Il 17/05/10 19:56, Pointbreak ha scritto:
> "box" <box@duel.com> ha scritto nel messaggio
> news:hsrqgu$7hr$1@speranza.aioe.org...
>> O scenderà ancora secondo voi, magari sotto i 15,00?
> Mmm...ragiona con la tua testa, ma non mi piace per nulla dopo che ha
> rotto un supporto grafico :-\
Già, molto meglio acquistare sopra i 19' con il parco buoi seguendo il
grafico...
Eni produce/lavora/commercializza petrolio hai presente? quella robaccia
nera, puzzolente e che se lasciata libera inquina laghi/fiumi/oceani..
Ne faremmo volentieri a meno ma sai com'è, la macchina non cammina senza
grafici o non grafici.
Per tornare alla domanda originale di "box", nessuno è in grado di
prevedere l'andamento futuro di un titolo tanto bene da definire un
minimo ed un massimo con precisione, quindi l'unica soluzione adottabile
è acquistare sui ribassi e mediare in caso di discesa ulteriore (o
acquistare CW), alleggerire sui rialzi (se improvvisi e non motivata
dall'andamento del fatturato o se troppo bruschi) sfruttando proprio
l'essenza stessa del mercato che lo porta ad un continuo sali-scendi.
Certo poi ci sono i furboni che seguono i grafici ed acquistano dopo che
il titolo è salito e vendono dopo che è sceso ingrassando solo gli
intermediari.
> Per tornare alla domanda originale di "box", nessuno è in grado di
> prevedere l'andamento futuro di un titolo tanto bene da definire un
> minimo ed un massimo con precisione
[snip]
> è acquistare sui ribassi e mediare in caso di discesa ulteriore (o
> acquistare CW)
[snip]
Premetto che quello che sto per dire vale in un ottica di tranding di
corto/medio periodo... per i cassettisti quanto detto è inapplicabile :-)
quindi la tua strategia consiste nel comprare quando le aspettative sono
negative(prezzo in ribasso) e vendere quando le aspettative sono
buone(prezzo in rialzo)
E se queste aspettative sono fondate ed il prezzo di titolo è destinato
a calare ulteriormente? tu dai per scontato che un qualsiasi titolo è
destinato prima o poi a ritornare ad un livello di prezzo precedente ma
ciò non è assolutamente vero...
> Certo poi ci sono i furboni che seguono i grafici ed acquistano dopo
> che il titolo è salito e vendono dopo che è sceso ingrassando solo
> gli intermediari.
pur riconoscendo all'analisi tecnica un valore scientifico abbastanza
limitato nell'ambito del tentativo di determinare il miglior market
timing è l'unica tecnica utilizzabile.
La mia risposta a Box: aspetta quando sul titolo ENI sarà stato
individuato un trend in salita e poi follow the trend :-)
> è acquistare sui ribassi e mediare in caso di discesa ulteriore (o
> acquistare CW),
"mediare sui ribassi" . ma è fantastico. Proprio l'opposto di quanto bisogna
fare
> alleggerire sui rialzi (se improvvisi e non motivata dall'andamento del
> fatturato o se troppo bruschi)
Quindi secondo te i bilanci pubblicati settimane prima, scritti ancora prima
indicano il "futuro", e non già il passato?
Poi, "alleggerire sui rialzi" proprio sui segnali di forza è di nuovo
l'opposto di quanto va fatto
> sfruttando proprio l'essenza stessa del mercato che lo porta ad un
> continuo sali-scendi.
Questa non vuol dire niente
> Certo poi ci sono i furboni che seguono i grafici ed acquistano dopo che
> il titolo è salito e vendono dopo che è sceso ingrassando solo gli
> intermediari.
L'importante in borsa è una cosa solo: fare soldi. Di certo non sei un
trader. Non credo tu sappia nemmeno cosa siano gli oscillatori, le figure di
inversione, l'analisi quantitativa, il put call ratio, il sentiment, il
money management e tante, tante altre cosette... Cmq fai quello che vuoi, i
soldi sono tuoi: "media al ribasso", "alleggerisci sui rialzi" e consulta
pure i bilanci che fotografavano la situazione di mesi prima; qui sono
ammesse tutte le opinioni :-) Peccato che usi un tono da saccente con queste
3 stronzate...
