Salve a tutti. Spero di non essere troppo OT con questo mio quesito.
Assito mia sorella nei suoi investimenti, e lei ha da poco ottenuto la green
card e si è trasferita negli USA per lavoro.
A questo punto non sò cosa fare con i suoi asset che al momento sono ancora
in Italia (IWBank, Online SIM e Conto Arancio).
Dato che non sà se il suo trasferimento è temporaneo o definitivo, mi
conviene tenerli in Italia o trasferirli?.
Il trattamentio fiscali è più vantaggioso la o qui? E i costi?
E non sò neanche cosa fare con i suoi risparmi che stà accumulando sul conto
corrente della sua attuale banca negli USA.
In Italia i suoi soldi sono investiti in un mix di obbligazioni (BTP, BEI e
Corporate) e fondi azionari.
Come posso replicare una strategia simile negli USA? Con quali strumenti mi
conviene farlo (Bond, Fondi, ETF, ecc.).
Dalle ricerche che ho fatto mi pare di capire che non esitono supermercati
di fondi (tipo OnLine Sim) ma solo trading (stile ETRADE, SCOTTTRADE, ecc.).
Ho anche letto che ci sono vantaggi fiscali nel partecipare a sistemi di
integrazione pensionistica (IRA, Roth IRA, ecc.).
Gradite info e commenti.
Il Sun, 04 Sep 2005 10:10:13 GMT, "zio paperone"
<ziopaperone@fastweb.it> ha scritto:
>Salve a tutti. Spero di non essere troppo OT con questo mio quesito.
>Assito mia sorella nei suoi investimenti, e lei ha da poco ottenuto la green
>card e si è trasferita negli USA per lavoro.
>A questo punto non sò cosa fare con i suoi asset che al momento sono ancora
>in Italia (IWBank, Online SIM e Conto Arancio).
>Dato che non sà se il suo trasferimento è temporaneo o definitivo, mi
>conviene tenerli in Italia o trasferirli?.
>Il trattamentio fiscali è più vantaggioso la o qui? E i costi?
>E non sò neanche cosa fare con i suoi risparmi che stà accumulando sul conto
>corrente della sua attuale banca negli USA.
>In Italia i suoi soldi sono investiti in un mix di obbligazioni (BTP, BEI e
>Corporate) e fondi azionari.
>Come posso replicare una strategia simile negli USA? Con quali strumenti mi
>conviene farlo (Bond, Fondi, ETF, ecc.).
>Dalle ricerche che ho fatto mi pare di capire che non esitono supermercati
>di fondi (tipo OnLine Sim) ma solo trading (stile ETRADE, SCOTTTRADE, ecc.).
>Ho anche letto che ci sono vantaggi fiscali nel partecipare a sistemi di
>integrazione pensionistica (IRA, Roth IRA, ecc.).
>Gradite info e commenti.
>
>
>
Se vuoi trasferire tutto negli USA ti consiglio di cercare un buon
financial assistant.
"zio paperone" <ziopaperone@fastweb.it> ha scritto nel messaggio
> Dato che non sà se il suo trasferimento è temporaneo o definitivo, mi
> conviene tenerli in Italia o trasferirli?.
> Il trattamentio fiscali è più vantaggioso la o qui? E i costi?
* Il trattamento fiscale è più vantaggioso qui da noi. L'Italia è uno dei
paesi che tassa di meno le rendite finanziarie. Negli USA distinguono tra
investimenti di breve e di lungo e il prelievo sui cap gains puo' variare
anche di molto a seconda dei casi e soprattutto a seconda dell'aliquota
fiscale di appartenenza. I dividendi sono tassati al 15% (prima di Bush al
30%). Tutta la materia fiscale riguardante gli investimenti è piuttosto
complessa.
> Come posso replicare una strategia simile negli USA?
* Gli strumenti finanziari a disposizione sui mercati americani sono
INCOMMENSURABILMENTE più numerosi di quelli che esistono qui in Italia. Noi,
rispetto a loro, finanziariamente parlando, siamo terzo mondo.
> Dalle ricerche che ho fatto mi pare di capire che non esitono supermercati
> di fondi (tipo OnLine Sim) ma solo trading (stile ETRADE, SCOTTTRADE,
ecc.).
* Guarda che molti broker online offrono anche fondi comuni (mutual funds) e
bonds, oltre che azioni, ETFs, CEFs (Closed-End Funds), derivati, ecc. ecc.
> Ho anche letto che ci sono vantaggi fiscali nel partecipare a sistemi di
> integrazione pensionistica (IRA, Roth IRA, ecc.).
* Sì, gli IRA accounts godono della tassazione differita, che avviene alla
chiusura del conto. Ma anche qui occorre informarsi bene perché ci sono
clausole particolari e paletti per certi tipi di investimento.
Il Sun, 04 Sep 2005 10:10:13 +0000, zio paperone ha scritto:
> Salve a tutti. Spero di non essere troppo OT con questo mio quesito.
> Assito mia sorella nei suoi investimenti, e lei ha da poco ottenuto la green
> card e si è trasferita negli USA per lavoro.
Per trasferirsi per lavorare negli usa non serve la green card. Caso mai
questa e' conseguenziale nel caso di un prolungato soggiorno, di interessi
ben definiti negli USA (per esempio il possedimento di un appartamento di
proprieta'), ma conosco decine di persone europee che lavorano in USA (ci
ho lavorato pure io, per svariati anni), alcuni dei quali anche con casa
in proprieta', ma che non hanno mai richiesto la green card, poiche'
essere cittadini usa non e' poi quel granche'.
