Ragazzi un consiglio.
Ho chiuso una polizza con una grossa perdita (forse sbagliando). Ora vorrei
recuperare almeno in parte ed investire in un fondo azionario i 18.000 euro
rimasti e dimenticare la somma x almeno 3 anni.
Suggerimenti??
On 28 Mar, 18:32, Frank <Frank8...@hotmail.com> wrote:
> Ragazzi un consiglio.
> Ho chiuso una polizza con una grossa perdita (forse sbagliando). Ora vorrei
> recuperare almeno in parte ed investire in un fondo azionario i 18.000 euro
> rimasti e dimenticare la somma x almeno 3 anni.
> Suggerimenti??
> Grazie
Uno solo: non investire "per recuperare". Investi e basta solo in base
alle tue prospettive future.
Cosa ti fa pensare che dimenticando la somma per tre anni su un
azionario tu possa ottenere buoni risultati ?
> Ragazzi un consiglio.
> Ho chiuso una polizza con una grossa perdita (forse sbagliando). Ora vorrei
> recuperare almeno in parte ed investire in un fondo azionario i 18.000 euro
> rimasti e dimenticare la somma x almeno 3 anni.
> Suggerimenti??
> Grazie
imparato niente ! ? ! ? ascolta romyr.investi solo in ciò che conosci bene
bene,al limite acquista tu direttamente azioni che ritieni basse,ora ce ne
sono e fra tre anni ci ringrazierai,forse prima.mario
On 28 Mar, 19:32, Frank <Frank8...@hotmail.com> wrote:
> ... e dimenticare la somma x almeno 3 anni.
E' giusto darsi un orizzonte temporale ma io sono tra quelli che
sconsigliano di "dimenticarsi" dei propri investimenti, anche se le
aspettative sono di lungo periodo.
Se hai dei soldi da investire, studia, informati e scegli ma non
scordartene.
Ogni tanto fai una verifica e chiediti "se in questo momento dovessi
fare un investimento, cosa sceglierei ?" Se non rifaresti la stessa
scelta, sostituisci il tuo investimento.
Ciò che è giusto oggi come investimento a 3 anni, potrebbe non esserlo
più tra qualche mese.
Asappo ha scritto:
> Ogni tanto fai una verifica e chiediti "se in questo momento dovessi
> fare un investimento, cosa sceglierei ?" Se non rifaresti la stessa
> scelta, sostituisci il tuo investimento.
> Ciò che è giusto oggi come investimento a 3 anni, potrebbe non esserlo
> più tra qualche mese.
A me non sembra una grande tecnica, a meno che tu non abbia la
sfera magica per capire quale sara' il miglior investimento da qui ai
prossimi 3 anni. Il rischio di muovere troppo il portafoglio o di
spostare soldi verso un investimento perdente e' molto alto.
Per una persona alle prime armi e' meglio lasciare tutto fermo, una
buona asset allocation, e via.
On 30 Mar, 08:30, mark <m...@gmail.com> wrote:
> Per una persona alle prime armi e' meglio lasciare tutto fermo, una
> buona asset allocation, e via.
E' quello che di solito consigliano in banca.
Io credo che sia la ragione di tante insoddisfazioni delle "persone
alle prime armi" che si affacciano all'investimento azionario.
Due anni fa, con un orizzonte temporale di 3-5 anni, probabilmente una
buona scelta sarebbe stata quella di acquistare un 10-33% di azioni.
L'anno scorso tale scelta si sarebbe rivelata palesemente errata:
perchè insistere ?
Asappo ha scritto:
> Due anni fa, con un orizzonte temporale di 3-5 anni, probabilmente una
> buona scelta sarebbe stata quella di acquistare un 10-33% di azioni.
> L'anno scorso tale scelta si sarebbe rivelata palesemente errata:
> perchè insistere ?
Perche' col senno di poi e' facile fare investimenti. Ma che discorsi fai.
