Sapete dirmi se esiste un investimento tipo i vecchi buoni fruttiferi
postali, che mettendo una cifra modesta, dopo parecchi anni si raddoppiava o
triplicava??
On 20 Ago, 19:16, "Ryo" <l.LEVAdurs...@CAZZOfastwebnetDI.SPAMitwrote:
> Sapete dirmi se esiste un investimento tipo i vecchi buoni fruttiferi
> postali, che mettendo una cifra modesta, dopo parecchi anni si raddoppiava o
> triplicava??
> Ryo
Un tempo la cifra raddoppiava/triplicava in tempi umani perchè i tassi
erano al 15%... oggi con i tassi all'1% per raddoppiare il capitale ci
voglio 70 anni :-)
> Sapete dirmi se esiste un investimento tipo i vecchi buoni fruttiferi
> postali, che mettendo una cifra modesta, dopo parecchi anni si raddoppiava
> o triplicava??
....mi ricorda una fiaba udita nell' infanzia...Forse era "il Pentolone
magico" o qlcs del genere :-))
Ryo wrote:
> Sapete dirmi se esiste un investimento tipo i vecchi buoni fruttiferi
> postali, che mettendo una cifra modesta, dopo parecchi anni si
> raddoppiava o triplicava??
Lei sta menzionando un'investimento a rendimento fisso, il cui raddoppio
avviene nel seguente numero di anni, a seconda del tasso annuo:
4% 19 anni (triplicato dopo 30 anni)
3% 25 anni (triplicato dopo 39 anni)
2% 37 anni (triplicato dopo 57 anni)
1% 71 anni
Quindi, non ha che da guardare il tasso per capire quando avviene il
raddoppio.
L'altra condizione, una cifra modesta, grazie alla telematica, non e'
piu' un problema, e' quasi sempre possibile avere i tagli piu' piccoli
desiderati (anche poche decine di euro).
Se invece intende un documento da "tenere in mano", ad esempio, da
mettere sotto il materasso, allora le cose si fanno difficili. Mi pare
che anche i titoli di stato ormai sono smaterializzati. A dire la
verita, mi pare che pagando 25 euro o piu' dovrebbe essere possibile
avere il titolo cartaceo.
Un'ultima condizione, mi pare che lei implichi titoli di Stato o
garantiti (per quello che conta ...) dallo Stato ?
Infine, dati i bassi tassi di riferimento attuali, ha da essere un
titolo di lunghissima durata (gli stessi buoni postali si estinguevano
dopo un quarto di secolo).
Vuole riformulare meglio la sua domanda ?
--
Roberto Deboni
[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
Pointbreak wrote:
>> Sapete dirmi se esiste un investimento tipo i vecchi buoni fruttiferi
>> postali, che mettendo una cifra modesta, dopo parecchi anni si raddoppiava
>> o triplicava??
> ...mi ricorda una fiaba udita nell' infanzia...Forse era "il Pentolone
> magico" o qlcs del genere :-))
Perche' prenderlo in giro ? Ha scritto "dopo parecchi anni" ... si
tratta di vedere quanti sono questi "parecchi anni" ...
--
Roberto Deboni
[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
On 21 Ago, 13:09, Roberto Deboni <robertodeb...@deboni.name> wrote:
> Pointbreak wrote:
> >> Sapete dirmi se esiste un investimento tipo i vecchi buoni fruttiferi
> >> postali, che mettendo una cifra modesta, dopo parecchi anni si raddoppiava
> >> o triplicava??
> > ...mi ricorda una fiaba udita nell' infanzia...Forse era "il Pentolone
> > magico" *o qlcs del genere :-))
> Perche' prenderlo in giro ? Ha scritto "dopo parecchi anni" ... si
> tratta di vedere quanti sono questi "parecchi anni" ...
Nei primi anni ottanta le poste emettevano dei buoni che raddoppiavano
il valore investito in cinque anni e triplicavano in otto.
Quindi neanche *parecchi* anni, semplicemente in *pochi* anni
>Nei primi anni ottanta le poste emettevano dei buoni che raddoppiavano
>il valore investito in cinque anni e triplicavano in otto.
>Quindi neanche *parecchi* anni, semplicemente in *pochi* anni
Beh, allora diciamolo subito che, ai tempi, il capitale si dimezzava pure
nello stesso arco di tempo.
