Salve a tutti e grazie in anticipo a chi mi vorrà consigliare.
Ho avuto da poco un figlio e vorrei mettere poco a poco da parte dei
soldi per l'avvenire.
Storicamente si usa fare così:
http://www.posteitaliane.it/bancoposta/buonifruttiferipostali/minori.html
Ma di questi tempi..se prendessi invece delle monete d'oro?
"Tau" <tau2004@email.it> ha scritto nel messaggio
news:4c865240$0$31372$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
>
> (.....)
> Ma di questi tempi..se prendessi invece delle monete d'oro?
>
> Avete suggerimenti?
> Grazie.
> M :-)
Se hai un posto sicuro in cui metterle, le monete d'oro e/o di argento (ma
anche i lingotti) sono sicuramente meglio dei BFP per minori e non solo di
questi tempi, ma sono un ottimo investimento a lungo e lunghissimo termine
in qualsiasi congiuntura ci si trovi.
Acquisti periodici di oro o argento sono il miglior PAC che si possa fare.
> Se hai un posto sicuro in cui metterle, le monete d'oro e/o di argento (ma
> anche i lingotti) sono sicuramente meglio dei BFP per minori e non solo di
> questi tempi, ma sono un ottimo investimento a lungo e lunghissimo termine
> in qualsiasi congiuntura ci si trovi.
> Acquisti periodici di oro o argento sono il miglior PAC che si possa fare.
...E' anche questione di timing giusto... http://i38.tinypic.com/28bd0yo.jpg
"PonnFarr" <nomail@nowhere.com>:
>Se hai un posto sicuro in cui metterle, le monete d'oro e/o di argento
>(ma anche i lingotti) sono sicuramente meglio dei BFP per minori e non
>solo di questi tempi, ma sono un ottimo investimento a lungo e
>lunghissimo termine in qualsiasi congiuntura ci si trovi.
>Acquisti periodici di oro o argento sono il miglior PAC che si possa fare.
Mi pare curioso. Che io sappia l'acquisto di metalli preziosi per il
lungo termine non è un investimento, quanto una specie di assicurazione
in caso di disastri epocali. E come tutte le assicurazioni, costa.
Il disegnino che ha mandato pointbreak illustra bene il punto.
"PonnFarr" <nomail@nowhere.com> ha scritto nel messaggio
news:4c867965$0$31372$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
> Se hai un posto sicuro in cui metterle, le monete d'oro e/o di argento (ma
> anche i lingotti) sono sicuramente meglio dei BFP per minori e non solo di
> questi tempi, ma sono un ottimo investimento a lungo e lunghissimo termine
> in qualsiasi congiuntura ci si trovi.
> Acquisti periodici di oro o argento sono il miglior PAC che si possa fare.
L'investire in oro credo possa essere divertente (vuoi mettere infilare le
mani in un cofanetto pieno di lingottini o sterline d'oro???).
Però, se ben ricordo, dagli anni 70 in poi è stato una fregatura a parte
questi ultimi anni turbolenti.
"Francesco "Potortì"" <pot@potorti.it> ha scritto nel messaggio
news:8762yhth8j.fsf@tucano.isti.cnr.it...
>
> Mi pare curioso. Che io sappia l'acquisto di metalli preziosi per il
> lungo termine non è un investimento, quanto una specie di assicurazione
> in caso di disastri epocali. E come tutte le assicurazioni, costa.
>
> Il disegnino che ha mandato pointbreak illustra bene il punto.
L'acquisto di metalli preziosi per il lungo termine non è un
investimento?!?!?!?
Come mai allora quando le obbligazioni non rendono niente (come adesso), ci
sono timori di default per gli Stati (come adesso), i mercati azionari
traballano (come adesso) o comunque quando si prevede bufera all'orizzonte
l'oro schizza in alto?
Nel disegnino di Pointbreak, di cui vorrei conoscere la provenienza e il
metodo, l'algoritmo con cui è stato elaborato perchè con tutto il rispetto a
me sembra quantomeno irrealistico, vedo che si parla di case che sarebbero
più sicure e renderebbero più dell'oro: vedere alla voce "L'Aquila",
"Scaletta Zanclea", "Giampiglieri" e compagnia bella. Per non parlare
dell'America... e del fatto che un immobile si degrada nel tempo, perde
valore, necessita manutenzione e se si trova nella parte sbagliata di una
cittÃ* (Porta Palazzo a Torino, l'Esquilino a Roma, Corso Buenos Aires a
Milano...) diventa difficile non giÃ* venderlo, ma addirittura svenderlo.
Vedo che si parla di BOT che sarebbero più sicuri e renderebbero più
dell'oro: vedere alla voce "Grecia", "Argentina", "Irlanda" eccetera, a
parte il fato che adesso i BOT non coprono nemmeno l'inflazione.
Vedo che si parla di azioni che sarebbero più sicure e renderebbero: questa
è bella davvero... e dirò solo Parmalat e Cirio, credo possa bastare.
Al di lÃ* del timing, il punto è che le banche centrali non hanno i caveau
pieni di debito pubblico, azioni di societÃ* che possono fallire o rogiti di
fabbricati che possono crollare: i caveau di tutto il mondo sono pieni di
oro, argento e platino. Non a caso questi metalli vengono usati da millenni
e hanno sempre valore.
Personalmente in uno scenario del genere preferirei avere qualche chilo di
oro piuttosto che un superattico, obbligazioni o azioni, ma questo è solo il
mio parere.
> Nel disegnino di Pointbreak, di cui vorrei conoscere la provenienza e il
> metodo, l'algoritmo
> Personalmente in uno scenario del genere preferirei avere qualche chilo di
> oro piuttosto che un superattico, obbligazioni o azioni, ma questo è solo
> il
> mio parere.
>
> Ad ogni buon conto
Sono molto contento che si discuta di investimenti :-) e non di di conto
arancio e robe simili :-\
Sono numeri che si possono trovare anche su scenari immobiliari e sulle
ricerche di mediobanca e ringrazio Nino che aveva postato i conteggi che ho
allegato
Cmq, come non si dice nulla di nuovo nel dire che la migliore forma di
investimento è prima di tutto la diversificazione, così, come per tutti gli
investimenti (azioni, oro immobili etc...) è molto importante il "Timing"
nel quale entro ed esco. Chi avesse investito in azioni usa all'alba del '29
oggi sarebbe sotto (a valuta costante); l'opposto chi fosse entrato
nell'azionario usa 4 anni dopo, nel '33. Similmente chi fosse entrato
sull'ora nel 1980, o invece nel 2000 come si può vedere qui
http://i53.tinypic.com/2dqlnaq.png
Quindi, a parte il fatto che come dice giustamente Ponn, l'oro è un asset
particolare, probabilmente, si dovrebbe cercare di individuare con l'ausilio
di taluni strumenti, quale può essere il momento se non giusto, almeno
quello non completamente sbagliato, per entrare nel lungo termine su un
investimento, mantenendo sempre e comunque una buona diversificazione tra
varie forme di investimento...
"Tau" <tau2004@email.it> ha scritto nel messaggio
news:4c865240$0$31372$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
> Salve a tutti e grazie in anticipo a chi mi vorrà consigliare.
> Ho avuto da poco un figlio e vorrei mettere poco a poco da parte dei soldi
> per l'avvenire.
>
> Storicamente si usa fare così:
> http://www.posteitaliane.it/bancoposta/buonifruttiferipostali/minori.html
>
> Ma di questi tempi..se prendessi invece delle monete d'oro?
>
> Avete suggerimenti?
> Grazie.
> M :-)
io ho iniziato da un annetto un PAC in oro fisico, una cassetta di sicurezza
in una banca col contenuto assicurato parte da 30 euro l'anno(devi avere il
conto li però); ho investito in oro fisico il 20% della mia disponibilità, e
dallo scorso mese continuo ad investire in oro fisico *solo* i gain che
faccio col trading online. In una crisi sistemica globale l'imperativo non è
guadagnare di più ma cercare di perderci di meno; in un'ottica di
diversificazione dei miei investimenti ho considerato l'oro come elemento
indispensabile, valido anche (come qualcun altro diceva) come assicurazione
per la situazione attuale. Se si investe in oro col pensiero di raddoppiare,
triplicare o decuplicare il valore dell'investimento pensando che "tanto
tutto finirà male ed io invece avrò il mio oro che varrà tanto" si sta
sbagliando approccio
per me quello in oro è solo un parcheggio temporaneo, punto all'immobiliare
ed a terreni agricoli in un ottica di investimento di almeno 30 anni
riporto dal sito di Confinvest:
http://www.confinvest.it/settembre2010.htm
Mercoledì 1 settembre alle ore 18 "Radio 24", nella trasmissione "Borsa in
diretta" condotta da Sebastiano Barisoni, ha intervistato il nostro Roberto
Binetti sull'andamento e previsioni delle quotazioni dell'oro.
Roberto Binetti facendo presente alcuni fattori negativi attuali tra i quali
le difficoltà dell'Irlanda con possibili effetti domino su altri Stati in
difficoltà, le preoccupazioni per una recessione per alcune importanti
economie (anche per la economia Inglese legata da vicoli con la stessa
Irlanda) ed il crollo delle borse ha ipotizzato una quotazione dell'oro a
livello 1.300 Dollari oncia entro 5 o 6 mesi.
La quotazione all'inizio 2010 era di 1.140 Dollari per oncia (31.1 grammi) i
e record a giugno con 1.261. Un teorema supportato anche da iniziative che
potrebbero far aumentare la domanda internazionale tra le quali la
liberalizzazione del mercato dell'oro per i privati in Cina.
Inoltre la dichiarazione di Gorge Soros, forse il più ricco ed importante
speculatore globale, di aver portato al 13% i propri investimenti in oro,
alleggerendo il suo fondo titoli a 5.1 miliardi di dollari, ha fatto
ricredere molti dubbiosi sul prossimo andamento nello specifico settore.
Roberto Binetti è sempre stato molto cauto sulle possibilità di aumenti da
record dell'oro per non illudere i risparmiatori, facilmente influenzabili.
