Come al solito ce la raccontano, eccome se ce la raccontano.
La notizia annunciata da tutte le agenzie di stampa sulla garanzia dei conti
correnti bancari fino a 103.000 euro secondo voi poteva essere vera? Certo
che no! D'altronde, è stata comunicata da giornali e tv! Mi sembrava
alquanto impossibile che l'Italia garantisse una somma del genere a tutti i
risparmiatori quando gli altri paesi arrancavano nel farlo, così mi sono
documentato.
Il trucco c'è ma non si vede, come il fondo che è fantasticamente stato
istuito, c'è ma non si vede!
Negli altri paesi seri, un fondo è una cifra accontonata fisicamente da
utilizzare in caso di emergenza, ma poiché noi non apparteniamo a questa
categoria, abbiamo deciso di istituire un fondo di fantasia e cioè un fondo
che non esiste: in Italia non esistono fisicamente soldi accantonati per le
emrgenze, ma solamente accordi tra le banche che in caso di crisi di un
elemento del loro sistema si impegnano a coprire e ad aiutare la singola
istituzione. Ora, ciò può funzionare se è una piccola banca a fallire, ma
che succede se fallisce Unicredit?
Che domanda scomoda... State tranquilli, l'Italia è piena di ponti!
(...) Vorrei scrivere due parole sulle garanzie che incessantemente vi
ribadiscono certe ed inossidabili, per i conti correnti fino a 103291,38
euro per nominativo ( se avete un conto cointestato quindi la cifra
raddoppia). Questa cifra viene restituita in caso di necessita dal Fondo di
Garanzia Interbancario, che è costituito con una piccola quota degli
accantonamenti obbligatori di TUTTE le banche.
Per dare a Cesare quel che è di Cesare bisogna intanto dire che questo fondo
è stato istituito sotto il governo Prodi, nel 1996 (la bislacca cifra è la
traduzione in euro di 200.000.000 di vecchie lire).
Poi bisogna chiedersi cosa succede se, concretamente, una banca ha una crisi
di liquidità e non è più in grado di restituire, a semplice richiesta, i
depositi dei suoi correntisti ( non è necessario che fallisca).
Intanto ci deve essere una dichiarazione di insolvenza dell'istituto ed una
autorizzazione della Banca D'Italia ( che vi ricordo, En passant, essere un
isituzione PRIVATA, al contrario di quello che crede il 90% dei cittadini).
Concretamente SOLO il 20% della cifra DEVE essere messa a disposizione dal
Fondo interbancario ENTRO 3 MESI.
I mesi possono arrivare a NOVE, nel caso di situazioni ECCEZIONALI e previa
autorizzazione da parte della Banca D'Italia.
Il RESTO, ovvero l'80 % DEI VOSTRI SOLDI, viene liquidato solo quando
comincia la liquidazione della banca, quindi con tempi che possono essere
( e di fatto lo sono SEMPRE) LUNGHI.
Inoltre il fondo si attiva nella misura in cui ( lo so è un tipico
sessantottismo, perdonatemelo) ha liquidità disponibile.
Quanto è grande questa liquidità?
Dallo 0.4. allo 0.8 % dei fondi rimborsabili delle banche associate, ovvero,
in pratica dell'intero sistema bancario.
Basta quindi il fallimento di una banca i cui conti correnti corrispondano
spannometricamente allo 0.8 del totale italiano e questo fondo di garanzia
cesserà di esistere, di fatto, per mancanza di disponibilità.
Qundi, ricapitolando
1) E' vero che i conti correnti sono garantiti ma solo entro i limiti
IMPORTANTI che ho indicato.
2) E' vero che sono garantiti ma solo fino all'esaurimento della liquidità
del Fondo di Garanzia
Sono due classiche mezze verità quindi che, viste dal basso, da noi tapini
microrisparmiatori, somigliano moltissimo ad una bugia: i risparmi dei conti
correnti, questa è la verità, NON SONO GARANTITI in caso di crisi
finanziaria della banca, se non per una modesta percentuale del loro valore
ed anche questa ottenibile con tempi non brevi e solo se il contagio non
coinvolge che un piccolo numero di istituti.
Il resto, con calma, se tutto va bene ed in percentuali tutte da definirsi
presumibilmente, esempi storici alla mano, non alte.
Non dobbiamo neppure lamentarci troppo: lo standard europeo prevedeva SOLO
20.000 euro rimborsabili.
Il Thu, 8 Jan 2009 08:27:11 -0200, "POW" <p@kotmayl.non> ha scritto:
>Come al solito ce la raccontano, eccome se ce la raccontano.
imho si tratta di capire in che cosa consiste precisamente la garanzia
"statale" promessa a suo tempo dal governo: termini, condizioni,
restrizioni, eventuali esclusioni ecc. ecc., in rapporto alla normale
garanzia del Fondo Interbancario.
> Il trucco c'è ma non si vede, come il fondo che è fantasticamente stato
> istuito, c'è ma non si vede!
e' una cosa ampiamente risaputa che non esiste un fondo vero e proprio
capace come è dichiarato...
Anche perchè se la banca dovesse accantonare *realmente* fino a 103.000
euro per intestatario di conto corrente non avrebbe mai raccolta utile
in quanto la maggior parte dei CC italiani è ampiamente sotto la soglia
coperta dalla garanzie(in pratica tutto il versanto andrebbe accantonato).
garanzie liquidita` SIM
maxim2k: Salve,
Vorrei sapere che garanzia ci sono sulla liquidita` che si ha presso un
conto su una SIM (IntesaTRADE nel mio caso).
Grazie.
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23-10-2008 00.23.39
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Fred(R): Prescindendo dal caso di catastrofe finanziaria ed economica a livello
internazionale, può essere interessante confrontarci, ad oggi, con i
vari Fondi di garanzia degli altri Paesi europei.
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08-10-2008 19.28.19
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Oliver: è un po' che leggo qui, ma non mi pare di aver visto mai nessuno che
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Outmind: .... cross su due gruppi, di cui uno moderato: ricordo che,
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