On 30 Mar, 09:15, mark <m...@gmail.com> wrote:
> Perche' col senno di poi e' facile fare investimenti. Ma che discorsi fai..
Ti faccio un altro esempio.
Supponiamo che tu, oggi, ritenga che le condizioni macro-economiche
siano tali per cui le borse proseguiranno nel loro calo. Non puoi
esserne sicuro, però ti sei fatto questa convinzione. Pertanto se hai
due soldi da investire, certamente non prendi titoli azionari.
Ma se per un qualsisi motivo tu ti trovassi in portafoglio dei titoli
azionari, secondo me dovresti venderli, per lo stesso motivo per cui
non li compreresti se non li avessi.
E' sbagliato condizionare le scente presenti da quelle passate.
In realtà la chiave del ragionamento sta nella formazione di un
convincimento. Ciascuno di noi investitori si costruisce convincimenti
che poi, col tempo si rivelano giusti o sbagliati. Però è giusto
prendere le decisioni su tali convincimenti, quando essi si formano.
Se col passare del tempo il tuo convincimento cambia, perchè ciò non
dovrebbe tradursi in un cambio di investimento ?
E' questo che intendo quando dico che occorre riconsiderare spesso le
proprie scelte anche se l'orizzonte temporale è lungo: ogni volta che
si forma un nuovo convincimento, occorre secondo me riconsiderare il
proprio investimento.
On 30 Mar, 05:19, Asappo <unused...@tiscali.it> wrote:
> On 28 Mar, 19:32, Frank <Frank8...@hotmail.com> wrote ... e dimenticarela somma x almeno 3 anni.
> E' giusto darsi un orizzonte temporale ma io sono tra quelli che
Ma scusa, tu con questi precedenti/attuali, parli ancora di orizzonte
temporale ?
A me è sempre sembrata e oggi più che mai sembra la storiella di
Biancaneve.
On 31 Mar, 12:33, Asappo <unused...@tiscali.it> wrote:
> On 31 Mar, 08:32, romyr <tizian...@gmail.com> wrote Ma scusa, tu con questi precedenti/attuali, parli ancora di orizzonte
> > temporale ?
> > A me è sempre sembrata e oggi più che mai sembra la storiella di
> > Biancaneve.
> La storiella di Biancaneve è che se fai un investimento ad alto
> rischio/rendimento, devi dimenticarti dei tuoi soldi per diversi anni.
> Questa è una storia.
> Ma l'orizzonte temporale è un parametro fondamentale per decidere su
> cosa investire.
> Se hai 2 soldi e tra 6 mesi / un anno hai intenzione di comprare casa,
> è inutile andare oltre ai bot.
> Se viceversa hai orizzonti temporali più lunghi puoi pensare di
> spostare una parte su azioni, con l'avvertenza della "verifica
> frequente" che ho spiegato nei precednti post.
I cosiddetti "Orizzonti temporali" erano stati inventati parecchi anni
fa da promotori e consulenti (?) allo scopo di dare un minimo di
certezza (???) che dopo un ragionevole (??) numero di anni (per il
medio, di solito si diceva 5) avremmo rivisto i nostri soldi
magicamente incrementati grazie all' abilità di sapienti gestori e
intermediari.
In effetti un incremento c' è stato, ma nei loro guadagni, dato che a
tutt' oggi le storielle hanno ancora il loro fascino.
Tutto, ma proprio tutto è stato smentito dai fatti e l' orizzonte
temporale, dopo essersi allungato a dismisura come un elastico, alla
rincorsa di una ripresa che non si decideva ad arrivare, è naufragato
miseramente, come era giusto che fosse.
C' è una regola aurea che andrebbe ricordata subito prima di
acquistare qualcosa che sicuramente si incrementerà vertiginosamente
in breve tempo ed è questa: "Investi ciò che sei disposto a perdere".
Se poi, aggiungo io, anzichè perdere ci guadagni, buon per te,
altrimenti va bene così: eri preparato.