Ora una previsione sicuramente coraggiosa, ma come sopra detto, supportata
da validi elementi. Staremo a vedere.
"}M4Ud|t{" <ocean12@live.it> ha scritto nel messaggio
news:i67o4o$c0s$1@speranza.aioe.org...
>
> (.....)
> per me quello in oro è solo un parcheggio temporaneo, punto
> all'immobiliare ed a terreni agricoli in un ottica di
> investimento di almeno 30 anni
Mah...
Bisogna innanzitutto non perdere di vista l'inizio di questa discussione:
Tau chiedeva il nostro parere su come investire denaro e avere a lunga
scadenza un capitale PER SUO FIGLIO APPENA NATO, dunque con un orizzonte
temporale di almeno 30 anni.
Posto che come è già stato detto la diversificazione è essenziale e che è
impensabile puntare solo sull'oro, a mio modesto parere se l'orizzonte
temporale è da 20 anni in su qualsiasi strumento è valido.
Non bisogna tuttavia dimenticare che l'oro da investimento, dunque lingotti
di peso standard, sterline d'oro (le "sovrane"), "Golden Eagles", "Maple
Leafs", "Krugerrands" eccetera, è un bene reale e non patisce gli effetti
negativi che il trascorrere del tempo ha su altri assets.
Se non è un immobile di pregio in una zona "protetta", un immobile nuovo
comprato ora sarà un immobile vecchio, probabilmente svalutato e bisignoso
di ristrutturazione fra 30 anni (sempre che non si verifichino eventi
straordinari e peggiori), senza contare le tasse che vi si pagano, i costi
di amministrazione e manutenzione e la possibilità che fra 30 anni quella
che ora è una zona residenziale e "pulita" si trovi a essere una zona
degradata e/o malfrequentata.
Per i terreni agricoli è lo stesso discorso: o si parla di appezzamenti di
qualche centinaio di ettari, fuori dunque dalla portata dell'investitore
medio, oppure per i piccoli poderi non è detto che sia un affare: potrebbe
essere l'opposto.
"}M4Ud|t{" <ocean12@live.it> ha scritto nel messaggio
news:i67o4o$c0s$1@speranza.aioe.org...
In una crisi sistemica globale l'imperativo non è
> guadagnare di più ma cercare di perderci di meno; in un'ottica di
> diversificazione dei miei investimenti ho considerato l'oro come elemento
> indispensabile, valido anche (come qualcun altro diceva) come
> assicurazione per la situazione attuale.
Resta da vedere se una crisi sistemica globale non farà cadere anche quelle
convenzioni di sistema che attibuiscono un alto valore all'oro. Perchè
l'oro, in sè, è uno dei materiali più inutili dell'universo; il suo valore
deriva principalmente da elementi accidentali e convenzionali.
> Per i terreni agricoli è lo stesso discorso: o si parla di appezzamenti
> di qualche centinaio di ettari, fuori dunque dalla portata
> dell'investitore medio, oppure per i piccoli poderi non è detto che sia
> un affare: potrebbe essere l'opposto.
Puoi argomentare meglio! non capisco a cosa sottintendi!
non sono espertissimo ma chi ci vuole e vorrà più vivere in citta?
"PonnFarr" <nomail@nowhere.com>:
>"Francesco "Potortì"" <pot@potorti.it> ha scritto nel messaggio
>news:8762yhth8j.fsf@tucano.isti.cnr.it...
>>
>> Mi pare curioso. Che io sappia l'acquisto di metalli preziosi per il
>> lungo termine non è un investimento, quanto una specie di assicurazione
>> in caso di disastri epocali. E come tutte le assicurazioni, costa.
>>
>> Il disegnino che ha mandato pointbreak illustra bene il punto.
>
>L'acquisto di metalli preziosi per il lungo termine non è un
>investimento?!?!?!?
A me pare, guardando un grafico dei prezzi storici, che può essere un
acquisto a forte rischio nel breve termine, il che può avere senso per
chi fa investimenti rischiosi. Ma nel lungo termine non vedo il senso:
è tanto rischioso quanto nel breve. Mi pare che nel lungo termine abbia
senso solo come scialuppa di salvataggio. Gli ebrei che fuggivano dalla
Germania si salvavano coi diamanti che avevano messo da parte, non
come investimento, ma come ultima sponda in caso di disgrazia.
>Come mai allora quando le obbligazioni non rendono niente (come adesso), ci
>sono timori di default per gli Stati (come adesso), i mercati azionari
>traballano (come adesso) o comunque quando si prevede bufera all'orizzonte
>l'oro schizza in alto?
>Nello scenario peggiore, come quello del '29, chi poteva stare tranquillo?
Appunto. È un'ancora in caso di disgrazia. Non è un investimento. Fra
trent'anni magari vale la metÃ* di quel che vale oggi. Ma sicuramente
non varrÃ* nulla, come può succedere a un'obbligazione. Solo che le
obbligazioni, in media salgono sempre, l'oro no.
"Ginomoicani" <ginoland@email.it> ha scritto nel messaggio
news:i684du$ppj$1@news.eternal-september.org...
> On 08/09/2010 14:15, PonnFarr wrote:
>
> Puoi argomentare meglio! non capisco a cosa sottintendi!
Intendo dire che se si pensa di far soldi comprando un podere piccolo
(diciamo fra i 5 e i 20 ettari) credendo di poter avere un reddito
affittandolo a chi lo lavori ci s'illude.
Dalle mie parti i terreni agricoli costano dai 40.000 ai 60.000 euro
l'ettaro e affittandoli si "guadagnano" dai 700 ai 1.000 euro l'ettaro
all'anno, da cui vanno detratte l'ICI, altre tasse, contributi ai consorzi
di bonifica o di bacino eccetera.
Bell'investimento davvero...
Il discorso è analogo per appezzamenti di terra molto grandi su cui siano
possibile colture estensive, ma comprare 100~200 ettari di terra aperta e
affittarli per una cotica a chi ci coltivi mais, grano, soia, erba medica,
barbabietole o simili è addirittura tafazziano.
Se invece si decide di darsi all'agricoltura è un'altra cosa, ma si va fuori
tema perchè qui non stiamo parlando di fare impresa in agricoltura ma
d'investire denaro.
Diverso è il discorso se invece s'intende comprare terra per rivenderla: in
questo caso è senz'altro meglio orientarsi su appezzamenti di medie-grandi
dimensioni (diciamo dai 50 ettari in su), più appetibili da chi compra
perchè gli agricoltori tendono a consorziarsi (dal momento che chi è piccolo
tende a sparire) e per avere una certa "massa critica" nelle colture
estensive serve molta terra, non piccoli appezzamenti.
> non sono espertissimo ma chi ci vuole e vorrà più vivere in citta?
Molta più gente di quanta tu possa immaginare: non credo che tu voglia
comprare un podere e metterti a fare il contadino... o sbaglio?
Immagino che per "vivere in campagna" tu intenda vivere in una casa
unifamigliare con un giardino intorno e fuori dalle zone urbane, giusto? In
questo caso non hai certo bisogno di comprare qualche decina di ettari di
terra, quindi ciò che vai a comprare non è un terreno agricolo e nemmeno un
fabbricato agricolo: è un fabbricato ad uso abitativo privo del requisito di
ruralità fuori o lontano da un centro abitato, con tutti gli svantaggi di
abitare in un posto isolato dove in caso di bisogno non puoi contare su
nessuno.
Se invece pensi di cambiare vita e darti all'agricoltura, attenzione a
quella che io chiamo "Sindrome del Mulino Bianco": fare l'agricoltore non è
pattinare nei campi di grano come fa Carolina Kostner, non è un'allegra
compagnia che raccoglie frutta con l'acrobata pronto a fare un salto degno
delle Olimpiadi per attaccare il bollino che manca su una mela e non è
nemmeno riunire al mattino la famiglia seduta in cerchio sulla tovaglia
immacolata stesa a terra nell'aia per fare colazione.
Fare l'agricoltore significa lavorare duro, anzi durissimo dalla mattina
presto alla sera tardi, guadagnare poco, dimenticarsi le ferie estive, se si
fa allevamento di animali significa anche dimenticarsi del sabato e della
domenica e soprattutto significa avere sempre addosso la puzza di stalla,
perchè mucche e maiali vanno curati nutriti tutti i giorni e stalle e
porcilaie vanno pulite quotidianamente.
Capito perchè nelle stalle della Padania a curare mucche e maiali ci sono
solo i "negher" e gl'indiani? Perchè un padano 20-30enne, quando va in
discoteca o al bar a farsi lo spritz, detesta puzzare di letame o di
porcile.
Per questo ci sarà sempre molta, moltissima gente che vorrà vivere in città
o almeno in paese, non in mezzo al niente dove per andare a prendere il pane
devi fare minimo 5 km, senza gas metano, senza ADSL, senza acquedotto e dove
una persona di una certa età diventa praticamente reclusa in casa.
Il 09/09/2010 11.28, PonnFarr ha scritto:
> Capito perchè nelle stalle della Padania a curare mucche e maiali ci sono
> solo i "negher" e gl'indiani? Perchè un padano 20-30enne, quando va in
> discoteca o al bar a farsi lo spritz, detesta puzzare di letame o di
> porcile.
Il tuo post è tutto interessante. Questa parte in particolare. Da quel
che dici sembra che agli abitanti "non della Padania" piaccia puzzare di
letame o di porcile. Facci sapere se la tua è solo una sparata razzista
e fuori luogo, oppure se hai esperienza diretta di questi individui che
gradiscono l'odore di letame quando vanno al bar. Sarebbe interessante
per un investimento, il nuovo profumo Eau de merde.
Bundesbank ha scritto:
> Il 09/09/2010 11.28, PonnFarr ha scritto:
>> Capito perchè nelle stalle della Padania a curare mucche e maiali ci sono
>> solo i "negher" e gl'indiani? Perchè un padano 20-30enne, quando va in
>> discoteca o al bar a farsi lo spritz, detesta puzzare di letame o di
>> porcile.
