Che sinceramente ha rotto: critica tutto e tutti, ma vorrei vedere la sua
situazione patrimoniale.
Proventi da gettoni di presenza a seminari e da pubblicazione dei suoi libri
esclusa, naturalmente.
"Dom" <barmimmo@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:qH7Ua.20567$Za4.529980@news2.tin.it...
> "Armanino foods" <gilles_delatourette02@hotmail.com> ha scritto nel
> messaggio news:bfofa6$r6g$1@news.newsland.it...
>
> > Magari ne avete gia' discusso in passato.
> > Cosa ne pensate di lui?
> >
> > http://www.dm.unito.it/personalpages...2003-06-24.htm
>
> Che sinceramente ha rotto: critica tutto e tutti, ma vorrei vedere la sua
> situazione patrimoniale.
> Proventi da gettoni di presenza a seminari e da pubblicazione dei suoi
libri
> esclusa, naturalmente.
>
> Ciao.
Non nutro il minimo dubbio che ti abbia "rotto", ma rimane il fatto che,
assieme al più ilare Cloaza, siano stati gli unici ad aver sollevato il
"lenzuolo"
che copriva (e copre) tante magagne....
Il suo stato patrimoniale, a mio parere, è affare suo, come affari loro
sono quelli che le banche riescono e sono riuscite a fare con il risparmio
gestito ;-). I risparmiatori sono avvisati..."il resto è vita" [;-)]
com'usava dire,
una volta, tanto tempo fa, il dott. Costanzo :-)
Rataplan.
"Dom" <barmimmo@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:qH7Ua.20567$Za4.529980@news2.tin.it...
> "Armanino foods" <gilles_delatourette02@hotmail.com> ha scritto nel
> messaggio news:bfofa6$r6g$1@news.newsland.it...
>
> > Magari ne avete gia' discusso in passato.
> > Cosa ne pensate di lui?
> >
> > http://www.dm.unito.it/personalpages...2003-06-24.htm
>
> Che sinceramente ha rotto: critica tutto e tutti, ma vorrei vedere la sua
> situazione patrimoniale.
> Proventi da gettoni di presenza a seminari e da pubblicazione dei suoi
libri
> esclusa, naturalmente.
>
> Ciao.
Non nutro il minimo dubbio che ti abbia "rotto", ma rimane il fatto che,
assieme al più ilare Cloaza, siano stati gli unici ad aver sollevato il
"lenzuolo"
che copriva (e copre) tante magagne....
Il suo stato patrimoniale, a mio parere, è affare suo, come affari loro
sono quelli che le banche riescono e sono riuscite a fare con il risparmio
gestito ;-). I risparmiatori sono avvisati..."il resto è vita" [;-)]
com'usava dire,
una volta, tanto tempo fa, il dott. Costanzo :-)
Rataplan.
"Rataplan" <Rataplan_plan@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:bfrr3b$hp7va$1@ID-144830.news.uni-berlin.de...
> Non nutro il minimo dubbio che ti abbia "rotto", ma rimane il fatto che,
> assieme al più ilare Cloaza, siano stati gli unici ad aver sollevato il
> "lenzuolo"
> che copriva (e copre) tante magagne....
Bene, ma citarlo ossessivamente come fosse un Nobel mi pare francamente
eccessivo.
Ne' riesco a comprendere come riesca a svolgere bene le sue mansioni
ordinarie dedicando tutto questo tempo a criticare gli altri, a volte
giustamente, a volte molto meno.
Tante volte non si fosse capito mi hanno "rotto" anche quelli che
continuamente lo citano: che si tratti di incapacità di utilizzare pensieri
propri?
> Il suo stato patrimoniale, a mio parere, è affare suo,
Io credo invece che un matematico, abituato a ragionare in termini di
ipotesi, tesi e dimostrazioni, dovrebbe porselo il problema della
credibilità, e insieme con lui tutti quelli che prendono le sue parole per
oro colato.
Visto che di dimostrazioni sono abbastanza pratico anch'io, mi dimostrasse,
l'esimio, che è riuscito ad arricchirsi con le sue nobili idee sul fai da
te.
