Un'azienda ha normalmente la necessità di accedere al credito per
soddisfare delle necessità di liquidità (si spera, temporanee e ben
controllate).
E normalmente si rivolge alle banche che prestano soldi ad un certo
tasso in funzione del tempo, della solvibilità dell'azienda,
dell'entità della somma, ecc. ecc.
Non capisco quando l'azienda dovrebbe evitare di accedere al credito
bancario ed emettere obbligazioni. Forse perchè la banca non vuole
dare quei soldi a quel tasso per quel tempo? Magari la banca richiede
un 5% mentre l'azienda emette obbligazioni al 4%.
Ma allora vuol dire che l'affare non sarebbe neanche buono per chi
vuole acquistare le obbligazioni: se rifiuta una banca, figurati un
normale investitore (non speculatore).
Tra l'altro notavo che le obbligazioni corporate con un maggior
rendimento sono quelle delle aziende automotive... ci sarà un perché?
Nella storia recente dell'economia, magari europea, quanti e quali
casi ci sono stati di aziende che non hanno rimborsato le obbligazioni
da loro emesse?
In it.economia.investire l'illustrissimo pozz <pozzugno@libero.it> ha
scritto:
>Forse perchè la banca non vuole
>dare quei soldi a quel tasso per quel tempo? Magari la banca richiede
>un 5% mentre l'azienda emette obbligazioni al 4%.
>Ma allora vuol dire che l'affare non sarebbe neanche buono per chi
>vuole acquistare le obbligazioni: se rifiuta una banca, figurati un
>normale investitore (non speculatore).
esatto la banca dopo aver valutata il rischio della azienda non ritiene di
poter prestare all'interesse richiesto dall'azienda. Quindi suggerisce di
chiederli in prestito a chi potrebbe essere disposto...e va a mercato con una
obbligazione..
....dopo che il gioco è stato fatto....a volte funzione...a volte non
funziona...... e lo step successivo è la quotazione in borsa....
> Un'azienda ha normalmente la necessità di accedere al credito per
> soddisfare delle necessità di liquidità (si spera, temporanee e ben
> controllate).
> E normalmente si rivolge alle banche che prestano soldi ad un certo
> tasso in funzione del tempo, della solvibilità dell'azienda,
> dell'entità della somma, ecc. ecc.
> Non capisco quando l'azienda dovrebbe evitare di accedere al credito
> bancario ed emettere obbligazioni. Forse perchè la banca non vuole
> dare quei soldi a quel tasso per quel tempo? Magari la banca richiede
> un 5% mentre l'azienda emette obbligazioni al 4%.
> Ma allora vuol dire che l'affare non sarebbe neanche buono per chi
> vuole acquistare le obbligazioni: se rifiuta una banca, figurati un
> normale investitore (non speculatore).
> Tra l'altro notavo che le obbligazioni corporate con un maggior
> rendimento sono quelle delle aziende automotive... ci sarà un perché?
> Nella storia recente dell'economia, magari europea, quanti e quali
> casi ci sono stati di aziende che non hanno rimborsato le obbligazioni
> da loro emesse?
> Scusate le domande banali...
...quali fallimenti ??
Bond Stato Argentina (2001 ?) Enron(2002 ?) Lehman(2008) in USA sono
i più eclatanti "rubati" forse 1 Mld di $
Alitalia Cirio Paramalat Giacomelli ecc.. in Italia ..persi 1Mld di €
dalle famiglie Italine ?
On 19 Dic, 16:09, "Mitico" <fiore...@hotmail.com> wrote:
> > Nella storia recente dell'economia, magari europea, quanti e quali
> > casi ci sono stati di aziende che non hanno rimborsato le obbligazioni
> > da loro emesse?
> ..quali fallimenti ??
> * Bond Stato Argentina (2001 ?) Enron(2002 ?) *Lehman(2008) in USA sono
> i più eclatanti "rubati" forse 1 Mld di $
> * Alitalia Cirio Paramalat Giacomelli ecc.. in Italia ..persi 1Mld di €
> dalle famiglie Italine ?
Sì ho sentito parlare di queste grosse crisi aziendali, ma non in
esattamente
in quali termini finanziari. Quindi qualcuno ha sottoscritto
obbligazioni Alitalia,
Cirio, Parmalat, Giacomelli e non ha avuto il capitale alla scadenza?
Dove posso documentarmi su questi eventi economici del nostro passato?
Meglio rileggere la storia per non cadere negli stessi errori.
"pozz" <pozzugno@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:019f778e-5c83-48c7-9d55-
Sì ho sentito parlare di queste grosse crisi aziendali, ma non in
esattamente
in quali termini finanziari. Quindi qualcuno ha sottoscritto
obbligazioni Alitalia,
Cirio, Parmalat, Giacomelli e non ha avuto il capitale alla scadenza?
Dove posso documentarmi su questi eventi economici del nostro passato?
Meglio rileggere la storia per non cadere negli stessi errori.
> Sì ho sentito parlare di queste grosse crisi aziendali, ma non in
> esattamente
> in quali termini finanziari. Quindi qualcuno ha sottoscritto
> obbligazioni Alitalia,
> Cirio, Parmalat, Giacomelli e non ha avuto il capitale alla scadenza?
> Dove posso documentarmi su questi eventi economici del nostro passato?
> Meglio rileggere la storia per non cadere negli stessi errori.
