Vi racconto la mia esperienza e poi vi farò una domanda.
nel lontano 97 decisi di fare una di quelle polizze vita (rendita
4%)con la banca dove si scaricano le vecchie 475k lire.
Faccio un contratto per 15 anni eventualmente estensibile a 20 e verso
diligentemente la somma di 2,5M lire/anno.
quando mi fanno la proposta di investimento mi fanno uno specchietto
esemplificativo dove mi si dice che con una ipotesi di rendimento
dell'8.5 % al termine della polizza avrei circa 60 M lire od una
rendita di 3,8 M lire anno che si rivaluta nel tempo.
Oltre a questo mi si da anche la possibilità di riscattare anzitempo
ed il prospetto informativo indica che fino al 6° anno ci
rimetterei,ma dal 7° anno comincerei ad incassare qualcosa in + di
quamto versato,che nel mio esempio sarebbe circa 1,3 M lire in + (non
calcolando quanto detraggo dalle tasse).
facendo media di tutti i loro report annuali risulterebbe che la media
di questi 7 anni è circa il +7,3% (partendo da un 1°anno andato a
bomba [11,25%] franando al 2003 al 5,01% (del quale non mi posso
lamentare).
Incurisito vado in banca per sapere quanto mi sarebbe dovuto se
riscattassi il tutto all'inizio del 2004 e...........sorpresa delle
sorprese mi avrebbero restituito 8000 € contro i 9000 versati.
Fatti 2 conti,se invece del 8,5% la polizza ha guadagnato mediamente
7,3%,avrei dovuto avere una maggiorazione di almeno 500€ in più
(calcolo approssimantivo),ma non una perdita di 1000€.
E per di piu quando pongo la mia perplessità al bancario,questo con
voce "arrabbiata" dice:MA CE NE FOSSERO DEI PRODOTTI DI QUESTO TIPO
ANCORA"senza chiarire nulla di questa abissale differenza.
la cosa + comica è che ti dicono alla fine anno nella loro lettera di
riepilogo."IL PERIODO INDICATO HA RESO IL XX,X %.
LA RENDITA VITALIZIA A SCADENZA SARA' DI XXXXXXX €.
NEL CASO VOGLIA CONVERTIRE TUTTO IN CAPITALE IL VALORE SARA'
XXXXXXXXXX €"
Tutte balle perchè se l'inflazione inpenna nei prox 8 anni (tipo anni
70 "l'unica cosa garantita è la rendita minima vitalizia e non il
capitale che a differenza della rendita vitalizia minima,si potra
sapere solo al termine della polizza.
SCUSATE IL COMIZIO,MA QUALCUNO DI VOI PUO' SPIEGARMI QUELLE
PERPLESSITA' CHE IL BANCARIO NON MI HA SAPUTO SPIEGARE????
(ho ribaltato le stesse domande al numero verde e dopo avere dribblato
le mie domande iniziali,quando sono andato nello specifico,mi ha fatto
attendere,per poi dirmi "mi scusi,ma abbiamo un problema alla rete
informatica,può chiamare domani?????"
non c'è niente da spiegarti: chi fa una polizza vita ha perso in partenza
Firefoxx wrote:
> Vi racconto la mia esperienza e poi vi farò una domanda.
> nel lontano 97 decisi di fare una di quelle polizze vita (rendita
> 4%)con la banca dove si scaricano le vecchie 475k lire.
> Faccio un contratto per 15 anni eventualmente estensibile a 20 e verso
> diligentemente la somma di 2,5M lire/anno.
> quando mi fanno la proposta di investimento mi fanno uno specchietto
> esemplificativo dove mi si dice che con una ipotesi di rendimento
> dell'8.5 % al termine della polizza avrei circa 60 M lire od una
> rendita di 3,8 M lire anno che si rivaluta nel tempo.
> Oltre a questo mi si da anche la possibilità di riscattare anzitempo
> ed il prospetto informativo indica che fino al 6° anno ci
> rimetterei,ma dal 7° anno comincerei ad incassare qualcosa in + di
> quamto versato,che nel mio esempio sarebbe circa 1,3 M lire in + (non
> calcolando quanto detraggo dalle tasse).