> A questo punto non sò cosa fare con i suoi asset che al momento sono ancora
> in Italia (IWBank, Online SIM e Conto Arancio).
E lasciali li', no?
Io tendo per esempio a differenziare e separare totalmente i miei
interessi nei paesi nei quali vivo e/o dispongo di capitali.
E' il modo piu' pratico e intelligente per non rimetterci soldi.
> Dato che non sà se il suo trasferimento è temporaneo o definitivo, mi
> conviene tenerli in Italia o trasferirli?
Vedi sopra.
.. Il trattamentio fiscali è
> più vantaggioso la o qui?
Nessuno tassa cosi' poco come l'italietta. E' una vergogna che in italia
sui redditi da capitale si paghi cosi' poco, quindi certamente i capitali
sono tassati di piu' in usa.
> E i costi? E non sò neanche cosa fare
con i
> suoi risparmi che stà accumulando sul conto corrente della sua attuale
> banca negli USA.
Cavolo, e' li' da poco, e gia' accatasta soldi sul conto USA. La sorellina
potrebbe rivolgersi alla sua banca. Ci sono investimenti a brevissimo in
usa garantiti dalle piu' grosse banche che al momento attuale rendono
circa il tre per cento. Basta che si rivolga alla sua filiale, ma sono
certamente presenti anche sull'online banking.
Il Sun, 04 Sep 2005 11:19:56 +0000, Oblomov ha scritto:
>
> "zio paperone" <ziopaperone@fastweb.it> ha scritto nel messaggio
>
>> Dato che non sà se il suo trasferimento è temporaneo o definitivo, mi
>> conviene tenerli in Italia o trasferirli?.
>> Il trattamentio fiscali è più vantaggioso la o qui? E i costi?
>
> * Il trattamento fiscale è più vantaggioso qui da noi. L'Italia è uno dei
> paesi che tassa di meno le rendite finanziarie.
E questa e' gia' di per se stessa una vergogna che qualifica l'italia come
paese delle banane.
> Negli USA distinguono tra
> investimenti di breve e di lungo e il prelievo sui cap gains puo'
> variare anche di molto a seconda dei casi e soprattutto a seconda
> dell'aliquota fiscale di appartenenza.
Ci sono comunque convenientissimi prodotti tipo i PCT italiani venduti
direttamente dalle banKe.
> I dividendi sono tassati al 15%
> (prima di Bush al 30%). Tutta la materia fiscale riguardante gli
> investimenti è piuttosto complessa.
Un'altra vergogna di Bush che ha favorito i suoi amici affaristi che hanno
finanziato la sua campagna elettorale.
>
>> Come posso replicare una strategia simile negli USA?
>
> * Gli strumenti finanziari a disposizione sui mercati americani sono
> INCOMMENSURABILMENTE più numerosi di quelli che esistono qui in Italia.
Ma anche no! Piuttosto e' vero che ci sono prodotti semplici, sul tipo di
Conto Arancio, Santander, dei PCT che replicano gli indici del mercato,
offrendo un rendimento interessante a chi non vuole sbattersi o rischiare
e che hanno anche un'aliquota di tassazione interessante.
> Noi, rispetto a loro, finanziariamente parlando, siamo terzo mondo.
Direi proprio che l'italietta, da sepre esterofila e americanofila - come
il tuo post dimostra - tende da sempre a copiare il peggio del paese a
stelle e strisce, basta leggere o sentire parlare qualcuno di quei truzzi
italiani - la maggioranza - che non conosce l'inglese, ma infarcisce
ugualmente il proprio linguaggio di americanismi, storpiando in tal senso
addirittura le parole italiane, un abominio che certamente non senti in
alcun altro paese d'europa, replica pari pari il peggio degli USA e alla
fine gli strumenti per fottere il risparmiatore sono poi gli stessi.
>> Dalle ricerche che ho fatto mi pare di capire che non esitono
>> supermercati di fondi (tipo OnLine Sim) ma solo trading (stile ETRADE,
>> SCOTTTRADE,
> ecc.).
>
> * Guarda che molti broker online offrono anche fondi comuni (mutual
> funds) e bonds, oltre che azioni, ETFs, CEFs (Closed-End Funds),
> derivati, ecc. ecc.
Proprio investimentini tranquilli all'italiana, come dicevo piu' sopra.
Il Sun, 04 Sep 2005 10:15:50 +0000, Ergo ha scritto:
>>Dalle ricerche che ho fatto mi pare di capire che non esitono supermercati
>>di fondi (tipo OnLine Sim) ma solo trading (stile ETRADE, SCOTTTRADE, ecc.).
>>Ho anche letto che ci sono vantaggi fiscali nel partecipare a sistemi di
>>integrazione pensionistica (IRA, Roth IRA, ecc.).
>>Gradite info e commenti.
Sono secoli che posti qui, ergo, e ancora non hai imparato a quotare,
cancellando la maggior parte del testo inutile ed intercalandolo con la
replica?
> Se vuoi trasferire tutto negli USA ti consiglio di cercare un buon
> financial assistant.