> come affari loro
> sono quelli che le banche riescono e sono riuscite a fare con il risparmio
> gestito ;-). I risparmiatori sono avvisati..."il resto è vita" [;-)]
> com'usava dire,
> una volta, tanto tempo fa, il dott. Costanzo :-)
> Rataplan.
Bah...
A volte ho trovato di buon senso certi tuoi post, ma questa mi suona come la
scoperta dell'America.
Lo sappiamo tutti cos'hanno fatto le Banche, direi anche senza scomodare il
potente nanetto.
Il problema non sta in questo, ma in chi vuole che lo status quo si
perpetri.
"Rataplan" <Rataplan_plan@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:bfrr3b$hp7va$1@ID-144830.news.uni-berlin.de...
> Non nutro il minimo dubbio che ti abbia "rotto", ma rimane il fatto che,
> assieme al più ilare Cloaza, siano stati gli unici ad aver sollevato il
> "lenzuolo"
> che copriva (e copre) tante magagne....
Bene, ma citarlo ossessivamente come fosse un Nobel mi pare francamente
eccessivo.
Ne' riesco a comprendere come riesca a svolgere bene le sue mansioni
ordinarie dedicando tutto questo tempo a criticare gli altri, a volte
giustamente, a volte molto meno.
Tante volte non si fosse capito mi hanno "rotto" anche quelli che
continuamente lo citano: che si tratti di incapacità di utilizzare pensieri
propri?
> Il suo stato patrimoniale, a mio parere, è affare suo,
Io credo invece che un matematico, abituato a ragionare in termini di
ipotesi, tesi e dimostrazioni, dovrebbe porselo il problema della
credibilità, e insieme con lui tutti quelli che prendono le sue parole per
oro colato.
Visto che di dimostrazioni sono abbastanza pratico anch'io, mi dimostrasse,
l'esimio, che è riuscito ad arricchirsi con le sue nobili idee sul fai da
te.
> come affari loro
> sono quelli che le banche riescono e sono riuscite a fare con il risparmio
> gestito ;-). I risparmiatori sono avvisati..."il resto è vita" [;-)]
> com'usava dire,
> una volta, tanto tempo fa, il dott. Costanzo :-)
> Rataplan.
Bah...
A volte ho trovato di buon senso certi tuoi post, ma questa mi suona come la
scoperta dell'America.
Lo sappiamo tutti cos'hanno fatto le Banche, direi anche senza scomodare il
potente nanetto.
Il problema non sta in questo, ma in chi vuole che lo status quo si
perpetri.
Dom ha scritto in uzrUa.16507$Df5.447960@news1.tin.it:
non mi azzardo ad emettere giudizi né su scienza né su chi lo critica, ma
avrei una considerazione su:
>> Il suo stato patrimoniale, a mio parere, è affare suo,
> Io credo invece che un matematico, abituato a ragionare in termini di
> ipotesi, tesi e dimostrazioni, dovrebbe porselo il problema della
> credibilità, e insieme con lui tutti quelli che prendono le sue
> parole per oro colato.
> Visto che di dimostrazioni sono abbastanza pratico anch'io, mi
> dimostrasse, l'esimio, che è riuscito ad arricchirsi con le sue
> nobili idee sul fai da te.
al di là del suo conto in banca (che sono chiaramente affari suoi), sul suo
sito ci sono un bel po' di fogli excel che contengono, in definitiva, le sue
ipotesi o previsioni (quando ne ha fatte) con calcoli che possono essere
confermati o smentiti, o mi sbaglio?
quindi direi che sono anni che scienza mette le sue carte in tavola, e se
dice veramente tante stronzate come qualcun altro afferma non dovrebbe
essere difficile dimostrarlo.
Dom ha scritto in uzrUa.16507$Df5.447960@news1.tin.it:
non mi azzardo ad emettere giudizi né su scienza né su chi lo critica, ma
avrei una considerazione su:
>> Il suo stato patrimoniale, a mio parere, è affare suo,
> Io credo invece che un matematico, abituato a ragionare in termini di
> ipotesi, tesi e dimostrazioni, dovrebbe porselo il problema della
> credibilità, e insieme con lui tutti quelli che prendono le sue
> parole per oro colato.
