Mario <FinLab_IT[at]yahoo.com> wrote in message news:<3F6E1C59.8040302[at]yahoo.com> ...
- quote -
> Potrei vergognarmi davanti ad una platea di esperti, ma dico che seguo
> più o meno il tuo metodo !
normalmente è la platea di esperti che dovrebbe vergognarsi... ;-) - quote -
>
> Unica differenza che al + xx% vendo il tutto. Se invece ho ben capito tu
> vendi solo quella parte di titoli che ti consentono di "incamerare" il
> "guadagno". O no ?
sì. Il motivo è che lascio correre i guadagni. Se ho investito 100 e
sono sopra di 12, metto via 12 e lascio 100 investito.
Questo è difficile con le azioni, soprattutto quelle delle quali
possiedo piccole quantità. Allora uso un metodo analogo ma non uguale:
compro Anacott acciaio a 15 dollari. Metto lo stop loss a 13,5 e il
take profits a 16,5. Se superano il 16,5, vanno ad esempio a 17, e non
sono in grado di vendere o è complicato vendere poche centinaia di
euro di quel titolo, non faccio altro che fissarmi idealmente un nuovo
prezzo di carico a 17, quindi elevo lo stop loss a 15,4 e il nuovo
take profit a 18,6. - quote -
>
> Ho fatto però più volte un grave errore: nel caso del - xx % mi faccio
> prendere dalla "disperazione" della perdita e tengo la posizione: devo
> confessare che non ho mai ripreso i miei soldi in questo modo.
ci siamo passati tutti!!! - quote -
>
> Quindi sono sostanzialmente d'accordo con te.
>
> Una curiosità: come scegli il titolo su cui investire ?
> Io, usando i servizi di Ameritrade, uso lo Stock Screener cercando di
> scegliere comunque aziende five star.
>
> Mario
normalmente uso fondi comuni di investimento. Quest'anno soprattutto
biotech e far-east, sto guardando con interesse al water (settore
dell'acqua e affini). Se entrerò nell'Europa può darsi che userò un
ETF ma non ci giurerei, sono un pigro, quando trovo società che mi
fanno fare switch gratuiti e li eseguono in tempi decenti di solito
non le mollo. Poi essendo un promotore li posso fare direttamente io.
Sui titoli non ho mai trovato un criterio ottimale, a volte ascolto i
clienti più appassionati, ma di solito scelgo un settore o un mercato
che mi sembra interessante e ha un buon trend, cerco di informarmi e
di trovare uno o due titoli promettenti.
Criteri più tecnici non ne uso se non dare un occhio ai grafici e ai
fondamentali ma poi vado a pelle.
Sono bravino nei settori meno nella scelta dei titoli. Poi, per
comprare McDonalds o IBM al NYSE mi compro il fondo che investe lì.
Non uso derivati perchè non ho il tempo per seguirli.
Mario <FinLab_IT[at]yahoo.com> wrote in message news:<3F6E1C59.8040302[at]yahoo.com> ...
- quote -
> Potrei vergognarmi davanti ad una platea di esperti, ma dico che seguo
> più o meno il tuo metodo !
normalmente è la platea di esperti che dovrebbe vergognarsi... ;-) - quote -
>
> Unica differenza che al + xx% vendo il tutto. Se invece ho ben capito tu
> vendi solo quella parte di titoli che ti consentono di "incamerare" il
> "guadagno". O no ?
sì. Il motivo è che lascio correre i guadagni. Se ho investito 100 e
sono sopra di 12, metto via 12 e lascio 100 investito.
Questo è difficile con le azioni, soprattutto quelle delle quali
possiedo piccole quantità. Allora uso un metodo analogo ma non uguale:
compro Anacott acciaio a 15 dollari. Metto lo stop loss a 13,5 e il
take profits a 16,5. Se superano il 16,5, vanno ad esempio a 17, e non
sono in grado di vendere o è complicato vendere poche centinaia di
euro di quel titolo, non faccio altro che fissarmi idealmente un nuovo
prezzo di carico a 17, quindi elevo lo stop loss a 15,4 e il nuovo
take profit a 18,6. - quote -
>
> Ho fatto però più volte un grave errore: nel caso del - xx % mi faccio
> prendere dalla "disperazione" della perdita e tengo la posizione: devo
> confessare che non ho mai ripreso i miei soldi in questo modo.
ci siamo passati tutti!!! - quote -
>
> Quindi sono sostanzialmente d'accordo con te.
>
> Una curiosità: come scegli il titolo su cui investire ?
