non mi fido dei conti depositi on line (troppo macchinosi e passibili
di errori per cifre cosi' importanti), in banca in c/c mi danno il
tasso dei bot (e mi dicono che cosi' non mi conviene farli peche' in
aggiunta ho neanche le spese per il deposito titoli) con un orizzonte
temporale di un paio d'anni ... nel senso che dopo non so, cosa
fare??? ovviamente no obbligazioni bancarie che tutti mi offrono senza
nessun minimo rischio ...;-(((
Mi viene il dubbio che lasciandoli in una banca in c/c oltre a non
rendere nulla se la banca fallisce mi fregano 100K euro (gli altri
dovrebbero essere coperti dal fondo di garanzia interbancario) ... e
depositarli in posta sono piu' garantito da questo punto di vista???
Thanks
On 30 Dic, 12:59, Marco <cesteste...@yahoo.it> wrote:
> Mi viene il dubbio che lasciandoli in una banca in c/c oltre a non
> rendere nulla se la banca fallisce mi fregano 100K euro (gli altri
> dovrebbero essere coperti dal fondo di garanzia interbancario) ... e
> depositarli in posta sono piu' garantito da questo punto di vista???
> Thanks
"Marco" <cestesteban@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:093beac7-2614-402e-9e69-3c17c0717189@e27g2000yqd.googlegroups.com...
> non mi fido dei conti depositi on line (troppo macchinosi e passibili
> di errori per cifre cosi' importanti), in banca in c/c mi danno il
> tasso dei bot (e mi dicono che cosi' non mi conviene farli peche' in
> aggiunta ho neanche le spese per il deposito titoli) con un orizzonte
> temporale di un paio d'anni ... nel senso che dopo non so, cosa
> fare??? ovviamente no obbligazioni bancarie che tutti mi offrono senza
> nessun minimo rischio ...;-(((
> Mi viene il dubbio che lasciandoli in una banca in c/c oltre a non
> rendere nulla se la banca fallisce mi fregano 100K euro (gli altri
> dovrebbero essere coperti dal fondo di garanzia interbancario) ... e
> depositarli in posta sono piu' garantito da questo punto di vista???
> Thanks
Spesso mi domando quale può essere la qualità della vita se si
hanno queste paure
se hai questo dubbio, ma ti fidi di più di tua moglie o di un tuo
strettissimo parente puoi sempre fare un conto cointestato: in questo
caso la protezione statale è di 100k per ciascuno degli intestatari
g
"Marco" <cestesteban@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:093beac7-2614-402e-9e69-3c17c0717189@e27g2000yqd.googlegroups.com...
> non mi fido dei conti depositi on line (troppo macchinosi e passibili
> di errori per cifre cosi' importanti), in banca in c/c mi danno il
> tasso dei bot (e mi dicono che cosi' non mi conviene farli peche' in
> aggiunta ho neanche le spese per il deposito titoli) con un orizzonte
> temporale di un paio d'anni ... nel senso che dopo non so, cosa
> fare??? ovviamente no obbligazioni bancarie che tutti mi offrono senza
> nessun minimo rischio ...;-(((
> Mi viene il dubbio che lasciandoli in una banca in c/c oltre a non
> rendere nulla se la banca fallisce mi fregano 100K euro (gli altri
> dovrebbero essere coperti dal fondo di garanzia interbancario) ... e
> depositarli in posta sono piu' garantito da questo punto di vista???
> Thanks
direi che al momento attuale paure sul fallimento banche e paure per i conti
correnti sono inopportune.
tuttavia se vuoi potresti aprire un altro conto in posta che sia intestato
ad un altra persona.
Il risarcimento sui conti correnti viene saldato a 103 mila euro ed è
direttamente correlato alla persona.
Tuttavia timori in questo senso sono infondati al momento attuale. Non c'è
nulla di più sicuro che la liquidità al momento attuale.
(o parte in titoli di stato).
Lascia perdere le obbligazioni e gli altri strumenti finanziari. solo
persone esperte possono usarli in modo proprio
calcolando dettagliatamente i rischi sul proprio portafoglio.
