<<Due colossi della finanza etica del Paese hanno deciso di investire
in societa' che estraggono uranio. Una scelta che dara' i suoi frutti in
termini economici ma che, assicurano i protagonisti, risponde alla
necessita' di far fronte ai danni ambientali provocati da petrolio e
carbone .....>>
On Thu, 25 Aug 2005 05:31:31 GMT, "Rataplan_plan"
<Rataplan_plan@yahoo.it> wrote:
><<Due colossi della finanza etica del Paese hanno deciso di investire
> in societa' che estraggono uranio. Una scelta che dara' i suoi frutti in
> termini economici ma che, assicurano i protagonisti, risponde alla
> necessita' di far fronte ai danni ambientali provocati da petrolio e
> carbone .....>>
a) La finanza etica e' una delle peggiori idiozie in giro.
b) fatta adesso questa scelta e' quasi ridicola, te lo dice uno che
circa 20 anni fa si batte inutilmente per il no al referendum sul
nucleare.
Le centrali atomiche non si costruiscono dala sera alla mattina, se
poi qualcuno non se lo ricordasse, al tempo avevamo solo una centrale
decente, quella di Caorso, ed erano piu' i giorni in cui era spenta
che quelli in cui forniva energia.
O si fa' un programma molto ma molto serio, oppure lasciamo perdere,
rimaniamo a 90 gradi con gli Arabi ed i francesi con le mani sulle
nostre palle.
"Martuzzi Pierluigi":
............................
> O si fa' un programma molto ma molto serio, oppure lasciamo perdere,
> rimaniamo a 90 gradi con gli Arabi ed i francesi con le mani sulle
> nostre palle.
In assoluto accordo, ma con il petrolio a 70$ (e chissà dove si ferma)
un pensierino serio l'Occidente dovrà pur farlo...compreso quegli asini
degli italiani che qualcuno, sull'onda emotiva di Chernobyl, convinse
a votare contro il nucleare, con la grande idea convertire Montalto
di castro acarbone....:-), ricordi?
E' noto che le cose si fanno, poi, quando non è più possibile rinviare;
ed ora, secondo il mio avviso, sarebbe anche bene cominciare
seriamente a parlare di "fusione".
Rataplan_plan <Rataplan_plan@yahoo.it> scritto nell'articolo
<0wUPe.85852$2U1.4304908@news3.tin.it>...
> E' noto che le cose si fanno, poi, quando non è più possibile rinviare;
> ed ora, secondo il mio avviso, sarebbe anche bene cominciare
> seriamente a parlare di "fusione".
di fusone possimo parlarne fino a fonderci le tonsille, !! )
ma nn kredo ke ne tireremo fuori 1 kw in tempi umani !!
On Sat, 27 Aug 2005 07:21:32 GMT, "Rataplan_plan"
<Rataplan_plan@yahoo.it> wrote:
>In assoluto accordo, ma con il petrolio a 70$ (e chissà dove si ferma)
>un pensierino serio l'Occidente dovrà pur farlo...compreso quegli asini
>degli italiani che qualcuno, sull'onda emotiva di Chernobyl, convinse
>a votare contro il nucleare, con la grande idea convertire Montalto
>di castro acarbone....:-), ricordi?
Piuttosto bene, da notare che quando si parla di queste cose, tutti
strillano sulle fonti rinnovabili, poi strillano il doppio quando c'e'
da pagare per il pieno o quando la grande potenza italica va K.O. per
un guasto.
Naturalmente non ho ancora sentito nessun politico dire:
Raga, non si puo' avere la botte piena e la moglie ubriaca.
>E' noto che le cose si fanno, poi, quando non è più possibile rinviare;
>ed ora, secondo il mio avviso, sarebbe anche bene cominciare
>seriamente a parlare di "fusione".
Qui direi siamo molto nella fantasia.
Se si vuol fare un piano di quelli colossal-fantascientifici si puo'
pensare a quello della centrale solare costruita in orbita che invia
energia sulla terra mediante un laser.