>
> Il tuo post è tutto interessante. Questa parte in particolare. Da quel
> che dici sembra che agli abitanti "non della Padania" piaccia puzzare di
> letame o di porcile. Facci sapere se la tua è solo una sparata razzista
> e fuori luogo, oppure se hai esperienza diretta di questi individui che
> gradiscono l'odore di letame quando vanno al bar. Sarebbe interessante
> per un investimento, il nuovo profumo Eau de merde.
scusa, ma a me sembra che al contrario stia proprio criticando i giovani
padani, accusandoli di fighettismo..:-)
M.
>>> Capito perchè nelle stalle della Padania a curare mucche e maiali ci
>>> sono
>>> solo i "negher" e gl'indiani? Perchè un padano 20-30enne, quando va in
>>> discoteca o al bar a farsi lo spritz, detesta puzzare di letame o di
>>> porcile.
>>
>> Il tuo post è tutto interessante. Questa parte in particolare. Da quel
>> che dici sembra che agli abitanti "non della Padania" piaccia puzzare di
>> letame o di porcile. Facci sapere se la tua è solo una sparata razzista
>> e fuori luogo, oppure se hai esperienza diretta di questi individui che
>> gradiscono l'odore di letame quando vanno al bar. Sarebbe interessante
>> per un investimento, il nuovo profumo Eau de merde.
>
> scusa, ma a me sembra che al contrario stia proprio criticando i giovani
> padani, accusandoli di fighettismo..:-)
Bundesbank <bundesbank@ecb.invalid>:
>Il 09/09/2010 11.28, PonnFarr ha scritto:
>> Capito perchè nelle stalle della Padania a curare mucche e maiali ci sono
>> solo i "negher" e gl'indiani? Perchè un padano 20-30enne, quando va in
>> discoteca o al bar a farsi lo spritz, detesta puzzare di letame o di
>> porcile.
>
>Il tuo post è tutto interessante. Questa parte in particolare. Da quel
>che dici sembra che agli abitanti "non della Padania" piaccia puzzare di
>letame o di porcile.
No. Sembra che, non essendo poveri, si possono permettere di non farlo.
On 09/09/2010 15:14, Francesco Potortì wrote:
> Bundesbank<bundesbank@ecb.invalid>:
>> Il 09/09/2010 11.28, PonnFarr ha scritto:
>>> Capito perchè nelle stalle della Padania a curare mucche e maiali ci sono
>>> solo i "negher" e gl'indiani? Perchè un padano 20-30enne, quando va in
>>> discoteca o al bar a farsi lo spritz, detesta puzzare di letame o di
>>> porcile.
>>
>> Il tuo post è tutto interessante. Questa parte in particolare. Da quel
>> che dici sembra che agli abitanti "non della Padania" piaccia puzzare di
>> letame o di porcile.
>
> No. Sembra che, non essendo poveri, si possono permettere di non farlo.
purtroppo quoto
mi riservo di rispondere con calma per spiegare il mio punto di vista
sull'oggetto
Il 09/09/2010 13.15, Tau ha scritto:
> Bundesbank ha scritto:
>> Il 09/09/2010 11.28, PonnFarr ha scritto:
>>> Capito perchè nelle stalle della Padania a curare mucche e maiali ci
>>> sono
>>> solo i "negher" e gl'indiani? Perchè un padano 20-30enne, quando va in
>>> discoteca o al bar a farsi lo spritz, detesta puzzare di letame o di
>>> porcile.
>>
>> Il tuo post è tutto interessante. Questa parte in particolare. Da quel
>> che dici sembra che agli abitanti "non della Padania" piaccia puzzare di
>> letame o di porcile. Facci sapere se la tua è solo una sparata razzista
>> e fuori luogo, oppure se hai esperienza diretta di questi individui che
>> gradiscono l'odore di letame quando vanno al bar. Sarebbe interessante
>> per un investimento, il nuovo profumo Eau de merde.
>
> scusa, ma a me sembra che al contrario stia proprio criticando i giovani
> padani, accusandoli di fighettismo..:-)
> M.
Ho volutamene girato il punto di vista: non capisco il senso di questa
generalizzazione discriminatoria (e anche ignorante) per cui in Padania
dovrebbero esserci solo pseudo-imprenditori rozzi e che non hanno voglia
di lavorare.
> Ho volutamene girato il punto di vista: non capisco il senso di questa
> generalizzazione discriminatoria (e anche ignorante) per cui in Padania
> dovrebbero esserci solo pseudo-imprenditori rozzi e che non hanno voglia
> di lavorare.
ok, io invece l'ho interpretata come una 'autocritica' di un Italiano
che vive in pianura padana e che evidentemente tocca con mano la sua
realtà quotidiana, non ho colto alcun accento razzista.
Comunque, tornando al mio post iniziale, visto che mi sembra si sia
andati un pò off topic:
Se voi aveste un bimbo piccolo, non foste milionari e decideste di
mettergli da parte qualcosa periodicamente per quando avrà 25-30 anni,
come procedereste?
Dai post precedenti mi sembra di capire che molti metterebbero da parte
oro, che non ti fa guadagnare ma nemmeno si sciupa, e ti tutela in caso
di problemi economici gravi.
I buoni postali quindi sono proprio da lasciar perdere?
"Bundesbank" <bundesbank@ecb.invalid> ha scritto nel messaggio
news:i6afcn$9c4$1@news.albasani.net...
> Il 09/09/2010 11.28, PonnFarr ha scritto:
>
> Il tuo post è tutto interessante. Questa parte in particolare. Da quel
> che dici sembra che agli abitanti "non della Padania" piaccia puzzare di
> letame o di porcile. Facci sapere se la tua è solo una sparata razzista
> e fuori luogo, oppure se hai esperienza diretta di questi individui che
> gradiscono l'odore di letame quando vanno al bar. Sarebbe interessante
> per un investimento, il nuovo profumo Eau de merde.
Non mi sono spiegato, è colpa mia e spero di non avere offeso nessuno perchè
non era assolutamente mia intenzione farlo.
Innanzitutto ci tengo a precisare che per colpa (o forse per merito) dei
numerosi e pesantissimi pugni allo stomaco che ho ricevuto dalla vita io
sono del tutto incapace di essere razzista.
Se mi sono espresso in quel modo colorito è stato solo per rimarcare il
fatto che i padani vorrebbero gli stranieri in stalla alle 5 di mattina e li
vorrebbero nei loro Paesi alle 8 di sera, o meglio ancora li vorrebbero nei
loro Paesi e basta, "fora dei bàl", come dice un "grosso" eurodeputato
torinese.
Queste persone non si rendono conto che, senza gli stranieri che si adattano
a fare ciò che gl'italiani non farebbero mai e poi mai, molti settori
economici andrebbero a peripatetiche nel giro di due giorni: parlo di
allevamenti bovini, suini, ovini e caprini, parlo di concerie, parlo dei
mattatoi, parlo della lavorazione delle budelle suine per fare insaccati,
parlo di edilizia, parlo di assistenza agli anziani e ai disabili.
Parlo di tutte quelle attività che vengono schifate dagl'italiani, anche se
disoccupati, ma che vengono meritoriamente svolte in massima (se non
esclusiva) parte da quegli stranieri a cui in Padania si guarda con
sospetto, con pregiudizio, criminalizzandoli e negando loro quanti più
diritti possibili anche se non sono delinquenti, anche se pagano le tasse e
anche se sono cittadini corretti.
Al contrario, io non solo rispetto gli stranieri onesti che qui in Italia
sono costretti a essere cittadini di serie H (e sono benenevolo...), ma fra
i miei migliori amici ci sono molte persone che vengono da molto lontano e
capita perfino che con una di esse io divida felicemente la vita da parecchi
anni.
Mi auguro di aver sgombrato il campo dagli equivoci.
Il 10/09/2010 11.57, PonnFarr ha scritto:
>
>
> "Bundesbank" <bundesbank@ecb.invalid> ha scritto nel messaggio
> news:i6afcn$9c4$1@news.albasani.net...
>> Il 09/09/2010 11.28, PonnFarr ha scritto:
>>
>> Il tuo post è tutto interessante. Questa parte in particolare. Da quel
>> che dici sembra che agli abitanti "non della Padania" piaccia puzzare di
>> letame o di porcile. Facci sapere se la tua è solo una sparata razzista
>> e fuori luogo, oppure se hai esperienza diretta di questi individui che
>> gradiscono l'odore di letame quando vanno al bar. Sarebbe interessante
>> per un investimento, il nuovo profumo Eau de merde.
>
> Non mi sono spiegato, è colpa mia e spero di non avere offeso nessuno
> perchè non era assolutamente mia intenzione farlo.
In realtà ti sei spiegato benissimo: secondo te il padano è un essere
ignorante, sfruttatore, interessato solo ai soldi.
> Innanzitutto ci tengo a precisare che per colpa (o forse per merito) dei
> numerosi e pesantissimi pugni allo stomaco che ho ricevuto dalla vita io
> sono del tutto incapace di essere razzista.
Razzismo non è solamente dire "gli zingari sono dei ladri", "al sud non
hanno voglia di lavorare", "gli africani puzzano". Anche dire il padano
è gretto e ignorante è razzismo. Tra l'altro non capisco la necessità di
tali affermazioni nel contesto di questa discussione.
> Se mi sono espresso in quel modo colorito è stato solo per rimarcare il
> fatto che i padani vorrebbero gli stranieri in stalla alle 5 di mattina
> e li vorrebbero nei loro Paesi alle 8 di sera, o meglio ancora li
> vorrebbero nei loro Paesi e basta, "fora dei bàl", come dice un "grosso"
> eurodeputato torinese.
Ti ricordo che la Padania ha dimostrato la capacità di accogliere un
grandissimo numero di stranieri. Molti di essi si sono integrati e hanno
casa, lavoro e assistenza sanitaria allo stesso modo dei loro
concittadini non stranieri. Il fenomeno ha assunto proporzioni
difficilemente pensabili sino a pochi anni fa. Ti cito il caso di
Brescia, città in cui ho vissuto molti anni, in cui gli stranieri (e
parlo solo di quelli regolari) sono oltre il 15% della popolazione. In
tale contesto è un miracolo che gli attriti tra la popolazione italiana
e quella residente siano stati tutto sommato secondari. Anzi, se proprio
vogliamo parlare dello stereotipo dell'italiano sfruttatore che nega i
diritti all'immigrato, questo lo si deve cercare fuori dalla Padania,
come mostrato dai fatti di cronaca.
