Luke <pertileREMOVE@libero.it> scritto nell'articolo
<izNPe.33796$TR5.633@news.edisontel.com>...
> > Provate togliendo il punto di troppo:
> > http://www.santanderconsumerbank.it/
>
> Non funziona nemmeno cosě...
> Che abbiano avuto troppe richieste da mandare in crash i server?
probabilmente era 1 falso sito per fregare chi ci credeva !!
In realtŕ č restato scollegato dalla rete per tutta la serata e questo
senza preavviso. Ora č chiaro che siti del genere abbiano bisogno
della normale manutenzione ma un po' di attenzione nei confronti del
cliente non guasterebbe. Certo che telematica o fisica che sia una
Banca deve sempre essere presente e se si assenta deve giustificarsi
prima e dopo.
Continuando la mia indagine ho scoperto poi che per accendere il conto
pretendono la sottoscrizione di un RID ossia l'autorizzazione ad un
addebito automatico sul conto di appoggio. Lo giustificano con la
necessitŕ di provvedere all'identificazione, con certezza, del/dei
titolare/i del conto.
Qui io ho due obiezioni:
1) trovo imprudente dare a chiunque, anche ad una grande banca, un
"assegno in bianco" senza corrispettivo.
2) trovo fuor di luogo ( ma mi piacerebbe che al riguardo si
esprimesse la sorveglianza di Bankitalia) snaturare totalmente un
mezzo di pagamento e farlo diventare una mezzo di identificazione.
3) quando io verso una somma a terzi dň fiducia a questi terzi (
banche comprese) e non devo dare nient'altro. Semmai sono loro a dover
dare garanzie a me. Se ci sono problemi di identificazione, e ci sono,
vanno risolti con mezzi appropriati e non con by-pass. Interessante
sarebbe interrogarli al riguardo per sapere se questa prassi č
ovviabile ( stando alle carte no, nemmeno con una visita ai loro
uffici).
"Ergo" <xx@yy.it> ha scritto nel messaggio
news:0540h11ol4paekq2fvo3memtt3e06i9rrl@4ax.com...
> Continuando la mia indagine ho scoperto poi che per accendere il conto
> pretendono la sottoscrizione di un RID ossia l'autorizzazione ad un
> addebito automatico sul conto di appoggio. Lo giustificano con la
> necessitŕ di provvedere all'identificazione, con certezza, del/dei
> titolare/i del conto.
Quindi non dovrebbe essere possibile utilizzare il Bancoposta come conto
predefinito.
Il Sat, 27 Aug 2005 07:46:22 GMT, "L'incredibile" <ciao@x.com> ha
scritto:
>Anche ING col suo CA mi ha attivato un RID ..non ho capito a cosa serve..
>
dovresti chiederlo a loro e sarebbe interessante conoscere la
risposta.
Il rid č un'autorizzazione ad addebitare automaticamente il tuo conto
di appoggio ma in questo caso serve a loro per essere certi che il
conto esiste, č intestato come hai detto etc.etc.
Io perň lo ritengo un modo improprio per procedere a quella verifica e
resta il fatto che un terzo, seppure una Banca ha in mano
quell'autorizzazione.................
Ora č chiaro che non verŕ mai utilizzata per il suo vero fine ( ossia
per addebitarti) perň resta una pistola puntata sulla testa.
Perchč se poi succede qualcosa, lo trovi un giudice che ti salva dopo
che hai firmato un simile autorizzazione?
Per me la risposta č "nein, not, non", poi ognuno si regoli come
meglio crede.
Il Sat, 27 Aug 2005 07:45:07 GMT, "dsfan" <gogo@do.wa> ha scritto:
>"Ergo" <xx@yy.it> ha scritto nel messaggio
>news:0540h11ol4paekq2fvo3memtt3e06i9rrl@4ax.com.. .
>> Continuando la mia indagine ho scoperto poi che per accendere il conto
>> pretendono la sottoscrizione di un RID ossia l'autorizzazione ad un
>> addebito automatico sul conto di appoggio. Lo giustificano con la
>> necessitŕ di provvedere all'identificazione, con certezza, del/dei
>> titolare/i del conto.
>
>Quindi non dovrebbe essere possibile utilizzare il Bancoposta come conto
>predefinito.
>
Non credo che Bancoposta accetti e che sia facile convincere un
impiegato postale a timbrarti e firmarti il RID
Il Sat, 27 Aug 2005 08:16:09 GMT, Ergo <xx@yy.it> ha scritto:
>Il Sat, 27 Aug 2005 07:46:22 GMT, "L'incredibile" <ciao@x.com> ha
>scritto:
>
>>Anche ING col suo CA mi ha attivato un RID ..non ho capito a cosa serve..