Ma l'importante è (capitale rivalutato - inflazione) = rivalutazione in
termini assoluti
Quindi il prodotto non faceva guadagnare nulla (o giù di lì) allora come
adesso
(poi, in po' di ironia non è "prendere in giro" :-) ...e se lo fosse il dare
del "Lei", invece ?? :-o
Il discorso è molto semplice, essendo un profano del ramo e dovendo fare un
regalo al nipotino che si battezza, volevo mettergli qualcosa da parte per
poi fargli ritrovare qualcosa in più fra 10-15 anni.
Però a quanto ho capito dalle vostre risposte, non esiste più un prodotto
simile ai vecchi buoni fruttiferi postali, e quindi dovrò ripiegare sulla
classica catenina benedetta :-)
On 21 Ago, 17:03, "Ryo" <l.LEVAdurs...@CAZZOfastwebnetDI.SPAMitwrote:
> Però a quanto ho capito dalle vostre risposte, non esiste più un prodotto
> simile ai vecchi buoni fruttiferi postali, e quindi dovrò ripiegare sulla
> classica catenina benedetta :-)
Non è cambiato niente da allora. L' unica cosa che varia sono i
parametri, ossia l' inflazione e il rendimento del reddito fisso,
quindi il rendimento in termini reali.
Lasciando da parte il raddoppio, che è un fattore più che altro
psicologico, volendo fare un regalo alternativo alla catenine, ma che
più o meno si rivaluti con l' andare del tempo, puoi puntare ad
esempio sui BTPi, Buoni del tesoro poliennali indicizzati che, per la
durata che hai detto, potenzialmente hanno un rendimento dignitoso e,
comunque offrono una rivalutazione più o meno aderente al tasso d'
inflazione.
esistono ancora u buoni fruttiferi postali in varie forme.
Difficile dire a priori quale possa essere l' investimento migliore:
si ricade nel canonico dilemma finanziario su come è meglio investire
i propri soldi.
"Pointbreak" <BuonTrading@tutt.i> ha scritto nel messaggio
news:4a8e911a$0$40007$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> >Nei primi anni ottanta le poste emettevano dei buoni che raddoppiavano
>>il valore investito in cinque anni e triplicavano in otto.
>>Quindi neanche *parecchi* anni, semplicemente in *pochi* anni
> Beh, allora diciamolo subito che, ai tempi, il capitale si dimezzava pure
> nello stesso arco di tempo.
> Ma l'importante è (capitale rivalutato - inflazione) = rivalutazione in
> termini assoluti
> Quindi il prodotto non faceva guadagnare nulla (o giù di lì) allora come
> adesso
Se si esaminano i bot (per i buoni postali il discorso è complesso,
perché l'inflazione è variata notevolmente nel corso della loro durata;
complessivamente, si può dire quindi che furono un affare), non è vero
che la rivalutazione in termini assoluti sia sempre stata negativa.
In realtà, i bot furono svantaggiosi negli anni '80, proprio quando
avevano un rendimento percentualmente maggiore (ma minore
rispetto all'inflazione).
Qui ho fatto un confronto fra i rendimenti
(reali, depurati dall'inflazione) di borsa, Bot e case negli ultimi 40
anni in Italia.
"Ryo" <l.LEVAdursSTO@CAZZOfastwebnetDI.SPAMit> ha scritto nel messaggio
news:h6mcvk$4ca$1@aioe.org...
>> Vuole riformulare meglio la sua domanda ?
> Il discorso è molto semplice, essendo un profano del ramo e dovendo fare
> un regalo al nipotino che si battezza, volevo mettergli qualcosa da parte
> per poi fargli ritrovare qualcosa in più fra 10-15 anni.
> Però a quanto ho capito dalle vostre risposte, non esiste più un prodotto
> simile ai vecchi buoni fruttiferi postali, e quindi dovrò ripiegare sulla
> classica catenina benedetta :-)
> Comunque grazie a tutti
> Ryo
Se non vuoi sorprese e ti accontenti di un rendimento basso, ma costante
e sicuro, puoi comprargli dei buoni fruttiferi ordinari postali (non tutto
ora,
ma ad es. una cifra costante ogni anno, per non perdere la maggiore
convenienza delle emissioni future dei prossimi 3-4 anni)
> Qui ho fatto un confronto fra i rendimenti
> (reali, depurati dall'inflazione) di borsa, Bot e case negli ultimi 40
> anni in Italia.
> http://i31.tinypic.com/312cz9v.jpg
Interessante. Mi pare di vedere che azioni e bot hanno reso +o- uguale,
almeno dal '71; un po' di più le case (per ora, ma mi pare anche meno
precisamente determinabile...quante volte si dichiara il valore di acquisto
reale? )
"Pointbreak" <BuonTrading@tutt.i> ha scritto nel messaggio
news:4a9031eb$0$43595$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
>> Qui ho fatto un confronto fra i rendimenti
>> (reali, depurati dall'inflazione) di borsa, Bot e case negli ultimi 40
>> anni in Italia.