>
> Per trasferirsi per lavorare negli usa non serve la green card. Caso mai
> questa e' conseguenziale nel caso di un prolungato soggiorno, di interessi
> ben definiti negli USA (per esempio il possedimento di un appartamento di
> proprieta'), ma conosco decine di persone europee che lavorano in USA (ci
> ho lavorato pure io, per svariati anni), alcuni dei quali anche con casa
> in proprieta', ma che non hanno mai richiesto la green card, poiche'
> essere cittadini usa non e' poi quel granche'.
Invece serve proprio per lavorarci. La Green Card e' esattamente un work
permit illimitato di residenza e lavoro.
Ovviamente si puo' lavorare anche con semplici visti (tipo H1, E1, ecc),
ma hanno varie restrizioni tipo non poter cambiare azienda e sono
comunque tutti a termine.
Il Sun, 04 Sep 2005 14:23:50 +0200, Punk rules <nomail@nospam.mn> ha
scritto:
>Sono secoli che posti qui, ergo, e ancora non hai imparato a quotare,
>cancellando la maggior parte del testo inutile ed intercalandolo con la
>replica?
>
Ecco.....il tuo cervello è questo il massimo che riesce ad esprimere.
Il Sun, 04 Sep 2005 14:21:57 +0200, Punk rules <nomail@nospam.mn> ha
scritto:
>Direi proprio che l'italietta, da sepre esterofila e americanofila - come
>il tuo post dimostra - tende da sempre a copiare il peggio del paese a
>stelle e strisce, basta leggere o sentire parlare qualcuno di quei truzzi
>italiani - la maggioranza - che non conosce l'inglese, ma infarcisce
>ugualmente il proprio linguaggio di americanismi, storpiando in tal senso
>addirittura le parole italiane, un abominio che certamente non senti in
>alcun altro paese d'europa, replica pari pari il peggio degli USA e alla
>fine gli strumenti per fottere il risparmiatore sono poi gli stessi.
>
Qualcuno chiami il 118 per favore.
"Punk rules" <nomail@nospam.mn> ha scritto nel messaggio
> Direi proprio che l'italietta, da sepre esterofila e americanofila - come
> il tuo post dimostra
Io non sono un americanofilo, semplicemente prendo atto che gli USA, per
quanto riguarda le opportunità di investimento, offrono una gamma di
prodotti finanziari molto più articolata e per molti versi più innovativa
che qui in Italia... per non parlare della tutela del risparmio, delle
"class actions", del rigore imposto dalla SEC dopo il caso Enron. In Italia
hanno forse preso dei provvedimenti seri dopo i casi Parmalat, Cirio, ecc.
ecc.? I fatti parlano da sé, purtroppo, e ci dicono che l'Italia,
finanziariamente, è un paese del terzo mondo.
Il Sun, 04 Sep 2005 13:25:01 +0000, Guest ha scritto:
>
>>
>> Per trasferirsi per lavorare negli usa non serve la green card. Caso mai
>> questa e' conseguenziale nel caso di un prolungato soggiorno, di interessi
>> ben definiti negli USA (per esempio il possedimento di un appartamento di
>> proprieta'), ma conosco decine di persone europee che lavorano in USA (ci
>> ho lavorato pure io, per svariati anni), alcuni dei quali anche con casa
>> in proprieta', ma che non hanno mai richiesto la green card, poiche'
>> essere cittadini usa non e' poi quel granche'.
>
> Invece serve proprio per lavorarci. La Green Card e' esattamente un work
> permit illimitato di residenza e lavoro.
> Ovviamente si puo' lavorare anche con semplici visti (tipo H1, E1, ecc),
> ma hanno varie restrizioni tipo non poter cambiare azienda e sono
> comunque tutti a termine.
Io ho rifiutato la GreenCard a suo tempo, proprio perche' ho poca stima
del sistema americano, non ho mai voluto farne parte, questo anche se ho
interessi negli USA, sia culturali che professionali, nonche' casa.
Io sono un europeo, vado fiero delle mie radici e della mia cultura
europea (poco della mia parte italiana) e mai vorrei essere confuso con un
americano, la cui lingua mi piace solo relativamente al punk rock :-)
Per questo ho lavorato perfettamente senza la Green Card, con
semplice permesso di soggiorno, che si rinnovava automaticamente grazie al
fatto che dispongo di una residenza di proprieta' in usa.
Ho semplicemente chiesto a suo tempo il visto e mi e' stato concesso su
base illimitata dopo un paio di rinnovi. Quindi nessuna necessita' di
greencard, per altro molto difficile da ottenere, e non certamente
ottenibile dopo qualche mese, o anche un anno, di soggiorno e lavoro in
usa.
Il Sun, 04 Sep 2005 17:08:51 +0000, Oblomov ha scritto:
>
> "Punk rules" <nomail@nospam.mn> ha scritto nel messaggio
>
>> Direi proprio che l'italietta, da sepre esterofila e americanofila - come
>> il tuo post dimostra
>
> Io non sono un americanofilo, semplicemente prendo atto che gli USA, per
> quanto riguarda le opportunità di investimento, offrono una gamma di
> prodotti finanziari molto più articolata e per molti versi più innovativa
> che qui in Italia...
Ma per favore: la merda e' la stessa, caso mai ci sono pero' prodotti sul
tipo di quelli che indicavo nell'altro post, e non c'e' la volonta' tipica
dell'italia della finanza di fottere il prossimo, anche per via delle
severi leggi sul risparmio (fino a che bush non le affossa) che sono
vigenti in quel paese.