>>
>dovresti chiederlo a loro e sarebbe interessante conoscere la
>risposta.
>
>Il rid č un'autorizzazione ad addebitare automaticamente il tuo conto
>di appoggio ma in questo caso serve a loro per essere certi che il
>conto esiste, č intestato come hai detto etc.etc.
>
>Io perň lo ritengo un modo improprio per procedere a quella verifica e
>resta il fatto che un terzo, seppure una Banca ha in mano
>quell'autorizzazione.................
>
>Ora č chiaro che non verŕ mai utilizzata per il suo vero fine ( ossia
>per addebitarti) perň resta una pistola puntata sulla testa.
>
>Perchč se poi succede qualcosa, lo trovi un giudice che ti salva dopo
>che hai firmato un simile autorizzazione?
>
>Per me la risposta č "nein, not, non", poi ognuno si regoli come
>meglio crede.
Scusate ma vorrei aggiungere, visto che apprendo ora che il sistema č
esteso, che mi meraviglio che la vigilanza Bankitalia - supremo
garante della tutela del risparmio- non abbia niente da ridire su
questa faccenda ( lasciamo perdere il resto).
> Ora č chiaro che non verŕ mai utilizzata per il suo vero fine ( ossia
> per addebitarti) perň resta una pistola puntata sulla testa.
Invece verrŕ usato eccome...
Il RID permette al cliente di disporre un operazione di trasferimento
fondi direttamente da CA in modo da evitare i costi del bonifico delle
banche "tradizionali".
Un trucco tutto sommato intelligente adottato da ING...
Per il riconoscimento basta l'intestazione del C/C da cui disponi il
rpimo bonifico...
> Continuando la mia indagine ho scoperto poi che per accendere il conto
> pretendono la sottoscrizione di un RID ossia l'autorizzazione ad un
> addebito automatico sul conto di appoggio.
Da quello che mi ricordo anche per CA era cosi'. Tu davi
l'autorizzazione a prelevare in automatico, poi loro mandavano
la richiesta alla tua banca, e tu volendo potevi dire alla
tua banca di rifiutare l'autorizzazione. Bancoposta per esempio
di default rifiuta questo tipo di autorizzazioni.
> 2) trovo fuor di luogo ( ma mi piacerebbe che al riguardo si
> esprimesse la sorveglianza di Bankitalia) snaturare totalmente un
> mezzo di pagamento e farlo diventare una mezzo di identificazione.
Anche il bonifico viene spesso e volentieri utilizzato come
mezzo di identificazione. Specialmente per tutte le realta' online.
Vedi conto arancio, iwbank etc etc.
> Se ci sono problemi di identificazione, e ci sono,
> vanno risolti con mezzi appropriati e non con by-pass.
Non e' un bypass il bonifico. Credo che ci sia proprio una legge
abbastanza recente che lo include nelle possibili forme di
autorizzazione.
Il Sat, 27 Aug 2005 08:41:57 GMT, matteooooo <matteooooo@iahoo.it> ha
scritto:
>Ergo wrote:
>
>> Ora č chiaro che non verŕ mai utilizzata per il suo vero fine ( ossia
>> per addebitarti) perň resta una pistola puntata sulla testa.
>
>Invece verrŕ usato eccome...
>Il RID permette al cliente di disporre un operazione di trasferimento
>fondi direttamente da CA in modo da evitare i costi del bonifico delle
>banche "tradizionali".
>Un trucco tutto sommato intelligente adottato da ING...
>
>Per il riconoscimento basta l'intestazione del C/C da cui disponi il
>rpimo bonifico...
nella mia affermazione di cui sopra leggasi ossia per indebitarti
senza motivo o corrispettivo.
Per quanto riguarda la tua affermazione il sistema sarŕ pure
intelligente anche se per me l'intelligenza č altra cosa ma a scapito
dei rischi che qui aumentano esponenzialmente.
E qui evidentemente mi riferisco ai rischi di utilizzo fraudolento
del mezzo informatico ed i rischi insiti nella trasmissione di ordini
telematici che vengono estesi al rapporto principale mentre dovrebbero
restare confinati al conto on-line.
Il Sat, 27 Aug 2005 09:03:33 GMT, Newbie <newbie@newbie.it> ha
scritto:
>> Continuando la mia indagine ho scoperto poi che per accendere il conto
>> pretendono la sottoscrizione di un RID ossia l'autorizzazione ad un
>> addebito automatico sul conto di appoggio.
