Salve a tutti. E' la prima volta che posto su questo NG, mi presento
(non so se si usa qui):
Pasquale, 25 anni, Ingegnere TLC, Consulente Aziendale, Roma.
Ho appena spedito la raccomandata a Fineco per l'apertura di un conto.
Finora non ho mai tradato (le ultime esperienze indirette risalgono a
4-5 anni fa con perdite in borsa da parte di mio padre).
Per iniziare vorrei rischiare un capitale molto basso, attorno ai 2500
euro. Lo so che non è niente, ma mi serve soltanto per rendermi conto
degli strumenti a mia disposizione e per prendere le "misure" in vista
di investimenti più importanti (se le cose dovessero andare bene).
Ho lurkato un po' in giro per questo NG, e ho visto che accanto a
parecchia spazzatura (inevitabile in un NG pubblico in cui c'è gente
con soldi da investire) ci sono persone disponibili e competenti con
cui scambiare pareri ed esperienze. I passati trascorsi mi hanno tolto
fiducia nei servizi di intermediazione finanziaria e nelle banche, e
vorrei fare da solo.
Ho letto che qualcuno qui consiglia 50-60 titoli per posizionarsi sul
mercato. Francamente mi sembrano un po' troppi da gestire per me, io
pensavo a una decina-ventina, anche considerato l'esiguo investimento.
Per lavoro sono al computer tutto il santo giorno, collegato in rete.
Posso quindi avere un controllo abbastanza costante sui titoli.
La mia propensione al rischio è media. Non mi va di rischiare tutto
all'inizio senza capire cosa faccio, ma neanche di comprare BOT o
obbligazioni italiane. Voglio investire direttamente in borsa. Mi date
qualche dritta per iniziare?Che tipo di titoli scegliereste per
posizionarvi?
Il 13 Sep 2005 07:03:37 -0700, "PM" <pasqualemalafronte@hotmail.com>
ha scritto:
>Salve a tutti. E' la prima volta che posto su questo NG, mi presento
>(non so se si usa qui):
>
>Pasquale, 25 anni, Ingegnere TLC, Consulente Aziendale, Roma.
>
>Ho appena spedito la raccomandata a Fineco per l'apertura di un conto.
>Finora non ho mai tradato (le ultime esperienze indirette risalgono a
>4-5 anni fa con perdite in borsa da parte di mio padre).
>Per iniziare vorrei rischiare un capitale molto basso, attorno ai 2500
>euro. Lo so che non è niente, ma mi serve soltanto per rendermi conto
>degli strumenti a mia disposizione e per prendere le "misure" in vista
>di investimenti più importanti (se le cose dovessero andare bene).
>
>Ho lurkato un po' in giro per questo NG, e ho visto che accanto a
>parecchia spazzatura (inevitabile in un NG pubblico in cui c'è gente
>con soldi da investire) ci sono persone disponibili e competenti con
>cui scambiare pareri ed esperienze. I passati trascorsi mi hanno tolto
>fiducia nei servizi di intermediazione finanziaria e nelle banche, e
>vorrei fare da solo.
>
>Ho letto che qualcuno qui consiglia 50-60 titoli per posizionarsi sul
>mercato. Francamente mi sembrano un po' troppi da gestire per me, io
>pensavo a una decina-ventina, anche considerato l'esiguo investimento.
>
>Per lavoro sono al computer tutto il santo giorno, collegato in rete.
>Posso quindi avere un controllo abbastanza costante sui titoli.
>
>La mia propensione al rischio è media. Non mi va di rischiare tutto
>all'inizio senza capire cosa faccio, ma neanche di comprare BOT o
>obbligazioni italiane. Voglio investire direttamente in borsa. Mi date
>qualche dritta per iniziare?Che tipo di titoli scegliereste per
>posizionarvi?
>
>Grazie
>
>PM
La somma che hai deciso di mettere a rischio non è granché
frazionabile per cui io eviterei investimenti diretti nei sottostanti
ed andrei invece a parare con gli etf. Sul sito Borsitalia ce ne sono
diversi tra i quali puoi scegliere.