> Premetto che quello che sto per dire vale in un ottica di tranding di
> corto/medio periodo... per i cassettisti quanto detto è inapplicabile :-)
matteooo, proprio i due grossi ribassi del 2001 e del 2008 ci confermano che
neppure il "cassettismo", pasciuto con le vacche d'oro degli aa. '80 e '90
può sentirsi più al sicuro dello scudo del "lungo termine", se non si
applicano almeno dei rudimenti di money management
> La mia risposta a Box: aspetta quando sul titolo ENI sarà stato
> individuato un trend in salita e poi follow the trend :-)
Il che (individuare un chiaro trend) non è affatto semplice, essendo questo
uno dei principali risultati dell' analisi tecnica (e delle sue sotto
branche)
Il 22/05/10 11:12, matteooooo ha scritto:
> On 22/05/2010 4.04, jj wrote:
>> Per tornare alla domanda originale di "box", nessuno è in grado di
>> prevedere l'andamento futuro di un titolo tanto bene da definire un
>> minimo ed un massimo con precisione
> [snip]
>> è acquistare sui ribassi e mediare in caso di discesa ulteriore (o
>> acquistare CW)
> [snip]
> Premetto che quello che sto per dire vale in un ottica di tranding di
> corto/medio periodo... per i cassettisti quanto detto è inapplicabile :-)
> quindi la tua strategia consiste nel comprare quando le aspettative sono
> negative(prezzo in ribasso) e vendere quando le aspettative sono
> buone(prezzo in rialzo)
La mia strategia è studiare i bilanci, relazioni finanziarie
trimestrali, report ecc.. hai presente tutta quella roba..
incrociandoli con l'andamento della vita reale.. la mia auto va ancora a
benziana anche se il grafico di questa settimana dice di vendere.
> E se queste aspettative sono fondate ed il prezzo di titolo è destinato
> a calare ulteriormente? tu dai per scontato che un qualsiasi titolo è
> destinato prima o poi a ritornare ad un livello di prezzo precedente ma
> ciò non è assolutamente vero...
Mai detto "qualsiasi titolo", io sto parlando di ENI non t'allargare..
E stiamo parlando dei prezzi attuali non dei 28 euro raggiunti nel
2006/2007, ai prezzi attuali è indubbiamente un titolo a sconto dato che
sino ad oggi non c'è mai stato un trimestre in perdita ed è trattata ai
prezzi del 2004
> > Certo poi ci sono i furboni che seguono i grafici ed acquistano dopo
> > che il titolo è salito e vendono dopo che è sceso ingrassando solo
> > gli intermediari.
> pur riconoscendo all'analisi tecnica un valore scientifico abbastanza
> limitato nell'ambito del tentativo di determinare il miglior market
> timing è l'unica tecnica utilizzabile.
Legger i bilanci no e? troppo sforzo, meglio guardare il grafico con le
freccette colorate hai ragione..
> La mia risposta a Box: aspetta quando sul titolo ENI sarà stato
> individuato un trend in salita e poi follow the trend :-)
Bravo, segui il trend, io preferisco anticiparlo...
Il 22/05/10 12:39, Pointbreak ha scritto:
>> Premetto che quello che sto per dire vale in un ottica di tranding di
>> corto/medio periodo... per i cassettisti quanto detto è inapplicabile :-)
> matteooo, proprio i due grossi ribassi del 2001 e del 2008 ci confermano
> che neppure il "cassettismo", pasciuto con le vacche d'oro degli aa. '80
> e '90 può sentirsi più al sicuro dello scudo del "lungo termine", se non
> si applicano almeno dei rudimenti di money management
Stra-rotfl ne riparliamo tra 5 anni..
Nel frattempo il cassettista ENI avrà intascato altri 10 dividendi.
>> La mia risposta a Box: aspetta quando sul titolo ENI sarà stato
>> individuato un trend in salita e poi follow the trend :-)
> Il che (individuare un chiaro trend) non è affatto semplice, essendo
> questo uno dei principali risultati dell' analisi tecnica (e delle sue
> sotto branche)
Infatti l'ha individuato benissimo prima che Lehman Brothers chiudesse i
battenti complimenti...
E pure pre crisi Grecia.. tant'è che le borse erano ai massimi.
Le aziende sono fatte di persone che lavorano bene o male, ed è in base
alla qualità di questo lavoro che va valutato un titolo, se un azienda
lavora male non c'è analisi tecnica che tenga, prima o poi saranno dolori.
