On 15 Set, 10:20, jugin <u...@due.it> wrote:
> Riceverò a breve una eredità di circa 250k. Euro.
> Vorrei investirli in modo da ottenere una rendita
> di circa 12k anno.
> tempo fa un consulente finanziario mi consigliò *
> Btp a 30 anni con un rendimento del *4.85.
> Se volessi ottenere un rendimento superiore
> è sconsigliabile acquistare azioni enel o eni ?
> enel paga da molti anni un dividendo vicino
> al 12% ed eni anche al 7.5% qual'è il rischio che
> giustifica rendimenti così alti rispetto ai btp ?
Da ignorante direi che l'unica giustificazione sia il rischio...
Il Tue, 15 Sep 2009 01:30:30 -0700 (PDT), Lupo
<christian.pastori@gmail.com> ha scritto:
?
>>> enel paga da molti anni un dividendo vicino
>> al 12% ed eni anche al 7.5% qual'è il rischio che
>> giustifica rendimenti così alti rispetto ai btp ?
>>Da ignorante direi che l'unica giustificazione sia il rischio...
"jugin" <uno@due.it> ha scritto nel messaggio
news:eonua5djt69v2v43f9gntpdnluv23hvd8g@4ax.com...
> Il Tue, 15 Sep 2009 01:30:30 -0700 (PDT), Lupo
> <christian.pastori@gmail.com> ha scritto:
> ?
>>>>> enel paga da molti anni un dividendo vicino
>>> al 12% ed eni anche al 7.5% qual'è il rischio che
>>> giustifica rendimenti così alti rispetto ai btp ?
>>>>>>Da ignorante direi che l'unica giustificazione sia il rischio...
> quale rischio?
> puoi descriverlo?
>>>>> grazie,
>>> Jugin.
> Il rischio che la società fallisca non lo consideri? mai sentito parlare
> del crack parmalat per esempio? saluti.
> enel paga da molti anni un dividendo vicino
> al 12% ed eni anche al 7.5% qual'è il rischio che
> giustifica rendimenti così alti rispetto ai btp ?
Questa faccenda dei dividendi va chiarita...una società che paga X di
dividendo perde, contemporaneamente-lo stesso giorno- X di valore. E' un
gioco a somma zero.
Il Tue, 15 Sep 2009 11:43:14 +0200, "anonimo" <gioiellino1@alice.itha scritto:
>"jugin" <uno@due.it> ha scritto nel messaggio
>news:eonua5djt69v2v43f9gntpdnluv23hvd8g@4ax.com.. .
>> Il Tue, 15 Sep 2009 01:30:30 -0700 (PDT), Lupo
>> <christian.pastori@gmail.com> ha scritto:
>> ?
>>>>>>> enel paga da molti anni un dividendo vicino
>>>> al 12% ed eni anche al 7.5% qual'è il rischio che
>>>> giustifica rendimenti così alti rispetto ai btp ?
>>>>>>>>>>Da ignorante direi che l'unica giustificazione sia il rischio...
>>> quale rischio?
>> puoi descriverlo?
>>>>>>>>> grazie,
>>>> Jugin.
>>> Il rischio che la società fallisca non lo consideri? mai sentito parlare
>> del crack parmalat per esempio? saluti.
Il Tue, 15 Sep 2009 12:36:25 +0200, "Pointbreak" <BuonTrading@tutt.iha scritto:
>> enel paga da molti anni un dividendo vicino
>> al 12% ed eni anche al 7.5% qual'è il rischio che
>> giustifica rendimenti così alti rispetto ai btp ?
>Questa faccenda dei dividendi va chiarita...una società che paga X di
>dividendo perde, contemporaneamente-lo stesso giorno- X di valore. E' un
>gioco a somma zero.
Imho il dividendo è relativo agli utili d'azienda,
se l'azienda continua a fare utili il gioco non è a somma zero.
"Pointbreak" <BuonTrading@tutt.i> ha scritto nel messaggio
news:4aaf6e16$0$820$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .
> Questa faccenda dei dividendi va chiarita...una società che paga X di
> dividendo perde, contemporaneamente-lo stesso giorno- X di valore. E' un
> gioco a somma zero.
E non solo devi pure pagarci il 12,50% :-)
Se osserviamo attentamente il giorno pre -stacco
ci sono tantissimi investitori che vendono.