> Visto che di dimostrazioni sono abbastanza pratico anch'io, mi
> dimostrasse, l'esimio, che è riuscito ad arricchirsi con le sue
> nobili idee sul fai da te.
al di là del suo conto in banca (che sono chiaramente affari suoi), sul suo
sito ci sono un bel po' di fogli excel che contengono, in definitiva, le sue
ipotesi o previsioni (quando ne ha fatte) con calcoli che possono essere
confermati o smentiti, o mi sbaglio?
quindi direi che sono anni che scienza mette le sue carte in tavola, e se
dice veramente tante stronzate come qualcun altro afferma non dovrebbe
essere difficile dimostrarlo.
"the watcher" <watcher@fuckspam.com> ha scritto nel messaggio
news:qktUa.205187$lK4.5882134@twister1.libero.it.. .
[Cut]
> al di là del suo conto in banca (che sono chiaramente affari suoi),
Dipende dai punti di vista, come ho già detto.
> sul suo
> sito ci sono un bel po' di fogli excel che contengono, in definitiva, le
sue
> ipotesi o previsioni (quando ne ha fatte) con calcoli che possono essere
> confermati o smentiti, o mi sbaglio?
Stai scherzando, vero? :-)
Adesso mi costruisco anch'io un sito e poi vedrai quanti bei calcoli e
operazioni in gain ti pubblico.
Ripeto: mi dimostrasse il Premio Nobel, note ufficiali alla mano (quelle di
conferma delle Banche con cui ha operato), che è riuscito a fare i soldi con
le sue teorie.
Dopodichè prenderò in considerazione di esaminare attentamente le sue
teorie.
Fino a quel momento consentimi di prenderlo con le molle, perchè i furbi,
caro mio, si annidano dovunque.
> quindi direi che sono anni che scienza mette le sue carte in tavola, e se
> dice veramente tante stronzate come qualcun altro afferma non dovrebbe
> essere difficile dimostrarlo.
Non sembri molto padrone della materia (logica matematica) da come ti
esprimi.
Non si tratta affatto di confutare le sue presunte "verità": il problema è
anzi inverso.
Si tratta infatti di dimostrare che le sue sono, per l'appunto, "verità".
In sostanza il caro professore a me non ha dimostrato un bel nulla.
Me lo dimostrerà quando, come ho detto, dati ufficiali alla mano, mi
mostrerà i suoi lauti guadagni ottenuti grazie alle sue teorie, ma temo che
quel giorno sia lontano, altrimenti qualcuno a Stoccolma avrebbe già pensato
a fargli un regalino.
I matematici sono molto noti per divertirsi a scrivere pagine e pagine di
belle teorie di nessuna utilità pratica.
Naturalmente, poi, devi anche non aver letto attentamente il mio post,
perchè io non ho affatto parlato di "stronzate", ma di uno che trascorre
buona parte del suo tempo a criticare gli altri: a volte giustamente e a
volte molto meno.
"the watcher" <watcher@fuckspam.com> ha scritto nel messaggio
news:qktUa.205187$lK4.5882134@twister1.libero.it.. .
[Cut]
> al di là del suo conto in banca (che sono chiaramente affari suoi),
Dipende dai punti di vista, come ho già detto.
> sul suo
> sito ci sono un bel po' di fogli excel che contengono, in definitiva, le
sue
> ipotesi o previsioni (quando ne ha fatte) con calcoli che possono essere
> confermati o smentiti, o mi sbaglio?
Stai scherzando, vero? :-)
Adesso mi costruisco anch'io un sito e poi vedrai quanti bei calcoli e
operazioni in gain ti pubblico.
Ripeto: mi dimostrasse il Premio Nobel, note ufficiali alla mano (quelle di
conferma delle Banche con cui ha operato), che è riuscito a fare i soldi con
le sue teorie.
Dopodichè prenderò in considerazione di esaminare attentamente le sue
teorie.
Fino a quel momento consentimi di prenderlo con le molle, perchè i furbi,
caro mio, si annidano dovunque.