> Io, usando i servizi di Ameritrade, uso lo Stock Screener cercando di
> scegliere comunque aziende five star.
>
> Mario
normalmente uso fondi comuni di investimento. Quest'anno soprattutto
biotech e far-east, sto guardando con interesse al water (settore
dell'acqua e affini). Se entrerò nell'Europa può darsi che userò un
ETF ma non ci giurerei, sono un pigro, quando trovo società che mi
fanno fare switch gratuiti e li eseguono in tempi decenti di solito
non le mollo. Poi essendo un promotore li posso fare direttamente io.
Sui titoli non ho mai trovato un criterio ottimale, a volte ascolto i
clienti più appassionati, ma di solito scelgo un settore o un mercato
che mi sembra interessante e ha un buon trend, cerco di informarmi e
di trovare uno o due titoli promettenti.
Criteri più tecnici non ne uso se non dare un occhio ai grafici e ai
fondamentali ma poi vado a pelle.
Sono bravino nei settori meno nella scelta dei titoli. Poi, per
comprare McDonalds o IBM al NYSE mi compro il fondo che investe lì.
Non uso derivati perchè non ho il tempo per seguirli.
In data 20 Sep 2003 23:08:00 -0700, Lightcreek ha scritto sul
newsgroup it.economia.investire:
- quote -
> Oggi mi regolo così:
> partendo dal prezzo di carico calcolo il 9% in più o in meno.
> Se scende oltre il 9% chiudo la posizione.
Il principio e' quello consigliato da tutti: stop-loss e take-profit.
Bisognerebbe avere la determinazione di applicarli rigidamente sempre
e comunque, anche se a volte c'e' da rodersi le dita...
Personalmente trovo delicato anche il punto di riuscire fissare la
giusta entita' della forbice in relazione al titolo (od all'indice)
negoziato ed in relazione alle aspettative del momento che si sta
attraversando, perche' non e' conveniente usare la stessa forbice nel
mercato toro come in quello orso, anche se in questo momento di
lateralita' il problema non e' cosi' evidente.
Comunque e' sempre meglio applicare una forbice che subire gravi
batoste.
Hai tenuto anche conto che il 9% a salire non e' la stessa cosa del 9%
a scendere?
Se mantieni l'identica percentuale per entrambi i limiti, quando
applichi lo stop-loss accusi una perdita, in valore assoluto, che e'
superiore al profitto del corrispondente target fissato nel
take-profit.
In data 20 Sep 2003 23:08:00 -0700, Lightcreek ha scritto sul
newsgroup it.economia.investire:
- quote -
> Oggi mi regolo così:
> partendo dal prezzo di carico calcolo il 9% in più o in meno.
> Se scende oltre il 9% chiudo la posizione.
Il principio e' quello consigliato da tutti: stop-loss e take-profit.
Bisognerebbe avere la determinazione di applicarli rigidamente sempre
e comunque, anche se a volte c'e' da rodersi le dita...
Personalmente trovo delicato anche il punto di riuscire fissare la
giusta entita' della forbice in relazione al titolo (od all'indice)
negoziato ed in relazione alle aspettative del momento che si sta
attraversando, perche' non e' conveniente usare la stessa forbice nel
mercato toro come in quello orso, anche se in questo momento di
lateralita' il problema non e' cosi' evidente.
Comunque e' sempre meglio applicare una forbice che subire gravi
batoste.
Hai tenuto anche conto che il 9% a salire non e' la stessa cosa del 9%
a scendere?
Se mantieni l'identica percentuale per entrambi i limiti, quando
applichi lo stop-loss accusi una perdita, in valore assoluto, che e'
superiore al profitto del corrispondente target fissato nel
take-profit.
> Oggi mi regolo così:
> partendo dal prezzo di carico calcolo il 9% in più o in meno.
> Se scende oltre il 9% chiudo la posizione.
> Se sale porto a casa solo il guadagno e considero il prezzo del giorno
> in cui "consolido il guadagno" come il nuovo prezzo di carico. Se i
> mercati scendono stoppo le perdite, se salgono metto via i guadagni
> già realizzati ma lascio "correre" il capitale iniziale.
> Sono solo due anni che uso questo metodo e mi trovo bene.
> Tu cosa ne pensi?
Potrei vergognarmi davanti ad una platea di esperti, ma dico che seguo
più o meno il tuo metodo !
Unica differenza che al + xx% vendo il tutto. Se invece ho ben capito tu
vendi solo quella parte di titoli che ti consentono di "incamerare" il
"guadagno". O no ?
