Riporto il trafiletto in corredo ad un articolo sull'Isvap di Marco Lo Conte
sul Plus di sabato.
Più in basso alcune personali considerazioni.
AGENTI: Selezione INA
<<Ci sono dei "treni" di opportunità che passano una sola volta. E questo è
uno di quelli>>. E' stentoreo Gianclaudio Iannace direttore generale di
Anagina, l'Associazione Nazionale Agenti Generali, Ina - Assitalia,
nell'attirare l'attenzione dei potenziali candidati. Mille nuovi consulenti
assicurativi, da reclutare nel corso di una mega selezione da qui al
dicembre prossimo. Tre mesi per essere pronti - giusti giusti con i tempi -
all'avvio della fase di silenzio/assenso della riforma previdenziale che
metterà in gioco il Tfr di una decina di milioni di italiani, per un
ammontare che oscilla tra i 12 e 13 miliardi di euro all'anno. L'operazione
di recruiting prevede complessivamente un investimento da parte di Anagina
di15 milioni di euro, il 60 dei quali da impiegare proprio in questi tre
mesi: un vero tour de force per trasformare coloro che sono "motivati,
dinamici, intraprendenti e comunicativi" in persone capaci di pianificare il
futuro previdenziale dei clienti.
*****
Per prima cosa non vedo il motivo di riportare quello che è, a mio avviso,
un vero e proprio annuncio di recruiting di una compagnia assicurativa
inserendolo nel contesto di un articolo che parla dell'Isvap e del codice
per i venditori. Pubblicità pro-Ina a parte, le compagnie assicutive in
primis, come evidenziato anche dal testo sopra riportato, stanno
organizzando la propria rete di vendita per cercare di intercettare quanto
più del flusso di Tfr dei lavoratori italiani. D'altronde non possono
perdere un'occasione così ghiotta per raccogliere denaro e fare, come si usa
dire in gergo, "produzione". Naturalmente la campagna di vendita spingerà
sui prodotti più remunerativi per le compagnie (e per i venditori), ossia i
PIP (Piani individuali pensionistici) o FIP (Forme individuali
pensionistiche). Questi sono i prodotti più inefficienti e carichi di costi,
che però saranno venduti puntando con specchietto per le allodole della
deducibilità dei premi. Poco importa se in alternativa a quei prodotti
scadenti il lavoratore possa versare in un fondo pensione aperto (che ogni
compagnia assicurativa ha a disposizione, spesso con più linee di
investimento) rispamiando un mare di costi e usufruendo comunque della
deducibilità: questa alternativa verrà abilmente glissata dai *consulenti
assicurativi* (come verrà loro insegnato di fare) opportunamente formati a
vendere in tutta fretta. D'altronde le laute provvigioni di vendita di un
PIP non sono minimamente confrontabili con le briciole di un fondo pensione
aperto. Un esercito di VENDITORI "motivati, dinamici, intraprendenti e
comunicativi" aggredirà i lavoratori italiani per "pianificare AL PEGGIO il
loro futuro previdenziale". Vallo a spiegare a direttori generali STENTOREI
come Iannace che questo non è fare pianificazione previdenziale, ma
arricchirsi sulle pensioni degli italiani.
> Un esercito di VENDITORI "motivati, dinamici, intraprendenti e
> comunicativi" aggredirà i lavoratori italiani per "pianificare AL PEGGIO il
> loro futuro previdenziale".
Il problema e' che nel 90% dei casi, chi vende questi prodotti ci
crede. Perche' chi vende fregature, o e' in malafede, o dopo 15 giorni
smette perche' non riesce a fottere il prossimo. Te lo dice uno che
ha provato e dopo 15gg ha smesso
Ciao,
io e mia moglie abbiamo sottoscritto 4 anni fa due fip da per totali 3200
euro annuali e puntualmente ci abbiamo perso a tutt'oggi una milionata di
lire col fatto che nel 2001 è crollata la borsa.
