volevo esprimere una mia personale considerazione
in merito alla scelta del tasso fisso o variabile...
Allora prendiamo un'esempio:
valore richiesto: 50.000
valore immobile: 200.000
durata: 10 anni
mutuo ing direct fisso: rata di 515 euro (4,49%)
mutuo ing direct variabile: rata di 486 euro (3,20%)
si risparmiano SOLO 29 euro al mese con il varibile...
e si ha solo e solamente il rischio che se i tassi aumentano
aumenta pure la rata al contrario del tasso fisso che a
mio parere è bassissimo in questo momento e ti da la garanzia
di non salire più!
a parte che dai miei calcoli con i dati proposti le rate escono di 539.86 e
502.43, la differenza è comunue di 38 euro mese
e comunque vista la cifra di partenza la differenza non poteva essere
enorme.
beh i tassi difficilmente scenderanno e anche se lo facessero non potrebbero
scendere di molto, mentre un eventuale incremento potrebbe essere pesante:
la scelta del tasso variabile pertanto non è legata allo sfruttamento di un
eventuale calo dei tassi, ma al persistere per lungo tempo di tassi molto
bassi a breve, condizione che viste la situazione dell'economia europea,
potrebbe verificarsi: il rafforzarsi dell'euro a seguito dell'aumento dei
tassi usa, per quanto previsto, potrebbe far desistere per il futuro Trichet
dall'idea di aumentare i tassi. Non penso che l'eventuale inflazione causata
dal prezzo del greggio vada combattuta con un restringimento del credito,
infatti ci pensa già il petrolio a rallentare la crescita...
Chiaramente sono valutazioni personali..
In conclusione...sul da farsi è difficile decidere: ti consiglierei di
partire da un altro ragionamento facendoti un esempio: io che non sono un
"giocatore" e sono "fifone" a questi tassi opterei per il tasso fisso.
Qualcuno più scaltro rischierebbe sul Variabile..
Personalmente ho alcune posizioni aperte a TV e 3 anni fa, visti i tassi
volevo convertirle a TF, ma vista l'esosità degli istituti per convertire un
TV in TF e per la pigrizia di costruirmi la copertura ad hoc.. ho lasciato
le posizioni come erano... e per fortuna altrimenti, mi sarei mangiato le
mani...ma non so se vale la pena sfidare la sorte ancora (come detto sono un
coniglio...)
"ringo" <ringos@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:ddhrd7$id9$1@newsread.albacom.net...
> valore richiesto: 50.000
> valore immobile: 200.000
> durata: 10 anni
> mutuo ing direct fisso: rata di 515 euro (4,49%)
> mutuo ing direct variabile: rata di 486 euro (3,20%)
>
> si risparmiano SOLO 29 euro al mese con il varibile...
> e si ha solo e solamente il rischio che se i tassi aumentano
> aumenta pure la rata al contrario del tasso fisso che a
> mio parere è bassissimo in questo momento e ti da la garanzia
> di non salire più!
Premesso che questo è un particolare caso (gli spread variano in base alla
durata e all'importo finanziato) posso dirti questo: probabilmente non ti
rendi conto che 29 Euro al mese non sono pochi. Un'altra cosa rilevante: è
vero che se l'Euribor 1 mese/365 cresce aumenta di conseguenza la rata, ma
l'impatto non è così rilevante e disastroso!
La convenienza nel tempo tra due mutui va fatta attualizzando i flussi
futuri.
Da una simulazione fatta (caso pessimistico e puramente teorico di un
aumento costante del tasso ogni mese fino ad arrivare ad un Euribor 1
mese/365 pari a quasi l' 8% nel 2015) risulta che l'aver scelto una
tipologia o l'altra è risultato pressoché indifferente.
In situazioni migliori (tassi più bassi) di quella prospettata il mutuo a
tasso variabile,
ragionando in termini di rispamio attualizzato, è più conveniente del fisso
(e viceversa).
Se sei dell'avviso che l'economia ripartirà alla grande e i tassi
cominceranno a crescere fino al 10% nel 2015 vai pure col mutuo a tasso
fisso.
Saluti
Nel "Mutuo Arancio" la percentuale massima di finanziabilità è pari all'80%
del valore dell'immobile ipotecato o del costo delle opere da realizzare.
Il mutuo a tasso variabile è indicizzato all'Euribor a un mese/365. Il tasso
d'interesse viene determinato maggiorando dello spread stabilito
contrattualmente il parametro di indicizzazione arrotondato al centesimo
superiore. Lo spread applicato varia in base alla durata ed all'importo:
spread 1,00% per durata fino a 20 anni; 1,20% da 21 a 30 anni; per importi
superiori a ? 200.000,00, 0,15% in meno sullo spread previsto (ad es. ?
200.000,00 a 15 anni spread 0,85%).
Il mutuo a tasso fisso prevede un tasso di interesse pattuito
contrattualmente e costante per tutta la durata del finanziamento. Il tasso
di interesse viene determinato maggiorando dello spread il parametro di
riferimento arrotondato al centesimo superiore (Eurirs a 10/15/20/25 e 30
anni in base alla durata del mutuo richiesta).
> si risparmiano SOLO 29 euro al mese con il varibile...
Facendo un calcolo un po' a spanne, il mutuo a tasso fisso sembra essere
conveniente se si pensa che l'euribor passi dal 2.1% attuale al 5% nel giro
di 3-4 anni.
Chiaramente qui siamo nel campo delle ipotesi, ma stando all'environment
attuale mi sembra una possibilità molto remota.
Il Fri, 12 Aug 2005 16:10:38 +0200, "Lillo"
<lillo1980NOSPAM@tiscali.it> ha scritto:
>> si risparmiano SOLO 29 euro al mese con il varibile...
>
>Facendo un calcolo un po' a spanne, il mutuo a tasso fisso sembra essere
>conveniente se si pensa che l'euribor passi dal 2.1% attuale al 5% nel giro
>di 3-4 anni.
>Chiaramente qui siamo nel campo delle ipotesi, ma stando all'environment
>attuale mi sembra una possibilità molto remota.
>
Ragionando il tempi lunghi sarei peronalmente più prudente come ben
sanno coloro che negli anni ottanta si tuffarono nei mutui in ECU ( ex
Euro).
Parafrasando la legge di Murphy verrebbe da dire che tutto ciò che può
salire prima o poi salirà e viceversa. Salite e discese,poi, secondo
un postulato della stessa legge avverranno nel momento peggiore ossia
procurando i danni maggiori.
> Ragionando il tempi lunghi sarei peronalmente più prudente come ben
> sanno coloro che negli anni ottanta si tuffarono nei mutui in ECU ( ex
> Euro).
Beh, certamente: qua si discuteva di un mutuo decennale. Certo che se
passiamo al trentennale un fisso al 4.5% lo farei al volo!
[Mutuo casa] Tasso fisso o variabile?
Geppetto: Il mercato immobiliare è in fibrillazione e molti allettati dai tassi
contraggono mutuo.
Ma quale regime ti tasso usufruire: fisso o variabile?
Ebbene...ovunque ti giri il parere è unanime da...