scusate, una domanda scema. Ma se posseggo azioni per decine di migliaia di
dollari di un certo titolo (diciamo 100k) e quel titolo ha volumi di, diciamo, 2
milioni di dollari al giorno, il giorno che vendo, cosa mi conviene fare?
mettere un ordine di vendita secco e non pensarci più? non c'è il rischio di
portare giù il valore del titolo più del necessario con questa operazione?
"luca" <luca_remove@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:qPFro.15248$%a.381@tornado.fastwebnet.it...
>
> scusate, una domanda scema. Ma se posseggo azioni per decine di migliaia
> di dollari di un certo titolo (diciamo 100k) e quel titolo ha volumi di,
> diciamo, 2 milioni di dollari al giorno, il giorno che vendo, cosa mi
> conviene fare? mettere un ordine di vendita secco e non pensarci più? non
> c'è il rischio di portare giù il valore del titolo più del necessario con
> questa operazione?
>
> come conviene muoversi?
Basta guardare il book, per rendersi conto delle quantità in acquisto e dei
relativi prezzi.
>> scusate, una domanda scema. Ma se posseggo azioni per decine di migliaia
>> di dollari di un certo titolo (diciamo 100k) e quel titolo ha volumi di,
>> diciamo, 2 milioni di dollari al giorno, il giorno che vendo, cosa mi
>> conviene fare? mettere un ordine di vendita secco e non pensarci più? non
>> c'è il rischio di portare giù il valore del titolo più del necessario con
>> questa operazione?
>>
>> come conviene muoversi?
>
> Basta guardare il book, per rendersi conto delle quantità in acquisto e dei
> relativi prezzi.
ok, ma il book ha tagli di acquisto più piccoli. Cosa significa? che devo fare
ordini di vendita multipli in quel caso?
> scusate, una domanda scema. Ma se posseggo azioni per decine di migliaia di
> dollari di un certo titolo (diciamo 100k) e quel titolo ha volumi di,
diciamo, 2
> milioni di dollari al giorno, il giorno che vendo, cosa mi conviene fare?
> mettere un ordine di vendita secco e non pensarci più? non c'è il rischio
di
> portare giù il valore del titolo più del necessario con questa operazione?
> come conviene muoversi?
tutto dipende dalla capitalizzazione del titolo/azienda,cioè che valore in
$ ha l'azienda.più l'azienda è grande e meno influenzi percentualmente la
borsa/mercato.mario
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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Il 08/10/2010 16:23, luca ha scritto:
>
> scusate, una domanda scema. Ma se posseggo azioni per decine di migliaia
> di dollari di un certo titolo (diciamo 100k) e quel titolo ha volumi di,
> diciamo, 2 milioni di dollari al giorno, il giorno che vendo, cosa mi
> conviene fare? mettere un ordine di vendita secco e non pensarci più?
> non c'è il rischio di portare giù il valore del titolo più del
> necessario con questa operazione?
>
> come conviene muoversi?
>
> grazie e scusate la domanda scema
>
>
dipende prima di tutto dalle proposte di acquisto che troverai sul book
quando vorrai vendere i tuoi titoli.
Se avrai una proposta di acquisto che soddisfa le tue esigenze allora
potrai vendere anche con una sola transazione. Se, invece, non trovi
proposte d'acquisto di pari entità conviene vendere in varie tranche.
Tuttavia puoi anche considerare di mettere una proposta di vendita alla
cifra da te richiesta spetta poi al potenziale compratore "aderire".
La possibilità di "muovere" il prezzo del titolo c'è in caso di vendita
ECO (Esegui comunque). In questo caso l'ordine viene soddisfatto
scorrendo le posizioni bid del book fino a raggiungere la quantità di
titoli totale che hai messo in vendita. Avresti così un eseguito a
differenti prezzi decrescente. Questa tipologia te la sconsiglio ovviamente.
questo in generale, comunque se ci dici il titolo possiamo anche
valutare meglio la questione.
--
La crisi immobiliare italiana durerà anni:
- le banche non concedono più mutui come prima ma vagliano la
solvibilità del cliente
- la disoccupazione aumenta
- i pignoramenti aumentano
- il numero di immobili invenduti aumenta
- i costruttori sono costretti a fare permute di alcuni appartamenti a
causa della mancanza di liquidità
- in quasi tutti i cantieri si trova almeno una permuta ed un enorme
numero di immobili invenduti
- i nuovi cantieri del 2011 hanno già prezzi inferiori dell'ordine di un
10% rispetto ai vecchi
- sempre più persone prendono coscienza che gli immobili sono
notevolmente sopravvalutati
A quale prezzo comprare un immobile? Al prezzo di rivendibilità ovvero
al prezzo per cui un compratore può a sua volta riuscire facilmente a
rivendere l'immobile comprato.
Dritta su titolo su Nasdaq
Stefy: Se a qualcuno interessa mi contatti qui cric2@excite.it
Salita di almeno un 10% del titolo in pochi giorni(2-3 settimane), do io i
particolari su nome, prezzo di entrata e di uscita.
saluti
...
Borsa
6
11-11-2005 17.14.01
IRPEF domanda scema
Manuel: scusate la domanda direi stupida....
il reddito annuale al quale applicare lo scaglione.... come si ottiene?
cioè è il NETTO delle buste paga moltiplicato per le buste percepito? o è il
lordo?
...
Fisco e Tasse
6
26-11-2004 20.58.12
Domanda scema
PCippa: Non ho mai operato in borsa e c'è una domanda scema che vorrei farvi:
le commissioni vengono pagate solo all'acquisto delle azioni o sia
all'acquisto che alla vendita?
Ciao
Trading Online
1
18-09-2003 19.09.28
Acquisto titolo nasdaq con Directa
b.baldo: Ho immesso un ordine di acquisto (xybr), dal book il mio ordine sembra
essere eseguito (l'ho visto su www.stockz.com/realtime.asp), ma nel mio con
Directa non ho ancora l'eseguito. E' la prima...