L'esperienza etf poi potrà costituire una base per un trading futuro
anche sui sottostanti ( intanto prenderai confidenza con il mercato e
con le sue leggi).
Posizionarsi poi sul mercato con 50 o 60 titoli non è saggio per un
privato perché la diversificazione è tale che tanto vale puntare
sull'indice e così si risparmia. Tieni conto che una delle croci del
trading è costituita dai costi che se incidono troppo mettono
fuorigioco chiunque, anche il più scaltro dei professionisti. E valuta
anche che tra quei 50 titoli ce ne saranno moltissimi tra loro molto
correlati ( nel senso statistico) per cui finiscono per essere
doppioni. Non c'è poi da trascurare lo sforzo a tenere sotto bada le
informazioni ( che poi sono la base dei prezzi) che riguardano ciascun
titolo o settore.
Poi un consiglio pratico, nato dalla mia esperienza personale: quel
giorno che deciderai di andare direttamente sui sottostanti evita di
investire in aziende che abbiano a che fare con la tua attività
principale ( in questo caso le TLC) e soprattutto evita di investire
nell'azienda in cui lavori: è da questi investimenti che si traggono
le maggiori delusioni perché uno non si rende conto che la visione del
mercato su un titolo è diversa da quella che può avere uno che in quel
settore ci lavora. La visione del mercato è più ampia ed abbraccia
questioni che spesso per non dire sempre sfuggono agli insiders ( qui
insider è inteso in senso diverso da quello comunemente usato in
finanza).
E tieni conto che alla fine della fiera vince la conoscenza , la
disciplina e la modestia. Quest'ultima in particolare è dote
importante perché quel giorno che credi di aver scoperto tutti i
segreti del mercato e quindi ti reputi invincibile ( mal comune di
molti TOL), bhè quel giorno inizia la china discendente perché se tu
sei capace, furbo,intelligente etcetc. nella fossa c'è gente più
capace, più furba e più intelligente che è pronta a spennarti.
PM <pasqualemalafronte@hotmail.com> scritto nell'articolo
<1126620217.187960.303010@g14g2000cwa.googlegroups .com>...
Salve a tutti. E' la prima volta che posto su questo NG, mi presento
(non so se si usa qui):
Pasquale, 25 anni, Ingegnere TLC, Consulente Aziendale, Roma.
Non si usa molto, ma nn guasta !! )
Per iniziare vorrei rischiare un capitale molto basso, attorno ai 2500
euro.
ZAK
cui scambiare pareri ed esperienze. I passati trascorsi mi hanno tolto
fiducia nei servizi di intermediazione finanziaria e nelle banche, e
vorrei fare da solo.
Da solo nn potrai MAI fare, dovrai sempre passare attraverso 1
intermediario e pagare ad
esso Succose Commissioni !!
Ho letto che qualcuno qui consiglia 50-60 titoli per posizionarsi sul
mercato. Francamente mi sembrano un po' troppi da gestire per me, io
pensavo a una decina-ventina, anche considerato l'esiguo investimento.
ZAK
obbligazioni italiane. Voglio investire direttamente in borsa. Mi date
qualche dritta per iniziare?Che tipo di titoli scegliereste per
posizionarvi?
Dato l'esiguo investimento anke 10 titoli so troppi !!
Ti consiglio di tradare per 1 certo periodo (5-6 mesi) con 1 somma fittizia
(diciamo 100.000 euro)
e vedere che risultati Teorici riesci ad ottenere.
Per tradare in borsa ti occorre 1 capitale minimo di 6-7000 euro,
Con 2500 puoi andare sui derivati tipo i CW, ma li se nn stai attento
perdi tutto in poco tempo !!
Il Tue, 13 Sep 2005 15:18:59 GMT, "..Ghigo.."
<vdelmonte@micro$oft.com> ha scritto:
>Ti consiglio di tradare per 1 certo periodo (5-6 mesi) con 1 somma fittizia
>(diciamo 100.000 euro)
>e vedere che risultati Teorici riesci ad ottenere.
