Ciao a tutti,
una piccola premessa: da tanti anni mi occupo di gestire i miei risparmi e
credo di avere una certa esperienza in merito. Non ho nessun interesse
particolare: non sono PF, bancario, parabancario, parente di nessuno di
queste categorie. Sono, anzi, molto critico con la categoria sopracitata e
molto d'accordo con il nostro Punkio. Per intenderci non compererò mai un
prodotto finanziario strutturato, un fondo monetario, obbligazionario o
azionario. Discorso a parte, eventualmente, per un fondo flessibile di cui
conosco il gestore, ma questo è un altro discorso.
Detto questo credo che, in certe condizioni e per un certo profilo di
investitore (un po'... 'sveglio' e 'attivo') esista la possibilità di
guadagnare con poco rischio un poco di più che con i BTP, CCT, CA & C.
Ad esempio gestendo un portafoglio di fondi (come farebbe una SIM) in
proprio! Come? Vi spiego: ipotizziamo che io voglia mantenere un 80%
obbligazionario e un 20% azionario. Invece di andarmi ad intrappolare in
fondi gestiti, GPF, fondi di fondi (!!) trovo sia molto più semplice
acquistare un ETF obbligazionario (o più di uno, ne esistono ormai anche a
Milano, ma ce ne sono anche di validi su Xetra con sottostante in BUND) per
l'80% del capitale e un ETF azionario globale per il 20%. Ogni 3 mesi
compenso il portafoglio vendendo azionario o obbligazionario o viceversa per
riequilibrare il mio portafoglio. In questo modo sono sicuro di vendere
azionario ai massimi e comperarlo ai minimi. la scelta degli ETF mi sembra
ovvia: bassissime commissioni di gestione, retrocessione di utili e cedole e
massima sicurezza (almeno al 95%) di fare meglio di qualsiasi fondo
equivalente.
Cosa ne pensate?
Paolo <info@intelis.it> wrote in message dvAvc.34349$Wc.1163712@twister2.libero.it...
> Ogni 3 mesi
> compenso il portafoglio vendendo azionario o obbligazionario o viceversa per
> riequilibrare il mio portafoglio. In questo modo sono sicuro di vendere
> azionario ai massimi e comperarlo ai minimi.
Cosi' facendo rischi di restare vittima degli andamenti di lungo periodo. Poniamo che
la borsa cresca costantemente per due anni... tu ogni 3 mesi vendi azionario e
comperi obbligazionario non guadagnando quello che il tuo portafoglio iniziale ti
avrebbe consentito.
Se la borsa scende costantemente per due anni tu ogni 3 mesi comperi azionario per
bilanciare e continui a perdere finche' il trend non si inverte, perdendo di piu' di
quanto avresti perso con il portafoglio iniziale
> la scelta degli ETF mi sembra
> ovvia: bassissime commissioni di gestione, retrocessione di utili e cedole e
> massima sicurezza (almeno al 95%) di fare meglio di qualsiasi fondo
> equivalente.
Dipende... se vuoi un investimento "geografico" gli etf vanno benissimo ma se vuoi
andare su qualcosa di piu' specializzato non ti resta che scegliere il fondo... tanto
per andare sul semplice, vedo bene le obbligazioni convertibili ma non me la sento di
scommettere su un solo titolo... l'unica alternativa è il fondo, no?
> Cosi' facendo rischi di restare vittima degli andamenti di lungo periodo.
Poniamo che
> la borsa cresca costantemente per due anni... tu ogni 3 mesi vendi
azionario e
> comperi obbligazionario non guadagnando quello che il tuo portafoglio
iniziale ti
> avrebbe consentito.
> Se la borsa scende costantemente per due anni tu ogni 3 mesi comperi
azionario per
> bilanciare e continui a perdere finche' il trend non si inverte, perdendo
di piu' di
> quanto avresti perso con il portafoglio iniziale
Beh, chiaramente si tratta di un tipo di investimento di medio periodo! Ma,
scusa, se tu comperi un fondo bilanciato e la borsa cala per tre anni
consecutivi cosa credi di fare? Secondo me continui a perdere per tre anni
molto più di me, se non altro perché i fondi nel 95% dei casi (fonte
mediobanca) faranno peggio dell'indice!! Sul medio periodo avrò comperato
l'indice azionario a prezzi più bassi di quanto lo avrò venduto! Mediamente,
quindi, avrò guadagnato qualcosa, no?