Si vede che sei "novello" e non hai partecipato/visto/assistito
a questi veri bagni di sangue, a queste rovine, neanche tanto lontane.
Dei citati episodi l'unica cosa che mi ha veramente meravigliato
e' stato che non ci sia stato nessuno che abbia perso la testa
ed abbia iniziato a sparare.
Secondo me le premesse c'erano tutte...ma e' stata l'ennesima
prova che i risparmiatori, in fondo, sono dei.....bonaccioni e lor
Signori ben lo hanno compreso...e ci campano. ;-)
P.S. Io, allibito ed atterrito, ho solo assistito a certe catastrofi,
ma non perche' sono bravo, sono solo stato fortunato.
"Rataplan_plan" :
> Dei citati episodi l'unica cosa che mi ha veramente meravigliato
> e' stato che non ci sia stato nessuno che abbia perso la testa
> ed abbia iniziato a sparare.
Ogni situazione ha il suo "Tartaglia".
Quella volta, per la fortuna di lor Signori,
invece, manco'.
On 19 Dic, 21:44, "Nino" <N...@alice.it> wrote:
> Sì ho sentito parlare di queste grosse crisi aziendali, ma non in
> esattamente
> in quali termini finanziari. Quindi qualcuno ha sottoscritto
> obbligazioni Alitalia,
> Cirio, Parmalat, Giacomelli e non ha avuto il capitale alla scadenza?
> Dove posso documentarmi su questi eventi economici del nostro passato?
> Meglio rileggere la storia per non cadere negli stessi errori.
> ----> Dove vivi?
> :-(
> http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...20Mercati/2009...
> Cerca con google
In effetti non fa onore l'ignoranza di questi eventi. Il fatto è che
la finanza, suprattutto
in Italia, è sempre molto complicata. Poi, quando ci sono i grossi
nomi di mezzo,
diventa ancor più complicato perchè bisogna fare i salti mortali per
proteggerli.
Chi sottoscrive obbligazioni corporate sa bene che c'è il rischio
default dell'emittente.
In pratica l'azienda fallisce e non può ripagare i propri debiti.
Non mi sono chiare però due cose. Perchè alcune aziende incriminate
che non hanno
pagato i loro debiti sono ancora in vita (parlo di Parmalat e
Alitalia)? Se sono in vita
penso che possano pagare ancora i debiti...
Altra cosa. Se l'emittente va in default è chiaro che i debiti non
vengono ripagati.
Le cause in corso per ottenere il rimborso su quali motivazioni si
fonda? Sul fatto
che il default è stato fraudolento (magari i soldi c'erano e sono
stati deviati su conti
privati dei soliti grandi nomi)?
pozz ha scritto:
> Chi sottoscrive obbligazioni corporate sa bene che c'è il rischio
> default dell'emittente.
purtroppo non lo sa bene e il falso in bilancio è perseguito solo se ha
creato danno.
> Non mi sono chiare però due cose. Perchè alcune aziende incriminate
> che non hanno pagato i loro debiti sono ancora in vita (parlo di Parmalat e
> Alitalia)? Se sono in vita penso che possano pagare ancora i debiti...
Bella domanda. Tecnicamente quando l'azienda fallisce rimangono a terra
i macchinari, gli immobili, altri beni tra cui il marchio o il
cosiddetto avviamento. Tutte cose che possono essere comprate da altri.
Così Alitalia è stata divisa in 2 dal governo: i debiti nella badcompany
e la parte buona (marchio, aerei, avviamento...) in vendita al peggiore
offerente (o migliore, secondo i punti di vista).
Così un gruppo di imprenditori molto italiani e molto patriottici hanno
costituito la CAI (compagnia aerea italiana) che rilevato la parte buona
di Alitalia (la nuova alitalia).
Gli azionisti della vecchia invece ancora piangono.
> Altra cosa. Se l'emittente va in default è chiaro che i debiti non
> vengono ripagati.
Vengono pagati con quel che si può ricavare dalla vendita delle macerie
e con criteri di priorità per dipendenti e azionisti privilegiati, ma
soprattutto per i liquidatori.
> Le cause in corso per ottenere il rimborso su quali motivazioni si
> fonda? Sul fatto che il default è stato fraudolento (magari i soldi c'erano e sono
> stati deviati su conti privati dei soliti grandi nomi)?
Dipende dal caso specifico: possono esserci violazioni nella procedura
di liquidazione, beni occultati, responsabilità di terzi (le banche)...
domanda banale
Sanchez: I CCT hanno un vincolo temporale prima di poter riprendere i soldi o no?...
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27-05-2007 15.33.01
Domanda banale...
Silmon: Secondo voi,
se c'è un titolo sotto OPA (certa, non presunta, con prezzi e tempi
fissati) ad un prezzo X, e ci sono richieste di acquisto con grossi
volumi (relativamente al titolo....) per un...
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16-04-2007 17.02.06
domanda banale
gino: Vorrei sapere come si inizia a contare un mese borsistico dalla sua
scadenza mensile.
Mi spiego meglio: questo mese di novembre ha avuto la scadenza
opzioni venerdì 18.
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28-11-2005 11.08.44
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Paolo: Ciao,
da oggi il sito www.borsaitalia.it ha cambiato look e non è più possibile
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20-09-2005 09.39.24
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Carlos: dovrei investire 20k cerco qualche obbligazione abbastanza sicura scadenza
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Grazie