>
>Da quello che mi ricordo anche per CA era cosi'. Tu davi
>l'autorizzazione a prelevare in automatico, poi loro mandavano
>la richiesta alla tua banca, e tu volendo potevi dire alla
>tua banca di rifiutare l'autorizzazione. Bancoposta per esempio
>di default rifiuta questo tipo di autorizzazioni.
>
>> 2) trovo fuor di luogo ( ma mi piacerebbe che al riguardo si
>> esprimesse la sorveglianza di Bankitalia) snaturare totalmente un
>> mezzo di pagamento e farlo diventare una mezzo di identificazione.
>
>Anche il bonifico viene spesso e volentieri utilizzato come
>mezzo di identificazione. Specialmente per tutte le realta' online.
>Vedi conto arancio, iwbank etc etc.
>
>> Se ci sono problemi di identificazione, e ci sono,
>> vanno risolti con mezzi appropriati e non con by-pass.
>
>Non e' un bypass il bonifico. Credo che ci sia proprio una legge
>abbastanza recente che lo include nelle possibili forme di
>autorizzazione.
Se io dispongo un bonifico dal mio conto a conto arancio dovrebbe
bastare perché loro hanno la possibilitŕ di vedere chi č l'ordinante e
se questo corrisponde al titolare del conto arancio.
Se invece pretendono che io li autorizzi ad addebitare automaticamente
il mio conto di appoggio per qualsiasi ragione io sono assolutamente
contrario ed il perché č ovvio..................................
Di quella legge non ho conoscenza: se qualcuno ne ha gli estremi per
favore li posti pure.
In ogni caso i rischi informatici ed i rischi di sottrazione dei mezzi
per entrare nel sistema sono a carico del cliente e se vengono estesi
a rapporti al di fuori di quelli trattati in via informatica, ripeto,
per me sono inaccettabili.
Poi torno a ripetere, ognuno ha la sua sensibilitŕ ai rischi.
Il Sat, 27 Aug 2005 09:19:21 GMT, Ergo <xx@yy.it> ha scritto:
>>Non e' un bypass il bonifico. Credo che ci sia proprio una legge
>>abbastanza recente che lo include nelle possibili forme di
>>autorizzazione.
>
in attesa di poter chiarire il tutto, questo è quello che dice UIC nel
suo sito:
Ergo <xx@yy.it> scritto nell'articolo
<0540h11ol4paekq2fvo3memtt3e06i9rrl@4ax.com>...
>
> Continuando la mia indagine ho scoperto poi che per accendere il conto
> pretendono la sottoscrizione di un RID ossia l'autorizzazione ad un
> addebito automatico sul conto di appoggio.
Quindi se vogliono ti svuotano il conto giusto ??
eheheh chissa' se punkio li ha autorizzati,
magari e' la volta buona ke e' incappato in 1 sito civetta e gli portano
via tutto !!
Ergo <xx@yy.it> scritto nell'articolo
<vo80h1trvj9q8pje3era3ljon4urtacu63@4ax.com>...
> Scusate ma vorrei aggiungere, visto che apprendo ora che il sistema č
> esteso, che mi meraviglio che la vigilanza Bankitalia - supremo
> garante della tutela del risparmio- non abbia niente da ridire su
> questa faccenda ( lasciamo perdere il resto).
La B d i italia e' privata, sai ke gliene fotte dei risparmiatori !!
Newbie <newbie@newbie.it> scritto nell'articolo
<F%VPe.32980$F23.384975@twister2.libero.it>...
> > Continuando la mia indagine ho scoperto poi che per accendere il conto
> > pretendono la sottoscrizione di un RID ossia l'autorizzazione ad un
> > addebito automatico sul conto di appoggio.
>
> Da quello che mi ricordo anche per CA era cosi'. Tu davi
> l'autorizzazione a prelevare in automatico, poi loro mandavano
> la richiesta alla tua banca, e tu volendo potevi dire alla
> tua banca di rifiutare l'autorizzazione. Bancoposta per esempio
> di default rifiuta questo tipo di autorizzazioni.
Ergo <xx@yy.it> scritto nell'articolo
<snb0h158me599vrttg6mvabp8hssphb4cc@4ax.com>...
> Se io dispongo un bonifico dal mio conto a conto arancio dovrebbe
> bastare perché loro hanno la possibilitŕ di vedere chi č l'ordinante e
> se questo corrisponde al titolare del conto arancio.
al tempo era cosi', il RID che quelli della ing chamavano Alimentazione
Automatica
Serviva solo a quelli che NON volevano pagare i costi dei bonifici Verso CA
!!
