Sto chiedendomi quale possa essere, per chi possiede azioni Enel come
me (azioni acquistate dieci anni fa e da allora sempre decrescenti in
valore), la convenienza di aderire alla sottoscrizione delle nuove
azioni (prezzo 2,48 euro per azione).
Mi potete aiutare?
Grazie
---
Uplbet
Il giorno Thu, 04 Jun 2009 12:15:55 +0200, Uplbet
<nessuno@nessunia.it> ha scritto sul newsgroup it.economia.investire:
>Sto chiedendomi quale possa essere, per chi possiede azioni Enel come
>me (azioni acquistate dieci anni fa e da allora sempre decrescenti in
>valore), la convenienza di aderire alla sottoscrizione delle nuove
>azioni (prezzo 2,48 euro per azione).
>Mi potete aiutare?
Secondo me se sei cassettista, se sei soddisfatto in termini di
dividendo del rendimento che hanno i tuoi soldi investiti in questo
titolo rispetto ad altri possibili investimenti ed hai infine già i
diritti in portafoglio, ti conviene aderire all'aumento di capitale, a
meno che tu pensi che a lungo termine questa società non abbia più un
futuro .
"Uplbet" <nessuno@nessunia.it> ha scritto nel messaggio
news:287f255ivpclru8vc3nv1ca8d047fda5rh@4ax.com...
> Sto chiedendomi quale possa essere, per chi possiede azioni Enel come
> me (azioni acquistate dieci anni fa e da allora sempre decrescenti in
> valore), la convenienza di aderire alla sottoscrizione delle nuove
> azioni (prezzo 2,48 euro per azione).
> Mi potete aiutare?
> Grazie
> ---
> Uplbet
diciamo che abbassi il prezzo medio di carico ma non so se ti può bastare
come motivo
Il Thu, 4 Jun 2009 13:05:40 +0200, "nanodim" <mortealnano@arcore.itha scritto:
>diciamo che abbassi il prezzo medio di carico ma non so se ti può bastare
>come motivo
diciamo che se fosse vero che la storia e' maestra di vita, dovrei
guardarmi dall'adesione: di fatto da quando comprai azioni Enel dieci
anni fa ad oggi, il relativo portafoglio ha perso meta' del suo valore
di borsa ... alla faccia de "i numeri della nostra solidita'"
pubblicizzati sull'opuscolo Enel!
"Uplbet" <nessuno@nessunia.it> ha scritto nel messaggio
news:287f255ivpclru8vc3nv1ca8d047fda5rh@4ax.com...
> Sto chiedendomi quale possa essere, per chi possiede azioni Enel come
> me (azioni acquistate dieci anni fa e da allora sempre decrescenti in
> valore), la convenienza di aderire alla sottoscrizione delle nuove
> azioni (prezzo 2,48 euro per azione).
> Mi potete aiutare?
> Grazie
Dico la mia.
Enel tanto tempo fa era monopolista della corrente.
Oggi lo è un po' meno.
Domani lo sarà sempre meno.
Francamente nel lungo periodo faccio fatica a vederla crescere di
valore....un po' la stessa cosa la penso per telecom.
Ciao
"Uplbet" <nessuno@nessunia.it> ha scritto nel messaggio
news:8nff25t86r7oraovqtqnu7inpvho5jugkp@4ax.com...
> Il Thu, 4 Jun 2009 13:05:40 +0200, "nanodim" <mortealnano@arcore.it> ha scritto:
>>diciamo che abbassi il prezzo medio di carico ma non so se ti può bastare
>>come motivo
> diciamo che se fosse vero che la storia e' maestra di vita, dovrei
> guardarmi dall'adesione: di fatto da quando comprai azioni Enel dieci
> anni fa ad oggi, il relativo portafoglio ha perso meta' del suo valore
> di borsa ... alla faccia de "i numeri della nostra solidita'"
> pubblicizzati sull'opuscolo Enel!
A proposito dell'azione Enel, la prima emissione del '99 (quella più cara e
meno conveniente) è costata 4,2 euro/azione, con assegnazione gratuita di
una azione ogni 20 dopo 1 anno.
Nel 2001 c'è stato l'accorpamento 2:1, che ha raddoppiato il prezzo
dell'azione.
Complessivamente sono stati distribuiti agli azionisti circa 4 euro di
dividendi dal 2000 al 2008.
Con un conto bruto si arriva a determinare il prezzo che attualmente è
costato a chi aveva aderito alla prima sottoscrizione, pari a circa 4,1
euro/azione Enel, in linea con il valore di borsa (3,65 + 0,43 del diritto).
Ovviamente, tenere le azioni Enel nel cassetto non si può dire sia stato
finora un affare, in quanto il rendimento in ben 10 anni è stato nullo;
però, a differenza di tanti altri titoli (STM, Telecom, Generali, Banco
Popolare...lascio perdere le ciofeche come Tiscali...), affermare che ci sia
stata perdita in valore nominale è falso.
"Uplbet" <nessuno@nessunia.it> ha scritto nel messaggio
> Sto chiedendomi quale possa essere, per chi possiede azioni Enel come
> me (azioni acquistate dieci anni fa e da allora sempre decrescenti in
> valore), la convenienza di aderire alla sottoscrizione delle nuove
> azioni (prezzo 2,48 euro per azione).
In effetti non la vedo proprio questa convenienza. Enel con l'acquisizione
di Endesa e varie altre operazioni estere è diventata un big player di
livello internazionale ma la scelta del timing per espandersi è stata a dir
poco infelice. Nonostante l'AdC continuerà a rimanere una società
iper-indebitata. Se poi si va a vedere il passato, dal '99 a oggi ha sempre
sottoperformato (e non di poco) le altre società europee del settore.