Punk rules <nomail@nospam.mn> scritto nell'articolo
> Ho semplicemente chiesto a suo tempo il visto e mi e' stato concesso su
> base illimitata dopo un paio di rinnovi. Quindi nessuna necessita' di
> greencard, per altro molto difficile da ottenere,
Basta ke kiedi di entrare nell'esercito,
LO ZIO SAM POI TI SPEDISCE IN IRAK, E LI I MAMBRUCCHI
HAI VISTO MAI KE TI METTONO 1 PO DI SALI (DI PIOMBO) NEL CERVELLO ?? )
Il Sun, 04 Sep 2005 14:21:57 +0200, Punk rules <nomail@nospam.mn> ha
scritto:
>E questa e' gia' di per se stessa una vergogna che qualifica l'italia come
>paese delle banane.
>
Certo che detta da un fuoriuscito la tua frase suona un pò strana e
solleva inquietanti interrogativi.
Il Sun, 04 Sep 2005 23:03:51 +0000, Oblomov ha scritto:
>
> "Punk rules" <nomail@nospam.mn> ha scritto nel messaggio
>
>> Ma per favore: la merda e' la stessa,
>
> E che mi dici di gente come Warren Buffett o Peter Lynch: fanno i soldi con
> la merda, secondo te?
Il Sun, 04 Sep 2005 23:03:51 +0000, Oblomov ha scritto:
>
> "Punk rules" <nomail@nospam.mn> ha scritto nel messaggio
>
>> Ma per favore: la merda e' la stessa,
>
> E che mi dici di gente come Warren Buffett o Peter Lynch: fanno i soldi con
> la merda, secondo te?
Dimenticavo: i soldi quelli come loro li fanno proprio con la merda e
contando sugli illusi come te.
>
> Punk, tu sei come la volpe della favola: non capisci una mazza di
> investimenti e perciò consideri merda tutto ciò che comporta rischio.
Tutt'altro: io sono l'esempio vivente di un benestante che e' tale con
onesta' e proprio grazie al fatto di avere sempre investito al massimo nei
prodotti giusti senza mai lasciare i soldi in mano ai porci che me li
volevano fregare, e senza mai perdere la liquidita' del mio capitale per
periodi superiori ai 3 mesi in un arco direi di 30 anni.
Il Mon, 05 Sep 2005 13:10:30 GMT, "Oblomov" <Oblomov64@libero.it> ha
scritto:
>
>"Punk rules" <nomail@nospam.mn> ha scritto nel messaggio
>
>> Ora, il fesso, sono io o quelli come te?
>
>Sei tu, ovviamente. Lo dimostrano i tuoi ragionamenti beoti da qualunquista
>della finanza.
Il Mon, 05 Sep 2005 13:10:30 +0000, Oblomov ha scritto:
>
> "Punk rules" <nomail@nospam.mn> ha scritto nel messaggio
>
>> Ora, il fesso, sono io o quelli come te?
>
> Sei tu, ovviamente. Lo dimostrano i tuoi ragionamenti beoti da qualunquista
> della finanza.
Risposta sbagliata: io sono l'esempio vivente che il mio modo di operare
e' corretto e le mie argomentazioni tutt'altro che azzardate. Se no non si
spiegherebbe il fatto che io ho sempre solo guadagnato e la maggior parte
della gente consigliata o solo illusa come te ha quasi sempre perso.
Come la mettiamo, furbacchione/sapientino oblomov?
Il Mon, 05 Sep 2005 13:16:59 +0000, Ergo ha scritto:
> Il Mon, 05 Sep 2005 13:10:30 GMT, "Oblomov" <Oblomov64@libero.it> ha
> scritto:
>
>>
>>"Punk rules" <nomail@nospam.mn> ha scritto nel messaggio
>>
>>> Ora, il fesso, sono io o quelli come te?
>>
>>Sei tu, ovviamente. Lo dimostrano i tuoi ragionamenti beoti da qualunquista
>>della finanza.
>
> qualunquista totale direi.
Ma LOOOLLL, ergo sei incredibile: senti da che pulpito. Immagino che un
qualunquista peggiore di te devono ancora inventarlo, dal tuo modo di
rapportarti al mondo che ti sfama a facezie come l'importanza
dell'immagine in ambito finanziario.
Io conosco centinaia di persone, specie nel mondo del rock and roll, che
si potrebbero mangiare in insalata il tuo status (compreso probabilmente
me) e che girano con jeans sdruciti, pantaloni in pelle, capelli o
lunghissimi o rapati (io appartengo alla prima categoria :-) ), con
tatuaggi, ecc ecc. :-)
"Punk rules" <nomail@nospam.mn> ha scritto nel messaggio
> Risposta sbagliata: io sono l'esempio vivente che il mio modo di operare
> e' corretto e le mie argomentazioni tutt'altro che azzardate.
* Quando uno dice che tutto è merda tranne che conto arancio, vuol dire che
non capisce un'emerita mazza di investimenti finanziari. Su questo c'è poco
da discutere. Il giorno che mi dimostrerai, *dati alla mano*, che qualunque
investimento finanziario sul lungo periodo ha reso meno del CA, allora mi
persuaderò delle tue farneticazioni.
Se no non si
> spiegherebbe il fatto che io ho sempre solo guadagnato e la maggior parte
> della gente consigliata o solo illusa come te ha quasi sempre perso.