On 30 Dic, 15:24, giorjen <gior...@gmail.com> wrote:
> se hai questo dubbio, ma ti fidi di più di tua moglie o di un tuo
> strettissimo parente puoi sempre fare un conto cointestato: in questo
> caso la protezione statale è di 100k per ciascuno degli intestatari
> g
Sarei curioso di testare questa tanto reclamizzata garanzia....
On Wed, 30 Dec 2009 03:59:48 -0800 (PST), in it.economia.investire "Marco"
wrote:
>non mi fido dei conti depositi on line (troppo macchinosi e passibili
>di errori per cifre cosi' importanti), in banca in c/c mi danno il
Guarda che c/c e c/d sono del tutto analoghi.
Alcune banche utilizzano addirittura la medesima piattaforma.
>tasso dei bot (e mi dicono che cosi' non mi conviene farli peche' in
>aggiunta ho neanche le spese per il deposito titoli) con un orizzonte
Deposito titoli che la maggioranza delle banche fornisce gartuitamente (e col
tasso dei bot attuale, meglio, allora tenerli nel solito materasso...)
>Mi viene il dubbio che lasciandoli in una banca in c/c oltre a non
>rendere nulla se la banca fallisce mi fregano 100K euro (gli altri
Ma tutti con questa paranoia?
Ma il pensiero, invece, che se una delle banche italiane dovesse realmente
_fallire_ i problemi sarebbero di ben altra natura, a nessuno vine?
BTW, cambia banca...
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
On Wed, 30 Dec 2009 06:24:35 -0800 (PST), in it.economia.investire "giorjen"
wrote:
>caso la protezione statale è di 100k per ciascuno degli intestatari
Protezione statale?
Da quando?
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
On Wed, 30 Dec 2009 14:32:15 GMT, in it.economia.investire "MarioItalia" wrote:
>Il risarcimento sui conti correnti viene saldato a 103 mila euro ed è
>direttamente correlato alla persona.
Non è a _persona e istituto_?
>calcolando dettagliatamente i rischi sul proprio portafoglio.
Sono curioso: come si *calcolano* i rischi?
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
>>Il risarcimento sui conti correnti viene saldato a 103 mila euro ed è
>>direttamente correlato alla persona.
> Non è a _persona e istituto_?
>>calcolando dettagliatamente i rischi sul proprio portafoglio.
> Sono curioso: come si *calcolano* i rischi?
> Saluti, Mamo.
esistono vari metodi, come ad esempio il calcolo della volatilità o delle %
per poter ben diversificare un portafoglio azionario.
Si possono anche ipotizzare vari scenari e simularli su di un portafoglio
diversificato.
Naturalmente tutti i dati vanno poi letti dapersone competenti ed esperte.
On Wed, 30 Dec 2009 17:07:54 GMT, in it.economia.investire "MarioItalia" wrote:
>Si possono anche ipotizzare vari scenari e simularli su di un portafoglio
>diversificato.
Quindi è possibile *ipotizzare*, non _calcolare_.
:-)
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
"Mamo (R)" <mamo.NOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:943nj5tqcdrh6mj374nu0c2rh7laa3q3u7@Mamo.mm...
> On Wed, 30 Dec 2009 17:07:54 GMT, in it.economia.investire "MarioItalia"
> wrote:
>>Si possono anche ipotizzare vari scenari e simularli su di un portafoglio
>>diversificato.
> Quindi è possibile *ipotizzare*, non _calcolare_.
> :-)
> Saluti, Mamo.
la volatilità però la calcoli in base ai dati e gli storici. E' naturale che
l'ignoto non lo puoi determinare.
Tuttavia è decisamente più sensato calcolare (il calcolabile) che non farlo
per nulla... :-)
Poi su di un portafoglio puoi calcolare ad esempio il rischio di perdere il
10%, il 20% od il 30% del capitale in base alla tua
esposizione sui prodotti finanziari rischiosi e paragonandolo al rendimento
atteso (sempre su analisi storiche...).
E' naturale poi che il calcolo si riferisce a stime e valutazione che devono
essere anche ben lette.