> Dipende... se vuoi un investimento "geografico" gli etf vanno benissimo ma
se vuoi
> andare su qualcosa di piu' specializzato non ti resta che scegliere il
fondo... tanto
> per andare sul semplice, vedo bene le obbligazioni convertibili ma non me
la sento di
> scommettere su un solo titolo... l'unica alternativa è il fondo, no?
No, scusa, questa non la capisco... Perché dovrei preferire un fondo che mi
costa un sacco di soldi e che, nel 95% dei casi, farà peggio dell'indice?
Per fare felice qualche PF e/o Banca e/o SIm o per che cosa altro?? Scusa,
oggi ho la possibilità di replicare un indice con pochissimo importo
(virtualmente anche con poche centinaia di euro) e pochissima spesa... cosa
ci sarebbe di meglio? Obbligazioni convertibili? Fondi? E perché??? Ti
ricordo, inoltre che anche in Europa, finalmente, esistono ETF per tutti i
gusti e tutte le specializzazioni!!
Paolo <info@intelis.it> wrote in message 5UCvc.34601$Wc.1168240@twister2.libero.it...
> Ti
> ricordo, inoltre che anche in Europa, finalmente, esistono ETF per tutti i
> gusti e tutte le specializzazioni!!
Ok... allora visto che sei + esperto di me segnalami questi che sto cercando da un
po' di tempo (naturalmente armonizzati) e che penso possano far bene anche se alcuni
settori hanno gia' corso:
- Obb. Convertibili
- Immobiliare (no residenziale)
- Small cap usa
- Small cap japan
Nell'ottimo link che hai indicato manca la... 'gestione' dell'investimento.
Movimentando il portafoglio come da me proposto operando attivamente per
mantenere equilibrati gli asset, in maniera periodica (bimestrale,
trimestrale ecc. ) e matematicamente rigida, si ottiene un risultato ancora
migliore di quanto evidenziato da norisk nel bell'articolo!
IMHO e... calcoli nel medio lungo (> 5 anni) è mediamente meglio il mercato
che non un fondo. (cfr indice fideuram az. Italia vs Comit performance) a
meno di non avere idee molto forti su come "maneggiare" il mercato, che temo
possano esporre in caso di errore, a discreti disastri.
Quindi sottoscrivo abbastanza l'idea di Paolo, integrandola col tentativo di
essere un po' sottoinvestito se il mercato mi pare debole. Ma senza
strafare.
Anche perchè tanto siamo lo stesso in balia della tendenza di lungo del
mercato. Il gestore è pagato per migliorare il rapporto rischio rendimento.
Solo sui fondi total return c'è la possibilità pagare il gestore per un
risultato.
> > per andare sul semplice, vedo bene le obbligazioni convertibili ma non
me
> la sento di
> > scommettere su un solo titolo... l'unica alternativa è il fondo, no?
Sono in dubbio:
Le convertibili si possono dividere in due categorie:
Quelle sopra la pari. E allora è meglio avere le azioni. Almeno non ti
illudi di avere un basso profilo di rischio.
Quelle sotto la pari. Se le comperi e tieni fino alla scadenza, rischi di
risparmiare un mare di soldi e non è detto che nel lungo il gestore faccia
poi meglio, o se fa meglio non se li prenda in commissioni. Esattamente come
per il resto.
>ricordo, inoltre che anche in Europa, finalmente, esistono ETF per tutti i
> gusti e tutte le specializzazioni!!
Azzardati a comperare qualcosa di non armonizzato e poi il tuo modello unico
diventa un flipper (100 colori e suoni diversi)
> Azzardati a comperare qualcosa di non armonizzato e poi il tuo modello
unico
> diventa un flipper (100 colori e suoni diversi)
Mi sembra di aver letto da qualche parte che tutti gli ETF venduti in zona
EURO (almeno Xetra, SBF e Milano, ovviamente) siano armonizzati. Non è così?
(temo di dover reimparare a giocare a flipper)
> In questo modo sono sicuro di vendere
> azionario ai massimi e comperarlo ai minimi. la scelta degli ETF mi sembra
> ovvia: bassissime commissioni di gestione, retrocessione di utili e cedole e
> massima sicurezza (almeno al 95%) di fare meglio di qualsiasi fondo
> equivalente.
