Una dimostrazione empirica della pericolositā dell'analisi tecnica
L'AT dice che per gestire un capitale si studia l'andamento dei prezzi
passati per capire quelli del futuro.
(NB io non dico che non sia possibile farlo, voglio solo far vedere il
pericolo che si corre).
Prendete un indice per periodo abbastanza lungo da avere sia rialzi sia
ribassi: 10 anni ad es. e fatene una tabella mensile
di variazioni percentuali
Poi da questa tabella togliete il 2% dei dati. I migliori segni positivi.
In genere la differenza tra stare investiti tutto il tempo o il 98% del
tempo FA LA DIFFERENZA.
Quello che non ho fatto č il simmetrico contrario cioč togliere anche il 2%
dei risultati peggiori.
Quindi per non saper nč leggere nč scrivere č meglio stare fermi. E
soprattutto non seguire sistemi altrui.
--
se il Cielo ascoltasse le preghiere dei cani pioverebbero ossa
Re: Una dimostrazione empirica della pericolositā dell'analisi tecnica
"Fuori dal Coro":
................................
> Quindi per non saper nč leggere nč scrivere č meglio stare fermi. E
> soprattutto non seguire sistemi altrui.
E' per questo che, forse, il bistrattato lungo periodo e' quello che
da maggiori probabilitā di guadagno. Ma bisogna aver fortuna anche
con quello, naturalmente ;-) perche' un corto periodo potrebbe essere
invece pių soddisfacente...e viceversa. A questo punto che si fa? :-0(
> se il Cielo ascoltasse le preghiere dei cani pioverebbero ossa
E' perche' fido nell'improbabilita' che i cani preghino che corro
il rischio d'uscire senza elmetto.
Re: Una dimostrazione empirica della pericolositā dell'analisi tecnica
Rataplan <Rataplan_plan@yahoo.it> scritto nell'articolo
<EUqgd.224935$35.10542469@news4.tin.it>...
>
> "Fuori dal Coro":
> ...............................
> > Quindi per non saper nč leggere nč scrivere č meglio stare fermi. E
> > soprattutto non seguire sistemi altrui.
>
> E' per questo che, forse, il bistrattato lungo periodo e' quello che
> da maggiori probabilitā di guadagno. Ma bisogna aver fortuna anche
> con quello, naturalmente ;-) perche' un corto periodo potrebbe essere
> invece pių soddisfacente...e viceversa. A questo punto che si fa? :-0(
A guardare certi grafici del rendimento ad es dei tutoli di stato (sul
solito sito di Beppe scienza www.beppescienza.it) si vede che a seconda di dove inizia 1 lungo periodo
si puo' perdere x anni
(o anke quadagnare)
Se invece si consultano certi altri grafici, x quallo ke riguarda le azioni
e i fondi comuni spesso si vede come
la perdita riskia di essere 1 tragica costante !!
Re: Una dimostrazione empirica della pericolositā dell'analisi tecnica
"..Ghigo..":
........................
> in fondo alla pagina trovarete anke 1 file excell da scaricare con +
> informazioni dettagliate.
Il che vuol dire che in fondo (non alla pagina, ma nella vita) e'
quasi sempre questione di popo' :-) ma quello non e' assoggettabile
a nessun tipo d'analisi tecnica o d'altro tipo: o ce l'hai o no....
In caso si abbia, non necessita saper fare ne' i conti della serva,
ne' quelli del ragioniere e nemmeno quelli dell'ingegnere.
Ma sono sicuro che tutto questo gia' lo sai ;-) e se compri enel
quella va subito a 7.5 :-)
Re: Una dimostrazione empirica della pericolositā dell'analisi tecnica
Rataplan <Rataplan_plan@yahoo.it> scritto nell'articolo
<PYDgd.228989$35.10715428@news4.tin.it>...
> In caso si abbia, non necessita saper fare ne' i conti della serva,
> ne' quelli del ragioniere e nemmeno quelli dell'ingegnere.
> Ma sono sicuro che tutto questo gia' lo sai ;-) e se compri enel
> quella va subito a 7.5 :-)
Sarebbe la prima volta ke succede, staremo a vedere, ma ormai ho sviluppato
1 certo Stoicismo.