Newbie <newbie@newbie.it> scritto nell'articolo
<lJXPe.33148$F23.386271@twister2.libero.it>...
> > Per aprire il CA
> > A me e' bastato 1 Bonifico
>
> Non credo. Controlla per bene i fogli che hai firmato, e vedrai
> che hai firmato l'autorizzazione al prelievo.
> Da quello che mi ricordo anche per CA era cosi'. Tu davi
> l'autorizzazione a prelevare in automatico, poi loro mandavano
> la richiesta alla tua banca, e tu volendo potevi dire alla
> tua banca di rifiutare l'autorizzazione. Bancoposta per esempio
> di default rifiuta questo tipo di autorizzazioni.
>
Confermo, ho appena attivato il CA ed nel contratto che ti fanno firmare, č
espressamente sottolineata questa cosa.
Sei sicuro che il bancoposta di default rifiuta tale richiesta? Ed il CA te
lo aprono lo stesso anche se la banca rifiuta?
> Da quello che mi ricordo anche per CA era cosi'. Tu davi
> l'autorizzazione a prelevare in automatico, poi loro mandavano
> la richiesta alla tua banca, e tu volendo potevi dire alla
> tua banca di rifiutare l'autorizzazione. Bancoposta per esempio
> di default rifiuta questo tipo di autorizzazioni.
>
Ho letto meglio il contratto di CA e viene espressamente detto, come
anticipato da Newbie, che č possibile in ogni momento recedere
dall'alimentazione automatica con comunicaizone scritta alla banca
domiciliataria.
Per il conto Santander questa cosa mi pare nn sia possibile farla, cioč
l'autorizzazione permanente di addebito permarrŕ per tutta la durata del
contratto.
> Per il conto Santander questa cosa mi pare nn sia possibile farla, cioč
> l'autorizzazione permanente di addebito permarrŕ per tutta la durata del
> contratto.
Il fatto e' questo: per far si che l'alimentazione automatica
sia pienamente attiva, e che quindi ci sia il rischio che la
banca del conto di deposito ti prenda i soldi anche senza tua
esplicita autorizzazione, servono 2 autorizzazioni. La prima
e' quella che tu dai alla banca del conto di deposito, alla
firma del contratto. La seconda e' quella che la banca
titolare del conto predefinito invia alla titolare del
conto di deposito. Come gia' detto mentre la prima
autorizzazione a quanto pare sei obbligato a darla, la
seconda no. Per cui se hai bancoposta, la richiesta
viene rifiutata in automatico.
Se invece hai un'altra banca, t'inviano
a casa una lettera dove t'invitano a presentarti di
persona per dare il tuo consenso per l'autorizzazione
del prelievo. Vai, neghi l'autorizzazione, ed ecco fatto.
link78 <ermy78NOSPAM@hotmail.com> scritto nell'articolo
<5kYPe.86524$2U1.4336582@news3.tin.it>...
> > Da quello che mi ricordo anche per CA era cosi'. Tu davi
> > l'autorizzazione a prelevare in automatico, poi loro mandavano
> > la richiesta alla tua banca, e tu volendo potevi dire alla
> > tua banca di rifiutare l'autorizzazione. Bancoposta per esempio
> > di default rifiuta questo tipo di autorizzazioni.
> >
>
> Confermo, ho appena attivato il CA ed nel contratto che ti fanno firmare,
č
> espressamente sottolineata questa cosa.
Forse ora, sui vekki contratti nn riesco a trovare questa cosa
Luke wrote:
>>Provate togliendo il punto di troppo:
>>http://www.santanderconsumerbank.it/
>
>
> Non funziona nemmeno cosě...
> Che abbiano avuto troppe richieste da mandare in crash i server?
No: nel momento in cui ho postato ero andato a visitare il sito ed era
raggiungibile...indagando ho scoperto che sono appoggiati a Fastweb e
sicuramente (visto che capita non di rado) era un problema di Fastweb
verso la rete esterna.
Questo aspetto di dare una concessione non lo ritengo di principio
tanto chiaro. Perň, una volta effettuato questo riconoscimento, si
puň eventualmente revocare l'autorizzazione al prelievo (che dovrebbe
aver esaurito il suo scopo nel suo aspetto "formale", mi auguro),
effettuando quindi movimentazioni verso il conto Santander solo su mio
espresso bonifico.