>>> http://i31.tinypic.com/312cz9v.jpg
> Interessante. Mi pare di vedere che azioni e bot hanno reso +o- uguale,
> almeno dal '71; un po' di più le case (per ora, ma mi pare anche meno
> precisamente determinabile...quante volte si dichiara il valore di
> acquisto reale? )
"Pointbreak" <BuonTrading@tutt.i> ha scritto nel messaggio
news:4a8ecd34$0$34621$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
>> e quindi dovrò ripiegare sulla classica catenina benedetta :-)
> beh, col valore aggiunto della benedizione non si discute, perlomeno
> emotivamente ;-)
Certo è che questo NG è molto utile ai profani....
> Questo è l'andamento dell'immobiliare: http://www.complexlab.com/Members/ni...iew_fullscreen
Come no! l'avevi già postato e te ne ri-ringrazio. Da amante dei grafici lo
tengo tra le mie carte...dice molto, imho, anche sulla evoluzione futura del
mercato immo.
>>> e quindi dovrò ripiegare sulla classica catenina benedetta :-)
>>> beh, col valore aggiunto della benedizione non si discute, perlomeno
>> emotivamente ;-)
> Certo è che questo NG è molto utile ai profani....
"Pointbreak" <BuonTrading@tutt.i>:
>> Qui ho fatto un confronto fra i rendimenti
>> (reali, depurati dall'inflazione) di borsa, Bot e case negli ultimi 40
>> anni in Italia.
>>> http://i31.tinypic.com/312cz9v.jpg
Molto interessante, grazie.
>Interessante. Mi pare di vedere che azioni e bot hanno reso +o- uguale,
>almeno dal '71; un po' di più le case (per ora, ma mi pare anche meno
>precisamente determinabile...quante volte si dichiara il valore di acquisto
>reale? )
"Francesco Potorti`" <Potorti@isti.cnr.it> ha scritto nel messaggio
news:877hwtkthm.fsf@tucano.isti.cnr.it...
> L'interpretazione di serie di numeri non banali è spesso discutibile, e
> per quanto riguarda le case in particolare io direi l'opposto di quanto
> dici tu. Da questo punto di vista, infatti, la presentazione è
> ingannevole, perché BOT e azioni partono da 100 nel '71, mentre le case
> partono da 100 nel '75, quando BOT e azioni stavano scendendo da un paio
> d'anni. Se si parte da 100 nel '75 (quando i dati ci sono tutti), nel
> 2008 gli indici a moneta costante sono:
> azioni total return: 319,8
> BOT: 212,4
> case: 223,0
Vero.
A testimonianza che il timing è fondamentale.
E che la borsa "è ballerina".... (se si partisse nell'86 o nel '97 i
rendimenti
sarebbero ben diversi, penalizzando la borsa....)
Comunque, avevo fatto la tabella per confutare la bolla da tutti
sottolineata
in riferimento ai prezzi delle case, che in realtà dovranno allinearsi con
una
riduzione massima del 10-15% (e non 30-40% dei prezzi, come sostengono
voci anche autorevoli).
E per dimostrare che i titoli di Stato, tutto sommato, non sono male,
considerando anche il rischio molto minore rispetto alle azioni...
I dati dovrebbero essere completati con l'andamento deii salari medi di
impiegati, operai, dirigenti e top manager.... ma non ho tempo...
Investimento a 5 Anni
Donatella: Buon giorno a tutti,
ho girato e rigirato per il NG alla ricerca delle informazioni di cui ho
bisogno, ma vuoi perchè i post più interessanti da me trovati erano
piuttosto datati, vuoi perchè sono...
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25-01-2007 18.22.05
Investimento 2 anni
Daniela: Ho una discreta somma da investire e vorrei un consiglio
da voi esperti.
Premetto che vorrei un investimento con rischio molto basso.
Leggendo i vari interventi su questo news molti...
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22-01-2007 20.54.17
Investimento 3 anni
Pollicino: Dovendo scegliere di investire per 3 anni e' meglio acquistare dei cct
o bot?
Forse dei cct perche' eviterei di spendere troppo in commissioni non
dovendo vendere ogni 12 mesi per poi...
investimento 10 anni
Alex: Se volessi fare un investimento con scadenza a dieci anni, in cui poter
versare quando posso parte dei miei risparmi che riesco ad accumulare(da
500euro in su), su cosa dovrei puntare? vorrei...