"jj" <jj@jj.tld> ha scritto nel messaggio
news:4bf7e461$0$40281$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> Il 22/05/10 11:12, matteooooo ha scritto:
>> On 22/05/2010 4.04, jj wrote:
>>>> Per tornare alla domanda originale di "box", nessuno è in grado di
>>> prevedere l'andamento futuro di un titolo tanto bene da definire un
>>> minimo ed un massimo con precisione
>>> [snip]
>>>> è acquistare sui ribassi e mediare in caso di discesa ulteriore (o
>>> acquistare CW)
>>> [snip]
>>>> Premetto che quello che sto per dire vale in un ottica di tranding di
>> corto/medio periodo... per i cassettisti quanto detto è inapplicabile :-)
>>> quindi la tua strategia consiste nel comprare quando le aspettative sono
>> negative(prezzo in ribasso) e vendere quando le aspettative sono
>> buone(prezzo in rialzo)
> La mia strategia è studiare i bilanci, relazioni finanziarie trimestrali,
> report ecc.. hai presente tutta quella roba..
> http://www.eni.com/it_IT/documentazi...e?type=bil-rap
> incrociandoli con l'andamento della vita reale.. la mia auto va ancora a
> benziana anche se il grafico di questa settimana dice di vendere.
>> E se queste aspettative sono fondate ed il prezzo di titolo è destinato
>> a calare ulteriormente? tu dai per scontato che un qualsiasi titolo è
>> destinato prima o poi a ritornare ad un livello di prezzo precedente ma
>> ciò non è assolutamente vero...
> Mai detto "qualsiasi titolo", io sto parlando di ENI non t'allargare..
> E stiamo parlando dei prezzi attuali non dei 28 euro raggiunti nel
> 2006/2007, ai prezzi attuali è indubbiamente un titolo a sconto dato che
> sino ad oggi non c'è mai stato un trimestre in perdita ed è trattata ai
> prezzi del 2004
>>> > Certo poi ci sono i furboni che seguono i grafici ed acquistano dopo
>> > che il titolo è salito e vendono dopo che è sceso ingrassando solo
>> > gli intermediari.
>>> pur riconoscendo all'analisi tecnica un valore scientifico abbastanza
>> limitato nell'ambito del tentativo di determinare il miglior market
>> timing è l'unica tecnica utilizzabile.
> Legger i bilanci no e? troppo sforzo, meglio guardare il grafico con le
> freccette colorate hai ragione..
>> La mia risposta a Box: aspetta quando sul titolo ENI sarà stato
>> individuato un trend in salita e poi follow the trend :-)
> Bravo, segui il trend, io preferisco anticiparlo...
non vedo motivo di scatenare questa guerra tra investitori.
individuare i trend o anticiparli e seguirli è cosa ben difficile da farsi.
io entrai in ENI nel 2003 e ne sono uscito nel 2007 perchè la borsa stava
diventando troppo volatile.
tuttavia è vero che ENI è un ottimo titolo da tenere in portafoglio,
è anche vero che il valore attuale di mercato è abbastanza allettante,
ma comunque leggiti bene le vicende che stanno nascendo in Kazakhstan e su
cui ENI punta moltissimo.
Son investimenti enormi e non è dato sapere quando vi sarà un ritorno da
tali investimenti...
i rischi sono elevatissimi. I bilanci non sono comunque la salvezza perchè
vedono solo il passato..
e neppure pensare che i titoli legati al petrolio debbano per forza
sovraperformare...
il mercato in se sconta già tutti questi fattori sul prezzo che vediamo a
listino.
ENI, come titolo legato al petrolio, comunque ha perso dal picco circa il
55% del suo valore...
neppure ENI può resistere a questa grande crisi, perchè se poi non lo vendi
e non lo raffini perchè le aziende chiudono e non te lo comprano
tutti quei bei bidoni neri rimangono li in giacenza...
in borsa si devono seguire anche gli umori perchè alla fine anche un titolo
forte, con bilanci a posto e
che ha ottime performance future viene venduto/svenduto. C'è poco da fare.
I bilanci fotografano la situazione finanziaria dei mesi *passati*.
Difatti, proprio nel link che alleghi, il rapporto più recente (il resto è
più vecchio) è un resoconto di gestione dal titolo: " ENI ANNUNCIA I
RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2010. Cosa ci fai con i conti di Gennaio,
Febbraio e Marzo oggi che siamo a fine Maggio? Se vuoi basare le tue
valutazioni sull'analisi fondamentale esistono in tal senso altri strumenti
informativi, semmai, disponibili tempo prima che la roba che hai indicato
venga presentata per informare il parco buoi di quanto le mani forti già
sapevano e che ha già fatto muovere il mercato in precedenza.
> incrociandoli con l'andamento della vita reale.. la mia auto va ancora a
> benziana anche se il grafico di questa settimana dice di vendere.