"jugin" <uno@due.it> ha scritto nel messaggio
news:eonua5djt69v2v43f9gntpdnluv23hvd8g@4ax.com...
> Il Tue, 15 Sep 2009 01:30:30 -0700 (PDT), Lupo
> <christian.pastori@gmail.com> ha scritto:
> ?
>>>>> enel paga da molti anni un dividendo vicino
>>> al 12% ed eni anche al 7.5% qual'è il rischio che
>>> giustifica rendimenti così alti rispetto ai btp ?
>>>>>>Da ignorante direi che l'unica giustificazione sia il rischio...
> quale rischio?
> puoi descriverlo?
A parte il fallimento (che non può mai essere escluso anche per
società industriali solide come quelle che hai citato, e neppure per
gli Stati Nazionali), gli andamenti dei corsi azionari anche a medio
termine (qualche anno) possono essere discendenti, con
conseguente calo delle quotazioni. In periodi di crisi economica
è inoltre molto probabile che gli utili diminuiscano (o ci siano
addirittura perdite), e il dividendo potrebbe anche non essere
distribuito.
Anche il BTP a 30 anni ha un rischio non indifferente, in particolare
se tu fossi costretto a venderlo prima della sua scadenza (è
verosimile che fra 4-5 anni, ripartendo l'economia e i consumi,
l'inflazione e i tassi salgano anche oltre il 5% annuo e il prezzo
di questo BTP in tal caso calerà inevitabilmente sotto 100).
Il mio consiglio è di suddividere l'eredità in almeno 5-6 titoli
obbligazionari, di cui la metà indicizzati (CCT o BTP?i), riservando
all'azionario (Enel-Eni-Generali) non più del 15-20%.
"Max" <Max@net.com> ha scritto nel messaggio
news:IBLrm.62851$1s6.1977@twister2.libero.it...
> "Pointbreak" <BuonTrading@tutt.i> ha scritto nel messaggio
> news:4aaf6e16$0$820$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .
>> Questa faccenda dei dividendi va chiarita...una società che paga X di
>> dividendo perde, contemporaneamente-lo stesso giorno- X di valore. E' un
>> gioco a somma zero.
> E non solo devi pure pagarci il 12,50% :-)
> Se osserviamo attentamente il giorno pre -stacco
> ci sono tantissimi investitori che vendono.
> Ciao.
E' però consigliabile e prudente che un cassettista si rivolga in prevalenza
a società che distribuiscono un buon dividendo, in quanto significa
(quasi sempre) che fanno utili.
Le prestazioni del passato lo dimostrano ampiamente.
"jugin" <uno@due.it> ha scritto nel messaggio
news:rmiua5t2gj8nm2cigbn4un3tgbf421hg05@4ax.com...
> Riceverò a breve una eredità di circa 250k. Euro.
> Vorrei investirli in modo da ottenere una rendita
> di circa 12k anno.
> tempo fa un consulente finanziario mi consigliò
> Btp a 30 anni con un rendimento del 4.85.
> Se volessi ottenere un rendimento superiore
> è sconsigliabile acquistare azioni enel o eni ?
> enel paga da molti anni un dividendo vicino
> al 12% ed eni anche al 7.5% qual'è il rischio che
> giustifica rendimenti così alti rispetto ai btp ?
> grazie,
> Jugin.
facciamo un po' di chiarezza.
se fossi il tuo consulente ti consiglierei questi passi:
1) diversificazione del capitale.
50% Titoli di stato
50% Azionario (Comprato con un PAC a breve termine, ad esempio 2 anni per
poter entrare gradualmente)
2)
la parte che riguarda l'azionario la puoi dividere in un
ETF EuroStox 50 + IDVY + Enel + Eni
in questo modo diversifichi ulteriormente il rischio.
le aziende forti che danno anche dividendi sono sicuramente un ottima
opportunità.
C'è da dire però che non va letto solo il dividendo in se ma va controllato
nel conto economico dell'azienda che questa
produca effettivamente degli utili... ed il dividendo non intacchi la
posizione patrimoniale dell'azienda stessa.
Tuttavia, Eni ed Enel sono ottime società.
Sono stato per anni cassettista ENI con ottimi risultati, oggi investo su
ETF Europei.