* Illuso sei tu che credi di guadagnare con degli strumenti che non ti
consentono nemmeno di star dietro all'inflazione. Comunque, contento te! Del
resto, se sei pieno di soldi, come dici, puoi anche accontentarti.
Il Mon, 05 Sep 2005 16:31:40 +0200, Punk rules <nomail@nospam.mn> ha
scritto:
>Il Mon, 05 Sep 2005 13:16:59 +0000, Ergo ha scritto:
>
>> Il Mon, 05 Sep 2005 13:10:30 GMT, "Oblomov" <Oblomov64@libero.it> ha
>> scritto:
>>
>>>
>>>"Punk rules" <nomail@nospam.mn> ha scritto nel messaggio
>>>
>>>> Ora, il fesso, sono io o quelli come te?
>>>
>>>Sei tu, ovviamente. Lo dimostrano i tuoi ragionamenti beoti da qualunquista
>>>della finanza.
>>
>> qualunquista totale direi.
>
>Ma LOOOLLL, ergo sei incredibile: senti da che pulpito. Immagino che un
>qualunquista peggiore di te devono ancora inventarlo,
fosse vero dovresti apprezzare l'unicità del pezzo.
> dal tuo modo di
>rapportarti al mondo che ti sfama a facezie come l'importanza
>dell'immagine in ambito finanziario.
>Io conosco centinaia di persone, specie nel mondo del rock and roll, che
>si potrebbero mangiare in insalata il tuo status (compreso probabilmente
>me) e che girano con jeans sdruciti, pantaloni in pelle, capelli o
>lunghissimi o rapati (io appartengo alla prima categoria :-) ), con
>tatuaggi, ecc ecc. :-)
Che tu frequenti quegli ambienti lo si capisce lontano un miglio.
Il Mon, 05 Sep 2005 16:31:40 +0200, Punk rules <nomail@nospam.mn> ha
scritto:
>
>Io conosco centinaia di persone, specie nel mondo del rock and roll, che
>si potrebbero mangiare in insalata il tuo status (compreso probabilmente
>me) e che girano con jeans sdruciti, pantaloni in pelle, capelli o
>lunghissimi o rapati (io appartengo alla prima categoria :-) ), con
>tatuaggi, ecc ecc. :-)
Non avevo il benchè minimo dubbio e non ho niente da dire: ad ognuno
il suo.
Il mio ambiente è completamente diverso e chissà perché c'é la fila di
gente che vorrebbe farne parte e non ci riesce. Io mi ritengo
fortunato.
Il Mon, 05 Sep 2005 19:15:18 +0200, Piotry <danxy7344@nomail.org> ha
scritto:
>Ergo wrote:
>
>> Il mio ambiente è completamente diverso e chissà perché c'é la fila di
>> gente che vorrebbe farne parte e non ci riesce. Io mi ritengo
>> fortunato.
>
>Se è per quello credo che siano tantissimi anche quelli che vorrebbero
>sfondare nel Rock'n'roll.... :-)
Punk ed i suoi amici sfondare nel Rock & Roll? ahhhhhahhhh
>
>Ti ribalto una preghiera, in ginocchio, che mi hai fatto una volta...:
>mollalo!! (tanto è inutile) :-)))))
ogni tanto qualche divertimento lasciamelo o no? ))
eppoi........più parla e più si vede che il re è nudo.
On Mon, 05 Sep 2005 01:32:30 GMT, "..Ghigo.."
<vdelmonte@micro$oft.com> wrote:
>Basta ke kiedi di entrare nell'esercito,
>
>LO ZIO SAM POI TI SPEDISCE IN IRAK, E LI I MAMBRUCCHI
>HAI VISTO MAI KE TI METTONO 1 PO DI SALI (DI PIOMBO) NEL CERVELLO ??
>)
Dubito fortemente, mi sa che non conosci proprio le basi di
reclutamento negli usa.
Il Mon, 05 Sep 2005 14:14:54 +0200, Punk rules <nomail@nospam.mn> ha
scritto:
>Il Sun, 04 Sep 2005 23:03:51 +0000, Oblomov ha scritto:
>
>>
>> "Punk rules" <nomail@nospam.mn> ha scritto nel messaggio
>>
>>> Ma per favore: la merda e' la stessa,
>>
>> E che mi dici di gente come Warren Buffett o Peter Lynch: fanno i soldi con
>> la merda, secondo te?
>
>Si'.
Il Mon, 05 Sep 2005 15:55:02 +0000, Oblomov ha scritto:
>
> "Punk rules" <nomail@nospam.mn> ha scritto nel messaggio
>
>> Risposta sbagliata: io sono l'esempio vivente che il mio modo di operare
>> e' corretto e le mie argomentazioni tutt'altro che azzardate.
>
> * Quando uno dice che tutto è merda tranne che conto arancio, vuol dire che
> non capisce un'emerita mazza di investimenti finanziari. Su questo c'è poco
> da discutere.
Direi che e' realista. E poi c'e' anche Conto Santander, ci sono i PCT, i
titoli di stato (nota bene non le obbligazioni) dei paesi solidi, ecc ecc.
Io scarto solo Fondi, ETF, obbligazioni, polizze, pac(ki). Il resto puo'
essere merda, ma anche ok. Dipende.
Il giorno che mi dimostrerai, *dati alla mano*, che qualunque
> investimento finanziario sul lungo periodo ha reso meno del CA, allora
> mi persuaderò delle tue farneticazioni.