> Queste persone non si rendono conto che, senza gli stranieri che si
> adattano a fare ciò che gl'italiani non farebbero mai e poi mai, molti
> settori economici andrebbero a peripatetiche nel giro di due giorni:
> parlo di allevamenti bovini, suini, ovini e caprini, parlo di concerie,
> parlo dei mattatoi, parlo della lavorazione delle budelle suine per fare
> insaccati, parlo di edilizia, parlo di assistenza agli anziani e ai
> disabili.
> Parlo di tutte quelle attività che vengono schifate dagl'italiani, anche
> se disoccupati, ma che vengono meritoriamente svolte in massima (se non
> esclusiva) parte da quegli stranieri a cui in Padania si guarda con
> sospetto, con pregiudizio, criminalizzandoli e negando loro quanti più
> diritti possibili anche se non sono delinquenti, anche se pagano le
> tasse e anche se sono cittadini corretti.
Hai messo insieme una serie di luoghi comuni incredibile. Alle persone
che lavorano, in cambio del loro lavoro viene fornito non solo lo
stipendio, ma anche la prospettiva di una vita con un futuro per sé e
gli eventuali famigliari. Il fenomeno dello sfruttamento, che esiste,
non costituisce la regola. Non ho mai visto negare prestazioni sanitarie
a immigrati regolari e a quelli regolari vengono garantite quelle
d'urgenza, né vedo quotidiane cacce allo straniero nelle piazze padane.
> Al contrario, io non solo rispetto gli stranieri onesti che qui in
> Italia sono costretti a essere cittadini di serie H (e sono
> benenevolo...), ma fra i miei migliori amici ci sono molte persone che
> vengono da molto lontano e capita perfino che con una di esse io divida
> felicemente la vita da parecchi anni.
Il fatto di convivere con una persona straniera non ti da il permesso di
giudicare le altre persone tramite stereotipi razzisti.
> Mi auguro di aver sgombrato il campo dagli equivoci.
> Diverso è il discorso se invece s'intende comprare terra per rivenderla: in
> questo caso è senz'altro meglio orientarsi su appezzamenti di medie-grandi
> dimensioni (diciamo dai 50 ettari in su), più appetibili da chi compra
> perchè gli agricoltori tendono a consorziarsi (dal momento che chi è
> piccolo
> tende a sparire) e per avere una certa "massa critica" nelle colture
> estensive serve molta terra, non piccoli appezzamenti.
Intendevo questo caso, IMHO diventerà prezioso anche un appezzzamento di
10 ettari dove farci un orto e la legna e non parlo di vaneggiamenti sul
2012 ma della realtà; Vale cmq sempre la regola che la merda rimane sul
groppo o vale poco...
>> non sono espertissimo ma chi ci vuole e vorrà più vivere in citta?
>
> Molta più gente di quanta tu possa immaginare: non credo che tu voglia
> comprare un podere e metterti a fare il contadino... o sbaglio?
> Immagino che per "vivere in campagna" tu intenda vivere in una casa
> unifamigliare con un giardino intorno e fuori dalle zone urbane, giusto?
Giusto , ma non mi pare che ci siano zone desertiche o steppe nel nulla
dove soffrire vivendo isolati e sperduti, ci sono gli ultimi scampoli di
terra sotto assedio e basta.
In
> questo caso non hai certo bisogno di comprare qualche decina di ettari di
> terra, quindi ciò che vai a comprare non è un terreno agricolo e nemmeno un
> fabbricato agricolo: è un fabbricato ad uso abitativo privo del
> requisito di
> ruralità fuori o lontano da un centro abitato, con tutti gli svantaggi di
> abitare in un posto isolato dove in caso di bisogno non puoi contare su
> nessuno.
>
> Se invece pensi di cambiare vita e darti all'agricoltura, attenzione a
> quella che io chiamo "Sindrome del Mulino Bianco": fare l'agricoltore non è
> pattinare nei campi di grano come fa Carolina Kostner,
sono daccordo anche se con la tecnologia moderna ci sarebbe da ridire...
non è un'allegra
> compagnia che raccoglie frutta con l'acrobata pronto a fare un salto degno
> delle Olimpiadi per attaccare il bollino che manca su una mela e non è
> nemmeno riunire al mattino la famiglia seduta in cerchio sulla tovaglia
> immacolata stesa a terra nell'aia per fare colazione.
> Fare l'agricoltore significa lavorare duro, anzi durissimo dalla mattina
> presto alla sera tardi, guadagnare poco, dimenticarsi le ferie estive,
> se si
> fa allevamento di animali significa anche dimenticarsi del sabato e della
> domenica e soprattutto significa avere sempre addosso la puzza di stalla,
> perchè mucche e maiali vanno curati nutriti tutti i giorni e stalle e
> porcilaie vanno pulite quotidianamente.
> Capito perchè nelle stalle della Padania a curare mucche e maiali ci sono
> solo i "negher" e gl'indiani? Perchè un padano 20-30enne, quando va in
> discoteca o al bar a farsi lo spritz, detesta puzzare di letame o di
> porcile.
>
> Per questo ci sarà sempre molta, moltissima gente che vorrà vivere in città
> o almeno in paese, non in mezzo al niente dove per andare a prendere il
> pane
> devi fare minimo 5 km, senza gas metano, senza ADSL, senza acquedotto e
> dove
> una persona di una certa età diventa praticamente reclusa in casa.
bhe hai detto tutti i contro ci sono anche i pro ... io che vivo ai
bordi di un cavalcavia vicino all'incrocio più trafficato di mezzi
pesanti d'europa li apprezzo moltissimo.
> Queste persone non si rendono conto che, senza gli stranieri che si
> adattano a fare ciò che gl'italiani non farebbero mai e poi mai, molti
> settori economici andrebbero a peripatetiche nel giro di due giorni:
> parlo di allevamenti bovini, suini, ovini e caprini, parlo di concerie,
> parlo dei mattatoi, parlo della lavorazione delle budelle suine per fare
> insaccati, parlo di edilizia, parlo di assistenza agli anziani e ai
> disabili.
> Parlo di tutte quelle attività che vengono schifate dagl'italiani, anche
> se disoccupati, ma che vengono meritoriamente svolte in massima (se non
> esclusiva) parte da quegli stranieri a cui in Padania si guarda con
> sospetto, con pregiudizio, criminalizzandoli e negando loro quanti più
> diritti possibili anche se non sono delinquenti, anche se pagano le
> tasse e anche se sono cittadini corretti.
Tralascio il discorso razzista che mi sembra una trollata..., però non
sono daccordo che gli immigrati siano necessari, sono necessari più che
altro agli imprenditori per tenere bassi i salari e la testa della forza
lavoro. Migliorare le condizioni di lavoro sarebbe prioritario sia prima
cosa per gli immigrati, sia per gli Italiani in summa IMHO migliorerebbe
la qualità della vita per todos.
> Al contrario, io non solo rispetto gli stranieri onesti che qui in
> Italia sono costretti a essere cittadini di serie H (e sono
> benenevolo...), ma fra i miei migliori amici ci sono molte persone che
> vengono da molto lontano e capita perfino che con una di esse io divida
> felicemente la vita da parecchi anni.
Mi fa piacere.
>
> Mi auguro di aver sgombrato il campo dagli equivoci.
Per quel che vale è quello che sapevo anche io, detto dai miei amici più
esperti e navigati.
A Lungo termine in tutta sicurezza [per un figlio (meglio fare le
formichine)] ci sono titoli di stato legati all'inflazione
ma non sò se esistano di stati solidissimi come Norvegia e Australia
mi stò informando anchio.
Il 10/09/2010 17.37, Pointbreak ha scritto:
>
>> In realtà ti sei spiegato benissimo: secondo te il padano è un essere
>> ignorante, sfruttatore, interessato solo ai soldi.
>
> guarda secondo me vuoi a tutti i costi cercare lo scontro
Ti sbagli; nel mio post, di cui tu citi una parte brevissima, ho ben
argomentato la mia opinione.
> A Lungo termine in tutta sicurezza [per un figlio (meglio fare le
> formichine)] ci sono titoli di stato legati all'inflazione
> ma non sò se esistano di stati solidissimi come Norvegia e Australia
> mi stò informando anchio.
interessante, mi fai sapere per favore se trovi qualcosa?
Bundesbank ha scritto:
> Il 10/09/2010 17.37, Pointbreak ha scritto:
>>> In realtà ti sei spiegato benissimo: secondo te il padano è un essere
>>> ignorante, sfruttatore, interessato solo ai soldi.
>> guarda secondo me vuoi a tutti i costi cercare lo scontro
>
> Ti sbagli; nel mio post, di cui tu citi una parte brevissima, ho ben
> argomentato la mia opinione.
Mah, considerando che io ed anche altri hanno invece interpretato il
messaggio in modo diverso, non sarà che stai già entrando in clima di
campagna elettorale? :-)
suvvia non uscire dal topic, la lega è bella e bossi ce l'ha duro,
contento?
On 10/09/2010 17.21, Ginomoicani wrote:
o
> A Lungo termine in tutta sicurezza [per un figlio (meglio fare le
> formichine)] ci sono titoli di stato legati all'inflazione
> ma non sò se esistano di stati solidissimi come Norvegia e Australia
> mi stò informando anchio.
non è meglio la germania almeno ti eviti il non trascurabile rischio cambio?
"Bundesbank" <bundesbank@ecb.invalid> ha scritto nel messaggio
news:i6d88s$9ea$1@news.albasani.net...
>
> In realtà ti sei spiegato benissimo: secondo te il padano è un
> essere ignorante, sfruttatore, interessato solo ai soldi.