>
Ghigo non ti offendere ma io non credo alle esercitazioni teoriche
ossia al trading virtuale. E sai perché ? perchè quando rischi del tuo
entra in ballo una certa tensione emotiva che ti accompagna in tutte
le fasi, tensione che nel virtuale non c'é: e questo fa una grande
differenza. Del resto mi sembra che anche tu abbia scritto una cosa
del genere.
Ti dirò di più far trading o investire per sé stessi dà risultati
diversi che farlo per terzi. E non necessariamente a favore di se
stessi anzi spesso a favore dei terzi. Dipende dal carattere e dalla
psicologia dell'investitore o trader.
Questa faccenda l'ho provata sulla mia pelle per cui la ritengo
valida.
ergo <ergonomico@safe-mail.net> scritto nell'articolo
<19sdi19qdsf3v7vm8lbc66l2ph3r6s8v32@4ax.com>...
> Il Tue, 13 Sep 2005 15:18:59 GMT, "..Ghigo.."
> <vdelmonte@micro$oft.com> ha scritto:
>
>
> >Ti consiglio di tradare per 1 certo periodo (5-6 mesi) con 1 somma
fittizia
> >(diciamo 100.000 euro)
> >e vedere che risultati Teorici riesci ad ottenere.
> >
> Ghigo non ti offendere ma io non credo alle esercitazioni teoriche
> ossia al trading virtuale. E sai perché ? perchè quando rischi del tuo
> entra in ballo una certa tensione emotiva che ti accompagna in tutte
> le fasi, tensione che nel virtuale non c'é: e questo fa una grande
> differenza. Del resto mi sembra che anche tu abbia scritto una cosa
> del genere.
si esattamente, ho scritto la stessa identica medesima cosa che stai
dicendo tu (su it.fondi comuni mi pare)
Chiarisco il mio pensiero:
1) Per me il trading virtuale e' 1 cazzata (per le ragioni da te -e me-
esposte)
2) MA PER 1 DAVVERO ALL'INIZIO gli puo' servire almeno ad affinare le
tecniche, o quantomeno A NN FARE
LE CAZZATE + IDIOTE !! Che tutti i neofiti commettono.
Potrebbe ad es imparare a gestire non tanto gli Stop loss per cui
intervengono le COMPONENTI EMOTIVIE di cui sopra , ma quanto Gli STOP
PROFIT (quando si e' in guadagno, si stasempre + ranquilli.)
> Ti dirò di più far trading o investire per sé stessi dà risultati
> diversi che farlo per terzi. E non necessariamente a favore di se
> stessi anzi spesso a favore dei terzi. Dipende dal carattere e dalla
> psicologia dell'investitore o trader.
Concordo !!
> Questa faccenda l'ho provata sulla mia pelle per cui la ritengo
> valida.
E' valida !! se ne e' accorto anche il Volgo, che ha coniato la seguente
massima,
che si puo' benissimo appicare in ambito Finanziario !!
"PM" <pasqualemalafronte@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
Per iniziare vorrei rischiare un capitale molto basso, attorno ai 2500
euro.
* Ma vuoi fare day-trading o vuoi costruirti un giardinetto titoli per la
vecchiaia? In ogni caso ti consiglio la frequentazione del forum di FOL www.finanzaonline.it : lì per ogni titolo quotato trovi un thread.
Poi, se vuoi fare day-trading devi studiarti seriamente l'analisi tecnica,
concentrarti su pochi titoli di cui conoscere tutto: date delle assemblee,
degli stacchi dei dividendi, degli incontri con gli analisti, rumors,
fondamentali, ecc.
> ossia al trading virtuale. E sai perché ? perchè quando rischi del tuo
> entra in ballo una certa tensione emotiva che ti accompagna in tutte
> le fasi, tensione che nel virtuale non c'é: e questo fa una grande
> differenza.