> Cosa ne pensate?
Che in questo caso preferisco di gran lunga fare trading con le azioni.
Gli ETF sono prodotti paraculi.
riporto parzialmente
COME CAPIRE SE UN ETF SIA "ARMONIZZATO"
Premesso che tutti gli ETF attualmente quotati su Borsa Italiana sono
"armonizzati", per quanto riguarda altri ETF di diritto europeo occorre
necessariamente visionare il relativo Prospetto informativo (a seconda dei
casi, infatti, tali ETF possono essere "armonizzati" oppure "non
armonizzati").
Volendo generalizzare e semplificare, si può comunque affermare che
tipicamente tutti gli ETF quotati su Borse USA sono "non armonizzati".
Perché? Investire in azioni, ti assicuro, non è per niente facile. Occorre
conoscere vita morte e miracoli dei titoli che vuoi acquistare e a volte
questo non basta (vedi ad esempio, in tempi recentissimi Parmalat...).
Molto, molto meglio (almeno per me che sono un hobbista), comperare 'un
mercato' per suddividere il rischio. Posso farlo, essenzialmente con questi
strumenti:
- Fondo azionario (non ripeto i motivi per cui non lo farei)
- Derivati (opzioni, FIb, warrant, rischiosi, per esperti e in qualche caso
(cowered warrant, ad esempio) veramente paraculi)
- ETF. A mio parere uniscono il vantaggio del titolo azionario (liquidità,
velocità di compravendita, bassi costi di gestione e acquisto) ai vantaggi
del fondo (paniere di titoli quindi diluizione del rischio) e non hanno gli
svantaggi dei derivati (rischio e necessaria competenza). Sinceramente, non
trovo niente di meglio.
queste sono obbligazioni corporate non convertibili....
> > - Immobiliare (no residenziale)
> niente in europa ma 3 su amex
>
> ISHARES COHEN - ETF (ICF.A)
> ISHARES DJ REAL-ETF (IYR.A)
> STREETTRACKS WIL-ETF (RWR.A)
>
> > - Small cap usa
> niente in europa ma un totale su AMEX
>
> > - Small cap japan
> ETF small cap giapponesi... non trovato!
> abbiamo però su xetra
> FRESCO DJ JPT100-ETF (FDJ100.FRA)
>
> Può darsi che ne esistano altri, io ho guardato velocemente su quelli
> acquistabili con Fineco...
sono tutti non armonizzati ... quello che guadagno lo spendo in bile per fare
la dichiarazione dei redditi ...
Effettivamente in alcuni casi (non molti per altro) non esiste un ETF che copre
determinati mercati/tipologie di titoli
Sarebbe interessante oggi ad esempio un EFT obbligazioni corporate Europee a
breve/brevissimo termine...
"Paolo" <info@intelis.it> ha scritto nel messaggio
news:dvAvc.34349$Wc.1163712@twister2.libero.it...
> Ciao a tutti,
[cut]
>Ogni 3 mesi
> compenso il portafoglio vendendo azionario o obbligazionario o viceversa
per
> riequilibrare il mio portafoglio. In questo modo sono sicuro di vendere
> azionario ai massimi e comperarlo ai minimi.
[cut]
Puoi spiegare (come se parlassi ad un bambino delle elementari) questo
passaggio?
Io ho gia' comprato ETF, ma nella mia scarsa conoscenza del trading ero
convinto fossero un investimento *quasi da cassettista*.
LuK <null@null.it> wrote in message uaJvc.21594$G%.2587@tornado.fastwebnet.it...
> Puoi spiegare (come se parlassi ad un bambino delle elementari) questo
> passaggio?
> Io ho gia' comprato ETF, ma nella mia scarsa conoscenza del trading ero
> convinto fossero un investimento *quasi da cassettista*.
Poniamo che il portafoglio stabilito sia 50% azionario e 50% obbligazionario
Investendo 100000 Euro, 50000 andranno sull'azionario e 50000 sull'obbligazionario
Se dopo 3 mesi l'azionario ha fatto -10% e l'obbligazionario +1% si avranno 45000 in
azionario e 50500 sull'obbligazionario(totale 95500). Visto che il peso era 50/50 per
ristabilire le % si dovranno avere 47750 in azionario e 47750 in obbligazionario. Si
vendera' cosi' obbligazionario per 2750 Euro per switcharlo sull'azionario
Il Thu, 03 Jun 2004 11:31:13 +0000, Paolo ha scritto:
>
>> Gli ETF sono prodotti paraculi.