Vuoi la par condicio geografica?
Quanto ho detto riferito al nord Italia lo ripeto pari pari riferito a come
vengono trattati gli stranieri in Campania, in Calabria e in Puglia per la
raccolta dei pomodoro e delle olive.
L'espressione "Rivolta di Rosarno" ti dice nulla?
> Razzismo non è solamente dire "gli zingari sono dei ladri", "al sud non
> hanno voglia di lavorare", "gli africani puzzano". Anche dire il padano
> è gretto e ignorante è razzismo. Tra l'altro non capisco la necessità di
> tali affermazioni nel contesto di questa discussione.
Cita un mio post nel quale ho fatto le affermazioni che riporti con le
parole che riferisci, se ci riesci.
Se non puoi farlo e sei un uomo, scusati.
> Ti ricordo che la Padania ha dimostrato la capacità
> di accogliere un grandissimo numero di stranieri.
La capacità o il bisogno?
Quante attività chiuderebbero dalla sera alla mattina se non ci fossero gli
stranieri a lavorarci?
E parlo di tutta l'Italia, non del solo nord.
> Hai messo insieme una serie di luoghi comuni incredibile.
Tu hai voglia di litigare, io no. Non volermene, ma non mi faccio trascinare
nella canea anche perchè come dicevi siamo off-topic.
> Il fatto di convivere con una persona straniera
> non ti da il permesso di
> giudicare le altre persone tramite stereotipi razzisti.
Come vuoi, il razzista sono io.
Me ne farò una ragione.
"Ginomoicani" <ginoland@email.it> ha scritto nel messaggio
news:i6dfu1$61s$1@news.eternal-september.org...
>
> (.....)
> bhe hai detto tutti i contro ci sono anche i pro ...
Hai mai abitato in campagna?
Se sai cosa significa e ne hai nostalgia non ho nulla da eccepire, ma se non
ci hai mai abitato può essere che tu non abbia l'esatta percezione di cosa
comporta a livello pratico vivere lontano da una zona urbanizzata in
un'abitazione isolata.
Io in passato questa esperienza l'ho fatta ed è durata parecchi anni; ora
abito in città e personalmente non tornerei in campagna nemmeno con una
pistola puntata alla schiena, ma questo è solo il mio punto di vista... :-)
Il 11/09/2010 0.52, PonnFarr ha scritto:
>
>
> "Bundesbank" <bundesbank@ecb.invalid> ha scritto nel messaggio
> news:i6d88s$9ea$1@news.albasani.net...
>>
>> In realtà ti sei spiegato benissimo: secondo te il padano è un
>> essere ignorante, sfruttatore, interessato solo ai soldi.
>
> Vuoi la par condicio geografica?
Voglio che in discorsi seri si eviti l'uso di ogni stereotipo razzista;
poi tu chiamala come vuoi.
> Quanto ho detto riferito al nord Italia lo ripeto pari pari riferito a
> come vengono trattati gli stranieri in Campania, in Calabria e in Puglia
> per la raccolta dei pomodoro e delle olive.
> L'espressione "Rivolta di Rosarno" ti dice nulla?
Rileggi tra le righe di quello che ho scritto nel mio post e vedrai che
l'episodio era citato.
>> Razzismo non è solamente dire "gli zingari sono dei ladri", "al sud non
>> hanno voglia di lavorare", "gli africani puzzano". Anche dire il padano
>> è gretto e ignorante è razzismo. Tra l'altro non capisco la necessità di
>> tali affermazioni nel contesto di questa discussione.
>
> Cita un mio post nel quale ho fatto le affermazioni che riporti con le
> parole che riferisci, se ci riesci.
Dimmi dove ho scritto che tu hai usato quelle parole. Facile tagliare un
post e cercare di attribuirmi cose che non ho mai sostenuto. Spiegami
invece cosa intendevi con "Capito perchè nelle stalle della Padania a
curare mucche e maiali ci sono solo i "negher" e gl'indiani? Perchè un
padano 20-30enne, quando va in discoteca o al bar a farsi lo spritz,
detesta puzzare di letame o di porcile." Sembra la descrizione di una
popolazione razzista, che non ha voglia di lavorare e il cui unico scopo
nella vita sia il bar o la discoteca.
> Se non puoi farlo e sei un uomo, scusati.
Spiega quello di cui sopra e poi parliamo di chi deve scusarsi con chi
>> Ti ricordo che la Padania ha dimostrato la capacità
>> di accogliere un grandissimo numero di stranieri.
>
> La capacità o il bisogno?
Può esserci il bisogno e non la capacità. La capacità in questo caso c'è
stata. Nella parte di post che hai tagliato spiegavo che la capacità è
riferita non solo alla mera accoglienza, ma anche al fatto di dare,
oltre al lavoro, una serie di diritti e la possibilità di integrazione.
> Quante attività chiuderebbero dalla sera alla mattina se non ci fossero
> gli stranieri a lavorarci?
> E parlo di tutta l'Italia, non del solo nord.
Non mi sembra di aver detto che gli stranieri se ne devono andare.
>> Hai messo insieme una serie di luoghi comuni incredibile.
>
> Tu hai voglia di litigare, io no. Non volermene, ma non mi faccio
> trascinare nella canea anche perchè come dicevi siamo off-topic.
Avrei solo voglia che quando una persona fa una affermazione razzista
evitasse poi di sostenerla solo per testardaggine.
>> Il fatto di convivere con una persona straniera
>> non ti da il permesso di
>> giudicare le altre persone tramite stereotipi razzisti.
>
> Come vuoi, il razzista sono io.
> Me ne farò una ragione.
Io non ti conosco e non possso sapere se sei razzista. Posso dire che
hai fatto una affermazione razzista. E che continui ad ammettere che non
fosse razzista.
"Bundesbank" <bundesbank@ecb.invalid> ha scritto nel messaggio
news:i6fl1f$lp7$1@news.albasani.net...
>
>>> Razzismo non è solamente dire "gli zingari sono dei ladri", "al sud non
>>> hanno voglia di lavorare", "gli africani puzzano". Anche dire il padano
>>> è gretto e ignorante è razzismo. Tra l'altro non capisco la necessità di
>>> tali affermazioni nel contesto di questa discussione.
>>
>> Cita un mio post nel quale ho fatto le affermazioni che riporti con le
>> parole che riferisci, se ci riesci.
>
> Dimmi dove ho scritto che tu hai usato quelle parole. Facile tagliare un
> post e cercare di attribuirmi cose che non ho mai sostenuto.
E' qui sopra, dove scrivi: "Anche dire il padano è gretto e ignorante è
razzismo. Tra l'altro non capisco la necessità di tali affermazioni nel
contesto di questa discussione."
Delle due l'una: o mi attribuivi quelle affermazioni, quindi per favore cita
il post dove le avrei scritte, oppure sono affermazioni che fai tu e non io,
dunque tutto ciò non c'entra nulla con ciò che ho detto e non capisco di
cosa tu stia parlando.
T'invito a leggere quanto ho scritto senza guardare oltre le mie parole o a
interpretarle in modo diverso da come ho spiegato.
> Spiegami invece cosa intendevi con "Capito perchè nelle stalle della
> Padania
> a curare mucche e maiali ci sono solo i "negher" e gl'indiani? Perchè un
> padano 20-30enne, quando va in discoteca o al bar a farsi lo spritz,
> detesta puzzare di letame o di porcile." Sembra la descrizione di una
> popolazione razzista, che non ha voglia di lavorare e il cui unico scopo
> nella vita sia il bar o la discoteca.
E' un dato di fatto: certi lavori gl'italiani non li fanno. A sporcarsi le
mani ci sono solo gli stranieri e ti sfido ad affermare il contrario
Se invece mi stai dicendo che tuo figlio (o tu stesso, perchè no?) si è
posto come obiettivo di realizzazione personale l'andare a lavorare in una
porcilaia o a fare il boaro, ovvero a raccogliere il pomodoro o gli agrumi
in Campania o in Sicilia dall'alba al tramnoto per 20 (venti) euro al giorno
e che tua figlia (o tua moglie) spasima per poter andare a fare la badante e
occuparsi di un anziano non autosufficiente trasferendosi nella sua casa 24
ore su 24, a preparargli i pasti, a imboccarlo, a tenere in ordine la casa,
ad accudirlo nelle necessità fisiologiche, a fargli il bagno e i semicupi, a
cambiargli i pannoloni avendo solo la domenica e il mercoledi pomeriggio di
libertà, allora tanto di cappello.
>> Se non puoi farlo e sei un uomo, scusati.
>
> Spiega quello di cui sopra e poi parliamo di chi deve scusarsi con chi
Fatto.
Ora tocca a te.
> Può esserci il bisogno e non la capacità. La capacità in questo caso c'è
> stata. Nella parte di post che hai tagliato spiegavo che la capacità è
> riferita non solo alla mera accoglienza, ma anche al fatto di dare,
> oltre al lavoro, una serie di diritti e la possibilità di integrazione.
Quali diritti e quale integrazione?
> Non mi sembra di aver detto che gli stranieri se ne devono andare.
Tu no. Ma c'è chi lo dice... oh, se lo dice! E a chiare lettere, senza
possibilità di fraintendimento o equivoco.
Fai delle ricerche di video su YouTube usando "Borghezio", "Prosperini",
"Matteo Salvini" e "Gentilini" come parole chiave: vedrai e sentirai come
gli stranieri sono ben accolti, benvoluti, gratificati e quanta voglia hanno
gl'italiani di veder loro riconosciuti diritti e integrazione.
> Avrei solo voglia che quando una persona fa una affermazione razzista
> evitasse poi di sostenerla solo per testardaggine.
Ripeto: cita un mio post in cui ho fatto affermazioni razziste. Se hai
trovato urticante il riferimento al nord Italia, come già ho detto non ho
difficoltà a estendere il discorso all'Italia tutta: smentiscimi indicandomi
tu una regione, una provincia, una città o un paese dove gl'italiani sono
felici e orgogliosi di affittare casa a uno straniero, dove gli stranieri
sono ben accetti, dove nessuno ha da ridire se di fronte a casa sua si
costruisce una moschea, dove l'amministrazione può dare agli stranieri gli
stessi diritti di accesso all'edilizia popolare, agli aiuti economici e ai
vari bonus senza che ci sia una sollevazione popolare.