Questo fa un'ENORME differenza. Infatti il 99% delle persone che
perdono soldi tradando, hanno proprio la difficolta' di controllare
le loro emozioni, quando vedono i soldi andare e venire nel giro
di 5 min.
Io all'inizio della mia attivita' di trader part-time, ho preso
veramente tanti stop. Pero' un'attenta politica di money
management, mi ha permesso cmq di rimanere in pari, avendo il
grosso dei soldi investiti in altri strumenti. Solo adesso, dopo
1 anno circa di attivita', seguendo ovviamente chi fa di questo
lavoro il proprio mestiere (perche' aldila' di tutto, seguire
un vero trader nel proprio lavoro, magari apprendendo il perche'
delle sue scelte, ti aiuta moltissimo, cosi' come in tutti gli
altri lavori), riesco ad avere la maggioranza delle operazioni
in profitto. Ovviamente ci sono anche le perdite, ma s'impara
piano piano a gestirle. Inoltre essere 8 ore al giorno attaccato
al pc, all'inizio e' peggio che meglio. Perche' appena vedi
che stai perdendo l'1%, vieni preso subito dal panico e vendi
tutto. Poi dopo 10 minuti ti accorgi che il valore delle azioni
e' risalito.
Parla con qualsiasi trader ti dira' le stesse identiche cose
che ti ho detto io. Il purgatorio e' uguale per tutti.
Un ultimo consiglio per il neofita: All'inizio perderai soldi.
Facci l'abitudine, perche' e' cosi'. Se non perdi soldi all'inizio
e' un problema, perche' rischi di perderne di piu' dopo.
Il 13/09/05 16.03, PM ha scritto:
> Salve a tutti. E' la prima volta che posto su questo NG, mi presento
> (non so se si usa qui):
>
> Pasquale, 25 anni, Ingegnere TLC, Consulente Aziendale, Roma.
>
> Ho appena spedito la raccomandata a Fineco per l'apertura di un conto.
> Finora non ho mai tradato (le ultime esperienze indirette risalgono a
> 4-5 anni fa con perdite in borsa da parte di mio padre).
> Per iniziare vorrei rischiare un capitale molto basso, attorno ai 2500
> euro. Lo so che non è niente, ma mi serve soltanto per rendermi conto
> degli strumenti a mia disposizione e per prendere le "misure" in vista
> di investimenti più importanti (se le cose dovessero andare bene).
È quel "se le cose dovessero andare bene" che mi preoccupa...
Gli investimenti andrebbero pianificati indipendentemente dall'andamento
dei mercati. Non è che se le cose ti vanno bene in borsa per un anno con
2500eur necessariamente in seguito ti andranno bene con 250.000eur, e se
dovessero andar male, nel primo caso perdi noccioline, nel secondo no
> La mia propensione al rischio è media. Non mi va di rischiare tutto
> all'inizio senza capire cosa faccio, ma neanche di comprare BOT o
> obbligazioni italiane. Voglio investire direttamente in borsa.
Anche questo paragrafo mi preoccupa. Mi parrebbe di capire che vuoi
investire *tutto* in borsa.
> Mi date qualche dritta per iniziare?Che tipo di titoli scegliereste per
> posizionarvi?
> La somma che hai deciso di mettere a rischio non è granché
> frazionabile per cui io eviterei investimenti diretti nei sottostanti
> ed andrei invece a parare con gli etf.
E' meglio farsi le ossa sulle azioni, gli etf azionari sono strumenti
complementari alle azioni, non le possono sostitutire, chi è convinto
del contrario è destinato a collezionare perdite, specialmente il
novellino che si lascia andare agli umori del momento.
Forse gli etf azionari diventeranno uno strumento tale da catturare la
fiducia e i risparmi dei piccoli in massa (p. b.), visti i guadagni
contingenti... superata una certa soglia i capitali investiti in etf
diventeranno attraenti per gli speculatori, che non dovranno far altro
che introdurre un po' di rumore amplificato sugli indici benchmark... e
non sarà certo buona musica per le orecchie degli etieffisti... Prevedo
vendite in preda al panico, riacquisti in preda all'euforia e un bel
giro di montagne russe per tutti.