>
> Perché? Investire in azioni, ti assicuro, non è per niente facile. Occorre
> conoscere vita morte e miracoli dei titoli che vuoi acquistare e a volte
> questo non basta (vedi ad esempio, in tempi recentissimi Parmalat...).
Basta non farlo come regola. Qualcosa si trova sempre.
Per il piccolo risparmiatore, ma anche per quello neppure poi cosi'
piccolo come me :-))) , ma che hai soldi ci fa attenzione, specie a non
ingrassare i porci del sistema finanziario, puo' essere una iattura, ma
anche una grande fortuna, e soprattutto uscire per tempo.
Io non sono ingordo: se ho fatto il 30 per cento esco anche se ci sono
buone probabilita' che poi il giorno dopo lo stesso titolo faccia il 40.
Sangue freddo ci vuole e cuore, quel cuore che i porci della finanza
mettono solo per imbrogliare il consumatore.
Io mi concentro sulle cose che conosco: industria dell'intrattenimento,
IT, e ogni tanto ci azzecco! Se non sono sicuro non compro, ma ti
assicuro che in 20 anni non ho mai perso un centesimo :-)
Sono accorto, poco influenzabile, anzi niente influenzabile e testardo :-)
Pero' e' un hobby: lo faccio di tanto in tanto, per esempio per comprarmi
una cosa che mi piace.
Non farei pero' mai un ETF, ma neppure mi facessero i ponti d'oro: non ci
fosse CA tornere ai PCT di grosse somme, tirando ben meglio
dell'interesse di un porco PAC o di un porco ETF.
Sai come la pensiamo noi punk? Live fast, die young, ma... non si sa mai
:-)
> Molto, molto meglio
(almeno per me che sono un hobbista), comperare 'un
> mercato' per suddividere il rischio.
SBAGLIATISSIMO!!!!!!!!! E' SU QUELLO CHE CONTANO PER FARTI NERO. PROPRIO
COME CON I FONDI!!!
Piglia titoli di stato se proprio non puo' contrattare un pct o vuoi
diversificare da CA.
> Poniamo che il portafoglio stabilito sia 50% azionario e 50%
obbligazionario
> Investendo 100000 Euro, 50000 andranno sull'azionario e 50000
sull'obbligazionario
> Se dopo 3 mesi l'azionario ha fatto -10% e l'obbligazionario +1% si
avranno 45000 in
> azionario e 50500 sull'obbligazionario(totale 95500). Visto che il peso
era 50/50 per
> ristabilire le % si dovranno avere 47750 in azionario e 47750 in
obbligazionario. Si
> vendera' cosi' obbligazionario per 2750 Euro per switcharlo sull'azionario
Scusa, in effetti non mi sono espresso bene... Hai ragione: non sono sicuro
di vendere ai massimi e comperare ai minimi (ci mancherebbe altro, non
starei certo qui a discutere, sarei alle maldive...). Però, se ci pensi,
ogni piccolo lotto di ETF azionario viene venduto ad un prezzo mediamente
superiore dell'acquisto. Ovviamente nel medio periodo. Cioè in caso di
azionario calante io continuerò periodicamente ad acquistare 'pacchetti di
azionario' via via a prezzi più bassi. Nel momento di inversione io inizierò
a vendere gli stessi pacchetti via via a prezzi più alti. Se ci pensi ogni
singolo 'pacchetto' verrà venduto a un prezzo mediamente più alto
dell'acquisto. Anche con l'esempio che fai tu funziona così: il pacchetto
venduto al primo mese l'hai venduto 'guadagnando qualcosa'. Lo stesso
accadrà per quello venduto il secondo mese... Se poi il mercato calerà
acquisterai ancora un pacchetto azionario a prezzo più basso... e via.
In fin dei conti, poi, non ho mica inventato niente... E' quello che fanno
(con costi inammissibili, ingiustificati e spropositati) i gestori di
portafoglio (magari loro , in verità, modificano un poco anche l'asset,
cercando di alleggerire un comparto secondo le loro previsioni di mercato)
ingrassando a danno dei risparmiatori.
Ciao!
Paolo
> > In questo modo sono sicuro di vendere azionario ai massimi e comperarlo
ai
> minimi.