Sarŕ forse questa l'invenzione dell'acqua calda....?
Il Sat, 27 Aug 2005 10:41:33 GMT, "..Ghigo.."
<vdelmonte@micro$oft.com> ha scritto:
>
>
>Ergo <xx@yy.it> scritto nell'articolo
><0540h11ol4paekq2fvo3memtt3e06i9rrl@4ax.com>...
>>
>
>> Continuando la mia indagine ho scoperto poi che per accendere il conto
>> pretendono la sottoscrizione di un RID ossia l'autorizzazione ad un
>> addebito automatico sul conto di appoggio.
>
>Quindi se vogliono ti svuotano il conto giusto ??
>
>eheheh chissa' se punkio li ha autorizzati,
>
>magari e' la volta buona ke e' incappato in 1 sito civetta e gli portano
>via tutto !!
>
ladri da poco, comunque ahhhahhhhahhhhhh Parafrasando Shakespeare
tanta fatica per nulla.
> Il fatto e' questo: per far si che l'alimentazione automatica
> sia pienamente attiva, e che quindi ci sia il rischio che la
> banca del conto di deposito ti prenda i soldi anche senza tua
> esplicita autorizzazione, servono 2 autorizzazioni. La prima
> e' quella che tu dai alla banca del conto di deposito, alla
> firma del contratto. La seconda e' quella che la banca
> titolare del conto predefinito invia alla titolare del
> conto di deposito. Come gia' detto mentre la prima
> autorizzazione a quanto pare sei obbligato a darla, la
> seconda no. Per cui se hai bancoposta, la richiesta
> viene rifiutata in automatico.
> Se invece hai un'altra banca, t'inviano
> a casa una lettera dove t'invitano a presentarti di
> persona per dare il tuo consenso per l'autorizzazione
> del prelievo. Vai, neghi l'autorizzazione, ed ecco fatto.
Grazie Newbie, sei stato chiarissimo, chissŕ fin quando varrŕ l'offerta del
6x6...per il momento non ha scadenza...
Il Sat, 27 Aug 2005 11:54:39 GMT, Newbie <newbie@newbie.it> ha
scritto:
>Il fatto e' questo: per far si che l'alimentazione automatica
>sia pienamente attiva, e che quindi ci sia il rischio che la
>banca del conto di deposito ti prenda i soldi anche senza tua
>esplicita autorizzazione, servono 2 autorizzazioni. La prima
>e' quella che tu dai alla banca del conto di deposito, alla
>firma del contratto. La seconda e' quella che la banca
>titolare del conto predefinito invia alla titolare del
>conto di deposito.
Le cose non son proprio cosě: con la procedura RID tu autorizzi un
qualcuno ( in questo caso la Banca on line) ad effettuare addebiti sul
conto che hai con la banca ordinaria e per far si che quel qualcuno (
qui la Banca on line) sia sicura che i dati che hai fornito non siano
fasulli questa tua autorizzazione deve essere accettata dalla tua
Banca.
Il fatto che la tua Banca accetti il RID č prova sufficiente per la
Banca on-line che il conto esiste, é intestato come da RID etc.
L'onere dell'identificazione del cliente passa automaticamente alla
tua Banca ordinaria.
Il Sat, 27 Aug 2005 11:49:27 GMT, "link78" <ermy78NOSPAM@hotmail.com>
ha scritto:
>Ho letto meglio il contratto di CA e viene espressamente detto, come
>anticipato da Newbie, che č possibile in ogni momento recedere
>dall'alimentazione automatica con comunicaizone scritta alla banca
>domiciliataria.
>Per il conto Santander questa cosa mi pare nn sia possibile farla, cioč
>l'autorizzazione permanente di addebito permarrŕ per tutta la durata del
>contratto.
>
Ok ma perchč devo fare questo giro dell'oca? autirizzare, poi revocare
etc.etc.
Studino un sistema migliore secondo quanto dice UIC che č l'autoritŕ
in materia.
Il Sat, 27 Aug 2005 14:08:53 +0200, DB <nospam@nospam.com> ha scritto:
>Luke wrote:
>>>Provate togliendo il punto di troppo:
>>>http://www.santanderconsumerbank.it/
>>
>>
>> Non funziona nemmeno cosě...
>> Che abbiano avuto troppe richieste da mandare in crash i server?
>
>No: nel momento in cui ho postato ero andato a visitare il sito ed era
>raggiungibile...indagando ho scoperto che sono appoggiati a Fastweb e
>sicuramente (visto che capita non di rado) era un problema di Fastweb
>verso la rete esterna.