> Spesso mi domando quale può essere la qualità della vita se si
> hanno queste paure
Si vede che non ti hanno ancora fregato abbastanza... altrimenti certe
diffidenze sarebbero piu' che naturali ...
"Marco" <cestesteban@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:02e88ea6-d36b-4786-b84d-f0936fda7d13@e27g2000yqd.googlegroups.com...
> Spesso mi domando quale può essere la qualità della vita se si
> hanno queste paure
Si vede che non ti hanno ancora fregato abbastanza... altrimenti certe
diffidenze sarebbero piu' che naturali ...
-------> La vita è (quasi) tutta una continua fregatura.
Io sono rimasto dentro sia ai bond argentini che alla truffa Parmalat
(quasi la cifra che citi in questo thread)
E ci ho rimesso non poco a seguito delle crisi delle borse dopo le bolle del
1999 e del 2007 (però ci avevo guadagnato ben di più nelle fasi precedenti
di crescita esplosiva...)
Certo, ognuno ha il suo "profilo" di rischio (che è un po' anche la
personale visione filosofica della vita).
E, bada bene, ho famiglia, mia moglie ha sempre fatto la casalinga e
i tre figli hanno finito da poco l'università. Dei 4 soldi che ho
risparmiato,
il 25% sono in azioni e il 30% in obbligazioni anche speculative (solo
il 25% in CCT e BTP e il restante 20% in buoni fruttiferi postali).
Sul c/c solo quanto mi serve per vivere: e sinceramente, dormo sonni
tranquilli. Sono certo che finché campo non ci sarà default dell'Italia:
e ove mi dovessi sbagliare, i problemi per tutti sarebbero ben maggiori
rispetto ai quattro soldi persi per averli investiti in un modo o in un
altro...
On 31 Dic, 17:40, "Nino" <N...@alice.it> wrote:
> "Marco" <cesteste...@yahoo.it> ha scritto nel messaggionews:02e88ea6-d36b-4786-b84d-f0936fda7d13@e27g2000yqd.googlegroups.com...> Spesso mi domando quale può essere la qualità della vita se si
> > hanno queste paure
> Si vede che non ti hanno ancora fregato abbastanza... altrimenti certe
> diffidenze sarebbero piu' che naturali ...
> -------> La vita è (quasi) tutta una continua fregatura.
> Io sono rimasto dentro sia ai bond argentini che alla truffa Parmalat
> (quasi la cifra che citi in questo thread)
> E ci ho rimesso non poco a seguito delle crisi delle borse dopo le bolle del
> 1999 e del 2007 (però ci avevo guadagnato ben di più nelle fasi precedenti
> di crescita esplosiva...)
> Certo, ognuno ha il suo "profilo" di rischio (che è un po' anche la
> personale visione filosofica della vita).
> E, bada bene, ho famiglia, mia moglie ha sempre fatto la casalinga e
> i tre figli hanno finito da poco l'università. Dei 4 soldi che ho
> risparmiato,
> il 25% sono in azioni e il 30% in obbligazioni anche speculative (solo
> il 25% in CCT e BTP e il restante 20% in buoni fruttiferi postali).
> Sul c/c solo quanto mi serve per vivere: e sinceramente, dormo sonni
> tranquilli. Sono certo che finché campo non ci sarà default dell'Italia:
> e ove mi dovessi sbagliare, i problemi per tutti sarebbero ben maggiori
> rispetto ai quattro soldi persi per averli investiti in un modo o in un
> altro...
OK, hai ragione ... ognuno la sua filosofia, le sue diffidenze, le sue
paure... l'importante che quello che si fa rispecchi la propria
visione del mondo ...
> On 30 Dic, 12:59, Marco <cesteste...@yahoo.it> wrote:
> Con queste premesse resta solo il materasso...
Ben detto, Matteo. Quanti banche che offrono conti di deposito online sono
fallite negli ultimi 8/9, cioè da quando esistono, vista tutta questa
diffidenza?