>
> questa frase francamente mi fa sorridere un po ....
> SBAGLIATISSIMO!!!!!!!!! E' SU QUELLO CHE CONTANO PER FARTI NERO. PROPRIO
> COME CON I FONDI!!!
Guarda, ti assicuro, non sono un novellino. Non commento quello che hai
detto sull'azionario perché, davvero, mi fa sorridere un poco. A parte gli
insider, per tutti gli altri acquistare un titolo è un rischio sempre molto
alto. Non dico che debba sempre andare male e non dico neanche che
l'esperienza non aiuti (io ad esempio, mi sono sempre tenuto molto alla
larga, fortunatamente, dal nuovo mercato, ma ogni tanto le mie 'fregature'
le ho prese come tutti quelli che operano veramente). Per quanto riguarda il
CA, so che tu nei sei un grande estimatore e non ti do torto. Ma ti assicuro
che, pur trascurando le fetecchie vendute dai vari promotori della Banca
Bassotti (che mai compererei neanche io) esistono altri sistemi per
mantenere il proprio capitale e magari arrotondarlo un po'. Per me la ING è
una come le altre.... magari sta cercando di entrare sul mercato italiano
con questo prodotto che presenta certamente aspetti molto positivi ma è
comunque unj prodotto finanziario....
Ciao e buon trading (cioè buona fortuna)!
Paolo
P.S. Ti assicuro, credimi, che potrei tranquillamente contrattare dei PCT...
ma a che pro? Qualsiasi istituto ti proporrà oggi al massimo un 1.70-1.80,
diciamo 1.90%... magari ci 'attacca' qualche porcata e ti promette anche un
2.00% netto... A meno che tu non abbia 90 anni ti consiglio allora un buon
mix di CCT e BTP a varia scadenza... stai tranquillo: guadagni di più e sei
più sicuro...
> Se poi il mercato calerà
> acquisterai ancora un pacchetto azionario a prezzo più basso... e via.
considera (come ti è stato fatto notare) che se becchi un periodo lungo di
fase calante continui a perdere e aumentare il capitale in perdita mentre
in caso di lunga fase crescente rinunci ogni volta a pontenziali guadagni...
Un altro punto da considerare è che cosi' dai per scontato che il mercato
resti con le stesse prospettive per lunghi periodi mentre IHMO ogni sei
mesi è il caso di riverificare se l'asset allocation precedente è ancora
valida.
> considera (come ti è stato fatto notare) che se becchi un periodo lungo di
> fase calante continui a perdere e aumentare il capitale in perdita mentre
> in caso di lunga fase crescente rinunci ogni volta a pontenziali
guadagni...
Va beh, fammi indovino e ti farò ricco. Come fai a sapere che questa sarà
una 'lunga fase calante' o una 'lunga fase crescente'? Se fossi sicuro di
esser in una lunga fase calante o crescente mi compererei (o venderei) una
decina di FIB e sarei a posto per il resto della mia vita (dai, confessalo,
lo faresti anche tu...!!! :-))) Dammi retta: chi si accontenta gode! Cosa
sappiamo CERTAMENTE oggi del futuro? Che il mercato sarà un alternarsi di
fasi crescenti e calanti di lunghezza temporale varia. Niente altro. Con
questo sistema (ripeto: non l'ho inventato io...) riesci a 'meccanizzare' un
metodo per cercare di sfruttare queste oscillazioni che sicuramente ci
saranno. Ovviamente, ripeto, siccome si parla di quota azionaria,
l'orizzonte temporale è da considerare medio-lungo. Se hai bisogno di soldi
contanti vai sul CA ;-)
> Un altro punto da considerare è che cosi' dai per scontato che il mercato
> resti con le stesse prospettive per lunghi periodi mentre IHMO ogni sei
> mesi è il caso di riverificare se l'asset allocation precedente è ancora
> valida.
In effetti si potrebbe pensare di modificare l'asset, ma questo comporta
valutazioni che sono difficili da fare anche per i sedicenti 'esperti' (che,
molto spesso, non ci azzeccano) figurati per me! Modificherei molto
marginalmente l'Asset solo in funzione del mercato. Ad esempio dopo una
lunga fase di toro alleggerirei piano piano l'azionario facendo proprio il
contrario di quello che fa, normalmente, la maggior parte della gente
(magari portandolo dal 20% al 18%, al 15%). Ma qui, appunto entriamo in
valutazioni personali ed 'emotive' (vanificando in parte la meccanicità del
sistema) e tu sai bene quanto l'emotività sia nemica dell'investitore...