> Posizionarsi poi sul mercato con 50 o 60 titoli non è saggio
AARGH! SUL MERCATO... ce n'è solo uno di mercato?
Ovviamente quei 50 - 60 titoli sono da suddividere su cinque o sei
mercati diversi.
In un'ottica sensata di diversificazione, non mi sembra affatto
esagerato affermare che 50 0 60 titoli vanno bene per cominciare; per
quanto possibile cercare un broker che non imponga il classico minimo da
2 eur anche sul mercato italiano.
loop <loop@indirizzo.not> scritto nell'articolo
<SuGVe.2472$pq6.35628@twister2.libero.it>...
> In un'ottica sensata di diversificazione, non mi sembra affatto
> esagerato affermare che 50 0 60 titoli vanno bene per cominciare; per
> quanto possibile cercare un broker che non imponga il classico minimo da
> 2 eur anche sul mercato italiano.
tu ne conosci qualcuno ??
lo chiede 1 a cui il minimo per operazione e' di 5 eurozzi !!
e il massimo e' lo 0,19% x 1 massimo di 19 euro che tra comprato e venduto
sono 38 eurozzi.
che si mangiano molto spesso la meta' dei guadagni su operazioni di poki
tik
Il Tue, 13 Sep 2005 20:18:58 GMT, loop <loop@indirizzo.not> ha
scritto:
>AARGH! SUL MERCATO... ce n'è solo uno di mercato?
>Ovviamente quei 50 - 60 titoli sono da suddividere su cinque o sei
>mercati diversi.
>
>In un'ottica sensata di diversificazione, non mi sembra affatto
>esagerato affermare che 50 0 60 titoli vanno bene per cominciare; per
>quanto possibile cercare un broker che non imponga il classico minimo da
>2 eur anche sul mercato italiano.
ok ok ma vediamo di stare in tema: qui si parla di un investimento di
2500 euro.....................
Ricordo poi che con una ventina di titoli scelti a caso si replica
abbastanza fedelmente l'intero mercato del NYSE e non a caso il più
famoso indice statunitense ha nel suo paniere 30 titoli e non più.
Pe abbastanza fedelmente intendo una correlazione superiore a 0,9.
Per andare bene intendo che mi piace, riesco a capire e a gestire la
cosa (nei limiti del gestibile, ovviamente).
Per il tipo di investimenti...sinceramente avevo intenzione di
investire tutto in borsa (questi 4 soldi) e poi eventualmente se verrà
il resto frazionarlo in investimenti diversificati.
>Per iniziare vorrei rischiare un capitale molto basso, attorno ai 2500
>euro. Lo so che non è niente, ma mi serve soltanto per rendermi conto
>degli strumenti a mia disposizione e per prendere le "misure" in vista
> di investimenti più importanti (se le cose dovessero andare bene).
In un post più sotto parli di daytrading. Il presupposto per farlo è
conoscere l'analisi tecnica e soprattutto crederci (IMHO l'AT è come
l'oroscopo e a quello non ci credo...).
Se invece hai orizzonti temporali medi la chiave sono le notizie e qua a
meno di conoscere qualcuno dentro le aziende si è tutti quasi sullo stesso
piano quindi è difficile battere il mercato.
Se infine il tuo orizzonte temporale è lungo la chiave è l'analisi
fondamentale e quindi devi studiarti bilanci, mercati, posizionamenti
competitivi, eccetera.
Scegli il tuo profilo e in base a quello valuta gli strumenti e le
conoscenza che ti servono (oltre al tempo necessario)
Siccome sono quasi a digiuno, non avresti (avreste) qualche testo da
leggere, giusto per farmi un'idea degli strumenti e le modalità
operative?Su www.bol.com (è l'unico sito che conosco per i libri) ci
sono parecchie opere ma non me la sento di leggerle tutte...