Di per se sarebbe pure fattible, ma i costi ed i problemi sono enormi.
>Piuttosto bene, da notare che quando si parla di queste cose, tutti
>strillano sulle fonti rinnovabili, poi strillano il doppio quando c'e'
>da pagare per il pieno o quando la grande potenza italica va K.O. per
>un guasto.
Per non dire di quanto strillano quando si attiva davvere qualche
centrale di rinnovabile: o e' brutta o e' pericolosa o va fatta
altrovere perche' si! Quelli sono amici di Al Qaeda.
On Thu, 29 Sep 2005 20:07:18 GMT, momma@ballo.de (merda) wrote:
>Per non dire di quanto strillano quando si attiva davvere qualche
>centrale di rinnovabile: o e' brutta o e' pericolosa o va fatta
>altrovere perche' si! Quelli sono amici di Al Qaeda.
?
Non ho capito il discorso.
Di fonti rinnovabili ce ne sono, ma (almeno per adesso) non sono cosi
convenienti.
C'e' anche da dire che tanti anni di monopolio Enel hanno prodotto una
mentalita' che difficilmente verra' superata presto.
Esistono tanti piccoli luoghi dove le fonti rinnovabili sono sia
fattibili che economiche, ma tutti "aspettano l'Enel, senno e' reato".
Non risolverebbero i problemi (anche nella miglire delle ipotesi),
pero' si alleggerirebbero, e IMO non e' cosa da poco.
>>Per non dire di quanto strillano quando si attiva davvere qualche
>>centrale di rinnovabile: o e' brutta o e' pericolosa o va fatta
>>altrovere perche' si! Quelli sono amici di Al Qaeda.
>Di fonti rinnovabili ce ne sono, ma (almeno per adesso) non sono cosi
>convenienti.
Quelli strillano che "bisogna" usarle, ma quando qualcuno le vuole
usare trovano mille pretesti per opporsi.
A parte l'atomo e' vero che non sono cosi' convenienti (ma
bisognerebbe fari i conti volta per volta), ma finche' non ci sono
quelli non lo dicono...
Pensa alla bufala di Grillo sulle automobili ad idrogeno.
>Esistono tanti piccoli luoghi dove le fonti rinnovabili sono sia
>fattibili che economiche, ma tutti "aspettano l'Enel, senno e' reato".
?? Se ti stacchi dalla rete e ti fai un eolico o un solare nessuno
fiata.
>Non risolverebbero i problemi (anche nella miglire delle ipotesi),
>pero' si alleggerirebbero, e IMO non e' cosa da poco.
On Sun, 02 Oct 2005 07:13:24 GMT, momma@ballo.de (merda) wrote:
>Pensa alla bufala di Grillo sulle automobili ad idrogeno.
Quella a casa mia e' durata 5 secondi.
Mio babbo ha lavorato 20 anni in una fabbrica chimica, e mi diceva che
l'idrogeno liquido va conservato in contenitori particolari, che sono
piuttosto fragili e molto pericolosi.
Piu' altri dettagli tecnici.
>>Esistono tanti piccoli luoghi dove le fonti rinnovabili sono sia
>>fattibili che economiche, ma tutti "aspettano l'Enel, senno e' reato".
>
>?? Se ti stacchi dalla rete e ti fai un eolico o un solare nessuno
>fiata.
Adesso, ma prima per tanti anni non e' stato cosi'.
E per cambiare mentalita' acquisite ci vuole tanto ma tanto tempo.
>>Pensa alla bufala di Grillo sulle automobili ad idrogeno.
>Mio babbo ha lavorato 20 anni in una fabbrica chimica, e mi diceva che
>l'idrogeno liquido va conservato in contenitori particolari, che sono
>piuttosto fragili e molto pericolosi.
>Piu' altri dettagli tecnici.
Altro dettagli: l'idrogeno bisogna produrlo, e il modo migliore e'
utilizzare energia elettrica, presumibilmente ottenuta in una centrale
a petrolio...