Ma LOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLL, non servo io, lo sanno tutti i disastri che
fondi, azioni e obbligazioni hanno combinato specie in un paese disonesto
e di illusi (come te?) come l'italietta della finanza (e non solo).
>
> Se no non si
>> spiegherebbe il fatto che io ho sempre solo guadagnato e la maggior
>> parte della gente consigliata o solo illusa come te ha quasi sempre
>> perso.
>
> * Illuso sei tu che credi di guadagnare con degli strumenti che non ti
> consentono nemmeno di star dietro all'inflazione.
Ah beh io sono un (ex?) ragazzo che si accontenta :-)
> Comunque, contento te!
Al posto mio temo saresti contento pure tu :-)
> Del
resto, se sei pieno di soldi, come dici, puoi anche accontentarti.
Sara', nel caso fosse vero, perche' appunto sono uno che si accontenta e
non si fa abbindolare come te e altri?
Il Mon, 05 Sep 2005 17:04:26 +0000, Ergo ha scritto:
> Il mio ambiente è completamente diverso e chissà perché c'é la fila di
> gente che vorrebbe farne parte e non ci riesce. Io mi ritengo
> fortunato.
Ah certo, se l'ambizione della vita e' lavorare e/o magari fare carriera
in un ente, tu hai quello che ti meriti. :-)
So benissimo che ci sono giovani, poverini, che ambiscono a quello, ed e'
la ragione per la quale negli enti e nelle istituzioni, specie a livelli
bassi, si trovano dei mediocri.
Un giovane la cui ambizione e' fare carriere in un ente e' uno nato morto.
Diverso se poi la vita lo porta a quello, ma partire da quello come
obiettivo significa, appunto, essere nati morti.
Il Mon, 05 Sep 2005 19:15:18 +0200, Piotry ha scritto:
> Ergo wrote:
>
>> Il mio ambiente è completamente diverso e chissà perché c'é la fila di
>> gente che vorrebbe farne parte e non ci riesce. Io mi ritengo
>> fortunato.
>
> Se è per quello credo che siano tantissimi anche quelli che vorrebbero
> sfondare nel Rock'n'roll.... :-)
Per quello ci vuole talento, non basta mettere le mani in tasca agli
altri.
Il Mon, 05 Sep 2005 22:44:28 +0200, Punk rules <nomail@nospam.mn> ha
scritto:
>Il Mon, 05 Sep 2005 17:04:26 +0000, Ergo ha scritto:
>
>> Il mio ambiente è completamente diverso e chissà perché c'é la fila di
>> gente che vorrebbe farne parte e non ci riesce. Io mi ritengo
>> fortunato.
>
>Ah certo, se l'ambizione della vita e' lavorare e/o magari fare carriera
>in un ente, tu hai quello che ti meriti. :-)
>
>So benissimo che ci sono giovani, poverini, che ambiscono a quello, ed e'
>la ragione per la quale negli enti e nelle istituzioni, specie a livelli
>bassi, si trovano dei mediocri.
>
>Un giovane la cui ambizione e' fare carriere in un ente e' uno nato morto.
>
>Diverso se poi la vita lo porta a quello, ma partire da quello come
>obiettivo significa, appunto, essere nati morti.
Vedi la differenza tra te ed un uomo vero: tu insulti sempre, tutto e
tutti, senza motivo. Sei roso dalla tua pochezza e dall'invidia. Sei
un nulla e centinaia di post sono li a dimostrarlo. Chi vuoi che ti
creda?
"Punk rules" <nomail@nospam.mn> ha scritto nel messaggio
Il resto puo'
> essere merda, ma anche ok. Dipende.
* Ahhhhh ecco!!! DIPENDE! Infatti dipende molto da cosa uno si mette in
portafoglio! E allora smettila di dire che tutto è merda, perché non è così.
> Ma LOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLL, non servo io, lo sanno tutti i disastri che
> fondi, azioni e obbligazioni hanno combinato specie in un paese disonesto
> e di illusi (come te?) come l'italietta della finanza (e non solo).
* Ah ecco, prima pensavo fossi rinsavito, ma non c'è speranza, vedo.
Torniamo come al solito a mettere tutto insieme nel calderone della merda
finanziaria, senza distinzioni... come al solito. Azioni, fondi, ETF,
obbligazioni: tutto merda, a prescindere...
....e se invece la merda fosse nella testa di chi non sa come si usano questi
strumenti? Ti è mai venuto questo dubbio, punkio? Se la merda fosse nella
testa, per es. di quei gonzi che comprano i fondi azionari quando le borse
sono ai massimi (come sempre succede) per poi vendere sul panico del primo
scrollone e maledire i fondi e chi li ha inventati?
> Al posto mio temo saresti contento pure tu :-)
* Farei la fame col 2,qualcosina del CA... preferisco il mio portafoglio
titoli, grazie.
> Sara', nel caso fosse vero, perche' appunto sono uno che si accontenta e
> non si fa abbindolare come te e altri?
Oblomov <Oblomov64@libero.it> scritto nell'articolo
<H_2Te.48398$HM1.1391369@twister1.libero.it>...