Enel è una società che potrà forse dare soddisfazioni in futuro, ma solo in
un futuro assai lontano, quando avrà digerito i grossi bocconi ingurgitati
in questi ultimi anni. Sai quanto ci ha impiegato solo per venir fuori dai
deficit di bilancio da quando fu fondata nel '62? Più di vent'anni: solo a
metà anni '80 ha visto i primi bilanci positivi. E se tanto mi dà tanto...
> "Uplbet" <nessuno@nessunia.it> ha scritto nel messaggio
> news:287f255ivpclru8vc3nv1ca8d047fda5rh@4ax.com...
> > Sto chiedendomi quale possa essere, per chi possiede azioni Enel come
> > me (azioni acquistate dieci anni fa e da allora sempre decrescenti in
> > valore), la convenienza di aderire alla sottoscrizione delle nuove
> > azioni (prezzo 2,48 euro per azione).
> > Mi potete aiutare?
> > Grazie
> Dico la mia.
> Enel tanto tempo fa era monopolista della corrente.
> Oggi lo è un po' meno.
> Domani lo sarà sempre meno.
> Francamente nel lungo periodo faccio fatica a vederla crescere di
> valore....un po' la stessa cosa la penso per telecom.
Mi chiedo per valutare meglio la bonta della societa :
l energia elettrica e prodotta dal petrolio
o dalle centrali elettriche ?
Giustifico la domanda : davo per certo
che si usasse il petrolio o che fosse in ogni caso
parte essenziale del processo poi mi sono venute in mente
le centrali .
Non mi baserei molto su una societa che usa una materia
prima che si sta esaurendo.
Il Thu, 04 Jun 2009 12:15:55 +0200, Uplbet <nessuno@nessunia.it> ha
scritto:
>Sto chiedendomi quale possa essere, per chi possiede azioni Enel come
>me (azioni acquistate dieci anni fa e da allora sempre decrescenti in
>valore), la convenienza di aderire alla sottoscrizione delle nuove
>azioni (prezzo 2,48 euro per azione).
grazie a tutti per i pareri che come mi aspettavo sono (giustamente)
alquanto problematici.
Ora sono qui col cerino in mano ... :-)
Ciao
---
Uplbet
> Il Thu, 04 Jun 2009 12:15:55 +0200, Uplbet <nessuno@nessunia.it> ha
> scritto:
> > Sto chiedendomi quale possa essere, per chi possiede azioni Enel
> > come me (azioni acquistate dieci anni fa e da allora sempre
> > decrescenti in valore), la convenienza di aderire alla
> > sottoscrizione delle nuove azioni (prezzo 2,48 euro per azione).
> grazie a tutti per i pareri che come mi aspettavo sono (giustamente)
> alquanto problematici.
> Ora sono qui col cerino in mano ... :-)
> Ciao
> ---
> Uplbet
...mediamo ..poi quando la borsa salira anche Enel lo fara e allora
scariheremo la zavorra ...mai piu cassettisti su Enel ..se scende
vendere ..
> In effetti non la vedo proprio questa convenienza. Enel con
> l'acquisizione di Endesa e varie altre operazioni estere è diventata un
> big player di livello internazionale ma la scelta del timing per
> espandersi è stata a dir poco infelice. Nonostante l'AdC continuerà a
> rimanere una società iper-indebitata.
Poi potremmo discutere su un management che decide da un lato di fare un
aumento di capitale e dall'altra distribuire dei dividendi ...
"matteooooo" <matteotemp-google@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
> Poi potremmo discutere su un management che decide da un lato di fare un
> aumento di capitale e dall'altra distribuire dei dividendi ...
L'AdC è stata una conseguenza non prevista dell'operazione Endesa. Senza la
crisi probabilmente non ci sarebbe stato ed è dovuto essenzialmente alla
necessità di evitare un declassamento del rating sul debito. I dividendi di
Enel sono più una necessità dello stato che una scelta del management. Cmq,
i dividendi ora non saranno più così alti: è finita la pacchia.
Oblomov wrote:
> "matteooooo" <matteotemp-google@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
>> Poi potremmo discutere su un management che decide da un lato di fare
>> un aumento di capitale e dall'altra distribuire dei dividendi ...
> L'AdC è stata una conseguenza non prevista dell'operazione Endesa. Senza
> la crisi probabilmente non ci sarebbe stato ed è dovuto essenzialmente
> alla necessità di evitare un declassamento del rating sul debito. I
> dividendi di Enel sono più una necessità dello stato che una scelta del
> management. Cmq, i dividendi ora non saranno più così alti: è finita la
> pacchia.
Infatti che fiducia si può avere di un management pesantemente
influenzato dalla politica.
Aumento Capitale ENEL
massimominimo: Lo stanno pompando tanto (pubblicità televisiva)
Solleciti ad andare in banca
Voi che ne dite ?
massimominimo
Borsa
14
06-06-2009 03.05.28
aumento di capitale enel
Angelino: Il possessore di 2000 enel quanti diritti dovrà avere?
2000 oppre 2000:(2000/25=)80 *13=1040 ? (cocambio 13 nuove azioni ogni 25
possedute)
Borsa
1
01-06-2009 11.52.11
aumento di capitale enel
bonu.alle: Salve, mi è arrivato la possibilità di sottoscrivere l'aumento di capitale
enel in quanto già possessore di azioni enel, mi spiegato in cosa consiste
aumento di capitale ?
Molte grazie
Alessandra...
Borsa
2
01-06-2009 11.02.04
enel aumento di capitale
alessandra: Mi spiegate cosa vuol dire aumento di capitale.. Mi è arrivata la proposta
di nuove azioni enel... cosa faccio?? Molte grazie
Alessandra
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