>> Come vuoi, il razzista sono io.
>> Me ne farò una ragione.
>
> Io non ti conosco e non possso sapere se sei razzista. Posso dire che
> hai fatto una affermazione razzista. E che continui ad ammettere che non
> fosse razzista.
Mi pare che la battuta razzista l'abbia letta solo tu, visto che altri non
hanno visto nulla di razzista nel mio post "scatenante". Non ti viene il
dubbio di aver frainteso?
Non vorrei citarti quella vecchia barzelletta del tipo che imbocca
l'autostrada contromano e telefona trafelato alla Polizia Stradale dicendo
"Correte in autostrada, è piena di pazzi che vanno contromano!"
Io ti ho detto che non sono razzista e che non ho fatto affermazioni
razziste, ma siccome può essere che mi sbagli ti ho dato ragione e mi sono
attribuito quel razzismo che mi contesti sperando di chiudere la diatriba,
ma non ha funzionato.
Che devo fare per convincerti? Vuoi che ti dica che sono razzista? Ok, sono
razzista.
Va meglio ora? Ti basta o devo fare altro?
Ti lascio volentieri l'ultima parola, qui non siamo su it.politica e questa
discussione sinceramente non m'interessa punto.
Il 11/09/2010 21.43, PonnFarr ha scritto:
>> Io non ti conosco e non possso sapere se sei razzista. Posso dire che
>> hai fatto una affermazione razzista. E che continui ad ammettere che non
>> fosse razzista.
>
> Mi pare che la battuta razzista l'abbia letta solo tu, visto che altri
> non hanno visto nulla di razzista nel mio post "scatenante". Non ti
> viene il dubbio di aver frainteso?
> Non vorrei citarti quella vecchia barzelletta del tipo che imbocca
> l'autostrada contromano e telefona trafelato alla Polizia Stradale
> dicendo "Correte in autostrada, è piena di pazzi che vanno contromano!"
> Io ti ho detto che non sono razzista e che non ho fatto affermazioni
> razziste, ma siccome può essere che mi sbagli ti ho dato ragione e mi
> sono attribuito quel razzismo che mi contesti sperando di chiudere la
> diatriba, ma non ha funzionato.
> Che devo fare per convincerti? Vuoi che ti dica che sono razzista? Ok,
> sono razzista.
> Va meglio ora? Ti basta o devo fare altro?
>
> Ti lascio volentieri l'ultima parola, qui non siamo su it.politica e
> questa discussione sinceramente non m'interessa punto.
Guarda, dell'ultima parola non me ne frega niente. Sono stanco di
ripetere sempre le stesse cose. Se per te dipingere il padano come
sfruttatore, ignorante e dedito alla discoteca non è razzismo, me ne
faccio una ragione. Probabilmente se qualcuno scrivesse "i meridionali
che come è noto non hanno voglia di lavorare" la reazione non sarebbe la
stessa.
> Guarda, dell'ultima parola non me ne frega niente. Sono stanco di
> ripetere sempre le stesse cose. Se per te dipingere il padano come
> sfruttatore, ignorante e dedito alla discoteca non è razzismo, me ne
> faccio una ragione. Probabilmente se qualcuno scrivesse "i meridionali
> che come è noto non hanno voglia di lavorare" la reazione non sarebbe la
> stessa.
Ma vai ad attaccar briga allo stadio! le curve ultrà sono fatte apposta per
sfogare le frustrazioni.
Il 14/09/2010 11.42, Pointbreak ha scritto:
>> Guarda, dell'ultima parola non me ne frega niente. Sono stanco di
>> ripetere sempre le stesse cose. Se per te dipingere il padano come
>> sfruttatore, ignorante e dedito alla discoteca non è razzismo, me ne
>> faccio una ragione. Probabilmente se qualcuno scrivesse "i meridionali
>> che come è noto non hanno voglia di lavorare" la reazione non sarebbe la
>> stessa.
>
> Ma vai ad attaccar briga allo stadio! le curve ultrà sono fatte apposta
> per sfogare le frustrazioni.
Vedo che il frustrato attaccabrighe che risponde a thread chiusi sei
tu... lo stadio è lì per te...
"Pointbreak" <BuonTrading@tutt.i> ha scritto nel messaggio
news:4c8f4375$0$18658$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
>
> Ma vai ad attaccar briga allo stadio! le curve ultrà sono
> fatte apposta per sfogare le frustrazioni.
Lascia stare, è inutile perdere tempo (e andare off-topic) con chi non è
stato in grado di rispondere a nessuna delle domande che gli sono state
poste e men che meno è stato in grado di dirci in che post ha letto ciò che
mi attribuisce. :-)
L'ultimo posto nella classifica di Sciascia credo sia ben meritato.
"PonnFarr" <nomail@nowhere.com> ha scritto nel messaggio
news:4c8f711d$0$40284$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
>
>
> "Pointbreak" <BuonTrading@tutt.i> ha scritto nel messaggio
> news:4c8f4375$0$18658$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
>>
>> Ma vai ad attaccar briga allo stadio! le curve ultrà sono
>> fatte apposta per sfogare le frustrazioni.
>
> Lascia stare, è inutile perdere tempo (e andare off-topic) con chi non è
> stato in grado di rispondere a nessuna delle domande che gli sono state
> poste e men che meno è stato in grado di dirci in che post ha letto ciò
> che
> mi attribuisce. :-)
> L'ultimo posto nella classifica di Sciascia credo sia ben meritato.
Il 14/09/2010 14.56, PonnFarr ha scritto:
>
>
> "Pointbreak" <BuonTrading@tutt.i> ha scritto nel messaggio
> news:4c8f4375$0$18658$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
>>
>> Ma vai ad attaccar briga allo stadio! le curve ultrà sono
>> fatte apposta per sfogare le frustrazioni.
>
> Lascia stare, è inutile perdere tempo (e andare off-topic) con chi non è
> stato in grado di rispondere a nessuna delle domande che gli sono state
> poste e men che meno è stato in grado di dirci in che post ha letto ciò che
> mi attribuisce. :-)
> L'ultimo posto nella classifica di Sciascia credo sia ben meritato.
Diciamo che il pigliainculo te lo tieni per te. Da come rispondi sei un
uomo d'onore. E come tutti gli abitanti della terronia non hai voglia di
lavorare e perdi tempo così. Sei anche un po' stupido visto che TU non
sei stato in grado di rispondere alle mie domande e non hai capito le
mie risposte.
"Bundesbank" <bundesbank@ecb.invalid> ha scritto nel messaggio
news:i6o283$8c3$1@news.albasani.net...
> Il 14/09/2010 14.56, PonnFarr ha scritto:
>
> Diciamo che il pigliainculo te lo tieni per te. Da come rispondi sei un
> uomo d'onore. E come tutti gli abitanti della terronia non hai voglia di
> lavorare e perdi tempo così. Sei anche un po' stupido visto che TU non
> sei stato in grado di rispondere alle mie domande e non hai capito le
> mie risposte.
1) L'ultimo posto nella classifica di Sciascia è riservato ai "quaquaraquà",
non alla categoria che menzioni: vorrei esortarti a studiare di più e
meglio, ma me ne guardo bene per evitare che tu possa interpretare la mia
esortazione come un giudizio sul tuo livello d'istruzione...
2) Sono un uomo d'onore e di principi: pensa, non ci crederai ma sono
perfino in grado di reggere un contraddittorio in maniera civile e senza
insultare i miei interlocutori. Non ho bisogno di offendere e sopraffare gli
altri per sostenere le mie convinzioni.
3) Abito in Emilia-Romagna: non credo che sia la terra che intendi tu.
4) Non lavoro, hai ragione: non ne ho più bisogno.
5) Perdo tempo? Forse si, ad esempio ora sento di perdere tempo.
6) Sono stupido? Grazie, ben gentile. Ecco il rispetto e l'educazione di cui
parlavi.
Tuttavia la penso come Georges Courteline... quindi sono a posto e
tranquillo.
7) Rileggi il thread e le domande che ti ho fatto: non hai risposto a
nessuna e chiudi il discorso con un insulto. La tua capacità di affermare le
tue idee è questa? Complimenti...
Il 14/09/2010 19.04, Tau ha scritto:
> Bundesbank ha scritto:
>
>> uomo d'onore. E come tutti gli abitanti della terronia non hai voglia di
>> lavorare e perdi tempo così. Sei anche un po' stupido visto che TU non
>
> e poi gli altri sarebbero razzisti
C.V.D. Parlare male del nord non è razzismo, parlar male del sud invece
lo è...
Il 14/09/2010 19.33, PonnFarr ha scritto:
>
>
> "Bundesbank" <bundesbank@ecb.invalid> ha scritto nel messaggio
> news:i6o283$8c3$1@news.albasani.net...
>> Il 14/09/2010 14.56, PonnFarr ha scritto:
>>
>> Diciamo che il pigliainculo te lo tieni per te. Da come rispondi sei un
>> uomo d'onore. E come tutti gli abitanti della terronia non hai voglia di
>> lavorare e perdi tempo così. Sei anche un po' stupido visto che TU non
>> sei stato in grado di rispondere alle mie domande e non hai capito le
>> mie risposte.
>
> 1) L'ultimo posto nella classifica di Sciascia è riservato ai
> "quaquaraquà", non alla categoria che menzioni: vorrei esortarti a
> studiare di più e meglio, ma me ne guardo bene per evitare che tu possa
> interpretare la mia esortazione come un giudizio sul tuo livello
> d'istruzione...
>
> 2) Sono un uomo d'onore e di principi: pensa, non ci crederai ma sono
> perfino in grado di reggere un contraddittorio in maniera civile e senza
> insultare i miei interlocutori. Non ho bisogno di offendere e sopraffare
> gli altri per sostenere le mie convinzioni.