Bhč č lacuna non da poco. Qui parliamo del secondo gruppo bancario
europeo che dovrebbe sapere come funzionano i provider di servizi
internet ed avere a disposizione, come hanno quasi tutti, un sistema
di attivazione di un circuito d'emergenza.
In fondo non sono la signora pina di forlě che vende piadina il
lunedě.
Il 27 Aug 2005 05:13:35 -0700, "casalbank" <casalf@inwind.it> ha
scritto:
>Questo aspetto di dare una concessione non lo ritengo di principio
>tanto chiaro. Perň, una volta effettuato questo riconoscimento, si
>puň eventualmente revocare l'autorizzazione al prelievo (che dovrebbe
>aver esaurito il suo scopo nel suo aspetto "formale", mi auguro),
>effettuando quindi movimentazioni verso il conto Santander solo su mio
>espresso bonifico.
>Sarŕ forse questa l'invenzione dell'acqua calda....?
no l'acqua calda l'hanno inventata loro scrivendo sul contratto che
fino a che la tua banca non accetta il rid loro si riservano il
diritto di non consentirti prelievi.
Allora per prendere i quattrini tutto va bene madama la marchesa ma
per restituirli ti bloccano fino a che.......
E se trovi una banca che ti fa storie ad accettare il rid sei a
cavallo.
Il Sat, 27 Aug 2005 11:57:17 GMT, "..Ghigo.."
<vdelmonte@micro$oft.com> ha scritto:
>
>
>link78 <ermy78NOSPAM@hotmail.com> scritto nell'articolo
><5kYPe.86524$2U1.4336582@news3.tin.it>...
>> > Da quello che mi ricordo anche per CA era cosi'. Tu davi
>> > l'autorizzazione a prelevare in automatico, poi loro mandavano
>> > la richiesta alla tua banca, e tu volendo potevi dire alla
>> > tua banca di rifiutare l'autorizzazione. Bancoposta per esempio
>> > di default rifiuta questo tipo di autorizzazioni.
>> >
>>
>> Confermo, ho appena attivato il CA ed nel contratto che ti fanno firmare,
>č
>> espressamente sottolineata questa cosa.
>
>Forse ora, sui vekki contratti nn riesco a trovare questa cosa
a te ticonoscevano per via della militanza al NG ahhhahhhhhhhh ed
hanno preferito non insistere per non vedersi umiliati sul NG
ahhahhhhh
Il Sat, 27 Aug 2005 10:10:01 GMT, Ergo <xx@yy.it> ha scritto:
>Il Sat, 27 Aug 2005 09:19:21 GMT, Ergo <xx@yy.it> ha scritto:
>
>
>>>Non e' un bypass il bonifico. Credo che ci sia proprio una legge
>>>abbastanza recente che lo include nelle possibili forme di
>>>autorizzazione.
>>
ripeto quanto dice al riguardo le identificazioni a distanza l'UIC che
è l'autoritĂ* in materia:
"Alla luce di quanto precede, si fornisce indicazione delle modalitĂ*
di attestazione che appaiono fin d’ora idonee per consentire
l’identificazione a distanza in relazione all’instaurazione di
rapporti continuativi ovvero all’effettuazione di operazioni di
importo superiore alla soglia di venti milioni di lire.
L’attestazione può essere resa, come più sopra detto, in via implicita
attraverso la trasmissione di un bonifico dalla banca attestante
all’intermediario che deve procedere a identificazione a distanza a
condizione che: a) il bonifico sia eseguito a valere su un rapporto
nominativo per il quale il cliente è stato opportunamente
identificato; b) l’intermediario, che deve procedere a identificazione
a distanza e che riceve dal cliente comunicazione dei dati
identificativi, assegni al cliente stesso un codice identificativo che
questi avrĂ* cura di comunicare alla banca presso la quale è
intrattenuto il rapporto che, a sua volta, lo dovrĂ* riportare sul
bonifico inviato all’intermediario; c) tutte le successive operazioni
siano domiciliate e cioè transitino sul conto originario d’appoggio
per avere la certezza che queste siano effettuate sempre dalla stessa
persona in modo tale da soddisfare l’obbligo d’identificazione
previsto per ogni operazione a valere su di un medesimo rapporto.
In alternativa, l’idonea attestazione può essere effettuata mediante
compilazione di un modulo, anche predisposto dall’intermediario che
deve procedere all’identificazione, contenente i dati identificativi
del cliente, ivi compresi gli estremi del documento impiegato per
l’identificazione, debitamente timbrato e sottoscritto
dall’intermediario attestante. Tale certificazione può essere prodotta
su specifica richiesta dello stesso soggetto interessato.
