COMPRAVENDITA
gli etf segnalati sono quotati all'Amex e al Nyse esattamente come azioni,
quindi, se tramite il vostro intermediario potete comperare e vendere
Microsoft o General Motors, li potete acquistare tranquillamente
se non potete: cambiate intermediario!
TASSE
se voi non siete cittadini americani e neppure residenti in america, siete
totalmente esentati dal pagamento del capital gain negli Stati Uniti,
quindi per voi è come comperare o vendere titoli italiani
per quanto riguarda i dividendi, che nel caso di questi due ETF hanno una
importanza marginale, in america c'è una ritenuta alla fonte del 15%
RISCHIO DI CAMBIO
il rischio di cambio, acquistando titoli internazionali quotati in dollari,
non esiste:
Esempio
Avete investito 2000 dollari, comperando al NYSE 200 ADR Allianz (quotati
al Nyse, Symbol AZ ) al prezzo unitario di 10$
Successivamente al vostro acquisto, nell'ipotesi che la quotazione in euro
dell'Allianz alla Deutsche Börse resti invariata,
se il dollaro scende rispetto all'euro del 10%, l'Allianz al NYSE varrà 11$
se il dollaro invece si apprezza sull'euro del 10%, l'Allianz al NYSE
varrà 9$
Ma il valore del vostro investimento in termini di euro non è cambiato.
lo stesso vale se io compero un ETF americano su titoli olandesi,
svizzeri, cinesi o giapponesi: la quotazione segue sempre il valore di
origine
spero di essermi spiegato con chiarezza, ciao a tutti!
>http://www.all-wall-street.com/03-se...x-etf/000-etf/
>
>PROBLEMI con ETF quotati in america
>
>COMPRAVENDITA
>gli etf segnalati sono quotati all'Amex e al Nyse esattamente come azioni,
>quindi, se tramite il vostro intermediario potete comperare e vendere
>Microsoft o General Motors, li potete acquistare tranquillamente
questo è vero almeno in parte. Devi considerare che le commissioni non
sono sempre appetibili e che molte piattaforme on-line li escludono o
meglio non li contemplano.
>se non potete: cambiate intermediario!
ovvio....ma per cambiare occorre esaminare un quadro complesso.
>TASSE
>se voi non siete cittadini americani e neppure residenti in america, siete
>totalmente esentati dal pagamento del capital gain negli Stati Uniti,
>quindi per voi è come comperare o vendere titoli italiani
>
a me preoccupa la tassazione del capital gain in italia visto che sono
italiano.
>per quanto riguarda i dividendi, che nel caso di questi due ETF hanno una
>importanza marginale, in america c'è una ritenuta alla fonte del 15%
>
Marginale ma che entra nel "return": escluderlo è come fare una corsa
ad handycap.
>RISCHIO DI CAMBIO
>il rischio di cambio, acquistando titoli internazionali quotati in dollari,
>non esiste:
>
Non è proprio così: dipende dalla valuta nella quale sono quotati i
sottostanti. Chiaro che le denominazioni non contano.
>Esempio
>Avete investito 2000 dollari, comperando al NYSE 200 ADR Allianz (quotati
>al Nyse, Symbol AZ ) al prezzo unitario di 10$
>
>Successivamente al vostro acquisto, nell'ipotesi che la quotazione in euro
>dell'Allianz alla Deutsche Börse resti invariata,
>se il dollaro scende rispetto all'euro del 10%, l'Allianz al NYSE varrà 11$
>se il dollaro invece si apprezza sull'euro del 10%, l'Allianz al NYSE
>varrà 9$
>
>Ma il valore del vostro investimento in termini di euro non è cambiato.
>
>lo stesso vale se io compero un ETF americano su titoli olandesi,
>svizzeri, cinesi o giapponesi: la quotazione segue sempre il valore di
>origine
>
>spero di essermi spiegato con chiarezza, ciao a tutti!
>
>http://www.all-wall-street.com/
ma il mondo di oggi permette di aprire un conto online
in america con un qualsiasi broker risparmiando soldi e
guadagnando nell'efficenza del servizio
non è fantascienza e non serve essere milionari:
penso lo sappiate anche voi che per aprire un conto
in media bastano 10.000$, talvolta anche meno
io che vivo e lavoro all'estero da molti anni,
quando leggo i problemi di molti investitori europei
resto di stucco!
l'america di oggi presenta degli aspetti a volte discutibili,
ma l'efficienza del suo mercato finanziario è inarrivabile:
persino Londra sembra una provincia
dopo di che, ognuno è libero di fare le sue scelte,
in relazione alle proprie esigenze