> quindi direi che sono anni che scienza mette le sue carte in tavola, e se
> dice veramente tante stronzate come qualcun altro afferma non dovrebbe
> essere difficile dimostrarlo.
Non sembri molto padrone della materia (logica matematica) da come ti
esprimi.
Non si tratta affatto di confutare le sue presunte "verità": il problema è
anzi inverso.
Si tratta infatti di dimostrare che le sue sono, per l'appunto, "verità".
In sostanza il caro professore a me non ha dimostrato un bel nulla.
Me lo dimostrerà quando, come ho detto, dati ufficiali alla mano, mi
mostrerà i suoi lauti guadagni ottenuti grazie alle sue teorie, ma temo che
quel giorno sia lontano, altrimenti qualcuno a Stoccolma avrebbe già pensato
a fargli un regalino.
I matematici sono molto noti per divertirsi a scrivere pagine e pagine di
belle teorie di nessuna utilità pratica.
Naturalmente, poi, devi anche non aver letto attentamente il mio post,
perchè io non ho affatto parlato di "stronzate", ma di uno che trascorre
buona parte del suo tempo a criticare gli altri: a volte giustamente e a
volte molto meno.
"Rataplan" <Rataplan_plan@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:bftvn8$j0t61$1@ID-144830.news.uni-berlin.de...
> direbbe forse Lugar, con tipico accento partenopeo:
> "E noi questo abbiamo" :-) Mi riferisco a quell'epressione idiomatica
> napoletana
> con la quale s'intende che quella è la nostra unica forza/risorsa.
> Se ci fossero altri a "difendere" i risparmiatori, sarebbero citati anche
> loro.
Mah, se proprio dovessi avere un problema direi che mi rivolgerei alle
associazioni di consumatori, che si sono date da fare parecchio per le
obbligazioni argentine, quelle Cirio, i casi MyWay e For You, i tassi dei
mutui, le condizioni bancarie, ecc.
> Forse è bravo e riesce a fare il professore ed il critico. Forse no, ma a
me
> interessa solo per quello che m'insegna, il resto sono affari suoi, ed al
> limite, dei suoi studenti.
Ecco, vorrei chiederlo ai suoi studenti, quanto è bravo e quanto è
disponibile, quali sono gli orari di ricevimento e se è sempre presente,
quanti appelli fa per sessione d'esame, visto che piglia uno stipendio per
questo.
Forse a te interessa poco, ma a me molto, visto che pago tasse che servono
anche per finanziare l'Università e la ricerca.
Scusami, ma nel tuo modo di ragionare ci trovo molto qualunquismo ed egoismo
che, da cittadino, mi irrita non poco.
> Che delle volte sia "giusto", altre meno, dimostra ch'è un professore, non
> un padreterno, né un nobel, ci mancherebbe....
E' un uomo, e come tutti gli uomini infallibile non è: se ci siamo chiariti
su questo siamo a buon punto.
> Non mi meraviglia nemmeno che ti abbiano rotto coloro che continuano a
> citarlo. Essi, forse proprio come me agli inizi, e spesso ancora adesso,
non
> hanno "pensieri proprii": chi ci avrebbe mai insegnato a fare i
> risparmiatori/investitori? Abbiamo avuto come "maestri" solo Pf e
> bancari (con "bersagli" da centrare e direttive da seguire [;-)]),
> qualche volta disinteressati...
> qualche volta forse molto meno.... ;-)
Io faccio il PF, e come ebbi modo di dirti già parecchio tempo fa, per
l'onestà che uso nel mio lavoro, guadagno cifre ridicole nei momenti di
crisi dei mercati perchè penso che se tutti stringono la cinghia, debba
stringerla anch'io.
Ma è proprio in quei momenti che cerco di fare consulenza e che, di norma,
do il meglio di me, non sparendo, come fanno molti, ma stando vicino ai miei
clienti e consigliandoli dinamicamente sul da farsi, seguendo una strategia
e un metodo che fino a questo momento hanno dimostrato di dare buoni frutti
nel tempo.