On 31 Mar, 13:45, romyr <tizian...@gmail.com> wrote:
> C' è una regola aurea che andrebbe ricordata subito prima di
> acquistare qualcosa che sicuramente si incrementerà vertiginosamente
> in breve tempo ed è questa: "Investi ciò che sei disposto a perdere".
"Investi ciò che sei disposto a perdere": mi sembra una posizione un
po' drastica, che si addice più ad un giocatore di casinò che ad un
investitore.
Ci sono investimenti rischiosi (anche molto rischiosi) ed altri meno
rischiosi. Sta a noi ripartire il nostro capitale nel modo più consono
alla nostra propensione al rischio ed in base all' "orizzonte
temporale" che, secondo me, è un parametro importante per fare le
giuste scelte di investimento.
Asappo ha scritto:
> "Investi ciò che sei disposto a perdere": mi sembra una posizione un
> po' drastica, che si addice più ad un giocatore di casinò che ad un
> investitore.
No no, e' proprio la posizione che deve assumere chi vuol investire
nei mercati finanziari. C'e' anche un'altra regola simile:
"Se sei disposto a guadagnare soldi, devi anche essere disposto a
perderli".
Purtroppo l'errore comune dell'investitore tipico e' quello di
modificare la propria propensione al rischio in base all'evoluzione
dei mercati. Tante gente, con i mercati toro e' disposta ad
accettare un rischio alto, ma appena i mercati girano e perde soldi,
allora ecco che magicamente questo rischio scende o addirittura
si sentono frasi del tipo: "Si rischio alto ma non cosi' tanto".
On 31 Mar, 23:14, mark <m...@gmail.com> wrote:
> Asappo ha scritto:
> Purtroppo l'errore comune dell'investitore tipico e' quello di
> modificare la propria propensione al rischio in base all'evoluzione
> dei mercati. Tante gente, con i mercati toro e' disposta ad
> accettare un rischio alto, ma appena i mercati girano e perde soldi,
> allora ecco che magicamente questo rischio scende o addirittura
> si sentono frasi del tipo: "Si rischio alto ma non cosi' tanto".
Giustissimo.
Tra l' altro, il discorso "Orizzonte temporale" è piuttosto ambiguo.
Suona così: nel medio termine (5 anni) rivedrai i tuoi soldi
incrementati.
Non si sente un certo stridore in una affermazione del genere ?
Chi, avendone la possibilità, cioè tantissimi, non si precipiterebbe
ad investire buona parte dei suo averi con una lusinga del genere ?
E di converso, quanto salirebbero le quotazioni di quell' investimento
a fronte di questi massicci acquisti ? E quindi quale sarebbe poi
ilrisultato finale ?
Nella finanza, la (quasi) certezza si paga a caro prezzo, in termini
di rendimenti bassi. Non si servono pasti gratis. Altra frase
fondamentale.
Il mercato sconta in partenza la probabilità che in quell' "orizzonte
temporale" tu riveda incrementati i tuoi soldi.
On 1 Apr, 08:30, romyr <tizian...@gmail.com> wrote:
> Tra l' altro, il discorso "Orizzonte temporale" è piuttosto ambiguo.
> Suona così: nel medio termine (5 anni) rivedrai i tuoi soldi
> incrementati.
> Non si sente un certo stridore in una affermazione del genere ?
Non confondiamo il concetto finanziario di "orizzonte temporale" con
quello che ci dicono in banca quando ci propongono un investimento.
Troppo spesso ci hanno detto "nel lungo periodo un investimento
azionario rende sicuramente più di uno obbligazionario", senza
considerare che si possono costrurire statistiche a piacere scegliendo
il "lungo periodo" in modo da far tornare i conti.
L'analisi più brillante che ho sentito su questa affermazione è che
"nel lungo periodo saremo tutti morti".
L'orizzonte temporale però è una cosa diversa, è un parametro
importante per decidere un giusto investimento.
Intanto grazie a voi due per le risposte
Se dovessi investire su cio che conosco non farei niente.