L’identificazione a distanza attraverso compilazione di modulo
contenente i dati identificativi consente l’impiego di mezzi di
pagamento diversi dal bonifico per l’apertura del rapporto o
l’effettuazione di operazioni di valore superiore a venti milioni di
lire. "
Ora la mia domanda è perchè diavolo mai si è ricorsi alla procedura
RID snaturando completamente la natura di questo mezzo di pagamento?
Perchè mai l'ABI non ha niente da dire su una procedura anomala?
Perchè mai chi dovrebbe istituzionalmente tutelare il risparmio
accetta una procedura vessatoria per il piccolo cliente?
Perchè mai in questo paese c'è sempre qualche Funzionario zelante che
pratica lo sport del Map infischiandosene delle conseguenze che questo
map può portare a carico di suoi clienti?( ossia mettemose a posto in
ogni caso tanto a noi non costa niente).
Domande senza risposta ovviamente ma fintanto chela gente accetterĂ*
tutto quello che gli si pone sotto il naso, le cose, per legge di
natura, andranno avanti così.
> no l'acqua calda l'hanno inventata loro scrivendo sul contratto che
> fino a che la tua banca non accetta il rid loro si riservano il
> diritto di non consentirti prelievi.
>
Ti riferisci a questo passaggio?
Fino a quando la Banca non abbia verificato gli estremi del Conto di
Appoggio, e identificato il Cliente ai fini della normativa antiriciclaggio,
la Banca si riserva la facoltŕ di non eseguire operazioni di prelevamento
verso il Conto di appoggio.
Il Sat, 27 Aug 2005 17:31:26 GMT, "link78" <ermy78NOSPAM@hotmail.com>
ha scritto:
>
>> no l'acqua calda l'hanno inventata loro scrivendo sul contratto che
>> fino a che la tua banca non accetta il rid loro si riservano il
>> diritto di non consentirti prelievi.
>>
>
>
>
>Ti riferisci a questo passaggio?
>
>Fino a quando la Banca non abbia verificato gli estremi del Conto di
>Appoggio, e identificato il Cliente ai fini della normativa antiriciclaggio,
>la Banca si riserva la facoltŕ di non eseguire operazioni di prelevamento
>verso il Conto di appoggio.
>
>
>Grazie.
>
si mi riferisco a quello anche se poi il discorso č piů ampio.
Ergo <xx@yy.it> scritto nell'articolo
<s5v0h1t8bplar28fnu24ukcn2s6q6pcqvu@4ax.com>...
Ghigo vergo'
> >Forse ora, sui vekki contratti nn riesco a trovare questa cosa
>
> a te ticonoscevano per via della militanza al NG ahhhahhhhhhhh ed
> hanno preferito non insistere per non vedersi umiliati sul NG
> ahhahhhhh
Vero, sono "Monitorato" il Grande Recchio-(ne?) mi ausculta !! ))
forse il sito č ancora alle prime armi ma a prima
vista č molto scarno e dalla grafica non molto ricercata
di gran lunga inferiore a siti come ing o fineco...
mi sembra strano che un gruppo cosě grande faccia
dei siti cosě modesti..mah....
ringo <ringos@tiscali.it> scritto nell'articolo
<deudk2$n79$1@newsread.albacom.net>...
> forse il sito č ancora alle prime armi ma a prima
> vista č molto scarno e dalla grafica non molto ricercata
> di gran lunga inferiore a siti come ing o fineco...
>
> mi sembra strano che un gruppo cosě grande faccia
> dei siti cosě modesti..mah....
>
> questo č il mio modesto parere
il fatto che 1 sito sia semplice e pulito e per questo venga percepito
come rozzo e modesto
dimostra quanto siamo coglioni noi italiani !!
Ne vuoi vedere 1 bello tosto (animazioni musikette ecc ecc ??)
ringo <ringos@tiscali.it> scritto nell'articolo
<deudk2$n79$1@newsread.albacom.net>...
> forse il sito č ancora alle prime armi ma a prima
> vista č molto scarno e dalla grafica non molto ricercata
> di gran lunga inferiore a siti come ing o fineco...
>
> mi sembra strano che un gruppo cosě grande faccia
> dei siti cosě modesti..mah....
>
> questo č il mio modesto parere
Riflessione Generica:
il fatto che 1 sito sia semplice e pulito e per questo venga percepito
come rozzo e modesto
dimostra quanto siamo coglioni noi italiani !!