> ...e se invece la merda fosse nella testa di chi non sa come si usano
questi
> strumenti? Ti è mai venuto questo dubbio, punkio? Se la merda fosse nella
> testa, per es. di quei gonzi che comprano i fondi azionari quando le
borse
> sono ai massimi (come sempre succede) per poi vendere sul panico del
primo
> scrollone e maledire i fondi e chi li ha inventati?
il problema e' che PROPRIO I FONDI FANNO COSI' (e' stato postato 1
articolo in proposito qualke gg fa qui o su it fondi)
COMPRANO QUANDO I MERCATI AZIONARI SONO AL MASSIMO, E VENDONO QUANDO
SCENDONO
CAUSANDO GROSSI DANNI AI PROPRI SOTTOSCRITTORI.
Quindi nella gara a chi ha + mmerda in testa i fondi ne escono ampiamente
vincitori !!
Martuzzi Pierluigi <pierre@racine.ra.it> scritto nell'articolo
<pf5ph1tcluu4cafsti6eutb4gbcu00m6ka@4ax.com>...
>
> Dubito fortemente, mi sa che non conosci proprio le basi di
> reclutamento negli usa.
in effetti no, ma quello che so, ormai sono cosi' disperati che reclutano
Hispanici senza permesso di soggiorno, carcerati, drogati, pendagli da
forka vari.
Figurati se nn prendono 1 Barbone italo francese 1 po Frou Frou come il
Punkio !!
Punk rules <nomail@nospam.mn> scritto nell'articolo
> > Se è per quello credo che siano tantissimi anche quelli che vorrebbero
> > sfondare nel Rock'n'roll.... :-)
>
> Per quello ci vuole talento, non basta mettere le mani in tasca agli
> altri.
Quindi ti frequenti (anche) NG dove si parla di musica ??
Guarda che sputtanarti con 1 ricerca su google e' facile, quindi di' la
verita' !!
"..Ghigo.." <vdelmonte@micro$oft.com> ha scritto nel messaggio
> il problema e' che PROPRIO I FONDI FANNO COSI' (e' stato postato 1
> articolo in proposito qualke gg fa qui o su it fondi)
>
> COMPRANO QUANDO I MERCATI AZIONARI SONO AL MASSIMO, E VENDONO QUANDO
> SCENDONO
Infatti è ampiamente dimostrato che replicare passivamente un indice (ETF)
nella maggior parte dei casi porta a risultati migliori della gestione
attiva.
Non so se qui in Italia esiste il parametro del turnover ratio per valutare
i fondi. Negli USA sì, ed è un valido strumento per evitare quei fondi i cui
gestori cambiano troppi cavalli nel tentativo di far meglio del mercato.
Oblomov <Oblomov64@libero.it> scritto nell'articolo
<lt4Te.50997$F23.640607@twister2.libero.it>...
>
> "..Ghigo.." <vdelmonte@micro$oft.com> ha scritto nel messaggio
>
> > il problema e' che PROPRIO I FONDI FANNO COSI' (e' stato postato 1
> > articolo in proposito qualke gg fa qui o su it fondi)
> >
> > COMPRANO QUANDO I MERCATI AZIONARI SONO AL MASSIMO, E VENDONO QUANDO
> > SCENDONO
>
> Infatti è ampiamente dimostrato che replicare passivamente un indice
(ETF)
> nella maggior parte dei casi porta a risultati migliori della gestione
> attiva.
Premesso che a me SUGLI ETF STA VENENDO 1 DUBBIO (sono anke loro dei fondi
alla fin fine !!)
sono proprio le LORO BASSE COMMISSIONI (almeno quelle che vediamo) a FARE
LA DIFFERENZA !!
> Non so se qui in Italia esiste il parametro del turnover ratio per
valutare
> i fondi. Negli USA sì, ed è un valido strumento per evitare quei fondi i
cui
> gestori cambiano troppi cavalli nel tentativo di far meglio del mercato.
nell'articolo citato si parlava anke di questo, cito a mente, ma 1 delle
cause DEL DISASTRO FONDI
sono GLI ALTI COSTI di gestione (che possono raggiungere e superare il 40%
degli ev guadagni)
Tali costi sono dovuti ANKE AL TURNOVER ECCESSIVO DEI TITOLI IN PORTAFOGLIO
che in media avviene 3-4 VOLTE ALL'ANNO !!
Il Mon, 05 Sep 2005 23:25:05 GMT, "Oblomov" <Oblomov64@libero.it> ha
scritto:
>
>"..Ghigo.." <vdelmonte@micro$oft.com> ha scritto nel messaggio
>
>> il problema e' che PROPRIO I FONDI FANNO COSI' (e' stato postato 1
>> articolo in proposito qualke gg fa qui o su it fondi)
>>
>> COMPRANO QUANDO I MERCATI AZIONARI SONO AL MASSIMO, E VENDONO QUANDO
>> SCENDONO
>
>Infatti è ampiamente dimostrato che replicare passivamente un indice (ETF)
>nella maggior parte dei casi porta a risultati migliori della gestione
>attiva.
>
>Non so se qui in Italia esiste il parametro del turnover ratio per valutare
>i fondi. Negli USA sì, ed è un valido strumento per evitare quei fondi i cui
>gestori cambiano troppi cavalli nel tentativo di far meglio del mercato.
sì c'è e viene dichiarato dalle sgr però non so se è reperibile in
rete: vedrò di doumentarmi.
On Mon, 05 Sep 2005 23:58:10 GMT, "..Ghigo.."
<vdelmonte@micro$oft.com> wrote:
>Tali costi sono dovuti ANKE AL TURNOVER ECCESSIVO DEI TITOLI IN PORTAFOGLIO
> che in media avviene 3-4 VOLTE ALL'ANNO !!