>
> 3) Abito in Emilia-Romagna: non credo che sia la terra che intendi tu.
>
> 4) Non lavoro, hai ragione: non ne ho più bisogno.
>
> 5) Perdo tempo? Forse si, ad esempio ora sento di perdere tempo.
>
> 6) Sono stupido? Grazie, ben gentile. Ecco il rispetto e l'educazione di
> cui parlavi.
> Tuttavia la penso come Georges Courteline... quindi sono a posto e
> tranquillo.
>
> 7) Rileggi il thread e le domande che ti ho fatto: non hai risposto a
> nessuna e chiudi il discorso con un insulto. La tua capacità di
> affermare le tue idee è questa? Complimenti...
>
> 8) Impara l'educazione: non potrà che farti bene.
O' professore fa anche la ramanzina... prima insulta e poi si
auto-definisce educato... ma dimmi professore quando ci allieti con
questa descrizione:
"Capito perchè nelle stalle della Padania a curare mucche e maiali ci
sono solo i "negher" e gl'indiani? Perchè un padano 20-30enne, quando va
in discoteca o al bar a farsi lo spritz, detesta puzzare di letame o di
porcile."
stai prendendo per il culo la gente del nord stai descrivendo una
popolazione gretta e ignorante oppure stai lodando la laboriosità del
barista che prepara lo spritz?
"Bundesbank" <bundesbank@ecb.invalid> ha scritto nel messaggio
news:i6of3v$sqm$3@news.albasani.net...
>
> O' professore fa anche la ramanzina... prima insulta e poi si
> auto-definisce educato... ma dimmi professore quando ci allieti con
> questa descrizione:
>
> "Capito perchè nelle stalle della Padania a curare mucche e maiali ci
> sono solo i "negher" e gl'indiani? Perchè un padano 20-30enne, quando va
> in discoteca o al bar a farsi lo spritz, detesta puzzare di letame o di
> porcile."
>
> stai prendendo per il culo la gente del nord stai descrivendo una
> popolazione gretta e ignorante oppure stai lodando la laboriosità del
> barista che prepara lo spritz?
Questo è l'ultimo tentativo, al di là del tuo lessico - che ti qualifica
alla perfezione - è chiaro che non v'è al mondo peggior sordo di chi non
vuole sentire.
Nel mio post originale dicevo questo:
"Se invece pensi di cambiare vita e darti all'agricoltura, attenzione a
quella che io chiamo "Sindrome del Mulino Bianco": fare l'agricoltore non è
pattinare nei campi di grano come fa Carolina Kostner, non è un'allegra
compagnia che raccoglie frutta con l'acrobata pronto a fare un salto degno
delle Olimpiadi per attaccare il bollino che manca su una mela e non è
nemmeno riunire al mattino la famiglia seduta in cerchio sulla tovaglia
immacolata stesa a terra nell'aia per fare colazione.
Fare l'agricoltore significa lavorare duro, anzi durissimo dalla mattina
presto alla sera tardi, guadagnare poco, dimenticarsi le ferie estive, se si
fa allevamento di animali significa anche dimenticarsi del sabato e della
domenica e soprattutto significa avere sempre addosso la puzza di stalla,
perchè mucche e maiali vanno curati nutriti tutti i giorni e stalle e
porcilaie vanno pulite quotidianamente.
Capito perchè nelle stalle della Padania a curare mucche e maiali ci sono
solo i "negher" e gl'indiani? Perchè un padano 20-30enne, quando va in
discoteca o al bar a farsi lo spritz, detesta puzzare di letame o di
porcile."
Ti è chiaro che parlavo del mestiere di agricoltore? Era quello il soggetto
del mio intervento.
Se ho parlato di padani è perchè gli allevamenti bovini e suini sono
prevalentemente al nord e questo è pacifico: mica è in Molise che gli
agricoltori devono pagare milioni di euro in multe relative alle quote
latte. Guardacaso è proprio in Veneto e Lombardia che un partito politico "a
caso" ha avuto un successo elettorale formidabile anche lisciando il pelo ai
Cobas del latte, guidandone le proteste e i blocchi autostradali sia in
Italia che a Bruxelles, promettendo che se fossero andati al governo gli
avrebbe tolto le multe... e le avrebbe fatte pagare dallo Stato (cioè a
tutti gl'italiani dall'Alpi all'Etna... strana idea di federalismo, no?),
cosa che in parte è già accaduta.
Lo ripeto: fare l'agricoltore significa lavorare duro, anzi durissimo dalla
mattina presto alla sera tardi, guadagnare poco, dimenticarsi le ferie
estive, se si fa allevamento di animali significa anche dimenticarsi del
sabato e della domenica e soprattutto significa avere sempre addosso quella
puzza di stalla che si attacca alla pelle, ai capelli e ai vestiti, perchè
mucche e maiali vanno curati nutriti tutti i giorni e stalle e porcilaie
vanno pulite quotidianamente.
Detto ciò, chiosavo sul fatto che SICCOME A NESSUNO PIACE PUZZARE DI STALLA
E DI LETAME quando è in mezzo alla gente per un aperitivo al bar o il
venerdi sera in discoteca, a fare COME DIPENDENTI questi lavori al nord,
centro e sud Italia, isole comprese, ci sono solo gli stranieri perchè i
giovani italiani questi lavori li considerano degradanti e li schifano.
A te questi sembrano insulti? A me no, a me pare di aver detto esattamente
il contrario di un insulto.
Se dire che una persona vuol essere curata e non avere addosso odori animali
quando va in mezzo alla gente significa insultarla, allora avrò insultato
chi non vuol puzzare di stalla, che vuoi che ti dica... e di conseguenza se
t'inalberi e perdi la brocca perchè ho detto che i giovani del nord non
vogliono puzzare devo pensare che tu stia affermando che è vero il contrario
e lo rivendichi con forza.
Tu mi hai chiesto chiarimenti e fatto delle domande alle quali, pur non
riuscendo a convincerti, ho comunque dato puntuale e dettagliata risposta.
Sono qui, tutti possono leggerle.
Ti ripropongo le domande che ti ho già fatto e alle quali tu invece NON hai
risposto: se anzichè ripetere all'infinito come un disco rotto che ho
insultato chissà chi vorrai degnarti di rispondere, bene; in caso contrario
chi legge dovrà trarre la conclusione che non hai argomenti e non sei in
grado di sostenere le tue convinzioni.
1) > Razzismo non è solamente dire "gli zingari sono dei ladri", "al sud non
> hanno voglia di lavorare", "gli africani puzzano". Anche dire il padano
> è gretto e ignorante è razzismo. Tra l'altro non capisco la necessità di
> tali affermazioni nel contesto di questa discussione.
Chi ha fatto queste affermazioni? E dove? Chi avrei insultato? Con quali
termini?
Qui rimane tutto scritto: indica un mio post nel quale ho detto che chi
abita al nord è gretto e ignorante, se ci riesci.
Se non puoi farlo E SEI UN UOMO, SCUSATI.
2) Quante e quali attività chiuderebbero dalla sera alla mattina se non ci
fossero gli stranieri a lavorarci?
E parlo di tutta l'Italia, non del solo nord.
3) Tu o tuo figlio fareste il boaro o il porcaro? Lavorereste in una
conceria o in una fonderia? Andreste a raccogliere il pomodoro?
Tua moglie o tua figlia farebbero le badanti "H 24" a casa dell'assistito?
4) Esattamente, quali diritti e quale integrazione vorresti per gli
stranieri? Fai un elenco, esplicita.
5) Se hai trovato urticante il riferimento al nord Italia, come già ho detto
non ho difficoltà a estendere il discorso all'Italia tutta: smentiscimi
indicandomi tu una regione, una provincia, una città o un paese dove
gl'italiani sono felici e orgogliosi di affittare casa a uno straniero, dove
gli stranieri sono ben accetti come vicini di casa e come concittadini, dove
nessuno ha da ridire se di fronte a casa sua si costruisce una moschea, dove
l'amministrazione può dare agli stranieri gli stessi diritti di accesso
all'edilizia popolare, agli aiuti economici e ai vari bonus senza che
gl'italiani mugugnino pesantemente.
Vorrei da te delle risposte pertinenti e chiare, non l'ennesima ripetizione
di accuse false e infondate o altri insulti, nei quali si è visto ed è
chiaro che te la cavi benissimo.
Bundesbank ha scritto:
> Il 14/09/2010 19.04, Tau ha scritto:
>> Bundesbank ha scritto:
>>
>>> uomo d'onore. E come tutti gli abitanti della terronia non hai voglia di
>>> lavorare e perdi tempo così. Sei anche un po' stupido visto che TU non
>> e poi gli altri sarebbero razzisti
>
> C.V.D. Parlare male del nord non è razzismo, parlar male del sud invece
> lo è...
>
>
la differenza è che tu per i termini utilizzati e diretti alla persona
potresti essere persino denunciato, nel caso del tuo interlocutore
invece no, valuta tu....a me non sembra la stessa cosa.
M.
Il 15/09/2010 10.01, Tau ha scritto:
> Bundesbank ha scritto:
>> Il 14/09/2010 19.04, Tau ha scritto:
>>> Bundesbank ha scritto:
>>>
>>>> uomo d'onore. E come tutti gli abitanti della terronia non hai
>>>> voglia di
>>>> lavorare e perdi tempo così. Sei anche un po' stupido visto che TU non
>>> e poi gli altri sarebbero razzisti
>>
>> C.V.D. Parlare male del nord non è razzismo, parlar male del sud invece
>> lo è...
>>
>>
>
> la differenza è che tu per i termini utilizzati e diretti alla persona
> potresti essere persino denunciato, nel caso del tuo interlocutore
> invece no, valuta tu....a me non sembra la stessa cosa.
> M.
Denunciato? Forse è meglio che ti studi leggi e sentenze...
Il 15/09/2010 1.16, PonnFarr ha scritto:
>
>
> "Bundesbank" <bundesbank@ecb.invalid> ha scritto nel messaggio
> news:i6of3v$sqm$3@news.albasani.net...