Il problema è che ho preso tante di quelle mazzate, un po' per inesperienza
ed un po per fidarmi dei promotori.
Ho deciso quindi che non sono capace di operare in borsa.Ora come vi ho
detto sono riuscito a chiudere questa polizza che e' passata di mano tante
volte (ora era AVIVA) con una perdita che vi ho detto
Quindi è chiaro che devo rischiare ma almeno chiedo un consiglio a chi è
disinteressato ed un po' esperto come voi.
Il 29/03/09 08:04, in gqn30n$d58$1@news.newsland.it, "maurio"
<digentras@libero.it> ha scritto:
> Frank ha scritto:
>> Ragazzi un consiglio.
>> Ho chiuso una polizza con una grossa perdita (forse sbagliando). Ora vorrei
>> recuperare almeno in parte ed investire in un fondo azionario i 18.000 euro
>> rimasti e dimenticare la somma x almeno 3 anni.
>> Suggerimenti??
>> Grazie
> imparato niente ! ? ! ? ascolta romyr.investi solo in ciò che conosci bene
> bene,al limite acquista tu direttamente azioni che ritieni basse,ora ce ne
> sono e fra tre anni ci ringrazierai,forse prima.mario
> On 28 Mar, 19:32, Frank <Frank8...@hotmail.com> wrote:
>> ... e dimenticare la somma x almeno 3 anni.
> E' giusto darsi un orizzonte temporale ma io sono tra quelli che
> sconsigliano di "dimenticarsi" dei propri investimenti, anche se le
> aspettative sono di lungo periodo.
> Se hai dei soldi da investire, studia, informati e scegli ma non
> scordartene.
> Ogni tanto fai una verifica e chiediti "se in questo momento dovessi
> fare un investimento, cosa sceglierei ?" Se non rifaresti la stessa
> scelta, sostituisci il tuo investimento.
> Ciò che è giusto oggi come investimento a 3 anni, potrebbe non esserlo
> più tra qualche mese.
On 4 Apr, 22:07, Frank <Frank8...@hotmail.com> wrote:
> Il problema è che ho preso tante di quelle mazzate, un po' per inesperienza
> ed un po per fidarmi dei promotori.
Se la cosa può consolarti, le mazzate le hanno prese tutti, compresi
"esperti" e professionisti. E' un percorso obbligato.
Chi non le prende (quasi mai) è chi il gioco lo fa, ossia ha il potere
di influenzare le quotazioni oppure l' accesso ad informazioni prima
che queste diventino di pubblica conoscenza. A questo punto sono poco
utili, poichè il mercato stesso le utilizza per adeguarsi.
Non per niente esiste il "parco buoi", sapientemente pilotato dalla
speculazione che divulga informazioni proprio per pilotarlo.
Ho switciato un fondo azionario ...
deco'@Deco'.it: .....in fondo monetario in dollari
Il promoter tuttavia mi ha detto che il dollaro potrebbe salire ancora
fino a 1500
Ho fatto bene ? Ho fatto male ? Boh
ho fatto cosi' punto e basta :-)
Investire
4
05-10-2007 00.00.25
Ho switciato un fondo azionario ...
deco'@Deco'.it: .....in fondo monetario in dollari
Il promoter tuttavia mi ha detto che il dollaro potrebbe salire ancora
fino a 1500
Ho fatto bene ? Ho fatto male ? Boh
ho fatto cosi' punto e basta :-)
Borsa
3
05-10-2007 00.00.25
AZIONARIO USA quale sim ?
nic: Per l'azionario USA opero con fineco mà 19% per ogni transazione mi sembra
molto .
Quale puo essere la banca o sim piu conveniente ?
Con fineco non si a diritto neppure dei dividendi .
nic
fondo azionario giappone
Stefano C.: Salve, a distanza di circa 20 giorni sottopongo nuovamente a questo
newsgroup l'analisi di fondi azionari giapponesi.
Ho acquistato quote del fondo (circa 3 mesi fa) Nextra Azioni Giappone.
Quando...