> Siccome sono quasi a digiuno, non avresti (avreste) qualche testo da
>leggere, giusto per farmi un'idea degli strumenti e le modalità
>operative?
Su che argomento? Le modalità operative le impari in un attimo guardando il
book...Per l'analisi tecnica mi pare che quella che viene considerata la
bibbia è il libro di Martin Pring (analist tecnica dei mercati finanziari),
mentre per la fondamentale il lavoro fatto meglio IMHO è quello di Damodaran
(sulla sua pagina della Stern trovi quasi tutto http://pages.stern.nyu.edu/~adamodar...uation/val.htm )
> Beh, senza andare lontano Fineco ha il minimo due euro - max 19 euro, ma ha
> i 5 euro di gestione mensile...
Directa ha 0,19% senza minimi, ma chiede all'iscrizione 155€
Poi c'e' tradepointsim.com o tradesimpoint.com non mi ricordo di preciso
che usano antana come piattaforma e 0,19% per eseguito senza
minimi.
Grazie. Propenderei per l'analisi tecnica, che a quanto pare ha a che
fare con strumenti matematici e analisi di segnali (grafici). In questo
campo sono un'autorità
Qualcuno ha pure parlato di FFT...mi sento a casa. Un po' di tempo fa
pensavo di farae AT (ma non sapevo che si chiamasse così) con reti
neurali...
Tutti voi fate riferimento ai costi di un certo intermediario,
mai nessuno che faccia caso ai mercati sui quali il medesimo
permetta d'operare.
Secondo la mia conoscenza IWBank è la migliore: permette
di "lavorare" persino sull'Australia...anche se a prezzi non
proprio popolari (7x1000), ma comunque inferiori ad una
banca su strada che il 7x1000 lo chiede per il mercato
domestico.
>>AARGH! SUL MERCATO... ce n'è solo uno di mercato?
>>Ovviamente quei 50 - 60 titoli sono da suddividere su cinque o sei
>>mercati diversi.
>>
>>In un'ottica sensata di diversificazione, non mi sembra affatto
>>esagerato affermare che 50 0 60 titoli vanno bene per cominciare; per
>>quanto possibile cercare un broker che non imponga il classico minimo da
>>2 eur anche sul mercato italiano.
>
>
>
> ok ok ma vediamo di stare in tema: qui si parla di un investimento di
> 2500 euro.....................
Qui si parla di un investimento di *prova* in vista di un investimento
maggiore (cosa che già di per sé non ha molto senso...) Comunque se uno
vuole fare delle prove è meglio che le faccia su larga scala. Anche su
un portafoglio virtuale. L'aspetto emotivo dell'investimento sarà
differente, ma comunque qualcosa s'impara; lo dice anche il proverbio:
giuocando s'impara.
> Ricordo poi che con una ventina di titoli scelti a caso si replica
> abbastanza fedelmente l'intero mercato del NYSE e non a caso il più
> famoso indice statunitense ha nel suo paniere 30 titoli e non più.
> Pe abbastanza fedelmente intendo una correlazione superiore a 0,9.
Affermi cioè si potrebbe replicare abbastanza fedelmente l'andamento di
un paniere di 30 titoli (che ovviamente non sono scelti a caso) pescando
a casaccio 20 titoli su un market con quasi 3000 titoli. Lo hai
sperimentato sistematicamente, in prima persona o riporti lo studio di
altri e in questo caso di chi?
--
saluti
loop
Il Fri, 16 Sep 2005 21:46:10 GMT, loop <loop@indirizzo.not> ha
scritto:
>Affermi cioè si potrebbe replicare abbastanza fedelmente l'andamento di
>un paniere di 30 titoli (che ovviamente non sono scelti a caso) pescando
>a casaccio 20 titoli su un market con quasi 3000 titoli. Lo hai
>sperimentato sistematicamente, in prima persona o riporti lo studio di
>altri e in questo caso di chi?
Di studi seri al riguardo ce n'è più d'uno; ne cito uno tra i più
significativi: " Diversification and the reduction of dispersion: an
empirical analysis" di Evans & Archer.