Non credo di essere un missionario: credo, però, di fare un lavoro come un
altro, di spendere molto tempo per seguire mercati, prodotti e clienti, di
essere onesto e che sul mercato ci siano parecchi che si comportano come me.
Ovviamente ci sono anche i disonesti, come in ogni categoria, ma
generalizzare è un errore grave: più volte qui ho dato consigli a qualche
investitore su come smascherare o prendere con le molle qualche mio collega
che, comportandosi in maniera piuttosto garibaldina, non fa che contribuire
a gettare discredito sulla categoria e quindi anche su di me.
Credo che non occorra affatto un Beppe Scienza per portare avanti una
campagna di morigerazione in questo campo: credo che questo sia compito di
noi promotori onesti e dei risparmiatori che ci "cercano" e ci supportano.
Credo anche che si dovrebbe essere pagati il giusto per l'impegno che si
profonde nel cercare di far sì che i propri clienti guadagnino, molto spesso
contro le direttive delle SIM e/o la condotta scriteriata dei gestori, che
spesso remano contro.
Non dovrebbero essere parole nuove per te queste: già ti dissi che chi ha
veramente il potere di cambiare le cose in questo settore non siamo ne' noi
promotori, ne' Co.N.So.B., ne' Banca D'Italia, ma fondamentalmente chi
determina la domanda e quindi, in ultima analisi l'esistenza del risparmio
gestito.
Se i signori che si scagliano contro quanti ritengono responsabili delle
lore perdite (i promotori) perdessero un po' più tempo a cercare meglio nel
vasto mondo della consulenza (il che non credo affatto sia più dispendioso
del cercare di fare da se'), si accorgerebbero che, una volta trovato un
buon consulente, anzichè fargli la guerra è meglio appoggiarlo perchè i suoi
fini e le sue esigenze non sono molto differenti dalle proprie.
Solo in questo caso si determinerebbe una sinergia (che peraltro nella mia
attività ho già avuto modo di sperimentare) tale da imporre ai signori del
risparmio gestito un cambiamento radicale.
> S'è si è arricchito il sistema se lo tiene per se, altrimenti sarebbe
> Vanna Marchi....;-)
Meno male che non perdi la tua ironia, che è la cosa che in te apprezzo
maggiormente. :-)
E' proprio questo il punto.
> Ma, se non ricordo male, il suo libro è una critica
> al risparmio gestito, non un manuale per far da se.
Beh, per questo non ci sarà mica bisogno di un matematico: ogni Italiano che
si rispetti è specialista in critiche, mugugni e formazioni della nazionale
di calcio... :-)
La cosa più nobile che esista al mondo è la proposta: a criticare e a
demolire sono bravi tutti.
> Comunque, ripeto, a me interessa solo per quello che mi può insegnare.
E cos'è che ti ha insegnato che un buon consulente non avrebbe potuto fare?
Non è ironia: è una legittima curiosità.
> E chi lo vuole "che lo stato quo si perpetri" ? ;-) Non credo Scienza!
> I tuoi "magnagers", o comunque quelli che NON sono con te in "trincea"
> ma possono aspettare a "piedi caldi", sanno benissimo che una, ed una sola
è
> la JATTURA: la caduta dei mercati.
> Quando questi (i mercati) si riprenderanno i risparmiatori
> (proprio perché risparmiatori;-)) che da qualche parte devono pur metterli
i
> soldi, torneranno in massa e s'accontenteranno di quello che gli daranno
> (come sempre hanno fatto). Tutti saranno felici e contenti e
dimenticheranno
> Scienza, te me e qualsiasi altro, e qualsiasi cosa dicano o abbiano
detto...
> ;-)
>
> Se così non fosse, Scienza a quest'ora sarebbe stato crocefisso!
>
> QUESTA E' LA VERA UNICA VERITA', secondo il mio criticabilissimo modo di
> vedere/pensare. Anche 4YOU sarebbe passata liscia in fase di mercati
> euforici.
> --- ED E' TUTTO DIRE ;-) ---
>
> Salutissimi e buone ferie, a te ed a tutti gli amici del NG :-) Rataplan.