On 31 Dic, 18:26, Marco <cesteste...@yahoo.it> wrote:
> On 31 Dic, 17:40, "Nino" <N...@alice.it> wrote:
> > "Marco" <cesteste...@yahoo.it> ha scritto nel messaggionews:02e88ea6-d36b-4786-b84d-f0936fda7d13@e27g2000yqd.googlegroups.com...> Spesso mi domando quale può essere la qualità della vita se si
> > > hanno queste paure
> > Si vede che non ti hanno ancora fregato abbastanza... altrimenti certe
> > diffidenze sarebbero piu' che naturali ...
> > -------> La vita è (quasi) tutta una continua fregatura.
> > Io sono rimasto dentro sia ai bond argentini che alla truffa Parmalat
> > (quasi la cifra che citi in questo thread)
> > E ci ho rimesso non poco a seguito delle crisi delle borse dopo le bolle del
> > 1999 e del 2007 (però ci avevo guadagnato ben di più nelle fasi precedenti
> > di crescita esplosiva...)
> > Certo, ognuno ha il suo "profilo" di rischio (che è un po' anche la
> > personale visione filosofica della vita).
> > E, bada bene, ho famiglia, mia moglie ha sempre fatto la casalinga e
> > i tre figli hanno finito da poco l'università. Dei 4 soldi che ho
> > risparmiato,
> > il 25% sono in azioni e il 30% in obbligazioni anche speculative (solo
> > il 25% in CCT e BTP e il restante 20% in buoni fruttiferi postali).
> > Sul c/c solo quanto mi serve per vivere: e sinceramente, dormo sonni
> > tranquilli. Sono certo che finché campo non ci sarà default dell'Italia:
> > e ove mi dovessi sbagliare, i problemi per tutti sarebbero ben maggiori
> > rispetto ai quattro soldi persi per averli investiti in un modo o in un
> > altro...
> OK, hai ragione ... ognuno la sua filosofia, le sue diffidenze, le sue
> paure... l'importante che quello che si fa rispecchi la propria
> visione del mondo ...- Nascondi testo citato
> - Mostra testo citato -
Avete ragione entrambi per:
capacità di esposizione sintetica di vostre esperienze buone e/o
cattive ma sono il succo della vita. E' stato un piacere leggervi.
Rovettese
On Wed, 30 Dec 2009 18:43:59 GMT, in it.economia.investire "MarioItalia" wrote:
>Tuttavia è decisamente più sensato calcolare (il calcolabile) che non farlo
>per nulla... :-)
Boh...
Non so quanto senso abbia "calcolare" qualcosa che -per sua stessa natura- è di
fatto indeterminabile.
>E' naturale poi che il calcolo si riferisce a stime e valutazione che devono
>essere anche ben lette.
Siamo praticamente alla pari coi sistemi che dovrebbero far vincere al
superenalotto (numeri ritardatari, serie...).
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
On Thu, 31 Dec 2009 17:40:40 +0100, in it.economia.investire "Nino" wrote:
>Si vede che non ti hanno ancora fregato abbastanza... altrimenti certe
>diffidenze sarebbero piu' che naturali ...
O forse si era fatto "il passo più lungo della gamba"?
>il 25% sono in azioni e il 30% in obbligazioni anche speculative (solo
>il 25% in CCT e BTP e il restante 20% in buoni fruttiferi postali).
Un profilo decisamente rischioso.
E ti preoccupi del fallimento di una banca?
>tranquilli. Sono certo che finché campo non ci sarà default dell'Italia:
Non serve un default per andare per stracci...
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
"Mamo (R)" <mamo.NOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4s94k55gkb4tghsc0mq8lcd5sli2om101a@Mamo.mm...
> On Wed, 30 Dec 2009 18:43:59 GMT, in it.economia.investire "MarioItalia"
> wrote:
>>Tuttavia è decisamente più sensato calcolare (il calcolabile) che non
>>farlo
>>per nulla... :-)
>> Boh...
> Non so quanto senso abbia "calcolare" qualcosa che -per sua stessa natura-
> è di
> fatto indeterminabile.
>>E' naturale poi che il calcolo si riferisce a stime e valutazione che
>>devono
>>essere anche ben lette.