Ho fatto però più volte un grave errore: nel caso del - xx % mi faccio
prendere dalla "disperazione" della perdita e tengo la posizione: devo
confessare che non ho mai ripreso i miei soldi in questo modo.
Quindi sono sostanzialmente d'accordo con te.
Una curiosità: come scegli il titolo su cui investire ?
Io, usando i servizi di Ameritrade, uso lo Stock Screener cercando di
scegliere comunque aziende five star.
> Oggi mi regolo così:
> partendo dal prezzo di carico calcolo il 9% in più o in meno.
> Se scende oltre il 9% chiudo la posizione.
> Se sale porto a casa solo il guadagno e considero il prezzo del giorno
> in cui "consolido il guadagno" come il nuovo prezzo di carico. Se i
> mercati scendono stoppo le perdite, se salgono metto via i guadagni
> già realizzati ma lascio "correre" il capitale iniziale.
> Sono solo due anni che uso questo metodo e mi trovo bene.
> Tu cosa ne pensi?
Potrei vergognarmi davanti ad una platea di esperti, ma dico che seguo
più o meno il tuo metodo !
Unica differenza che al + xx% vendo il tutto. Se invece ho ben capito tu
vendi solo quella parte di titoli che ti consentono di "incamerare" il
"guadagno". O no ?
Ho fatto però più volte un grave errore: nel caso del - xx % mi faccio
prendere dalla "disperazione" della perdita e tengo la posizione: devo
confessare che non ho mai ripreso i miei soldi in questo modo.
Quindi sono sostanzialmente d'accordo con te.
Una curiosità: come scegli il titolo su cui investire ?
Io, usando i servizi di Ameritrade, uso lo Stock Screener cercando di
scegliere comunque aziende five star.
> Se non hai comperato l'indice DJ cosa te ne fai della sua tendenza?
> Oggi in Borsa sono saliti bene 4 titoli del MIB30 e gli altri erano al
> palo...
I titoli su cui ho investito hanno una reazione più che proporzionale
all'andamento dell'indice (beta), nel bene e nel male.
Se le previsioni sul trend del DJ fossero negative opterei per vendere.
> Se non hai comperato l'indice DJ cosa te ne fai della sua tendenza?
> Oggi in Borsa sono saliti bene 4 titoli del MIB30 e gli altri erano al
> palo...
I titoli su cui ho investito hanno una reazione più che proporzionale
all'andamento dell'indice (beta), nel bene e nel male.
Se le previsioni sul trend del DJ fossero negative opterei per vendere.
Se non hai comperato l'indice DJ cosa te ne fai della sua tendenza?
Oggi in Borsa sono saliti bene 4 titoli del MIB30 e gli altri erano al
palo...
"Mario" <FinLab_IT[at]yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:3F6B276F.7040008[at]yahoo.com... - quote -
> In questo momento l'indice DJ quota 9638.64.
>
> Ho investito su alcuni titoli di questo mercato. Per alcuni ho un buon
> profitto e per altri una ... altrettanto buona ... perdita.
>
> Volevo un parere sulla tendenza dell'indice DJ nel breve. Sono infatti
> indeciso se monetizzare immediatamente i titoli in profitto o attendere.
>
> Grazie,
> Mario
>
19-09-2003, 19.00.05
Fuori-dal-coro
Guest
Messaggi: n/a
Re: Indice DJIA
Se non hai comperato l'indice DJ cosa te ne fai della sua tendenza?
Oggi in Borsa sono saliti bene 4 titoli del MIB30 e gli altri erano al
palo...
"Mario" <FinLab_IT[at]yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:3F6B276F.7040008[at]yahoo.com... - quote -
> In questo momento l'indice DJ quota 9638.64.
>
> Ho investito su alcuni titoli di questo mercato. Per alcuni ho un buon
> profitto e per altri una ... altrettanto buona ... perdita.
>
> Volevo un parere sulla tendenza dell'indice DJ nel breve. Sono infatti
> indeciso se monetizzare immediatamente i titoli in profitto o attendere.
>
> Grazie,
> Mario
>
indice PMI
Mancino: 58121 Redazione Finanzaonline (www.finanzaonline.com)
.. .
16:01 Usa market movers: indice PMI Chicago ottobre sale a 55,0 da 51,2
(consenso 55,0)
Borsa
18
31-10-2003 18.19.54
Indice ISM
Mancino: Usa market movers: indice ISM manufatturiero scende a 53.7 in settembre
... ..
Il precedente era pari a 54,7 punti, mentre il consenso era pari a 55,0
punti.