Mi potresti spiegare i vantaggi del fondo aperto sul fip e soprattutto le
commissioni occulte visto che mi sembra che oltre ai 10 euro annuali di
spese non ho?
Tra l'altro nell'ultimo versamento m'hanno fatto un casino bestiale e quindi
non piangerei troppo a cambiare investimento.
Grazie in anticipo e ciao
Claudio
"Matteo Franzoi" <franzoi.matteo@libero.it> wrote in message
news:bECSe.45997$HM1.1321031@twister1.libero.it...
> Riporto il trafiletto in corredo ad un articolo sull'Isvap di Marco Lo
> Conte sul Plus di sabato.
>
> Più in basso alcune personali considerazioni.
>
> AGENTI: Selezione INA
>
> <<Ci sono dei "treni" di opportunità che passano una sola volta. E questo
> è uno di quelli>>. E' stentoreo Gianclaudio Iannace direttore generale di
> Anagina, l'Associazione Nazionale Agenti Generali, Ina - Assitalia,
> nell'attirare l'attenzione dei potenziali candidati. Mille nuovi
> consulenti assicurativi, da reclutare nel corso di una mega selezione da
> qui al dicembre prossimo. Tre mesi per essere pronti - giusti giusti con i
> tempi - all'avvio della fase di silenzio/assenso della riforma
> previdenziale che metterà in gioco il Tfr di una decina di milioni di
> italiani, per un ammontare che oscilla tra i 12 e 13 miliardi di euro
> all'anno. L'operazione di recruiting prevede complessivamente un
> investimento da parte di Anagina di15 milioni di euro, il 60 dei quali da
> impiegare proprio in questi tre mesi: un vero tour de force per
> trasformare coloro che sono "motivati, dinamici, intraprendenti e
> comunicativi" in persone capaci di pianificare il futuro previdenziale dei
> clienti.
>
> *****
>
> Per prima cosa non vedo il motivo di riportare quello che è, a mio avviso,
> un vero e proprio annuncio di recruiting di una compagnia assicurativa
> inserendolo nel contesto di un articolo che parla dell'Isvap e del codice
> per i venditori. Pubblicità pro-Ina a parte, le compagnie assicutive in
> primis, come evidenziato anche dal testo sopra riportato, stanno
> organizzando la propria rete di vendita per cercare di intercettare quanto
> più del flusso di Tfr dei lavoratori italiani. D'altronde non possono
> perdere un'occasione così ghiotta per raccogliere denaro e fare, come si
> usa dire in gergo, "produzione". Naturalmente la campagna di vendita
> spingerà sui prodotti più remunerativi per le compagnie (e per i
> venditori), ossia i PIP (Piani individuali pensionistici) o FIP (Forme
> individuali pensionistiche). Questi sono i prodotti più inefficienti e
> carichi di costi, che però saranno venduti puntando con specchietto per le
> allodole della deducibilità dei premi. Poco importa se in alternativa a
> quei prodotti scadenti il lavoratore possa versare in un fondo pensione
> aperto (che ogni compagnia assicurativa ha a disposizione, spesso con più
> linee di investimento) rispamiando un mare di costi e usufruendo comunque
> della deducibilità: questa alternativa verrà abilmente glissata dai
> *consulenti assicurativi* (come verrà loro insegnato di fare)
> opportunamente formati a vendere in tutta fretta. D'altronde le laute
> provvigioni di vendita di un PIP non sono minimamente confrontabili con le
> briciole di un fondo pensione aperto. Un esercito di VENDITORI "motivati,
> dinamici, intraprendenti e comunicativi" aggredirà i lavoratori italiani
> per "pianificare AL PEGGIO il loro futuro previdenziale". Vallo a spiegare
> a direttori generali STENTOREI come Iannace che questo non è fare
> pianificazione previdenziale, ma arricchirsi sulle pensioni degli
> italiani.
>
> Saluti
>
>
>
"Claudio Magno" <magnTOGGHIatti@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:w3FSe.17684$4g5.1200934@news4.tin.it...