> facendo media di tutti i loro report annuali risulterebbe che la media
> di questi 7 anni è circa il +7,3% (partendo da un 1°anno andato a
> bomba [11,25%] franando al 2003 al 5,01% (del quale non mi posso
> lamentare).
> Incurisito vado in banca per sapere quanto mi sarebbe dovuto se
> riscattassi il tutto all'inizio del 2004 e...........sorpresa delle
> sorprese mi avrebbero restituito 8000 € contro i 9000 versati.
> Fatti 2 conti,se invece del 8,5% la polizza ha guadagnato mediamente
> 7,3%,avrei dovuto avere una maggiorazione di almeno 500€ in più
> (calcolo approssimantivo),ma non una perdita di 1000€.
> E per di piu quando pongo la mia perplessità al bancario,questo con
> voce "arrabbiata" dice:MA CE NE FOSSERO DEI PRODOTTI DI QUESTO TIPO
> ANCORA"senza chiarire nulla di questa abissale differenza.
> la cosa + comica è che ti dicono alla fine anno nella loro lettera di
> riepilogo."IL PERIODO INDICATO HA RESO IL XX,X %.
> LA RENDITA VITALIZIA A SCADENZA SARA' DI XXXXXXX €.
> NEL CASO VOGLIA CONVERTIRE TUTTO IN CAPITALE IL VALORE SARA'
> XXXXXXXXXX €"
> Tutte balle perchè se l'inflazione inpenna nei prox 8 anni (tipo anni
> 70 "l'unica cosa garantita è la rendita minima vitalizia e non il
> capitale che a differenza della rendita vitalizia minima,si potra
> sapere solo al termine della polizza.
>
> SCUSATE IL COMIZIO,MA QUALCUNO DI VOI PUO' SPIEGARMI QUELLE
> PERPLESSITA' CHE IL BANCARIO NON MI HA SAPUTO SPIEGARE????
>
> (ho ribaltato le stesse domande al numero verde e dopo avere dribblato
> le mie domande iniziali,quando sono andato nello specifico,mi ha fatto
> attendere,per poi dirmi "mi scusi,ma abbiamo un problema alla rete
> informatica,può chiamare domani?????"
>
>
>
On Wed, 07 Jan 2004 21:15:12 GMT, "NO PASARAN!" <anarchy@agora.it>
wrote:
>non c'è niente da spiegarti: chi fa una polizza vita ha perso in partenza
>
La tua affermazione mi potrebbe anche stare bene,ma però devi
giustificarla.se no ti comporti come quelli che non ti danno
spegazioni e ti dicono che hai comprato un prodotto meraviglioso,non
credi?
Firefoxx <fire@foxx.com> scritto nell'articolo
<3ffc764f.2624188@news.tin.it>...
>
> Incurisito vado in banca per sapere quanto mi sarebbe dovuto se
> riscattassi il tutto all'inizio del 2004 e...........sorpresa delle
> sorprese mi avrebbero restituito 8000 € contro i 9000 versati.
E i soldi ke hia detratto dalla Dichiarazione ??
Quelli n li calcoli ??
Firefoxx <fire@foxx.com> wrote in message 3ffc764f.2624188@news.tin.it...
> Incurisito vado in banca per sapere quanto mi sarebbe dovuto se
> riscattassi il tutto all'inizio del 2004 e...........sorpresa delle
> sorprese mi avrebbero restituito 8000 ? contro i 9000 versati.
> Fatti 2 conti,se invece del 8,5% la polizza ha guadagnato mediamente
> 7,3%,avrei dovuto avere una maggiorazione di almeno 500? in più
> (calcolo approssimantivo),ma non una perdita di 1000?.
Il punto di equivalenza tra riscatto e premi versati si sposta in avanti perche' il
rendimento è inferiore al rendimento ipotizzato nel prospetto.
Inoltre sbagliato calcolare il rendimento medio come media dei periodi trascorsi. I
fondi assicurativi sono stati negli ultimi anni con rendimenti in calo e devi
considerare che se versi 1000 ogni anno e il fondo fa in 3 anni il 10%, il 5% e il
2%, il 10% ti verra' riconosciuto solo sulla prima rata, il 2% su tutte e 3 le rate.