> Siamo praticamente alla pari coi sistemi che dovrebbero far vincere al
> superenalotto (numeri ritardatari, serie...).
che centrano i ritardatari ed il superenalotto... non si possono paragonare
le due cose
On Mon, 04 Jan 2010 19:12:02 GMT, in it.economia.investire "MarioItalia" wrote:
>> Siamo praticamente alla pari coi sistemi che dovrebbero far vincere al
>> superenalotto (numeri ritardatari, serie...).
>che centrano i ritardatari ed il superenalotto... non si possono paragonare
>le due cose
Che differenza c'è, ad esempio, con le serie storiche?
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
"Mamo (R)" <mamo.NOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ros5k5hpn3v5csqf6rp0vmpfusi4b1f2sh@Mamo.mm...
> On Mon, 04 Jan 2010 19:12:02 GMT, in it.economia.investire "MarioItalia"
> wrote:
>>> Siamo praticamente alla pari coi sistemi che dovrebbero far vincere al
>>> superenalotto (numeri ritardatari, serie...).
>>>che centrano i ritardatari ed il superenalotto... non si possono
>>paragonare
>>le due cose
> Che differenza c'è, ad esempio, con le serie storiche?
> Saluti, Mamo.
se statisticamente hai una determinata varianza questo fattore può essere
usato per stilare un indice di volatilità del tuo portafoglio.
Un conto è dire che c'è una probabilità del 10% di perdere un 5% sul
portafoglio, ben altra questione è dire giocati il numero 10 perchè non esce
da 1 anno... (estrazioni indipendenti)
Valutazioni statistiche sono utilizzate anche per dedurre se una determinata
popolazione è più alta di un'altra oppure i fattori di rischio
su cui devono essere prese precauzioni in un'azienda... Le stime e la
statistica vengono usate molto oggi, anche sui sistemi di sicurezza...
(la probabilità di attentati etc...)
Oppure stimare la temperatura che ci sarà domani in base alle condizioni
meteo di oggi ed alle varie equazioni non lineari.
Le estrazioni dell'enalotto invece sono indipendenti l'una dall'altra.
Naturalmente nulla vietà che la volatilità di un titolo possa aumentare
oppure no, ma è meno probabile che vari se storicamente è stata sempre ad un
certo livello. Meno probabile non significa mai ma almeno puoi comparare
diversi titoli e puoi costruire portafogli più adatti alle proprie esigenze.
"Mamo (R)" <mamo.NOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:l1a4k5dfjnglmlgseccvfja6kcbh5rpkfj@Mamo.mm...
> On Thu, 31 Dec 2009 17:40:40 +0100, in it.economia.investire "Nino" wrote:
>>Si vede che non ti hanno ancora fregato abbastanza... altrimenti certe
>>diffidenze sarebbero piu' che naturali ...
>> O forse si era fatto "il passo più lungo della gamba"?
>>il 25% sono in azioni e il 30% in obbligazioni anche speculative (solo
>>il 25% in CCT e BTP e il restante 20% in buoni fruttiferi postali).
> Un profilo decisamente rischioso.
> E ti preoccupi del fallimento di una banca?
Io no. E tu?
(Hai sbagliato interlocutore. Non ho mai detto di preoccuparmi per
il fallimento di una banca)
>>tranquilli. Sono certo che finché campo non ci sarà default dell'Italia:
> Non serve un default per andare per stracci...
E che minchia c'entra (l'andare per stracci) con l'oggetto del post
iniziale.
Io ho cercato solo di dire a Marco che le preoccupazioni che aveva
espresso sono eccessive e ti fanno "vivere male"
On Mon, 11 Jan 2010 10:18:20 +0100, in it.economia.investire "Nino" wrote:
>E che minchia c'entra (l'andare per stracci) con l'oggetto del post
>iniziale.
Non ne ho idea, ma la discussione era derivata sul rischio insolvenza.
>Io ho cercato solo di dire a Marco che le preoccupazioni che aveva
>espresso sono eccessive e ti fanno "vivere male"
Toh!... io pure.