Credo di aver compreso quello che vuoi dire e di cui non sono convinto da
sempre e di cui parlo da sempre ai miei clienti, ma vorrei precisare meglio
il concetto di "jattura" per chi ha avuto la pazienza di leggerci fin qui:
un conto è la jattura per i miei managers (ai quali ho fatto peraltro
presente più di una volta, con molta pacatezza, di non rompere troppo i
coglioni visto che per i codici deontologici che devo rispettare non si
devono permettere di dirmi di andare contro le esigenze e gli obiettivi del
cliente, e che il loro posto è assicurato anche dal mio lavoro che, se
svolto bene negli ineteressi del cliente, fa' sì che il cliente non migri
verso altri managers), e altro conto è la jattura per gli investitori.
In realtà la jattura per gli investitori è proprio costituita dai periodi di
vacche grasse, allorquando tutti, incompetenti compresi, diventano bravi: un
investitore non penserà mai di andarsi ad informare presso un'altro
consulente se sta realizzando un 5% (se ci andasse, però, magari si
renderebbe conto che qualcun'altro sta facendo il 20%...).
Quanto ai "luminosi dirigenti dagli stipendi di giada", molti di loro
ottusamente ritengono che la jattura per loro sia rappresentata invece dai
periodi di vacche magre: è infatti in momenti come questi che i
risparmiatori più facilmente cambiano casa ("tanto, se sono in perdita qui e
cambio, cosa mi potrà accadere di peggio? Magari recupero prima") e che
potrebbero più facilmente raggiungere gli obiettivi che l'azienda gli ha
affidato.
Ma la jattura più grande per tutti è il non aver compreso che è possibile
guadagnare tutti e in maniera onesta, semplicemente ridistribuendo un po'
meglio le retribuzioni ed eliminando spese superflue: ne avrei da dire al
riguardo, ma se dico tutto qui riscrivo i Promessi Sposi. :-)
E poi la prossima volta che ti racconto? :-)
Ciao e buone ferie a te che ci vai: io ci andrò a settembre.
"Rataplan" <Rataplan_plan@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:bftvn8$j0t61$1@ID-144830.news.uni-berlin.de...
> direbbe forse Lugar, con tipico accento partenopeo:
> "E noi questo abbiamo" :-) Mi riferisco a quell'epressione idiomatica
> napoletana
> con la quale s'intende che quella è la nostra unica forza/risorsa.
> Se ci fossero altri a "difendere" i risparmiatori, sarebbero citati anche
> loro.
Mah, se proprio dovessi avere un problema direi che mi rivolgerei alle
associazioni di consumatori, che si sono date da fare parecchio per le
obbligazioni argentine, quelle Cirio, i casi MyWay e For You, i tassi dei
mutui, le condizioni bancarie, ecc.
> Forse è bravo e riesce a fare il professore ed il critico. Forse no, ma a
me
> interessa solo per quello che m'insegna, il resto sono affari suoi, ed al
> limite, dei suoi studenti.
Ecco, vorrei chiederlo ai suoi studenti, quanto è bravo e quanto è
disponibile, quali sono gli orari di ricevimento e se è sempre presente,
quanti appelli fa per sessione d'esame, visto che piglia uno stipendio per
questo.
Forse a te interessa poco, ma a me molto, visto che pago tasse che servono
anche per finanziare l'Università e la ricerca.
Scusami, ma nel tuo modo di ragionare ci trovo molto qualunquismo ed egoismo
che, da cittadino, mi irrita non poco.
> Che delle volte sia "giusto", altre meno, dimostra ch'è un professore, non
> un padreterno, né un nobel, ci mancherebbe....
E' un uomo, e come tutti gli uomini infallibile non è: se ci siamo chiariti
su questo siamo a buon punto.
> Non mi meraviglia nemmeno che ti abbiano rotto coloro che continuano a
> citarlo. Essi, forse proprio come me agli inizi, e spesso ancora adesso,
non
> hanno "pensieri proprii": chi ci avrebbe mai insegnato a fare i
> risparmiatori/investitori? Abbiamo avuto come "maestri" solo Pf e
> bancari (con "bersagli" da centrare e direttive da seguire [;-)]),
> qualche volta disinteressati...