Nel periodo considerato dagli autori la deviazione standard media dei
rendimenti di una singola azione dello S&P allargato era del 21%. Con
un portafoglio di 8 titoli si scendeva al 12% mentre l'indice era
sull'11,6%. Oltre al 12° titolo il beneficio di diversificazione
praticamente era assente. La conclusione era che di quel 21%, il 9%
rappresentava il rischio non sistematico che poteva essere eliminato
con la diversificazione ed il restante 12% rappresentava il rischio
sistematico che non poteva essere eliminato.
"PM" <pasqualemalafronte@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1126620217.187960.303010@g14g2000cwa.googlegr oups.com...
Salve a tutti. E' la prima volta che posto su questo NG, mi presento
(non so se si usa qui):
Pasquale, 25 anni, Ingegnere TLC, Consulente Aziendale, Roma.
Ciao collega.
.....
Per iniziare vorrei rischiare un capitale molto basso, attorno ai 2500
euro. ......
Ho letto che qualcuno qui consiglia 50-60 titoli per posizionarsi sul
mercato.
Cioè 50 euro di investimento a titolo. Se consideri, ad esempio, 2 euro di
commissioni in acquisto e altrettante in vendita, devi trovare un titolo che
ti fà +8% per riprendere le sole commissioni. Riuscire le prime volte a
farlo è impossibile, dato che non ci riesce quasi mai nemmeno alle seconde,
terze, ecc.
Con 2500 euro puoi avere due titoli, tre al massimo.
Per lavoro sono al computer tutto il santo giorno, collegato in rete.
Posso quindi avere un controllo abbastanza costante sui titoli.
Questo è un bene per il tuo trading ed un male per le tue coronarie: vedere
i guadagni che salgono e che scendono ad ogni refresh metterà a dura prova
le tue capacità di autocontrollo.
La mia propensione al rischio è media. Non mi va di rischiare tutto
all'inizio senza capire cosa faccio, ma neanche di comprare BOT o
obbligazioni italiane.
Che non è detto che siano così sicure...
Voglio investire direttamente in borsa. Mi date
qualche dritta per iniziare?Che tipo di titoli scegliereste per
posizionarvi?
Provare a cercare in rete chi suggerisce i titoli può essere un'idea (ce ne
sono anche di gratuiti) e poi avvicinati al mondo dell'analisi tecnica e
fondamentale. Dovrai, però studiare studiare studiare e metterti l'anima in
pace perché le prime volte si perde.
Una buona regola per limitare le perdite è diversificare: mai mettere più
del 10% del capitale su un solo titolo (la mia regola è: se metto su di un
titolo più del 10% poi mi do una mazzata sui gioielli di famiglia. Funziona,
i tesori sono ancora integri ;-)
Mai dimenticare l'esperienza degli altri, pensa a quelli che hanno perso
TUTTO su Parmalat, Argentina, ecc ecc. Ovviamente con 2500 euro tale regola
può diventare al 50% o 33%, in fondo se perdi parecchio di 2500 euro è
sempre un importo che non ti dovrebbe creare difficoltà.
Io mi avvicinai al trading attivo comprando e vendendo un ETF, lo S&P500
cercando di individuare i supporti e le resistenze. Ho usato l'ETF perché
meno volatile di un singolo titolo. Mi sono trovato bene.
Buonasera e presentazione
Franco Pacch: Buonasera,
premesso che non sono un troll, e che niente è più efficace
dell'esperienza diretta, vorrei chiedere se esiste un sito o magari un
volume dove viene esposta l'arte del trading on line...
Trading Online
2
25-10-2008 21.10.35
Re: *DRITTA DELLA BORSA*
Netscape: Invest Services Lugano wrote:
>Abbiamo aggiornato la *DRITTA DELLA SETTIMANA*
>
>
>Prelevatela dal sito:
>
>
>
>http://it.groups.yahoo.com/group/invest-info/files/dritta.txt