Raccomandazioni I Migliori... ...e I Peggiori
Titolo Data Giudizio Emittente Target
TitoloVariazione
%
%
%
%
%
TitoloVariazione
%
%
%
%
%

Torna indietro   Borsa Italia > Investire

 
Strumenti discussione Modalità visualizzazione
  #1  
Vecchio 05-01-2009, 13.40.56
Boston
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Azioni Berkshire e bolla carte di credito

Buon giorno .

Stavo pensando di comprare un po di azioni di W Buffett
Berkshire Hataway .
Oltre ai consueti buoni motivi c e` la previsione
di un aumento degli utili delle compagnie che fanno
voli privati e BH possiede una societa di voli
privati , NetJets .
Prima cosa strana , lui disse qui qualcuno,
e` contrario alle societa aereonautiche e nel suo
business c e` una compagnia area!
Guardavo la composizione dei suoi investimenti
( ah se i fondi facessero cosi`!)
e ho visto che e` presente in grossa percentuale
American Express , ma ho letto alcuni giornali italiani
che parlano di una bolla delle carte di credito.
La cosa e` verosimile , si sa che negli USA
la gente usa molto di piu` la carta di credito ,
ne chiedio una o due in piu` per ripagare i debiti
che hai fatto con la prima .
Pecio` mi chiedo ; a investire in BH non si finisce
a perdere denaro se le azioni di Buffett dovessero
scontare perdite per la prossima bolla delle
carte di credito?

Che ne dite , oppure e` una previsione troppo difficile
da fare?


























--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it


Alt 05-01-2009, 13.40.56
borsa-italia.net
ads
 
Standard Sponsored links

  #2  
Vecchio 06-01-2009, 00.10.27
professorebernasconi
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito FINANZA ISLAMICA STEFANO MASULLO ASSOCONSULENZA

COMUNICATO STAMPA WAP-01/2009
02 GENNAIO 2009


IL 2009 SARÀ L’ANNO
DELLA FINANZA ISLAMICA


Proprio nel momento in cui il mondo finanziario occidentale
è in ginocchio per gli effetti della crisi dei mutui sub prime,
la finanza islamica dimostra una vitalità senza precedenti:
a rivelarlo è “World & Pleasure”, il mensile dedicato
al mondo del business e del lusso


Aumentano in Europa le banche rispettose dei principi coranici. Una tendenza
messa in evidenza dal mensile dedicato al mondo del business e del lusso
“World & Pleasure” (www.wap-mag.com) che osserva come le obbligazioni e i
fondi fedeli ai principi coranici stiano crescendo in modo esponenziale.


Negli ultimi 6 mesi gli asset degli istituti di credito in linea con i
principi musulmani sono aumentati del 20%, raggiungendo quota 500 miliardi
di dollari. E se nel 2007 sono stati emessi 206 bond per quasi 47 miliardi
di dollari, nel 2008 questa cifra si è ulteriormente incrementata di altri
10 miliardi.


«Le obbligazioni islamiche, denominate sukuk, crescono di giorno in giorno.
Il primo bond fu emesso nel 1990, il secondo 10 anni dopo nel 2000.
Quell’anno sono state realizzate solo 3 emissioni, per un totale di 366
milioni di dollari. Tre anni dopo sono aumentate a 37, per un ammontare di
5,7 miliardi, e nel 2006 sono stati emessi 199 bond, per un valore di 27,17
miliardi, saliti nel 2007 a quota 206 per complessivi 47 miliardi di
dollari» commenta il professore Stefano Masullo, responsabile della sezione
Economia & Finanza del mensile “World & Pleasure” e grande esperto di
finanza islamica.


«Nel primo trimestre del 2008 —prosegue il professor Masullo— sono invece
stati emessi 44 bond per 2,3 miliardi. Una crescita analoga è stata
registrata per i fondi, dato che attualmente ne esistono 410, quasi 100 in
più rispetto a quelli esistenti solo 4 mesi fa».


Ma oltre al volume delle transazioni, a crescere a vista d’occhio è anche il
numero delle banche islamiche osserva il mensile “World & Pleasure”. Perfino
la National Bank of Kuwait, una delle maggiori del Medio Oriente, ha
annunciato il progetto di aprire una banca islamica in Svizzera in
partnership con una istituzione Saudita. Nel Paese elvetico esistono già
altre 2 banche islamiche, che si sommano alle 4 presenti in Gran Bretagna e
alle 5 operative negli Usa. E mentre si espandono in Occidente, le banche
islamiche sono in crescita anche nei Paesi Arabi. È il caso della Siria dove
solo nel mese di marzo di quest’anno sono state autorizzate dalla Syrian
Commission of Financial Markets and Securities 2 nuove banche private, che
salgono così a 11. Tra queste la Audi Bank Syria, una delle prime
istituzioni non statali, che ha chiuso il 2007 con un attivo di bilancio
pari a 758 milioni di dollari.


«Le prospettive di crescita per i prossimi 5 anni della finanza Sharia
compatibile sono stimate oltre il 15% annuo, il doppio rispetto a quelli
della finanza tradizionale» assicura il professor Masullo. Anche perché
entro i prossimi 5 anni l’islamic banking sarà regolato uniformemente in
tutta l’area Euro, così un nuovo importante canale europeo verrà aperto per
la finanza internazionale, creando un ruolo chiave nei rapporti tra le
istituzioni finanziarie islamiche e quelle occidentali.