In caso di rendimenti crescenti invece e' il contrario (NB ho esemplificato molto ma
serve per farti l'idea)
> E per di piu quando pongo la mia perplessità al bancario,questo con
> voce "arrabbiata" dice:MA CE NE FOSSERO DEI PRODOTTI DI QUESTO TIPO
> ANCORA"senza chiarire nulla di questa abissale differenza.
Vedi sopra. Tieni comunque presenti che se hai goduto della detrazione fiscale alla
fine non potrai dire di aver fatto un pessimo investimento
> Tutte balle perchè se l'inflazione inpenna nei prox 8 anni (tipo anni
> 70 "l'unica cosa garantita è la rendita minima vitalizia e non il
> capitale che a differenza della rendita vitalizia minima,si potra
> sapere solo al termine della polizza.
Anche il capitale che ti viene detto dovrebbe essere "minimo", cioe' gia' comprensivo
del tasso tecnico. Tieni comunque presente che anche se comperi un BTP nessuno ti
garantisce l'erosione del potere d'acquisto dei tuoi $ dall'inflazione
> SCUSATE IL COMIZIO,MA QUALCUNO DI VOI PUO' SPIEGARMI QUELLE
> PERPLESSITA' CHE IL BANCARIO NON MI HA SAPUTO SPIEGARE????
Spero di essere stato chiaro. Ora sono di fretta ma se hai dei dubbi chiedi pure :-)
coi tassi al 2% e i caricamenti al 10/12% spiegami che senso ha una
polizza vita
Firefoxx wrote:
> On Wed, 07 Jan 2004 21:15:12 GMT, "NO PASARAN!" <anarchy@agora.it>
> wrote:
>
>
>>non c'è niente da spiegarti: chi fa una polizza vita ha perso in partenza
>>
>
> La tua affermazione mi potrebbe anche stare bene,ma però devi
> giustificarla.se no ti comporti come quelli che non ti danno
> spegazioni e ti dicono che hai comprato un prodotto meraviglioso,non
> credi?
"Firefoxx" <fire@foxx.com> ha scritto nel messaggio
news:3ffc764f.2624188@news.tin.it...
> Vi racconto la mia esperienza e poi vi farò una domanda.
> nel lontano 97 decisi di fare una di quelle polizze vita (rendita
> 4%)con la banca dove si scaricano le vecchie 475k lire.
> Faccio un contratto per 15 anni eventualmente estensibile a 20 e verso
> diligentemente la somma di 2,5M lire/anno.
L'UNICO senso che ha una polizza vita è quello della detraibilità fiscale
della stessa in (scusate il gioco di parole) Unico.
Quindi, vale la pena solo se, in fase di dichiarazione dei redditi,
normalmente ti ritrovi a dover pagare... quindi, se sei un commerciante, o
un libero professionista, o un artigiano, o se hai un rilevante patrimonio
immobiliare.
E la scelta deve quindi indirizzarsi verso quelle polizze che garantiscono
la detraibilità fiscale dell'investimento e della durata minima possibile.
Indirizzarsi verso polizze di 15 anni è una follia.
E tutto il resto sono BALLE. Come BALLE dalla prima all'ultima sono quelle
che ti ha raccontato quel pirla stressato che in banca te le ha rifilate.
NO PASARAN! <anarchy@agora.it> wrote in message
OO7Lb.71096$_P.2751833@news4.tin.it...
> coi tassi al 2% e i caricamenti al 10/12% spiegami che senso ha una
> polizza vita
Fatta come piano di accumulo non ha nessun senso, sempre che non si tratti dei vecchi
prodotti con detrazione fiscale
Fatta come polizza vita nel vero senso della parola puo' avere senso... pero' è
preferibile secondo me farne una pura piuttosto che una mista
> L'UNICO senso che ha una polizza vita è quello della detraibilità fiscale
> della stessa in (scusate il gioco di parole) Unico.
> Quindi, vale la pena solo se, in fase di dichiarazione dei redditi,
> normalmente ti ritrovi a dover pagare...
????????????????????
quindi, se sei un commerciante, o
> un libero professionista, o un artigiano, o se hai un rilevante patrimonio
> immobiliare.
Perchè se sei un semplice lavoratore dipendente non va bene???
Con il 730 ti recuperi un 19% e non fa mai male.
> E la scelta deve quindi indirizzarsi verso quelle polizze che garantiscono
> la detraibilità fiscale dell'investimento e della durata minima possibile.