>>
>> O' professore fa anche la ramanzina... prima insulta e poi si
>> auto-definisce educato... ma dimmi professore quando ci allieti con
>> questa descrizione:
>>
>> "Capito perchè nelle stalle della Padania a curare mucche e maiali ci
>> sono solo i "negher" e gl'indiani? Perchè un padano 20-30enne, quando va
>> in discoteca o al bar a farsi lo spritz, detesta puzzare di letame o di
>> porcile."
>>
>> stai prendendo per il culo la gente del nord stai descrivendo una
>> popolazione gretta e ignorante oppure stai lodando la laboriosità del
>> barista che prepara lo spritz?
>
> Questo è l'ultimo tentativo, al di là del tuo lessico - che ti qualifica
> alla perfezione - è chiaro che non v'è al mondo peggior sordo di chi non
> vuole sentire.
> Nel mio post originale dicevo questo:
>
> "Se invece pensi di cambiare vita e darti all'agricoltura, attenzione a
> quella che io chiamo "Sindrome del Mulino Bianco": fare l'agricoltore
> non è pattinare nei campi di grano come fa Carolina Kostner, non è
> un'allegra compagnia che raccoglie frutta con l'acrobata pronto a fare
> un salto degno delle Olimpiadi per attaccare il bollino che manca su una
> mela e non è nemmeno riunire al mattino la famiglia seduta in cerchio
> sulla tovaglia immacolata stesa a terra nell'aia per fare colazione.
> Fare l'agricoltore significa lavorare duro, anzi durissimo dalla mattina
> presto alla sera tardi, guadagnare poco, dimenticarsi le ferie estive,
> se si fa allevamento di animali significa anche dimenticarsi del sabato
> e della domenica e soprattutto significa avere sempre addosso la puzza
> di stalla, perchè mucche e maiali vanno curati nutriti tutti i giorni e
> stalle e porcilaie vanno pulite quotidianamente.
> Capito perchè nelle stalle della Padania a curare mucche e maiali ci
> sono solo i "negher" e gl'indiani? Perchè un padano 20-30enne, quando va
> in discoteca o al bar a farsi lo spritz, detesta puzzare di letame o di
> porcile."
>
> Ti è chiaro che parlavo del mestiere di agricoltore? Era quello il
> soggetto del mio intervento.
> Se ho parlato di padani è perchè gli allevamenti bovini e suini sono
> prevalentemente al nord e questo è pacifico: mica è in Molise che gli
> agricoltori devono pagare milioni di euro in multe relative alle quote
> latte. Guardacaso è proprio in Veneto e Lombardia che un partito
> politico "a caso" ha avuto un successo elettorale formidabile anche
> lisciando il pelo ai Cobas del latte, guidandone le proteste e i blocchi
> autostradali sia in Italia che a Bruxelles, promettendo che se fossero
> andati al governo gli avrebbe tolto le multe... e le avrebbe fatte
> pagare dallo Stato (cioè a tutti gl'italiani dall'Alpi all'Etna...
> strana idea di federalismo, no?), cosa che in parte è già accaduta.
> Lo ripeto: fare l'agricoltore significa lavorare duro, anzi durissimo
> dalla mattina presto alla sera tardi, guadagnare poco, dimenticarsi le
> ferie estive, se si fa allevamento di animali significa anche
> dimenticarsi del sabato e della domenica e soprattutto significa avere
> sempre addosso quella puzza di stalla che si attacca alla pelle, ai
> capelli e ai vestiti, perchè mucche e maiali vanno curati nutriti tutti
> i giorni e stalle e porcilaie vanno pulite quotidianamente.
> Detto ciò, chiosavo sul fatto che SICCOME A NESSUNO PIACE PUZZARE DI
> STALLA E DI LETAME quando è in mezzo alla gente per un aperitivo al bar
> o il venerdi sera in discoteca, a fare COME DIPENDENTI questi lavori al
> nord, centro e sud Italia, isole comprese, ci sono solo gli stranieri
> perchè i giovani italiani questi lavori li considerano degradanti e li
> schifano.
>
> A te questi sembrano insulti? A me no, a me pare di aver detto
> esattamente il contrario di un insulto.
> Se dire che una persona vuol essere curata e non avere addosso odori
> animali quando va in mezzo alla gente significa insultarla, allora avrò
> insultato chi non vuol puzzare di stalla, che vuoi che ti dica... e di
> conseguenza se t'inalberi e perdi la brocca perchè ho detto che i
> giovani del nord non vogliono puzzare devo pensare che tu stia
> affermando che è vero il contrario e lo rivendichi con forza.
>
> Tu mi hai chiesto chiarimenti e fatto delle domande alle quali, pur non
> riuscendo a convincerti, ho comunque dato puntuale e dettagliata
> risposta. Sono qui, tutti possono leggerle.
> Ti ripropongo le domande che ti ho già fatto e alle quali tu invece NON
> hai risposto: se anzichè ripetere all'infinito come un disco rotto che
> ho insultato chissà chi vorrai degnarti di rispondere, bene; in caso
> contrario chi legge dovrà trarre la conclusione che non hai argomenti e
> non sei in grado di sostenere le tue convinzioni.
>
> 1) > Razzismo non è solamente dire "gli zingari sono dei ladri", "al sud
> non
>> hanno voglia di lavorare", "gli africani puzzano". Anche dire il padano
>> è gretto e ignorante è razzismo. Tra l'altro non capisco la necessità di
>> tali affermazioni nel contesto di questa discussione.
>
> Chi ha fatto queste affermazioni? E dove? Chi avrei insultato? Con quali
> termini?
> Qui rimane tutto scritto: indica un mio post nel quale ho detto che chi
> abita al nord è gretto e ignorante, se ci riesci.
> Se non puoi farlo E SEI UN UOMO, SCUSATI.
>
> 2) Quante e quali attività chiuderebbero dalla sera alla mattina se non
> ci fossero gli stranieri a lavorarci?
> E parlo di tutta l'Italia, non del solo nord.
>
> 3) Tu o tuo figlio fareste il boaro o il porcaro? Lavorereste in una
> conceria o in una fonderia? Andreste a raccogliere il pomodoro?
> Tua moglie o tua figlia farebbero le badanti "H 24" a casa dell'assistito?
>
> 4) Esattamente, quali diritti e quale integrazione vorresti per gli
> stranieri? Fai un elenco, esplicita.
>
> 5) Se hai trovato urticante il riferimento al nord Italia, come già ho
> detto non ho difficoltà a estendere il discorso all'Italia tutta:
> smentiscimi indicandomi tu una regione, una provincia, una città o un
> paese dove gl'italiani sono felici e orgogliosi di affittare casa a uno
> straniero, dove gli stranieri sono ben accetti come vicini di casa e
> come concittadini, dove nessuno ha da ridire se di fronte a casa sua si
> costruisce una moschea, dove l'amministrazione può dare agli stranieri
> gli stessi diritti di accesso all'edilizia popolare, agli aiuti
> economici e ai vari bonus senza che gl'italiani mugugnino pesantemente.
>
> Vorrei da te delle risposte pertinenti e chiare, non l'ennesima
> ripetizione di accuse false e infondate o altri insulti, nei quali si è
> visto ed è chiaro che te la cavi benissimo.
Decine di righe per tentare di dimostrare l'indimostrabile. Classico
tentativo di arrampicarsi sugli specchi. Facevi più bella figura a dire
che avevi pisciato fuori dal vaso. Ma c'è che chi pur di non ammettere
di aver sbagliato preferisce cercare di rigirare la frittata.
P.S. Ma con che coraggio pretendi delle risposte quando non rispondi a
domande chiare e dirette???
"Bundesbank" <bundesbank@ecb.invalid> ha scritto nel messaggio
news:i6r2eu$ss7$1@news.albasani.net...
>
> Decine di righe per tentare di dimostrare l'indimostrabile. Classico
> tentativo di arrampicarsi sugli specchi. Facevi più bella figura a dire
> che avevi pisciato fuori dal vaso. Ma c'è che chi pur di non ammettere
> di aver sbagliato preferisce cercare di rigirare la frittata.
Mi sembri, fra le molte altre cose, anche un po' distratto: leggi cosa c'è
scritto alla fine del mio post dell'11-09-2010 alle ore 21:35.
Sai leggere, vero?
> P.S. Ma con che coraggio pretendi delle risposte quando non rispondi a
> domande chiare e dirette???
Non pretendo niente: ciò che ci siamo detti è sotto gli occhi di tutti.
Io sarò stupido, come gentilmente mi hai qualificato, ma non tutti coloro
che leggono lo sono e leggendo i nostri interventi sanno discernere chi ha
risposto e chi non lo ha fatto.
Per citarti,
> Seii righe per tentare di dimostrare l'indimostrabile. Classico
> tentativo di arrampicarsi sugli specchi. Facevi più bella figura a dire
> che avevi pisciato fuori dal vaso. Ma c'è che chi pur di non ammettere
> di aver sbagliato preferisce rigirare la frittata.
>
> P.S. Ma con che coraggio pretendi delle risposte quando non rispondi a
> domande chiare e dirette???
Penso che la si possa chiudere qui; di nuovo a te (e stavolta per davvero)
l'ultima parola.
Buoni Fruttiferi Postali per i Minori
smoker77: Buona serata a tutti.
In merito all'oggetto cosa pensate ?
Orizzonte temporale per la maggiore eta' dei nipoti : 14-15 anni.
Grazie anticipate a chi cortesemente vorra' darmi indicazioni e/o...
Investire
10
16-06-2009 14.00.12
Buoni Fruttiferi
Il Ragno: Buonasera signori,
sono a chiedervi se i buoni fruttiferi postali, in quanto tassati
all'origine, non vanno dichiarati nel 740/730/UNICO una volta rimborsati, nè
più ne meno di come avviene per...
Fisco e Tasse
2
11-10-2007 11.11.30
buoni fruttiferi
dsf: ciao
un amico ha dei buoni fruttiferi postali del 96.
mi pare rendano il 7%
Secondo quello che dice lui, le varie cedole incassate non gli vengono
liquidate sul CC ma si sommano al valore...