> Mi potresti spiegare i vantaggi del fondo aperto sul fip e soprattutto le
> commissioni occulte visto che mi sembra che oltre ai 10 euro annuali di
> spese non ho?
Per darti delle risposte precise dovrei conoscere il Fip che tu e tua moglie
avete sottoscritto.
I costi di un Fip si identificano nei caricamenti iniziali (a volte
abnormi), nei "normali" (si fa per dire) caricamenti sui premi che si
versano, diritti fissi su ogni premio, spese per il trasferimento della
posizione, spese di gestione per il pagamento della rendita, le aliquote di
retrocessione sui rendimenti delle gestioni (costo implicito), etc...poi
chiaramente dipende dalla tipologia di Fip.
Le voci di costo principali di un fondo pensione aperto sono una commissione
una tantum, la commissione annua per la posizione individuale e quella di
gestione. La commissione di gestione annua dipende dalla linea di
investimento scelta, quella relativa alla posizione e la una tantum si
quantificano in media in qualche decina di euro (possono anche essere pari a
0).
Da valutare è la possibilità di utilizzare per la previdenza complementare
il fondo chiuso di categoria. Verifica con tua moglie se il CCNL lo prevede.
A disposizione.
Saluti
P.S.: Attenzione che spesso viene usato il riferimento "pensionistico" anche
per prodotti che non sono Fip, ma polizze Unit Linked (Esempio "My Pension"
di Mediolanum).
Il Sun, 04 Sep 2005 14:05:18 +0000, Newbie ha scritto:
>> Un esercito di VENDITORI "motivati, dinamici, intraprendenti e
>> comunicativi" aggredirà i lavoratori italiani per "pianificare AL PEGGIO il
>> loro futuro previdenziale".
>
> Il problema e' che nel 90% dei casi, chi vende questi prodotti ci
> crede. Perche' chi vende fregature, o e' in malafede, o dopo 15 giorni
> smette perche' non riesce a fottere il prossimo. Te lo dice uno che
> ha provato e dopo 15gg ha smesso
Si capisce benissimo che sei un servo del sistema, e questa ne e' la
prova. Avevi sempre negato di vendere, ora finalmente lo ammetti: si
capisce benissimo da quello che posti, dalla tua fissazione per la merda
ETF e per i fondi, strumenti perdenti per definizione.
Il Sun, 04 Sep 2005 16:14:20 +0000, Claudio Magno ha scritto:
> Ciao,
> io e mia moglie abbiamo sottoscritto 4 anni fa due fip da per totali 3200
> euro annuali e puntualmente ci abbiamo perso a tutt'oggi una milionata di
> lire col fatto che nel 2001 è crollata la borsa.
Infatti, poiche' TUTTO questo risparmio gestito e' pakkottiglia per
ingrassare il sistema, comprese le tasche di chi vende.
> Avevi sempre negato di vendere, ora finalmente lo ammetti: si
In realta' come al solito dimostri la tua palese stupidita'.
Se ho smesso dopo 15gg e' proprio dovuto al fatto che non riuscivo
ad inchiappettare la gente con quei prodotti del cavolo.
> dalla tua fissazione per la merda ETF e per i fondi, strumenti
> perdenti per definizione.
Vedo che ti stai facendo conoscere in giro. Presto la tua
poca (per non dire nulla) credibilita' sara' pari a zero.
Claudio Magno <magnTOGGHIatti@libero.it> scritto nell'articolo
<w3FSe.17684$4g5.1200934@news4.tin.it>...
> Ciao,
> io e mia moglie abbiamo sottoscritto 4 anni fa due fip da per totali 3200
> euro annuali e puntualmente ci abbiamo perso a tutt'oggi una milionata di
> lire col fatto che nel 2001 è crollata la borsa.
1) NON DI RISPONDE SOPRA AL MESSAGGIO ma sotto !!
2) Se ti fossi attenuto alla regola1 nn avresti postato 50 righe inutili ke
mi hai costretto a tagliare !!