> Indirizzarsi verso polizze di 15 anni è una follia.
"Dario" <dario.claudia@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:81Z114Z115Z242Y1073569691X29400@usenet.libero .it...
>
> Perchè se sei un semplice lavoratore dipendente non va bene???
> Con il 730 ti recuperi un 19% e non fa mai male.
Normalmente, un dipendente ha già pagato, e non si ritrova a dover
conguagliare in fase di dichiarazione.
Quindi, non ottiene soldini contanti, ma un credito d'imposta... di cui
richiedere il rimborso (che avverrà in ANNI), o da portarsi in detrazione
l'anno successivo, o di cui richiedere il rimborso attraverso il proprio
datore di lavoro e sostituto d'imposta (cosa, invero, possibile solo da un
paio d'anni...)
>
>
> > E la scelta deve quindi indirizzarsi verso quelle polizze che
garantiscono
> > la detraibilità fiscale dell'investimento e della durata minima
possibile.
> > Indirizzarsi verso polizze di 15 anni è una follia.
>
> Perché??????????
> Fammi capire.
Perchè il capitale investito in 'ste benedette/maledette polizze, in realtà,
non ti rende una beneamata mazza o quasi.
L'unico vantaggio è quello fiscale, che resta ugualke sia che il piano sia
di durata triennale sia di sei lustri...
Quindi, meglio recuperare il capitale (o quanto ne resterà...) prima
possibile.
(Un altro aspetto è che la polizza vita funziona anche da assicurazione
vita; ma questo aspetto potranno apprezzarlo solo i tuoi eredi in caso di
prematura dipartita...)
>Il punto di equivalenza tra riscatto e premi versati si sposta in avanti perche' il
>rendimento è inferiore al rendimento ipotizzato nel prospetto.
>Inoltre sbagliato calcolare il rendimento medio come media dei periodi trascorsi. I
>fondi assicurativi sono stati negli ultimi anni con rendimenti in calo e devi
>considerare che se versi 1000 ogni anno e il fondo fa in 3 anni il 10%, il 5% e il
>2%, il 10% ti verra' riconosciuto solo sulla prima rata, il 2% su tutte e 3 le rate.
>In caso di rendimenti crescenti invece e' il contrario (NB ho esemplificato molto ma
>serve per farti l'idea)
quindi se l'ultimo anno ha reso il 5% questa quota viene redistribuita
sugli anni precedenti???
e se gli anni sucecssivi la resa scende ancora?il punto di pareggio
si sposta sempre + alla scadenza?
>Vedi sopra. Tieni comunque presenti che se hai goduto della detrazione fiscale alla
>fine non potrai dire di aver fatto un pessimo investimento
sicuramente ad ora è l'unico beneficio
grazie,ciao
Firefoxx <fire@foxx.com> wrote in message 3ffdbc64.3631044@news.tiscali.it...
> quindi se l'ultimo anno ha reso il 5% questa quota viene redistribuita
> sugli anni precedenti???
Il 5% dell'ultimo anno viene dato su tutto il tuo capitale nel fondo assicurativo
(cioe' versamenti - spese + interessi anni precedenti).
Come ti dicevo devi valutare anche come sono stati conseguiti nel tempo i rendimenti.
Prendi ad esempio un calcolo semplice basato su delle ipotesi:
- polizza senza caricamenti e versamento di 1000 euro annui, durata due anni
Se il primo anno il fondo rende il 20% e il secondo anno il 3% avrai un capitale a
scadenza di
C= (1000*1.20*1.03)+(1000*1.03)
Se il primo anno il fondo rende il 3% e il secondo anno il 20% avrai un capitale a
scadenza di
C= (1000*1.03*1.20)+(1000*1.20)
Nella formula ho semplicemente fatto la sommatoria delle rate moltiplicate per i
rendimenti a cui sono state soggette.
Come vedi, nel secondo caso la seconda rata ha beneficiato di un incremento del 20%
mentre nel primo caso solo del 3%. Quindi il motivo sostanziale per il quale molti
clienti sono insoddisfatti delle polizze vecchie e' che, a parte i caricamenti
stratosferici, si sono avuti ottimi rendimenti negli anni passati quando nel fondo
c'erano pochi soldi. Ora che i versamenti sono continuati e ci sono molti piu' soldi
i rendimenti sono calati e naturalmente questo si ripercuote maggiormente sul
risultato finale
> e se gli anni sucecssivi la resa scende ancora?