> qualche volta forse molto meno.... ;-)
Io faccio il PF, e come ebbi modo di dirti già parecchio tempo fa, per
l'onestà che uso nel mio lavoro, guadagno cifre ridicole nei momenti di
crisi dei mercati perchè penso che se tutti stringono la cinghia, debba
stringerla anch'io.
Ma è proprio in quei momenti che cerco di fare consulenza e che, di norma,
do il meglio di me, non sparendo, come fanno molti, ma stando vicino ai miei
clienti e consigliandoli dinamicamente sul da farsi, seguendo una strategia
e un metodo che fino a questo momento hanno dimostrato di dare buoni frutti
nel tempo.
Non credo di essere un missionario: credo, però, di fare un lavoro come un
altro, di spendere molto tempo per seguire mercati, prodotti e clienti, di
essere onesto e che sul mercato ci siano parecchi che si comportano come me.
Ovviamente ci sono anche i disonesti, come in ogni categoria, ma
generalizzare è un errore grave: più volte qui ho dato consigli a qualche
investitore su come smascherare o prendere con le molle qualche mio collega
che, comportandosi in maniera piuttosto garibaldina, non fa che contribuire
a gettare discredito sulla categoria e quindi anche su di me.
Credo che non occorra affatto un Beppe Scienza per portare avanti una
campagna di morigerazione in questo campo: credo che questo sia compito di
noi promotori onesti e dei risparmiatori che ci "cercano" e ci supportano.
Credo anche che si dovrebbe essere pagati il giusto per l'impegno che si
profonde nel cercare di far sì che i propri clienti guadagnino, molto spesso
contro le direttive delle SIM e/o la condotta scriteriata dei gestori, che
spesso remano contro.
Non dovrebbero essere parole nuove per te queste: già ti dissi che chi ha
veramente il potere di cambiare le cose in questo settore non siamo ne' noi
promotori, ne' Co.N.So.B., ne' Banca D'Italia, ma fondamentalmente chi
determina la domanda e quindi, in ultima analisi l'esistenza del risparmio
gestito.
Se i signori che si scagliano contro quanti ritengono responsabili delle
lore perdite (i promotori) perdessero un po' più tempo a cercare meglio nel
vasto mondo della consulenza (il che non credo affatto sia più dispendioso
del cercare di fare da se'), si accorgerebbero che, una volta trovato un
buon consulente, anzichè fargli la guerra è meglio appoggiarlo perchè i suoi
fini e le sue esigenze non sono molto differenti dalle proprie.
Solo in questo caso si determinerebbe una sinergia (che peraltro nella mia
attività ho già avuto modo di sperimentare) tale da imporre ai signori del
risparmio gestito un cambiamento radicale.
> S'è si è arricchito il sistema se lo tiene per se, altrimenti sarebbe
> Vanna Marchi....;-)
Meno male che non perdi la tua ironia, che è la cosa che in te apprezzo
maggiormente. :-)
E' proprio questo il punto.
> Ma, se non ricordo male, il suo libro è una critica
> al risparmio gestito, non un manuale per far da se.
Beh, per questo non ci sarà mica bisogno di un matematico: ogni Italiano che
si rispetti è specialista in critiche, mugugni e formazioni della nazionale
di calcio... :-)
La cosa più nobile che esista al mondo è la proposta: a criticare e a
demolire sono bravi tutti.
> Comunque, ripeto, a me interessa solo per quello che mi può insegnare.
E cos'è che ti ha insegnato che un buon consulente non avrebbe potuto fare?
Non è ironia: è una legittima curiosità.
> E chi lo vuole "che lo stato quo si perpetri" ? ;-) Non credo Scienza!
> I tuoi "magnagers", o comunque quelli che NON sono con te in "trincea"
> ma possono aspettare a "piedi caldi", sanno benissimo che una, ed una sola
è
> la JATTURA: la caduta dei mercati.