3) Vedi di correggerti nei tuoi prossimi post o mi farai incazzare.
Detto cio' hai perso 500 euro su ca 13.000 versati
Newbie <newbie@newbie.it> scritto nell'articolo
<kxKSe.46669$HM1.1345857@twister1.libero.it>...
> > Avevi sempre negato di vendere, ora finalmente lo ammetti: si
>
> In realta' come al solito dimostri la tua palese stupidita'.
> Se ho smesso dopo 15gg e' proprio dovuto al fatto che non riuscivo
> ad inchiappettare la gente con quei prodotti del cavolo.
>
Mi kiedo se sei normale.
Litighiamo da mesi perche' tu propagandi l'investimento in fondi E ORA
VIENI A DIRE che
ti sei rifiutato di fare il PF perche' hai capito che DOVEVI VENDERE MERDA
!!
Figlio mio, Soffri di 1 grave forma dissociativa della personalita' !!
Vedi di metterti daccordo con te stesso !!
PS
Correggimi se sbaglio, ma mi pare che,
da qualke post mi pare che la tua preferenza sia passata dai Fondi agli ETF
Il Sun, 04 Sep 2005 22:27:28 +0000, Newbie ha scritto:
>> Avevi sempre negato di vendere, ora finalmente lo ammetti: si
>
> In realta' come al solito dimostri la tua palese stupidita'.
> Se ho smesso dopo 15gg e' proprio dovuto al fatto che non riuscivo
> ad inchiappettare la gente con quei prodotti del cavolo.
Adess li inchiappetti con altro, per esempio i fondi.
>
>> dalla tua fissazione per la merda ETF e per i fondi, strumenti
> > perdenti per definizione.
>
> Vedo che ti stai facendo conoscere in giro. Presto la tua
> poca (per non dire nulla) credibilita' sara' pari a zero.
Se lo dici tu.
Per intanto dai un'occhiata a questo newsgroup: non si parla d'altro che
di prodotti venerabili e puliti come Conto Arancio e Conto Santander, la
gente non sottoscrive altro. Sono quindi io che perdo in credibilita' o la
gente si e' stufata di farsi fottere dal fondo o dall'ETF di turno?
"Matteo Franzoi" <franzoi.matteo@libero.it> wrote in message
news:M8ISe.48982$F23.599370@twister2.libero.it...
> "Claudio Magno" <magnTOGGHIatti@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:w3FSe.17684$4g5.1200934@news4.tin.it...
>
>> Mi potresti spiegare i vantaggi del fondo aperto sul fip e soprattutto le
>> commissioni occulte visto che mi sembra che oltre ai 10 euro annuali di
>> spese non ho?
>
> Per darti delle risposte precise dovrei conoscere il Fip che tu e tua
> moglie avete sottoscritto.
> I costi di un Fip si identificano nei caricamenti iniziali (a volte
> abnormi), nei "normali" (si fa per dire) caricamenti sui premi che si
> versano, diritti fissi su ogni premio, spese per il trasferimento della
> posizione, spese di gestione per il pagamento della rendita, le aliquote
> di retrocessione sui rendimenti delle gestioni (costo implicito),
> etc...poi chiaramente dipende dalla tipologia di Fip.
>
Il FIP è l'ARES FIP e mi è stato offerto di passare al FIP di Allianz a
costo zero.
Se ci fossero altre soluzioni...
> Le voci di costo principali di un fondo pensione aperto sono una
> commissione una tantum, la commissione annua per la posizione individuale
> e quella di gestione. La commissione di gestione annua dipende dalla linea
> di investimento scelta, quella relativa alla posizione e la una tantum si
> quantificano in media in qualche decina di euro (possono anche essere pari
> a 0).
Ad occhio quindi quello che pensavo di avere io. Se hai informazioni
maggiori sull'ARES bene altrimenti provo a fare qualche indagine
>
> Da valutare è la possibilità di utilizzare per la previdenza complementare
> il fondo chiuso di categoria. Verifica con tua moglie se il CCNL lo
> prevede.