Dalle osservazioni realizzate dal professor Masullo per “World & Pleasure”
emergono i seguenti numeri che danno l’idea dell’importanza prospettica del
settore:


a) 1.400 miliardi di dollari è la cifra stimata nel 2010 dei capitali
amministrati dai servizi finanziari che osservano le regole coraniche sulla
gestione dei capitali;


b) 300 miliardi di dollari la capitalizzazione annua di Borsa dei titoli
conformi alla Sharia sui mercati mobiliari dei Paesi islamici;


c) 70 gli indici azionari compilati sulla base della compatibilità con la
norma coranica;


d) 300 le istituzioni finanziarie presenti in 65 Paesi che osservano la
Sharia.




Ma quali sono le regole della finanza islamica? Gli strumenti finanziari
islamico-osservanti sono prodotti che non prevedano la corresponsione di
Riba (interessi) ed escludano comportamenti economici di Gharar
(irragionevole incertezza), Maisir (speculazione) e Haram (ciò che è
esplicitamente proibito dal Corano). A questo tema è dedicato uno speciale a
cura del professor Masullo pubblicato sul numero attualmente in edicola del
mensile “World & Pleasure”.


«Le regole ruotano tutte intorno al divieto della Riba, proibita perché non
può esservi guadagno deciso a priori e senza rischio: quindi si spartiscono
gli utili, ma non si remunera il denaro. È anche proibita la Gharar, termine
che sta ad indicare il trarre vantaggio dalla mancanza di informazioni
altrui, ed è proibito tra l’altro stipulare un contratto legandolo ad eventi
ignoti. Mentre è altamente incoraggiata la Mudaraba, una sorta di venture
capitalism ante litteram dove chi fornisce il capitale corre il rischio di
perdite se l’affare va male e chi partecipa con il lavoro corre il rischio
di lavorare senza guadagni, ma non di finire sommerso dai debiti» spiega il
professore Masullo.
--------------------------------------------------------------


PROFILO “World & Pleasure” Magazine


Rivolto ad un target vip, “World & Pleasure” si propone come magazine di
taglio alto con una diffusione strategica organizzata copia per copia per
raggiungere un pubblico ampio ma iper targetizzato verso l’alto: personaggi
del jet-set, corpo diplomatico, politici, business community, imprenditori,
manager ed opinion leader.


Il mensile è distribuito in edicola dove ha raggiunto un ottimo
posizionamento nelle città di Roma e Milano e viene inoltre diffuso in
alcuni selezionatissimi punti di distribuzione quali ambasciate, grandi
alberghi, circoli esclusivi e strutture di prestigio in tutt’Italia.


Readership: 200.000 lettori.


Infoline (+39) 340 28.78.830
--------------------------------------------------------------


PROFILO Prof. Stefano M. Masullo


Stefano M. Masullo (nelle foto allegate) è autore di 21 best seller
aziendali ed è ora responsabile “Economia e Finanza” del mensile dedicato al
mondo del lusso "World & Pleasure". Tiene in tutto il mondo frequenti
lezioni e seminari sulla finanza, è decano dell’Università ISFOA di Lugano
ed attualmente ricopre i ruoli di Segretario Generale di Assoconsulenza,
Direttore Marketing di Sintesi S.p.A. e Direttore Relazioni Esterne di De
Vittori S.A. www.assoconsulenza.com www.sintesiconsult.com wwwunisfoa.ch
www.devittori.com www.wap-mag.com


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
  #3  
Vecchio 06-01-2009, 14.14.01
eros
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: FINANZA ISLAMICA STEFANO MASULLO ASSOCONSULENZA

se hai 30 minuti di tempo da dedicarci e seguirai con attenzione il video
che vedrai cliccando il LINK sotto ,capirai che hai una grande opportunita'
da prendere subito!!!!!!!!!!

http://www.smart-biz.info/agelnet/


se deciderai di svolgere questa attivita' scrivimi ed iniziare subito a
lavorare ed a guadagnare!!!!!!!!
NO MULTILEVEL- NO VENDITA MA CONDIVISIONE PRODOTTI E BUSSINES
VINCENTE!!!!!!!

musacchi.massimo@libero.it




 

Tags
azioni, berkshire, bolla, carte, credito
Discussioni simili
Discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Carte di credito
Stin: Avrei bisogno di una carta di chedito con questi requisiti: 1) completamente gratuita (ma davvero) 2) che mi permetta di ritirare debaro dall'estero senza pagare commissioni esorbitanti. Ne...
Investire 3 24-12-2007 04.32.48
carte di credito e CAI
Valdo: Stamattina la direttrice della filiale della mia banca, mi ha informato che in caso di mancato pagamento del saldo della carta di credito, si riceve una segnalazione al CAI. A me pare strano,...
Banche 5 18-05-2005 20.16.01
Re: carte di credito
trib: On Wed, 06 Aug 2003 11:51:01 GMT, "Brutto Bagarozzo" <BruttoBagarozzo@yahuu.it> wrote: >it.economia.banche > >saluti >BB Sempre simpatico ... lui vuole parlare solo di trading ( il nome ti...
Trading Online 3 08-08-2003 15.14.52



Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Non puoi postare nuovi argomenti
Non puoi postare repliche
Non puoi postare allegati
Non puoi editare i tuoi post

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 11.02.01.
Copyright 2005 - 2010 © Borsa-Italia.net