Secondo il Wall Street Journal Europe, la Bce sarebbe pronta a ritoccare al
rialzo i tassi di interesse che, da giugno 2003, sono fermi al 2%. Il Wsj
sottolinea che una politica più rigida del costo del denaro potrebbe
influenzare la crescita europea in quanto rafforzerebbe l'euro nei confronti
del dollaro mettendo a rischio le esportazioni.
IMHO sarebbe la dimostrazione dell'incapacità dei vertici economici europei:
vogliamo restare una zona legata a doppio filo alle esportazioni o stimolare
un po' i consumi interni? Non dico di arrivare ai livelli USA però...
> Secondo il Wall Street Journal Europe, la Bce sarebbe pronta a ritoccare al
> rialzo i tassi di interesse che, da giugno 2003, sono fermi al 2%. Il Wsj
> sottolinea che una politica più rigida del costo del denaro potrebbe
> influenzare la crescita europea in quanto rafforzerebbe l'euro nei confronti
> del dollaro mettendo a rischio le esportazioni.
> IMHO sarebbe la dimostrazione dell'incapacità dei vertici economici europei:
> vogliamo restare una zona legata a doppio filo alle esportazioni o stimolare
> un po' i consumi interni? Non dico di arrivare ai livelli USA però...
Se la notizia è vera (purtroppo non faccio troppa fatica a crederlo)
questi della BCE, a mio modesto parere, sono asoolutamente e
definitivamente dei pazzi scatenati.
> Se la notizia è vera (purtroppo non faccio troppa fatica a crederlo)
> questi della BCE, a mio modesto parere, sono asoolutamente e
> definitivamente dei pazzi scatenati.
di fronte a certe decisioni ci possono essere motivazioni politiche che
non conosciamo
> di fronte a certe decisioni ci possono essere motivazioni politiche che
> non conosciamo
Ipotizzo....
Se rivalutando con i tassi d'interesse l'euro, il dollaro prende
un'ulteriore botta, la FED e' costretta ad immettere meno denaro.
Se la polita FED e' quella di svalutare il dollaro per accollare il debito
americano all'estero, stampera' a piu' non posso dollari, perche' non
agevolarli?
Come mi faceva giustamente notare Neo poco fa' su i.e.borsa, e' inutile
accumulare dollari, altrimenti facciamo al fine del Giappone.
Se alziamo i tassi d'interesse in futuro avremo piu' margini di manovra,
inoltre credo che ci siano anche altre motivazioni interne.
Non prendetemi troppo sul serio sto' ancora imparando.
Snake.
snake wrote:
>>di fronte a certe decisioni ci possono essere motivazioni politiche che
>>non conosciamo
>
>
> Ipotizzo....
SUPEREURO: TRICHET, ANDAMENTO EURO-DOLLARO NON BENVENUTO (2)
(ANSA) - BRUXELLES, 30 NOV - "Ho fiducia in John Snow - ha
affermato Trichet - che ha detto che le politiche delle
autorità americane avrebbero portato ad una riduzione dei
deficit fiscali in tempi non troppo distanti. E capisco bene
quello che dice, quando dice che la politica finanziaria
perseguita dagli Stati Uniti è una politica forte".
Sollecitato da diversi deputati europei sugli elementi di
diversità tra la situazione europea ed americana, Trichet ha
rilevato che "in Usa mancano i risparmi, in Europa abbiamo
difficoltà con le riforme strutturali".
Il presidente della Bce ha sottolineato che il livello dei
tassi non rappresenta un gap rispetto agli Stati Uniti, in
quanto il livello attuale dei tassi "é il più basso
registrato dal dopo guerra per tutte e 12 le economie che
condividono la moneta unica". (ANSA).
> Se la polita FED e' quella di svalutare il dollaro per accollare il debito
> americano all'estero, stampera' a piu' non posso dollari, perche' non
> agevolarli?
Perchè creerebbero un'iflazione paurosa, cosa che non vogliono.
> Se alziamo i tassi d'interesse in futuro avremo piu' margini di manovra,
> inoltre credo che ci siano anche altre motivazioni interne.
Facciamo un'analisi però degli scenari possibili:
Rialzo di 50 bps e rivalutazione del dollaro: le imprese fanno festa perchè
tante si sono indebitate a tasso fisso o hanno swappato il tasso variabile
visti i tassi bassi. Gli Stati membri (specialmente l'Italia) con un debito
elevato dovranno fare altri tagli alle spese/nuove tasse. Le famiglie
indebitate fino al collo per comprare casa con mutui a tasso variabile
prendono sonore mazzate sia dal punto di vista del reddito disponibile sia
dal punto di vista dell'inflazione (IMHO l'1.9% comunicato ieri è un valore
altissimo, anche se tutti dicono che è il minimo degli ultimi 5 anni)
Secondo me nel breve potrebbe anche essere una manovra positiva, ma se si
guarda nel medio periodo sarebbe la più grande stronzata fatta da una banca
centrale: a quel punto arriveremmo certamente alla stagflazione...
tassi USA
Beppe: Qualcuno mi sa spiegare come gli USA possano permettersi un costo del denaro
così basso (1%) pur in presenza di un deficit sempre più spropositato?
Capisco la necessità di rilanciare l'economia ma...