>
Purtroppo io e mia moglie abbiamo contratti a progetto (donde il bisogno di
integrazione della pensione...)
> A disposizione.
>
> Saluti
>
> P.S.: Attenzione che spesso viene usato il riferimento "pensionistico"
> anche per prodotti che non sono Fip, ma polizze Unit Linked (Esempio "My
> Pension" di Mediolanum).
E che differenza c'è?
>
> 1) NON DI RISPONDE SOPRA AL MESSAGGIO ma sotto !!
>
> 2) Se ti fossi attenuto alla regola1 nn avresti postato 50 righe inutili
> ke
> mi hai costretto a tagliare !!
>
> 3) Vedi di correggerti nei tuoi prossimi post o mi farai incazzare.
>
Scusa. E' parecchio che gironzolo su usenet e di solito non faccio di queste
cazzate.
Nella fattispecie mi sono scordato di togliere in toto il messaggio quotato
(forse a causa dell'argomento...)
> Detto cio' hai perso 500 euro su ca 13.000 versati
>
> TI E' ANDATA DI LUSSO !!!
Dunque: i soldi versati sono solo circa 10000 euro perchè l'ultimo
versamento non si sa perchè non me l'hanno prelevato dalla banca. Sono
andato ora a controllare (dopo 6 mesi) ed incredibilmente ora siamo sopra di
una 50ina di euro! (altro motivo per incazzarsi con la gestione è che se
avessero prelevato l'ultimo versamento avrei guadagnato di più...)
Claudio Magno <magnTOGGHIatti@libero.it> scritto nell'articolo
<5vXSe.20901$4g5.1431119@news4.tin.it>...
> Scusa. E' parecchio che gironzolo su usenet e di solito non faccio di
queste
> cazzate.
> Nella fattispecie mi sono scordato di togliere in toto il messaggio
quotato
> (forse a causa dell'argomento...)
Visto che giri da parekkio su usenet dovresti sapere che
Nn c'e' bisogno di ri-quotare tutto il messaggio bassa lasciare
il MESSAGE ID E il nome di chi ha postato.
postando solo alcune parti del messagigo originario, se necessario.
nel tuo caso sarebbe" Claudio magno (e-mail) ha scritto nell'articolo "XXX
XXXX XXXXXXXXX TIN IT)
cliccando sul message id ki vuole vede il tuo messaggio ORIGINARIO al quale
io (o altri stanno rispondendo)
nel caso in questione ad es hai tolto (erroneamente) i riferimenti al mio
post (una terza Persona nn saprebbe a chi e a quale messaggio stai
rispondendo)
"..Ghigo.." <vdelmonte@micro$oft.com> wrote in message
news:01c5b21d$a359e360$07b61f97@default...
>
> Nn c'e' bisogno di ri-quotare tutto il messaggio bassa lasciare
> il MESSAGE ID E il nome di chi ha postato.
> nel tuo caso sarebbe" Claudio magno (e-mail) ha scritto nell'articolo "XXX
> XXXX XXXXXXXXX TIN IT)
>
> cliccando sul message id ki vuole vede il tuo messaggio ORIGINARIO al
> quale
> io (o altri stanno rispondendo)
Ma è una regola o è buona abitudine? Se clicco sopra al message ID che hai
lasciato tu mi apre una nuova mail invece di ricondurmi al messaggio
originale quindi...
>
> nel caso in questione ad es hai tolto (erroneamente) i riferimenti al mio
> post (una terza Persona nn saprebbe a chi e a quale messaggio stai
> rispondendo)
>
Sì ma ho quotato le tue parole e a quelle rispondevo. Non era lampante?
>> P.S. ma una camomillina ogni tanto?
>
> Troppe ce ne vorrebbero !! )
>
> come vedi ho dovuto ri-riprenderti
>
E quando andrai a fare il pieno e scoprirai che oggi la benzina è aumentata
di 0,07 euro che farai? ucciderai benzinaio e clienti?
Peace
Claudio