Se non ci sono particolari penali di riscatto, minore è il rendimento e maggiore è
il tempo per recuperare le spese.
> il punto di pareggio
> si sposta sempre + alla scadenza?
Matematicamente non è detto... senza entrare nello specifico del prodotto, in linea
generale, potrebbe essere anche prima della scadenza (se il tasso tecnico e' alto e i
caricamenti bassi) oppure non esserci nemmeno a scadenza
> sicuramente ad ora è l'unico beneficio
Tanto per avere un'idea del prodotto... che tipo di garanzie assicurative hai?
Ciao
Allora, è chiaro che se uno cerca il rendimento pure, può anche scordarsi di
stipulare una polizza....!!!
Le polizze vita si fanno perchè sono una ASSICURAZIONE e non un prodotto di
investimento puro !!!!
Per tutti i dettagli tecnici, chiedetemi pure, visto che sono un attuario e
quindi è il mio lavoro....
Ciao,
Il Thu, 08 Jan 2004 22:19:48 +0000, Firefoxx ha scritto:
>
>>
>>Tanto per avere un'idea del prodotto... che tipo di garanzie assicurative hai?
>
> rendita rivalutata al 4%
>
Ma allora e' una polizza di quelle vecchie tramite le mie leggendarie SAI
Press: che siano benedette, hanno reso un sacco. E il capitale sta ancora
li' adesso al 4 per cento, perche' dove lo prendo il 4 per cento oggi?
Il Thu, 08 Jan 2004 18:07:53 +0100, Meneldil ha scritto:
>
> "Dario" <dario.claudia@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:81Z114Z115Z242Y1073569691X29400@usenet.libero .it...
>>
>> Perchè se sei un semplice lavoratore dipendente non va bene???
>> Con il 730 ti recuperi un 19% e non fa mai male.
>
> Normalmente, un dipendente ha già pagato, e non si ritrova a dover
> conguagliare in fase di dichiarazione.
> Quindi, non ottiene soldini contanti, ma un credito d'imposta... di cui
> richiedere il rimborso (che avverrà in ANNI), o da portarsi in detrazione
> l'anno successivo, o di cui richiedere il rimborso attraverso il proprio
> datore di lavoro e sostituto d'imposta (cosa, invero, possibile solo da un
> paio d'anni...)
>>
>>
>> > E la scelta deve quindi indirizzarsi verso quelle polizze che
> garantiscono
>> > la detraibilità fiscale dell'investimento e della durata minima
> possibile.
>> > Indirizzarsi verso polizze di 15 anni è una follia.
>>
>> Perché??????????
>> Fammi capire.
>
> Perchè il capitale investito in 'ste benedette/maledette polizze, in realtà,
> non ti rende una beneamata mazza o quasi.
Scusa e come lo spieghi che la mia polizza Press 1983 a fronte di
versamenti per circa 28 milioni di vecchie lire me ne ha resi circa 110?
Tra l'altro ora ancora in gestione alla societa' che mi paga il 4 per
cento...
Inoltre ho detratto per anni 2.500.000 lire e ultimamente circa 500.000
lire...
>> Quindi, non ottiene soldini contanti, ma un credito d'imposta... di cui
> richiedere il rimborso (che avverrà in ANNI), o da portarsi in detrazione
> l'anno successivo, o di cui richiedere il rimborso attraverso il proprio
> datore di lavoro e sostituto d'imposta (cosa, invero, possibile solo da un
> paio d'anni...)
Appunto.......a luglio te li riprendi in busta paga.
> (Un altro aspetto è che la polizza vita funziona anche da assicurazione
> vita; ma questo aspetto potranno apprezzarlo solo i tuoi eredi in caso di
> prematura dipartita...)
"Punk rules" <nomail@nospam.mn> ha scritto nel messaggio
news:8b14b0941ab5cb3e96ccde8713f72a52@news.teranew s.com...
> Il Thu, 08 Jan 2004 18:07:53 +0100, Meneldil ha scritto:
> >
> > Perchè il capitale investito in 'ste benedette/maledette polizze, in
realtà,
> > non ti rende una beneamata mazza o quasi.