> > considera (come ti è stato fatto notare) che se becchi un periodo lungo di
> > fase calante continui a perdere e aumentare il capitale in perdita mentre
> > in caso di lunga fase crescente rinunci ogni volta a pontenziali
> guadagni...
>
> Va beh, fammi indovino e ti farò ricco. Come fai a sapere che questa sarà
> una 'lunga fase calante' o una 'lunga fase crescente'? Se fossi sicuro di
> esser in una lunga fase calante o crescente mi compererei (o venderei) una
> decina di FIB e sarei a posto per il resto della mia vita (dai, confessalo,
> lo faresti anche tu...!!! :-))) Dammi retta: chi si accontenta gode!
non volevo dire che il tuo sistema è sbagliato... può essere corretto in
determinate condizioni un po meno in altre.
Ognuno ha il suo metodo buono ... sfortunatamente il metodo perfetto non
esiste...
> P.S. Ti assicuro, credimi, che potrei tranquillamente contrattare dei PCT...
> ma a che pro? Qualsiasi istituto ti proporrà oggi al massimo un 1.70-1.80,
> diciamo 1.90%... magari ci 'attacca' qualche porcata e ti promette anche un
> 2.00% netto...
Dipende sempre dalla somma e quando faccio i PCT non mi interessa che
titoli utilizzano: ne risponde comunque la banKa.
Prova a fare un PCT di qualche centinaia di migliaia di euro e vedrai che
il tasso lo fai tu.
A meno che tu non abbia 90 anni ti consiglio allora un
buon
> mix di CCT e BTP a varia scadenza... stai tranquillo: guadagni di più e
> sei più sicuro...
Illuso, guadagni quanto con CA, anzi meno sul breve.
> Dipende sempre dalla somma e quando faccio i PCT non mi interessa che
> titoli utilizzano: ne risponde comunque la banKa.
Io mi fido di più di un rating AA dello stato italiano o di un rating AAA ad
esempio dei Bund. Tu conosci una banca italiana che può vantare questi
rating? Lo stato sarà SEMPRE più sicuro di una banca (Banca 121, ad esempio,
docet). Altro esempio, per farti capire: se fallisce una Banca lo stato non
fa una piega, se va in default lo stato... le banche ci vanno dietro
(Argentina docet).
> Prova a fare un PCT di qualche centinaia di migliaia di euro e vedrai che
> il tasso lo fai tu.
Credimi, ci ho già provato... parlo a ragione veduta... credimi!
> Illuso, guadagni quanto con CA, anzi meno sul breve.
"Paolo" <info@intelis.it> ha scritto:
> Per me la ING è una come le altre.... magari sta cercando
> di entrare sul mercato italiano con questo prodotto che presenta
> certamente aspetti molto positivi ma [il CA - n.d.r.] è comunque
> un prodotto finanziario....
Concordo.
Punkio,
perché mai non ammetti che il CA sia un prodotto finanziario molto ben
confezionato, nulla più? fa molta pubblicità, ha ottimi call center, il tutto
regolato dalla normativa consob che regola la promozione di strumenti
finanziari a distanza...
E' un buon investimento?
Spider: Spero possiate consigliarmi.
Tempo fà avevo investito i miei primi soldi in azioni della New Economy
facendo tutto da solo e prendendo una grandissima fregatura quando la bolla
speculativa è...
Investire
3
18-11-2003 12.18.29
Buon investimento?
Ryosaeba0979: Dovrei investire una discreta somma in un qualche fondo vincolato (almeno 5
anni) che dia un buon rendimento.
Un mio amico che fa l'assicuratore mi ha consigliato questa cosa:
...
Investire
1
11-11-2003 19.42.48
investimento
Piccolaaa: Chi mi può suggerire come investire una piccola cifra (5.000,00) senza
rischi e con un rendimento discreto?
Grazie
Investire
6
22-10-2003 02.43.15
investimento 10 anni
Alex: Se volessi fare un investimento con scadenza a dieci anni, in cui poter
versare quando posso parte dei miei risparmi che riesco ad accumulare(da
500euro in su), su cosa dovrei puntare? vorrei...