> Quando questi (i mercati) si riprenderanno i risparmiatori
> (proprio perché risparmiatori;-)) che da qualche parte devono pur metterli
i
> soldi, torneranno in massa e s'accontenteranno di quello che gli daranno
> (come sempre hanno fatto). Tutti saranno felici e contenti e
dimenticheranno
> Scienza, te me e qualsiasi altro, e qualsiasi cosa dicano o abbiano
detto...
> ;-)
>
> Se così non fosse, Scienza a quest'ora sarebbe stato crocefisso!
>
> QUESTA E' LA VERA UNICA VERITA', secondo il mio criticabilissimo modo di
> vedere/pensare. Anche 4YOU sarebbe passata liscia in fase di mercati
> euforici.
> --- ED E' TUTTO DIRE ;-) ---
>
> Salutissimi e buone ferie, a te ed a tutti gli amici del NG :-) Rataplan.
Credo di aver compreso quello che vuoi dire e di cui non sono convinto da
sempre e di cui parlo da sempre ai miei clienti, ma vorrei precisare meglio
il concetto di "jattura" per chi ha avuto la pazienza di leggerci fin qui:
un conto è la jattura per i miei managers (ai quali ho fatto peraltro
presente più di una volta, con molta pacatezza, di non rompere troppo i
coglioni visto che per i codici deontologici che devo rispettare non si
devono permettere di dirmi di andare contro le esigenze e gli obiettivi del
cliente, e che il loro posto è assicurato anche dal mio lavoro che, se
svolto bene negli ineteressi del cliente, fa' sì che il cliente non migri
verso altri managers), e altro conto è la jattura per gli investitori.
In realtà la jattura per gli investitori è proprio costituita dai periodi di
vacche grasse, allorquando tutti, incompetenti compresi, diventano bravi: un
investitore non penserà mai di andarsi ad informare presso un'altro
consulente se sta realizzando un 5% (se ci andasse, però, magari si
renderebbe conto che qualcun'altro sta facendo il 20%...).
Quanto ai "luminosi dirigenti dagli stipendi di giada", molti di loro
ottusamente ritengono che la jattura per loro sia rappresentata invece dai
periodi di vacche magre: è infatti in momenti come questi che i
risparmiatori più facilmente cambiano casa ("tanto, se sono in perdita qui e
cambio, cosa mi potrà accadere di peggio? Magari recupero prima") e che
potrebbero più facilmente raggiungere gli obiettivi che l'azienda gli ha
affidato.
Ma la jattura più grande per tutti è il non aver compreso che è possibile
guadagnare tutti e in maniera onesta, semplicemente ridistribuendo un po'
meglio le retribuzioni ed eliminando spese superflue: ne avrei da dire al
riguardo, ma se dico tutto qui riscrivo i Promessi Sposi. :-)
E poi la prossima volta che ti racconto? :-)
Ciao e buone ferie a te che ci vai: io ci andrò a settembre.
On 28 Jul 2003 07:25:21 GMT, bilo <biloNo_SPAM@hotmail1.com> wrote in
"it.economia.investire" about "Re: Beppe Scienza":
> scusate ... ma chi e' Cloaza???
Immagino si parli di Cloza ... autore del libretto di cui sotto: critica
l'industria del rispamio gestito scritto in modo divertente.
"Banca Bassotti" - Giuseppe Cloza - ed Stampa Alternativa - 8 euro
A suo modo un classico, il sottotitolo recita: come difendere i propri
risparmi da banche, assicuratori e promotori finanziari. Lo stesso autore
ha pubblicato il seguito "La vendetta del risparmiatore" - 9 euro
On 28 Jul 2003 07:25:21 GMT, bilo <biloNo_SPAM@hotmail1.com> wrote in
"it.economia.investire" about "Re: Beppe Scienza":
> scusate ... ma chi e' Cloaza???
Immagino si parli di Cloza ... autore del libretto di cui sotto: critica
l'industria del rispamio gestito scritto in modo divertente.
"Banca Bassotti" - Giuseppe Cloza - ed Stampa Alternativa - 8 euro
A suo modo un classico, il sottotitolo recita: come difendere i propri
risparmi da banche, assicuratori e promotori finanziari. Lo stesso autore
ha pubblicato il seguito "La vendetta del risparmiatore" - 9 euro