Ehm, Ghigo, il turnover si calcola in percentuale all'anno.
Mi spiego meglio, un qualunque tipo di fondo passivo cambia la
proporzione dei titoli a seconda del cambiamento dell'indice (che
viene ribilanciato alcune volte l'anno), mentre il turnover rate si
calcola facendo una proporzione fra tutte le azioni ed il loro tempo
di mantenimento.
Esempio semplice:
Ho una azione, la tengo un'anno poi la vendo e ne compro un'altra.
Turnover rate del 100%
Caso precedente, ma lo faccio ogni 6 mesi, turnover del 200%.
Mettiamo abbia 2 azioni, una la tengo, l'altra la vendo dopo un'anno,
turnover del 50%
Ecc. ecc.
Niente polemiche, solo per fare chiarezza (tra l'altro le stesse cose
erano scritte nelle mie traduzioni sui fondi d'investimento).
Un'ulteriore vantaggio dei fondi passivi e' la possibilita' di
investire in azioni quasi il 100% del capitale, cosa che i fondi
attivi solitamente non fanno.
Il Mon, 05 Sep 2005 23:03:24 +0000, ..Ghigo.. ha scritto:
>
>
> Punk rules <nomail@nospam.mn> scritto nell'articolo <
>
>>
>> Risposta sbagliata: io sono l'esempio vivente che il mio modo di operare
>> e' corretto
>
> 1 Semplice Curiosita':
>
> Visto che il Ca fino a qualke anno fa non esisteva, PRIMA IN COSA INVESTIVI
> ??
Sei poco attento truzzone, mi aspettavo che leggessi con maggiore
attenzione! :-)
Il Mon, 05 Sep 2005 21:44:07 +0000, Oblomov ha scritto:
>> Ma LOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLL, non servo io, lo sanno tutti i disastri che
>> fondi, azioni e obbligazioni hanno combinato specie in un paese disonesto
>> e di illusi (come te?) come l'italietta della finanza (e non solo).
>
> * Ah ecco, prima pensavo fossi rinsavito, ma non c'è speranza, vedo.
> Torniamo come al solito a mettere tutto insieme nel calderone della merda
> finanziaria, senza distinzioni... come al solito. Azioni, fondi, ETF,
> obbligazioni: tutto merda, a prescindere...
Le azioni in se' non sono merda: sono merda gli strumenti che replicano
gli indici azionari e sono costruito proprio per fottere il risparmio e/o
per invogliare a investire sui mercati anche chi non ci penserebbe mai,
come i fondi e gli ETF o i vari PACKI, le polizze, ecc ecc.
>
> ...e se invece la merda fosse nella testa di chi non sa come si usano
> questi strumenti?
Questi strumenti non dovrebbero esistere in un mondo perfetto a tutela del
risparmiatore: hanno senso solo prodotti a rendimento secco. Ovviamente
nell'ottica dell'investitore, non del venditore, che proprio su questa
merda ibrida basa le sue porKate e i suoi soldi piu' o meno sporki.
> Ti è
mai venuto questo dubbio, punkio?
Su queste cose? No :-)
> Se la merda
> fosse nella testa, per es. di quei gonzi che comprano i fondi azionari
> quando le borse sono ai massimi (come sempre succede) per poi vendere
> sul panico del primo scrollone e maledire i fondi e chi li ha inventati?
Gli illusi come te e altri ovviamente esistono ed esisteranno sempre, ma
la colpa piu' che dell'utente finale e' del porKo sistema che
sull'ignoranza e sulla poca governabilita' degli strumenti, fa affari. E
svuota le tasche dei risparmiatori.
>
> * Farei la fame col 2,qualcosina del CA... preferisco il mio portafoglio
> titoli, grazie.
Che rende certamente meno del CA...
>> Sara', nel caso fosse vero, perche' appunto sono uno che si accontenta
>> e non si fa abbindolare come te e altri?
>
> * Sì sì, va, va, povero untorello! :-D
Meglio untorello (che non saprei cosa significa) che fessacchiotto,
illuso e/o servo del sistema, come te.
Il Tue, 06 Sep 2005 06:37:49 +0000, Ergo ha scritto:
>>Premesso che a me SUGLI ETF STA VENENDO 1 DUBBIO (sono anke loro dei fondi
>>alla fin fine !!)
>>
> dubbi di che genere?
Oltre a non saper quotare, sai leggere? Ok che sei rincitrullito, ma il
truzzo sostiene cio' che io sostengo da tempo: ossia che gli ETF sono la
stessa merda dei fondi.
Il truzzo ci arriva sempre un po' in ritardo, in genere deve rimetterci,
ma poi ci arriva anche lui... :-)
L'unico che non ci arriva mai sei tu Ergo, perfetto esempio di dipendente
di qualche ente stile governatora di alvito :-)
Vivere di solo Trading
Mauro Nepote: E possibile vivere di solo trading? Qualcuno di voi lo fa? Vorrei cimentarmi
in questa avventura, ma vorrei conoscere le vostre esperienze.
Grazie.
Mauro N.
Trading Online
7
13-02-2004 15.19.30
vivere di trading....
vivereditrading: .....deve essere molto difficile.
E questa poi deve essere ststa una annata veramente magra.
Vedo che i piu' accaniti e polemici frequentatori di ieb, malgrado sia
Agosto, sono ancora tutti in...