>
> Scusa e come lo spieghi che la mia polizza Press 1983 a fronte di
> versamenti per circa 28 milioni di vecchie lire me ne ha resi circa 110?
> Tra l'altro ora ancora in gestione alla societa' che mi paga il 4 per
> cento...
Parli di una polizza sottoscritta nell'83... quindi venti anni fa.
Prova a cercare *oggi* sul mercato qualcosa del genere: non lo troverai.
E prova a controllare i rendimenti delle varie polizze negli ultimi due anni
(anche della tua)...
Forse avrei dovuto esser più preciso e specificare che *oggi* è una follia
indirizzarsi sulle polizze vita per investimento...
Punk rules <nomail@nospam.mn> wrote in message 8b14b0941ab5cb3e96ccde8713f72a52@news.teranews.com...
> Scusa e come lo spieghi che la mia polizza Press 1983 a fronte di
> versamenti per circa 28 milioni di vecchie lire me ne ha resi circa 110?
Tanto per avere un'idea mi puoi fare una breve storia di questa polizza (quando e
quanto hai versato nei vari anni)
> Tra l'altro ora ancora in gestione alla societa' che mi paga il 4 per
> cento...
Ottimo
> TI sembra che non rendano niente?
Come ha detto meneldil potevano essere un investimento parecchi anni fa. Ora non ha
senso farsi una polizza per avere un risultato finanziario. Da considerare anche che
non sono + detraibili
>Ma allora e' una polizza di quelle vecchie tramite le mie leggendarie SAI
>Press: che siano benedette, hanno reso un sacco. E il capitale sta ancora
>li' adesso al 4 per cento, perche' dove lo prendo il 4 per cento oggi?
>
attenzione parlamo solo di rendita minima rivalutata......il capitale
non minimo a scadenza non è garantito!!!!
versando 2,5 mil x anno x 15 anni quello che mi garantiscono a
scadenza è un minimo di 2,45 milioni annui,ma di capitale se ne parla
solo a scadenza
Il Fri, 09 Jan 2004 12:55:57 +0100, Attilio Venturi ha scritto:
> Punk rules <nomail@nospam.mn> wrote in message
> 8b14b0941ab5cb3e96ccde8713f72a52@news.teranews.com...
>> Scusa e come lo spieghi che la mia polizza Press 1983 a fronte di
>> versamenti per circa 28 milioni di vecchie lire me ne ha resi circa 110?
>
> Tanto per avere un'idea mi puoi fare una breve storia di questa polizza (quando e
> quanto hai versato nei vari anni)
Se ricordo bene sono partito con circa un milione all'anno nel 1983,
versando poi ogni anno la somma che rivalutavo di volta in volta, per un
certo periodo del 15 per cento, poi del 10 e poi del 5 seguendo il costo
della vita.
>
>> Tra l'altro ora ancora in gestione alla societa' che mi paga il 4 per
>> cento...
>
> Ottimo
Si' infatti oggi non le fanno piu'. Perche' all'epoca con i tassi al 15
per cento o qualcosa del genere, un tasso del 4 sembrava ridicolo. E cosi'
si sono fregati con le loro mani.
> Come ha detto meneldil potevano essere un investimento parecchi anni fa. Ora non ha
> senso farsi una polizza per avere un risultato finanziario. Da considerare anche che
> non sono + detraibili
>
Oggi e' vero sono abbastanza una cavolata.
polizze vita unit linked
=?iso-8859-15?Q?lupin=AE?=: .... che ne pensate al momento attuale?
Previsioni per un investimento minimo (100 eur/mese) con un orizzonte di
10/15 anni con possibilità però di sospendere il premio dopo il primo
anno...
Investire
1
29-11-2003 03.12.03
Polizze miste
Davide: Ma il sottoscrittore di una polizza vita mista prende sempre a scadenza i
soldi versati più un'interesse ?, come fa se la polizza copre anche il caso
morte e quindi è costosa, dal prospetto non si...
Borsa
5
27-11-2003 00.55.28
polizze vita banca.
Dracula: In banca mi volevano far investire in una polizza linked a 5 anni
indicizzata. Non era male. Solo che leggendo il prospetto infor-
mativo c'era scritto che il denaro del contraente sarebbe stato...