazione mal si sposa con il
dollaro debole...
Comunque lui , Bernanke , non è mia stato consigliere
di Reagan , vero ? dato che ha 52 anni , è troppo giovane,
se lo fosse stato , avrebbe avuto 32 anni negli anni 80.
> Comunque lui , Bernanke , non è mia stato consigliere
> di Reagan , vero ? dato che ha 52 anni , è troppo giovane,
> se lo fosse stato , avrebbe avuto 32 anni negli anni 80.
No, solo capo dei consiglieri economici di Bush...
> Greenspan o non Greenspan, la politica americana
> circa il cambio del dollaro non muterà sino a che non
> cambierà l'amministrazione in carica
> http://tinyurl.com/9yogf
A parte che al massimo gli USA stanno facendo quello che ha fatto l'italia
per 20 anni quando c'era la lira e che poi alla fine non è che ha portato
questi enormi vantaggi, io non credo assoltamente che sia una esplicita
volontà del governo USA di far svalutare il $ contro Yen ed Euro.
Il mercato delle valute è qualcosa di estremamente efficiente (si parla di
un trilione di dollari al giorno di scambi) ed è difficilissimo influenzarlo
direttamente. Il mercato delle valute IMHO è solo una valvola di sfogo dei
grossi sbilanci commerciali e di deficit del mondo. Uno stato ha un deficit?
Allora ha due alternative: o stampare moneta (e creare inflazione) o
importare valuta estera per finanziarlo e quindi svalutare la moneta. Gli
USA hanno i loro bei twin deficit e quindi è fisiologico che il dollaro
scenda. L'europa e il giappone invece essendo esportatori netti devono avere
la propria valuta rivalutata. Poi pian piano le cose si riequilibreranno, il
deficit commerciale usa calerà assieme alle esportazioni europee e
giapponesi e la situazione si riequilibrerà. Poi si andrà nella direzione
opposta, ci sarà il ritorno a un $ forte e si inverte il ciclo.
Il problema è che in un momento come questo il governo europeo deve
stimolare i consumi interni per controbilanciare le mancate esportazioni
(come hanno fatto gli States nei primi anni 90 e nel 2002-2003) tagliando i
tassi e le tasse, solo che abbiamo i governi che ci meritiamo...
euro dollaro a 1,25
giuseppe: mi sa proprio di siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
ahhhhh aaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
Borsa
2
05-03-2004 14.57.21
FED: BERNANKE, ECONOMIA USA IN DECISA CRESCITA
..::M::O::R::B::I::L::L::O::..: (ANSA-BLOOMBERG) - ROMA, 22 SET - L' economia statunitense e' in ''decisa
crescita'' e sembra aver imboccato la strada della ripresa ''prima ancora di
quanto non pensassimo''. Lo ha affermato oggi...