La tua auto andava a benzina anche nel 2008, ma ciò non impedì a Eni di
scendere da 29 euro a 12 e le relazioni finanziarie temo l'abbiano spiegato
a cose già avvenute...
> Bravo, segui il trend, io preferisco anticiparlo...
Ma guarda io sono contento per te, ma non si capisce ancora come...
Non capisco nemmeno perché usi fin dall'inizio questo tono irridente..sarà
che si tocca Eni considerato il "safe heaven" del cassettista "ben
informato" con Milano Finanza...
> La mia strategia è studiare i bilanci, relazioni finanziarie
> trimestrali, report ecc.. hai presente tutta quella roba..
> http://www.eni.com/it_IT/documentazi...e?type=bil-rap
> incrociandoli con l'andamento della vita reale.. la mia auto va ancora a
> benziana anche se il grafico di questa settimana dice di vendere.
Stai studiando documenti che come ti hanno già detto rispecchiano la
foto ad una certa data dei conti nel passato tra l'altro quasi sempre
abbelliti per quanto ne consente la legge(ed in vari casi anche oltre).
Poi ci sono dei bilanci che sono quasi impossibili da valutare avendo
queste società asset difficilmente valutabili.
Aggiungo per ultimo che quello che fai lo fanno anche gli scienziati
delle società di rating con i meravigliosi risultati che tutti vediamo.
Il fatto che poi tu vada ancora in giro con una macchina a benzina è una
considerazione che nulla porta all'analisi di ENI; io la benzina la
faccio sempre alla Shell :-)
>> E se queste aspettative sono fondate ed il prezzo di titolo è destinato
>> a calare ulteriormente? tu dai per scontato che un qualsiasi titolo è
>> destinato prima o poi a ritornare ad un livello di prezzo precedente ma
>> ciò non è assolutamente vero...
> Mai detto "qualsiasi titolo", io sto parlando di ENI non t'allargare..
> E stiamo parlando dei prezzi attuali non dei 28 euro raggiunti nel
> 2006/2007, ai prezzi attuali è indubbiamente un titolo a sconto dato che
> sino ad oggi non c'è mai stato un trimestre in perdita ed è trattata ai
> prezzi del 2004
Nessuno dice che fai male piuttosto che bene; dico solo che la strategia
che consigli(quella di mediare al ribasso ed realizzare sui rialzi)
consiste in pratica nel comprare il titolo quando ci sono pessime
aspettative su di esso e venderlo quando ce ne sono di buone... ti pare
logico?
>> > Certo poi ci sono i furboni che seguono i grafici ed acquistano dopo
>> > che il titolo è salito e vendono dopo che è sceso ingrassando solo
>> > gli intermediari.
>>> pur riconoscendo all'analisi tecnica un valore scientifico abbastanza
>> limitato nell'ambito del tentativo di determinare il miglior market
>> timing è l'unica tecnica utilizzabile.
> Legger i bilanci no e? troppo sforzo, meglio guardare il grafico con le
> freccette colorate hai ragione..
Anche SP, Moody e Fitch leggevano il bilancio di Lehman/Enron/WorldCom
.... hai visto il risultato?
Detto questo non dico che leggere il bilancio è inutile tutt'altro ma il
bilancio ha molto peso nel lungo periodo; nel medio/breve ne ha meno.
>> La mia risposta a Box: aspetta quando sul titolo ENI sarà stato
>> individuato un trend in salita e poi follow the trend :-)
> Bravo, segui il trend, io preferisco anticiparlo...
E ti auguro con tutto il cuore di riuscirci; io sono purtroppo sono meno
fortunato.
Domanda : Entrare o non entrare????????
cepu: Ogni giorno e 1 mazzata in Borsa ,su 5 giorni 4 brutti e 1 bello ( se va
bene). Mi interessano dei titoli che hanno perso molto ,ma come titoli hanno
fatto sempre bene. Mi tengo i soldi e me ne...
Borsa
2
13-03-2008 11.55.16
Pensione integrativa : conviene o non conviene?
Rostro: Ho la possibilità di aprire una polizza di previdenza integrativa e
"scaricare" circa 5.000 euro.
Mi danno l'1.5% lordo annuo di guadagno (se scelgo una forma di
investimento non rischiosa).
...
Investire
17
26-11-2007 20.36.25
Lo scalping non conviene! Non conviene per niente!
Giovanni Lagnese: Lo scalping non conviene: costa troppo tempo e troppe energie
psico-fisiche.
Inoltre, faccio alcune semplici considerazioni:
la logica dello scalper tende ad essere tanto più efficace rispetto...