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
"Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:4b3cd3f8$0$1136$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> Certo, ognuno ha il suo "profilo" di rischio (che è un po' anche la
> personale visione filosofica della vita).
> E, bada bene, ho famiglia, mia moglie ha sempre fatto la casalinga e
> i tre figli hanno finito da poco l'università. Dei 4 soldi che ho
> risparmiato,
> il 25% sono in azioni e il 30% in obbligazioni anche speculative (solo
> il 25% in CCT e BTP e il restante 20% in buoni fruttiferi postali).
> Sul c/c solo quanto mi serve per vivere: e sinceramente, dormo sonni
> tranquilli. Sono certo che finché campo non ci sarà default dell'Italia:
> e ove mi dovessi sbagliare, i problemi per tutti sarebbero ben maggiori
> rispetto ai quattro soldi persi per averli investiti in un modo o in un
> altro...
Leggendo questo thread mi avvilisco. Come cavolo hai fatto?
Io lavoro pago affitto 2 figli moglie casalinga e non avanzo un euro.
"gokusan" <lostinparadise@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4b655249$0$1121$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Leggendo questo thread mi avvilisco. Come cavolo hai fatto?
> Io lavoro pago affitto 2 figli moglie casalinga e non avanzo un euro.
C'è lavoro: http://www.apa.pr.it/operaio.gif
"gokusan" <lostinparadise@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4b655249$0$1121$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> "Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
> news:4b3cd3f8$0$1136$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
>>> Certo, ognuno ha il suo "profilo" di rischio (che è un po' anche la
>> personale visione filosofica della vita).
>> E, bada bene, ho famiglia, mia moglie ha sempre fatto la casalinga e
>> i tre figli hanno finito da poco l'università. Dei 4 soldi che ho
>> risparmiato,
>> il 25% sono in azioni e il 30% in obbligazioni anche speculative (solo
>> il 25% in CCT e BTP e il restante 20% in buoni fruttiferi postali).
>> Sul c/c solo quanto mi serve per vivere: e sinceramente, dormo sonni
>> tranquilli. Sono certo che finché campo non ci sarà default dell'Italia:
>> e ove mi dovessi sbagliare, i problemi per tutti sarebbero ben maggiori
>> rispetto ai quattro soldi persi per averli investiti in un modo o in un
>> altro...
> Leggendo questo thread mi avvilisco. Come cavolo hai fatto?
> Io lavoro pago affitto 2 figli moglie casalinga e non avanzo un euro.
La mia è stata un 'esperienza comune e del tutto simile a quella di molti
altri, nell'Italia di 40-50 anni fa, che era molto diversa rispetto a quella
attuale. E forse anche gli italiani erano molto diversi, più provinciali,
certamente, mediamente meno colti, ma anche più concreti e solidi.
Allora, il lavoro dipendente era sicuro e stabile, non c'erano
globalizzazione e delocalizzazioni, il potere d'acquisto della classe
lavoratrice produttiva era il più alto di tutta l'Europa, c'era una visione
più equilibrata e solidaristica della società, con un più giusto
riconoscimento economico per chi contribuiva alla creazione della ricchezza,
cioè operava nell'agricoltura e nell'industria manufatturiera, con meno
mercatismo, liberismo, finanza, bonus e stock option.
Gli anni dal '60 al '90 sono stati il periodo migliore in Italia per il
risparmio privato delle famiglie, per chi aveva capacità e voglia di
studiare, lavorare e fare sacrifici (personalmente, ricordo di aver una
volta lavorato ininterrottamente per 58 ore, tre giorni e due notti, lo
stipendio triplicava per gli straordinari...); senza lasciarsi incantare
dall'incipiente contagio dell'americanizzazione consumista e dalle esigenze
di beni futili, o perlomeno poco necessari, creati da pubblicità e media,
secondo gli slogan deleteri, assurti a normalità, del "compra oggi e
pagherai domani".
Per i miei figli, due ancora precari, uno in cassa integrazione, sarà molto
più difficile...
nonno Nino, hai spiegato in breve il boom italiano vissuto in quegli anni.
Condivido la tua visione anche se sono decisamente più "giovine".
sacrifici + risparmio, significa essere "ricchi".