> Riceverò a breve una eredità di circa 250k. Euro.
> Vorrei investirli in modo da ottenere una rendita
> di circa 12k anno.
> tempo fa un consulente finanziario mi consigliò
> Btp a 30 anni con un rendimento del 4.85.
> Se volessi ottenere un rendimento superiore
> è sconsigliabile acquistare azioni enel o eni ?
> enel paga da molti anni un dividendo vicino
> al 12% ed eni anche al 7.5% qual'è il rischio che
> giustifica rendimenti così alti rispetto ai btp ?
Il rischio li giustifica. Un BTP è altresì rischioso (rischio emittente e
rischio tassi) ma molto meno di un titolo azionario che puo' subire
oscillazioni fortissime, come dimostrano gli andamenti degli ultimi due anni
di molti titoli ritenuti a prova di bomba. Certo, Enel ed Eni sono delle
aziende solide ma i dividendi non sono mica garantiti: Enel ha ridotto il
payout dei dividendi e quel 12% è relativo al dividendo dell'anno scorso:
quest'anno se arriva a staccare uno 0,30 sarà già tanto. Eni ha dovuto
ridurre il dividendo di oltre il 20% e ha fatto sapere che 1 euro non è un
"floor", ovvero che se le condizioni di mercato lo richiedessero lo
taglierebbe ancora. Con un BTP, a meno che lo stato italiano vada in
default, la cedola la ricevi sempre e l'entità è sempre la stessa. Inoltre
con il BTP (sempre scongiurando crisi "argentine") a scadenza ti viene
rimborsato a 100, mentre con un titolo azionario non hai alcuna certezza.
Guarda Enel: collocata a un corrispettivo di 8,6 euro ora si ritrova a circa
4,20, e son passati 10 anni.
Luglio 2007 era a 8.60... ma con 7 anni di dividendi minimo da 5% ....nel
frattempo ci sono i CUM e l'aumento di capitale di 6 mesi fa....
Enel sicuramente è quelal che ha fatto + soffrire i cassettisti.... ma
ENI,SNAM,TERNA,Autostrade .....hanno ripagato con ORO l'investimento
iniziale!!!
Ricordare sempre che il dividendo è in genere proporzionale al volore
dell'azione....non alla quantita iniziale di valore investito....
Chi ha comprato TERNA a 1.70...... ha dei dividendi che gli rendono il 7-8%
annuo.... non il 5% di chi la compra oggi!
"Rick Defender" <mi_arrendo@allo.spam> ha scritto nel messaggio
> In it.economia.investire l'illustrissimo "Oblomov" <reits.135@nospam.it> ha
> scritto:
>>Guarda Enel: collocata a un corrispettivo di 8,6 euro ora si ritrova a
>>circa
>>4,20, e son passati 10 anni.
> detta così sembrebbe sempre in perdita.....
> http://it.finance.yahoo.com/q/bc?s=ENEL.MI&t=my
> Luglio 2007 era a 8.60... ma con 7 anni di dividendi minimo da 5% ....nel
> frattempo ci sono i CUM e l'aumento di capitale di 6 mesi fa....
> Enel sicuramente è quelal che ha fatto + soffrire i cassettisti....
Eh sì. E' vero che ci sono stati i dividendi, quelli ordinari e quelli
extra, ed in più c'è stato anche il valore del diritto staccato in occasione
dell'AdC ma sta di fatto che un cassettista guarda anche alla conservazione
del capitale oltre che al ritorno in fatto di dividendi. Io per il
cassettismo vedo molto più adatti titoli come Terna e Snam, unici veri
difensivi del mercato italiano che possono vantare degli utili assai più
stabili di Enel ed Eni. E' probabile pero' che nel giro di una ventina
d'anni Enel ed Eni avranno staccato di un bel po' Terna e Snam.
Gestione personale Vs rendita vitalizia
Matteo Franzoi: Voglio lanciare una simpatica provocazione a Pozz...
Domani il signor Pozz ha 65 e va in pensione.
Ipotesi A (non ha optato per la previdenza complementare e non hai mai
cambiato azienda in...
Rendita vitalizia
Guido: Devo costituire una rendita vitalizia per un familiare inabile al lavoro.
Vorrei versare oggi una certa cifra per far ottenere da subito alla persona
una rendita annua.
E' possibile? Potete...