Ne vuoi vedere 1 bello tosto (animazioni musikette ecc ecc) ??
> Riflessione Generica:
>
> il fatto che 1 sito sia semplice e pulito e per questo venga percepito
> come rozzo e modesto
> dimostra quanto siamo coglioni noi italiani !!
>
> Ne vuoi vedere 1 bello tosto (animazioni musikette ecc ecc) ??
>
> Toh, Rifatti la bocca
>
> http://www.mpsam.it/flash_index.htm
>
> peccato che per chi ha 1 normale connessione internet, aprire tutta questa
> mmerda inutile, diventa 1 strazio !!
riflessione altrettanto generica:
un sito puň risultare altrettanto leggero, usabile ed efficace
anche se utilizzano qualche colore in piů e qualche jpeg leggera!
non esiste che un gruppo di tali dimensioni metta pubblico un sito
cosě scarno e modesto che utilizza il nero ed il rosso!
....ah forse ho capito... hanno fatto un sito adatto ai monitor
monocromatici!
ok una banka DEVE fare altre cose ma design, usabilitŕ e web marketing
si possono anche comprare!
anche il marketing fa un pň di acqua...nemmeno un nome danno al loro
prodotto?!??! č un conto ? č un deposito? dal sito proprio non si capisce
chiaramente cosěč il prodotto?
mah rimango molto perplesso sotto questo punto di vista...s
ringo
P.S.: odio i siti fatti in flash...dai un'occhio a Fineco...quello č un
portale fatto
con i contro fiocchi...oppure un'altro esempio di buon sito č l'ultimo
rifacimento
di enel.it (davvero complimenti all'enel!! interattivitŕ con il cliente
ottima!)
Il Mon, 29 Aug 2005 09:33:46 GMT, "..Ghigo.."
<vdelmonte@micro$oft.com> ha scritto:
>
>
>ringo <ringos@tiscali.it> scritto nell'articolo
><deudk2$n79$1@newsread.albacom.net>...
>> forse il sito č ancora alle prime armi ma a prima
>> vista č molto scarno e dalla grafica non molto ricercata
>> di gran lunga inferiore a siti come ing o fineco...
>>
>> mi sembra strano che un gruppo cosě grande faccia
>> dei siti cosě modesti..mah....
>>
>> questo č il mio modesto parere
>
>Riflessione Generica:
>
>il fatto che 1 sito sia semplice e pulito e per questo venga percepito
>come rozzo e modesto
>dimostra quanto siamo coglioni noi italiani !!
>
>Ne vuoi vedere 1 bello tosto (animazioni musikette ecc ecc) ??
>
>Toh, Rifatti la bocca
>
Secondo me avete ragione tutti e due.
Inutili anzi dannosi gli orpelli inutili ma un po' di veste ci vuole.
In queste cose anche l'abito fa il monaco.
In tutta sinceritŕ non mi pare che il Gruppo venga premiato come
meriterebbe.
Il Mon, 29 Aug 2005 11:49:37 +0200, "ringo" <ringos@tiscali.it> ha
scritto:
>
>P.S.: odio i siti fatti in flash...dai un'occhio a Fineco...quello č un
>portale fatto
>con i contro fiocchi...oppure un'altro esempio di buon sito č l'ultimo
>rifacimento
>di enel.it (davvero complimenti all'enel!! interattivitŕ con il cliente
>ottima!)
>
>
concordo pienamente, senza dare del coglione a nessuno come sembra
ormai lo sport di questo NG.
Newbie <newbie@newbie.it> scritto nell'articolo
<XQAQe.35750$HM1.1016259@twister1.libero.it>...
> > il fatto che 1 sito sia semplice e pulito e per questo venga percepito
> > come rozzo e modesto dimostra quanto siamo coglioni noi italiani !!
>
> Completamente d'accordo.
Due chicchiere con Santander
Punk rules: Di prima mattina ho subito chiamato Santander per farmi un'idea di che
gente sono.
Professionale il funzionario che mi ha risposto.
Oltre ad avermi confermato la ricezione della mia domanda mi...
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01-09-2005 23.22.15
Conto Santander al 6% per 6 mesi!
Newbie: Sembra vero!
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Ciao Conto Arancio! BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
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e dopo ING ... SANTANDER
RoBog: Dopo il Conto Arancio ecco il SuperConto Santander
www.santanderconsumerbank.it
Funzionamento uguale, rendimento minore (CA 2,5 - SC 2,2) ma possibilitŕ
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