Non è il reddito netto a fine anno a fare di un uomo un buon investitore.
Conosco persone che sono entrate in borsa nel 2000 ed ancora vedono il segno
meno sul loro portafoglio...
quando si compra male accade questo, poco importa se si hanno stipendi alti
se poi alla fine se lo mangiano tutto in
investimenti sbagliati e cene...
"Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:4b658c30$0$1108$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> "gokusan" <lostinparadise@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
> news:4b655249$0$1121$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
>>> "Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
>> news:4b3cd3f8$0$1136$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
>>>
> Gli anni dal '60 al '90 sono stati il periodo migliore in Italia per il
> risparmio privato delle famiglie, per chi aveva capacità e voglia di
> studiare, lavorare e fare sacrifici (personalmente, ricordo di aver una
> volta lavorato ininterrottamente per 58 ore, tre giorni e due notti, lo
> stipendio triplicava per gli straordinari...); senza lasciarsi incantare
> dall'incipiente contagio dell'americanizzazione consumista e dalle
> esigenze di beni futili, o perlomeno poco necessari, creati da pubblicità
> e media, secondo gli slogan deleteri, assurti a normalità, del "compra
> oggi e pagherai domani".
> Per i miei figli, due ancora precari, uno in cassa integrazione, sarà
> molto più difficile...
ora mi sento un pò meglio.. stò facendo di tutto per migliorare. Ora la
figlia piu grande finirà le superiori e mi stà chiedendo per l'università.
Io sono 2 anni che mi stò guardando attorno per cercare di migliorare la mia
situazione economica e lavorativa (sono reduce anche io di 2 anni di cassa
risparmi ormai all'osso) , ma siceramente se non sei raccomandato non vai da
nessuna parte.
Grazie nino
Il Sun, 31 Jan 2010 14:57:08 +0100, Nino ha scritto:
>> Leggendo questo thread mi avvilisco. Come cavolo hai fatto?
>> Io lavoro pago affitto 2 figli moglie casalinga e non avanzo un euro.
> La mia è stata un 'esperienza comune e del tutto simile a quella di molti
> altri, nell'Italia di 40-50 anni fa, che era molto diversa rispetto a quella
> attuale. E forse anche gli italiani erano molto diversi, più provinciali,
> certamente, mediamente meno colti, ma anche più concreti e solidi.
> Allora, il lavoro dipendente era sicuro e stabile, non c'erano
> globalizzazione e delocalizzazioni, il potere d'acquisto della classe
> lavoratrice produttiva era il più alto di tutta l'Europa, c'era una visione
> più equilibrata e solidaristica della società, con un più giusto
> riconoscimento economico per chi contribuiva alla creazione della ricchezza,
> cioè operava nell'agricoltura e nell'industria manufatturiera, con meno
> mercatismo, liberismo, finanza, bonus e stock option.
Bellissimo post Nino, una fotografica storica ineccepibile, complimenti. Io
aggiungerei che gli italiani saranno anche piu' colti, ma i fessacchiotti
capziosi regnano sovrani anche nel mondo del risparmio. Ci sono dementi che
ad un reddito sicuro come puo' essere un Conto di Deposito preferiscono il
rischio di investimenti dove nel migliore dei casi non prenderanno di piu',
ma quasi certamente ci rimetteranno, solo perche' cosi' si sentono fichi. E
i deboli di mente ci cascano e perdono i loro risparmi.
Spiace dirlo, ma a gente come quella gli sta bene finire con le pezze al
culo.
investire 200k euro
coniglio mannaro: salve a tutti.
Ho appena tolto da 2 conti deposito 200 mila euro che mi servono per
comprare casa. Non trovando ancora ciò che vorrei, e non volendo perdere
interessi, ho pensato di sfruttare...
Investire
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16-09-2009 23.09.09
200K in conto on line sono garantiti?
Marco: 200K in un conto online sono garantiti? da chi?
non sono esperto di questi conti on line, ma mi pareva di aver letto
in passato che sono garantiti fino a 100K dal fonto interbancario;
dove posso...